Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: valutazione tecnica
INAMMISSIBILE IL RICORSO CUMULATIVO CONTRO VALUTAZIONI TECNICHE DIFFERENZIATE PER SINGOLI LOTTI
In tema di appalti pubblici, il ricorso cumulativo avverso l'aggiudicazione di più lotti è inammissibile qualora le censure non investano atti comuni alla procedura, ma riguardino specificamente le operazioni di valutazione tecnica delle offerte differenziate per ciascun lotto, dovendosi in tal caso procedere con impugnazioni autonome per ogni segmento di gara. (...)
Bilanciamento tra interesse pubblico all'affidamento e tutela cautelare dell'operatore
Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare in appello, le valutazioni tecnico-discrezionali dell'amministrazione non possono essere sindacate se non affette da macroscopici vizi di irragionevolezza; in ogni caso, l'interesse pubblico all'affidamento del servizio deve ritenersi prevalente laddove la posizione del privato sia passibile di ristoro pecuniario. (...)
ILLEGITTIMA L'OMESSA VALUTAZIONE DI CAMPIONI TECNICI PER ILLEGGIBILITÀ NON IMPUTABILE AL CONCORRENTE (5.1)
Viola il principio di autovincolo e il dovere di buona fede l'operato della commissione di gara che ometta di valutare campioni tecnici previsti dal bando a causa dell'illeggibilità dei test non imputabile al concorrente, procedendo a una riparametrazione compensativa; in tali ipotesi, sussiste l'obbligo di rinnovare le prove pratiche per assicurare l'effettivo confronto tra le offerte e il rispet (...)
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INAPPLICABILITÀ DEL PRINCIPIO DI ROTAZIONE NELLE PROCEDURE APERTE SENZA LIMITAZIONE DI CONCORRENTI (49.1)
Il principio di rotazione degli inviti e degli affidamenti ha lo scopo di evitare la cristallizzazione di relazioni esclusive tra amministrazione e singoli operatori; pertanto, esso non è applicabile laddove il nuovo affidamento avvenga tramite procedure aperte nelle quali la stazione appaltante non operi alcuna limitazione in ordine al numero di operatori economici tra i quali effettuare la selez (...)
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IL SUPERAMENTO DEI LIMITI DIMENSIONALI DELL'OFFERTA TECNICA NON COMPORTA L'ESCLUSIONE DEL CONCORRENTE
Il superamento dei limiti dimensionali (numero massimo di facciate) stabiliti dal disciplinare di gara per la redazione della relazione tecnica non costituisce causa di esclusione automatica, salvo che il bando non ricolleghi espressamente la sanzione espulsiva alla violazione di tale prescrizione formale. In ossequio al principio di proporzionalità, l'operato della stazione appaltante deve limita (...)
RIESAME DEI PUNTEGGI TECNICI PER CARENZA DI MOTIVAZIONE E TRAVISAMENTO DOCUMENTALE
In sede di valutazione di programmi per l'accesso ad agevolazioni pubbliche, il punteggio numerico attribuito dalla commissione deve essere supportato da una corretta istruttoria documentale; laddove il partecipante provi puntualmente l'omessa considerazione di elementi rilevanti previsti dal bando, il giudice amministrativo ordina il riesame degli atti alla commissione originaria per verificare l (...)
ILLEGITTIMA LA DELEGA AL SINGOLO COMMISSARIO PER VALUTAZIONI TECNICHE SOGGETTIVE SENZA VAGLIO COLLEGIALE
La delega a un singolo commissario per l'esecuzione di prove pratiche sulla campionatura è ammissibile solo per attività meramente preparatorie o strumentali, i cui esiti devono essere analiticamente documentati per consentire il vaglio collegiale della Commissione. In assenza di parametri oggettivi di valutazione, l'attribuzione di un potere decisionale individuale su requisiti tecnici discrezion (...)
