Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Competenza Funzionale
PRECLUSIONE DEL RILIEVO DI INCOMPETENZA DOPO LA PRONUNCIA ESPRESSA IN SEDE CAUTELARE (15.2)
La statuizione espressa sulla competenza contenuta in un'ordinanza cautelare non impugnata preclude al giudice di primo grado il rilievo del difetto di competenza in sede di merito, prevalendo la disposizione speciale di cui all'art. 15, comma 2, c.p.a. sulla regola generale della rilevabilità d'ufficio fino alla decisione della causa. Il giudice ha inoltre il dovere di riqualificare la domanda gi (...)
Competenza ottemperanza in caso di diversa portata conformativa in appello
Ai sensi degli artt. 14 e 113 c.p.a., la competenza funzionale per l'ottemperanza si incardina presso il giudice di appello non solo in caso di riforma della sentenza di primo grado, ma anche quando la conferma del dispositivo sia accompagnata da una motivazione che modifichi il contenuto conformativo della pronuncia, poiche spetta al giudice cui deve farsi risalire lo iussus conformativo il compi (...)
Competenza funzionale del Consiglio di Stato sugli atti post-giudicato
Ai sensi degli artt. 113 e 14, comma 3, c.p.a., la competenza a decidere sulle doglianze avverso atti emessi in esecuzione di un giudicato del Consiglio di Stato spetta funzionalmente a quest'ultimo in sede di ottemperanza, al fine di garantire la concentrazione delle tutele e l'unitarietà della trattazione delle censure inerenti alla riedizione del potere amministrativo. (...)
COMPETENZA FUNZIONALE DEL CONSIGLIO DI STATO PER L'OTTEMPERANZA AL PROPRIO GIUDICATO (113.1)
La competenza funzionale del giudice dell'ottemperanza è inderogabile e non può essere surrogata dalla competenza cognitoria ordinaria del tribunale di primo grado quando l'azione, pur formalmente qualificata come azione di nullità o annullamento, miri sostanzialmente a censurare l'elusione di un giudicato d'appello. I vizi propri del provvedimento adottato in esecuzione della sentenza sono devolu (...)
Argomenti:
COMPETENZA FUNZIONALE DEL GIUDICE DELL'OTTEMPERANZA SUI NUOVI ATTI DI RIELABORAZIONE DEL POTERE (113.1)
In tema di appalti pubblici, sussiste l'incompetenza funzionale del T.A.R. in favore del Consiglio di Stato qualora il ricorso, pur deducendo vizi propri di un nuovo provvedimento di aggiudicazione, sia diretto a contestare l'adeguamento dell'attività amministrativa a un giudicato formatosi su una sentenza d'appello; la facoltà di convogliare unitariamente nel ricorso per ottemperanza sia le censu (...)
Argomenti:
COMPETENZA DEL CONSIGLIO DI STATO PER VIOLAZIONE O ELUSIONE DEL GIUDICATO
Sussiste la competenza funzionale inderogabile del Consiglio di Stato qualora il ricorso, pur impugnando atti amministrativi per vizi di legittimità, sia sostanzialmente volto alla dichiarazione di nullità dei medesimi per violazione o elusione di una sentenza pronunciata dal giudice d'appello, configurandosi in tale ipotesi un giudizio di ottemperanza. (...)
COMPETENZA FUNZIONALE DEL GIUDICE DELL'OTTEMPERANZA SULL'ATTIVITÀ AMMINISTRATIVA POST GIUDICATO (113.1)
Il giudice dell'ottemperanza deve essere considerato come il giudice naturale della conformazione dell'attività amministrativa successiva al giudicato e delle obbligazioni che da esso discendono, avendo competenza a conoscere delle controversie relative alla pretesa illegittimità dell'azione amministrativa che risulti disallineata rispetto al contenuto del decisum giurisdizionale, anche in presenz (...)
COMPETENZA FUNZIONALE DEL TAR PER L'OTTEMPERANZA IN CASO DI APPELLO CONFERMATIVO
L'istanza di chiarimenti sulle modalità di esecuzione di una sentenza è inammissibile dinanzi al Consiglio di Stato se la decisione di appello ha confermato la sentenza di primo grado senza apportare modifiche all'assetto conformativo già delineato dal TAR; parimenti, non costituisce violazione o elusione del giudicato l'atto di risoluzione di una concessione adottato dall'Amministrazione in forza (...)
COMPETENZA FUNZIONALE DEL TAR LAZIO PER L'IMPUGNAZIONE DEL BANDO TIPO ANAC (83.3)
In tema di appalti pubblici, qualora il ricorso sia diretto contro clausole del bando di gara che riproducono pedissequamente le prescrizioni di un Bando Tipo dell'Autorità Nazionale Anticorruzione, quest'ultimo si configura come atto presupposto ad efficacia nazionale; ne consegue che la competenza a decidere sull'intera controversia spetta inderogabilmente al T.A.R. Lazio, sede di Roma, ai sensi (...)
