Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Abbreviazione Termini
Diniego misure cautelari monocratiche e abbreviazione termini nel rito appalti
In tema di appalti pubblici, l'istanza di abbreviazione dei termini processuali in sede di appello cautelare non può trovare accoglimento laddove il rito applicabile preveda già il dimezzamento dei termini ordinari, poiché un'ulteriore riduzione comporterebbe un sacrificio sproporzionato del principio del contraddittorio, in assenza di eccezionali ragioni d'urgenza specificamente motivate. (...)
Argomenti:
Assenza di danno urgente se la PA sospende la gara
Ai fini dell'accoglimento dell'istanza di misure cautelari monocratiche ex art. 56 c.p.a., non è ravvisabile il requisito del danno grave e irreparabile laddove la stazione appaltante abbia già formalmente comunicato il rinvio delle operazioni di gara a data successiva alla camera di consiglio collegiale, rendendo superflua la tutela presidenziale d'urgenza inaudita altera parte. (...)
Abbreviazione termini processuali per imminente scadenza presentazione offerte in gara
Sussistono i presupposti per la concessione dell'abbreviazione dei termini processuali nella misura massima della metà, ai sensi dell'art. 53 c.p.a., qualora le ragioni d'urgenza siano connesse alla necessità di definire la domanda cautelare prima della scadenza del termine per la presentazione delle offerte fissato dalla legge di gara. (...)
Argomenti:
Abbreviazione termini processuali per urgenza in gara sistemi PCR
In presenza di comprovate ragioni di urgenza legate alla scadenza del termine per la presentazione delle offerte, e ammessa l'abbreviazione dei termini processuali nella misura massima della meta, onde consentire la tempestiva trattazione della domanda cautelare in sede collegiale. (...)
Argomenti:
Abbreviazione termini processuali per urgenza in gara sistemi analitici
Ai sensi dell'art. 53 c.p.a., la sussistenza di un termine prossimo per la presentazione delle offerte legittima l'accoglimento dell'istanza di abbreviazione dei termini processuali nella misura massima della metà, al fine di garantire l'effettività della tutela cautelare collegiale prima del consolidarsi della scadenza amministrativa. (...)
Argomenti:
URGENZA E ABBREVIAZIONE DEI TERMINI PER LA TUTELA CAUTELARE
Ai sensi dell'art. 53 c.p.a., il Presidente del Tribunale Amministrativo può disporre l'abbreviazione dei termini processuali fino alla metà qualora le circostanze rappresentate dal ricorrente evidenzino un'urgenza qualificata, quale la necessità di ottenere una decisione cautelare collegiale prima della scadenza dei termini di partecipazione alla gara, onde evitare il consolidarsi di situazioni p (...)
LIMITI ALLE MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE E ALLA ULTERIORE ABBREVIAZIONE DEI TERMINI PROCESSUALI
In sede di appello nel rito appalti, non possono essere concesse misure cautelari monocratiche qualora la complessità tecnica delle questioni, già oggetto di verificazione in primo grado, richieda un approfondimento incompatibile con la cognizione sommaria. L'ulteriore abbreviazione dei termini processuali rispetto al dimezzamento ordinario previsto dagli artt. 119 e 120 c.p.a. è configurabile com (...)
Argomenti:
ABBREVIAZIONE DEI TERMINI PER URGENZA OPERE GIUBILARI E VALUTAZIONE SELF CLEANING
In tema di appalti pubblici legati a grandi eventi imminenti, sussistono i presupposti per l'abbreviazione dei termini processuali qualora la celerit del giudizio cautelare sia indispensabile per contemperare l'effettivit della tutela giurisdizionale con l'esigenza di non ritardare l'avvio di lavori stradali funzionali all'accoglienza dei flussi di traffico previsti per celebrazioni religiose o (...)
