Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Offerta anomala

GIUSTIFICATIVI NELLA VERIFICA DELL’ANOMALIA - MODIFICA DELL’OFFERTA, ESCLUSIONE DEL CONCORRENTE

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In termini generali va confermata al riguardo la netta distinzione funzionale fra la verifica di anomalia - volta ad accertare la sostenibilità dell’offerta, e dunque la sua serietà - e la valutazione dell’offerta, nonché la (successiva) verifica dell’esatto adempimento da parte dell’affidatario, segmenti del rapporto fra l’impresa e l’amministrazione del tutto diversi fra loro e aventi ben distin (...)

UTILE ESIGUO – NON EQUIVALE AD ANOMALIA DELL’OFFERTA - (97.5)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Un utile anche esiguo di per sé solo non equivale a determinare l’anomalia dell’offerta, al più costituendo un indice sintomatico da cui l’amministrazione – ma non il giudice amministrativo – debba trarre spunto per procedere ad una verifica accurata dell’equilibrio complessivo dell’offerta (ex plurimis, Cons. Stato, V, 17 luglio 2014, n. 3805). (...)

COSTO PROFESSIONISTI - VALUTAZIONE ANOMALIA OFFERTA

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Nel caso in esame oggetto di contestazione riguarda i compensi previsti per i consulenti su base annua che non possono essere rapportati a valori prefissati, perché rappresentano il compenso di prestazioni non soggette al rispetto di tariffe minime vincolanti.L’affermazione di per sé è corretta, ma non può tramutarsi nella conclusione, propugnata nell’appello, che qualsiasi costo al rigu (...)

ONLUS - UTILE IMPRESA PARI A 0 - OFFERTA NON ANOMALA

TAR VENETO - SENTENZA

Relativamente alla contestata assenza di un utile di impresa si deve osservare come la qualificazione di organizzazione non lucrativa di utilità sociale, propria della controinteressata, oltre a produrre favorevoli ricadute fiscali e previdenziali, originate dall’esenzione dal pagamento dell’IRAP sul reddito d’impresa e da importanti sgravi contributivi (fattori che incrementano dunque l’ammont (...)

OFFERTA SIMBOLICA - AMMESSA SE CORRETTAMENTE COMPROVATA

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Anche a prescindere dall’affermazione per cui l’offerta non anomala, e dunque complessivamente sostenibile, possa essere artificiosa e fittizia, corretta in astratto, ma in concreto non funzionale rispetto alla (riconosciuta) attendibilità della stessa, occorre considerare come nella fattispecie controversa la proposta “simbolica” di P. per il canone Saas (essenzialmente connesso alla distribuz (...)

CALCOLO DEL COSTO ORARIO DEL PERSONALE - ADEGUATA VERIFICA PER DETERMINARE ANOMALIA.

TAR LOMBARDIA MI - SENTENZA

La questione controversa nella presente causa riguarda specificamente il calcolo del ‘divisore’ (monte ore effettivo).L’individuazione del divisore è frutto di una sottrazione: dal monte ore teorico, che le Tabelle Ministeriali fissano in 1976 ore (38 ore settimanali moltiplicate per 52 settimane annue), devono sottrarsi le ore mediamente non lavorate per assenze del dipendente, dovute (...)

DL SEMPLIFICAZIONE - ESCLUSIONE AUTOMATICA OFFERTE ANOMALE – AMBITO APPLICATIVO (97.8)

ANAC - DELIBERAZIONE

Oggetto Istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 211, comma 1 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 presentata congiuntamente da Consorzio Artigiani Romagnolo società cooperativa e Comune di Borgia - Procedura aperta per l’affidamento dell’adeguamento sismico demolizione e ricostruzione edificio scolastico (corpo a) via G. Sabatini edilizia scolastica- DM (MIUR) (...)

OEPV - OFFERTA CHE SUPERA I 4/5 - OBBLIGO DI VERIFICA DELL’ANOMALIA (97.3)

TAR UMBRIA - SENTENZA

Meritevole di accoglimento risulta, invece, nei termini di seguito esposti, il terzo motivo di ricorso, che deve essere esaminato congiuntamente alle connesse censure introdotte con i motivi aggiunti.Con tale mezzo si lamenta l’illegittimità dell’operato della Stazione appaltante, la quale ha disposto l’aggiudicazione definitiva dell’appalto specifico per il quale è causa a favore dell’R (...)