Argomenti:
COMPETENZA DEL GIUDICE DELL'OTTEMPERANZA PER ATTI DEL COMMISSARIO AD ACTA
La competenza a decidere sui reclami avverso gli atti del Commissario ad acta spetta inderogabilmente al giudice dell'ottemperanza che ha provveduto alla sua nomina, stante la natura di ausiliario del giudice propria di tale figura e la natura di incidenti di esecuzione degli atti da questa compiuti; pertanto, ove la nomina sia avvenuta in sede d'appello, il ricorso ordinario proposto dinanzi al T (...)
INAMMISSIBILE IL RICORSO CUMULATIVO SE IL GIUDICE ADITO DIFETTA DI COMPETENZA SULL'OTTEMPERANZA (113.1)
È inammissibile il ricorso proposto dinanzi al Tribunale Amministrativo Regionale che cumuli la domanda di nullità di atti per violazione o elusione di un giudicato d'appello con la domanda di annullamento per vizi di legittimità. La competenza funzionale inderogabile del giudice dell'ottemperanza, individuata nell'organo che ha emesso la sentenza riformatrice, impedisce al giudice di primo grado (...)
INCOMPETENZA DEL DIRIGENTE SULL'ISTANZA DI RIESAME DELL'INTERDITTIVA ANTIMAFIA (91.5)
È annullabile per vizio di incompetenza il provvedimento con cui un dirigente prefettizio respinge l'istanza di riesame di un'informativa antimafia interdittiva, in quanto il potere di emettere, aggiornare o confermare tali misure è attribuito funzionalmente e in via esclusiva al Prefetto, ai sensi dell'art. 91, comma 5, del D.Lgs. n. 159/2011. (...)
INIMPUGNABILITÀ DELLA PROPOSTA TARIFFARIA IDRICA E COMPETENZA FUNZIONALE DEL TAR LOMBARDIA
In materia di tariffe del servizio idrico integrato, il procedimento di approvazione è strutturato come una sequenza binaria che vede l'Ente d'Ambito titolare di un potere propositivo e l'ARERA titolare del potere decisorio finale; pertanto, la proposta tariffaria non produce effetti lesivi stabili e attuali nella sfera giuridica del gestore, risultando priva di autonoma impugnabilità se non congi (...)
COMPETENZA FUNZIONALE DEL TAR LAZIO PER CONTROVERSIE SU INFRASTRUTTURE STRATEGICHE (125.1)
In materia di grandi opere e infrastrutture strategiche nazionali, la disciplina speciale di cui all'art. 125 c.p.a. impone l'esclusività del ricorso giurisdizionale dinanzi al tribunale competente, precludendo l'accesso alla via del ricorso straordinario al Capo dello Stato e radicando la competenza funzionale presso il TAR Lazio. (...)
INCOMPETENZA DEL TAR PER L'OTTEMPERANZA AL GIUDICATO DEL CONSIGLIO DI STATO
Sussiste l'incompetenza funzionale del TAR, in favore del Consiglio di Stato, qualora il ricorso proposto contro atti amministrativi sopravvenuti miri sostanzialmente a censurare le modalità di esecuzione di una sentenza del giudice d'appello, dovendo la domanda essere riqualificata come ricorso per ottemperanza ai sensi dell'art. 113 c.p.a. (...)
Argomenti:
COMPETENZA FUNZIONALE INDEROGABILE DEL TAR LAZIO PER GLI ATTI DI ANNOTAZIONE ANAC
Sussiste la competenza funzionale inderogabile del T.A.R. Lazio, sede di Roma, per le controversie relative all'impugnazione delle annotazioni disposte dall'A.N.A.C. nel casellario informatico dei contratti pubblici, stante il regime speciale di competenza previsto per le Autorità indipendenti dagli artt. 133 e 135 del Codice del Processo Amministrativo. (...)
INAMMISSIBILE IL RICORSO CUMULATIVO SE IL GIUDICE NON HA COMPETENZA FUNZIONALE SULL'OTTEMPERANZA (113.1)
Sussiste l'inammissibilità del ricorso proposto dinanzi al T.A.R. che cumuli la domanda di nullità per violazione del giudicato (formatosi su sentenza di secondo grado) con la domanda di annullamento per vizi propri degli atti di gara. La competenza funzionale inderogabile spetta al giudice che ha emesso il provvedimento della cui ottemperanza si tratta, e l'erronea instaurazione del rito ordinari (...)
INESCUSABILE L'ERRORE SULLA COMPETENZA FUNZIONALE DEL GIUDICE SICILIANO (119.2)
In materia di appalti pubblici, è irricevibile per tardività l'appello depositato presso la segreteria del Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana oltre i termini dimidiati, anche qualora sia stato precedentemente e tempestivamente depositato presso il Consiglio di Stato. L'errore nell'individuazione del giudice d'appello per sentenze emesse dai TAR siciliani è considerato i (...)
Argomenti:

