Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Responsabilità Precontrattuale
RESPONSABILITÀ PRECONTRATTUALE - RECESSO INGIUSTIFICATO
Nell’ambito di una procedura di evidenza pubblica, è con l’aggiudicazione definitiva che certamente può sorgere in capo al partecipante alla gara un ragionevole affidamento sulla conclusione del contratto, tale da legittimarlo a dolersi, facendo valere la responsabilità precontrattuale dell’amministrazione, del “recesso” ingiustificato dalle trattative che la stessa abbia posto in essere attrav (...)
Argomenti:
RESPONSABILITA' PRECONTRATTUALE OE - MANCATA STIPULA DEL CONTRATTO
La possibilità di agire in giudizio a tutela dei propri diritti soggettivi in ambiti di giurisdizione esclusiva da parte della p.a. è stata da sempre riconosciuta dal giudice amministrativo, avuto riguardo in particolare alle azioni a titolo di responsabilità precontrattuale proposte nei confronti delle controparti private, per condotte scorrette nella fase delle trattative. A favore della rico (...)
Argomenti:
PROJECT FINANCING E RESPONSABILITA' PRECONTRATTUALE PA - MANCATA CONCLUSIONE PROCEDURA
Va dato seguito al consolidato orientamento (ribadito, da ultimo, da Cons. Stato, V, 11 gennaio 2018, n. 111) per cui, nel caso di mancata conclusione del procedimento di project financing, sussiste la responsabilità precontrattuale dell’Amministrazione che, pur non adottando provvedimenti illegittimi, tenga un comportamento non ispirato al canone di correttezza e buona fede e, perciò, lesivo d (...)
Argomenti:
MANCATA AGGIUDICAZIONE - RESPONSABILITA' PRECONTRATTUALE PA - RISARCIMENTO DANNI
Come noto in materia di aggiudicazione delle pubbliche gare, in seguito al fondamentale arresto del giudice comunitario (Corte Giust. CE, sent. 30 settembre 2010, C-314/09, Stadt Graz; in termini analoghi, cfr. già Corte Giust. CE, sent. 14 ottobre 2004, C-275/03, Commissione c. Portogallo) si prescinde dalla colpa dell’Amministrazione, dovendosi configurare una responsabilità di tipo oggettivo (...)
Argomenti:
RESPONSABILITA' PRECONTRATTUALE PA - PRESUPPOSTI
Può essere affermato il seguente principio di diritto: «nel settore delle procedure di affidamento di contratti pubblici la responsabilità precontrattuale dell’amministrazione, derivante dalla violazione imputabile a sua colpa dei canoni generali di correttezza e buona fede, postula che il concorrente abbia maturato un ragionevole affidamento nella stipula del contratto, da valutare in relazion (...)
Argomenti:
RESPONSABILITA' PRECONTRATTUALE PA - PRESUPPOSTI
La tutela di tale situazione soggettiva si fonda sui principi di corretta e buona fede che regolano l’esercizio del pubblico potere e che dunque postulano che l’aspettativa sul risultato utile o sulla conservazione dell’utilità si sia ottenuta in circostanze che obiettivamente la giustifichino. Secondo una regola di carattere generale in ambito civile la buona fede «non giova se l’ignoranza dip (...)
Argomenti:
RESPONSABILITA' PRECONTRATTUALE PA - PRESUPPOSTI
Può in conclusione affermarsi il seguente principio di diritto: «la responsabilità dell’amministrazione per lesione dell’affidamento ingenerato nel destinatario di un suo provvedimento favorevole, poi annullato in sede giurisdizionale, postula che sia insorto un ragionevole convincimento sulla legittimità dell’atto, il quale è escluso in caso di illegittimità evidente o quando il medesimo desti (...)
Argomenti:
RESPONSABILITA' PRECONTRATTUALE DELLA P.A. - PUO' SUSSISTERE ANCHE IN CASO DI REVOCA LEGITTIMA DEGLI ATTI DI GARA (5.2)
Secondo la costante giurisprudenza amministrativa: “anche in caso di revoca legittima degli atti di aggiudicazione di gara per sopravvenuta indisponibilità di risorse finanziarie può sussistere la responsabilità precontrattuale dell'amministrazione che abbia tenuto un comportamento contrario ai canoni di buona fede e correttezza soprattutto perché, accortasi delle ragioni che consigliavano (...)
PROJECT FINANCING - IL MERO PROMOTORE NON PUO' VANTARE AFFIDAMENTO NELLA STIPULA DEL CONTRATTO - ESCLUSA RESPONSABILITA' PRECONTRATTUALE DELLA PA (153.19)
Nel settore delle procedure di affidamento di contratti pubblici la responsabilità precontrattuale dell’amministrazione, derivante dalla violazione imputabile a sua colpa dei canoni generali di correttezza e buona fede, postula che il concorrente abbia maturato un ragionevole affidamento nella stipula del contratto, da valutare in relazione al grado di sviluppo della procedura, e che questo aff (...)
Argomenti:
RESPONSABILITÀ PRECONTRATTUALE – PRINCIPIO DI BUONA FEDE - RISARCIBILITÀ DEL DANNO DA RITARDO PROCEDIMENTALE.
La giurisprudenza, sia civile che amministrativa, ha, infatti, in più occasioni affermato che anche nello svolgimento dell’attività autoritativa, l’amministrazione è tenuta a rispettare non soltanto le norme di diritto pubblico (la cui violazione implica, di regola, l’invalidità del provvedimento e l’eventuale responsabilità da provvedimento per lesione dell’interesse legittimo), ma anche le no (...)
