Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: segretezza offerta

DIVIETO DI COMMISTIONE - SIGNIFICATIVA IMPORTANZA CLAUSOLE LEX SPECIALIS

TAR LOMBARDIA - SENTENZA

In giurisprudenza si è discusso circa la portata del divieto di commistione e sulla possibilità che esso vada inteso non «formalisticamente in senso assoluto», bensì come principio che «opera solamente allorché l’inserimento di elementi economici nell’offerta tecnica rende possibile la ricostruzione dell’offerta economica nella sua interezza» (Consiglio di Stato, IV, n. 6308/2020). La sentenza (...)

INTEGRITA' PLICO - COMPROVA FOTOGRAFICA - NON SUFFICIENTE

TAR BOLZANO - SENTENZA

Il Collegio ritiene che la fotografia inviata dal legale della ditta controinteressata alla stazione appaltante (che riproduce un campione non identificabile e senza data certa) non possa costituire un sufficiente e idoneo elemento di prova della presunta manomissione o della esposizione a manomissione dei campioni, tale da invalidare gli atti di gara e giustificare l’annullamento della procedu (...)

RDO SU MEPA - PRINCIPIO SEGRETEZZA OFFERTE ECONOMICHE

TAR LAZIO - SENTENZA

Nella fattispecie in esame, quindi, l’apertura della busta contenente l’offerta economica e, pertanto, l’accessibilità della stessa da parte della Commissione è avvenuta prima dell’effettiva valutazione di conformità al capitolato delle offerte tecniche, violando così il divieto di commistione tra valutazione tecnica ed economica, consentendo la conoscenza degli elementi quantitativi ed economi (...)

INTESE ANTICONCORRENZIALI - RESTRIZIONE DELLA CONCORRENZA

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

L’appello dell’Autorità avverso tali statuizioni è fondato per le ragioni di seguito esposte.In primo luogo, l’Autorità ha espressamente tenuto conto di una pluralità di elementi – e non solo della segretezza – individuati dalla consolidata giurisprudenza comunitaria e nazionale, ossia la natura dell’infrazione nel suo complesso, consistente in un’intesa orizzontale segreta di ripartizio (...)

PRINCIPIO DI SEGRETEZZA DELLE OFFERTE - ANOMALIA SISTEMA TELEMATICO - VIOLAZIONE - ANNULLAMENTO GARA LEGITTIMO (58)

ANAC - DELIBERA

Istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 211, comma 1, del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 presentata da [OMISSIS] S.r.l. - Procedura aperta per l'affidamento dei servizi di comunicazione istituzionale (comunicazione, marketing strategico, graphic design e web marketing) di Amiu SpA - Criterio di aggiudicazione: offerta economicamente più vantaggiosa - Imp (...)

CARENZA REQUISITI - SOCCORSO ISTRUTTORIO NON AMMESSO (83.9)

TAR CAMPANIA - SENTENZA

Secondo giurisprudenza consolidatasi in materia, la finalità del soccorso istruttorio è quella di consentire l’integrazione della documentazione amministrativa già prodotta al fine della partecipazione alla gara, ma ritenuta dalla stazione appaltante incompleta o irregolare sotto un profilo formale e non anche di consentire all’offerente di completare l’offerta in data successiva a quella di s (...)

CRITERIO DEL MINOR PREZZO – UNICA BUSTA DI GARA AMMINISTRATIVA E TECNICA - NO VIOLAZIONE PRINCIPIO SEGRETEZZA OFFERTE

TAR MOLISE - SENTENZA

Come ha correttamente messo in evidenza la difesa dell’Amministrazione resistente, l’aggiudicazione della gara oggetto d’impugnativa è avvenuta mediante il criterio del minor prezzo, determinato mediante ribasso sull’importo a base di gara (art. 36 del D.lgs. n. 50/2016).A fronte di tale criterio di aggiudicazione, il principio di separazione dell’offerta economica da quella tecnica nell (...)

COMMISTIONE OFFERTA TECNICA E ECONOMICA – PRINCIPIO SEGRETEZZA OFFERTA

TAR LOMBARDIA - SENTENZA

Il Collegio non ravvisa elementi per discostarsi dalle conclusioni già raggiunte in sede di cognizione sommaria del gravame e conferma, quindi, la fondatezza del ricorso, in particolare del secondo motivo con cui viene contestata l’illegittimità del provvedimento di aggiudicazione poiché il raggruppamento aggiudicatario ha presentato un’offerta che, alla voce relativa alle iniziative di sponso (...)