Argomenti:
INAMMISSIBILE L'ABBREVIAZIONE DEI TERMINI IN CONTRASTO CON I CRITERI DI FISSAZIONE DELLE UDIENZE
L'istanza di abbreviazione dei termini deve essere respinta quando la stessa confligge con le regole organizzative e i criteri normativi che governano la formazione del ruolo e la fissazione delle udienze pubbliche, non potendo le esigenze lavorative individuali del ricorrente derogare ai criteri di priorità e ordine stabiliti per la corretta amministrazione della giustizia. (...)
INAMMISSIBILITÀ DELL'ABBREVIAZIONE DEI TERMINI PROCESSUALI NEI RITI GIÀ DIMEZZATI PER GLI APPALTI
In materia di contenzioso sugli appalti pubblici, deve essere respinta l'istanza di abbreviazione dei termini ex art. 53 c.p.a. qualora non sussistano eccezionali ragioni di urgenza, atteso che il rito speciale di cui agli artt. 119 e 120 c.p.a. garantisce già una sollecita definizione della fase cautelare attraverso il dimezzamento automatico dei termini processuali. (...)
Argomenti:
INAMMISSIBILITÀ DELL'ABBREVIAZIONE DEI TERMINI NELLE GARE GIÀ SOGGETTE A DIMEZZAMENTO (119.2)
L'istanza di abbreviazione dei termini processuali proposta ai sensi dell'art. 53 c.p.a. deve essere respinta qualora la controversia rientri nell'ambito di applicazione del rito speciale appalti. In tale contesto, il dimezzamento dei termini previsto dagli artt. 119 e 120 c.p.a. garantisce già una contrazione dei tempi processuali idonea a soddisfare le esigenze di celerità, rendendo l'ulteriore (...)
Argomenti:
DINIEGO DI ABBREVIAZIONE TERMINI PROCESSUALI NEL RITO APPALTI ACCELERATO
L'abbreviazione dei termini processuali ordinari non trova giustificazione nel contenzioso relativo ai contratti pubblici quando la data della camera di consiglio per l'esame dell'istanza cautelare risulti già fissata tempestivamente, tenuto conto che il rito speciale degli appalti prevede già il dimezzamento dei termini per assicurare una rapida definizione della lite. (...)
Argomenti:
INSUSSISTENZA DELL'ESTREMA GRAVITA' E URGENZA PER LA SOSPENSIONE MONOCRATICA DELLA NUOVA GARA
Ai fini della concessione delle misure cautelari monocratiche ai sensi dell'art. 56 c.p.a., il pregiudizio lamentato dal ricorrente, consistente nell'onere di partecipare a una nuova procedura di gara avviata dopo la revoca della precedente, non riveste i caratteri dell'estrema gravità ed urgenza se l'istanza collegiale può essere trattata prima che la nuova procedura si concluda. Inoltre, le spes (...)
ABBREVIAZIONE TERMINI PER LA TRATTAZIONE UNITARIA DI ANNULLAMENTO E ACCESSO
In sede di giudizio amministrativo, è legittima l'abbreviazione alla metà dei termini processuali disposta con decreto monocratico per consentire la trattazione unitaria del ricorso principale e dei motivi aggiunti relativi all'accesso agli atti, assicurando l'economia processuale e l'effettività della difesa. (...)
ABBREVIAZIONE TERMINI PROCESSUALI PER SCADENZA PRESENTAZIONE OFFERTE IN ANTERIORE CAMERA DI CONSIGLIO
In tema di contenzioso sugli appalti pubblici, sussistono i presupposti per l'abbreviazione dei termini processuali alla met , ai sensi dell'art. 53 c.p.a., nell'ipotesi in cui il termine finale per la partecipazione alla gara scada prima della data fissata per la camera di consiglio collegiale, assicurando cos la possibilit di una decisione interinale efficace prima del consolidarsi della fase (...)
ABBREVIAZIONE DEI TERMINI PROCESSUALI NEI RICORSI PER L'ACCESSO AGLI ATTI DI GARA (53.1)
È legittima l'abbreviazione fino alla metà dei termini processuali, disposta con decreto presidenziale ai sensi dell'art. 53 c.p.a., in relazione a un ricorso per l'accesso agli atti di gara proposto sotto la vigenza degli artt. 35 e 36 del D.Lgs. 36/2023, qualora l'operatore economico rappresenti gravi ragioni di urgenza finalizzate alla rapida acquisizione della documentazione necessaria per la (...)