RESPONSABILITA' PRECONTRATTUALE DELLA PA: SUSSISTE A PRESCINDERE DALLA LEGITTIMITA' DEL PORVVEDIAMENTO AMMINISTRATIVO
Osserva questo collegio che, su un piano generale, la responsabilità precontrattuale della amministrazione è oramai pacificamente riconosciuta in tutti i casi in cui essa, nelle trattative con i terzi, compia azioni o incorra in omissioni contrastanti con i principi della buona fede e correttezza, cui è tenuta nella fase procedimentale finalizzata alla scelta del c (...)
RESPONSABILITA' CIVILE EXTRACONTRATTUALE - COSA RIENTRA TRA I DIFETTI GRAVI DELL'OPERA
Con il terzo motivo i ricorrenti lamentano, ai sensi dell’art. 360, primo comma, nn. 3 e 5, c.p.c., la violazione e/o falsa applicazione dell’art. 2043 c.c., con l’omesso esame circa un fatto decisivo per il giudizio, oggetto di discussione tra le parti, per avere il Tribunale escluso la tutela risarcitoria secondo la clausola generale sulla responsabilità aquiliana, mancando, a monte, l’allega (...)
Argomenti:
AFFIDAMENTO IN HOUSE - RESPONSABILITA' PRECONTRATTUALE
Il controllo analogo non è un controllo assoluto come su un pubblico ufficio né un controllo gerarchico, trattandosi del controllo di un soggetto esterno e rimasto distinto, a ben guardare, da quello controllato. Ne consegue ontologicamente la limitazione dell’obiettivo del controllo alle decisioni fondamentali del soggetto così controllato, ovvero a quelle riconducibili alle linee strategiche (...)
Argomenti:
REVOCA LEGITTIMA DELL'AGGIUDICAZIONE: LA RESPONSABILITA' PRECONTRATTUALE DELLA PA SUSSISTE SE SI PROVA UN COMPORTAMENTO CONTRARIO A BUONA FEDE (5)
In linea di principio, secondo la costante giurisprudenza amministrativa, anche in caso di revoca legittima degli atti di aggiudicazione di gara può sussistere responsabilità in capo all'amministrazione che abbia tenuto un comportamento contrario ai canoni di buona fede e correttezza, inducendo le imprese concorrenti a confidare nelle chances di conseguire l'appalto (cfr. Consiglio di S (...)
RITARDATA STIPULA CONTRATTO IN UN APPALTO INTEGRATO - NON CONFIGURA EX SE UNA RESPONSABILITÀ PRECONTRATTUALE DELLA P.A.
Il termine legale per la stipulazione del contratto di appalto pubblico ha natura ordinatoria e non perentoria; pertanto, la sua violazione non determina automaticamente un obbligo risarcitorio in capo alla Stazione Appaltante per lucro cessante, ma riconosce all'aggiudicatario il diritto di sciogliersi dal vincolo o di ottenere il rimborso delle spese documentate. In particolare: "l&# (...)
FORMA SCRITTA E VINCOLATIVITA' DELL'ACCORDO BONARIO NEGLI APPALTI (31-BIS)
Negli appalti pubblici, l’accordo bonario si perfeziona esclusivamente con la sottoscrizione del verbale da parte del legale rappresentante della Stazione Appaltante e dell’Appaltatore, non essendo ammissibili equipollenti quali la proposta del RUP o atti ricognitivi del debito."La necessità che l’accordo bonario sia stipulat (...)
LA LEGITTIMITA' DEL PROVVEDIMENTO DI REVOCA DELLA GARA PER VIZI ORIGINARI NON ESCLUDE LA RESPONSABILITA' PRECONTRATTUALE DELLA STAZIONE APPALTANTE (5)
In tema di appalti pubblici, è legittima la revoca della procedura di gara motivata da gravi carenze del progetto esecutivo e da insanabili contrasti tra i documenti di gara (Capitolato e Disciplinare), attesa l'esigenza della Stazione Appaltante di prevenire l'insorgere di contenziosi futuri; tuttavia, il ritardo ingiustificato nell'adozione di tale pro (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA DECADENZA DALL'AGGIUDICAZIONE PER MANCATA STIPULA DELLA POLIZZA ASSICURATIVA
Il provvedimento di decadenza dall’aggiudicazione, motivato dall’inadempimento dell’obbligo di produzione della polizza assicurativa richiesta per l’esecuzione del contratto, integra una fattispecie di responsabilità precontrattuale che radica la giurisdizione del giudice ordinario, non costituendo espressione di un potere autoritativo esercitato nella fase pubblici (...)
DELIBERA CON VOLONTÀ DI ADEGUARE IL CORRISPETTIVO DI APPALTO: ATTO INTERNO LA CUI REVOCA È LEGITTIMA ANCHE IN ASSENZA DI COMUNICAZIONE DI AVVIO DEL PROCEDIMENTO
L’adozione di una deliberazione di indirizzo finalizzata alla modifica del corrispettivo di un servizio non produce effetti giuridici diretti sulla posizione della società gestore se non interviene un formale atto di adeguamento del contratto; ne consegue che tale delibera è un atto interno della Amministrazione, prodromico e endoprocedimentale, la cui revoca non ri (...)
DOMANDA DI RISARCIMENTO DEL DANNO PER RESPONSABILITÀ PRECONTRATTUALE DELLA P.A.: GIURISDIZIONE ESCLUSIVA DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO
In tema di appalti pubblici, sussiste la giurisdizione esclusiva del Giudice Amministrativo sulle domande risarcitorie da responsabilità precontrattuale qualora la condotta della stazione appaltante, censurata per violazione dei doveri di correttezza e buona fede, sia inserita in una sequenza unitaria di atti espressivi della funzione pubblicistica di scelta del con (...)