MODIFICA OFFERTA IN SEDE DI GIUSTIFICATIVI - INAMMISSIBILE

TAR TOSCANA - SENTENZA

L’aggiudicataria, nella propria offerta economica, indica il personale da utilizzare nell’appalto in 29 unità, alle quali corrisponde il dichiarato costo annuo complessivo di manodopera pari ad euro 388.172,60. Invece, nei giustificativi inviati dall’aggiudicataria stessa ad Estar in data 2.3.2021, al predetto importo sono ascritti 27 dipendenti, mentre il costo degli altri due addetti (dietist (...)

ANOMALIA DELL’OFFERTA – VALUTAZIONE – NATURA GLOBALE E SINTETICA (97)

TRGA TRENTINO ALTO ADIGE - SENTENZA

Occorre richiamare il consolidato orientamento giurisprudenziale del tutto pacifico e condiviso (cfr. anche le sentenze di questo TRGA n. 292/2019 e 272/2020), che, nella materia che ci occupa, ha precisato che il giudizio di anomalia delle offerte presentate in una gara è ampiamente discrezionale ed espressione paradigmatica di discrezionalità tecnica, sindacabile solo in caso di macroscopica (...)

SCORRIMENTO DELLA GRADUATORIA PER CONTESTAZIONE ANOMALIA SECONDA OFFERTA - NON AMMESSO

TRGA TRENTINO ALTO ADIGE - SENTENZA

Non può conseguentemente essere accolta la richiesta di esclusione delle offerte collocate al primo e secondo posto della graduatoria di gara, in posizione più favorevole rispetto a quella della ricorrente; ed è del tutto fuori luogo la pretesa applicazione nel caso di specie dell’art. 80, comma 5 lett. c-bis, del d.lgs. 50 del 2016, in quanto non è configurabile a carico delle controinteressat (...)

GIUSTIFICAZIONI OFFERTA - PARAMETRO ALEATORIO E IPOTETICO - NON AMMESSO COME GIUSTIFICATIVO (97)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In materia di sindacato sulla legittimità delle valutazioni rese dalle stazioni appaltanti in ordine alla congruità dell’offerta – costituisce jus receptum la giurisprudenza di questo Consiglio (ex multis Cons. Stato, sez. IV, sent. n. 359 del 2021) che ha avuto modo di statuire che:a) il sindacato del giudice amministrativo sull’esercizio dell’attività valutativa da parte della Commiss (...)

CARATTERE ANORMALMENTE BASSO DI UN'OFFERTA - OBBLIGO PA DI ESAMINARNE LA CONGRUITA'

CORTE GIUST EU - SENTENZA

1) Gli articoli 38 e 49 della direttiva 2009/81/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 luglio 2009, relativa al coordinamento delle procedure per l’aggiudicazione di taluni appalti di lavori, di forniture e di servizi nei settori della difesa e della sicurezza da parte delle amministrazioni aggiudicatrici/degli enti aggiudicatori, e recante modifica delle direttive 2004/17/CE e (...)

UTILE IMPRESA ESIGUO - NON SEMPRE E' OFFERTA ECONOMICA INAFFIDABILE (97)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Il Collegio, a fronte delle generiche giustificazioni illustrate in memoria dall’Amministrazione appellata, osserva che, nella specie, l’utile di impresa di euro 668,55, indicato dall’aggiudicataria nella tabella riepilogativa sui costi dell’appalto, deve ritenersi eccessivamente esiguo, se si tiene conto dell’incidenza percentuale sul valore complessivo dell’appalto, sicchè l’offerta appare al (...)

CONCESSIONE - VALUTAZIONE ONOMALIA - L'O.E. PUO' IPOTIZZARE RICAVI MAGGIORI RISPETTO A QUELLI STIMATI DALLA P.A. (167)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In materia di concessione di servizi il rischio imprenditoriale di cui il concessionario è portatore discende non solo dal flusso di accesso degli utenti al servizio e dalle variazioni di mercato, ma anche da scelte dell’imprenditore in merito all’organizzazione dei propri mezzi e delle modalità di offerta del servizio, in quanto capaci di orientare la domanda e di condizionare, almeno in una c (...)

Argomenti:

MODIFICHE DELLE GIUSTIFICAZIONI - AMMISSIBILI ANCHE COMPENSAZIONI PURCHE' L'OFFERTA SIA AFFIDABILE NEL SUO COMPLESSO (97)

TAR LAZIO RM - SENTENZA

La giurisprudenza ha avuto modo di evidenziare che “non sono a priori inammissibili modifiche delle giustificazioni ovvero giustificazioni sopravvenute, come pure eventuali compensazioni tra sottostime e sovrastime, a condizione che – al momento dell’aggiudicazione – l’offerta risulti nel suo complesso affidabile, ossia dia garanzia di una seria esecuzione del contratto. Tale conclusione è del (...)

