Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: adeguamento prezzi

ADEGUAMENTO PREZZI MATERIALI DA COSTRUZIONE

MIN INFRASTRUTTURE - DECRETO

Modalità di utilizzo del Fondo per l’adeguamento dei prezzi di materiali da costruzione di cui all’articolo 1-septies, comma 8, del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 luglio 2021, n. 106. (21°06395) (...)

COMPESANZIONE PREZZI MATERIALI DA COSTRUZIONE

MIN INFRASTRUTTURE - CIRCOLARE

Modalità operative per il calcolo e il pagamento della compensazione dei prezzi dei materiali da costruzione più significativi ai sensi dell’articolo 1-septies del D.L. n. 73/2021, convertito con modificazioni dalla Legge n. 106/2021. (...)

DECRETO SULLE MODALITÀ DI UTILIZZO DEL FONDO COMPENSAZIONE PREZZI

MIN INFRASTRUTTURE - DECRETO

Modalita' di utilizzo del Fondo per l'adeguamento dei prezzi dei materiali da costruzione. (22A02546) (...)

DECRETO AIUTI 2022 SU AGGIORNAMENTO PREZZARI E CARO-PREZZI 2022

NAZIONALE - DL

Misure urgenti in materia di politiche energetiche nazionali, produttività delle imprese e attrazione degli investimenti, nonché in materia di politiche sociali e di crisi ucraina. (22G00059) (...)

AGGIORNAMENTO DEI PREZZI - VA VALUTATA ANCHE L'ADEGUATEZZA DEI PREZZI APPLICATI AI VALORI DI MERCATO (23 - 26)

TAR CAMPANIA - SENTENZA

L’art. 30 d. lgs 50/2016 – in continuità con il previgente codice dei contratti pubblici – ha sancito il principio secondo cui: “L’affidamento e l’esecuzione di appalti di opere, lavori, servizi, forniture e concessioni ai sensi del presente codice garantisce la qualità delle prestazioni e si svolge nel rispetto dei principi di economicità, efficacia, tempestività e correttezza. Nell'affida (...)

LEGGE DI BILANCIO 2024 - PROROGATI MECCANISMI STRAORDINARI PER ADEGUAMENTO DEI PREZZI NELLE OPERE PUBBLICHE

NAZIONALE - LEGGE

Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2024 e bilancio pluriennale per il triennio 2024-2026. Entrata in vigore del provvedimento: 01/01/2024 (...)

Argomenti:

ISTANZA DI ACCESSO AL FONDO PER ADEGUAMENTO PREZZI 2024

MIN INFRASTRUTTURE - DECRETO

Disciplina delle modalita' operative per la presentazione delle istanze da parte delle stazioni appaltanti e delle condizioni di accesso per l'anno 2024 al Fondo adeguamento prezzi. (...)

SILENZIO INADEMPIMENTO AMMINISTRAZIONE - ADEGUAMENTO PREZZI - (106.1)

TAR CAMPANIA - SENTENZA

Per questo collegio, nel merito, il ricorso è fondato e va accolto.Alla luce della formulazione dell’art. 106, comma 1, lettera c, del d.lgs. n. 50/2016 sussiste l’obbligo dell’Amministrazione comunale di provvedere sull’istanza di adeguamento dei prezzi, nell’esercizio del potere previsto dalla medesima disposizione, richiamata a (...)

Argomenti:

AGGIORNAMENTI COSTI DEL LAVORO GIA' NOTI: VANNO CONSIDERATI PER LA FORMULAZIONE DELL'OFFERTA E NON GIUSTIFICANO LA REVISIONE DEI PREZZI (41.13 - 60)

ANAC - PARERE

L'orientamento consolidato della giurisprudenza è nel senso che il meccanismo della revisione prezzi non può essere invocato per far fronte agli aumenti retributivi futuri dei lavoratori che fossero già prevedibili al momento dell'indizione della gara (Cons. Stato, Sez. V, 25 luglio 2025, n. 6638 e giurisprudenza ivi richiamata). Il giudice amministrativo ritiene infatti che <<l&# (...)

