Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: tassatività esclusione
DICHIARAZIONE MEZZI TECNICI SENZA PROVA DOCUMENTALE DELLA DISPONIBILITA' IN GARA (10.2)
L’esclusione dell’offerta per difformità dai requisiti minimi può operare soltanto nei casi in cui la lex specialis preveda caratteristiche e qualità dell’oggetto dell’appalto che possano essere qualificate con assoluta certezza come caratteristiche minime, perché espressamente definite come tali o perché se ne fornisce una descrizione che ne rivela in modo certo ed evidente il carattere essenzial (...)
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ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER ANTICIPAZIONE DELL'OFFERTA TEMPO SE IL BANDO È CONTRADDITTORIO (10.2)
In presenza di una lex specialis contraddittoria che richieda la presentazione di un cronoprogramma nell'offerta tecnica e contemporaneamente vieti l'anticipazione di elementi quantitativi, l'indicazione della durata dei lavori nella busta tecnica non può comportare l'esclusione del concorrente, dovendosi interpretare le clausole ambigue in favore della partecipazione e nel rispetto della tassativ (...)
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Illegittimità del termine perentorio per il sopralluogo non previsto dal disciplinare
Le clausole che determinano conseguenze espulsive devono essere formulate in termini immediatamente percepibili, precisi e puntuali, tali da non lasciare dubbi sulla condotta richiesta a pena di estromissione; pertanto, è illegittima la fissazione di un termine perentorio per la prenotazione del sopralluogo non previsto dal disciplinare di gara ma solo da fonti subordinate (piattaforma telematica) (...)
Illegittimità termine perentorio richiesta sopralluogo non previsto dal disciplinare
Le clausole della lex specialis che determinano conseguenze espulsive devono essere formulate in termini univoci e precisi; la fissazione di un termine perentorio per la prenotazione del sopralluogo, ricavabile solo via interpretativa o da piattaforme telematiche e non previsto dal disciplinare, viola il principio di tassatività delle cause di esclusione. (...)
TASSATIVITÀ DELLE CAUSE DI ESCLUSIONE E LEGITTIMITÀ DEL COLLOQUIO NELLE PROGRESSIONI VERTICALI (10.1)
Nelle procedure di progressione verticale, le clausole di esclusione basate su incompatibilità oggettiva devono essere interpretate restrittivamente in ossequio al principio di tassatività, escludendo estensioni analogiche non previste dalla lex specialis. È legittima la previsione di un colloquio orale quale strumento di valutazione tecnico-professionale e attitudinale, non costituendo la normati (...)
Tassatività cause esclusione e distinzione tra violazioni essenziali e formali
Il principio di tassatività delle cause di esclusione, coordinato con il principio del risultato introdotto dal D.Lgs. 36/2023, impone di mantenere una netta distinzione tra violazioni essenziali dell'offerta, che incidono sul buon esito della gara, e irregolarità formali la cui indebita valorizzazione finirebbe per pregiudicare l'efficienza dell'azione amministrativa e la selezione della migliore (...)
IL SUPERAMENTO DEI LIMITI DIMENSIONALI DELL'OFFERTA NON COMPORTA L'ESCLUSIONE AUTOMATICA DEL CONCORRENTE (3.1)
La clausola che prevede lo stralcio di una parte dell'offerta per violazione dei limiti dimensionali rappresenta una sanzione espulsiva in contrasto con il divieto di aggravamento degli oneri procedimentali e con il principio di tassatività delle cause di esclusione, strumentale al principio di accesso al mercato. (...)
VALIDITÀ DELLA FIRMA DIGITALE PRIVA DI SEGNO GRAFICO E TASSATIVITÀ DELLE CAUSE DI ESCLUSIONE (10.1)
In tema di gare telematiche, la validità della firma digitale dipende dall'effettiva apposizione della stessa sul file informatico e non dalla sua rappresentazione grafica. Inoltre, in virtù del principio di tassatività delle cause di esclusione, le prescrizioni contenute nella modulistica di gara non possono prevalere sulla lex specialis o sulla normativa primaria, dovendo essere interpretate com (...)
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ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER MANCATA REPLICAZIONE DELLA CAMPIONATURA DI MATERIE PRIME COMUNI
Nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, l'interpretazione delle clausole del disciplinare deve essere improntata a criteri di ragionevolezza e proporzionalità, escludendo obblighi di replicazione documentale o fisica privi di utilità istruttoria. Qualora la lex specialis richieda campioni di materie prime per più prodotti di un unico lotto, la presentazione di un unico esemplare per (...)
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SEGRETEZZA OFFERTA E OBBLIGO DI PROTEZIONE DEI FILE CON PASSWORD (83.8)
È legittima l'esclusione dalla gara del concorrente che invii la documentazione senza password di protezione, violando le prescrizioni della lex specialis volte a garantire il segreto dell'offerta. Tale adempimento risponde all'esigenza di prevenire condizionamenti nella valutazione dell'amministrazione, rendendo la clausola escludente per natura, a prescindere dal principio di tassatività delle c (...)