VERIFICA DI ANOMALIA DELL'OFFERTA - ESPRESSIONE DI DISCREZIONALITA' TECNICA DELLA P.A. - SOTTRATTA AL SINDACATO DI LEGITTIMITA' DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO (110)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Secondo il costante orientamento della giurisprudenza amministrativa in materia di verifica di anomalia dell’offerta e sindacabilità del giudice amministrativo: a) la valutazione di anomalia dell’offerta costituisce espressione della discrezionalità tecnica, di cui l’amministrazione è titolare per il conseguimento e la cura dell’interesse pubblico ad essa affidato dalla legge (Cons. Stato, n. 4 (...)

Argomenti:

OFFERTA ANOMALA - VALUTAZIONI DELLA STAZIONE APPALTANTE SULLE GIUSTIFICAZIONI DEL CONCORRENTE - SINDACABILI DAL GIUDICE SE IRRAGIONEVOLI (97)

TAR SICILIA PA - SENTENZA

Quanto all’eccepita inammissibilità, prospettata dall’Avvocatura distrettuale sia in quanto il ricorso investirebbe “…valutazioni tecnico-discrezionali di merito della P.A….”, sia per genericità delle doglianze, il Collegio osserva che le valutazioni della stazione appaltante in ordine alle giustificazioni addotte dal concorrente sui profili di anomalia dell’offerta, pur rientrando nell’ambito (...)

GIUSTIFICAZIONI OFFERTA ANOMALA - MOTIVAZIONI ANALITICHE E PUNTUALI - PRESUPPOSTI

TAR SARDEGNA - SENTENZA

Osserva, infatti, il Collegio che la valutazione della congruità dell’offerta che la stazione è chiamata a svolgere deve essere eseguita in modo complessivo, sintetico, e non parcellizzato o atomistico (Consiglio di Stato, Sezione V, 28 marzo 2023, n. 3196, Sezione III, 28 ottobre 2022, n. 9312), in maniera da valorizzare nell’insieme le singole voci di cui si compone la proposta contrattuale f (...)

VALUTAZIONE DELL'ANOMALIA - ULTERIORI INTERLOCUZIONI DOPO LA RICHIESTA DI GIUSTIFICAZIONI SONO SOLO EVENTUALI (97.5)

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA REGIONE SICILIA - SENTENZA

Alla luce della molteplicità degli elementi di valutazione circa l’attendibilità dell’offerta dell’appellante, peraltro, deve farsi ricorso al costante orientamento della giurisprudenza amministrativa in materia di verifica di anomalia dell’offerta e sindacabilità alla luce del quale la valutazione di anomalia dell’offerta costituisce espressione della discrezionalità tecnica, di cui l’amminist (...)

CALCOLO MANODOPERA - IL COSTO MEDIO EFFETTIVO VA MOLTIPLICATO PER NUMERO DI ORE OFFERTE (110.5)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Il calcolo del costo della manodopera funzionale alla verifica di anomalia si compone di due operazioni principali: va dapprima stimato il costo medio effettivo (dividendo, cioè, la retribuzione lorda annuale per il numero di ore effettive di lavoro: Cons. Stato, V, 12 giugno 2017, n. 2815; II, 2 marzo 2015, n. 1020; 13 dicembre 2013, n. 5984; cfr. anche Id., III, 20 novembre 2019, n. 7927; V, (...)

MODIFICA DELL'OFFERTA IN SEDE DI VERIFICA DELL'ANOMALIA - IL CONCORRENTE VA ESCLUSO (97.5)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Secondo la costante giurisprudenza di questo Consiglio di Stato, infatti, “una volta acclarata l’effettiva modifica dell’offerta per il tramite dei giustificativi forniti in sede di verifica dell’anomalia, la conseguenza è - per costante giurisprudenza di questo Consiglio di Stato - l’esclusione del concorrente (Cons. Stato, V, 17 settembre 2018, n. 5419; v. anche 8 gennaio 2019, n. 171).<p (...)

