Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: cumulo alla rinfusa
CONSORZIO STABILE - CUMULO ALLA RINFUSA DEI REQUISITI - DEROGA BENI CULTURALI (146.2)
Istanza di parere singola per la soluzione delle controversie ex articolo 211, comma 1, del d.lgs. 50/2016 presentata da Costruzioni e Prefabbricati Tommaso Verazzo S.r.l. – Accordo Quadro quadriennale per la produzione, fornitura e posa in opera della nuova barriera Anas S.p.A. NDBA per le configurazioni di spartitraffico e bordo ponte, suddiviso in n. 16 lotti. Lotto 6 Campania - Importo a ba (...)
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CUMULO ALLA RINFUSA - CONSORZI STABILI - NON SI APPLICA AI LAVORI IN OG2 PER BENI CULTURALI (146.2)
Secondo orientamento già espresso da questa Sezione con la sentenza n. 4416 del 12 ottobre 2020, in linea con indirizzo ormai pacifico della giurisprudenza (TAR Parma, 27 maggio 2021, n. 139; Cons. giust. amm. Sicilia, 22 gennaio 2021, n. 49; Tar Palermo, sez. III, 26 maggio 2020, n. 1091; Cons. Stato, sez. V, 16 gennaio 2019, n. 403), il principio del “cumulo alla rinfusa” applicabile ai conso (...)
CONSORZIO STABILE - CUMULO ALLA RINFUSA DEI REQUISITI - VALE ANCHE PER LE SIOS (146.3)
Il Consorzio Stabile C. è in possesso della qualificazione per la contestata categoria OS12B (cfr. l’esibita attestazione dell’organismo SOA Laghi).Non può essere posto in discussione che esso possa qualificarsi con i requisiti posseduti in proprio, ancorché ne sia priva la consorziata esecutrice (cfr., da ultimo, C.G.A.R.S., 12/1/2022 n. 32, p. 34.1: “La Quinta sezione del Consiglio di (...)
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CONSORZI STABILI - CUMULO ALLA RINFUSA PER LE CERTIFICAZIONI QUALITA' RICHIESTE - NON SI APPLICA (47.2)
Per il Collegio non coglie nel segno la tesi del ricorrente, secondo cui i contestati requisiti, sebbene non posseduti dalla consorziata, erano in ogni caso posseduti dal Consorzio in proprio, per cui dovevano essere ritenuti sussistenti per effetto del principio del c.d. “cumulo alla rinfusa”, in tal modo consentendo l’esecuzione diretta dell’appalto da parte del Consorzio anche in virtù della (...)
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BENI CULTURALI - CUMULO ALLA RINFUSA CONSORZI STABILI - NON OPERA (146.2)
Il meccanismo del c.d. cumulo alla rinfusa non può operare negli appalti del settore dei beni culturali essendo necessario in tal caso che le imprese indicate come esecutrici siano autonomamente qualificate ad eseguire i lavori.E’ l'art. 146 del d.lgs. n. 50/2016 ad escludere che nei contratti in materia di beni culturali i consorzi stabili possano qualificarsi con il meccanismo del (...)
CONSORZI STABILI – AMMISSIBILITÀ CUMULO ALLA RINFUSA (47.2bis)
Lo scrutinio cui oggi è tenuto questo Collegio deve appuntarsi sulla disposizione da ultimo citata venendo in contestazione, come sopra già evidenziato, una procedura di appalto misto avente, quale oggetto principale, l’affidamento di un servizio. Peraltro, anche il disciplinare di gara, nel dettagliare le modalità di valutazione dei “requisiti speciali relativi alla prestazione principale (ser (...)
CONSORZI STABILI- CUMULO ALLA RINFUSA - LIMITATO ALLA DISPONIBILITÀ DELLE ATTREZZATURE, MEZZI D’OPERA E ORGANICO MEDIO ANNUO (47)
L’art. 47 del d.l.vo 2016 n. 50 disciplina i “requisiti per la partecipazione dei consorzi alle gare”.Nella versione vigente – conseguente alle modifiche introdotte dall’art. 1, comma 20, lett. l), n. 1, del d.l. 18 aprile 2019, n. 32, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 giugno 2019, n. 55, c.d. “decreto sblocca-cantieri” e applicabile ratione temporis alla procedura in esame - (...)
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CONSORZI STABILI - CUMULO ALLA RINFUSA ILLIMITATO - PREVISTO ANCHE NEL NUOVO CODICE E GIA' APPLICABILE
L’art. 225, comma 13, d.lgs. n. 36 del 2023, è una norma di interpretazione autentica (in quanto tale in vigore dal 1.4.2023, data di entrata in vigore del nuovo codice dei contratti pubblici, e sottratta al regime di efficacia differita che riguarda altre disposizioni), che disciplina, in via transitoria, l’istituto del ‘cumulo alla rinfusa’ negli appalti di lavori con riferimento ai consorzi, (...)
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CONSORZI STABILI - CUMULO ALLA RINFUSA - OPERA ANCHE PER I REQUISITI DI IDONEITA' TECNICA E FINANZIARIA
La giurisprudenza amministrativa, per quanto concerne la qualificazione dei consorzi stabili, ha evidenziato come il consorzio stabile possa giovarsi dei requisiti di idoneità tecnica e finanziaria delle consorziate stesse, pur in assenza dell’indicazione di queste ultime quali esecutrici dell’appalto, in forza del meccanismo del c.d. cumulo alla rinfusa (cfr., sulla ammissibilità del cumulo al (...)
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CONSORZI TRA IMPRESE ARTIGIANE - AMMISSIBILE CUMULO ALLA RINFUSA LIMITATAMENTE AD ATTREZZATTURE E PERSONALE (47)
L’appellante presenta la veste, dallo stesso dedotta, di consorzio di società artigiane ai sensi dell’art. 45, comma 2, lett. b), d.lgs. n. 50 del 2016.Al riguardo, il profilo d’illegittimità che esso fa valere - all’esito dell’istanza di autotutela parzialmente accolta dall’amministrazione - attiene alla previsione dei requisiti tecnico-organizzativi di gara in capo alla singola officin (...)