ADEGUAMENTO PREZZI: DIRITTO SOGGETTIVO DELL'APPALTATORE NELLA FASE DI ESECUZIONE DEL CONTRATTO

TRIBUNALE DI TREVISO - SENTENZA

In tema di appalti pubblici di lavori, sussiste la giurisdizione del Giudice Ordinario per le domande volte ad ottenere l&#39;adeguamento dei prezzi basato sui prezzari regionali aggiornati ex art. 26 D.L. n. 50/2022, trattandosi di un meccanismo legale vincolato che inserisce nel rapporto contrattuale un&#39;obbligazione pecuniaria automatica.<p style="text-ali (...)

IL DIRITTO DELLL'APPALTATORE ALL'ADEGUAMENTO PREZZI AI SENSI DEL DL 50/2022 COSTITUISCE UN DIRITTO SOGGETTIVO PERFETTO

TRIBUNALE DI ROMA - SENTENZA

In tema di appalti pubblici, l&#39;adeguamento prezzi previsto dall&#39;art. 26 del D.L. n. 50/2022 configura un meccanismo vincolato che esclude margini di discrezionalità amministrativa, radicando la giurisdizione del giudice ordinario. L&#39;obbligo di pagamento della stazione appaltante non è subordinato all&#39;effettivo trasferimento delle risorse dal Fondo mi (...)

ADEGUAMENTO PREZZI DL 50/2022: GIURISDIZIONE ORDINARIA E CONDIZIONE DI ESIGIBILITÀ

TRIBUNALE DI MANTOVA - SENTENZA

In tema di appalti pubblici, la controversia relativa all&#39;adeguamento dei prezzi ex art. 26 D.L. n. 50/2022 rientra nella giurisdizione del giudice ordinario, poiché il legislatore ha introdotto un meccanismo di calcolo automatico ancorato a parametri prefissati che elimina ogni potere discrezionale della Stazione Appaltante, configurando una posizione di diritt (...)

ADEGUAMENTO PREZZI EX ART. 26 DEL DL 50/2022: GIURISDIZIONE ORDINARIA E LEGITTIMAZIONE ESCLUSIVA DELLA MANDATARIA DEL RAGGRUPPAMENTO DI IMPRESE

TRIBUNALE DI NAPOLI - SENTENZA

La controversia avente ad oggetto l&#39;adeguamento prezzi ex art. 26 D.L. n. 50/2022 spetta alla giurisdizione del Giudice Ordinario poiché l&#39;Amministrazione opera in posizione paritetica, limitandosi a un&#39;operazione contabile vincolata senza margini di discrezionalità. In tema di RTI, la legittimazione processuale attiva (...)

ACCESSO AL FONDO OPERE INDIFFERIBILI (FOI) E ADEGUAMENTO STRAORDINARIO DEI PREZZI (DECRETO AIUTI) SONO MISURE DI SOSTEGNO ALTERNATIVE FRA LORO

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

I meccanismi di adeguamento dei prezzi degli stati di avanzamento lavori (SAL) non sono applicabili agli appalti che beneficiano dell&#39;accesso al Fondo per l’avvio delle opere indifferibili (FOI), configurandosi tra i due strumenti un rapporto di alternatività e non di cumulabilità, finalizzato a prevenire fenomeni di sovracompensazione e indebito incremento del (...)

GIURISDIZIONE ORDINARIA PER L’ADEGUAMENTO AUTOMATICO DEI PREZZI DI CUI AL "DECRETO AIUTI"

TAR LOMBARDIA - SENTENZA

Il ricorso avverso il silenzio-inadempimento della Stazione Appaltante in ordine all&#39;istanza di adeguamento dei prezzi ex art. 26 del D.L. n. 50/2022 è inammissibile per difetto di giurisdizione del Giudice Amministrativo, spettando la cognizione al Giudice Ordinario.&quot;Con specifico riferimento alla questione oggetto del p (...)