APPALTO SOPRASOGLIA - L'ESCLUSIONE PER ANOMALIA DELL'OFFERTA RICHIEDE UN PREVENTIVO CONTRADDITORIO (110.2)

TAR VENETO VE - SENTENZA

Ritenuto che l’esclusione automatica disposta dalla stazione appaltante risulta illegittima sia alla luce dell’articolo 97 del d.lgs. 50/2016, invocato dalla stazione appaltante a fondamento della contestata determinazione (peraltro con erroneo rinvio ai commi 7 e 8 della disposizione), sia ai sensi dell’articolo 110 del D.lgs. 36/2023, che trova applicazione per le procedure bandite dopo l’1 l (...)

OSCURAMENTO PARZIALE DEI DOCUMENTI RELATIVI ALL'ANOMALIA DEL'OFFERTA - INAMMISIBILITA' RICORSO

TAR PUGLIA LE - SENTENZA

È inammissibile il c.d. “ricorso al buio”, non essendo, invero, neanche motivato dalla necessità di evitare lo spirare dei termini decadenziali, giacché questi ultimi decorrono – come chiarito dalla Ad. pl. n. 12/2020 – dalla conoscenza dei documenti per cui è stata proposta istanza di accesso, la quale pertanto “comporta la ‘dilazione temporale’ quando i motivi di ricorso conseguano alla conos (...)

ESCLUSIONE AUTOMATICA OFFERTE ANOMALE - PREVISIONE NELLA LEX SPECIALIS (54.1)

TAR CAMPANIA NA - SENTENZA

L’articolo 54 del d.lgs. n. 36/2023 prevede che, al ricorrere dei requisiti di legge, “le stazioni appaltanti, in deroga all’articolo 110, prevedono negli atti di gara l’esclusione automatica”.Ragion per cui nel vigore del nuovo codice dei contratti pubblici l’esclusione automatica di un’offerta sospetta di anomalia deve essere es (...)

OFFERTE CHE EGUAGLIANO LA SOGLIA DI ANOMALIA - VANNO ESCLUSE IN CONTINUITA' CON LA PRECEDENTE DISCIPLINA NORMATIVA (54 - II.2)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

La questione sottoposta in primo grado al Tribunale e qui riproposta, come rileva l’appellante, era ed è fondamentalmente la seguente e, cioè, se, in applicazione del d. lgs. n. 36 del 2023, debba essere escluso o meno l’operatore economico che ha offerto un ribasso coincidente con la soglia di anomalia calcolata dalla stazione appaltante.Certamente, il punto 3 del metodo A dell’allegato (...)

SUBAPPALTO: VIETATA L'INTERGRALE ESECUZIONE DELLE PRESTAZIONI OGGETTO DI CONTRATTO AL SUBAPPALTATORE (119.1)

TAR SICILIA CT - SENTENZA

Per questo collegio il ricorso è fondato per le ragioni di seguito esposte.L’art. 119, comma 1, D.Lgs. 36/2023 stabilisce espressamente che “I soggetti affidatari dei contratti eseguono in proprio le opere o i lavori, i servizi e le forniture compresi nel contratto. Fatto salvo quanto previsto dall&#39;articolo 120, comma 1, lette (...)

PRINCIPIO DEL RISULTATO: DA CONSIDERARE ANCHE NEL CASO DI RIBASSO COSTI DELLA MANOPERA

TAR LOMBARDIA MI - SENTENZA

Osserva questo collegio che, la disciplina che stabilisce l’obbligatorietà dello scorporo dei costi di manodopera dall&#39;importo assoggettato al ribasso ha natura innovativa. Ciò comporta che, contrariamente a quanto asserito dalla difesa comunale, non hanno valenza dirimente le diverse considerazioni contenute nel parere MIT del 19.7.2023, n. 2154, nel parere pr (...)

RIBASSO COSTI DELLA MANODOPERA: ASSOGGETTAMENTO DELL'OFFERTA ALLA VERIFICA DELL'ANOMALIA - NON OPERA ESCLUSIONE O.E.

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Osserva questo collegio che, anche nel vigore del nuovo codice dei contratti pubblici è ammesso il ribasso sui costi dalla manodopera indicati dalla stazione appaltante nella lex specialis di gara, come già ritenuto, sia pure incidenter tantum a da questa sezione, in riferimento ad una fattispecie soggetto alla disciplina del codice previgente (Cons. Stato, sez. V, (...)

