Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: giurisdizione esclusiva
MATERIE DI GIURISDIZIONE ESCLUSIVA – GESTIONE CICLO RIFIUTI - GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA
Non sono fondate le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 133, comma 1, lettera p), del Codice del processo amministrativo, sollevate dal Tribunale ordinario di Reggio Calabria, in riferimento agli artt. 3, 24, 25, 100, primo comma, 102, 103, primo comma, 111 e 113, primo comma, della Costituzione, là dove attribuisce alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo «le contr (...)
REVISIONE PREZZI NELLE CONCESSIONI - GIURISDIZIONE ESCLUSIVA GIUDICE AMMINISTRATIVO
Nelle controversie relative alla clausola di revisione del prezzo negli appalti di opere e servizi pubblici, la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo, in conformità alla previsione di cui al D.Lgs. n. 104 del 2010, art. 133, comma 1, lett. e), n. 2), sussiste nell'ipotesi in cui il contenuto della clausola implichi la permanenza di una posizione di potere in capo alla P.A. comm (...)
DOMANDA DI RISARCIMENTO DEL DANNO PER RESPONSABILITÀ PRECONTRATTUALE DELLA P.A.: GIURISDIZIONE ESCLUSIVA DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO
In tema di appalti pubblici, sussiste la giurisdizione esclusiva del Giudice Amministrativo sulle domande risarcitorie da responsabilità precontrattuale qualora la condotta della stazione appaltante, censurata per violazione dei doveri di correttezza e buona fede, sia inserita in una sequenza unitaria di atti espressivi della funzione pubblicistica di scelta del con (...)
L'ATTO CON CUI UNA S.A. ADERISCE A UNA CONVENZIONE QUADRO GIÀ STIPULATA COSTITUISCE UN AFFIDAMENTO DIRETTO, ESPRESSIONE DI POTESTÀ PUBBLICISTICA (55)
L’atto di adesione di una stazione appaltante a una convenzione quadro è espressione di una potestà pubblicistica di auto-organizzazione rispetto alle modalità di approvvigionamento, configurando un affidamento diretto in capo all’operatore aggiudicatario; ne consegue la sussistenza della giurisdizione amministrativa anche per gli atti esecutivi direttamente consegu (...)
CONCESSIONE: LA FORMALE CONSEGNA DEL BENE COSTITUISCE IL PRESUPPOSTO PER L'EFFICACIA DEL RAPPORTO E PER L'INSORGENZA DEGLI OBBLIGHI GESTORI
In tema di concessione di beni pubblici, la mancata redazione del verbale di consegna dell'area, previsto convenzionalmente come adempimento essenziale entro un termine prestabilito, impedisce il perfezionamento della fase di esecuzione del rapporto, con la conseguenza che l'Amministrazione non può legittimamente intimare il rilascio del bene né risolvere il (...)
IN MATERIA DI CONTRATTI PUBBLICI, IL RIMEDIO DEL RICORSO STRAORDINARIO AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA È INAMMISSIBILE
In materia di pubblici affidamenti, il ricorso straordinario al Capo dello Stato è inammissibile poiché il rimedio giurisdizionale avverso gli atti illegittimi facenti parte delle relative procedure è unico e si identifica esclusivamente nel ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale competente, stante l'accentuata specialità del rito di cui all'art. 120 (...)
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NATURA IMPERATIVA DELLA REVISIONE PREZZI E INTEGRAZIONE AUTOMATICA DEL CONTRATTO (115.1)
In tema di appalti pubblici di servizi, la clausola di revisione dei prezzi prevista dall'art. 115 del D.Lgs. n. 163/2006 riveste carattere imperativo e si inserisce automaticamente nel contratto ai sensi dell'art. 1339 c.c. Essa attribuisce all'appaltatore un diritto soggettivo perfetto volto a neutralizzare variazioni imprevedibili dei costi, assicurando la continuità e la qualità della prestazi (...)
NATURA IMPERATIVA E AUTOMATICA DELLA REVISIONE PREZZI NEGLI APPALTI DI SERVIZI
In materia di appalti pubblici di servizi, la clausola di revisione periodica del prezzo ha natura imperativa e si inserisce automaticamente nel contratto, configurando un diritto soggettivo perfetto dell'appaltatore volto a preservare l'equilibrio economico della prestazione a fronte di variazioni dei costi di produzione. (...)
ILLEGITTTIMA L'INTEGRAZIONE DEI REQUISITI DI PARTECIPAZIONE MEDIANTE CLAUSOLE DEL CAPITOLATO D'AFFITTO
In tema di affidamento di concessioni su beni del patrimonio indisponibile, la disponibilità della proprietà del bestiame necessaria per la monticazione, ove prevista dal bando come criterio per l'attribuzione di punteggio aggiuntivo, non può essere trasformata in requisito di partecipazione attraverso un'interpretazione integrativa fondata sul capitolato d'affitto. La distinzione tra requisiti di (...)
GIURISDIZIONE ESCLUSIVA SULL'ESCUSSIONE DELLA CAUZIONE PRIMA DELL'EFFICACIA DELL'AGGIUDICAZIONE (133.1)
Spetta alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo la cognizione delle vertenze riguardanti l'escussione della cauzione provvisoria disposta dalla stazione appaltante a fronte della mancata stipulazione del contratto imputabile all'aggiudicatario, qualora tale atto si collochi in una fase antecedente alla firma del contratto o all'efficacia dell'aggiudicazione, persistendo in capo all' (...)
GIURISDIZIONE ESCLUSIVA SUGLI ACCORDI DI DETERMINAZIONE DEL RIMBORSO AL GESTORE USCENTE
La determinazione del valore di rimborso degli impianti del gestore uscente del servizio di distribuzione gas, qualora mediata da un accordo tra le parti prodromico all'indizione della gara d'ambito, rientra tra gli accordi amministrativi devoluti alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo, esulando dalla deroga relativa a indennità, canoni e altri corrispettivi. (...)
SUSSISTE L'OBBLIGO DELLA STAZIONE APPALTANTE DI RISCONTRARE LE ISTANZE DI ADEGUAMENTO PREZZI
In materia di appalti pubblici, la stazione appaltante ha l'obbligo giuridico di provvedere espressamente sulle istanze di adeguamento dei prezzi presentate dall'appaltatore, atteso che la posizione giuridica azionata si configura come interesse legittimo a fronte di un potere pubblicistico devoluto alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo; ne consegue l'illegittimit del silenzio-i (...)
GIURISDIZIONE ESCLUSIVA AMMINISTRATIVA SULLA REVISIONE PREZZI ANCHE PER CLAUSOLE ANALITICHE (133.1)
Spetta alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo, ai sensi dell’art. 133, comma 1, lett. e), n. 2, c.p.a., la cognizione delle controversie relative alla revisione dei prezzi negli appalti pubblici, restando irrilevante che la pretesa sia fondata su clausole contrattuali analitiche che definiscano puntualmente i criteri di aggiornamento. La natura vincolata dell’attività istruttoria, (...)
GIURISDIZIONE ESCLUSIVA GA SULLA REVISIONE PREZZI ANCHE SE LA CLAUSOLA E' ANALITICA (133.1)
Rientrano nella giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo le controversie relative alla clausola di revisione del prezzo negli appalti pubblici di servizi, anche nel caso in cui la lex specialis o il contratto contengano criteri analitici e predefiniti per il calcolo dell'adeguamento. L'attività istruttoria svolta dall'amministrazione per il riconoscimento della revisione non costituisce (...)
GIURISDIZIONE ESCLUSIVA SULLA REVISIONE PREZZI ANCHE IN PRESENZA DI CLAUSOLE VINCOLATE (133.1)
Sussiste la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo in materia di revisione prezzi anche qualora la pretesa dell'appaltatore sia fondata su una clausola contrattuale che individui puntualmente le tempistiche e i criteri di calcolo (es. rinvio agli indici ISTAT), in quanto l'attività istruttoria dell'amministrazione, pur se vincolata, costituisce comunque espressione di un potere pubblic (...)
GIURISDIZIONE ESCLUSIVA SULLA REVISIONE PREZZI ANCHE IN PRESENZA DI CLAUSOLE CONTRATTUALI VINCOLANTI (133.1)
Nelle controversie relative alla clausola di revisione del prezzo negli appalti pubblici di servizi, la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo sussiste anche nell'ipotesi in cui la clausola contrattuale individui puntualmente l'obbligo della parte pubblica sia nell'an che nel quantum, atteso che la pretesa del fornitore si inserisce in un modulo procedimentale volto a perseguire intere (...)
GIURISDIZIONE ESCLUSIVA AMMINISTRATIVA SULLA REVISIONE PREZZI ANCHE PER CLAUSOLE CONTRATTUALI ANALITICHE (115.1)
In materia di appalti pubblici, la controversia relativa al riconoscimento della revisione dei prezzi appartiene alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo ai sensi dell'art. 133, comma 1, lett. e), n. 2, c.p.a., anche qualora la pretesa sia fondata su clausole contrattuali che predeterminano puntualmente i criteri di calcolo. Tale giurisdizione non è limitata all'accertamento del pre (...)
GIURISDIZIONE ESCLUSIVA SULLA REVISIONE PREZZI ANCHE IN PRESENZA DI CLAUSOLE CONTRATTUALI SPECIFICHE (133.1)
Le controversie relative alla clausola di revisione del prezzo negli appalti pubblici sono devolute alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo, ai sensi dell'art. 133, comma 1, lett. e), n. 2, c.p.a., in quanto la materia è permeata da un residuo margine di poteri d'imperio finalizzati alla tutela di interessi pubblici generali. Tale giurisdizione non è esclusa dalla presenza di una d (...)
GIURISDIZIONE ESCLUSIVA AMMINISTRATIVA SUL COMPENSO REVISIONALE ANCHE SE DISCIPLINATO DA CLAUSOLA CONTRATTUALE (133.1)
In tema di appalti pubblici, le controversie relative alla revisione dei prezzi sono devolute alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo ai sensi dell'art. 133, comma 1, lett. e), n. 2, c.p.a., senza che assuma rilievo la natura vincolata o discrezionale della clausola di revisione inserita nel contratto. Tale giurisdizione non è limitata all'accertamento del diritto alla revisione (a (...)
SUSSISTE LA GIURISDIZIONE ESCLUSIVA AMMINISTRATIVA SULLA REVISIONE PREZZI ANCHE PER PRETESA DA CLAUSOLA CONTRATTUALE (133.1)
In materia di revisione prezzi negli appalti pubblici, sussiste la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo ai sensi dell'art. 133, comma 1, lett. e), n. 2, c.p.a. sia con riferimento all'an che al quantum della pretesa. Tale giurisdizione non è esclusa dalla presenza di clausole contrattuali che disciplinino compiutamente i criteri di aggiornamento del corrispettivo, poiché l'istituto è (...)
SUSSISTE LA GIURISDIZIONE ESCLUSIVA SULLA REVISIONE PREZZI ANCHE PER CLAUSOLE VINCOLATE (133.1)
In tema di appalti pubblici, la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo sulla revisione dei prezzi ex art. 133, comma 1, lett. e), n. 2 del c.p.a. ha portata generale e copre sia l'accertamento del diritto che la quantificazione del compenso, anche qualora la disciplina negoziale predetermini rigidamente i criteri di adeguamento. L'attività istruttoria della stazione appaltante finalizz (...)
GIURISDIZIONE ESCLUSIVA DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO SULLA REVISIONE DEI PREZZI CONTRATTUALI (133.1)
Sussiste la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo in ordine alle controversie riguardanti la revisione dei prezzi negli appalti di servizi, sia con riferimento all'accertamento del presupposto (an) che alla quantificazione del compenso (quantum), poiché l'istituto della revisione, pur operando nella fase esecutiva del rapporto, è finalizzato alla tutela di interessi pubblici generali (...)
SUSSISTE SEMPRE LA GIURISDIZIONE ESCLUSIVA AMMINISTRATIVA SULLA REVISIONE PREZZI ANCHE PER CLAUSOLE VINCOLATE (115.1)
Le controversie riguardanti la clausola di revisione dei prezzi negli appalti pubblici di servizi appartengono alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo anche quando la disciplina revisionale sia integralmente e puntualmente contenuta nel contratto. Tale competenza non è esclusa dalla natura vincolata dell'istruttoria condotta dall'Amministrazione o dalla fonte negoziale della pretes (...)
GIURISDIZIONE ESCLUSIVA SULLA REVISIONE PREZZI ANCHE PER CLAUSOLE VINCOLANTI (115.1)
In materia di appalti pubblici, la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo sulle controversie relative alla revisione prezzi ex art. 133, comma 1, lett. e), n. 2, cod. proc. amm. ha carattere oggettivo e assorbente, coprendo sia l'an che il quantum del compenso, anche nell'ipotesi in cui il meccanismo revisionale sia rigidamente predeterminato nel contratto e non lasci spazio a discrezi (...)
GIURISDIZIONE ESCLUSIVA AMMINISTRATIVA SULLA REVISIONE PREZZI NEGLI APPALTI PUBBLICI (133.1)
La giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo in materia di revisione prezzi ha portata generale e copre sia l'accertamento del presupposto (an) che la quantificazione del compenso (quantum), trovando fondamento nell'esigenza di concentrare dinanzi a un unico giudice tutte le controversie in materie connotate da un intreccio tra diritti soggettivi e interessi legittimi, pur nella fase di e (...)
GIURISDIZIONE ESCLUSIVA DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO SULLA REVISIONE PREZZI ANCHE PER CLAUSOLE PUNTUALI (133.1)
In materia di revisione prezzi negli appalti pubblici di servizi, la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo prevista dall'art. 133, comma 1, lett. e), n. 2, c.p.a. sussiste anche quando la controversia abbia ad oggetto clausole contrattuali che predeterminano puntualmente i criteri di aggiornamento (an e quantum), in quanto l'istituto è intrinsecamente permeato da un rilievo pubblicist (...)
Argomenti:
SUSSISTE LA GIURISDIZIONE ESCLUSIVA SULLA REVISIONE PREZZI NONOSTANTE LA PUNTUALE DISCIPLINA NEGOZIALE (133.1)
In materia di appalti pubblici di servizi, la controversia relativa alla revisione dei prezzi appartiene alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo anche quando la relativa clausola sia stata recepita in un contratto con criteri di calcolo predefiniti, in quanto la posizione dell'appaltatore mantiene la natura di interesse legittimo rispetto al potere discrezionale della pubblica ammi (...)
GIURISDIZIONE ESCLUSIVA AMMINISTRATIVA SULLA REVISIONE PREZZI ANCHE PER CLAUSOLE ANALITICHE (133.1)
In tema di appalti pubblici di servizi, la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo prevista dall'art. 133, comma 1, lett. e), n. 2), c.p.a. copre l'intera controversia relativa alla clausola di revisione del prezzo, includendo sia l'accertamento del diritto alla revisione che la quantificazione del quantum, anche laddove il meccanismo di adeguamento sia puntualmente disciplinato dal con (...)