LEGITTIMITÀ DELLA CLAUSOLA CHE IMPONE IL POSSESSO DI UN DIPARTIMENTO INTERNO SINISTRI (10.3)
È legittima la clausola della lex specialis che richiede il possesso di un dipartimento di gestione sinistri interno alle dirette dipendenze dell'operatore, qualora tale requisito sia giustificato dalla specificità e complessità del servizio assicurativo oggetto di gara. Tale prescrizione non configura una violazione del principio di tassatività delle cause di esclusione né una restrizione spropor (...)
ASSENZA DI CERTIFICAZIONI TECNICHE SPECIFICHE SUL PERSONALE DETERMINA L'ESCLUSIONE DALLA GARA (10.1)
La mancata produzione delle certificazioni di formazione del personale prescritte dal capitolato tecnico come caratteristiche minime del servizio comporta l'esclusione del concorrente per inidoneità dell'offerta tecnica. Tale esclusione non contrasta con il principio di tassatività delle clausole espulsive, riguardando l'accertata mancanza di requisiti essenziali della prestazione e non adempiment (...)
ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER MANCATA CORRISPONDENZA A PARAMETRI TECNICI INDICATI IN MODO APPROSSIMATIVO (70.4)
In tema di gare d'appalto, l'indicazione di un parametro tecnico di rendimento formulato in termini approssimativi nella documentazione tecnica non integra un requisito minimo di partecipazione. In applicazione del principio di tassatività delle cause di esclusione e del principio del risultato, la stazione appaltante non può escludere un concorrente per lo scostamento minimo da un valore che la s (...)
INAMMISSIBILITÀ DELL'ESCLUSIONE PER CONFLITTO DI INTERESSI DEI PROFESSIONISTI DELL'OFFERENTE (16.1)
In tema di appalti pubblici, la disciplina del conflitto di interessi di cui agli artt. 16 e 95 del D.Lgs. 36/2023 si rivolge ai soggetti che intervengono nella procedura svolgendo compiti riconducibili alla stazione appaltante; pertanto, l'eventuale incompatibilità tecnica dei professionisti privati indicati nell'offerta non determina l'esclusione del concorrente. Inoltre, il superamento dei limi (...)
LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER TARDIVA CONSEGNA DELLA CAMPIONATURA ESSENZIALE PER IL PUNTEGGIO TECNICO (10.2)
È legittima l'esclusione automatica del concorrente che presenta la campionatura oltre il termine perentorio stabilito dal bando, qualora tali campioni siano necessari per la valutazione qualitativa dell'offerta tecnica. In siffatte ipotesi, la campionatura non assolve a una funzione meramente documentale o dimostrativa, bensì integra l'offerta stessa, con la conseguenza che il soccorso istruttori (...)
ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE AUTOMATICA PER MANCATA VALORIZZAZIONE DI ALCUNE VOCI PREZZO NELLE MIGLIORIE (83.8)
Nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, la mancata indicazione del prezzo per alcune voci dell'elenco prezzi relativo alle opere migliorative non configura una causa di esclusione automatica dell'operatore economico, pur in presenza di clausole del bando che prescrivano l'indicazione di prezzi reali. L'esclusione basata su tali carenze risulterebbe contraria ai principi di proporzion (...)
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NON AUTOMATICA TRASPORTABILITÀ DEL SOCCORSO ISTRUTTORIO AI PROCEDIMENTI DI EROGAZIONE CONTRIBUTI
Nelle procedure volte all'elargizione di finanziamenti pubblici, i principi di tassatività delle cause di esclusione e di soccorso istruttorio propri della materia degli appalti non operano automaticamente. La lex specialis che sanziona con l'irricevibilità la mancata sottoscrizione del preventivo da parte del fornitore deve essere applicata rigorosamente, poiché tale requisito è funzionale alla c (...)
TASSSATIVITÀ DELLE CAUSE DI ESCLUSIONE E INTERPRETAZIONE DEI REQUISITI TECNICI MINIMI
Nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, il principio di tassatività delle cause di esclusione impone una lettura restrittiva delle clausole del bando, impedendo l'esclusione del concorrente per carenze di elementi tecnici o documentali che non siano chiaramente qualificati come requisiti minimi inderogabili. In caso di ambiguità interpretativa della lex specialis, deve prevalere la s (...)
DIVIETO COMMISTIONE TECNICA E ECONOMICA: ESCLUSIONE SOLO PER DATI SIGNIFICATIVI
In tema di appalti pubblici, la violazione del divieto di commistione tra offerta tecnica ed economica non è configurabile qualora il dato economico inserito nella documentazione tecnica sia di entità minimale e non consenta in alcun modo di ricostruire la complessiva offerta economica o i suoi elementi essenziali, non sussistendo dunque il rischio di condizionamento del giudizio della Commissione (...)
LEGITTIMA LA LIMITAZIONE DELLE MANIFESTAZIONI DI INTERESSE IN PRESENZA DI PIÙ AVVISI SIMULTANEI
Nelle indagini di mercato preordinate a procedure negoziate sotto soglia, è legittima la previsione della lex specialis che vieta agli operatori economici di candidarsi per più di un affidamento tra quelli oggetto di avvisi contestuali. Tale limitazione non integra una causa di esclusione atipica in violazione del principio di tassatività, atteso che quest'ultimo riguarda i requisiti soggettivi di (...)