ORGANISMO DI DIRITTO PUBBLICO E LEGITTIMITÀ DEL RITIRO DELLA GARA PRIMA DELL'AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA PER RAGIONI DI RIORGANIZZAZIONE GESTIONALE
In tema di procedure ad evidenza pubblica, il provvedimento con cui la stazione appaltante dispone il ritiro della gara prima che sia intervenuta l'aggiudicazione definitiva è espressione di un potere discrezionale che non richiede la rigida applicazione dei presupposti dell'autotutela ex art. 21-quinquies L. n. 241/1990. In tale fase, il concorrente primo i (...)
LA RESPONSABILITÀ PRECONTRATTUALE DELL'ENTE APPALTANTE È ESCLUSA SE LA REVOCA DELLA GARA E' MOTIVATA DA CIRCOSTANZE ESTRANEE E IMPREVEDIBILI
La domanda di risarcimento del danno da mancata aggiudicazione è infondata qualora l’operatore non fornisca prova della ragionevole probabilità di aggiudicazione, specialmente ove la gara sia stata legittimamente travolta da un provvedimento di revoca fondato su sopravvenienze normative e incrementi eccezionali dei costi della commessa. La responsabilità precontratt (...)
RESPONSABILITÀ PRECONTRATTUALE DELLA STAZIONE APPALTANTE E PROJECT FINANCING: LIMITI ALLA TUTELA DELL'AFFIDAMENTO DEL PROMOTORE PRIVATO (193)
Nelle procedure di project financing, la mancata conclusione del procedimento entro il termine di legge e l'attività di interlocuzione tecnica non fondano una responsabilità precontrattuale della Stazione Appaltante se la procedura si è arrestata alla fase embrionale di valutazione della proposta, senza giungere alla dichiarazione di pubblico interesse o all' (...)
REVOCA DEL PROJECT FINANCING, TUTELA DELL'AFFIDAMENTO E RESPONSABILITA' PRECONTRATTUALE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE (183)
La legittimità del provvedimento di revoca della procedura di gara non esclude la responsabilità precontrattuale della stazione appaltante qualora la condotta complessiva dell’Amministrazione abbia leso il legittimo affidamento del concorrente nella conclusione fisiologica del procedimento. Il risarcimento, limitato al c.d. interesse contrattuale negativo, deve comp (...)
PARTENARIATO PUBBLICO PRIVATO: L'INTERRUZIONE DELLA PROCEDURA PER MANCANZA DI FONDI PUBBLICI E NON CONVENIENZA ECONOMICA NON FA SORGERE ALCUNA RESPONSABILITÀ PRECONTRATTUALE IN CAPO ALLA P.A. (175)
La procedura di project financing si caratterizza per l'esclusione dell'obbligo di preavviso di rigetto, attesa la specialità del rito e l'incompatibilità tra l'esercizio dell'ampia discrezionalità amministrativa e l'obbligo di instaurare un contraddittorio sui motivi ostativi. Inoltre, la reiezione di una proposta da parte della stazione app (...)
L'INGIUSTIFICATO RITARDO DELLA STAZIONE APPALTANTE NELLA STIPULA DEL CONTRATTO INTEGRA VIOLAZIONE DEI DOVERI DI CORRETTEZZA E BUONA FEDE, MA PER IL RISARCIMENTO OCCORRE IL NESSO CAUSALE
Il ritardo serbato dall'Amministrazione nella stipula del contratto di concessione integra la violazione degli obblighi di buona fede e correttezza e fonda la sussistenza della responsabilità aquiliana della P.A., qualora l'inerzia non sia giustificata dalla pendenza di contenziosi muniti di efficacia sospensiva. Ai fini della configurabilità del risarciment (...)
LA STAZIONE APPALTANTE CHE BANDISCE UNA GARA SENZA AVER ACQUISITO I REQUISITI PER IL MANTENIMENTO DEI FINANZIAMENTI EUROPEI INCORRE IN RESPONSABILITÀ PRECONTRATTUALE
In caso di revoca dell'aggiudicazione per perdita del finanziamento PNRR imputabile a negligenza della Stazione Appaltante, sussiste la giurisdizione esclusiva del Giudice Amministrativo sulle connesse pretese risarcitorie, le quali esulano dal rito speciale appalti. Tale condotta amministrativa negligente lede l'affidamento incolpevole dell'aggiudicatar (...)
SUSSISTE LA RESPONSABILITÀ PRECONTRATTUALE DELL'ENTE CHE, PUR CONSAPEVOLE DI CAUSE OSTATIVE ALL'APPALTO, PROSEGUA FINO ALL'AGGIUDICAZIONE, NASCONDENDO LE CRITICITÀ ALL'AGGIUDICATARIA
La responsabilità precontrattuale si configura a prescindere dalla valutazione di legittimità del provvedimento amministrativo."È risaputo che la responsabilità precontrattuale della P.A. ben può configurarsi anche a prescindere dalla valutazione di legittimità di qualsiasi provvedimento amministrativo, siccome collegata al c (...)
RISARCIBILE IL SOLO INTERESSE NEGATIVO PER LA MANCATA STIPULA DEL CONTRATTO ATTIVO
Nei rapporti di diritto amministrativo l'affidamento del privato sulla correttezza dell'operato pubblico è tutelato dai principi di buona fede e collaborazione; la violazione di tali canoni nella fase successiva all'aggiudicazione ma precedente alla stipula configura una responsabilità precontrattuale che limita il ristoro al danno emergente e al lucro cessante parametrati all'interesse negativo, (...)