SEGRETEZZA DELL'OFFERTA ECONOMICA - DIVIETO DI COMMISTIONE CON OFFERTA ECONOMICA - REGOLE APPLICATIVE

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Il divieto di commistione tra offerta tecnica e offerta economica costituisce espressione del principio di segretezza dell’offerta economica nonchè presidio dei principi di imparzialità e buon andamento dell’azione amministrativa di cui all’art. 97 Cost., sub specie della trasparenza e della par condicio tra i concorrenti.La giurisprudenza di questo Consiglio di Stato (...)

ACCESSO A SEGRETI TECNICI E COMMERCIALI - NECESSARIA COMPROVA DEL COLLEGAMENTO TRA DOCUMENTAZIONE E DIFESA IN GIUDIZIO (53)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

La disposizione di cui all’art. 53 del d.lgs. n. 50 del 2016 (c.d. Codice dei contratti pubblici), la quale si pone in termini di specialità o comunque di coerente sviluppo normativo rispetto all’art. 24 della l. n. 241 del 1990, prevede: a) al comma 5, in chiave di principio generale, che sono escluse dal diritto di accesso quelle “informazioni fornite nell’ambito dell’offerta o a giustificazi (...)

COSTI DELLA MANODOPERA E DEGLI ONERI AZIENDALI NELLA DOCUMENTAZIONE AMMINISTRAZIONE PER MALFUNZIONAMENTO DEL PORTALE - NO AUTOMATICA ESCLUSIONE (3)

TAR CALABRIA - SENTENZA

Orbene, nella fattispecie la ricorrente ha fatto ricorso all'inserimento dell’indicazione dei costi della manodopera e degli oneri di sicurezza aziendali, la cui corretta collocazione sarebbe stata nell’ambito dell’offerta economica, all'interno della Busta amministrativa. In caso di mancata indicazione dei costi di manodopera è stato di recente affermato che, sebbene ciò comport (...)

IRREGOLARITA' DELL'OFFERTA AMMINISTRATIVA - LA PRESENZA DEI CURRICULA NON VIOLA IL DIVIETO DI COMMISTIONE

TAR UMBRIA - SENTENZA

Per questo consiglio va evidenziato che l’anticipazione dell’allegazione dei curricula all’interno della “busta virtuale” contenente la documentazione amministrativa non comporta alcuna violazione del principio di segretezza delle offerte o del divieto di commistione tra le diverse componenti dell’offerta (e quindi ancora una volta alcun vulnus alla par condicio tra (...)

ACCESSO DIFENSIVO - OPPOSIZIONE KNOW HOW AMMESSA ANCHE DOPO LA PRESENTAZIONE ISTANZA OSTENSIVA (35.5)

CONSIGLIO DI STATO - ORDINANZA

Il collegio, aderendo al riguardo a quanto affermato da Cons. Stato, sez. IV, 8 maggio 2023, n. 4599, ritiene che debbano rimanere distinti nell’ambito del procedimento (e, poi, del processo): la valutazione che l’amministrazione è chiamata a compiere sull’istanza di accesso e sulla sussistenza dei presupposti per il suo accoglimento avuto riguardo alla motivazione dell’istanza di accesso; la v (...)

SEGRETI TECNICI E COMMERCIALI: DEVONO ESSERE INFORMAZIONI SEGRETE E DI RILEVANZA ECONOMICA (35.4)

TAR TRENTO - SENTENZA

L’art. 35, comma 4, lett. a), del D.lgs. n. 36 del 2023, prevede che possano essere esclusi dall’accesso le informazioni fornite dall’operatore nell’ambito dell’offerta o a giustificazione della medesima che costituiscano, secondo motivata e comprovata dichiarazione dell’offerente, segreti tecnici o commerciali.Come è stato chiarito nella giurisprudenza formatasi sotto la vigenza del pre (...)

DIRITTO UE: RICHIEDE IL BILANCIAMENTO TRA DIRITTO DI ACCESSO ED ESIGENZE DI TUTELA DEI SEGRETI TECNICI E COMMERCIALI (53.6)

CORTE GIUST EU - SENTENZA

L’articolo 39 della direttiva 2014/25/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sulle procedure d’appalto degli enti erogatori nei settori dell’acqua, dell’energia, dei trasporti e dei servizi postali e che abroga la direttiva 2004/17/CE, in combinato disposto con gli articoli 70 e 75 di tale direttiva, deve essere interpretato nel senso che: (...)

ILLEGITTIMA LA RIVALUTAZIONE DELL'OFFERTA TECNICA DOPO L'APERTURA DELLE OFFERTE ECONOMICHE (108)

TAR CALABRIA - SENTENZA

"Nelle procedure di aggiudicazione di un appalto [...] le offerte economiche devono restare segrete fino alla conclusione della fase relativa alla valutazione di quelle tecniche, a presidio della genuinità, della trasparenza e della correttezza delle operazioni valutative (che resterebbero irrimediabilmente compromesse e inquinate da un'anticipata conoscenz (...)