Argomenti:
RIGETTO ABBREVIAZIONE TERMINI PER RITARDO NEL DEPOSITO DEL RICORSO
L'istanza di abbreviazione dei termini ex art. 53 c.p.a. non può trovare accoglimento qualora il ricorso, pur rispettando i termini decadenziali, sia depositato con un ritardo di 49 giorni dalla notificazione del provvedimento gravato, atteso che tale lasso temporale svuota di coerenza la richiesta di una trattazione d'urgenza rispetto al calendario ordinario delle udienze camerali. (...)
Argomenti:
LIMITI ALL'ABBREVIAZIONE DEI TERMINI PER SOVRACCARICO DEL RUOLO CAMERALE (53.1)
L'accoglimento dell'istanza di abbreviazione dei termini ai sensi dell'art. 53 c.p.a. è condizionato all'effettiva disponibilità nel ruolo camerale del giorno richiesto. Qualora il numero degli affari fissati sia superiore alla soglia di sostenibilità, il Presidente è tenuto a rigettare l'istanza, potendo nondimeno disporre incombenti istruttori accelerati a carico della pubblica amministrazione p (...)
Argomenti:
INAMMISSIBILE L'ABBREVIAZIONE TERMINI SE GIA' PREVISTA DAL RITO SPECIALE APPALTI
È inammissibile per carenza di interesse la domanda di abbreviazione dei termini processuali, presentata in relazione a motivi aggiunti, qualora la controversia rientri nell'ambito del regime legale di riduzione dei termini previsto per i giudizi in tema di contratti pubblici e sia stata già fissata l'udienza di discussione del merito. (...)
Argomenti:
INAMMISSIBILE L'ABBREVIAZIONE TERMINI PER CARENZA DI INTERESSE NEL RITO APPALTI
In materia di contenzioso sui contratti pubblici, la richiesta di abbreviazione discrezionale dei termini processuali deve essere dichiarata inammissibile per difetto di interesse, atteso che il rito speciale di cui agli artt. 119 e 120 c.p.a. già contempla un regime acceleratorio automatico di riduzione dei termini e che la pendenza di una udienza di merito già fissata assicura la tempestività de (...)
LIMITI ALL'ABBREVIAZIONE DEI TERMINI PROCESSUALI PER SATURAZIONE DEI RUOLI CAMERALI (53.1)
L'istanza di abbreviazione dei termini per la trattazione della fase cautelare non può trovare accoglimento qualora il ruolo della camera di consiglio richiesta risulti già saturo per il numero di affari fissati o per la presenza di ricorsi depositati anteriormente. In tali casi, il giudice può ordinare d'ufficio il deposito di una relazione di chiarimenti da parte dell'amministrazione resistente (...)
Argomenti:
ABBREVIAZIONE DEI TERMINI PROCESSUALI PER LA TUTELA CAUTELARE ANTECEDENTE ALLA SCADENZA DELLE OFFERTE
Nelle controversie aventi ad oggetto l'impugnazione del bando di gara e del disciplinare, qualora l'operatore economico evidenzi criticità tali da impedire la formulazione dell'offerta, sussistono i presupposti di estrema urgenza per disporre l'abbreviazione a metà dei termini processuali ex art. 53 c.p.a., onde permettere la trattazione della domanda cautelare prima della scadenza fissata per la (...)
ABBREVIAZIONE DEI TERMINI PROCESSUALI PER TRATTAZIONE CAUTELARE ANTE SCADENZA OFFERTE (53.1)
In materia di appalti pubblici, il Presidente del Tribunale Amministrativo può disporre l'abbreviazione dei termini processuali fino alla metà quando le ragioni di urgenza, correlate alla necessità di esaminare la domanda cautelare prima della scadenza del termine di presentazione delle offerte, lo rendano necessario per assicurare l'utilità della tutela giurisdizionale richiesta dal concorrente. (...)