TRATTAZIONE CONGIUNTA PER LE DOMANDE RISARCITORIE SULLA VIOLAZIONE DEI DOVERI DI CORRETTEZZA E BUONA FEDE NELLA FASE DI EVIDENZA PUBBLICA (5.4)
In sede di appalti pubblici, la domanda risarcitoria avanzata dalla stazione appaltante nei confronti di un concorrente per violazione delle regole di correttezza e buona fede nella fase dell'evidenza pubblica è riconducibile alla responsabilità precontrattuale disciplinata dall'art. 5, comma 4, del D.Lgs. 36/2023; qualora tale domanda interferisca con quella risarcitoria principale del concorrent (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA DOMANDA RISARCITORIA DELLA STAZIONE APPALTANTE CONTRO IL CONCORRENTE
Spetta al giudice ordinario la cognizione della domanda risarcitoria avanzata dalla stazione appaltante contro l'operatore economico per responsabilità precontrattuale derivante dalla partecipazione alla gara senza i requisiti prescritti, poiché la controversia non riguarda l'esercizio di poteri autoritativi ma la lesione del patrimonio dell'amministrazione in un rapporto paritario. (...)
RESPONSABILITÀ PRECONTRATTUALE PA PER MANCATA STIPULA CONTRATTI ATTUATIVI ACCORDO QUADRO
La convenzione quadro ex art. 26 L. 488/1999 ha natura di contratto normativo che non obbliga l'amministrazione alla stipula dei contratti attuativi, ma la condotta ambigua e dilatoria della stazione appaltante successiva alla stipula della convenzione, idonea a generare un incolpevole affidamento nel privato, configura una responsabilità precontrattuale risarcibile nei limiti dell'interesse negat (...)
LEGITTIMA LA REVOCA DELLA GARA PRIMA DELL'AGGIUDICAZIONE PER DISCREZIONALITÀ DELLA STAZIONE APPALTANTE (95.12)
Il potere di revoca di una procedura di gara costituisce espressione della discrezionalità amministrativa e può essere esercitato fino alla stipula del contratto esecutivo. Prima del provvedimento di aggiudicazione, gli operatori economici non vantano una posizione di affidamento qualificato meritevole di tutela indennitaria ai sensi dell'art. 21-quinquies della Legge 241/1990, potendo configurars (...)
Argomenti:
RESPONSABILITÀ DELLA PA PER RITARDATA STIPULA DEL CONTRATTO NONOSTANTE L'AGGIUDICAZIONE EFFICACE (32.8)
La condotta inerte della Stazione Appaltante che ritardi ingiustificatamente la stipula del contratto dopo l'aggiudicazione, adducendo la pendenza di un contenzioso privo di sospensiva, integra una violazione dei doveri di correttezza e buona fede, obbligando l'Amministrazione al risarcimento dei danni patrimoniali direttamente riconducibili al ritardo. (...)
ESCLUSO L'INDENNIZZO PER REVOCA DELLA GARA SENZA AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA (32.8)
In materia di appalti pubblici, la revoca della procedura di gara intervenuta prima dell'aggiudicazione definitiva non dà diritto all'indennizzo ex art. 21-quinquies L. 241/1990, in quanto tale ristoro presuppone il sacrificio di una posizione giuridica consolidata e non di una mera aspettativa legata ad atti endoprocedimentali o interinali, quali l'aggiudicazione provvisoria. (...)
Argomenti:
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE: DEVOLUTA AL GIUDICE AMMINISTRATIVO LA RESPONSABILITÀ PRECONTRATTUALE DELLA STAZIONE APPALTANTE (5.3)
Rientra nella giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo la cognizione della controversia avente ad oggetto la domanda di risarcimento del danno per responsabilità precontrattuale proposta dall'operatore economico contro la stazione appaltante, fondata sulla lesione dell'affidamento incolpevole scaturente da condotte dilatorie o rassicurazioni assunt (...)
RESPONSABILITÀ PRECONTRATTUALE DELLA PA PER REVOCA TARDIVA DI PROCEDURA SELETTIVA
La legittimità dell'esercizio del potere di autotutela tramite revoca di una procedura concorsuale non esclude la responsabilità precontrattuale della stazione appaltante qualora la condotta complessiva dell'amministrazione abbia violato i canoni di buona fede. Sussiste il diritto al risarcimento dell'interesse negativo se l'ente ha indotto il candidato a confidare nella stipula del contratto nono (...)
INAMMISSIBILE IL RISARCIMENTO PRECONTRATTUALE SE L'ESCLUSIONE DIPENDE DALLA PERDITA DEI REQUISITI (38.1)
La responsabilità precontrattuale della stazione appaltante per violazione dei canoni di correttezza e buona fede postula che il concorrente abbia maturato un ragionevole affidamento nella stipula del contratto, da valutare in relazione al grado di sviluppo della procedura e alla mancanza di colpa del privato. Qualora il concorrente sia stato legittimamente escluso per carenza dei requisiti sogget (...)
RESPONSABILITÀ PRECONTRATTUALE DELLA PA PER REVOCA DELL'AGGIUDICAZIONE DOVUTA A ERRORE MATEMATICO
In tema di procedure ad evidenza pubblica, sussiste la responsabilità precontrattuale dell'amministrazione aggiudicatrice qualora quest'ultima agisca con condotta negligente contraria ai doveri di correttezza e buona fede, inducendo nel concorrente un affidamento incolpevole. Tale responsabilità prescinde dalla legittimità dell'atto di autotutela ed è configurabile qualora l'errore tecnico-matemat (...)