LEGITTIMITÀ DELLA CLAUSOLA CHE IMPONE IL LISTINO CCIAA NELL'OFFERTA ECONOMICA A PENA DI ESCLUSIONE (10.3)
Il principio di tassatività delle cause di esclusione non impedisce alla stazione appaltante di richiedere, a pena di esclusione, oneri documentali che attengono alla struttura dell'offerta economica e alla verifica della congruità dei prezzi offerti. Qualora la documentazione richiesta non sia prodotta, non è ammesso il ricorso al soccorso istruttorio, trattandosi di elemento essenziale dell'offe (...)
INTERPRETAZIONE RESTRITTIVA DELLE CLAUSOLE ESCLUDENTI PER CARENZE DOCUMENTALI DELL'OFFERTA TECNICA (83.8)
È illegittima l'esclusione di un concorrente per la mancata presentazione di elaborati grafici richiesti a pena di esclusione se il contenuto informativo degli stessi è integralmente e dettagliatamente surrogato da altri documenti dell'offerta tecnica (quale la relazione descrittiva), rendendo la lacuna meramente formale e non lesiva della completezza e valutabilità della proposta. (...)
TASSATIVITÀ DELLE CAUSE DI ESCLUSIONE E LEGITTIMITÀ DELLA RIMODULAZIONE DEL CALENDARIO DI RACCOLTA RIFIUTI (10.2)
Ai sensi dell'art. 10, comma 2, del D.Lgs. 36/2023, le stazioni appaltanti non possono introdurre cause di esclusione ulteriori rispetto a quelle tassative previste dal legislatore statale a tutela della concorrenza. Ne consegue che l'omissione di una dichiarazione formale di impegno al riassorbimento del personale non può determinare l'esclusione automatica se non prevista a pena di decadenza dal (...)
ESCLUSIONE LEGITTIMA PER MANCATO RISPETTO DEI REQUISITI MINIMI ESSENZIALI DI ESECUZIONE (10.2)
È legittima l'esclusione di un concorrente la cui offerta tecnica non rispetti i parametri minimi qualitativi o quantitativi del personale definiti dal capitolato come essenziali. Tali carenze non sono degradabili a semplici inadempienze della fase esecutiva, in quanto l'adeguatezza del progetto tecnico rispetto ai requisiti minimi della stazione appaltante costituisce elemento fondamentale per l' (...)
LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER MANCATA ALLEGAZIONE DEL CRONOPROGRAMMA NELL'OFFERTA ECONOMICA (70.4)
In tema di appalti pubblici, la mancata allegazione del cronoprogramma e della relazione tecnica sulla gestione della commessa all'interno della busta economica, laddove prescritta dalla lex specialis a pena di esclusione, legittima l'estromissione del concorrente dalla gara. Tale prescrizione non viola il principio di tassatività delle cause di esclusione, in quanto il documento attiene alla conf (...)
NULLITA' DELLA CLAUSOLA DI ESCLUSIONE PER VIOLAZIONE DEI LIMITI DIMENSIONALI DELL'OFFERTA TECNICA (10.2)
È radicalmente nulla, per violazione del principio di tassatività delle cause di esclusione di cui all'art. 10, comma 2, del D.Lgs. 36/2023, la clausola della lex specialis che preveda l'esclusione di un operatore economico per il solo superamento dei limiti dimensionali (numero di pagine) della relazione tecnica, trattandosi di un parametro formale che non può prevalere sull'interesse pubblico al (...)
DISTINZIONE TRA REQUISITI DI PARTECIPAZIONE E DI ESECUZIONE NEGLI APPALTI DI FORNITURE SANITARIE (100.1)
Negli appalti pubblici di forniture complesse, la disponibilità di strutture logistiche autorizzate (magazzini) e di titoli abilitativi alla produzione (autorizzazioni AIFA) costituisce requisito di esecuzione e non di partecipazione, qualora il disciplinare di gara ne richieda la prova solo al momento della stipula del contratto. È inoltre legittimo il diniego di accesso integrale all'offerta tec (...)
LEGITTIMITÀ DEL SOPRALLUOGO OBBLIGATORIO QUALE REQUISITO SOSTANZIALE DELL'OFFERTA TECNICA (10.1)
La previsione del sopralluogo obbligatorio quale condizione di ammissione alla gara è legittima laddove l'adempimento risulti necessario per consentire ai concorrenti una piena consapevolezza della complessità delle prestazioni, integrando un elemento essenziale dell'offerta e non un mero requisito di partecipazione; il termine stabilito per la sua esecuzione deve intendersi perentorio in ossequio (...)
NULLA L'ESCLUSIONE PER MANCATA ALLEGAZIONE DELL'ANALISI PREZZI NEGLI APPALTI A CORPO (10.2)
In tema di appalti pubblici aggiudicati a corpo, la clausola del disciplinare di gara che prevede l'esclusione del concorrente per la mancata allegazione delle analisi dei prezzi delle migliorie è nulla ai sensi dell'art. 10 del D.Lgs. n. 36/2023. Tali elaborati, infatti, non costituiscono elementi essenziali dell'offerta economica, il cui contenuto è limitato al solo importo finale offerto, e la (...)