AMMISSIBILE L'ABBREVIAZIONE DEI TERMINI PER LA TRATTAZIONE UNITARIA DEI MOTIVI AGGIUNTI
In tema di contenzioso amministrativo, è meritevole di accoglimento l’istanza di abbreviazione dei termini ai sensi dell’art. 53 c.p.a. volta a consentire la trattazione congiunta dei motivi aggiunti e del ricorso principale nella camera di consiglio già calendata, favorendo il principio di concentrazione e celerità del processo in sede cautelare. (...)
ABBREVIAZIONE TERMINI E RINUNCIA A MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE NEL CONCORSO PUBBLICO (53.1)
In sede di giudizio amministrativo, qualora la parte rinunci all'istanza di decretazione cautelare monocratica, il Presidente del Tribunale può accogliere l'istanza di abbreviazione dei termini ai sensi dell'art. 53, comma 1, c.p.a., dimezzando i tempi ordinari per la fissazione dell'udienza di merito, al fine di assicurare una celere definizione del contenzioso in presenza di ragioni di urgenza c (...)
ABBREVIAZIONE DEI TERMINI PER LA DEFINIZIONE NEL MERITO DELLA CONTROVERSIA (53.1)
In presenza di ragioni di urgenza connesse allo svolgimento di procedure concorsuali o selettive, il Presidente può disporre l'abbreviazione alla metà dei termini processuali ordinari, ai sensi dell'art. 53, comma 1, c.p.a., al fine di consentire la sollecita trattazione del merito del ricorso, dando atto al contempo della rinuncia della parte alle misure cautelari monocratiche precedentemente inv (...)
LIMITI ALL'ABBREVIAZIONE DEI TERMINI PROCESSUALI E GARANZIA DEL CONTRADDITTORIO (53.2)
L'istanza di abbreviazione dei termini ex art. 53 cpa deve essere respinta qualora i tempi tecnici necessari per la notifica del decreto e il successivo rispetto dei termini a difesa, pur se ridotti della metà, non consentano la trattazione del ricorso nella camera di consiglio indicata. Il pregiudizio grave e irreparabile non è configurabile ove l'operatore economico mantenga la piena facoltà di (...)
Argomenti:
CONSEGUENZE DELLA RINUNCIA ALLA CAUTELARE MONOCRATICA SULLA CELERITA' DEL GIUDIZIO DI MERITO
A seguito della rinuncia alla domanda di misure cautelari monocratiche, il giudice fissa la trattazione collegiale dell'istanza e, ricorrendone i presupposti di urgenza, dispone l'abbreviazione alla metà dei termini processuali per l'esame di merito del ricorso. (...)
ABBREVIAZIONE DEI TERMINI PER L'ACCESSO AI DOCUMENTI CONTRIBUTIVI DELL'IMPRESA AUSILIARIA
Sussistono le ragioni di urgenza per disporre l'abbreviazione alla metà dei termini stabiliti dall'art. 87, comma 3, c.p.a. qualora l'istanza di accesso ex art. 116 c.p.a. sia preordinata all'acquisizione di documenti probatori necessari per la contestazione dei requisiti di partecipazione di un concorrente in una procedura di gara pubblica. (...)
ABBREVIAZIONE TERMINI PROCESSUALI NEGATA IN CASO DI PREGIUDIZIO MERAMENTE PATRIMONIALE
Ai fini dell'accoglimento dell'istanza di abbreviazione dei termini processuali di cui all'art. 53 c.p.a., è necessaria un'urgenza qualificata che giustifichi la compressione del contraddittorio; tale urgenza non sussiste qualora il pregiudizio paventato dalla parte (derivante dalla possibile esecuzione completa del servizio nelle more del giudizio) sia di natura esclusivamente patrimoniale e quin (...)