RESPONSABILITÀ PRECONTRATTUALE DELLA P.A. PER INERZIA NELLA GESTIONE DELLA GARA E PERDITA DEL FINANZIAMENTO
Sussiste la responsabilità precontrattuale dell'amministrazione aggiudicatrice che, per propria negligenza e inerzia nella gestione della procedura di gara, determini la perdita del finanziamento pubblico e la conseguente necessità di revocare l'aggiudicazione. In tale ipotesi, pur essendo legittimo il provvedimento di autotutela, la condotta della stazione appaltante viola i canoni di correttezza (...)
DIVIETO DI CUMULO TRA INDENNIZZO DA REVOCA LEGITTIMA E RISARCIMENTO PER COMPORTAMENTO SCORRETTO
In materia di contratti pubblici, il risarcimento da responsabilità precontrattuale per violazione dei doveri di correttezza e buona fede deve essere limitato all'interesse negativo, comprendente il danno emergente e il lucro cessante inteso esclusivamente come perdita di chance contrattuali alternative, restando escluso il ristoro del lucro cessante parametrato all'utile che il contraente avrebbe (...)
RESPONSABILITÀ PRECONTRATTUALE PER INERZIA NELLA STIPULA NONOSTANTE IL POTERE DI REVOCA (32.8)
In materia di appalti pubblici, sussiste la responsabilità precontrattuale dell'Amministrazione che, pur adottando un legittimo provvedimento di revoca dell'aggiudicazione per sopravvenuti motivi di interesse pubblico, abbia indugiato irragionevolmente nel provvedere, violando gli obblighi di correttezza e buona fede durante il tempo intercorrente tra l'aggiudicazione e la revoca stessa. Il danno (...)
RESPONSABILITÀ PRECONTRATTUALE E AFFIDAMENTO SUI COSTI DEL PERSONALE
Non è configurabile la responsabilità precontrattuale della stazione appaltante per la mancata comunicazione di incrementi dei costi della manodopera derivanti da accordi sindacali del precedente gestore, qualora sia accertato che l'Amministrazione ne sia venuta a conoscenza solo in epoca successiva alla stipula del contratto, non potendosi esigere un obbligo di vigilanza o informativa su fatti to (...)
INTERDITTIVA ANTIMAFIA PRECLUDE IL RISARCIMENTO DEL DANNO PER MANCATA STIPULA DEL CONTRATTO
Il divieto di ottenere contributi, finanziamenti o altre erogazioni da parte dello Stato, previsto dall'art. 67 del d.lgs. n. 159 del 2011 per i soggetti colpiti da interdittiva antimafia, deve essere interpretato in senso estensivo, includendo l'impossibilità di percepire somme a titolo di risarcimento del danno subito in connessione all'attività d'impresa, trattandosi di esborsi patrimoniali che (...)
RESPONSABILITÀ PRECONTRATTUALE PER LESIONE DELL'AFFIDAMENTO ANCHE IN CASO DI REVOCA LEGITTIMA
È configurabile la responsabilità precontrattuale della stazione appaltante che, pur revocando legittimamente una procedura di gara per ragioni di insostenibilità finanziaria, abbia ingenerato nel concorrente un ragionevole affidamento circa la conclusione del contratto, omettendo di verificare tempestivamente la coerenza tra la base d'asta e le disponibilità di bilancio. Tale responsabilità è lim (...)
RESPONSABILITA' PRECONTRATTUALE PER MANCATA AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA E PROVA DEL DANNO EMERGENTE
Sussiste la responsabilità precontrattuale della stazione appaltante che, pur a fronte di ragioni di spending review note da lungo tempo, procrastini immotivatamente la chiusura del procedimento di gara dopo l'aggiudicazione provvisoria, inducendo il concorrente a sostenere spese inutili. Il danno emergente (interesse negativo) è risarcibile qualora l'operatore economico fornisca prova documentale (...)
SUSSISTE RESPONSABILITÀ PRECONTRATTUALE SE LA PA REVOCA TARDIVAMENTE LA GARA
Sussiste la responsabilità precontrattuale della Pubblica Amministrazione che, pur a conoscenza di mutamenti del quadro normativo e finanziario tali da rendere impossibile la prosecuzione del servizio, ometta di informare tempestivamente i concorrenti e prosegua inutilmente le operazioni di gara, ledendo l'affidamento incolpevole dell'operatore economico giunto alla soglia dell'aggiudicazione. (...)
ONERE PROBATORIO E RESPONSABILITA PRECONTRATTUALE NELLA MANCATA STIPULAZIONE DEL CONTRATTO (11.9)
Non è configurabile la responsabilità precontrattuale della stazione appaltante qualora il ritardo o la mancata stipula del contratto siano riconducibili alla condotta dell'operatore economico aggiudicatario che rifiuti la sottoscrizione della bozza contrattuale conforme alla lex specialis. Il risarcimento del danno richiede la prova rigorosa della lesione della libertà di autodeterminazione negoz (...)
RESPONSABILITÀ PRECONTRATTUALE DELLA PA PER RITARDO NELL'INFORMARE IL PROMOTORE SU CAUSE OSTATIVE
La responsabilità precontrattuale della Pubblica Amministrazione in materia di project financing ha natura di responsabilità da comportamento e tutela il diritto soggettivo del privato; ne consegue che l'azione risarcitoria è soggetta alla prescrizione ordinaria e non al termine decadenziale di 120 giorni. Integra tale responsabilità la condotta dell'ente che, a fronte di modifiche urbanistiche o (...)