SUSSISTE LA GIURISDIZIONE AMMINISTRATIVA SULLO SGOMBERO DI IMMOBILI ABUSIVI ACQUISITI AL PATRIMONIO (31.8)
L'ordine di sgombero di un fabbricato abusivo acquisito al patrimonio dell'ente locale costituisce esercizio di un potere autoritativo implicito finalizzato alla demolizione e al ripristino della regolarità urbanistica, rientrando pertanto nella giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo ai sensi dell'art. 133, comma 1, lett. f) c.p.a. (...)
OBBLIGATORIETA DELLA CLAUSOLA DI REVISIONE PREZZI E GIURISDIZIONE ESCLUSIVA AMMINISTRATIVA (115.1)
Le controversie relative alla revisione prezzi negli appalti di servizi a esecuzione periodica rientrano nella giurisdizione esclusiva del Giudice Amministrativo. La disciplina della revisione dei prezzi ha natura imperativa e si impone sulle pattuizioni private, modificando e integrando la volontà delle parti attraverso il meccanismo dell'inserzione automatica di clausole. La pretesa ai compensi (...)
GIURISDIZIONE ESCLUSIVA AMMINISTRATIVA SULLA REVISIONE PREZZI ANCHE PER IL QUANTUM DEL COMPENSO (133.1)
Le controversie relative alla clausola di revisione del prezzo e al relativo provvedimento applicativo nei contratti ad esecuzione continuata o periodica appartengono alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo. Tale attribuzione di giurisdizione opera oggettivamente in ragione della materia e prescinde dalla verifica sulla natura autoritativa del potere esercitato nel caso concreto, c (...)
DIFETTO DI GIURISDIZIONE ESCLUSIVA SULLA REVISIONE PREZZI PER SERVIZI ESCLUSI
La giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo in materia di revisione prezzi non si estende agli appalti di servizi esclusi di cui all'Allegato IIB del D.Lgs. n. 163 del 2006, poiché per tali prestazioni non opera il meccanismo pubblicistico obbligatorio di revisione periodica, trovando invece applicazione le ordinarie regole civilistiche sui rimedi manutentivi del contratto. (...)
GIURISDIZIONE ESCLUSIVA DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO SULLA REVISIONE PREZZI ANCHE PER IL QUANTUM (133.1)
Sussiste la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo sulle controversie inerenti alla revisione dei prezzi, sia con riferimento all'accertamento del diritto che alla determinazione del compenso, anche qualora la disciplina sia dettagliata in apposite clausole contrattuali. L'istituto della revisione prezzi, operando nella fase di esecuzione per salvaguardare l'interesse pubblico alla cor (...)
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GIURISDIZIONE ESCLUSIVA SUGLI ACCORDI TRA PA E RILEVANZA DELLA COPERTURA FINANZIARIA
In materia di accordi tra pubbliche amministrazioni ex art. 15 della L. n. 241/1990, sussiste la giurisdizione esclusiva del Giudice Amministrativo sia per la fase genetica che per quella esecutiva del rapporto. Nel caso di traslatio iudicii non perfezionata, la proposizione di un nuovo ricorso amministrativo permette di recuperare l'effetto interruttivo istantaneo della prescrizione già operato c (...)
GIURISDIZIONE ESCLUSIVA SULLA REVISIONE PREZZI ANCHE PER CLAUSOLE CONTRATTUALI VINCOLATE (133.1)
In tema di appalti pubblici, le controversie relative alla clausola di revisione prezzi rientrano nella giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo ai sensi dell'art. 133, comma 1, lett. e), n. 2, cod. proc. amm., restando irrilevante che la pretesa sia fondata su clausole contrattuali analitiche che definiscono puntualmente criteri e tempistiche, poiché la materia è caratterizzata da un in (...)
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GIURISDIZIONE AMMINISTRATIVA SULLA REVISIONE PREZZI IN CASO DI ESERCIZIO DI POTERE DISCREZIONALE
La giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo in materia di revisione prezzi si configura quando la stazione appaltante adotta provvedimenti di autotutela per rideterminare retroattivamente i canoni di appalto, in quanto l'esercizio di tale potere comporta una valutazione discrezionale circa la persistenza dell'interesse pubblico, trasformando la posizione soggettiva dell'appaltatore da di (...)
GIURISDIZIONE ESCLUSIVA E NATURA IMPERATIVA DELLA CLAUSOLA DI REVISIONE PREZZI (115.1)
In tema di appalti pubblici di servizi, la clausola di revisione periodica del prezzo prevista dall'art. 115 del D.Lgs. n. 163/2006 (applicabile ratione temporis) riveste carattere di norma imperativa e non derogabile dalle parti. La sua mancanza o difformità nel contratto non impedisce il riconoscimento del diritto, operando il meccanismo di integrazione automatica del contratto ai sensi degli ar (...)
GIURISDIZIONE ESCLUSIVA SU REVISIONE PREZZI E CESSAZIONE MATERIA CONTENDERE (133.1)
In materia di appalti pubblici di servizi, la pretesa alla revisione dei prezzi derivante da clausola automatica costituisce un diritto soggettivo perfetto devoluto alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo; qualora il ricorrente ottenga il pagamento integrale delle somme richieste nelle more del giudizio, deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere per carenza (...)
NATURA IMPERATIVA DELLA REVISIONE PREZZI NEI SERVIZI DI DURATA
Negli appalti pubblici di servizi ad esecuzione periodica o continuata, la pretesa ai compensi revisionali ha consistenza di diritto soggettivo perfetto in ordine sia all'an che al quantum della revisione, scaturendo da una clausola a inserimento automatico che integra la volontà negoziale difforme e rientra nella giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo. (...)
NATURA IMPERATIVA DELLA CLAUSOLA DI REVISIONE PREZZI NEGLI APPALTI DI SERVIZI E FORNITURE
Negli appalti pubblici di servizi e forniture ad esecuzione continuata o periodica, la disciplina della revisione dei prezzi dettata dall'art. 115 del D.Lgs. 163/2006 ha natura imperativa e prevale su eventuali clausole contrattuali limitative o contrastanti. Tale norma mira a preservare l'equilibrio contrattuale e l'interesse pubblico alla qualità delle prestazioni, rendendo la revisione un atto (...)
GIURISDIZIONE ESCLUSIVA E INAMMISSIBILITÀ PER CARENZA DI INTERESSE NELLA REVISIONE PREZZI (133.1)
È inammissibile per carenza di interesse il ricorso volto all'annullamento di una delibera di rettifica dei prezzi pro-capite qualora l'atto, interpretato secondo il principio di conservazione e buona fede, esplichi i propri effetti solo per un periodo temporale futuro rispetto a quello per il quale l'operatore economico vanta la pretesa creditoria, non pregiudicando dunque i riconoscimenti già ot (...)
NATURA IMPERATIVA DELLA CLAUSOLA DI REVISIONE PREZZI E GIURISDIZIONE ESCLUSIVA (115.1)
Negli appalti pubblici di servizi a esecuzione continuata o periodica, la pretesa ai compensi revisionali ha consistenza di diritto soggettivo perfetto in quanto scaturente da una clausola imperativa di legge. La clausola di revisione del corrispettivo ha lo scopo di tenere indenni gli appaltatori dagli aumenti dei prezzi dei fattori della produzione che potrebbero compromettere l'equilibrio contr (...)
OBBLIGO DI PROVVEDIMENTO ESPRESSO SULLE ISTANZE DISCREZIONALI DI REVISIONE PREZZI (106.1)
Nelle controversie in materia di revisione prezzi, qualora la lex specialis non preveda un automatismo ma riservi alla Stazione Appaltante margini di discrezionalità valutativa, l'amministrazione ha l'obbligo giuridico di concludere il procedimento avviato su istanza di parte mediante l'adozione di un provvedimento espresso e motivato, ai sensi dell'art. 2 della legge n. 241/1990, ferma restando l (...)
GIURISDIZIONE ESCLUSIVA E CESSAZIONE DEL CONTENDERE NELLA REVISIONE PREZZI
In tema di appalti pubblici, la domanda volta al riconoscimento del compenso revisionale rientra nella giurisdizione esclusiva del Giudice Amministrativo; qualora nel corso del giudizio l'Amministrazione resistente provveda al pagamento integrale di quanto richiesto dal ricorrente, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per cessazione della materia del contendere ai sensi dell'art. 34, co (...)
GIURISDIZIONE ESCLUSIVA SULLA REVISIONE PREZZI E CESSAZIONE MATERIA CONTENDERE
Sussiste la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo in ordine alle controversie relative alla clausola di revisione del prezzo e ai relativi provvedimenti applicativi nei contratti ad esecuzione continuata o periodica. Qualora l'amministrazione resistente provveda, nelle more del giudizio, al pagamento integrale di quanto preteso dal ricorrente, deve dichiararsi la cessazione della mate (...)
GIURISDIZIONE ESCLUSIVA DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO SULLA REVISIONE PREZZI ANCHE PER IL QUANTUM (133.1)
In materia di appalti pubblici di servizi a esecuzione continuata, la pretesa ai compensi revisionali scaturente da una clausola inserita automaticamente nel contratto ha consistenza di diritto soggettivo perfetto. Ne consegue che, ai sensi dell'art. 133, comma 1, lett. e) del Codice del Processo Amministrativo, la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo attrae l'intera controversia, in (...)
NATURA IMPERATIVA E INSERZIONE AUTOMATICA DELLA CLAUSOLA DI REVISIONE PREZZI NEGLI APPALTI (115.1)
La clausola di revisione periodica del corrispettivo negli appalti di servizi è una norma imperativa di ordine pubblico economico che integra ex lege la volontà negoziale difforme secondo il meccanismo degli artt. 1339 e 1419 c.c., mirando a tenere indenne l'appaltatore da aumenti dei costi di produzione tali da compromettere la qualità del servizio. (...)
REVISIONE PREZZI COME NORMA IMPERATIVA E GIURISDIZIONE ESCLUSIVA DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO
Nelle controversie relative alla revisione dei prezzi negli appalti pubblici di servizi, sussiste la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo sia per l'accertamento del diritto che per la determinazione del compenso. La clausola revisionale costituisce norma imperativa non derogabile che integra automaticamente il contratto garantendo l'equilibrio delle prestazioni. (...)
GIURISDIZIONE ESCLUSIVA SULLA COMPENSAZIONE STRAORDINARIA PER L'AUMENTO PREZZI DEI MATERIALI
In materia di appalti pubblici, l'istanza con cui l'impresa richiede il riconoscimento della revisione dei prezzi costituisce l'atto di avvio di un procedimento amministrativo che sfocia in un provvedimento autoritativo, a fronte del quale la posizione dell'appaltatore è di interesse legittimo; pertanto, le relative controversie sono devolute alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo (...)
SUSSISTE LA GIURISDIZIONE AMMINISTRATIVA SUL SILENZIO NELLA REVISIONE DEI PREZZI
In materia di appalti pubblici, la revisione dei prezzi costituisce l'esito di un procedimento autoritativo tecnico-discrezionale di verifica dei presupposti normativi; ne consegue che il silenzio serbato dalla stazione appaltante sulle relative istanze dell'appaltatore è illegittimo e comporta l'obbligo di provvedere con un atto espresso, rientrando la controversia nella giurisdizione esclusiva d (...)
OBBLIGO DI PROVVEDERE SULLA REVISIONE PREZZI E GIURISDIZIONE ESCLUSIVA DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO (106.1)
Le controversie concernenti la revisione dei prezzi negli appalti pubblici, sia per quanto riguarda l'an della pretesa che la quantificazione del compenso, appartengono alla giurisdizione esclusiva del Giudice Amministrativo ogniqualvolta la lex specialis attribuisca alla stazione appaltante un potere discrezionale di valutazione. In tali ipotesi, l'appaltatore è titolare di un interesse legittimo (...)
IRRICEVIBILITÀ DEL RICORSO CONTRO LA LOCALIZZAZIONE DI IMPIANTI RIFIUTI PER TARDIVITÀ (29.1)
L'impugnazione degli atti di localizzazione di un impianto di trattamento rifiuti da parte di un ente confinante integra un'azione demolitoria basata su un interesse legittimo, soggetta al termine decadenziale di sessanta giorni previsto dall'art. 29 c.p.a., anche qualora la materia rientri nella giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo e vengano dedotte potenziali lesioni ambientali fut (...)
SUSSISTE LA GIURISDIZIONE AMMINISTRATIVA SULLA REVISIONE PREZZI SE RESIDUA DISCREZIONALITÀ (106.1)
In tema di appalti pubblici, la controversia relativa all'obbligo di inserimento di clausole di revisione prezzi ai sensi dell'art. 29, comma 1, lett. a) del D.L. n. 4/2022 rientra nella giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo ex art. 133 c.p.a. Ciò in quanto tale normativa, rinviando all'art. 106 del D.Lgs. n. 50/2016, presuppone l'esercizio di un potere discrezionale dell'amministrazi (...)
GIURISDIZIONE ESCLUSIVA SULLA RISOLUZIONE PER INADEMPIMENTO NELLA CONCESSIONE DI BENI PUBBLICI (133.1)
Nelle concessioni di beni pubblici, la risoluzione del rapporto per inadempimento del concessionario non è riconducibile a un mero atto paritetico di diritto comune, ma rientra nella giurisdizione esclusiva del Giudice Amministrativo, in quanto l'amministrazione conserva poteri autoritativi necessari ad assicurare la coerenza della gestione privata con l'interesse pubblico, rendendo la posizione d (...)
DIRITTO ALLA REVISIONE PREZZI QUALE NORMA IMPERATIVA INTEGRATIVA DEL CONTRATTO
L’istituto del compenso revisionale, in quanto strumentale al controllo delle sopravvenienze di carattere economico, tutela l’interesse pubblico a che nei contratti di durata, in ragione dell’aumento dei costi a carico dell’appaltatore, non ne peggiori la complessiva qualità; pertanto, il diritto alla revisione è pieno, incondizionato e non subordinabile a formalità o decadenze. (...)
NATURA IMPERATIVA E AUTOMATICA DELLA CLAUSOLA DI REVISIONE PREZZI NEI CONTRATTI PUBBLICI (115.1)
In tema di appalti pubblici di servizi, la clausola di revisione dei prezzi ha natura di norma imperativa e non può essere derogata dalle parti; essa opera mediante il meccanismo dell'inserzione automatica ex art. 1339 c.c. integrando la volontà negoziale anche in presenza di clausole difformi. Tale istituto, strumentale al controllo delle sopravvenienze economiche, tutela l'interesse pubblico aff (...)