INDEROGABILITÀ DEL TERMINE DIMEZZATO PER IL CONTRADDITTORIO SUI MOTIVI AGGIUNTI
In tema di giustizia amministrativa, l'istanza di abbreviazione dei termini processuali presentata dal ricorrente non può trovare accoglimento qualora il termine residuo per la discussione dei motivi aggiunti in udienza sia inferiore ai quindici giorni liberi. Tale termine rappresenta infatti il presidio minimo inderogabile del diritto di difesa delle controparti, come previsto dall'art. 53 c.p.a. (...)
Argomenti:
INAMMISSIBILITÀ DELL'ABBREVIAZIONE DEI TERMINI PROCESSUALI PER MANCATO RISPETTO DEI TERMINI DILATORI DI COSTITUZIONE
L'istanza di abbreviazione dei termini processuali deve essere respinta qualora l'accoglimento non consenta comunque la trattazione unitaria dei ricorsi in un'unica udienza a causa del mancato rispetto dei termini minimi a difesa (trenta giorni) previsti per la costituzione delle parti e per la comunicazione dell'udienza di discussione relativamente ad altri atti di motivi aggiunti depositati nel (...)
Argomenti:
ABBREVIAZIONE TERMINI PROCESSUALI PER L'URGENTE DISAMINA DELLA DOMANDA CAUTELARE
In materia di appalti pubblici, sussistono i presupposti per l'abbreviazione dei termini processuali qualora l'urgenza prospettata dal ricorrente sia finalizzata alla tempestiva trattazione della domanda cautelare collegiale, comportando la riduzione proporzionale dei termini di difesa per le altre parti del giudizio. (...)
Argomenti:
DINIEGO DI ABBREVIAZIONE TERMINI PROCESSUALI PER COMPLESSITÀ DEL RICORSO INCIDENTALE
In tema di contenzioso sulle gare pubbliche, la domanda di abbreviazione dei termini per la trattazione cautelare non trova accoglimento laddove la mole documentale e la complessità delle difese, in particolare del ricorso incidentale, impongano un'attività istruttoria e un tempo di studio non conciliabili con la riduzione dei termini processuali. (...)
AMMESSA L'ABBREVIAZIONE DEI TERMINI PROCESSUALI PER MOTIVI AGGIUNTI AVVERSO L'ESCLUSIONE DALLA GARA
Sussistono i presupposti per l'abbreviazione dei termini ex art. 53 c.p.a. qualora l'istanza cautelare relativa a motivi aggiunti, proposti contro il provvedimento di esclusione formale, presenti profili di sovrapponibilità con le censure già dedotte nel ricorso introduttivo, consentendo la trattazione unitaria nella camera di consiglio già calendarizzata. (...)
Argomenti:
RESPINTA L'ISTANZA DI ABBREVIAZIONE TERMINI SE IL RUOLO D'UDIENZA È SATURO
In tema di contenzioso sugli appalti pubblici, l'accoglimento dell'istanza di abbreviazione dei termini è precluso qualora l'eccessivo carico dei ruoli d'udienza di merito non permetta una fissazione della causa in data anteriore alla sospensione feriale, atteso che il rito speciale garantisce già di per sé una definizione rapida della controversia e sono disponibili rimedi cautelari alternativi. (...)
Argomenti:
RESPINTA L'ISTANZA DI ABBREVIAZIONE TERMINI PER CALENDARIO UDIENZE SATURO
Nel rito speciale in materia di appalti pubblici, l'istanza di abbreviazione dei termini ex art. 53 c.p.a. deve essere respinta se il rito offre già idonei strumenti acceleratori e se il carico dei ruoli e la prossimità del periodo feriale impediscono una fissazione dell'udienza di merito anticipata rispetto alla data ordinariamente disponibile. (...)
Argomenti:
REQUISITI DI ESTREMA GRAVITA E URGENZA PER LE MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE
Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare monocratica, occorre la prova di un pregiudizio di estrema gravita ed urgenza non altrimenti rimediabile in sede collegiale; tuttavia, in presenza di ragioni meritevoli, il giudice puo disporre l'abbreviazione dei termini per accelerare la fissazione della camera di consiglio. (...)