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CONSORZI STABILI - AMMESSO IL CUMULO ALLA RINFUSA (67)
In chiave ermeneutica e retrospettiva, giova inoltre sottolineare che il nuovo Codice dei contratti pubblici (in vigore dal 1 aprile 2023) sembra ammettere il cumulo alla rinfusa all’art. 67 (cfr. art. 100, comma 8, lett. c), il cui comma 4 riproduce il contenuto dell’art. 47 comma 2 d.lgs. n. 50/2016 – a conferma del fatto che quest’ultima disposizione non legittima una interpretazione limitat (...)
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CONSORZI STABILI -AMMESSO IL CUMULO ALLA RINFUSA (67)
In chiave ermeneutica e retrospettiva, occorre inoltre sottolineare che il nuovo Codice dei contratti pubblici di cui al d.lgs. n. 36/2023 ammette il cumulo alla rinfusa all’art. 67, il cui comma 4 riproduce il contenuto dell’art. 47, comma 2, del d.lgs. n. 50/2016 – a conferma del fatto che quest’ultima disposizione non legittima una interpretazione limitativa del cumulo alla rinfusa – ed il c (...)
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CONSORZIO STABILE - CUMULO ALLA RINFUSA - AMMISSIBILE LA QUALIFICAZIONE SULLA BASE DEL REQUISITI POSSEDUTI DALLA CONSORZIATA NON ESECUTRICE (225.13)
Occorre premettere che l’art. 6, n. 3, lett. c), del disciplinare prevedeva fra i requisiti di capacità tecnica e professionale in capo ai concorrenti quello di “avere eseguito correttamente, negli ultimi 5 anni antecedenti alla data di pubblicazione del bando, un contratto di servizi di pulizie - relativo ad infrastrutture di trasporto aperte al pubblico caratterizzate dalla necessità di inter (...)
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CUMULO ALLA RINFUSA - NON OPERA PER ISCRIZIONE ALLA WHITE LIST (47)
Alla luce delle richiamate disposizioni normative e della lex specialis di gara che regolano la fattispecie, non può dunque condividersi la tesi del Consorzio appellante secondo cui non sarebbe necessaria- e anzi neppure ammessa- la sua iscrizione alla white list, in quanto, stante la peculiare relazione fra Consorzio e consorziata, risulterebbe idonea e sufficiente il possesso di tale iscrizio (...)
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CONSORZIO STABILE - I REQUISITI ORALI E ISCRIZIONE ALLA WHITE LIST NON SONO OGGETTO DI CUMULO ALLA RINFUSA (47)
Il modulo associativo del “consorzio stabile”, già delineato dall’art. 36 del d.lgs. n. 163/2006 e attualmente disciplinato dall’art. 45, comma 2, lett. c) del d.lgs. n. 50/2016 dà vita ad un soggetto giuridico autonomo, costituito in forma collettiva e con causa mutualistica, che opera in base ad uno stabile rapporto organico con le imprese associate.in forza di tale rapporto, sia nel previgen (...)
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CONSORZI STABILI E CUMULO ALLA RINFUSA - DISCIPLINA ATTUALE - NORMA DI INTERPRETAZIONE AUTENTICA ESTESA ANCHE ALLE FORNITURE E SERVIZI (225.13)
Per un primo orientamento è favorevole alla permanente operatività del cumulo, nonostante le modifiche introdotte dal D.L. n. 32/2019 (sblocca-cantieri). Si sostiene, in sintesi, la praticabilità del cumulo alla rinfusa in particolare per gli appalti di servizi e forniture in ragione del comma 2 bis dell’art. 47. Per cui non può affermarsi che il singolo consorziato, indicato in gara come esecu (...)
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CONSORZI STABILI - AMMESSO CUMULO ALLA RINFUSA (67)
il nuovo Codice dei contratti pubblici (in vigore dal 1 aprile 2023) sembra ammettere il cumulo alla rinfusa all’art. 67 (cfr. art. 100, comma 8, lett. c), il cui comma 4 riproduce il contenuto dell’art. 47 comma 2 d.lgs. n. 50/2016 – a conferma del fatto che quest’ultima disposizione non legittima una interpretazione limitativa del cumulo alla rinfusa – ed il cui comma 8 risulta sostanzialment (...)
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CONSORZI STABILI - AMMESSO IL CUMULO ALLA RINFUSA (225.13 - 67)
L'art. 225, comma 13, del d.lgs. n. 36/2023 ha fornito un’interpretazione autentica dell’art. 47, comma 1, del decreto legislativo n. 50/2016, statuendo che: “Gli articoli 47, comma 1, 83, comma 2, e 216, comma 14, del codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo n. 50 del 2016, si interpretano nel senso che, in via transitoria, relativamente ai consorzi di cui all'artic (...)
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CUMULO ALLA RINFUSA ILLIMITATO - CONSORZI STABILI - LIMITI E APPLICABILITA' (67.2.d)
Il nuovo Codice dei contratti pubblici ha ammesso, in sostanza, in maniera generica e senza limitazioni, il ‘cumulo alla rinfusa’ anche all’art. 67, comma 2, lett. d) del d.lgs. n. 36 del 2023, il quale ha espressamente previsto che “per gli appalti di lavori, i requisiti di capacità tecnica e finanziaria per l’ammissione alle procedure di affidamento sono posseduti e comprovati dagli stessi su (...)
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CUMULO ALLA RINFUSA - CONSORZI STABILI - NORMA DI INTERPRETAZIONE AUTENTICA (225.13)
Il Collegio ritiene dirimente e assorbente la disposizione del nuovo Codice dei contratti pubblici (in vigore dal 1 aprile 2023 – cfr. l’art. 229, comma 1, d.lgs. n. 36 del 2023) di cui all’art. 225, comma 13, secondo periodo, d.lgs. n. 36 del 2023, la quale ha chiarito che «L’articolo 47, comma 2-bis, del codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo n. 50 del 2016, si interpret (...)