DIVIETO DI COMMISTIONE TRA OFFERTA TECNICA ED ECONOMICA E PRINCIPIO DI AUTORESPONSABILITÀ DEL CONCORRENTE (5)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, il principio di segretezza dell’offerta economica impone la netta separazione tra documentazione tecnica ed economica. L’inserimento di dati economici nell’offerta qualitativa determina l’esclusione del concorrente, essendo sufficiente la mera conoscibilità del prezzo prima della valutazione dei profili discrezio (...)

AVVALIMENTO PREMIALE PURO, LIMITI ALLA MOTIVAZIONE DELLE AMMISSIONI E DIVIETO DI COMMISTIONE TRA OFFERTA TECNICA ED ECONOMICA

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

L'obbligo di motivazione aggravata in capo alla stazione appaltante sussiste solo per i provvedimenti di esclusione e non per quelli di ammissione, i quali possono essere motivati implicitamente attraverso l'atto di aggiudicazione, anche con riferimento all'idoneità delle misure di self-cleaning adottate dall'operatore. L'offerta economica che, c (...)

MODIFICABILITÀ INTERNA RTI, SEGRETEZZA OFFERTA E NOMINA COMMISSIONE DI GARA

TAR LIGURIA - SENTENZA

È legittima la modifica soggettiva interna a un raggruppamento temporaneo di imprese determinata dalla cessione di un ramo d'azienda tra due società mandanti, in quanto il principio di modificabilità dei concorrenti sancito dall'art. 51 del D.Lgs. 163/2006 comprende anche la facoltà di ridefinire le quote di partecipazione e di esecuzione tra operatori già n (...)

ERRORI NELLA VALUTAZIONE TECNICA EMERSI DOPO L’APERTURA DELLE BUSTE ECONOMICHE: LA SEGRETEZZA RECEDE RISPETTO AI PRINCIPI DI EFFICIENZA E RISULTATO

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

È illegittimo l'annullamento d'ufficio dell'intera procedura di gara motivato dalla sola violazione della segretezza delle offerte economiche, qualora la Stazione Appaltante sia chiamata a correggere un errore materiale palese nell'attribuzione dei punteggi tecnici. Il principio di segretezza deve infatti essere bilanciato con i principi di economici (...)

CONCESSIONE DI SERVIZI: OBBLIGO DI VERIFICARE LA SOSTENIBILITÀ ECONOMICA DELL'OFFERTA, A PRESCINDERE DALLA PREVISIONE DEL PEF NELLA LEX SPECIALIS (177)

TAR PUGLIA - SENTENZA

In tema di concessioni, l’Amministrazione è tenuta a valutare l’adeguatezza e l’effettiva realizzabilità dell’offerta, verificando che il concessionario assuma effettivamente il rischio operativo e che l'assetto di interessi garantisca la conservazione dell'equilibrio economico-finanziario; in difetto di tale istruttoria, l'aggiudicazione è illegittima. (...)

UNICO CENTRO DECISIONALE E LEGAMI FAMILIARI TRA CONCORRENTI NEGLI APPALTI PUBBLICI (95)

TAR VENETO - SENTENZA

L'accertamento della sussistenza di un unico centro decisionale ai sensi dell'art. 95, comma 1, lett. d) del D.Lgs. 36/2023 non può basarsi su presunzioni semplici o su fatti sopravvenuti alla presentazione delle offerte, quali operazioni di riorganizzazione aziendale o subentri soggettivi. Il rapporto coniugale tra i legali rappresentanti di due imprese con (...)

FORNITURE FARMACEUTICHE: OFFERTA ESCLUSA SE IL REQUISITO TECNICO MINIMO DEL PRINCIPIO ATTIVO E' INFERIORE ALLA SOGLIA MINIMA PREVISTA DALLA LEX SPECIALIS (108)

TAR LAZIO - SENTENZA

È legittimo l’annullamento d&#39;ufficio dell&#39;aggiudicazione qualora l&#39;offerta tecnica non rispetti i requisiti minimi previsti dal capitolato, non potendo l&#39;equivalenza funzionale tra glucosio monoidrato e anidro prescindere dal rispetto dei parametri quantitativi minimi del principio attivo responsabile dell&#39;efficacia del prodotto.<p style="tex (...)