Argomenti:
ABBREVIAZIONE DEI TERMINI PROCESSUALI PER MOTIVI AGGIUNTI CON CENSURE DI ILLEGITTIMITÀ DERIVATA (53.1)
È legittima l'abbreviazione dei termini processuali fino alla metà, ai sensi dell'art. 53 c.p.a., qualora i motivi aggiunti depositati avverso la stipula del contratto non introducano nuove censure sostanziali ma si limitino a dedurre l'illegittimità derivata dall'atto di aggiudicazione già impugnato, consentendo così la trattazione unitaria e celere della controversia nella prima udienza di merit (...)
CONCESSA L'ABBREVIAZIONE DEI TERMINI PER LA CAMERA DI CONSIGLIO
È legittimo disporre l’abbreviazione alla metà dei termini per la fissazione della camera di consiglio relativa alla domanda cautelare proposta con i motivi aggiunti qualora, stante la natura della controversia, le censure ivi proposte presentino un carattere meramente riproduttivo rispetto a quelle spiegate nel ricorso principale. (...)
ABBREVIAZIONE DEI TERMINI PER LA DECISIONE SULL'ISTANZA CAUTELARE
Ai sensi del Codice del Processo Amministrativo, il Presidente può disporre l'abbreviazione dei termini processuali per la fissazione della camera di consiglio destinata alla decisione sull'istanza cautelare, qualora ritenga sussistenti i presupposti di urgenza prospettati dalla parte istante. (...)
ABBREVIAZIONE DEI TERMINI PROCESSUALI PER LA TRATTAZIONE DELL'ACCESSO AGLI ATTI DI GARA (53.1)
In tema di appalti pubblici, l'abbreviazione massima dei termini processuali sino alla metà può essere disposta dal Presidente del Tribunale per la trattazione della domanda relativa all'accesso agli atti negato o non accolto dalla Stazione Appaltante, fissando una nuova camera di consiglio e disponendo che il termine abbreviato decorra dalla notifica del provvedimento a cura della parte istante. (...)
Argomenti:
APPLICAZIONE DEL RITO APPALTI ALLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO DI CONCESSIONI SPORTIVE
Nelle controversie aventi ad oggetto l'impugnazione di bandi e disciplinari di gara per l'affidamento in concessione di impianti sportivi, trova applicazione il rito abbreviato per i contratti pubblici di cui agli artt. 119 e 120 c.p.a. In tale contesto, l'istanza di abbreviazione dei termini per ragioni di urgenza deve essere respinta qualora risulti già applicabile la dimidiazione legale dei ter (...)
ABBREVIAZIONE DEI TERMINI PROCESSUALI PER L'URGENZA NELLA TUTELA CAUTELARE
Ai fini della trattazione dell'istanza cautelare, il Presidente del Tribunale Amministrativo puo' autorizzare l'abbreviazione alla meta' dei termini previsti dal codice del processo amministrativo qualora sussistano comprovate esigenze di urgenza connesse alla fase di affidamento di una gara d'appalto. (...)
Argomenti:
AMMISSIBILITÀ DELLA DIMIDIAZIONE DEI TERMINI PROCESSUALI NELLE CONTROVERSIE SU AGGIUDICAZIONE E ACCESSO (53.1)
È legittima la disposizione della dimidiazione dei termini processuali quando la controversia riguarda procedure ad evidenza pubblica e penda un'istanza di accesso ai documenti di gara, la cui definizione è preordinata all'esercizio del diritto di difesa e alla possibile proposizione di motivi aggiunti entro i termini decadenziali del rito speciale appalti. (...)
Argomenti:
RIGETTO DELLA MISURA CAUTELARE MONOCRATICA PER DIFETTO DI ESTREMA GRAVITA' E URGENZA
In sede di appello, non può trovare accoglimento l'istanza di misura cautelare monocratica qualora, ad un primo sommario esame, non risultino sussistenti i presupposti di estrema urgenza previsti dalla legge, pur potendosi disporre l'abbreviazione dei termini processuali per consentire una sollecita discussione in sede collegiale. (...)
