Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Legittimazione ad agire

ESAME CONGIUNTO RICORSO PRINCIPALE E INCIDENTALE - PRESUPPOSTI

TAR CAMPANIA NA - SENTENZA

Con il secondo motivo di ricorso perché “nessuna certificazione afferente le suddette informazioni (volumi degli edifici e classi d’uso) risulta esser stata allegata dall’RTP B5 S.r.l. nella busta tecnica/conformità in violazione di quanto expressis verbis stabilito dal combinato dei citati artt. 7.3 e 16 del Disciplinare”.Le parti hanno insistito nelle proprie difese e prodotto document (...)

REGOLAMENTO SULL'ESERCIZIO DEI POTERI DI LEGITTIMAZIONE STRAORDINARIA DELL’ANAC (220.2)

ANAC - REGOLAMENTO

Regolamento sull'esercizio dei poteri di cui all'articolo 220, commi 2, 3 e 4 del decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36 (Legittimazione straordinaria ANAC) (...)

LEGITTIMAZIONE AD AGIRE DELLE ASSOCIAZIONI: RIGUARDA INTERESSI SUPERIORI ALLA SFERA DEI SINGOLI COMPONENTI

TAR TOSCANA FI - SENTENZA

A tale riguardo si premette, ad ogni buon conto, che la giurisprudenza ha declinato l’impossibilità rilevante ai fini della legitimatio ad causam in termini di necessaria generalità, oggettività, e immediatezza degli effetti: «L'immediata impugnazione del bando di gara si impone soltanto qualora esso contenga clausole direttamente ed immediatamente escludenti, c (...)

LEGITTIMAZIONE AD AGIRE DELLE ASSOCIAZIONI AMBIENTALI: PRESUPPOSTI

TAR FRIULI - SENTENZA

Per questo collegio, occorre richiamare quella consolidata giurisprudenza amministrativa (già più volte condivisa da questo T.A.R., cfr. sent. n. 208/2021), che stabilmente riconosce l’esistenza di un “doppio binario” di legittimazione in materia ambientale (Cons. di Stato, Ad.Plen., n. 6/2020).Si distingue, in particolare, tra un (...)

LEGITTIMAZIONE A RICORRERE: DEVE SUSSISTERE PER TUTTA LA DURATA DEL GIUDIZIO

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Ciò premesso, il Collegio è dell’avviso di confermare la statuizione d’inammissibilità del ricorso, ma sulla base di un diverso iter argomentativo e, segnatamente, in accoglimento della ulteriore eccezione d’inammissibilità, già sollevata in primo grado sebbene assorbita dal Tribunale.E, invero, in ordine logico va, dunque, analiz (...)

IMPUGNAZIONE DELL'ESITO DELLA GARA: SPETTA UNICAMENTE A CHI VI HA PARTECIPATO (22)

TAR LOMBARDIA BS - SENTENZA

In materia di controversie aventi ad oggetto gare di appalto la giurisprudenza amministrativa ha espresso una “concordanza di opinioni, sulla scia di due fondamentali pronunce rese da questa Adunanza plenaria (ci si riferisce a: Adunanza plenaria del Consiglio di Stato 29 gennaio 2003 n. 1; Adunanza plenaria del Consiglio di Stato 7 aprile 2011, n. 4) secondo cui: a (...)

CARENZA DI LEGITTIMAZIONE A RICORRERE DELL'OPERATORE ECONOMICO LEGITTIMAMENTE ESCLUSO (80)

TAR SICILIA - SENTENZA

È inammissibile per difetto di legittimazione il ricorso proposto avverso l'aggiudicazione da parte dell'operatore economico escluso dalla gara, atteso che "l'interesse strumentale del partecipante ad ottenere la riedizione della gara non sussiste in capo al soggetto legittimamente escluso dato che, per effetto dell'esclusione, egli rimane privo (...)