DINIEGO DI RISARCIMENTO E INDENNIZZO IN CASO DI REVOCA DI PROCEDURA ESPLORATIVA
In tema di project financing, non è configurabile la responsabilità precontrattuale della stazione appaltante per la revoca di un avviso esplorativo qualora la proposta del privato risulti comunque tecnicamente inidonea e non meritevole di accoglimento, venendo meno il nesso causale tra l'agire amministrativo e il danno; parimenti, non è dovuto l'indennizzo ex art. 21-quinquies L. 241/1990 poiché (...)
LIMITI AL RISARCIMENTO PRECONTRATTUALE E PROVA DELL'EFFETTIVO ESBORSO (32.8)
Il risarcimento del danno derivante da responsabilità precontrattuale dell'amministrazione è limitato al solo interesse negativo, ovvero alle spese sostenute per la partecipazione alla gara e alla perdita di occasioni alternative, con esclusione dell'utile d'impresa e del danno curriculare. Ai fini del rimborso delle spese contrattuali documentate, l'aggiudicatario deve fornire prova rigorosa dell (...)
INDENNIZZO PER REVOCA DELL'AGGIUDICAZIONE LIMITATO AL SOLO DANNO EMERGENTE
In caso di revoca dell'aggiudicazione per sopravvenute ragioni di interesse pubblico, l'indennizzo dovuto all'operatore economico deve essere parametrato al solo danno emergente ai sensi dell'art. 21-quinquies, comma 1-bis, della Legge n. 241/1990. Tale ristoro comprende le spese per l'assistenza legale procedimentale (memorie e audizioni) e gli oneri di partecipazione alla gara, ma non le spese l (...)
IMMUTABILITÀ DEL RITO ABBREVIATO IN APPELLO ANCHE PER LA SOLA DOMANDA RISARCITORIA (119.1)
Nelle controversie aventi ad oggetto procedure di affidamento di lavori pubblici, l'applicazione del rito abbreviato di cui all'art. 119 c.p.a. si impone oggettivamente in presenza dei presupposti di legge e prescinde dalle scelte difensive delle parti in sede di gravame. Pertanto, qualora in primo grado siano state cumulate domande di annullamento e risarcitorie, l'appello limitato alla sola pret (...)
RESPONSABILITÀ PRECONTRATTUALE DELLA PA PER COMPORTAMENTO SCORRETTO NONOSTANTE LA REVOCA LEGITTIMA
In tema di appalti pubblici, i doveri di correttezza e buona fede della Stazione Appaltante sussistono in tutte le fasi della procedura di evidenza pubblica, indipendentemente dall'aggiudicazione. Pertanto, è configurabile una responsabilità per culpa in contrahendo della Pubblica Amministrazione qualora, pur adottando un provvedimento di revoca della gara legittimo per sopravvenute ragioni di int (...)
PREVALENZA DELL'ACCESSO DIFENSIVO SUI SEGRETI TECNICI CON OBBLIGO DI OSCURAMENTO (53.6)
Il diritto di accesso documentale difensivo ai sensi della l. n. 241/1990 prevale sulla tutela del segreto tecnico e commerciale del concorrente aggiudicatario qualora la conoscenza degli atti sia necessaria per curare o difendere interessi giuridici, ferma restando la necessità per la stazione appaltante di procedere all'oscuramento delle informazioni sensibili che non risultino strettamente indi (...)
NO RISARCIMENTO PER L'OPERATORE PROFESSIONALE CHE DOVEVA RILEVARE I VIZI DELLA GARA
In tema di responsabilità della Pubblica Amministrazione per lesione dell'affidamento, il risarcimento è escluso qualora l'illegittimità del provvedimento annullato fosse evidente o facilmente accertabile dal beneficiario. Tale accertamento va condotto con rigore nei confronti del promotore di un project financing, in quanto operatore professionale qualificato che partecipa attivamente alla strutt (...)
AMMISSIBILITÀ DEL PROVVEDIMENTO IMPLICITO DI REVOCA E ASSENZA DI RESPONSABILITÀ PRECONTRATTUALE
Nel diritto amministrativo è configurabile il provvedimento implicito di revoca qualora l'Amministrazione adotti una deliberazione il cui contenuto sia oggettivamente incompatibile con la prosecuzione di una precedente procedura di gara; in tale contesto, non è configurabile responsabilità precontrattuale qualora l'interruzione del procedimento derivi dal mancato ottenimento di finanziamenti pubbl (...)
INDISPENSABILE LA PROVA DEL DANNO EMERGENTE PER IL RISARCIMENTO DA RESPONSABILITÀ PRECONTRATTUALE (30.3)
In tema di responsabilità precontrattuale della Pubblica Amministrazione derivante dalla revoca di una gara d'appalto, il risarcimento deve essere limitato al solo interesse contrattuale negativo. Il soggetto che richiede il ristoro ha l'onere di fornire la prova specifica delle perdite economiche subite a causa delle scelte negoziali condizionate dalla condotta della stazione appaltante; in assen (...)
INAMMISSIBILITÀ DELLE OFFERTE AL RIALZO SENZA ESPRESSA PREVISIONE NELLA LEX SPECIALIS (59.4)
In materia di appalti pubblici, l'offerta economica superiore alla base d'asta è da considerarsi inammissibile anche in assenza di una specifica clausola escludente nel bando, in quanto l'importo prefissato dalla stazione appaltante rappresenta il limite massimo di impegno finanziario sostenibile. Se la stazione appaltante procede all'aggiudicazione ignorando tale vizio e inducendo l'operatore all (...)