NATURA DELLA CAMPIONATURA E SEGRETEZZA DELLE OFFERTE IN CASO DI RINNOVAZIONE DELLA GARA (93)

TAR LAZIO - SENTENZA

La campionatura non costituisce un elemento costitutivo dell&#39;offerta tecnica, bensì un elemento meramente dimostrativo della capacità tecnica dei concorrenti e della loro idoneità a soddisfare le esigenze delle stazioni appaltanti; pertanto, ove la disciplina di gara non attribuisca alla campionatura una sostanziale funzione costitutiva dell&#39;offerta (non ess (...)

SEGRETEZZA DELL'OFFERTA, VERBALIZZAZIONE DELLA VERIFICA DI ADEGUATEZZA E SOSTENIBILITÀ DEL PEF E TERMINI DI IMPUGNAZIONE

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

L’incompletezza del verbale di gara non costituisce, di per sé, vizio di legittimità del procedimento in ordine alle operazioni di verifica del Piano Economico Finanziario, qualora la legge di gara non preveda un obbligo specifico di verbalizzazione analitica. L&#39;interesse all&#39;impugnazione di clausole del disciplinare non immediatamente escludenti deve ritene (...)

È INAMMISSIBILE LA CENSURA MOSSA DAL CONCORRENTE CONTRO UN VIZIO DI UN'OFFERTA ALTRUI CHE INFICIA PARIMENTI LA PROPRIA POSIZIONE GIURIDICA

TAR LOMBARDIA - SENTENZA

È legittima l&#39;indicazione dei costi della manodopera e degli oneri aziendali per la sicurezza effettuata tramite un documento separato, ancorché denominato dichiarazione integrativa, purché caricato sul portale contestualmente all&#39;offerta economica, non essendo rilevante il &#39;luogo&#39; documentale di specificazione se la legge di gara non lo prevede espr (...)

RIAMMISSIONE DI UN CONCORRENTE DOPO ESCLUSIONE ILLEGITTIMA: CORRETTA LA VALUTAZIONE DELL'OFFERTA TECNICA ANCHE SE LE OFFERTE ECONOMICHE ALTRUI SONO GIA' STATE APERTE (1)

TAR EMILIA ROMAGNA - SENTENZA

È legittima la riammissione in gara, operata in autotutela, di un concorrente erroneamente escluso per mancato superamento della soglia di sbarramento tecnica qualora l&#39;errore sia derivato dal caricamento della documentazione tecnica all&#39;interno della busta amministrativa. In tale ipotesi, il rinnovo degli atti di gara può limitarsi alla sola valutazione del (...)

DIVIETO DI DOPPIA PARTECIPAZIONE DEL PROGETTISTA A TUTELA DELLA SEGRETEZZA DELL'OFFERTA

TAR CALABRIA - Sentenza

È legittima l'esclusione di un concorrente qualora il progettista indicato risulti presente in un'altra compagine concorrente come mandante associato, poiché tale sovrapposizione compromette l'indipendenza delle proposte tecniche e la segretezza delle offerte, principi cardine della lealtà competitiva nelle gare pubbliche. (...)

ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER ANTICIPAZIONE DELL'OFFERTA TEMPO SE IL BANDO È CONTRADDITTORIO (10.2)

TAR EMILIA ROMAGNA - Sentenza

In presenza di una lex specialis contraddittoria che richieda la presentazione di un cronoprogramma nell'offerta tecnica e contemporaneamente vieti l'anticipazione di elementi quantitativi, l'indicazione della durata dei lavori nella busta tecnica non può comportare l'esclusione del concorrente, dovendosi interpretare le clausole ambigue in favore della partecipazione e nel rispetto della tassativ (...)

Segretezza offerta economica e rilevanza dei refusi tecnici nella fornitura

TAR VENETO - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, la violazione del principio di segretezza dell'offerta economica non si configura automaticamente per la mera presenza di un elemento quantitativo nella busta tecnica, occorrendo verificare se tale dato consenta effettivamente alla Commissione di conoscere anticipatamente il contenuto complessivo dell'offerta economica e di influenzarne la valutazione discrezionale. (...)

LA VERIFICA DI ANOMALIA È FACOLTATIVA SE LE OFFERTE SONO MENO DI CINQUE (110.1)

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di gare pubbliche, il divieto di commistione tra le componenti dell'offerta non ha carattere assoluto: l'inserimento di elementi economici o occupazionali all'interno della documentazione amministrativa o tecnica è legittimo qualora si tratti di dati isolati o marginali che non consentano di ricostruire l'offerta economica nel suo complesso. Inoltre, qualora la lex specialis subordini l'ob (...)