ABBREVIAZIONE DEI TERMINI PROCESSUALI PER LA TRATTAZIONE CONGIUNTA DI ISTANZE CAUTELARI
In tema di rito cautelare amministrativo, il Presidente può disporre l'abbreviazione dei termini processuali alla metà qualora sussistano esigenze di connessione che rendano opportuna la trattazione congiunta di plurime istanze cautelari pendenti tra le medesime parti e relative alla stessa opera o procedimento, al fine di salvaguardare l'economia processuale e la coerenza delle decisioni giudizia (...)
ABBREVIAZIONE TERMINI PER LA TRATTAZIONE COLLEGIALE DELLA DOMANDA CAUTELARE NEL PROCESSO APPALTI (53.1)
È legittima l'abbreviazione alla metà dei termini a difesa nel rito appalti qualora l'istanza della parte ricorrente sia finalizzata a consentire l'esame collegiale della domanda cautelare nella prima camera di consiglio utile, purché venga fissato un termine perentorio per la notifica e il deposito degli atti che salvaguardi il diritto di difesa delle parti intimate. (...)
DIVIETO DI ULTERIORE ABBREVIAZIONE DEI TERMINI PROCESSUALI GIÀ DIMEZZATI PER OPERE PNRR (53.1)
In materia di appalti PNRR, la sottoposizione del ricorso al rito abbreviato ex artt. 119 e 120 c.p.a. e alla disciplina speciale di cui al D.L. 68/2022 comporta il dimezzamento automatico dei termini; pertanto, l'istanza di ulteriore abbreviazione dei termini processuali ex art. 53 c.p.a. deve essere respinta qualora non emergano presupposti di urgenza tali da derogare al già accelerato regime pr (...)
Argomenti:
ABBREVIAZIONE DEI TERMINI PROCESSUALI PER LA TRATTAZIONE CONGIUNTA DELLE DOMANDE CAUTELARI (53.1)
In materia di appalti pubblici, sussistendo i presupposti di cui all'art. 53 c.p.a., il Presidente del TAR può disporre l'abbreviazione alla metà dei termini di cui all'art. 55, comma 5, c.p.a. per consentire la trattazione unitaria delle domande cautelari proposte con il ricorso principale e con i motivi aggiunti, garantendo così il principio di economia processuale e la concentrazione delle tute (...)
INAMMISSIBILITÀ DELL'ULTERIORE ABBREVIAZIONE DEI TERMINI PROCESSUALI GIÀ DIMIDIATI EX LEGE
L'istanza di abbreviazione dei termini processuali deve essere respinta qualora la controversia sia soggetta al rito speciale degli appalti pubblici, atteso che in tale ambito opera già la dimidiazione dei termini ex lege, la quale assicura di per sé la celerità della trattazione senza necessità di ulteriori interventi autoritativi. (...)
ABBREVIAZIONE TERMINI PROCESSUALI PER TRATTAZIONE CONGIUNTA DI RICORSO E MOTIVI AGGIUNTI (53.1)
Nel processo amministrativo in materia di contratti pubblici, l'istanza di abbreviazione dei termini alla metà ai sensi dell'art. 53 c.p.a. può essere accolta quando sia necessario assicurare la trattazione congiunta dei motivi aggiunti e del ricorso principale nella medesima udienza cautelare già fissata, sussistendo le ragioni di urgenza connesse alla natura degli interessi in gioco e all'esigen (...)
RIGETTO DELL'ISTANZA DI ABBREVIAZIONE TERMINI PER CARICO DI LAVORO DEL TRIBUNALE
Il provvedimento presidenziale di rigetto dell'istanza di abbreviazione dei termini per la trattazione camerale è legittimo qualora il ruolo dell'udienza per le cause di merito risulti già completo e le disposizioni sui carichi di lavoro non consentano l'inserimento di ulteriori procedimenti, specialmente se la complessità della controversia e i termini minimi per la pubblicazione della sentenza s (...)