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CONSORZIO STABILE - APPALTO DI LAVORI - COMPROVA POSSESSO DELLA SOA - COMPETE AL CONSORZIO STESSO ( 67.4)
Il Collegio, nell’accogliere il ricorso, intende pertanto confermare il principio secondo cui, nella partecipazione alle gare d’appalto e nell’esecuzione, è il consorzio stabile (e non già ciascuna delle singole imprese sue consorziate) ad assumere la qualifica di concorrente e contraente e, per l’effetto, a dover dimostrare il possesso dei relativi requisiti partecipativi (attestazione SOA pe (...)
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CONSORZIO STABILE - CUMULO ALLA RINFUSA PER IDONEITA' PROFESSIONALE - NULLA LA CLAUSOLA CHE NON LO AMMETTE (47.2BIS)
Coglie nel segno la censura con la quale l’appellante ha evidenziato l’erroneità della sentenza di prime cure, laddove questa ha dichiarato l’inammissibilità del ricorso introduttivo per mancata tempestiva impugnazione della clausola di cui all’art. 6.5 del disciplinare.Il TAR ha omesso di considerare il vizio di nullità che inficia tale clausola, in quanto contrastante con la previsione (...)
CUMULO ALLA RINFUSA NEI CONSORZI - AMMESSO SENZA LIMITI (225.15)
Il secondo mezzo contesta poi la statuizione che ha ritenuto non applicabile il c.d cumulo alla rinfusa, sì che il -OMISSIS- non avrebbe potuto designare le consorziate -OMISSIS-, prive della categoria OG13. Deduce che il -OMISSIS- è qualificato per tutte le categorie e qualificazioni necessarie per partecipare alla gara, inclusa la categoria SOA OG13, e che il consorzio stabile si caratterizz (...)
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CONSORZIATA ESECUTRICE - CARENTE DEI REQUISITI QUALIFICAZIONE PER ESEGUIRE - AMMESSO SE LI POSSIEDE IL CONSORZIO
Il collegio osserva che la questione del c.d. “cumulo alla rinfusa” (che rappresenta l’esclusivo thema decidendum della presente controversia) è stato infine risolto nel senso di ammettere comunque siffatto meccanismo anche in simili ipotesi (consorzio in possesso dei requisiti ma non anche la consorziata indicata come esecutrice). E tanto sulla base di una serie di sentenze (anche di questa st (...)
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CONSORZIO STABILE E CUMULO ALLA RINFUSA - E’ AVVALIMENTO EX LEGE CON REGIME DI RESPONSABILITÀ (225.13)
L’art. 47 del d.lgs. n. 50 del 2016, al comma 1, prevede il cumulo alla rinfusa per la qualificazione del consorzio stabile - da intendersi senza limiti alla luce della interpretazione autentica ai sensi dell’art. 225, comma 13, del d.lgs. 31 marzo 2023, n. 36 - e al comma 2 prevede che il consorzio stabile esegue la prestazione in proprio o tramite le consorziate, senza che questo possa essere (...)
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CUMULO ALLA RINFUSA - CONSORZIO CONSORZI STABILI - AMMESSO (225.13)
Il collegio osserva che la questione del c.d. “cumulo alla rinfusa” (che rappresenta l’esclusivo thema decidendum della presente controversia) è stato infine risolto nel senso di ammettere comunque siffatto meccanismo anche in simili ipotesi (consorzio in possesso dei requisiti ma non anche la consorziata indicata come esecutrice). E tanto sulla base di una serie di sentenze (anche di questa st (...)
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CONSORZI STABILI - INDICAZIONI INTERPRETATIVE (67.2)
Indicazioni interpretative in materia di dimostrazione dei requisiti di partecipazione e di qualificazione all'esito dell'entrata in vigore del decreto legislativo n. 36/2023. (...)
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CONSORZI STABILI - CUMULO ALLA RINFUSA - AMMESSA INDICAZIONE CONSORZIATA ESECUTRICE PRIVA DEL REQUISITO DI QUALIFICAZIONE (225.13)
Il Collegio ritiene dirimente e assorbente la disposizione del nuovo Codice dei contratti pubblici (in vigore dal 1 aprile 2023 - cfr. l’art. 229, comma 1, d.lgs. n. 36 del 2023) di cui all’art. 225, comma 13, secondo periodo, d.lgs. n. 36 del 2023, la quale ha chiarito che «L’articolo 47, comma 2-bis, del codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo n. 50 del 2016, si interpret (...)
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ATTESTAZIONE SOA: IL POSSESSO DEI REQUISTI DEVE ESSERE DIMOSTRATO SOLO DAL CONSORZIO STABILE (225.13)
In ordine alla questione del cumulo alla rinfusa, va dunque precisato che la giurisprudenza ha oramai chiarito, anche in relazione alla norma di interpretazione autentica di cui all’art. 225, co. 13, del d.lgs. n. 36/2023, che i requisiti speciali di qualificazione SOA devono essere posseduti e dimostrati unicamente dal Consorzio stabile (cfr., tra le molteplici, la (...)
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CONSORZIO DI SOCIETA' COOPERATIVE: PUO' UTILIZZARE I REQUISITI DELLE CONSORZIATE SE NON ESPRESSAMENTE VIETATO (47.2)
Secondo orientamento giurisprudenziale pacifico, il Consorzio di società cooperative dovrebbe possedere in proprio i requisiti di qualificazione, senza possibilità di fare ricorso al c.d. cumulo alla rinfusa utilizzando le proprie consorziate.Tuttavia, nel caso di specie, il requisito in discussione non è un requisito di partecipa (...)
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CUMULO ALLA RINFUSA NEGLI APPALTI DI LAVORI: I CONSORZI STABILI POSSONO UTILIZZARE TANTO I PROPRI QUANTO I REQUISITI DELLE CONSORZIATE (45.2-c)
Osserva il collegio che l' aggiudicatario i questione è un consorzio stabile, cioè un operatore economico, ricompreso nell’art. 45 comma 2, lett. c) D. Lgs. n. 50/2016, costituente un'impresa collettiva connotata da una propria autonoma personalità giuridica, che agisce mediante un patto consortile con le imprese consorziate avente finalità mutualistica, consentendo ciò al medesimo cons (...)