ILLEGITTIMA LA COMMISTIONE TRA OFFERTA TECNICA ED ECONOMICA TRASMESSA CON UNICA PEC NON CIFRATA (13.5)

TAR LAZIO - Sentenza

Nelle procedure di affidamento di servizi e concessioni, l'inserimento dell'offerta economica e dell'offerta tecnica in un'unica comunicazione elettronica priva di sistemi di cifratura o segregazione dei contenuti determina la violazione del principio di segretezza, comportando l'esclusione del concorrente per il rischio potenziale di contaminazione del giudizio della commissione, senza che sia ne (...)

SEGRETEZZA OFFERTA E OBBLIGO DI PROTEZIONE DEI FILE CON PASSWORD (83.8)

TAR LAZIO - Sentenza

È legittima l'esclusione dalla gara del concorrente che invii la documentazione senza password di protezione, violando le prescrizioni della lex specialis volte a garantire il segreto dell'offerta. Tale adempimento risponde all'esigenza di prevenire condizionamenti nella valutazione dell'amministrazione, rendendo la clausola escludente per natura, a prescindere dal principio di tassatività delle c (...)

DIVIETO COMMISTIONE TECNICA E ECONOMICA: ESCLUSIONE SOLO PER DATI SIGNIFICATIVI

TAR CAMPANIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la violazione del divieto di commistione tra offerta tecnica ed economica non è configurabile qualora il dato economico inserito nella documentazione tecnica sia di entità minimale e non consenta in alcun modo di ricostruire la complessiva offerta economica o i suoi elementi essenziali, non sussistendo dunque il rischio di condizionamento del giudizio della Commissione (...)

IDENTITÀ DELL'ORGANO DI VERTICE COMPORTA ESCLUSIONE PER UNICITÀ DEL CENTRO DECISIONALE (95.1)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la comunanza degli organi di amministrazione e rappresentanza tra due imprese partecipanti alla medesima gara costituisce un indice presuntivo grave e sufficiente a configurare un unico centro decisionale. L'accertamento di tale collegamento sostanziale non richiede la prova di un artificioso condizionamento degli esiti della gara, essendo sufficiente l'idoneità della (...)

VIOLAZIONE DEL DIVIETO DI COMMISTIONE TRA OFFERTA TECNICA ED ECONOMICA NELLE GARE TELEMATICHE (70.4)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Nelle procedure di gara svolte in modalità telematica, l'inserimento di file contenenti l'offerta economica all'interno della cartella digitale dedicata all'offerta tecnica comporta la legittima esclusione del concorrente, in quanto la mera possibilità di conoscenza dell'entità dell'offerta economica prima di quella tecnica è idonea a compromettere la garanzia di imparzialità della valutazione, se (...)

INESCUSABILE L'OMESSO CARICAMENTO DEL PIANO ECONOMICO FINANZIARIO E DIVIETO DI SOCCORSO ISTRUTTORIO (101.3)

TAR PUGLIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, l'omesso caricamento del Piano Economico Finanziario (PEF) sulla piattaforma informatica, essendo tale documento elemento essenziale dell'offerta economica, non è sanabile tramite soccorso istruttorio. L'invio tardivo del documento mediante PEC viola le forme previste dal bando e compromette la segretezza dell'offerta e la parità di trattamento tra i concorrenti, rende (...)

LEGITTIMA L'ALLEGAZIONE DELL'AVVALIMENTO MISTO NELLA DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA SENZA ESCLUSIONE (104.4)

TAR CAMPANIA - Sentenza

La clausola del disciplinare di gara che impone, a pena di esclusione, l'inserimento del contratto di avvalimento premiale all'interno dell'offerta tecnica deve essere interpretata restrittivamente e non si applica all'avvalimento di natura mista (qualificatorio e premiale). In tali casi, l'allegazione del contratto alla documentazione amministrativa è conforme all'art. 104 del D.Lgs. 36/2023 e ri (...)

ILLEGITTIMA RIVALUTAZIONE DISCREZIONALE DELL'OFFERTA TECNICA DOPO LA CONOSCENZA DELLE OFFERTE ECONOMICHE

TAR LIGURIA - Sentenza

Il principio di segretezza dell'offerta economica impedisce alla Stazione Appaltante la riedizione del potere valutativo su elementi qualitativi e discrezionali dopo l'apertura delle buste economiche, limitando la possibilità di riesame in autotutela ai soli errori materiali macroscopici o correzioni automatiche che non implichino nuovi margini di discrezionalità tecnica. (...)

ILLEGITTIMA LA CLAUSOLA CHE IMPONE IL PIANO ECONOMICO FINANZIARIO INTEGRALE NELL'OFFERTA TECNICA

TAR CALABRIA - Sentenza

È illegittima la clausola del disciplinare di gara che impone ai concorrenti l'inserimento del piano economico finanziario non oscurato all'interno dell'offerta tecnica, in quanto idonea a determinare un'anticipata conoscenza degli elementi economici da parte della commissione, violando il principio di segretezza e il divieto di commistione tra fasi valutative. Parimenti, costituisce violazione in (...)