RESPONSABILITÀ PRECONTRATTUALE DELLA PA PER FISSAZIONE DI TERMINI DI PARTECIPAZIONE IRRAGIONEVOLMENTE BREVI (30.1)
Nelle procedure ad evidenza pubblica, la responsabilità precontrattuale della Pubblica Amministrazione può derivare dall'adozione di una lex specialis recante termini di presentazione delle offerte eccessivamente ridotti e sproporzionati rispetto alla complessità dell'appalto, qualora tale condotta integri una violazione dei doveri di diligenza e buona fede. In tale ipotesi, sussiste il diritto de (...)
IL RUP DEVE REDIGERE IL DOCUMENTO DI INDIRIZZO ALLA PROGETTAZIONE (41.3)
È legittimo l'annullamento d'ufficio dell'affidamento avente ad oggetto la redazione congiunta del DIP e della progettazione di fattibilità, in quanto il Documento di Indirizzo alla Progettazione costituisce atto prodromico di competenza esclusiva del RUP che deve essere approvato prima dell'affidamento dei successivi livelli progettuali, onde garantire l'imparzialità e la corretta determinazione (...)
Argomenti:
ESCLUSO IL RISARCIMENTO SE IL VIZIO DI GARA ERA PALESE (5.1)
In materia di appalti pubblici, non è configurabile la responsabilità precontrattuale dell'amministrazione per le spese sostenute dal concorrente qualora i vizi che hanno condotto all'annullamento della gara fossero agevolmente percepibili dall'operatore economico. La colpa del partecipante, che non ha rilevato illegittimità manifeste nella lex specialis, esclude il requisito dell'affidamento inco (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA RESPONSABILITÀ PRECONTRATTUALE PER MANCATA SOTTOSCRIZIONE DEL CONTRATTO DOPO L'AGGIUDICAZIONE
È inammissibile per difetto di giurisdizione del Giudice Amministrativo il ricorso proposto dalla Stazione Appaltante volto ad ottenere il risarcimento dei danni da responsabilità precontrattuale nei confronti dell'aggiudicatario per la mancata stipula del contratto. Poiché la pretesa risarcitoria si fonda sulla violazione dei canoni di correttezza e buona fede in un momento successivo all'aggiudi (...)
LEGITTIMITÀ DELLA REVOCA: ESCLUSO IL RISARCIMENTO DEL DANNO E L'INDENNIZZO PER GLI ATTI DI GARA (21-QUINQUIES.1)
In materia di appalti pubblici, deve escludersi l'obbligo di indennizzo previsto dall'art. 21-quinquies della legge n. 241/1990 in caso di revoca del bando di gara o di atti endoprocedimentali, poiché tali atti non costituiscono provvedimenti ad efficacia durevole idonei a consolidare nel patrimonio dell'operatore economico un bene della vita già acquisito, ma rappresentano segmenti di un procedim (...)
Argomenti:
ESCLUSA RESPONSABILITA PA SE OPERATORE FIRMA IL CONTRATTO CONOSCENDO I VIZI DEL BENE
In tema di concessione di servizi, deve escludersi la responsabilità dell'Amministrazione quando il privato contraente, essendo edotto delle criticità autorizzative e dei vizi della struttura prima della stipula, decida di perfezionare il contratto senza formulare eccezioni o subordinare l'avvio dell'attività alla risoluzione delle stesse, violando l'obbligo di ordinaria diligenza di cui all'art. (...)
INTERESSE NEGATIVO RISARCIBILE PER LESIONE DELL'AFFIDAMENTO INCOLPEVOLE DOPO L'AGGIUDICAZIONE (30.1)
In tema di appalti pubblici, la mancata impugnazione del provvedimento di annullamento della gara impedisce il risarcimento del danno da 'interesse positivo', in quanto il comportamento inerte del concorrente assume rilievo esimente ai sensi dell'art. 1227 c.c. Tuttavia, sussiste la responsabilità precontrattuale della Pubblica Amministrazione qualora, pur in presenza di un atto di autotutela legi (...)
RESPONSABILITÀ PRECONTRATTUALE DELLA STAZIONE APPALTANTE PER MANCATA VERIFICA DELLA DISPONIBILITÀ DELLE AREE
Sussiste la responsabilità precontrattuale della Pubblica Amministrazione che indice una procedura di gara senza aver preventivamente accertato la disponibilità giuridica dei suoli interessati dall'intervento, ledendo l'affidamento dell'operatore economico aggiudicatario. Tale responsabilità, configurabile anche in presenza di un legittimo atto di autotutela, obbliga al risarcimento dell'interesse (...)
RESPONSABILITÀ PRECONTRATTUALE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE PER RITARDATA REVOCA DELLA GARA
Nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, la stazione appaltante risponde a titolo di responsabilità precontrattuale qualora, pur adottando un legittimo provvedimento di revoca, ne ritardi l'emissione nonostante la già nota impossibilità di addivenire alla stipula. Tale ritardo viola i doveri di correttezza e buona fede di cui all'art. 1337 c.c., obbligando l'amministrazione al risarci (...)
RESPONSABILITÀ PRECONTRATTUALE PER REVOCA DELLA GARA DOPO LE ELEZIONI REGIONALI (5.1)
In materia di appalti pubblici, la legittimità del provvedimento di revoca della gara prima dell'aggiudicazione non esclude la responsabilità precontrattuale della Stazione Appaltante se la condotta complessiva della stessa risulta contraria ai doveri di correttezza e buona fede. È risarcibile a titolo di interesse negativo il danno emergente costituito dalle spese inutilmente sostenute dal concor (...)
Argomenti:
GIURISDIZIONE ORDINARIA PER DANNI DA MALFUNZIONAMENTO MATERIALE DEL MARKETPLACE PUBBLICO
Qualora il danno lamentato da un operatore economico derivi esclusivamente dal mancato o rallentato funzionamento tecnico del portale informatico del marketplace pubblico (fatto materiale), e non da atti o provvedimenti amministrativi illegittimi, la giurisdizione appartiene al giudice ordinario, non venendo in rilievo l'esercizio di poteri pubblicistici, bensì una responsabilità di natura precont (...)