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CONSORZI - CUMULO ALLA RINFUSA - CONSORZIATA ESECUTRICE PRIVA DEL REQUISITO - PUO' ESEGUIRE L'APPALTO (225.13)
Oltre che per tale vizio squisitamente procedimentale, il Collegio ritiene il ricorso fondato anche avuto riguardo al terzo motivo di gravame, con cui parte ricorrente ha contestato l’erroneità dell’applicazione dell’istituto del “cumulo alla rinfusa” per i consorzi stabili proposta dall’ANAC e, da ultimo, sposata anche dall’Amministrazione in sede di autotutela.Tale questione è stata af (...)
CONSORZIO STABILE - AVVALIMENTO - CUMULO ALLA RINFUSA (67.2)
Per questo collegio, le singole imprese consorziate non possono essere considerate “terze” rispetto al Consorzio, ma parti integranti dello stesso (in questi termini, T.A.R. Campania-Napoli, Sez. I, 28 luglio 2023, n. 4584; cfr., altresì, ex multis, Cons. Stato, Sez. V, 3 settembre 2021, n. 6212; Tar Emilia-Romagna-Bologna, Sez. I, 29 novembre 2021, n. 975);<p s (...)
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CONSORZIO STABILE - LA SUA NATURA VA ACCERTATA IN CONCRETO ANCHE IN ASSENZA DI INDICAZIONE FORMALE (47.2)
Va riconosciuta, secondo questo collegio, alla luce delle risultanze di causa, la pratica inutilità dei contratti di avvalimento (parziali) stipulati tra il Consorzio odierno appellante e due società consorziate già designate per l’esecuzione dell’appalto, in ragione del fatto che, trattandosi di consorzio tra cooperative di produzione e lavoro, doveva comunque oper (...)
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BENI CULTURALI - DIVIETO DI CUMULO ALLA RINFUSA PER I CONSORZI STABILI - CONSORZI DI COOPERATIVE: LA CONSORZIATA ESECUTRICE DEVE ESSERE QUALIFICATA (67 - II.18)
Tenuto conto, infatti, della particolare specificità del settore dei beni culturali, caratterizzati da una particolare delicatezza derivante dalla necessità di tutela dei medesimi, in quanto beni testimonianza avente valore di civiltà, espressione di un interesse altior nella gerarchia dei valori in gioco (articolo 9 della Costituzione), per i quali l’articolo 36 del TFUE consente esplicitament (...)
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CONTRATTO DI AVVALIMENTO NEI CONSORZI STABILI: VALE IL CUMULO ALLA RINFUSA SENZA LIMITAZIONI - NON VI E' OBBLIGO DELLE S.A. DI CONFORMARSI AI PARERI ANAC (67.2-d -220)
Secondo questo collegio, v’è da dire che anche il paventato interesse ad evitare il consolidamento di un principio di diritto errato (oltre a non rilevare ai fini dell’ammissibilità del ricorso) è del tutto inconsistente avuto riguardo al fatto che (come notato dallo stesso ricorrente) sulla questione oggetto del parere ANAC ha già avuto modo di pronunciarsi la giur (...)
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CONSORZI STABILI E CONSORZI TRA COOPERATIVE: LE DIFFERENZE
Rileva, nel caso di specie, in primo luogo la disposizione di cui all’art. 48 comma 7 del d.lgs. 50/2016, più volte richiamata dalle parti in controversia, la cui interpretazione sia letterale che sistematica conduce, specie se si valorizza la peculiare natura giuridica del consorzio tra società cooperative di produzione e lavoro, ad escludere che possa applicarsi l (...)
PREGIUDIZIO MATURATO DA CONSORZIO STABILE: RILEVA ANCHE PER CONSORZIATE DIVERSE DALLA ESECUTRICE
La giurisprudenza, rivedendo il proprio precedente indirizzo, ha affermato che il pregiudizio maturato a carico del consorzio stabile in relazione ad un precedente affidamento può rilevare in una successiva procedura anche se risulta ivi designata una diversa consorziata esecutrice. In particolare, è stato chiarito che se a carico del consorzio stabile risulta un pr (...)
BENI CULTURALI: I REQUISTI TECNICI E PROFESSIONALI DEVENO ESSERE POSSEDUTI DALL'IMPRESA ESECUTRICE ANCHE NEL CASO DEI CONSORZI
Osserva questo collegio come, il Titolo III del D.Lgs. n. 36/2023-Codice dei contratti pubblici prevede un regime speciale per i contratti concernenti i beni culturali tutelati ai sensi del codice dei beni culturali e del paesaggio di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42.In tema di qualificazione degli operatori econo (...)
CONSORZIATA ESECUTRICE: LEGITTIMATA AD ESPERIRE AZIONI INERENTI I CONTRATTI DI SUA DIRETTA ESECUZIONE (67.4)
Com’è noto, alla luce del nuovo Codice dei contratti pubblici, nella partecipazione alle gare d'appalto è il consorzio stabile (e non già ciascuna delle singole imprese consorziate) ad assumere la qualifica di concorrente e contraente.Il modulo associativo del «consorzio stabile», dà infatti vita ad un soggetto giuridico auton (...)
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CONSORZI STABILI: SI APPLICA IL CUMULO ALLA RINFUSA - AMMESSO AVVALIMENTO PREMIALE PER LE CERTIFICAZIONI
Per questo collegio, se il consorzio stabile è in possesso, in proprio, dei requisiti partecipativi richiesti dalla legge di gara, a nulla rileva, in ragione dell'interpretazione offerta dalla suddetta disposizione, l'assenza della qualificazione in capo alla consorziata esecutrice dei lavori (in tal senso, di recente, cfr. Consiglio di Stato sez. V, 04/03/2 (...)
CONSORZI STABILI - CUMULO ALLA RINFUSA - NORMA DI INTERPRETAZIONE AUTENTICA (225.13)
L’art. 225, comma 13, d.lgs. n. 36 del 2023, è norma di interpretazione autentica (in quanto tale in vigore dal 1° aprile 2023, data di entrata in vigore del nuovo codice dei contratti pubblici, e sottratta al regime di efficacia differita che riguarda altre disposizioni); essa disciplina, in via transitoria, l'istituto del cumulo alla rinfusa negli appalti di lavori con riferimento ai cons (...)