IL DIVIETO DI COMMISTIONE TRA OFFERTA TECNICA ED ECONOMICA OPERA COME RISCHIO POTENZIALE

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Il divieto di commistione tra offerta tecnica ed economica, finalizzato a garantire la segretezza e l'imparzialità della valutazione, ha carattere oggettivo e presuntivo. L'inserimento di documenti contenenti elementi economici essenziali (quali costi della manodopera e spese generali) all'interno dell'offerta tecnica integra una violazione del principio di segretezza, rendendo legittima l'esclusi (...)

LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER VIOLAZIONE DEL DIVIETO DI COMMISTIONE TRA OFFERTA TECNICA ED ECONOMICA

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

È legittima l'esclusione del concorrente che omette di inserire il listino prezzi degli accessori e dei materiali di consumo nella busta dell'offerta economica, qualora tale documentazione, contenente sconti e prezzi unitari, sia idonea a svelare anticipatamente elementi decisivi del calcolo economico, pregiudicando l'imparzialità della commissione nella fase di valutazione tecnica. (...)

L'INDICAZIONE DEL CRONOPROGRAMMA NELL'OFFERTA TECNICA NON VIOLA IL PRINCIPIO DI SEGRETEZZA ECONOMICA (44.1)

TAR CAMPANIA - Sentenza

Nelle gare d'appalto regolate dal criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, l'indicazione del ribasso dei tempi di esecuzione all'interno dell'offerta tecnica è legittima, in quanto la riduzione delle tempistiche di lavorazione rappresenta una caratteristica prestazionale di natura tecnica e non un elemento dell'offerta economica. Conseguentemente, non sussiste violazione del principio (...)

ILLEGITTIMA LA COMMISTIONE TRA OFFERTA TECNICA ED ECONOMICA NEI CONTRATTI DI RENDIMENTO ENERGETICO (200.1)

TAR LOMBARDIA - Sentenza

Nelle procedure di gara regolate dal criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, il principio di segretezza dell'offerta economica impone la netta separazione tra la fase di valutazione tecnica e quella economica. L'inserimento nella busta tecnica di elementi numerici costituenti l'offerta economica, tali da permetterne la ricostruzione integrale, comporta l'esclusione automatica del con (...)

IL CRONOPROGRAMMA NELL'OFFERTA TECNICA NON COMPORTA COMMISTIONE TRA ELEMENTI ECONOMICI E TECNICI (95.1)

TAR CAMPANIA - Sentenza

In tema di gare pubbliche, il divieto di commistione tra offerta tecnica ed economica non impedisce l'inserimento del cronoprogramma delle lavorazioni nell'offerta tecnica, in quanto tale documento rappresenta lo sviluppo temporale e organizzativo dell'appalto e non costituisce di per s un'anticipazione di elementi economici idonei a influenzare la valutazione discrezionale della Commissione o a (...)

DIVIETO DI COMMISTIONE TRA OFFERTA TECNICA ED ECONOMICA E TUTELA DELLA SEGRETEZZA NELL'OFFERTA PIU' VANTAGGIOSA

TAR PIEMONTE - Sentenza

Nelle procedure di gara da aggiudicarsi con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, l'inserimento di dati economici all'interno dell'offerta tecnica comporta l'esclusione automatica del concorrente, in quanto viola il principio di segretezza dell'offerta e di separazione tra le buste. Tale divieto mira a prevenire che la valutazione degli aspetti qualitativi sia alterata dalla con (...)

ILLEGITTIMO L'INSERIMENTO DI TARIFFE ECONOMICHE NELL'OFFERTA TECNICA E LA DISPONIBILITA' DEI MEZZI SALVO DISPONIBILITA' (95.1)

TAR SICILIA - Sentenza

In una procedura di gara, l'offerta tecnica non deve contenere elementi economici, come le tariffe orarie per il noleggio di macchinari, che consentano di anticipare i contenuti dell'offerta economica, violando il principio di segretezza e parità di trattamento. È parimenti inammissibile l'offerta la cui dotazione tecnica minima sia garantita da terzi mediante clausole 'salvo disponibilità', in qu (...)

ILLEGITTIMITA' DELLA RIEDIZIONE DI GARA SENZA GARANZIA DI EFFETTIVO ANONIMATO DELLE OFFERTE (95.2)

CGA SICILIA - Sentenza

Nelle procedure di gara da aggiudicarsi con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, qualora si renda necessaria la riedizione delle operazioni di valutazione a seguito di annullamento, la stazione appaltante ha l'obbligo di garantire l'effettivo anonimato e la segretezza delle offerte. Tale obbligo non è assolto mediante un oscuramento meramente formale dei nomi se i dati economic (...)

INSERIMENTO OFFERTA TECNICA NELLA DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA SENZA PREGIUDIZIO PER LA SEGRETEZZA ECONOMICA (83.8)

TAR CALABRIA - Sentenza

Il divieto di commistione tra le diverse fasi di gara opera solo se sussiste un pericolo concreto di compromissione dell'imparzialità; pertanto, l'erroneo inserimento di file tecnici nella documentazione amministrativa, in assenza di riferimenti economici, non giustifica l'esclusione dell'operatore, dovendosi applicare il principio di tassatività delle cause di esclusione e di massima partecipazio (...)

INAMMISSIBILITÀ DELLE OFFERTE IN AUMENTO E DIVIETO DI COMMISTIONE TRA OFFERTA TECNICA ED ECONOMICA (70.4)

TAR LAZIO - Sentenza

È illegittima l'ammissione alla gara di un operatore economico che presenti un'offerta in aumento rispetto ai prezzi unitari fissati dalla stazione appaltante, in quanto l'art. 70 del D.Lgs. 36/2023 qualifica tali offerte come inammissibili per violazione della par condicio e della trasparenza. Inoltre, l'inserimento di elementi economici significativi, quali il listino prezzi, all'interno dell'of (...)

SOSPENSIONE GIUDIZIO PER PREGIUDIZIALITÀ DELL'APPELLO SULLA SEGRETEZZA DELL'OFFERTA ECONOMICA

TAR CALABRIA - Ordinanza

La pendenza di un giudizio davanti al Consiglio di Stato avente ad oggetto la violazione del principio di segretezza dell'offerta economica costituisce un profilo di pregiudizialità sostanziale che giustifica, in sede di primo grado, il differimento dell'esame del ricorso proposto avverso gli atti di autotutela con cui la Stazione Appaltante ha recepito una sentenza non ancora definitiva e sospesa (...)

ONERE MOTIVAZIONALE ATTENUATO PER L'AMMISSIONE DEL CONCORRENTE CON PREGRESSI ILLECITI PROFESSIONALI (98.4)

TAR PIEMONTE - Sentenza

Nelle procedure di affidamento, l'onere motivazionale relativo alla valutazione dell'illecito professionale e all'affidabilità del concorrente è differenziato: un obbligo puntuale sussiste solo qualora la stazione appaltante decida di escludere l'operatore, mentre l'ammissione può essere motivata implicitamente, a meno che non si tratti di illeciti professionali dichiarati di tale gravità da impor (...)

SINDACATO SULLA DISCREZIONALITÀ TECNICA E LEGITTIMITÀ DELLA REVISIONE DEI PUNTEGGI NELLE SEDUTE RISERVATE (95.2)

TAR PUGLIA - Sentenza

È legittima l'operazione di revisione e definitiva fissazione dei punteggi tecnici effettuata dalla commissione giudicatrice in sedute riservate successive alla prima, qualora tale attività rappresenti la fisiologica prosecuzione del confronto collegiale volto a cristallizzare i giudizi definitivi. Tale procedura non viola il principio di segretezza dell'offerta economica se compiuta integralmente (...)

ESCLUSIONE NEGATA PER DESCRIZIONI QUALITATIVE SUI TEMPI DI ESECUZIONE NELL'OFFERTA TECNICA (10.2)

TAR ABRUZZO - Sentenza

In una gara d'appalto, il principio di separazione tra offerta tecnica ed offerta economica non è violato se il concorrente inserisce nella busta tecnica descrizioni qualitative riguardanti le modalità organizzative per la riduzione dei tempi di esecuzione, a condizione che non vengano anticipati dati numerici o quantitativi riservati alla proposta economica. Ai sensi del principio di tassatività (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE DELL'AGGIUDICAZIONE PER PREVENIRE IL RISCHIO DI MANCATO SUBENTRO

TAR CALABRIA - Ordinanza

Nelle controversie in materia di affidamento di appalti pubblici di lavori, sussiste il periculum in mora idoneo a giustificare la sospensione cautelare dell'aggiudicazione quando l'imminente sottoscrizione del contratto e la consegna del cantiere all'operatore controinteressato potrebbero precludere o rendere eccessivamente gravoso il subentro del ricorrente all'esito del giudizio di merito, comp (...)

