Giurisprudenza e Prassi
CONCESSIONE DI LAVORI PUBBLICI: OMESSO MANTENIMENTO DELLE AREE COSTITUISCE GRAVE INADEMPIMENTO DELLA P.A. (177)
CORTE D'APPELLO DI TORINO SENTENZA
2026
Nella concessione di lavori pubblici, l'omesso mantenimento della disponibilità delle aree da parte dell'Amministrazione concedente costituisce grave inadempimento idoneo a determinare la risoluzione del contratto. Ai fini del risarcimento per lucro cessante (c.d. mancato guadagno quantificato in quota parte sul PEF), la previsione normativa non introduce automatismi risarcitori né presunzioni assolute: il concessionario ha il rigoroso onere di provare l'effettivo pregiudizio economico subìto mediante la produzione di idonea documentazione contabile e di bilancio
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