DIRITTO IMPERATIVO ALLA REVISIONE PREZZI NEI CONTRATTI PUBBLICI DI DURATA (115.1)
Nei contratti pubblici di servizi ad esecuzione continuata o periodica, l'operatore economico ha un diritto pieno e incondizionato alla revisione dei prezzi che non può essere subordinato a formalità o decadenze non previste dalla legge. Tale istituto, strumentale al controllo delle sopravvenienze economiche, integra la volontà negoziale difforme mediante il meccanismo dell'inserzione automatica d (...)
DIRITTO IMPERATIVO ALLA REVISIONE PREZZI NEI CONTRATTI DI DURATA (115.1)
Il diritto alla revisione dei prezzi nei contratti pubblici di durata deve essere garantito obbligatoriamente dalla stazione appaltante in forza di norme imperative di legge, le quali integrano automaticamente il regolamento contrattuale. Spetta alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo la cognizione delle controversie riguardanti sia l'an che il quantum del compenso revisionale, con (...)
REVISIONE PREZZI QUALE DIRITTO INCONDIZIONATO DERIVANTE DA NORMA IMPERATIVA INDEROGABILE
In tema di appalti pubblici di servizi a esecuzione continuata, la clausola di revisione prezzi ex art. 115 D.Lgs. 163/2006 ha natura di norma imperativa e si inserisce automaticamente nel contratto ai sensi degli artt. 1339 e 1419 c.c.; pertanto, il diritto dell'appaltatore al compenso revisionale non è subordinato a istanze annuali o formalità decadenziali, operando come strumento di tutela dell (...)
INDEROGABILITÀ DEL COMPENSO REVISIONALE E GIURISDIZIONE ESCLUSIVA SULLA QUANTIFICAZIONE DEL CREDITO
La clausola di revisione periodica del prezzo, prevista obbligatoriamente per i contratti di durata, costituisce una norma imperativa che si integra automaticamente nel rapporto contrattuale, prevalendo su eventuali clausole difformi o limitative poste dall'amministrazione. Ne consegue che il diritto dell'operatore all'adeguamento dei corrispettivi non può essere precluso da termini di decadenza a (...)
NATURA IMPERATIVA DELLA CLAUSOLA DI REVISIONE PREZZI NEI CONTRATTI DI DURATA
In materia di appalti pubblici di servizi, la revisione dei prezzi rientra nella giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo anche per quanto concerne la quantificazione del quantum debeatur. L'art. 115 del D.Lgs. n. 163/2006 è norma imperativa che impone l'adeguamento dei corrispettivi nei contratti di durata, integrando automaticamente la volontà negoziale difforme e rendendo inopponibili (...)
IL DIRITTO ALLA REVISIONE PREZZI È UN OBBLIGO IMPERATIVO E INCONDIZIONATO (115.1)
La clausola di revisione dei prezzi, obbligatoria per i contratti di durata ai sensi dell'art. 115 del D.Lgs. 163/2006, integra automaticamente il regolamento contrattuale anche in presenza di pattuizioni difformi o lacunose, configurando un diritto pieno dell'appaltatore volto a tutelare l'interesse pubblico al mantenimento della qualità delle prestazioni a fronte di sopravvenienze economiche. (...)
DIRITTO ALLA REVISIONE PREZZI PIENO E INCONDIZIONATO SENZA DECADENZA (115.1)
In tema di appalti pubblici di servizi, la clausola di revisione periodica del prezzo costituisce una norma imperativa che integra la volontà negoziale difforme secondo il meccanismo dell'inserzione automatica; ne consegue che il diritto dell'operatore economico all'adeguamento dei corrispettivi è pieno e incondizionato e non può essere limitato da formalità o termini di decadenza imposti dall'amm (...)
NATURA IMPERATIVA E INDEROGABILE DELLA CLAUSOLA DI REVISIONE PREZZI NEGLI APPALTI (115.1)
In tema di appalti pubblici di servizi ad esecuzione periodica o continuativa, la clausola di revisione periodica del prezzo costituisce norma imperativa ex art. 115 del d.lgs. n. 163/2006, non derogabile dalla volontà delle parti e capace di integrare automaticamente il regolamento contrattuale ai sensi degli artt. 1339 e 1419 c.c. Il diritto dell'appaltatore alla revisione non è subordinato a de (...)
IL DIRITTO ALLA REVISIONE PREZZI È IMPERATIVO E NON SOGGETTO A DECADENZA
Il diritto alla revisione dei prezzi nei contratti pubblici ad esecuzione periodica o continuativa è incondizionato e risponde a un interesse pubblico preminente volto a preservare la qualità del servizio; eventuali clausole della lex specialis che subordinano tale diritto a oneri formali o scadenze annuali sono nulle e sostituite di diritto dalla norma imperativa di cui all'art. 115 del D.Lgs. 16 (...)
