COMPOSIZIONE DELLA COMMISSIONE E VALIDITA' DELLA VALUTAZIONE TECNICA ESPRESSA ALL'UNANIMITA' (93.2)
In tema di appalti pubblici, la stazione appaltante può legittimamente nominare una commissione giudicatrice in numero di cinque componenti nonostante il disciplinare ne preveda tre, trattandosi di una scelta organizzativa coerente con i limiti massimi legali. In assenza di una specifica previsione della lex specialis che imponga la verbalizzazione dei singoli coefficienti numerici espressi da ciascun commissario, è legittimo che i giudizi individuali siano compendiati e assorbiti nella valutazione collegiale finale espressa all'unanimità, costituendo quest'ultima il momento di sintesi della comparazione e composizione dei giudizi.
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