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VALIDITÀ DELLA FIRMA DIGITALE APPOSTA SULLA SOLA PREFAZIONE DELL'OFFERTA TECNICA
In forza dei principi di tassatività delle cause di esclusione e del risultato, la firma digitale apposta dal professionista incaricato sulla sola prefazione dell'offerta tecnica è sufficiente a ricondurre l'intera proposta alla sua responsabilità giuridica e tecnica. Ne consegue che la stazione appaltante non può escludere un concorrente per la mancata sottoscrizione di ogni singolo documento com (...)
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VALIDITÀ DEL CODICE COLORE PER L'INDICAZIONE DELLA TAGLIA NEI DISPOSITIVI MEDICI (10.2)
È illegittima l'esclusione di un operatore economico per aver indicato la taglia di un dispositivo medico mediante codice-colore qualora il capitolato tecnico richieda genericamente che la misura sia indicata in modo visibile, atteso che tale sistema convenzionale è dotato della medesima valenza informativa delle taglie letterali e la sua esclusione integrerebbe una violazione del principio di tas (...)
LEGITTIMA L'AGGIUDICAZIONE SENZA ATTESTATI SPECIFICI SE IL BANDO NON PREVEDE L'ESCLUSIONE ESPRESSA
L'esclusione di un operatore economico per difformità dai requisiti tecnici minimi può avvenire solo se la lex specialis definisce tali caratteristiche con assoluta certezza come essenziali e a pena di esclusione; in caso di ambiguità delle clausole, l'interprete deve preferire l'interpretazione che garantisca la massima partecipazione e la tassatività delle cause espulsive. Inoltre, il principio (...)
L'OMESSA DICHIARAZIONE SULLA RISERVATEZZA DELL'OFFERTA NON COMPORTA L'ESCLUSIONE DALLA GARA (10.1)
È illegittima l'esclusione di un operatore economico per non aver allegato la dichiarazione relativa ai segreti tecnici o commerciali contenuta nell'offerta tecnica, anche qualora la lex specialis la preveda a pena di esclusione. Tale adempimento costituisce una facoltà dell'offerente finalizzata a impedire l'ostensione di dati sensibili; la sua omissione determina soltanto l'accessibilità integra (...)
PREVALENZA DEL PRINCIPIO DEL RISULTATO SULLE CARENZE FORMALI DELLA DOCUMENTAZIONE TECNICA (1.4)
In forza del principio del risultato e del principio di tassatività delle cause di esclusione, l'omessa o errata collocazione di documenti autorizzativi o dichiarazioni non essenziali all'interno dell'offerta tecnica non può comportare l'esclusione automatica del concorrente, qualora tali elementi siano comunque reperibili nella documentazione amministrativa o siano sanabili tramite soccorso istru (...)
ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER TARDIVA ATTESTAZIONE DEL SOPRALLUOGO SE L'ADEMPIMENTO È STATO COMPIUTO (10.1)
In virtù del principio di tassatività delle cause di esclusione, è illegittima l'esclusione di un operatore economico motivata dalla tardività dell'attestazione di sopralluogo rilasciata dalla Pubblica Amministrazione, qualora sia dimostrato che l'accesso ai luoghi è stato materialmente eseguito entro la scadenza del bando, non potendo un formalismo cronologico del certificato prevalere sull'assol (...)
INTERPRETAZIONE SISTEMATICA DELLA LEX SPECIALIS E TASSATIVITÀ DELLE CAUSE DI ESCLUSIONE (101.1)
In sede di gara pubblica, l'interpretazione delle clausole della lex specialis deve avvenire secondo i criteri di cui agli artt. 1362 e 1363 c.c., prediligendo una lettura che salvaguardi la partecipazione in assenza di ambiguità insuperabili. L'omessa allegazione di documenti pur richiesti, come curricula o listini, non determina l'esclusione automatica se tale sanzione non è espressamente previs (...)
TASSATIVITÀ DELLE CAUSE DI ESCLUSIONE E IRREGOLARITÀ FORMALI NEI MODELLI BIM (83.8)
In materia di concorsi di progettazione che prevedono l'uso della metodologia BIM, le prescrizioni tecniche relative al formato dei file (.ifc) e ai limiti dimensionali non possono determinare l'esclusione automatica del concorrente se non sono assistite da una comminatoria espressa di esclusione nel disciplinare. L'eventuale utilizzo di formati compressi (.ifczip) o il superamento dei limiti di p (...)
Argomenti:
NULLITÀ DELLA CLAUSOLA DI SOTTOSCRIZIONE DI OGNI PAGINA A PENA DI ESCLUSIONE (10.2)
La clausola di un bando di gara che impone la sottoscrizione di ogni pagina della documentazione amministrativa a pena di esclusione è nulla per violazione del principio di tassatività delle cause di esclusione previsto dagli artt. 10 e 94 del D.Lgs. 36/2023. Una simile carenza formale, non inficiando la certezza della provenienza dell'offerta, deve essere oggetto di soccorso istruttorio ai sensi (...)