OBBLIGO DI INDENNIZZO E RESPONSABILITÀ PRECONTRATTUALE NELLA REVOCA DELL'AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA (183.15)
In materia di project financing, qualora la revoca intervenga dopo l'aggiudicazione definitiva della procedura di gara, il promotore non vanta una mera aspettativa di fatto ma un affidamento giuridicamente tutelabile alla stipulazione del contratto. Ne consegue che l'indennizzo spettante al soggetto pregiudicato non è limitato dalle previsioni speciali del Codice dei Contratti relative alla fase p (...)
RESPONSABILITÀ PRECONTRATTUALE PER INERZIA DELLA PA DOPO L'AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA (5.1)
In tema di appalti pubblici, la condotta omissiva dell'amministrazione che, dopo l'aggiudicazione definitiva, rimanga inerte per un lungo periodo senza procedere alla stipula del contratto né comunicare l'assenza di copertura finanziaria, integra una violazione dei doveri di correttezza e buona fede. Tale comportamento genera una responsabilità precontrattuale che obbliga al risarcimento del danno (...)
RESPONSABILITA' PRECONTRATTUALE DELLA PA PER RITARDO NELLA DECISIONE DI NON STIPULARE (32.8)
Sussiste la responsabilità precontrattuale della Stazione Appaltante che, dopo aver disposto l'aggiudicazione, procrastini ingiustificatamente la decisione di non stipulare il contratto per valutare l'adesione a convenzioni CONSIP; tale condotta lede il legittimo affidamento dell'aggiudicatario, il quale ha diritto al risarcimento del danno nei limiti dell'interesse negativo, comprensivo delle spe (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA SULL'INERZIA NELLA STIPULA DEL CONTRATTO SENZA IMPUGNAZIONE DI ATTI
Spetta alla giurisdizione del giudice ordinario la domanda di risarcimento del danno per responsabilità precontrattuale derivante dall'inerzia della stazione appaltante nella stipula del contratto dopo l'aggiudicazione, qualora l'operatore economico non impugni atti amministrativi ma lamenti un mero comportamento omissivo dell'amministrazione nella fase intermedia del procedimento. (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA PER IL RISARCIMENTO DANNI DA RESPONSABILITÀ PRECONTRATTUALE POST-AGGIUDICAZIONE
Sussiste il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in favore del giudice ordinario nel caso in cui la stazione appaltante agisca per il risarcimento del danno da responsabilità precontrattuale nei confronti dell'aggiudicatario che abbia rifiutato la sottoscrizione del contratto, in quanto la controversia riguarda la lesione di un diritto soggettivo verificatasi in una fase successiva (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA RESPONSABILITA' PRECONTRATTUALE DELL'AGGIUDICATARIO PER MANCATA STIPULA
Spetta alla giurisdizione del giudice ordinario la cognizione della domanda risarcitoria proposta dall'amministrazione aggiudicatrice per i danni derivanti dalla mancata stipula del contratto imputabile a responsabilità precontrattuale dell'operatore economico. Tale controversia, pur collocandosi nella fase successiva all'aggiudicazione, attiene a posizioni di diritto soggettivo in un rapporto par (...)
DISCREZIONALITÀ DELLA P.A. NELLO STRALCIO DI OPERE IN PROJECT FINANCING DALLA PROGRAMMAZIONE (183.15)
In tema di finanza di progetto, la fase preliminare di valutazione della proposta è connotata da un'amplissima discrezionalità amministrativa che impedisce la configurazione di un obbligo coercibile di procedere alla gara. Lo stralcio dell'opera dalla programmazione triennale, pur dopo la dichiarazione di pubblico interesse, non integra profili di responsabilità precontrattuale, ricadendo i costi (...)
RESPONSABILITÀ PRECONTRATTUALE DELLA PA PER OMESSA INFORMAZIONE SU VINCOLI CULTURALI SOPRAVVENUTI
La condotta della Stazione Appaltante che prosegue l'iter di gara fino all'aggiudicazione, pur essendo a conoscenza di sopravvenute criticità evidenziate dall'Autorità di tutela dei beni culturali, configura una violazione dei doveri di correttezza e buona fede ex art. 1337 c.c., determinando l'obbligo di risarcire l'affidamento incolpevole dell'aggiudicatario nei limiti delle spese vive sostenute (...)
RISARCIBILE IL DANNO DA AFFIDAMENTO TRADITO PER COMPORTAMENTI CONTRADDITTORI DELLA STAZIONE APPALTANTE (5.1)
È risarcibile a titolo di danno emergente la spesa sostenuta dall'operatore economico per la costituzione del raggruppamento e per la polizza fideiussoria definitiva qualora la stazione appaltante, con un'azione amministrativa contraddistinta da palesi contraddizioni, richieda tali adempimenti precontrattuali pur essendo prossima all'annullamento in autotutela degli atti di gara; al contrario, non (...)
DIRITTO ALLO SCIOGLIMENTO DAL VINCOLO E RIMBORSO DELLE SPESE PER MANCATA STIPULA (11.9)
Il diritto allo scioglimento dal vincolo contrattuale per mancata stipula entro i termini di legge tutela l'operatore economico dall'immobilizzazione della propria struttura aziendale, ma il riconoscimento del risarcimento per responsabilità precontrattuale esige la dimostrazione di un comportamento colpevole dell'amministrazione che abbia leso l'affidamento incolpevole del privato. (...)