DIVIETO DI DOPPIA PARTECIPAZIONE DEL PROGETTISTA A TUTELA DELLA SEGRETEZZA DELL'OFFERTA TECNICA

TAR CALABRIA - Ordinanza

In tema di appalto integrato, la clausola della lex specialis che vieta a un medesimo progettista di essere indicato da più concorrenti tutela la segretezza dell'offerta e la lealtà della competizione; pertanto, la presenza dello stesso professionista in due compagini diverse, in ruoli idonei a influenzare la strategia di gara, determina l'impossibilità di escludere scambi di informazioni e compor (...)

SOSPESA L'ESCLUSIONE PER EVITARE LA VIOLAZIONE DELLA SEGRETEZZA DELLE OFFERTE ECONOMICHE

TAR SARDEGNA - Decreto

E' legittima la sospensione in via monocratica del provvedimento di esclusione di un concorrente, con conseguente riammissione con riserva, qualora l'imminente apertura delle offerte economiche degli altri partecipanti rischi di vanificare la tutela giurisdizionale del ricorrente per violazione del principio di segretezza delle offerte, impedendo una valutazione imparziale e integra qualora l'oper (...)

L'INSERIMENTO DEL CRONOPROGRAMMA NELL'OFFERTA TECNICA NON VIOLA IL DIVIETO DI COMMISTIONE TRA OFFERTE

TAR PUGLIA - Ordinanza

In assenza di una specifica previsione della lex specialis che vieti l'inserimento di elementi relativi all'offerta tempo nella documentazione amministrativa o tecnica, l'esclusione basata sulla presenza del cronoprogramma in tali buste è illegittima. Gli elementi temporali attengono all'organizzazione tecnica della prestazione e non violano il principio di segretezza dell'offerta economica né det (...)

INAMMISSIBILE LA RETTIFICA DELL'OFFERTA TECNICA SE I DATI ECONOMICI VIOLANO LA SEGRETEZZA (101.4)

TAR PUGLIA - Sentenza

La rettifica dell'offerta tecnica per errore materiale è preclusa laddove i dati economici inseriti non siano univocamente e immediatamente riconducibili alla volontà dell'offerente tramite l'esame del solo atto, richiedendo un'attività integrativa o sostitutiva che violerebbe la par condicio. La violazione del principio di segretezza dell'offerta economica si configura anche in presenza del solo (...)

PREVALENZA DELLA SOSTANZA DELLE CENSURE SULLA FORMALE ELENCAZIONE DEGLI ATTI IMPUGNATI

TAR SARDEGNA - Ordinanza

Ai fini dell'ammissibilità del ricorso, l'atto impugnato deve essere individuato non già attraverso la formale elencazione dei provvedimenti indicati dal ricorrente, bensì in base alla sostanza delle doglianze rivolte contro l'operato della Stazione Appaltante. Il superamento dei termini massimi di conclusione della procedura di gara non determina l'automatica illegittimità dell'aggiudicazione, ri (...)

NULLITA' DELLA CLAUSOLA DI ESCLUSIONE PER VIOLAZIONE DELLA SEGRETEZZA ECONOMICA NELLE GARE AL PREZZO PIU' BASSO (10.2)

TAR LAZIO - Sentenza

Le clausole della lex specialis che prevedono l’esclusione per inserimento di elementi economici nella busta amministrativa, non trovando riscontro negli artt. 94 e 95 del D.Lgs. 36/2023, sono nulle per violazione del principio di tassatività; inoltre, nelle procedure al prezzo più basso, il principio di segretezza dell'offerta economica non ha valore assoluto, poiché la mancanza di una valutazion (...)

ILLEGITTIMO IL CARICAMENTO CUMULATIVO DELLE OFFERTE ECONOMICHE SE DETERMINA DISVELAMENTO ANTICIPATO DEI PREZZI (58.4)

TAR PUGLIA - Sentenza

Il principio di segretezza dell'offerta economica e di separazione tra le fasi di gara impedisce alla commissione giudicatrice di conoscere i dati economici prima di aver concluso la valutazione tecnica. Qualora un operatore economico, per grave negligenza e in violazione del principio di autoresponsabilità, carichi un file unico contenente i prezzi di più lotti, il disvelamento anticipato di tali (...)

LEGITTIMA L'INDICAZIONE DI PREZZI ISOLATI E MARGINALI NELL'OFFERTA TECNICA

TAR FRIULI VENEZIA GIULIA - Sentenza

In tema di gare d'appalto, la presenza di dati economici all'interno della documentazione tecnica non determina l'esclusione del concorrente se tali elementi non permettono di risalire al contenuto dell'offerta economica complessiva e non sono idonei a condizionare le scelte della Commissione giudicatrice, specialmente quando si tratta di prezzi unitari di listino reperibili pubblicamente. (...)