PREVALENZA DEL PRINCIPIO DEL RISULTATO SULL'OSSERVANZA DI FORMALISMI ECCESSIVI NELLA VALUTAZIONE DELLE OFFERTE (1.1)
Il principio del risultato costituisce il criterio guida per l'azione della stazione appaltante e per il sindacato del giudice amministrativo, imponendo la prevalenza degli elementi sostanziali dell'offerta sull'osservanza di formalismi meramente estetetici o redazionali. Pertanto, la mancata suddivisione di un piano economico o il superamento di limiti dimensionali della relazione tecnica non pos (...)
REQUISITI MINIMI DELL'OFFERTA TECNICA E TASSATIVITÀ DELLE CAUSE DI ESCLUSIONE (10.1)
In tema di appalti pubblici, la carenza di un elemento dell'offerta tecnica non può comportare l'esclusione del concorrente qualora tale caratteristica non sia stata espressamente qualificata dalla lex specialis come requisito minimo essenziale o a pena di esclusione. Inoltre, il punteggio numerico assegnato dalla commissione giudicatrice è da considerarsi sufficientemente motivato qualora il band (...)
REQUISITI MINIMI ESSENZIALI E TASSAVITA' DELLE CAUSE DI ESCLUSIONE NELLA LEX SPECIALIS
Spetta esclusivamente alla stazione appaltante delineare in modo palese ciò che riveste natura essenziale per lo svolgimento del servizio, indicandolo come tale a pena di inammissibilità; tali requisiti non possono essere ricavati ex post attraverso l'interpretazione di clausole del capitolato che non abbiano tale espressa qualificazione, prevalendo in assenza di chiarezza il principio di tassativ (...)
IL SUPERAMENTO DEI LIMITI EDITORIALI NELL'OFFERTA TECNICA NON COMPORTA L'ESCLUSIONE SENZA ESPRESSA PREVISIONE
In tema di gare d'appalto, le clausole del disciplinare che impongono limiti dimensionali o parametri editoriali per la relazione tecnica devono essere interpretate restrittivamente; pertanto, in assenza di una specifica clausola che preveda l'esclusione o il mancato esame delle pagine eccedenti il limite stabilito, la commissione giudicatrice è tenuta a valutare l'offerta nella sua interezza, non (...)
TASSATIVITÀ DELLE CAUSE DI ESCLUSIONE E REQUISITI DI ESECUZIONE NELLE GARE PUBBLICHE (10.2)
In tema di gare pubbliche, le clausole della lex specialis che impongono l'indicazione di specifici mezzi tecnici destinati a prestazioni accessorie ed eventuali, non soggette a punteggio qualitativo, devono essere interpretate come requisiti di esecuzione e non di partecipazione; l'eventuale ambiguità della clausola deve essere risolta in favore della massima partecipazione, escludendo l'estromis (...)
SUPERAMENTO DEI LIMITI DIMENSIONALI DELL'OFFERTA TECNICA E DIVIETO DI ESCLUSIONE AUTOMATICA (83.8)
Il superamento dei limiti di pagine stabiliti dalla stazione appaltante per la redazione dell'offerta tecnica non costituisce legittima causa di esclusione del concorrente, in quanto il principio di tassatività impedisce l'aggravamento degli oneri procedimentali per violazioni di parametri puramente formali o modalità redazionali che non inficiano la qualità del contenuto tecnico. (...)
LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER MANCATA RELAZIONE ESPLICATIVA A CORREDO DELL'OFFERTA TEMPO (10.2)
Il principio di tassatività delle cause di esclusione di cui all'art. 10 del D.Lgs. 36/2023 non è applicabile in relazione agli elementi essenziali dell'offerta tecnica o temporale richiesti dalla lex specialis; pertanto, è legittima l'esclusione del concorrente che ometta la relazione esplicativa prescritta a corredo dell'offerta tempo. (...)
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ISCRIZIONE WHITE LIST OBBLIGATORIA PER SERVIZI DI REFEZIONE NEGLI ASILI
È legittima la clausola della lex specialis che impone ai concorrenti, a pena di esclusione, l'iscrizione alla 'white list' qualora l'oggetto dell'appalto, pur se complesso, includa prestazioni rientranti nei settori sensibili di cui all'art. 1, comma 53, della L. n. 190/2012 (nella specie, servizio di refezione e ristorazione all'interno di un asilo nido); tale previsione non è affetta da nullità (...)
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ESCLUSIONE LEGITTIMA PER OFFERTA ECONOMICA INCERTA ESPRESSA IN CONTRASTO CON LA LEX SPECIALIS (10.2)
È legittima l'esclusione dalla procedura di gara dell'operatore economico che presenti un'offerta economica incerta o indeterminata nei suoi elementi essenziali. Il principio di tassatività delle cause di esclusione non opera laddove la carenza riguardi il prezzo offerto, la cui mancata o errata indicazione impedisce la formazione di un vincolo contrattuale certo e non può essere sanata mediante s (...)