RIBASSO E RIDUZIONE COSTI MANODOPERA: L'OPERATORE DEVE DIMOSTRARNE LA SOSTENIBILITA' (41.14)

TAR SICILIA CT - SENTENZA

Per questo collegio, il motivo è fondato solo in parte, nei sensi e nei limiti di seguito precisati.Ai fini della disamina delle predette doglianze, è opportuno richiamare i principi affermati dalla giurisprudenza in tema di:a) natura discrezionale dell’attivazione del procedimento di anomalia i (...)

AGGIO PERCENTUALE: RAPPRESENTA RIFERIMENTO VINCOLANTE PER LA FORMULAZIONE DELL'OFFERTA

TAR CAMPANIA NA - SENTENZA

Ciò premesso sul piano generale, l’oggetto del presente giudizio è il provvedimento con cui la Commissione insediata per l’affidamento del servizio di riscossione dei tributi locali del Comune di ... ha escluso la società -OMISSIS- dalla selezione per anomalia dell’offerta. Come già evidenziato nella narrativa, l’esclusione è maturata in quanto la -OMISSIS- ha elabo (...)

DECRETO PENALE DI CONDANNA - CAUSA DI ESCLUSIONE AUTOMATICA: SOLO PER PROCEDIMENTI PENALI CONCLUSI E DECRETI IRREVOCABILI DI CONDANNA

TAR SICILIA PA - SENTENZA

Osserva il Collegio che la disposizione richiamata e invocata dalla difesa a parametro di legittimità è applicabile solo alle condanne irrevocabili, non già ai procedimenti penali in corso di definizione. Nel caso in esame il rappresentante della omissis, a fronte del decreto penale di condanna del 25 ottobre 2024, ha presentato opposizione con richiesta di messa al (...)

GARA SUDDIVISA IN LOTTI: CIASCUN LOTTO E' AUTONOMO E L'ANOMALIA DI UN'OFFERTA NON REFLUISCE NELLE ALTRE OFFERTE (58 - 110)

CGA SICILIA - SENTENZA

Come indefettibilmente imposto dall’art. 40, comma 1, lett. d), del Codice del processo amministrativo, per potere essere valutata nel merito, la censura che assume l’incongruità dell’offerta presentata da un concorrente nell’ambito di una gara pubblica richiede la specificazione delle voci di costo erroneamente calcolate e l’illustrazione delle sottese ragioni, in assolvimento di un onere prop (...)

COSTO DELLE ASSENZE E COSTO DELLE SOSTITUZIONI DEL PERSONALE: L'ERRATO CALCOLO COMPORTA L'ANOMALIA DELL'OFFERTA (110)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

La questione è già stata esaminata e superata in sentenza con argomentazioni che non ricevono adeguata confutazione in questa sede: la fallacia insita nel ragionamento della parte appellante – già evidenziata dal TAR – è infatti quella di confondere il “costo delle assenze” dei lavoratori (comunque da retribuire, dunque non eludibile) con il costo delle sostituzioni (...)

COSTI DELLA MANODOPERA: INCLUSIONE NELLA BASE D'ASTA E RIBASSO (41.14)

TAR CAMPANIA SA - SENTENZA

&quot;Una interpretazione complessiva degli artt. 41, comma 14, 108 e 110 del d.lgs. n. 36 del 2023 induce a ritenere che i costi della manodopera debbano essere inclusi nell’importo posto a base d’asta, oggetto del complessivo ribasso offerto dall’operatore economico. [...] L’obbligo della Stazione appaltante di indicare separatamente i costi della manodopera convi (...)

RIDUZIONE DELLE VOCI DI COSTO PER ALLINEARLE AI RICAVI ATTESI DOPO IL RIBASSO: L'ESCLUSIONE DEL CONCORRENTE E' LEGITTIMA (110)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

È legittima l’esclusione del concorrente che, nel corso del subprocedimento di verifica dell’anomalia, operi una riduzione delle voci di costo del proprio conto economico per allinearle ai ricavi attesi dopo il ribasso, qualora tale manovra correttiva alteri i dati connessi al costo del personale e della sicurezza originariamente esposti. Tale condotta configura un& (...)

LEGITTIMA L'AGGIUDICAZIONE SE I PREZZI NELL'OFFERTA TECNICA NON SVELANO IL RIBASSO COMPLESSIVO (110.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA, SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Sentenza

Nelle gare d'appalto, l'inserimento di elementi economici nell'offerta tecnica non determina l'esclusione del concorrente se tali dati, riferiti a prestazioni accessorie o a preventivi di singoli servizi, non permettono alla commissione di predeterminare il contenuto dell'offerta economica complessiva. Inoltre, la sostenibilità dei costi di formazione offerti come miglioria deve essere valutata gl (...)