LIMITI TERRITORIALI E LEGITTIMAZIONE DELLE AZIENDE SPECIALI NELL'ACQUISTO DI FARMACIE (114)

TAR EMILIA BO - SENTENZA

Le aziende speciali, pur dotate di personalità giuridica e autonomia imprenditoriale, si configurano come enti strumentali dell'Ente locale e costituiscono parti del Comune nel quadro unitario del suo assetto ordinamentale; ne consegue che esse devono perseguire in via esclusiva gli interessi della comunità di riferimento e non possono estendere la propria attiv (...)

LEGITTIMAZIONE AL RICORSO, MANCATA PARTECIPAZIONE E CLAUSOLE IMMEDIATAMENTE ESCLUDENTI (108.3)

TAR CALABRIA CZ - SENTENZA

La legittimazione al ricorso avverso gli atti di gara deve essere correlata ad una situazione differenziata e dunque meritevole di tutela, in modo certo, per effetto della partecipazione alla stessa procedura oggetto di contestazione; ne deriva che chi volontariamente e liberamente si è astenuto dal partecipare ad una selezione non è dunque legittimato a chiederne l (...)

ESCLUSIONE PER FUNZIONALITÀ SOFTWARE MANCANTE E ONERE DI IMPUGNAZIONE IMMEDIATA (120)

TRGA TRENTINO ALTO ADIGE - SENTENZA

È legittima l'esclusione del concorrente che, in sede di verifica pratica (demo), non dimostri il possesso di una funzionalità classificata dalla lex specialis come obbligatoria a pena di esclusione. La censura incentrata sull'asserita condizione impossibile di tale requisito risulta pretestuosa e infondata qualora "l’altro operatore economico che ha pa (...)

LA QUALIFICAZIONE DELL'INTERESSE AL RICORSO E LA LEGITTIMAZIONE AD AGIRE SONO INSINDACABILI DINANZI ALLA CORTE DI CASSAZIONE (34.1)

CORTE DI CASSAZIONE - ORDINANZA

La qualificazione dell’interesse ad agire e l’accertamento della legittimazione al ricorso dinanzi al giudice amministrativo costituiscono attività interpretative riservate alla giurisdizione del giudice adito, insindacabili dinanzi alle Sezioni Unite della Cassazione sotto il profilo dell’eccesso di potere giurisdizionale.“La que (...)

OE NON PARTECIPANTE ALLA GARA E CLAUSOLE ESCLUDENTI: LA CONTESTAZIONE E' SMENTITA DALLA PARTECIPAZIONE DI ALTRI OE CON PRESENTAZIONE DI OFFERTA VALIDA

TAR SICILIA CT - SENTENZA

In materia di gare d'appalto, l'operatore economico che non abbia partecipato alla procedura è privo di legittimazione ad impugnare gli atti di gara, salvo che non deduca il carattere immediatamente escludente delle clausole della lex specialis. Tale carattere non è ravvisabile qualora le carenze o incongruenze del disciplinare configurino solo difficoltà ne (...)

ADEGUAMENTO PREZZI EX ART. 26 DEL DL 50/2022: GIURISDIZIONE ORDINARIA E LEGITTIMAZIONE ESCLUSIVA DELLA MANDATARIA DEL RAGGRUPPAMENTO DI IMPRESE

TRIBUNALE DI NAPOLI - SENTENZA

La controversia avente ad oggetto l'adeguamento prezzi ex art. 26 D.L. n. 50/2022 spetta alla giurisdizione del Giudice Ordinario poiché l'Amministrazione opera in posizione paritetica, limitandosi a un'operazione contabile vincolata senza margini di discrezionalità. In tema di RTI, la legittimazione processuale attiva (...)

FARMACI ESCLUSIVI: IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DEL BANDO SOLO IN CASO DI CLAUSOLE ESCLUDENTI CHE IMPEDISCANO LA FORMULAZIONE DI UN'OFFERTA O LA PARTECIPAZIONE

TAR ABRUZZO AQ - SENTENZA

È inammissibile per difetto di legittimazione attiva il ricorso proposto contro gli atti indittivi di una procedura negoziata per farmaci esclusivi qualora le clausole contestate non impediscano la presentazione di un'offerta consapevole ma rientrino nell'ordinaria alea contrattuale del settore sanitario."Il Collegio (...)