APPALTI PUBBLICI E ACCORDI TRANSATTIVI: L’ACCORDO CHE NON PREVEDA SPECIFICI OBBLIGHI A CARICO DELL’APPALTATORE NON PUÒ ESSERE RISOLTO PER INADEMPIMENTI RELATIVI AL CONTRATTO PRINCIPALE

TRIBUNALE DI NAPOLI - SENTENZA

In tema di esecuzione del contratto d’appalto, la transazione avente ad oggetto l&#39;integrazione del canone mensile non è soggetta a risoluzione per inadempimento dell&#39;appaltatore qualora le contestazioni riguardino obblighi di legge (DURC) o vicende esecutive (pignoramenti presso terzi) inerenti al contratto di appalto e non specificamente richiamati come obb (...)

SPETTA AL GIUDICE ORDINARIO LA CONTROVERSIA SULL'ADEGUAMENTO PREZZI AUTOMATICO

TAR EMILIA ROMAGNA - Sentenza

Sussiste la giurisdizione del giudice ordinario nelle controversie aventi ad oggetto l'adeguamento dei prezzi ai sensi dell'art. 26 del D.L. n. 50/2022, in quanto tale misura, avendo natura straordinaria e obbligatoria, configura un atto paritetico della stazione appaltante privo di discrezionalità amministrativa, con conseguente esclusione della giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo. (...)

GIURISDIZIONE ORDINARIA PER L'ADEGUAMENTO AUTOMATICO DEI PREZZI NEI CONTRATTI PUBBLICI (133.1)

TAR EMILIA ROMAGNA - Sentenza

In tema di contratti pubblici, la domanda volta a ottenere l'adeguamento dei prezzi ai sensi dell'art. 26 del D.L. n. 50/2022 esula dalla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo per confluire in quella del giudice ordinario; ciò in quanto tale normativa introduce un meccanismo di aggiornamento automatico e vincolato che, operando in assenza di discrezionalità amministrativa, configura u (...)

GIURISDIZIONE ORDINARIA PER L'ADEGUAMENTO AUTOMATICO DEI PREZZI NEGLI APPALTI PUBBLICI

TAR SARDEGNA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la controversia avente ad oggetto l'adeguamento dei prezzi ai sensi dell'art. 26 del D.L. n. 50/2022 appartiene alla giurisdizione del Giudice Ordinario, trattandosi di un meccanismo automatico e obbligatorio che esclude ogni valutazione discrezionale della Stazione Appaltante e attiene esclusivamente alla fase esecutiva del rapporto contrattuale. (...)

ADEGUAMENTO PREZZI DL 50/2022: INAPPLICABILITÀ AGLI APPALTI PRIVATI DI SOCIETÀ MISTE

TRIBUNALE DI CHIETI - SENTENZA

In tema di adeguamento eccezionale dei prezzi dei materiali da costruzione, la controversia appartiene alla giurisdizione del Giudice Ordinario. Tuttavia, la misura straordinaria di cui all&#39;art. 26 del D.L. n. 50/2022 è inapplicabile qualora il contratto conservi natura di appalto privato (stipulato tra società di capitali, se (...)

IL CARATTERE MISTO DELL'APPALTO NON PRECLUDE L'ACCESSO AL FONDO ADEGUAMENTO PREZZI PER LA COMPONENTE LAVORI (26.1)

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di compensazione dei prezzi, il criterio della prevalenza dei servizi di cui all'art. 28 del d.lgs. n. 50/2016 non è applicabile alla fase esecutiva del contratto; pertanto, è illegittimo il diniego di accesso al Fondo adeguamento prezzi motivato esclusivamente dalla natura mista dell'appalto, qualora l'istanza riguardi la specifica componente lavori. (...)