ILLEGITTIMO IL DINIEGO DI ACCESSO BASATO SUL SOLO RIFIUTO DELL'AGGIUDICATARIO SENZA MOTIVAZIONE DELLA PA (35.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di accesso agli atti nelle procedure di affidamento, è illegittimo il provvedimento con cui la stazione appaltante nega l'ostensione delle giustificazioni dell'offerta anomala limitandosi a recepire la dichiarazione di opposizione dell'aggiudicatario. L'amministrazione deve fornire una motivazione autonoma che dia conto della sussistenza dei presupposti di legge per la secretazione e della (...)

ILLEGITTIMO L'UTILIZZO DELLE ORE DI MIGLIORIA COME SERBATOIO PER ATTIVITÀ ORDINARIE NELL'OFFERTA ANOMALA (110.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È legittima l'esclusione per anomalia dell'offerta qualora l'operatore economico, pur offrendo un incremento di ore lavorative come miglioria tecnica per ottenere punteggio premiale, dichiari in sede di giustificativi di utilizzare tali ore per coprire prestazioni ordinarie o variabili, determinando una sottostima dei costi della manodopera non giustificata e un'insanabile contraddizione tra la co (...)

DISTINZIONE TRA COSTO MEDIO TABELLARE E TRATTAMENTI SALARIALI MINIMI INDEROGABILI NELL'OFFERTA ANOMALA (110.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di verifica dell'anomalia dell'offerta, occorre distinguere i minimi salariali inderogabili stabiliti dalla contrattazione collettiva dal costo orario medio risultante dalle tabelle ministeriali. Mentre il mancato rispetto dei primi impone l'esclusione dell'offerta ex art. 110, comma 5, lett. d) del D.Lgs. 36/2023, lo scostamento dai valori medi tabellari costituisce un mero indizio di ano (...)

INDEROGABILITÀ DEI MINIMI SALARIALI E OBBLIGO DI ESCLUSIONE DELL'OFFERTA ANOMALA (110.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Ai sensi degli artt. 41 e 110 del D.Lgs. 36/2023, la stazione appaltante deve escludere l'offerta qualora il costo del personale risulti inferiore ai minimi salariali inderogabili stabiliti per legge. Tale inadeguatezza non può essere giustificata dalla presenza di una clausola di revisione prezzi nel disciplinare, la quale mira esclusivamente al riequilibrio del corrispettivo per eventi sopravven (...)

DEROGABILITÀ DEL PRINCIPIO DI CORRISPONDENZA TRA QUOTE DI QUALIFICAZIONE E ESECUZIONE NEGLI APPALTI DI SERVIZI (68.11)

CONS. STATO - Sentenza

L'art. 68, comma 11, del d.lgs. n. 36 del 2023 non estende agli appalti di servizi e forniture la regola della necessaria corrispondenza tra requisiti di qualificazione e quote di esecuzione prevista per i lavori, fermo restando che il soggetto esecutore deve comunque possedere gli specifici requisiti prescritti per la prestazione che si è impegnato a realizzare. (...)

AMMISSIBILE LA RIMODULAZIONE DELLE GIUSTIFICAZIONI NELL'ANOMALIA SENZA ALTERARE L'OFFERTA ECONOMICA COMPLESSIVA

CONS. STATO - Sentenza

Nell'ambito del sub-procedimento di verifica dell'anomalia dell'offerta, la valutazione della stazione appaltante ha natura globale e sintetica, non potendosi risolvere in una parcellizzazione delle singole voci di costo. È pertanto ammissibile la rimodulazione delle giustificazioni e la compensazione tra sopravvenienze o errori, purché non venga modificato il prezzo complessivo dell'offerta, nel (...)

TERMINE PER GIUSTIFICATIVI ANOMALIA NON PERENTORIO E VALORE DELL'ACCETTAZIONE INTEGRALE DEL CAPITOLATO (110.2)

CONS. STATO - Sentenza

In tema di verifica dell'offerta anomala, il termine di 15 giorni per la presentazione dei giustificativi non riveste natura perentoria, con la conseguenza che il suo superamento non comporta l'esclusione automatica del concorrente. Parimenti, l'impegno formale dell'operatore economico di accettare integralmente tutte le prescrizioni minime del capitolato tecnico sana eventuali omissioni descritti (...)

ILLEGITTIMA LA RIDUZIONE DELLE ORE DI ASSENZA BASATA SU STATISTICHE AZIENDALI (110.4)

CONS. STATO - Sentenza

In sede di verifica dell'anomalia dell'offerta, è illegittima la giustificazione che preveda una riduzione delle ore annue non lavorate rispetto ai parametri ministeriali basata esclusivamente su statistiche aziendali, in quanto i fattori di assenteismo (malattia, infortuni, permessi sindacali) costituiscono variabili non rientranti nella disponibilità dell'operatore economico. Lo scostamento dai (...)

CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE SULL’ACCESSO AI GIUSTIFICATIVI DELL’OFFERTA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

In sede di giudizio amministrativo sugli appalti, qualora il Ricorrente dichiari espressamente il venir meno dell'interesse all'istanza istruttoria precedentemente formulata ex art. 116, comma 2, c.p.a. per ottenere i giustificativi dell'offerta tecnica ed economica del Controinteressato, il giudice deve dare atto della sopravvenuta carenza di interesse, limitando la pronuncia all'estinzione della (...)

VALUTAZIONE ANALITICA DELLA CONGRUITA' E TUTELA DELL'EQUO COMPENSO PROFESSIONALE (41.15)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

È illegittimo il provvedimento di esclusione che non consideri analiticamente le giustificazioni fornite dall'operatore economico circa l'abbattimento dei costi operativi tramite l'apporto diretto dei soci. L'amministrazione, pur dovendo tutelare l'intangibilità dell'equo compenso professionale fissato dalla lex specialis, deve verificare se l'organizzazione aziendale consenta di eseguire le prest (...)

MOTIVAZIONE ANALITICA NON NECESSARIA PER IL GIUDIZIO DI CONGRUITA' DELL'OFFERTA (97.1)

CONS. STATO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, il giudizio positivo di congruità dell'offerta non necessita di una motivazione analitica, essendo questa obbligatoria solo per i giudizi di anomalia negativi. Inoltre, l'obbligo di riassorbimento del personale derivante dalla clausola sociale non si applica ai lavoratori cessati dal servizio in tempi antecedenti a quelli previsti dalla disciplina di settore o che non (...)

ILLEGITTIMITÀ DEL RIBASSO DEL CENTO PER CENTO SENZA GARANZIA DI TUTELA DELLA MANODOPERA (41.14)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

È illegittima l'aggiudicazione disposta in favore di un operatore che offra un ribasso del 100% del prezzo a base di gara qualora tale ribasso pregiudichi la sostenibilità dei costi della manodopera e della sicurezza dichiarati nelle giustificazioni, configurandosi una violazione dei principi di tutela dei lavoratori sanciti dal Codice dei Contratti Pubblici. (...)

SOSPENSIONE DELLA SENTENZA PER GARANTIRE LA CONTINUITÀ DEL SERVIZIO NELLE MORE DEL MERITO

CONS. STATO - Ordinanza

È legittima la sospensione dell'esecutività della sentenza di primo grado al fine di garantire la continuità nell'erogazione di un servizio pubblico ed evitare problematici passaggi di consegne nelle more della definizione del merito, qualora l'offerta del soggetto beneficiario della sentenza impugnata presenti profili di anomalia che potrebbero condurre alla sua esclusione dalla gara. (...)

INAMMISSIBILE L'ACCESSO DOCUMENTALE INCIDENTALE PRIVO DI STRETTA STRUMENTALITÀ CON IL GIUDIZIO PRINCIPALE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Ordinanza

L'ordinanza che decide sull'istanza di accesso documentale presentata in corso di causa ha natura decisoria ed è autonomamente impugnabile. Tuttavia, l'accesso difensivo presuppone che la documentazione sia strumentale alla tutela delle situazioni giuridiche fatte valere nel processo; tale requisito difetta se l'istante richiede atti di un appalto pregresso cui è rimasto estraneo, poiché l'incongr (...)

ACCESSO PRIVILEGIATO E ONERE DI PROVA DEL SEGRETO TECNICO COMMERCIALE (35.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Sentenza

Ai sensi dell'art. 35 del D.Lgs. 36/2023, la stazione appaltante ha l'obbligo di valutare autonomamente la fondatezza dell'opposizione formulata dal controinteressato in ordine alla tutela del segreto tecnico-commerciale, non potendo negare l'accesso mediante il mero rinvio a dichiarazioni generiche e prive di dimostrazione circa l'effettivo pregiudizio alla riservatezza industriale. (...)