PROROGA DEI TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE: ILLEGITTIMA SE HA FAVORITO ESCLUSIVAMENTE L'INTERESSE DEL SOGGETTO CHE L'AVEVA RICHIESTA (92)

TAR CALABRIA CZ - SENTENZA

È illegittima la proroga del termine di presentazione delle domande di partecipazione che, pur formalmente motivata dalla presenza di giorni festivi, sia stata adottata a ridosso della scadenza e su istanza di un unico operatore, risolvendosi in un vantaggio esclusivo per quest&#39;ultimo a danno della parità di trattamento tra i concorrenti.<p style="text-align (...)

FALLIMENTO DELLA MANDATARIA DEL RTI: LEGITTIMAZIONE DIRETTA DELLA MANDANTE VERSO L'AMMINISTRAZIONE PER LA RISCOSSIONE DELLA PROPRIA QUOTA DI CREDITI (37)

CORTE D'APPELLO DI ROMA - SENTENZA

Il fallimento della società mandataria di un’associazione temporanea di imprese non attrae i crediti della mandante nel fallimento della prima, poiché lo scioglimento del mandato collettivo ripristina l&#39;autonomia della mandante nel far valere i propri diritti di credito verso il committente per la quota di lavori di propria spettanza.<p style="text-align: ju (...)

PRINCIPIO DI AUTORESPONSABILITÀ NELL’INVIO DELL’OFFERTA TELEMATICA E LIMITI ALLA LEGITTIMAZIONE AD AGIRE DEL GESTORE USCENTE NON PARTECIPANTE ALLA GARA (25)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In tema di appalti pubblici telematici, deve ritenersi legittima l&#39;esclusione dell&#39;offerta presentata oltre il termine perentorio qualora il ritardo sia dipeso da criticità tecniche locali riferibili alla sfera del concorrente, in quanto l&#39;onere di diligenza impone di calibrare la tempistica di invio in modo da poter fronteggiare eventuali imprevisti. </ (...)

CESSIONE DEI CREDITI: PRIVA L'APPALTATORE DELLA TITOLARITÀ ATTIVA, NON POTENDO PIU' AGIRE IN GIUDIZIO NEI CONFRONTI DELL'ENTE PER IL PAGAMENTO DELLE RISERVE (117)

TRIBUNALE DI TRENTO - SENTENZA

Nell&#39;ambito dei contratti pubblici, il perfezionamento di un contratto di factoring avente ad oggetto la cessione dei crediti presenti e futuri determina il trasferimento al cessionario di ogni situazione giuridica collegata al diritto di credito, ivi comprese le pretese di natura risarcitoria derivanti dall&#39;anomalo andamento dell&#39;appalto formalizzate tr (...)

IL DIVIETO DI CESSIONE DEI CREDITI VERSO LA PA IN DIFETTO DI ADESIONE DI QUEST'ULTIMA NON TROVA APPLICAZIONE QUANDO IL CONTRATTO DI APPALTO E' GIÀ ESEGUITO E COLLAUDATO

TRIBUNALE DI ROMA - SENTENZA

In tema di appalti pubblici, la cessione di crediti aventi natura risarcitoria o integrativa del corrispettivo, originati dall&#39;iscrizione di riserve in contabilità, è pienamente valida ed efficace anche senza il consenso della Stazione Appaltante, laddove il rapporto contrattuale sia già esaurito. Il venir meno dell&#39;esigenza di garantire l&#39;affidabilità f (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO DEI CUSTODI CONTRO ATTI CHE RIDUCONO GLI AFFIDAMENTI DEI VEICOLI