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ILLEGITTIMA LA VALUTAZIONE TECNICA SOGGETTIVA AFFIDATA AL SINGOLO COMMISSARIO SENZA CRITERI OGGETTIVI
È illegittima l'esclusione di un concorrente fondata su prove tecniche effettuate da un solo membro della commissione giudicatrice qualora l'accertamento riguardi requisiti prestazionali non scindibili in operazioni puramente materiali e la cui valutazione dipenda da fattori soggettivi. La delega al singolo commissario è ammessa solo per attività istruttorie strumentali, purché documentate in modo (...)
SINDACATO GIURISDIZIONALE SULLA DISCREZIONALITÀ TECNICA NELLA VALUTAZIONE DELLE OFFERTE TECNICHE (95.2)
È legittima la valutazione tecnica che nega il punteggio per il recupero di campioni biologici qualora la procedura tecnica descritta dal concorrente comporti rischi di contaminazione o perdita di stabilità termica dei campioni stessi. Il sindacato del giudice amministrativo sulle scelte qualitative della commissione in merito agli ingombri spaziali delle apparecchiature è limitato al rilievo di m (...)
ILLEGITTIMI GLI AUTOMATISMI CHE LIMITANO LA VALUTAZIONE TECNICA E L'OTTIMIZZAZIONE DELL'OFFERTA
In tema di gare per la distribuzione del gas, è illegittima la clausola del disciplinare che subordina la valutazione di un sub-criterio quantitativo (come la quantità di rete posata) al previo raggiungimento del massimo punteggio in altri sub-criteri qualitativi, in quanto tale automatismo impedisce alla commissione giudicatrice l'esercizio di una valutazione complessiva sulla logica di ottimizza (...)
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DETERMINAZIONE DEL PARAMETRO FTE PER NUOVE IMPRESE INDIVIDUALI NEI BANDI DI FINANZIAMENTO
È legittima la decurtazione del punteggio tecnico operata dalla Stazione Appaltante in relazione al parametro FTE qualora l'operatore economico, operante come ditta individuale di nuova formazione, non fornisca evidenza documentale nella domanda di sostegno dell'impiego di unità lavorative aggiuntive rispetto al titolare, non potendo tali carenze essere integrate tardivamente o mediante soccorso i (...)
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ILLEGITTIMA LA VALUTAZIONE TECNICA BASATA SU PARAMETRI ESTRANEI ALLA LEX SPECIALIS (108.4)
È illegittima l'attribuzione del medesimo punteggio massimo a offerte tecniche che presentano un numero di parametri sincronizzabili significativamente differente, qualora la Commissione giudicatrice motivi la parificazione dei punteggi valorizzando potenzialità della strumentazione non richieste dalla lex specialis. La stazione appaltante non può legittimamente tenere conto di parametri ulteriori (...)
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LIMITI ALLA CONTRATTUALIZZAZIONE DI DISPOSITIVI MEDICI NON OGGETTO DI VALUTAZIONE TECNICA IN GARA
È legittima la determinazione della Stazione Appaltante che esclude dalla contrattualizzazione i dispositivi medici non oggetto di scrutinio tecnico durante la gara; l'indicazione di tali codici negli allegati dell'aggiudicazione costituisce un errore materiale rettificabile se contrasta con la volontà sostanziale dell'amministrazione emergente dai verbali di gara. (...)
ILLEGITTIMA LA VALUTAZIONE TECNICA BASATA SU TEST STRUMENTALI INATTENDIBILI E MOTIVAZIONI CONTRADDITTORIE (95.1)
È illegittimo l'operato della commissione giudicatrice che attribuisce i punteggi tecnici basandosi su rilevazioni strumentali eseguite con modalità inattendibili e che disattende criteri di valutazione prefissati dalla lex specialis. In sede di riedizione della valutazione a seguito di annullamento giurisdizionale, qualora l'organo valutatore originale abbia espresso per due volte giudizi lacunos (...)
LEGITTIMITÀ DELL'AGGIUDICAZIONE NELLA FORNITURA DI KIT STERILI IN TNT
Il Consiglio di Stato conferma la legittimità dell'aggiudicazione di una procedura per la fornitura di dispositivi medici, rigettando le contestazioni mosse dall'appellante circa la valutazione tecnica della commissione e la conformità dei prodotti campionati dall'aggiudicataria. (...)