ILLEGITTIMO SCOMPUTO ONERI PREVIDENZIALI SENZA PROVA DI SPECIFICI DATI AZIENDALI (110.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In sede di sub-procedimento di verifica dell'anomalia dell'offerta, è illegittima la giustificazione del costo della manodopera che preveda una riduzione delle quote relative ad assenze per malattia, infortunio e maternità basata esclusivamente sulla natura previdenziale di tali indennità; lo scostamento dai parametri medi delle tabelle ministeriali richiede infatti la produzione di specifici dati (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO CHE NON CONTESTA TUTTI I PROFILI DI ANOMALIA DETERMINANTI L'OFFERTA IN PERDITA (110.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

È inammissibile per carenza di interesse il ricorso contro il giudizio di anomalia che si limiti a contestare solo alcune delle voci di costo ritenute incongrue dalla stazione appaltante, qualora i residui profili non impugnati siano da soli sufficienti a mantenere l'offerta in perdita economica. Il ricorrente non può limitarsi a un rinvio generico alle giustificazioni fornite in fase di gara, ma (...)

DOVERE DI COLLABORAZIONE ISTRUTTORIA DELLA STAZIONE APPALTANTE NON COSTITUITA IN GIUDIZIO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Ordinanza

Nelle controversie in materia di appalti pubblici, la mancata costituzione in giudizio della stazione appaltante non costituisce impedimento all'esercizio del potere istruttorio del giudice. Qualora sia necessario acquisire una relazione analitica sulla congruità dell'offerta sospetta di anomalia, l'amministrazione resistente è obbligata a ottemperare all'ordine istruttorio entro il termine perent (...)

LE STIME DI MINUTAGGIO NEL CAPITOLATO NON COSTITUISCONO REQUISITI MINIMI INDEROGABILI (110.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Sentenza

Le stime di minutaggio del fabbisogno contenute nella lex specialis hanno natura orientativa e non possono precludere la formulazione di offerte basate su soluzioni organizzative migliorative, che rappresentano la fisiologia della libertà d'impresa e del rischio imprenditoriale, specialmente quando la gara premia la riduzione dei tempi di gestione e le giustificazioni fornite in sede di verifica d (...)

ILLEGITTIMA LA MODIFICA SOSTANZIALE DELL'OFFERTA IN SEDE DI GIUSTIFICAZIONI SULL'ANOMALIA (97.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Sentenza

È illegittima la valutazione di congruità di un'offerta anomala basata su giustificativi che integrino una modifica sostanziale della proposta tecnica originaria. Qualora il concorrente, per giustificare il ribasso, riallochi artificiosamente le ore di lavoro tra servizi ordinari, straordinari e migliorie in modo difforme da quanto dichiarato nell'offerta tecnica, la stazione appaltante è tenuta a (...)

AMMISSIBILE LA RIMODULAZIONE DELLE VOCI DI COSTO PER COMPENSARE L'AUMENTO SALARIALE DEL CCNL (110.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Sentenza

In sede di verifica della congruità dell'offerta, è legittima la compensazione tra i maggiori costi derivanti dal rinnovo del CCNL applicabile e la riduzione di altre voci, quali le spese generali o l'utile d'impresa, purché l'aggiustamento non alteri l'offerta economica finale e la stazione appaltante verifichi, con apprezzamento globale, la serietà della proposta e la sua idoneità a garantire la (...)

ESTINZIONE DELL'INTERESSE ALL'ACCESSO DOPO IL DEPOSITO DOCUMENTALE IN GIUDIZIO

TAR LOMBARDIA - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, deve essere dichiarata improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse l'istanza di accesso presentata in via incidentale ai sensi dell'art. 116 c.p.a. qualora la Stazione Appaltante provveda, in pendenza di giudizio, al deposito integrale degli atti richiesti, rendendoli disponibili alla parte ricorrente e soddisfacendo così la pretesa ostensiva strumentale alla d (...)

LEGITTIMA LA VERIFICA DI EQUIVALENZA DEL CCNL NELL'OFFERTA ANOMALA (11.4)

TAR MOLISE - Sentenza

In sede di verifica dell'anomalia dell'offerta, la stazione appaltante deve accertare l'equivalenza delle tutele del CCNL applicato dall'offerente rispetto a quello richiesto dal bando; tale valutazione è legittima qualora l'istruttoria confermi il rispetto dei minimi salariali inderogabili e la congruità complessiva dei costi della manodopera dichiarati. (...)