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

I soggetti selezionati per la custodia dei veicoli sequestrati non sono legittimati a impugnare atti amministrativi generali che determinano una riduzione del numero di affidamenti, in quanto la convenzione di servizio non conferisce un diritto all'affidamento dei mezzi ma solo l'obbligo di riceverli, configurando una mera aspettativa economica non salvaguardabile giuridicamente. (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO DEI CUSTODI CONTRO LA CIRCOLARE SUL TRASPORTO DEI VEICOLI SEQUESTRATI (214-BIS.1)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

La stipulazione della convenzione per la custodia dei veicoli sottoposti a sequestro amministrativo non determina in capo all'operatore economico alcun diritto soggettivo o interesse legittimo all'affidamento dei mezzi o al loro trasporto tramite carroattrezzi, configurando esclusivamente un obbligo di accettazione del servizio commissionato e un'aspettativa economica di mero fatto rispetto al vol (...)

IL CONCORRENTE DEFINITIVAMENTE ESCLUSO DALLA GARA DIFETTA DI LEGITTIMAZIONE AD IMPUGNARE L’AGGIUDICAZIONE (90.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse il ricorso proposto contro l'aggiudicazione di una gara d'appalto qualora l'esclusione del ricorrente sia divenuta definitiva a seguito di una sentenza del Consiglio di Stato, venendo meno la titolarità di una posizione giuridica differenziata e protetta che consenta di contestare l'esito finale della selezione. (...)

INAMMISSIBILITÀ DEL RICORSO DELLE ASSOCIAZIONI TURISTICHE CONTRO LE TARIFFE FERROVIARIE

CONS. STATO - Sentenza

È inammissibile per difetto di legittimazione attiva il ricorso proposto da associazioni pro loco e operatori economici avverso la determinazione delle tariffe ferroviarie applicate ai turisti non residenti, in quanto l'interesse alla promozione del territorio e alla salvaguardia dei flussi turistici non costituisce una posizione giuridica differenziata e qualificata rispetto alla scelta regolator (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO L'ESITO DELLA VIGILANZA SUI PRODOTTI DI UN CONCORRENTE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È inammissibile per carenza di interesse il ricorso proposto da un operatore economico contro il provvedimento ministeriale che attesta la conformità tecnica dei prodotti di un concorrente, qualora l'impugnazione non sia sorretta dalla prova di un pregiudizio immediato e concreto e si risolva nel tentativo di marginalizzare un competitor o di azionare interessi pubblici generali dei quali il priva (...)

LEGITTIMA L'IMPUGNAZIONE DEGLI ATTI REGOLATORI DEI TRASPORTI DA PARTE DELLE ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI

CONS. STATO - Sentenza

Sussiste la legittimazione processuale delle associazioni dei consumatori a impugnare delibere di autorità indipendenti che regolano l'accesso al mercato dei trasporti, data la loro attitudine a incidere sugli interessi collettivi. Tuttavia, la regolazione che subordina l'indizione di gare a una previa verifica della capacità del libero mercato di soddisfare le esigenze degli utenti è legittima, r (...)

NON SONO IMMEDIATAMENTE IMPUGNABILI LE CLAUSOLE DEL BANDO RELATIVE ALLA SOLA FASE ESECUTIVA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

La legittimazione all'impugnazione immediata del bando di gara da parte di un operatore che non ha presentato offerta è limitata alle clausole che impediscono in modo certo e diretto l'ammissione alla procedura. Le clausole che impongono obblighi di subappalto o esternalizzazione di quote del servizio per la fase esecutiva non costituiscono oneri immediatamente escludenti, in quanto non precludono (...)

INAMMISSIBILITÀ DEL RICORSO DEL CONSIGLIERE COMUNALE CONTRO L'ATTO TRANSATTIVO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Sentenza

È inammissibile per difetto di legittimazione ad agire il ricorso proposto da un consigliere comunale contro un atto transattivo dell'ente locale che non incida direttamente sulle sue prerogative funzionali (ius ad officium), non potendo il singolo componente dell'organo collegiale agire per un controllo generalizzato di legalità sull'attività dell'amministrazione. Parimenti, l'associazione locale (...)