LEGITTIMA L'OFFERTA CON SOLA INDICAZIONE DEI COSTI MANODOPERA SENZA ULTERIORI ALLEGATI (108.9)
Nelle gare pubbliche regolate dal nuovo Codice dei contratti, l'omessa allegazione di un elaborato di stima dei costi della manodopera e della sicurezza non determina l'esclusione del concorrente se i relativi importi sono stati correttamente indicati nell'offerta economica, configurandosi tale adempimento come un obbligo puramente dichiarativo. (...)
MANCATA PRESENTAZIONE ANTICIPATA DELLE GIUSTIFICAZIONI NON COMPORTA L'ESCLUSIONE AUTOMATICA (110.4)
In tema di appalti pubblici, la mancata allegazione preventiva delle giustificazioni relative alle voci di prezzo e di costo in sede di offerta economica non determina l'esclusione del concorrente, qualora il disciplinare di gara preveda che il RUP debba richiedere integrazioni o chiarimenti in una fase successiva. La valutazione sulla congruità del costo del personale deve focalizzarsi sul monte (...)
FORMATO OFFERTA TECNICA: PRESCRIZIONI GRAFICHE NON COMPORTANO ESCLUSIONE AUTOMATICA
In assenza di una specifica clausola escludente nella lex specialis, le indicazioni fornite dalla stazione appaltante circa le dimensioni del carattere, l'interlinea e i margini per l'offerta tecnica costituiscono meri suggerimenti organizzativi; il loro mancato rispetto, non pregiudicando l'uniformità e la leggibilità oltre i limiti della tollerabilità, non comporta l'estromissione dell'operatore (...)
LA MERA PRESENZA DEL GIOVANE PROFESSIONISTA NEL RAGGRUPPAMENTO ESCLUDE L'ILLEGITTIMITA' DELL'OFFERTA (10.2)
In tema di appalti pubblici, la clausola del disciplinare che richiede la presenza di un giovane professionista nel team di progettazione deve essere interpretata in conformità al principio di tassatività delle cause di esclusione; ne consegue che la stazione appaltante non può pretendere un coinvolgimento sostanziale o predefinito nell'elaborazione degli atti progettuali, essendo sufficiente l'in (...)
SOSPENSIONE GARA PER REQUISITI DI PARTECIPAZIONE ECCESSIVAMENTE RESTRITTIVI SU CERTIFICAZIONE UNI
È legittima la sospensione cautelare monocratica degli atti di gara nel caso in cui la stazione appaltante imponga il possesso di una certificazione UNI specifica quale requisito di ammissione e idoneità professionale, qualora la ricorrente dimostri che tale previsione limita drasticamente la platea dei concorrenti, impedendo la partecipazione di operatori pur dotati di comprovata esperienza nel s (...)
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ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER MANCATA DUPLICAZIONE DEL DOCUMENTO DI IDENTITA' SE PRESENTE NELL'OFFERTA ECONOMICA (10.2)
In tema di gare d'appalto, la clausola del bando che impone la duplicazione della produzione del documento d'identità in diverse buste a pena di esclusione non corrisponde a un interesse pubblico evidente ed è illegittima nella misura in cui non consente l'attivazione del soccorso istruttorio o non riconosce l'equipollenza dell'inserimento nel plico di gara, risultando in contrasto con il principi (...)
ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER VIOLAZIONE DI PRESCRIZIONI FORMALI SUL FORMAT DELLA RELAZIONE TECNICA (83.8)
Le clausole del disciplinare di gara che impongono parametri editoriali per la redazione dell'offerta tecnica (quali font, dimensione dei caratteri e interlinea) non hanno natura escludente, trovando applicazione il principio di tassatività delle cause di esclusione ex art. 83, comma 8, del D.Lgs. 50/2016. In assenza di una espressa sanzione di legge, tali prescrizioni formali devono essere interp (...)
IL SOPRALLUOGO È ADEMPIMENTO SOSTANZIALE MA LA SUA ATTESTAZIONE HA NATURA FORMALE
Il sopralluogo costituisce un adempimento di natura sostanziale la cui omissione preclude l'ammissione alla gara solo se la visita non è stata realmente effettuata; qualora invece l'operatore abbia visitato i luoghi ma non abbia prodotto l'attestazione entro il termine, tale lacuna è sanabile tramite soccorso istruttorio in virtù della tassatività delle cause di esclusione e della natura meramente (...)
ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER MANCATA BARRATURA DI CASELLE E REQUISITI DEI CONSORZI STABILI (83.8)
È illegittima l'esclusione di un consorzio stabile motivata dalla mancata apposizione di una spunta su un modello predefinito o dalla carenza di qualificazione specifica in capo all'impresa esecutrice, in quanto il principio di tassatività delle cause di esclusione impedisce l'espulsione per irregolarità formali e la disciplina speciale dei consorzi stabili consente il cumulo dei requisiti tra le (...)
CERTIFICAZIONI CAM DIFFERIBILI ALLA FASE ESECUTIVA SE NON RICHIESTE A PENA DI ESCLUSIONE (57.2)
Negli appalti verdi, la stazione appaltante può legittimamente decidere di collocare l'onere di presentazione delle certificazioni CAM nella fase dell'esecuzione del contratto anziché in quella di gara, salvo che il disciplinare non imponga espressamente la produzione dei mezzi di prova a pena di esclusione. Inoltre, ai sensi dell'art. 110 del D.Lgs. 36/2023, la stazione appaltante non è tenuta al (...)