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CONSORZI TRA IMPRESE ARTIGIANE: ASSIMILABILI AI CONSORZI STABILI, VALE IL CUMULO ALLA RINFUSA ANCHE PER LA CERTIFICAZIONE SULLA PARITA' DI GENERE (67)
Tale assunto, per cui l’unico interlocutore della stazione appaltante è solo il consorzio (con tutte le conseguenze in termini di responsabilità e di requisiti di qualificazione, come si vedrà) non muta neppure allorchè a venire in rilievo non è un consorzio stabile, bensì un consorzio di imprese artigiane come Ar.Co. Lavori, tradizionalmente assimilato quoad effectum ai consorzi stabili (cfr. (...)
CUMULO ALLA RINFUSA CONSORZI STABILI - NON SI APPLICA AL SETTORE DEI BENI CULTURALI (132)
Il Consorzio ricorrente nella domanda di partecipazione alla gara in esame ha indicato come imprese designate, esecutrici dei lavori, esclusivamente le consorziate G. S.r.l.s., le quali, essendo classificate nella categoria OG2 rispettivamente con le classifiche III bis e III, non possono eseguire interamente i lavori di cui è causa della categoria OG2, classifica V, pari a complessivi € 3.455 (...)
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CUMULO ALLA RINFUSA - NON SI APPLICA ALLE RETI DI IMPRESE ( 68)
Venendo quindi all’istituto del cd. “cumulo alla rinfusa”, lo stesso rappresenta un meccanismo che consente ai consorzi stabili di potersi qualificare, cumulando i propri requisiti di capacità tecnica ed economica a quelli maturati dalle imprese consorziate, in una sorta di avvalimento ex lege. Si tratta, in particolare, di uno strumento – ispirato dal favor partecipationis – inscindibilmente c (...)
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VALUTAZIONE CUMULATIVA DEI REQUISITI TECNICI NEI RAGGRUPPAMENTI TEMPORANEI DI PROFESSIONISTI PER L'AFFIDAMENTO DI SERVIZI LEGALI (68.11)
È illegittimo l'operato della Stazione Appaltante che omette la valutazione dei titoli di un costituendo Raggruppamento Temporaneo di Professionisti (RTP) pretendendo una valutazione puramente individuale dei componenti non prevista dal bando. Ai sensi dell'art. 68 del D.Lgs. n. 36/2023, vige il principio della valutazione cumulativa dei requisiti di capacit (...)
INAPPLICABILITÀ DEL "CUMULO ALLA RINFUSA" NEI LAVORI SU BENI CULTURALI (II.18)
La specifica disciplina dettata dal Codice dei contratti pubblici per i lavori su beni culturali impone che i soggetti esecutori siano in possesso di requisiti di qualificazione specifici. Tale regime speciale deroga alla norma generale di cui all'art. 67, comma 2, d.lgs. 36/2023, rendendo inapplicabile il meccanismo del "cumulo alla rinfusa" a favore (...)
DECRETO CORRETTIVO E CONSORZI STABILI: LA CONSORZIATA DESIGNATA COME ESECUTRICE DEVE POSSEDERE I REQUISITI DI QUALIFICAZIONE (67)
In tema di consorzi stabili, la designazione di una consorziata per l’esecuzione dei lavori determina in capo a quest'ultima l'obbligo di possedere autonomamente i requisiti di qualificazione necessari per la prestazione assegnata, non potendosi più giovare di meccanismi di avvalimento tacito o ex lege delle risorse del consorzio (cosiddetto "cumulo all (...)
CUMULO ALLA RINFUSA: OPERA ESCLUSIVAMENTE PER I REQUISITI DI PARTECIPAZIONE, NON PER I REQUISITI PREMIALI (67)
Il beneficio del "cumulo alla rinfusa", previsto per i consorzi stabili (e le figure assimilate), non trova applicazione con riferimento ai requisiti premiali previsti per la valutazione delle offerte, essendo tale istituto circoscritto ai soli requisiti di capacità tecnica e finanziaria necessari per l'ammissione alla procedura.<p style="text-alig (...)
CUMULO ALLA RINFUSA: OPERA SOLO IN SEDE DI QUALIFICAZIONE. PER I PUNTEGGI PREMIALI SERVE L'IDENTITA' TRA CHI POSSIEDE L'ESPERIENZA E CHI ESEGUIRA' I LAVORI (67)
Il "cumulo alla rinfusa" di cui all'art. 67 del d.lgs. n. 36/2023 non trova applicazione con riferimento alle valutazioni discrezionali aventi funzione premiale per l’offerta tecnica presentata dall’operatore economico. Ne consegue che il Consorzio aggiudicatario non può indicare come "esperienza maturata" quella afferente all’esecuzione di l (...)
QUALIFICAZIONE SOA DELLA CONSORZIATA ESECUTRICE E SUPERAMENTO DEL CUMULO ALLA RINFUSA DOPO IL DECRETO CORRETTIVO (67)
In seguito alle modifiche apportate dal D.Lgs. n. 209/2024 all'art. 67 del D.Lgs. n. 36/2023, la consorziata indicata come esecutrice da un consorzio stabile deve possedere autonomamente i requisiti di qualificazione prescritti dal bando per la categoria prevalente, restando preclusa la possibilità di attingere pro quota ai requisiti posseduti dal consorzio o da (...)
OMESSA ANALISI DEI COSTI DEL CONTRATTO DI AVVALIMENTO: AGGIUDICAZIONE ANNULLATA E VALUTAZIONE DI ANOMALIA DA RIFARE (110)
Il contratto di avvalimento, inclusa la sua declinazione in chiave meramente premiale, determina in capo all'operatore economico ausiliato l'assunzione di uno specifico onere economico pari al corrispettivo pattuito con l'ausiliaria. Tale voce, configurando un costo vivo diretto e ineludibile, non può ritenersi implicitamente assorbita in altre component (...)
LEGITTIMITÀ DEL "CUMULO ALLA RINFUSA" PER L'ESECUZIONE IN PROPRIO DEL CONSORZIO STABILE POST "CORRETTIVO" (67)
In materia di appalti pubblici, il consorzio stabile è un operatore economico dotato di autonoma personalità giuridica che opera in base a uno stabile rapporto organico con le imprese associate; pertanto, laddove il consorzio esegua direttamente i lavori, può cumulare i propri requisiti con quelli delle consorziate, attingendo alla dotazione di queste ultime senza n (...)
CONSORZIO STABILE: STOP AL "CUMULO ALLA RINFUSA" PER L’ESECUTRICE DESIGNATA (67)
In tema di appalti di lavori, il consorzio stabile che designi una consorziata per l'esecuzione delle prestazioni è tenuto a verificare che quest'ultima possieda autonomamente i requisiti di qualificazione richiesti dal bando; in difetto, è necessaria la stipula e la produzione in gara di un contratto di avvalimento, non essendo più operativo il regime del & (...)
CUMULO ALLA RINFUSA: OPERA SOLO AI FINI DELLA QUALIFICAZIONE E NON PUÒ ESSERE ESTESO ALLA VALUTAZIONE DELL'OFFERTA TECNICA PER I PUNTEGGI PREMIALI (67)
È illegittima l'attribuzione di punteggi premiali relativi all'offerta tecnica basati su servizi non ancora ultimati al momento della presentazione dell'offerta, qualora il disciplinare di gara richieda espressamente la valorizzazione di "servizi svolti". In ordine ai consorzi stabili, il cd. "cumulo alla rinfusa", previsto dall'a (...)
CONSORZI STABILI: NON APPLICABILE IL CUMULO ALLA RINFUSA NEL SETTORE DEI BENI CULTURALI (67.2)
In materia di appalti per il restauro di beni culturali, vige il principio della necessaria corrispondenza tra qualificazione ed esecuzione effettiva, con conseguente inapplicabilità del cumulo alla rinfusa per i consorzi stabili.“La specifica qualificazione richiesta da un bando di gara per l’esecuzione di lavori nel settore dei beni culturali, potendo essere utilizzata soltanto dal sog (...)
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NECESSARIA QUALIFICAZIONE IN PROPRIO DELLA CONSORZIATA ESECUTRICE E SUPERAMENTO DEL CUMULO ALLA RINFUSA (67.1)
L'impresa consorziata indicata quale esecutrice da un consorzio stabile deve essere obbligatoriamente qualificata in proprio per la categoria e classifica dei lavori ad essa assegnati, in quanto il principio del cumulo alla rinfusa è stato superato dal correttivo al Codice (D.Lgs. 209/2024) per le ipotesi di esecuzione affidata a soggetti diversi dalla struttura consortile. La carenza di tale requ (...)
NECESSARIO POSSESSO REQUISITI SOA IN CAPO ALLA CONSORZIATA ESECUTRICE DESIGNATA (67.1)
Negli appalti di lavori affidati a consorzi stabili, la facoltà di computare cumulativamente i requisiti di qualificazione (c.d. cumulo alla rinfusa) è limitata alle ipotesi in cui il consorzio esegua le prestazioni con la propria struttura; qualora invece siano designate consorziate esecutrici, il possesso dei requisiti SOA deve essere verificato in capo a queste ultime, in ossequio alla natura i (...)
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CUMULO ALLA RINFUSA E LIBERTA' PROBATORIA NELL'ESPERIENZA DEI CONCORRENTI (225.13)
In tema di appalti pubblici, ai consorzi stabili si applica il cumulo alla rinfusa per i requisiti di capacità tecnica ed economica, rendendo superflua la specifica indicazione delle consorziate esecutrici in sede di offerta. Inoltre, la prova dell'esperienza pregressa non è limitata alla sola esibizione dei certificati di esecuzione lavori (CEL), potendo la stazione appaltante valutare documentaz (...)
ILLEGITTIMA L'INTEGRAZIONE POSTUMA DELLA MOTIVAZIONE NEL PROVVEDIMENTO DI ESCLUSIONE (3.1)
L'integrazione postuma della motivazione di un provvedimento di esclusione operata dalla stazione appaltante in sede giudiziale è illegittima, poiché il contenuto del provvedimento deve consentire immediatamente al destinatario di comprendere l'iter logico-giuridico seguito. Inoltre, è ammessa la partecipazione alla medesima gara di un consorzio stabile e di una sua consorziata non designata per l (...)
ILLEGITTIMA L'INTEGRAZIONE POSTUMA DELLA MOTIVAZIONE DEL PROVVEDIMENTO DI ESCLUSIONE (3.1)
È illegittimo il provvedimento di esclusione da una gara d'appalto motivato in modo meramente assertivo e sintetico che non consenta di ricostruire l'iter logico-giuridico seguito dalla stazione appaltante. È inammissibile l'integrazione postuma in sede giudiziale della motivazione del provvedimento amministrativo, non potendo l'autorità emanante colmare le lacune motivazionali dell'atto impugnato (...)
LEGITTIMO IL PUNTEGGIO PREMIALE AL CONSORZIO PER REQUISITI DELLE CONSORZIATE ESECUTRICI (47.1)
In tema di appalti pubblici, i criteri premiali previsti dalla lex specialis per il pregio tecnico dell'offerta possono essere soddisfatti tramite i requisiti posseduti dalle consorziate esecutrici di un consorzio di cooperative, in quanto tali elementi attengono alla qualità della prestazione che sarà materialmente eseguita e non alla soglia minima di idoneità professionale necessaria per la part (...)
AMMISSIBILE IL CUMULO DEI REQUISITI PREMIALI NELLE OFFERTE DEI CONSORZI DI COOPERATIVE (47.1)
In tema di appalti pubblici, la distinzione tra requisiti di partecipazione e criteri di valutazione dell'offerta tecnica comporta che la disciplina del 'cumulo alla rinfusa' sia applicabile ai punteggi premiali qualora essi siano volti a valorizzare l'idoneità del concorrente ad eseguire correttamente il contratto attraverso i propri mezzi operativi. Pertanto, è legittima la clausola della lex sp (...)