GIURISDIZIONE ESCLUSIVA E LEGITTIMAZIONE NELLA REVISIONE PREZZI DEL TRASPORTO PUBBLICO
In tema di trasporto pubblico locale, l'obbligazione di corrispondere l'adeguamento del corrispettivo derivante dalla revisione prezzi grava esclusivamente sulla Provincia in qualità di ente affidante e contraente, con la conseguenza che la Regione, titolare di mere funzioni di finanziamento e programmazione, è priva di legittimazione passiva e deve essere estromessa dal giudizio. (...)
DIRITTO ALLA COMPENSAZIONE PREZZI SVINCOLATO DAL COLLAUDO E DALLE RISERVE CONTABILI (133.1)
In tema di appalti pubblici di lavori, la richiesta di compensazione per l'aumento eccezionale dei prezzi dei materiali non è soggetta alla disciplina delle riserve, in quanto l'onere di iscrizione nel registro di contabilità riguarda esclusivamente le pretese inerenti alla contabilizzazione delle opere eseguite e non le istanze di revisione legale dei prezzi. Pertanto, una volta accertato il supe (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA SE LA REVISIONE PREZZI È DISCIPLINATA DA CLAUSOLE CONTRATTUALI VINCOLANTI (133.1)
In materia di appalti pubblici di servizi, la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo sulla clausola di revisione prezzi non è assoluta; essa recede a favore della giurisdizione ordinaria qualora la contestazione riguardi esclusivamente l'adempimento di una prestazione già puntualmente disciplinata dal contratto in ordine all'an e al quantum del corrispettivo. Quando la pretesa dell'app (...)
GIURISDIZIONE ESCLUSIVA DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO SULLA REVISIONE PREZZI E CESSAZIONE DELLA LITE (133.1)
In tema di appalti pubblici di servizi, la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo ex art. 133, comma 1, lett. e), n. 2 del c.p.a. copre l'intero spettro della revisione prezzi, includendo sia l'accertamento del diritto sia la determinazione del compenso. Qualora in corso di causa intervenga il pagamento integrale delle somme pretese, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per (...)
GIURISDIZIONE ESCLUSIVA E LEGITTIMA RISOLUZIONE DELLA CONCESSIONE PER GRAVE INADEMPIMENTO E MOROSITA'
Il rapporto di concessione di servizi si distingue dall'appalto per l'assunzione del rischio operativo in capo al privato, la cui remunerazione dipende dai flussi di cassa provenienti dall'utenza; tale configurazione trilaterale giustifica la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo sulla fase esecutiva riguardante la vigilanza sul corretto espletamento del servizio. La risoluzione del r (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA PER LE CONTROVERSIE PATRIMONIALI NEGLI ACCORDI TRA AMMINISTRAZIONI
Nelle controversie relative ad accordi tra pubbliche amministrazioni, la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo sussiste solo se l'oggetto immediato del contendere investe l'esercizio di funzioni amministrative o il coordinamento di interessi comuni. Qualora la lite riguardi esclusivamente aspetti patrimoniali e diritti soggettivi derivanti dall'attuazione pratica e dalla fase esecutiv (...)
RESTITUZIONE DI SOMME VERSATE IN ESECUZIONE DI ACCORDI TRA PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI
La controversia avente ad oggetto la restituzione di somme erogate da un Comune a una Provincia in esecuzione di un accordo di programma per la riqualificazione di immobili rientra nella giurisdizione esclusiva del G.A. ex art. 133, comma 1, lett. a), n. 2 del c.p.a. In caso di mancata attuazione dell'intervento, l'amministrazione ricevente è tenuta alla restituzione della quota di compartecipazio (...)
GIURISDIZIONE ESCLUSIVA SULLA REVISIONE STRAORDINARIA DEI PREZZI NEGLI APPALTI PUBBLICI (133.1)
Appartiene alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo, ai sensi dell'art. 133, comma 1, lett. e), n. 2, c.p.a., la controversia avente ad oggetto la richiesta di pagamento di somme derivanti dalla revisione straordinaria dei prezzi e dalla compensazione per il caro materiali. In tale contesto, sussistono i presupposti per l'emissione del decreto ingiuntivo qualora il credito sia certo (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA SUL RECESSO DALLA CONCESSIONE DI BENI PER INADEMPIMENTO CONTRATTUALE (133.1)
È inammissibile per difetto di giurisdizione il ricorso proposto dinanzi al Giudice Amministrativo per l'annullamento del recesso unilaterale da una concessione di bene pubblico basato su inadempimenti contrattuali; tali vicende, appartenendo alla fase esecutiva del rapporto e basandosi su una regolamentazione pattizia, radicando la giurisdizione del Giudice Ordinario in quanto espressione di atti (...)
GIURISDIZIONE ESCLUSIVA DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO SU AN E QUANTUM DELLA REVISIONE PREZZI (133.1)
La sottoscrizione di un atto aggiuntivo al contratto d'appalto non configura una novazione oggettiva né una rinuncia implicita alla revisione prezzi qualora l'atto si limiti a integrare le prestazioni originali e richiami espressamente la validità delle clausole contrattuali preesistenti; il diritto alla revisione è soggetto esclusivamente al termine di prescrizione quinquennale, in assenza di chi (...)