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ILLEGITTIMA LA VALUTAZIONE TECNICA BASATA SU PARAMETRI NON PREVISTI DALLA LEX SPECIALIS
È illegittimo l'operato della stazione appaltante che, in sede di valutazione delle offerte tecniche, utilizzi parametri di giudizio non contemplati dal bando, quali l'Essential Agreement in luogo del Categorical Agreement, in quanto tale condotta integra un'integrazione postuma del criterio di valutazione che viola il principio di par condicio e la certezza delle regole di gara. (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO SE IL RIESAME NON MODIFICA LA GRADUATORIA (35.1)
La rivalutazione integrale dell'offerta tecnica disposta autonomamente dall'amministrazione durante il processo soddisfa l'interesse strumentale del concorrente, rendendo improcedibile il ricorso principale qualora il nuovo punteggio non permetta comunque di scavalcare le posizioni occupate dai controinteressati. Il sindacato giurisdizionale sulle valutazioni tecniche rimane limitato ai soli casi (...)
ILLEGITTIMO IL PUNTEGGIO TECNICO MASSIMO PER STRUTTURE SENZA UBICAZIONE ED EQUIPE SOVRADIMENSIONATE (108.4)
Nelle gare per l'affidamento di servizi di accoglienza integrata, è illegittima la valutazione che riconosce il punteggio massimo all'offerta tecnica priva di indicazioni topografiche precise sugli immobili, impedendo il controllo sulla vicinanza ai servizi di primaria utilità. Risulta altresì illogica la premialità assegnata a un'équipe professionale sovradimensionata che violi i tetti di spesa p (...)
ILLEGITTIMA LA DELEGA DELLA VALUTAZIONE TECNICA AD ESPERTI ESTERNI E LA DEFINIZIONE POSTUMA DEI SUB-CRITERI (93.1)
In tema di appalti pubblici, è illegittimo l'operato della Commissione giudicatrice che affidi a consulenti esterni compiti di valutazione discrezionale dell'offerta tecnica anziché limitarsi a riceverne un supporto meramente istruttorio. È parimenti illegittima la scomposizione dei criteri di valutazione stabiliti dalla lex specialis in ulteriori sub-parametri se effettuata dopo l'apertura e l'an (...)
ILLEGITTIMA LA DISAPPLICAZIONE DI UN CRITERIO VALUTATIVO DOPO L'APERTURA DELLE OFFERTE
È illegittimo il provvedimento con cui la commissione di gara neutralizza l'applicazione di un criterio valutativo previsto dal bando assegnando a tutti i concorrenti lo stesso punteggio massimo, in quanto l'amministrazione, dopo l'apertura delle buste tecniche, è vincolata al rispetto della lex specialis e non può variarne le regole di attribuzione del punteggio per correggere presunti errori tec (...)
COMPOSIZIONE DELLA COMMISSIONE E VALIDITA' DELLA VALUTAZIONE TECNICA ESPRESSA ALL'UNANIMITA' (93.2)
In tema di appalti pubblici, la stazione appaltante può legittimamente nominare una commissione giudicatrice in numero di cinque componenti nonostante il disciplinare ne preveda tre, trattandosi di una scelta organizzativa coerente con i limiti massimi legali. In assenza di una specifica previsione della lex specialis che imponga la verbalizzazione dei singoli coefficienti numerici espressi da cia (...)
LEGITTIMITÀ DELLA VALUTAZIONE TECNICA SULL'ECODESIGN E APPLICAZIONE DEL PRINCIPIO DELLA FIDUCIA (2.1)
È legittima l'attribuzione di un punteggio tecnico per criteri ambientali qualora l'offerta tecnica, interpretata secondo il principio della fiducia di cui all'art. 2 del D.Lgs. 36/2023, evidenzi il possesso dei requisiti minimi di ecosostenibilità, ancorché la commissione abbia impropriamente qualificato alcuni arredi come apparecchiature e abbia fornito una motivazione sintetica integrata dal so (...)
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