AMMESSO IL CUMULO ALLA RINFUSA NEI CONSORZI STABILI PER GARE BANDITE ANTE CORRETTIVO 2024 (67.2)
È illegittima l'esclusione di un consorzio stabile fondata sulla carenza di qualificazione SOA della consorziata esecutrice qualora i requisiti siano posseduti da altre imprese del consorzio non designate per l'esecuzione, stante la piena operatività del cumulo alla rinfusa nel regime originario del D.Lgs. 36/2023; ogni clausola del bando che limiti tale facoltà è nulla per violazione del principi (...)
IL CUMULO ALLA RINFUSA HA NATURA DI INTERPRETAZIONE AUTENTICA CON EFFICACIA RETROATTIVA (225.13)
Nei consorzi stabili il principio del cumulo alla rinfusa opera in modo generalizzato per i requisiti di capacità tecnica e finanziaria, ivi compresa l'attestazione SOA, trovando fondamento nell'art. 225, comma 13, del D.Lgs. 36/2023 che, quale norma di interpretazione autentica, ha efficacia retroattiva e si applica anche alle gare bandite sotto l'egida del precedente Codice dei contratti pubblic (...)
INAPPLICABILE IL CUMULO ALLA RINFUSA PER I LAVORI SU BENI CULTURALI (132.1)
Negli appalti di lavori concernenti i beni culturali, il requisito della qualificazione specialistica non può essere soddisfatto dal consorzio stabile mediante il solo cumulo alla rinfusa dei requisiti delle imprese consorziate, ma deve essere posseduto dal soggetto esecutore, in ragione del regime di specialità che impone una simmetria tra qualificazione ed esecuzione a tutela del bene vincolato. (...)
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LECITO L'USO DI RISORSE DELLE CONSORZIATE NEI RAPPORTI INTERNI AL CONSORZIO STABILE (67.2)
In tema di consorzi stabili, il meccanismo del cumulo alla rinfusa permette al consorzio che partecipa in proprio di avvalersi delle risorse e del personale delle consorziate per compiti tecnici. L'indicazione di una consorziata per la redazione di documenti esecutivi non integra una designazione postuma di esecutore se il consorzio rimane l'unico titolare della commessa, assumendo tale ripartizio (...)
AMMISSIBILITÀ DEL CUMULO ALLA RINFUSA PER I REQUISITI DEI CONSORZI STABILI (225.13)
L'art. 225, comma 13, del D.Lgs. n. 36/2023, quale norma di interpretazione autentica dell'art. 47 del D.Lgs. n. 50/2016, sancisce l'ammissibilità generalizzata del cumulo alla rinfusa per la prova dei requisiti di qualificazione dei consorzi stabili. Pertanto, la sussistenza in capo al consorzio dei requisiti richiesti dal bando è sufficiente ai fini della partecipazione, restando irrilevante che (...)
OPERATIVITÀ GENERALIZZATA DEL CUMULO ALLA RINFUSA PER I REQUISITI DI QUALIFICAZIONE DEI CONSORZI STABILI (225.13)
Il regime di qualificazione dei consorzi stabili si fonda sul possesso dei requisiti in capo al consorzio stesso, operando il cosiddetto cumulo alla rinfusa che consente l'esecuzione delle prestazioni tramite consorziate non qualificate, in virtù di un avvalimento ex lege bidirezionale e della responsabilità solidale verso la stazione appaltante. L'art. 225, comma 13 del D.Lgs. 36/2023, avendo nat (...)
FINE DEL CUMULO ALLA RINFUSA PER I CONSORZI STABILI (67.1)
Ai sensi del novellato art. 67, comma 1, lett. c) del D.Lgs. 36/2023, per gli appalti di lavori che il consorzio stabile esegue tramite consorziate indicate in gara, i requisiti devono essere posseduti e comprovati da queste ultime in proprio o tramite avvalimento ex art. 104, segnando una netta inversione rispetto alla tesi giurisprudenziale del cumulo alla rinfusa dei requisiti di qualificazione (...)
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QUALIFICAZIONE DEI CONSORZI STABILI E PIENO CUMULO ALLA RINFUSA (225.13)
In tema di appalti pubblici, la qualificazione dei consorzi stabili deve essere valutata secondo il criterio del pieno cumulo alla rinfusa, consentendo al consorzio di dimostrare il possesso dei requisiti speciali (SOA) attingendo alle qualificazioni delle proprie consorziate, siano esse designate o meno per l'esecuzione del contratto. Inoltre, la verifica dell'anomalia deve concentrarsi sull'atte (...)
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LEGITTIMITÀ DEL CUMULO ALLA RINFUSA PER I REQUISITI SOA NEI CONSORZI STABILI (225.13)
Il regime del cumulo alla rinfusa per i consorzi stabili, interpretato autenticamente dall'art. 225, comma 13 del D.Lgs. 36/2023, consente al consorzio di spendere i requisiti di qualificazione SOA delle proprie consorziate anche se queste ultime non ne sono direttamente titolari. Ai fini della legittimità della partecipazione e dell'esecuzione, la verifica del possesso dei requisiti speciali deve (...)
IL CUMULO ALLA RINFUSA OPERA COME AVVALIMENTO EX LEGE PER I CONSORZI STABILI (47.1)
In tema di appalti pubblici, il principio del cumulo alla rinfusa per i consorzi stabili determina un avvalimento ex lege in forza del quale la qualificazione è richiesta esclusivamente in capo al consorzio. Una volta accertato il possesso dei requisiti da parte del consorzio (in proprio o tramite sommatoria dei requisiti delle consorziate), risulta irrilevante la carenza di qualificazione SOA del (...)
AMMESSO IL PIENO CUMULO ALLA RINFUSA PER I CONSORZI STABILI (67.8)
I requisiti di qualificazione SOA devono essere posseduti e dimostrati unicamente dal consorzio stabile mediante la propria attestazione, che riassume in sé i requisiti delle consorziate, restando in capo a queste ultime solo l'onere di dimostrare il possesso dei requisiti di ordine generale. È parimenti legittima la revoca della gara qualora la mancanza di elementi formali di pubblicità europea ( (...)
LIMITI AL CUMULO ALLA RINFUSA NELLA QUALIFICAZIONE DELLE CONSORZIATE ESECUTRICI
In sede di giustizia amministrativa, deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente manifesti espressamente la volontà di non coltivare ulteriormente il giudizio, rendendo superfluo l'accertamento del merito della controversia oggetto dell'impugnazione. (...)