LA VICINITAS NON FONDA AUTOMATICAMENTE L’INTERESSE AL RICORSO CONTRO L’AGGIUDICAZIONE SENZA DANNO CONCRETO

T.A.R. SICILIA, SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Sentenza

In materia di appalti pubblici, la posizione di un soggetto terzo che non partecipa alla gara è riconducibile a un mero interesse di fatto, insufficiente a contestare l'aggiudicazione in favore di imprese terze. Il criterio della vicinitas geografica può fondare la legittimazione al ricorso solo se accompagnato dalla prova rigorosa di un pregiudizio specifico e diretto alla sfera giuridica del ric (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO AMBIENTALE BASATO SULLA SOLA VICINITAS SENZA PREGIUDIZIO CONCRETO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In materia di impugnazione di titoli autorizzativi ambientali, la vicinitas rispetto al sito di realizzazione di un'opera pubblica non è di per sé sufficiente a soddisfare la condizione dell'interesse al ricorso, dovendo il ricorrente dimostrare l'esistenza di un pregiudizio effettivo e diretto. Parimenti, i comitati spontanei di cittadini non sono legittimati ad agire laddove manchino di un'adegu (...)

LEGITTIMAZIONE DEL COMUNE ALL'IMPUGNAZIONE DELLE DELIBERE DELL'AUTORITA' D'AMBITO SUI PIANI FINANZIARI

T.A.R. TOSCANA - Sentenza

In tema di gestione integrata dei rifiuti urbani, il Comune partecipante all'Autorità d'Ambito è legittimato a impugnare le deliberazioni assembleari solo in presenza di vizi procedimentali che abbiano impedito la partecipazione consapevole o abbiano leso lo 'ius ad officium' del componente, mentre difetta di interesse a ricorrere per censure relative al merito delle scelte tariffarie che impattan (...)

LA VICINITAS COMMERCIALE DIPENDE DALL'INCIDENZA SUL MEDESIMO BACINO DI UTENZA

CONS. STATO - Sentenza

In materia di impugnazione di titoli edilizi e urbanistici, la legittimazione del proprietario di una struttura commerciale concorrente deve essere accertata non sulla base della mera adiacenza fisica (vicinitas immobiliare), bensì in base alla sussistenza di un comune bacino d'utenza commerciale. Tale criterio, più ampio della contiguità territoriale, riconosce la legittimazione laddove l'insedia (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO DELL'ASSOCIAZIONE PRIVATA DI PROVA SULLA CONCRETA RAPPRESENTATIVITÀ E SULLE FINALITÀ STATUTARIE

T.A.R. CAMPANIA - SALERNO - Sentenza

Ai fini della legittimazione ad agire di un'associazione per la tutela di interessi collettivi, in assenza di una legittimazione ex lege, il giudice deve verificare la concreta rappresentatività dell'organismo, che deve comprovare il collegamento stabile con il territorio interessato e un'azione associativa dotata di consistenza, tale da evidenziare la riferibilità di un interesse specifico al pre (...)

INAMMISSIBILE L'OPPOSIZIONE DI TERZO DELL'ENTE DI ACCREDITAMENTO EXTRA UE

CONS. STATO - Sentenza

L'ente di accreditamento di un organismo di certificazione non è legittimato a proporre opposizione di terzo avverso la sentenza che neghi validità a una certificazione in una specifica procedura di gara, configurandosi in capo ad esso solo un interesse di mero fatto o un pregiudizio indiretto e riflesso, privo dei caratteri di autonomia e incompatibilità richiesti dall'ordinamento. (...)