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INSUSSISTENZA DELL'OBBLIGO DI ESCLUSIONE PER MANCATA ALLEGAZIONE DI DOCUMENTI NON PREVISTI DALLA LEX SPECIALIS
In sede di sommaria delibazione cautelare, deve escludersi la sussistenza del fumus boni iuris qualora le censure del ricorrente si fondino sulla violazione di obblighi documentali non contemplati dal bando di gara, prevalendo il principio di tassatività delle cause di esclusione e la chiarezza delle regole di partecipazione. (...)
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ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER MANCATA INTEGRAZIONE DI DOCUMENTI GIÀ POSSEDUTI DALL'AMMINISTRAZIONE (83.8)
È illegittima l'esclusione dalla gara derivante dal mancato riscontro a un soccorso istruttorio avente ad oggetto documenti già facenti parte della documentazione di offerta o la cui presentazione è obbligatoria solo per il soggetto aggiudicatario; inoltre, la firma digitale apposta sui documenti di gara sostituisce l'obbligo di allegazione della copia del documento di identità del sottoscrittore. (...)
NULLITÀ DELLE CLAUSOLE DI ESCLUSIONE MERAMENTE FORMALI NON PREVISTE DALLA LEGGE (10.2)
È nulla, ai sensi dell'art. 10, comma 2, del D.Lgs. 36/2023, la clausola del disciplinare di gara che commina l'esclusione per la mancata indicazione dei riferimenti di pagina alla documentazione tecnica nel questionario informativo, trattandosi di un onere formale che non altera la sostanza dell'offerta. Allo stesso modo, la presentazione di allegati tecnici in lingua inglese non costituisce caus (...)
TASSATIVITÀ CAUSE ESCLUSIONE E MODELLAZIONE BIM NELLE GARE DI PROGETTAZIONE (83.8)
In tema di appalti e concorsi di progettazione gestiti con metodologia BIM, le violazioni formali o tecniche riguardanti i limiti dimensionali dei file o l'utilizzo di formati di interscambio non determinano l'esclusione del concorrente qualora la lex specialis non preveda espressamente tale sanzione, trovando applicazione il principio di tassatività delle cause di esclusione sancito dall'art. 83, (...)
ESCLUSIONE LEGITTIMA PER CARENZA DI DOCUMENTAZIONE TECNICA ESSENZIALE NON SOCCORRIBILE (10.3)
La mancata presentazione di documenti afferenti ai requisiti tecnico-prestazionali dell'offerta (nello specifico curricula del personale e specifiche degli automezzi), qualora dichiarati essenziali dal disciplinare di gara, non può essere sanata mediante soccorso istruttorio. Tale causa di esclusione è conforme al combinato disposto degli artt. 10 e 113 del D.Lgs. 36/2023, poiché la tassatività de (...)
NULLITÀ DELLA CLAUSOLA DI ESCLUSIONE PER MANCATA DICHIARAZIONE DI SUBAPPALTO NECESSARIO (10.2)
Ai sensi dell'art. 10, comma 2, del D.Lgs. n. 36/2023, sono nulle e si considerano non apposte le clausole del disciplinare di gara che prevedono l'esclusione dalla procedura per l'omessa dichiarazione di subappalto necessario, trattandosi di fattispecie non rientrante tra le cause di esclusione tassative previste dal Codice. In tali casi, la Stazione Appaltante è tenuta a consentire la regolarizz (...)
PREVALENZA DEL SOCCORSO ISTRUTTORIO SULLE CARENZE DOCUMENTALI FORMALI NON ESSENZIALI (101.1)
In applicazione dei principi di tassatività delle cause di esclusione e di strumentalità delle forme, deve ritenersi soccorribile l'omissione documentale relativa a schede tecniche o certificazioni di qualità del produttore quando l'offerta riguardi un prodotto pologicamente identico a quello richiesto dalla lex specialis. Il soccorso istruttorio ex art. 101 del D.Lgs. 36/2023 costituisce lo strum (...)
SANABILE L'OMESSA INDICAZIONE DEL SUBAPPALTO QUALIFICANTE SE LA VOLONTÀ RISULTA DAL DGUE (101.1)
È legittima l'attivazione del soccorso istruttorio qualora il concorrente, pur non specificando la natura qualificante del subappalto per una categoria scorporabile a qualificazione obbligatoria, abbia espresso nel DGUE la volontà generica di subappaltare nei limiti di legge. Tale indicazione costituisce un indice espressivo della volontà dell'operatore economico idoneo a superare l'esclusione aut (...)
IRRILEVANZA ESCLUDENTE DELLE DIFORMITÀ TEMPORALI NON ELEVATE A REQUISITI ESSENZIALI
In tema di gare d'appalto, le difformità tra l'offerta tecnica e le prescrizioni del capitolato speciale non determinano l'esclusione automatica del concorrente, a meno che non siano espressamente qualificate come requisiti minimi o condizioni essenziali dalla legge di gara, o non comportino una radicale incompatibilità dell'offerta con le finalità del bando. Tali discrepanze, specie se riguardant (...)
ILLEGITTIMA LA CLAUSOLA CHE ESCLUDE L'OPERATORE PER CONTENZIOSI PENDENTI CON LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE (10.2)
È nulla la clausola del disciplinare di gara che impone ai concorrenti di indicare, a pena di esclusione, l'assenza di contenziosi in atto con l'amministrazione committente o con altre Pubbliche Amministrazioni; le stazioni appaltanti possono infatti richiedere esclusivamente informazioni su provvedimenti giudiziari pendenti relativi a gravi illeciti professionali e non pretendere l'assenza di con (...)
IL PRINCIPIO DI TASSATIVITÀ IMPEDISCE L'ESCLUSIONE PER CARENZE DOCUMENTALI NON ESPRESSAMENTE SANZIONATE (10.1)
È illegittima l'esclusione di un operatore economico per la mancata presentazione di documentazione tecnica (nella specie, attestazione di formazione specialistica) qualora la lex specialis non preveda espressamente tale omissione come causa di esclusione, dovendosi privilegiare il principio di tassatività delle clausole espulsive e il favor participationis. (...)
ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER MARCATURA DPI TRAMITE ETICHETTA ADESIVA SE NON ESPRESSAMENTE VIETATA (83.8)
È illegittima l'esclusione di un concorrente basata sulla modalità di marcatura dei DPI (dispositivi di protezione individuale) effettuata tramite etichetta adesiva qualora il bando non vieti espressamente tale supporto; la clausola della lex specialis che impone che il prodotto 'riporti' determinate informazioni deve essere interpretata in senso non formalistico, in ossequio al principio del favo (...)
LEGITTIMO IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER L'OMESSO IMPEGNO SULL'OCCUPAZIONE GIOVANILE E FEMMINILE (101.1)
È legittimo l'esperimento del soccorso istruttorio per l'integrazione della dichiarazione d'impegno ad assicurare quote di occupazione giovanile e femminile, trattandosi di elemento che non attiene all'offerta tecnica o economica ma a requisiti di partecipazione o condizioni di esecuzione. Le clausole del bando che sanciscono l'esclusione automatica e l'insanabilità di siffatte carenze documentali (...)
NECESSARIA LA CONFERMA FINALE DELL'OFFERTA TELEMATICA PER LA REGOLARE PRESENTAZIONE DELLA PROPOSTA (10.1)
In tema di procedure di gara gestite in forma telematica, l'operazione di conferma finale dell'offerta costituisce l'atto di validazione e trasmissione della stessa, senza il quale la proposta non può ritenersi pervenuta alla stazione appaltante. L'esclusione derivante da tale omissione non viola il principio di tassatività delle cause di esclusione, in quanto attiene alle modalità necessarie di p (...)
ILLEGITTIMITÀ DELL'ESCLUSIONE BASATA SU CHIARIMENTI CHE MODIFICANO LA LEX SPECIALIS (10.1)
È illegittima l'esclusione di un concorrente fondata sulla violazione di una prescrizione introdotta dalla stazione appaltante esclusivamente mediante chiarimenti, qualora tale prescrizione non sia contenuta nella lex specialis o risulti in contrasto con essa, non potendo i chiarimenti assumere portata innovativa o integrativa della disciplina di gara a pena di violazione del principio di tassativ (...)
Argomenti:
LE OPERE DI COMPLESSITA' SUPERIORE QUALIFICANO ANCHE PER QUELLE DI LIVELLO INFERIORE
Ai fini della dimostrazione dei requisiti di qualificazione per i servizi di architettura e ingegneria, i gradi di complessità maggiore qualificano anche per opere di complessità inferiore all'interno della stessa categoria funzionale. Inoltre, in virtù del principio di tassatività delle cause di esclusione, la stazione appaltante non può escludere un concorrente per la mancanza di specifici elabo (...)
TASSATIVITÀ DELLE CAUSE DI ESCLUSIONE E LEGITTIMITÀ DEI COSTI MANODOPERA INDIRETTI NELLE SPESE GENERALI (95.10)
Il superamento dei limiti dimensionali previsti per l'offerta tecnica non determina l'esclusione del concorrente in assenza di una specifica comminatoria di espulsione, prevalendo il principio di tassatività. Il costo della manodopera deve riferirsi ai soli dipendenti impiegati stabilmente nella commessa, mentre i costi relativi a figure professionali operanti in via indiretta o trasversale posson (...)
FAQ NON POSSONO INTRODURRE CAUSE DI ESCLUSIONE NON PREVISTE DAL BANDO
Il principio di tassatività delle cause di esclusione, applicabile anche alle procedure dirette alla concessione di agevolazioni pubbliche, impedisce all'amministrazione di escludere un concorrente sulla base di requisiti dimensionali o temporali della disponibilità dell'immobile contenuti esclusivamente in chiarimenti (FAQ) non recepiti dalla lex specialis. Le FAQ hanno natura non vincolante e no (...)