NATURA NON AUTOMATICA DELL'ESCLUSIONE PER ILLECITO PROFESSIONALE E CUMULO ALLA RINFUSA (98.2)
Ai sensi del nuovo Codice dei contratti pubblici, la valutazione dell'affidabilità professionale del concorrente non è vincolata a meccanismi di automatismo espulsivo per omissioni dichiarative, dovendo l'Amministrazione apprezzare la gravità dei fatti nel complesso. Per i consorzi stabili opera il principio del cumulo alla rinfusa che consente la dimostrazione dei requisiti di capacità tecnica e (...)
AMMISSIBILITÀ DEL CUMULO ALLA RINFUSA PER I CONSORZI STABILI (225.13)
L'art. 225, comma 13, del D.Lgs. 36/2023, avendo natura di norma di interpretazione autentica, impone di ritenere sempre operante il meccanismo del cumulo alla rinfusa per i consorzi stabili anche sotto il vigore del D.Lgs. 50/2016. Ne consegue che il requisito di qualificazione deve essere verificato esclusivamente in capo al consorzio stabile nel suo complesso, risultando irrilevante l'eventuale (...)
LEGITTIMO IL CUMULO ALLA RINFUSA PER LA QUALIFICAZIONE DEI CONSORZI STABILI (225.13)
Ai sensi dell'art. 225, comma 13 del D.Lgs. 36/2023, norma di interpretazione autentica applicabile anche alle procedure regolate dal D.Lgs. 50/2016, i consorzi stabili possono utilizzare per la partecipazione alle gare tanto i requisiti maturati in proprio quanto quelli delle imprese consorziate, risultando irrilevante l'assenza della qualificazione SOA in capo alla consorziata esecutrice se il r (...)
CONSORZIO STABILE TITOLARE DEL PUNTEGGIO PREMIALE PER LA CERTIFICAZIONE DELLA PARITA' DI GENERE (67.5)
In tema di appalti pubblici, la certificazione della parità di genere posseduta dal consorzio stabile (o consorzio necessario) legittima l'attribuzione del punteggio premiale previsto dal disciplinare di gara, anche qualora le imprese consorziate esecutrici ne siano sprovviste. Ciò in quanto il consorzio è l'unico soggetto qualificato come concorrente e l'istituto del cumulo alla rinfusa opera com (...)
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AMMISSIBILITÀ DEL CUMULO ALLA RINFUSA PER GARE ANTERIORI AL CORRETTIVO (67.2)
Nelle gare d'appalto regolate dal D.Lgs. 36/2023 nella versione antecedente alle modifiche apportate dal D.Lgs. 209/2024, è ammissibile il cumulo alla rinfusa dei requisiti di qualificazione. Conseguentemente, è illegittima l'esclusione del consorzio stabile fondata sul mancato possesso dell'attestazione SOA da parte della consorziata esecutrice, ove il requisito sia comunque posseduto dal consorz (...)
RETROATTIVITA' DEL CUMULO ALLA RINFUSA E RETTIFICA DELL'ERRORE MATERIALE NELL'OFFERTA TECNICA (225.13)
Il regime del 'cumulo alla rinfusa' per la qualificazione dei consorzi stabili, chiarito dall'art. 225, comma 13 del D.Lgs. 36/2023, ha natura di interpretazione autentica e si applica retroattivamente anche alle procedure indette sotto il vigore del D.Lgs. 50/2016, consentendo al consorzio di spendere i requisiti delle consorziate non esecutrici. (...)
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ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER MANCATA BARRATURA DI CASELLE E REQUISITI DEI CONSORZI STABILI (83.8)
È illegittima l'esclusione di un consorzio stabile motivata dalla mancata apposizione di una spunta su un modello predefinito o dalla carenza di qualificazione specifica in capo all'impresa esecutrice, in quanto il principio di tassatività delle cause di esclusione impedisce l'espulsione per irregolarità formali e la disciplina speciale dei consorzi stabili consente il cumulo dei requisiti tra le (...)
VALIDITÀ DEL CUMULO ALLA RINFUSA E QUALIFICAZIONE SOA PER LE CONSORZIATE ESECUTRICI (47.1)
Ai fini della partecipazione alle gare d'appalto di lavori, il consorzio stabile si qualifica sulla base delle qualificazioni possedute dalle singole imprese consorziate attraverso il cumulo alla rinfusa, che opera come un avvalimento ex lege. Ne consegue che l'impresa consorziata indicata come esecutrice può essere priva di autonoma qualificazione SOA nelle categorie richieste, essendo sufficient (...)
LIMITI AL CUMULO ALLA RINFUSA NEGLI APPALTI DI LAVORI SUI BENI CULTURALI
In tema di appalti per lavori di restauro e conservazione di beni culturali, la questione dell'ammissibilità del cumulo alla rinfusa per i requisiti di qualificazione del consorzio stabile richiede un esame di merito, in considerazione della natura specialistica delle prestazioni richieste e della particolare tutela del patrimonio storico-artistico. (...)
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SUFFICIENZA DELLA QUALIFICAZIONE DEL CONSORZIO STABILE RISPETTO ALLA SINGOLA CONSORZIATA ESECUTRICE (47.1)
In tema di appalti di lavori, ai fini della partecipazione e dell'esecuzione, la qualificazione SOA deve essere posseduta dal consorzio stabile; una volta accertata tale qualificazione in capo all'ente consortile, risulta irrilevante verificare l'autonoma qualificazione della singola consorziata esecutrice. Il cumulo alla rinfusa integra una forma di avvalimento ex lege per il quale il consorzio, (...)
INCERTEZZA SUL CUMULO ALLA RINFUSA E COMPENSAZIONE DELLE SPESE DI LITE
Qualora il ricorso avverso l'esclusione da una gara d'appalto divenga improcedibile per l'adozione di un atto di autotutela riammissivo da parte dell'amministrazione, le spese di lite possono essere dichiarate irripetibili se la materia controversa, con particolare riferimento all'ammissibilità del cumulo alla rinfusa per i consorzi stabili, è stata caratterizzata da contrasti giurisprudenziali e (...)