DISTINZIONE TRA CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE E IMPROCEDIBILITÀ (35.1)

TAR LAZIO - Sentenza

In assenza di allegazione di fatti o provvedimenti satisfattivi della pretesa azionata, la richiesta congiunta di cessazione della materia del contendere non può essere accolta come tale, ma deve essere riqualificata come improcedibilità per sopravvenuto difetto di interesse, costituendo una pronuncia di rito che accerta il venir meno della condizione dell'azione. (...)

SPETTA L'ADEGUAMENTO PREZZI ECCEZIONALE ANCHE SENZA FORMALE RISERVA SUL SAL

TRIBUNALE DI TARANTO - SENTENZA

La revisione straordinaria dei prezzi introdotta dalla legislazione emergenziale ha natura eccezionale e vincolante, operando mediante etero-integrazione del regolamento negoziale. Ne deriva che la Stazione Appaltante è tenuta a procedervi d&#39;ufficio, senza che l&#39;Operatore Economico debba presentare un&#39;apposita istanza; in tale peculiare cornice normativa (...)

DIRITTO AL PAGAMENTO DEL SAL NONOSTANTE IRREGOLARITÀ DOCUMENTALI SE LE OPERE SONO ESEGUITE

TRIBUNALE DI PARMA - SENTENZA

Costituisce un mero profilo di irregolarità, inidoneo a escludere il diritto al corrispettivo maturato, la mancata produzione da parte dell&#39;appaltatore della documentazione tecnica dei materiali, laddove sia provata in concreto l&#39;esecuzione e la consistenza economica delle lavorazioni. Relativamente all&#39;adeguamento dei (...)

GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLE CONTROVERSIE RELATIVE ALL'ADEGUAMENTO AUTOMATICO DEI PREZZI NEGLI APPALTI

TAR LAZIO - Sentenza

Spetta alla giurisdizione del Giudice Ordinario la cognizione delle controversie riguardanti il riconoscimento dei maggiori importi derivanti dall'applicazione dei prezzari aggiornati ai sensi dell'art. 26 del D.L. 50/2022. Tale meccanismo, di natura straordinaria e obbligatoria, esclude qualsiasi valutazione comparativa tra interessi pubblici e privati, risolvendosi in un adempimento contrattuale (...)

LIQUIDAZIONE COMPENSO COMMISSARIO AD ACTA PER ESECUZIONE GIUDICATO ADEGUAMENTO PREZZI

TAR LAZIO - Decreto

In tema di esecuzione del giudicato, il compenso spettante al commissario ad acta per l'attività di ottemperanza o di superamento del silenzio-inadempimento deve essere liquidato secondo i parametri previsti per gli ausiliari del giudice e posto a carico dell'amministrazione soccombente, qualora l'intervento sia stato determinato dalla persistente inerzia di quest'ultima nel provvedere sull'istanz (...)

RIESAME FAVOREVOLE E CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER ADEGUAMENTO PREZZI MATERIALI

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di adeguamento dei prezzi dei materiali da costruzione, il provvedimento di riesame che riconosce integralmente la spettanza del contributo richiesto dall'operatore determina la cessazione della materia del contendere; sussistono tuttavia i presupposti per la condanna dell'Amministrazione alle spese se il riesame evidenzia la fondatezza delle censure dedotte in ricorso e l'originaria inade (...)

CESSAZIONE DEL CONTENDERE PER AMMISSIONE AL FONDO ADEGUAMENTO PREZZI MATERIALI (26.4)

TAR LAZIO - Sentenza

Il ricorso avverso il diniego di accesso al Fondo per l'adeguamento dei prezzi deve essere dichiarato improcedibile per cessazione della materia del contendere qualora la Stazione Appaltante ricorrente, a seguito di riesame ministeriale in via di autotutela, consegua l'ammissione al fondo, ottenendo la piena soddisfazione del bene della vita originariamente richiesto. (...)

CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER INTEGRALE SODDISFAZIONE DELLA PRETESA ALL'ADEGUAMENTO PREZZI

TAR LAZIO - Sentenza

Si configura la cessazione della materia del contendere qualora il ricorrente, avendo impugnato il diniego di accesso ai fondi per il caro materiali, ottenga in corso di causa l'integrale ammissione dei CIG inizialmente esclusi e il conseguente trasferimento delle risorse, realizzando così il pieno soddisfacimento della situazione giuridica azionata. (...)

INAMMISSIBILE L'ISTANZA TRASMESSA VIA PEC SE LA PIATTAFORMA DIGITALE È FUNZIONANTE (26.4)

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di procedure telematiche per l'accesso a fondi pubblici, è legittima l'esclusione dell'istanza presentata via PEC in luogo della piattaforma dedicata qualora non venga fornita prova di un malfunzionamento oggettivo del sistema; il principio del soccorso istruttorio è inoperante a fronte di inadempimenti procedimentali derivanti dalla negligenza dell'utilizzatore nella gestione dei tempi e (...)

GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLE CONTROVERSIE PER L'ADEGUAMENTO AUTOMATICO DEI PREZZI (133.1)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

La giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo in materia di revisione prezzi ex art. 133, comma 1, lett. e), n. 2 del c.p.a. sussiste solo laddove la stazione appaltante mantenga una posizione di supremazia e discrezionalità nella determinazione del compenso. Qualora la normativa imponga un meccanismo di adeguamento automatico basato su parametri fissi e vincolanti, la posizione dell'appal (...)

GIURISDIZIONE ORDINARIA PER L'ADEGUAMENTO PREZZI AUTOMATICO EX DECRETO AIUTI

TAR LAZIO - Sentenza

L'adeguamento dei prezzi introdotto dal D.L. 50/2022 quale misura straordinaria per fronteggiare il rincaro dei materiali e dell'energia non rientra nell'ambito della revisione prezzi discrezionale devoluta alla giurisdizione esclusiva del Giudice Amministrativo. Poiché la norma impone l'applicazione di prezzari aggiornati senza margini valutativi per la Stazione Appaltante, l'agire pubblico ha na (...)

GIURISDIZIONE ORDINARIA PER L'ADEGUAMENTO PREZZI STRAORDINARIO EX DECRETO AIUTI (26.1)

TAR LAZIO - Sentenza

Le controversie aventi ad oggetto l'adeguamento dei prezzi dei materiali da costruzione, ai sensi dell'art. 26 del d.l. n. 50/2022, appartengono alla giurisdizione del giudice ordinario e non a quella del giudice amministrativo. Tale istituto, diversamente dalla revisione prezzi ordinaria, costituisce un ristoro straordinario operante ex lege che non implica l'esercizio di poteri discrezionali del (...)

CLAUSOLE DI ADEGUAMENTO PREZZO NON SONO IMMEDIATAMENTE ESCLUDENTI NEL BANDO (59.1)

TAR LOMBARDIA - Sentenza

È inammissibile l'impugnazione immediata del bando di gara per clausole che non precludano con assoluta certezza la partecipazione alla procedura; la presentazione della domanda di partecipazione da parte dell'operatore economico costituisce un indice oggettivo della portata non immediatamente escludente della lex specialis, attestando la capacità del concorrente di formulare un'offerta sostenibil (...)

SUSSISTE L'OBBLIGO DELLA STAZIONE APPALTANTE DI RISCONTRARE LE ISTANZE DI ADEGUAMENTO PREZZI

TAR LAZIO - Sentenza

In materia di appalti pubblici, la stazione appaltante ha l'obbligo giuridico di provvedere espressamente sulle istanze di adeguamento dei prezzi presentate dall'appaltatore, atteso che la posizione giuridica azionata si configura come interesse legittimo a fronte di un potere pubblicistico devoluto alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo; ne consegue l'illegittimit del silenzio-i (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER L'ADEGUAMENTO PREZZI A SEGUITO DELL'AVVENUTA LIQUIDAZIONE (26.6)

TAR LAZIO - Sentenza

Va dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse ad agire qualora, nel corso del giudizio instaurato per l'accertamento dell'obbligo di provvedere sull'adeguamento prezzi, l'Amministrazione resistente depositi prova dell'avvenuta liquidazione dei pagamenti relativi ai SAL straordinari e la parte ricorrente dichiari di non avere più interesse alla decisione di merit (...)

GIURISDIZIONE ORDINARIA PER L'ADEGUAMENTO PREZZI AUTOMATICO EX ARTICOLO 26 DL 50/2022

TAR LAZIO - Sentenza

In materia di contratti pubblici, la domanda volta ad ottenere l'adeguamento dei prezzi ai sensi della normativa emergenziale del 2022 esula dalla giurisdizione del giudice amministrativo per rientrare in quella del giudice ordinario. Poiché tale adeguamento non è subordinato a valutazioni discrezionali della stazione appaltante ma costituisce un obbligo automatico da assolvere d'ufficio secondo p (...)

LIMITI ALL'AGGIORNAMENTO DEI PREZZI PER NUOVE VOCI DETERMINATE VIA ANALISI

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di adeguamento straordinario dei prezzi, la stazione appaltante agisce legittimamente qualora, nell'individuare i nuovi prezzi aggiornati secondo i prezzari regionali, applichi il medesimo trend di decremento (ribasso) offerto dall'operatore economico in sede di gara rispetto alle tariffe allora vigenti. Ciò in quanto l'operatore, partecipando alla procedura, ha accettato come remunerativi (...)

INAMMISSIBILE L'ACCESSO AL FONDO ADEGUAMENTO PREZZI PER GLI APPALTI MISTI CON PREVALENZA SERVIZI (26.12)

TAR LAZIO - Sentenza

In materia di accesso al Fondo per l'adeguamento dei prezzi, la normativa emergenziale di cui all'art. 26 del D.L. n. 50/2022 costituisce ius singulare di stretta interpretazione, limitato ai soli appalti di lavori; pertanto, è legittimo il diniego di ammissione al beneficio per i contratti misti a prevalenza di servizi e per le istanze formulate applicando incrementi forfettari non parametrati ai (...)

GIURISDIZIONE ORDINARIA SUL CONTRIBUTO STATALE PER L'ADEGUAMENTO DEI PREZZI

CONSIGLIO DI STATO - Parere

In materia di appalti pubblici, la domanda di accesso al Fondo per l'adeguamento dei prezzi presentata dalla stazione appaltante è devoluta alla giurisdizione del giudice ordinario. L'assenza di discrezionalità in capo all'Amministrazione centrale circa l'an e il quantum del contributo, unitamente alla natura di diritto soggettivo della pretesa ancorata a parametri legislativi fissi (prezzari regi (...)

MANCATO ACCESSO AL FONDO ADEGUAMENTO PREZZI: IL DANNO PATRIMONIALE NON GIUSTIFICA LA TUTELA CAUTELARE (26.4)

TAR CAMPANIA - Ordinanza

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare, il pregiudizio lamentato dall'operatore economico deve presentare i caratteri della gravità e dell'irreparabilità; tale requisito fa difetto qualora la controversia riguardi il mancato riconoscimento di somme a titolo di adeguamento prezzi, configurandosi un danno meramente patrimoniale riparabile a posteriori, specialmente se relativo a crediti ma (...)

GIURISDIZIONE ORDINARIA PER L'ADEGUAMENTO AUTOMATICO DEI PREZZI EX DECRETO AIUTI

TAR CALABRIA - Ordinanza

In materia di appalti pubblici, sussiste la giurisdizione del giudice ordinario per le controversie relative all'adeguamento dei prezzi derivante da norme di legge imperative e automatiche che non attribuiscono alla Stazione Appaltante alcun potere discrezionale, ma pongono a carico della stessa un obbligo paritetico di conguaglio del corrispettivo in fase esecutiva. (...)

INAMMISSIBILE LA CAUTELA PER DANNI ECONOMICI RISARCIBILI NELL'ADEGUAMENTO PREZZI (26.4)

TAR LAZIO - Ordinanza

Ai fini dell'accoglimento della domanda cautelare, il danno meramente patrimoniale non configura il requisito del pregiudizio grave e irreparabile previsto dall'art. 55 c.p.a., potendo essere integralmente riparato per equivalente in sede risarcitoria. Tale assenza di periculum è ancor più evidente quando la parte istante sia una Pubblica Amministrazione, la quale, godendo di una presunzione di so (...)

L'AUTOTUTELA SULL'ACCESSO AL FONDO ADEGUAMENTO PREZZI ESTINGUE IL GIUDIZIO (26.6)

TAR LAZIO - Sentenza

Qualora l'Amministrazione centrale riconosca un errore materiale nell'identificazione di un intervento tramite codice CUP e proceda al riesame favorevole dell'istanza di accesso al fondo per l'adeguamento dei prezzi, si verifica la cessazione della materia del contendere, essendo stato ottenuto dal ricorrente il bene della vita richiesto. (...)

DIVIETO DI CUMULO TRA ADEGUAMENTO PREZZI STRAORDINARIO E FONDO OPERE INDIFFERIBILI

TAR BOLZANO - Sentenza

L’art. 26, comma 6-ter, del D.L. n. 50/2022 esclude legittimamente dall’applicazione del meccanismo di adeguamento straordinario dei prezzi agli stati di avanzamento lavori i contratti che hanno accesso al Fondo per l’avvio delle opere indifferibili. Tale esclusione trova giustificazione nella necessità di evitare duplicazioni di strumenti compensativi, in quanto l'accesso al citato Fondo consente (...)

GIURISDIZIONE ORDINARIA PER L'ADEGUAMENTO PREZZI AUTOMATICO SENZA DISCREZIONALITÀ DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

TAR FRIULI VENEZIA GIULIA - Sentenza

Sussiste il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in favore del giudice ordinario nelle controversie concernenti l'adeguamento dei prezzi ai sensi dell'art. 26 del D.L. 50/2022. Poiché tale meccanismo non è subordinato a una valutazione discrezionale della Pubblica Amministrazione ma deve essere riconosciuto d'ufficio sulla base di parametri legislativi fissi (prezziari aggiornati), (...)

GIURISDIZIONE ORDINARIA PER L'ADEGUAMENTO PREZZI VINCOLATO AI PARAMETRI LEGISLATIVI

TAR SICILIA - Sentenza

È inammissibile per difetto di giurisdizione il ricorso proposto dinanzi al giudice amministrativo per ottenere l'accertamento del diritto all'adeguamento dei prezzi ex art. 26 D.L. 50/2022, in quanto tale istituto configura una misura straordinaria e obbligatoria priva di connotati di discrezionalità autoritativa, con conseguente attribuzione della cognizione al giudice ordinario. (...)

LEGITTIMO IL RIPARTO PROPORZIONALE DEL FONDO ADEGUAMENTO PREZZI TRA PIU' INTERVENTI NELLA DOMANDA UNITARIA

TAR CAMPANIA - Sentenza

L'ammissione al finanziamento ministeriale per l'adeguamento dei prezzi di una domanda 'multiCIG' deve intendersi riferita globalmente a tutti gli interventi inclusi nell'istanza unitaria; ne consegue che la Stazione Appaltante opera correttamente laddove proceda al riparto proporzionale delle somme tra i diversi esecutori, giacché il riconoscimento dell'adeguamento è subordinato e limitato all'ef (...)

SPETTA AL GIUDICE ORDINARIO LA COGNIZIONE SULL'ADEGUAMENTO PREZZI OBBLIGATORIO E AUTOMATICO (26.1)

TAR FRIULI VENEZIA GIULIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo in materia di revisione prezzi non si estende alle controversie relative all'adeguamento prezzi disciplinato dalla normativa speciale emergenziale, qualora quest'ultima imponga alla stazione appaltante l'obbligo di aggiornare il corrispettivo sulla base di parametri prefissati senza margini di discrezionalità. In ta (...)