INAMMISSIBILITÀ DEL RICORSO PROPOSTO DALL’OPERATORE DEFINITIVAMENTE ESCLUSO DALLA GARA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - NAPOLI - Ordinanza

Il consolidamento dell'esclusione dalla procedura di gara determina l'inammissibilità per difetto di legittimazione attiva dell'impugnativa dell'aggiudicazione e degli atti successivi, in quanto l'interesse del concorrente legittimamente escluso alla caducazione della procedura per ottenere una riedizione della stessa non è differenziato rispetto a quello di un qualunque operatore del settore che (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO DEL CONCORRENTE ESCLUSO CONTRO GLI ATTI SUCCESSIVI DELLA PROCEDURA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - PALERMO - Sentenza

L'operatore economico destinatario di un provvedimento di esclusione dalla gara, non sospeso in sede cautelare e confermato in sede giurisdizionale, è privo di legittimazione a impugnare l'aggiudicazione disposta in favore di altro concorrente o gli atti istruttori a valle dell'esclusione stessa. La perdita del titolo legittimante alla partecipazione rende inammissibile ogni ulteriore contestazion (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO IL BANDO SENZA PREVIA PARTECIPAZIONE ALLA GARA (92.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Sentenza

È inammissibile il ricorso proposto contro gli atti di gara e l'aggiudicazione da parte di un operatore economico che non ha presentato offerta, qualora le contestazioni riguardino presunte carenze della documentazione di gara (come la tardiva pubblicazione del progetto di fattibilità) che non integrano clausole escludenti in senso stretto. La legittimazione al ricorso è ricollegabile unicamente a (...)

NECESSARIA LA PROVA DELLA CAPACITA' IMPRENDITORIALE PER LA LEGITTIMAZIONE DEL NUOVO OPERATORE ECONOMICO

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Sentenza

Ai fini del riconoscimento della legittimazione ad agire, l'operatore economico di nuova costituzione che impugni atti generali di gestione del demanio deve fornire la prova del possesso di una struttura aziendale e di risorse patrimoniali adeguate a rendere credibile e concreta la propria aspirazione al bene della vita, non essendo sufficiente la mera coerenza tra l'oggetto sociale e l'attività o (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO DEL SOGGETTO CHE NON HA PARTECIPATO ALLA PROCEDURA DI GARA

CONS. STATO - Parere

È inammissibile per difetto di legittimazione attiva il ricorso proposto contro gli atti di una procedura selettiva da parte di un operatore economico che non vi abbia preso parte. La qualità di operatore del settore e l'interesse di fatto alla riedizione della gara non sono sufficienti a radicare il diritto al ricorso, essendo necessaria una situazione differenziata che deriva esclusivamente dall (...)

PERDITA DI LEGITTIMAZIONE SE SI CEDE L'ATTIVITÀ COMMERCIALE PRINCIPALE RISPETTO ALLA CONCESSIONE ACCESSORIA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

La concessione per l'occupazione di suolo pubblico è accessoria all'attività economica di somministrazione di alimenti e bevande; pertanto, il trasferimento della titolarità dell'azienda commerciale principale determina in capo al cedente la perdita della legittimazione e dell'interesse a impugnare gli atti di pianificazione comunale che regolano le modalità di rilascio delle predette concessioni. (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO IL BANDO SENZA PREVIA PARTECIPAZIONE ALLA PROCEDURA DI GARA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA, SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Sentenza

È inammissibile per difetto di interesse il ricorso proposto dall'operatore economico che non abbia partecipato alla gara, qualora le censure non riguardino clausole immediatamente escludenti; né assume rilievo la qualità di gestore uscente se la contestazione non riguarda l'indizione della gara in sé, ma le modalità tecniche e giuridiche della sua strutturazione, che non impedivano la presentazio (...)

PRIVO DI LEGITTIMAZIONE IL SOGGETTO CHE NON PARTECIPA ALLA NUOVA GARA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SARDEGNA - Ordinanza

In materia di appalti pubblici, il soggetto che non partecipa a una procedura di gara, indetta in seguito all'annullamento in autotutela di una precedente pubblicazione affetta da errore materiale, è privo di legittimazione ad agire per contestare l'aggiudicazione a terzi e di interesse all'accesso difensivo, non potendo vantare una posizione differenziata rispetto all'esito di una selezione alla (...)