Argomenti:
ABBREVIAZIONE DEI TERMINI PROCESSUALI PER LA DEFINIZIONE DEL GIUDIZIO ANTIMAFIA
È legittimo disporre l'abbreviazione dei termini processuali fino alla metà quando la necessità di una definizione accelerata della controversia è condivisa dalle parti e sussistono ragioni d'urgenza correlate alla natura della materia trattata, quale quella delle informative antimafia, garantendo la tempestività della decisione di merito. (...)
PREVALENZA DEL DIRITTO DI DIFESA SULL'ABBREVIAZIONE DEI TERMINI PROCESSUALI IN MATERIA ANTIMAFIA
In materia di interdittiva antimafia e diniego di iscrizione nella White List, l'istanza di abbreviazione dei termini processuali deve essere respinta qualora la complessità delle questioni sollevate e la natura della materia richiedano il rispetto dei termini ordinari a tutela del pieno contraddittorio e della garanzia dei diritti di difesa per tutte le parti coinvolte. (...)
DINIEGO DI ABBREVIAZIONE DEI TERMINI PROCESSUALI PER DIFETTO DI SPECIFICA MOTIVAZIONE
L'istanza di abbreviazione dei termini processuali nel rito degli appalti pubblici non può trovare accoglimento qualora sia formulata in termini generici, in quanto il rito speciale già garantisce una celere definizione del giudizio attraverso il dimezzamento dei termini ordinari e un'ulteriore contrazione temporale determinerebbe un'irragionevole compressione dei diritti di difesa delle contropar (...)
INCOERENZA TRA RITARDO NELL'IMPUGNAZIONE E ISTANZA DI ABBREVIAZIONE DEI TERMINI PROCESSUALI
Ai fini del riconoscimento dell'abbreviazione dei termini processuali ex art. 53 c.p.a., il giudice deve valutare non solo l'urgenza oggettiva della causa, ma anche la diligenza del ricorrente nell'instaurazione del giudizio. La scelta di depositare il gravame solo dopo il decorso di un significativo lasso di tempo dalla conoscenza del provvedimento lesivo, ancorché entro i termini di legge, rende (...)
INCOMPATIBILITÀ TRA DEPOSITO TARDIVO DEL RICORSO E ISTANZA DI ABBREVIAZIONE TERMINI
La condotta processuale del ricorrente che depositi il gravame allo scadere del termine decadenziale, pur se legittima, appare incoerente con le esigenze di somma urgenza rappresentate ai fini dell'abbreviazione dei termini, specialmente laddove la normativa amministrativa consenta comunque la tutela interinale del diritto allo studio mediante iscrizione con riserva. (...)
Argomenti:
L'ABBREVIAZIONE DEI TERMINI PROCESSUALI GARANTISCE L'EFFETTIVITA' DELLA TUTELA CAUTELARE COLLEGIALE
Nel processo amministrativo in materia di contratti pubblici, il Presidente può disporre, su istanza di parte, l'abbreviazione dei termini processuali fino alla metà quando ciò sia necessario per assicurare la trattazione dell'istanza cautelare nella prima camera di consiglio disponibile, onerando la parte istante della tempestiva notifica del decreto alle controparti per garantire la pienezza del (...)
Argomenti:
DINIEGO DI ULTERIORE ABBREVIAZIONE TERMINI NEL RITO ACCESSO A TUTELA DELLA DIFESA
L'istanza di abbreviazione dei termini alla metà ai sensi dell'art. 53 c.p.a. non può trovare accoglimento nell'ambito di un ricorso per l'accesso agli atti ex art. 116 c.p.a., in quanto tale rito speciale è già caratterizzato dalla dimezzazione dei termini ordinari; un'ulteriore riduzione dei tempi processuali risulterebbe lesiva del principio del contraddittorio e del diritto di difesa garantito (...)
Argomenti:

