Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: confronto a coppie
CONFRONTO A COPPIE - PUNTEGGIO IDENTICO - ILLEGITTIMO
L’assoluta identità di tutte le valutazioni effettuate dai singoli commissari per tutti i criteri di valutazione – identità che è pacifica e non contestata – non può certo definirsi una contingente coincidenza, ma denota piuttosto il perseguimento dell’unanimità su ogni singola valutazione, laddove la commissione non doveva invece operare – quantomeno in prima battuta – quale organo collegiale, (...)
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CONFRONTO A COPPIE - CONTENUTO DEI VERBALI DI GARA
Nella tesi della ricorrente, infatti, sarebbe evidente la violazione della procedura di voto stabilita dalla lex specialis, tenuto conto che dalla lettura dei verbale di gara in seduta riservata n. 23 del 17/12/2018 non si rinverrebbe alcuna traccia di una precedente attività individuale di valutazione espletata dai singoli Commissari, ma, al contrario, risulterebbe che la Commissione abbia pro (...)
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CONFRONTO A COPPIE – IDENTITÀ DEL PUNTEGGIO - ILLEGITTIMITA' (95)
Com’è noto, il sistema del confronto a coppie, utilizzato nel caso di specie dai commissari nella preliminare valutazione tecnico – qualitativa dell’offerta ed ottenuta dalla somma dei coefficienti di valore attribuiti da ciascuno di essi, è metodo di selezione, volto ad individuare l’offerta migliore in termini strettamente relativi, che si basa sull’attribuzione di punteggi espressione delle (...)
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IDENTITA' PUNTEGGI ATTRIBUITI - APLICAZIONE CONFRONTO A COPPIE .- LEGITTIMO
La perfetta identità dei punteggi attribuiti dai commissari in tutte le votazioni eseguite equivalga a obliterazione del metodo del confronto cd. “a coppie” – e, in specie, dell’apprezzamento individuale da parte di ciascun commissario – in favore del diverso metodo collegiale.Meritano condivisione, in senso inverso, le doglianze formulate dalle appellanti.La più recente giurispru (...)
IDENTITÀ PUNTEGGI DEI COMMISSARI – LEGITTIMITÀ (77)
La più recente e giurisprudenza di questo Consiglio di Stato ha affermato al riguardo che “la circostanza fattuale […] secondo la quale i componenti della commissione avrebbero espresso sempre un giudizio omogeneo prova troppo […] ben potendo spiegarsi la detta circostanza come una fisiologica evoluzione del confronto dialettico svoltosi in seno a tale organo, vieppiù in considerazione della pe (...)
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CONFRONTO A COPPIE - MODALITA' PROCEDURA - GRADUAZIONE COMPARATIVA OFFERTE RICEVUTE
In primo luogo, va sottolineato che «il sindacato del giudice amministrativo sull’esercizio della propria attività valutativa da parte della Commissione giudicatrice di gara non può sostituirsi a quello della pubblica amministrazione, in quanto la valutazione delle offerte nonché l’attribuzione dei punteggi da parte della Commissione giudicatrice rientrano nell’ampia discrezionalità tecnica ric (...)
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CONFRONTO A COPPIE - RIMESSO ADUNANZA PLENARIA METODO DI VALUTAZIONE DA PARTE DEI COMMISSARI DI GARA
Si sottopongono all’Adunanza Plenaria i seguenti quesiti:a) se, nell’ambito della valutazione degli elementi qualitativi dell’offerta tecnica, i commissari, cui è demandato il compito di esprimere una preferenza o un coefficiente numerico, possano confrontarsi tra loro e concordare liberamente il punteggio da attribuire, salvo declinarlo poi individualmente, ovvero se ciò costituisca una (...)
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INVERSIONE PROCEDIMENTALE - METODO CONFRONTO A COPPIE - NON SERVE ESAMINARE DOCUMENTAZIONE DI TUTTI I CONCORRENTI (133.8)
Si contesta la violazione dell’art.133, co.8 D.Lgs.n.50/2016, relativamente al fatto che Consip ha verificato la documentazione amministrativa del solo aggiudicatario (Coop Culture), laddove, viceversa, avendo adottato il metodo del confronto a coppie, il cui esito risente dell’interdipendenza fra i concorrenti ammessi alla valutazione tecnica, avrebbe dovuto, se non altro per ragioni di traspa (...)
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CONFRONTO A COPPIE - PUNTEGGI TUTTI O IN LARGA PARTE IDENTICI - ILLEGITTIMO (95)
Deve invece trovare accoglimento il quinto dei motivi riproposti in via subordinata nell’appello – corrispondente al sesto motivo dell’originario ricorso -, afferente allo scorretto utilizzo in concreto del metodo valutativo del “confronto a coppie”.Questa la motivazione del rigetto dei due motivi (esaminati congiuntamente) proposti in materia dalle ricorrenti, resa dalla sentenza impugn (...)
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CONFRONTO A COPPIE - SOGLIA DI SBARRAMENTO - SCELTA ILLEGITTIMA
Nel caso di specie non si pone un problema di “riesame” in senso tecnico da parte della Commissione delle proprie determinazioni perché alle votazioni assunte originariamente in modo collegiale non si è sovrapposta una nuova valutazione “collegiale” emendativa della precedente, ma una valutazione individuale per la prima volta espressa dai Commissari.Più precisamente, secondo il Collegio (...)
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CONFRONTO A COPPIE - DISCREZIONALITA' PA - NUOVA COMMISSIONE IN CASO DI RINNOVO VALUTAZIONI OFFERTE
Questo Tribunale amministrativo regionale, facendo applicazione dei principi affermati dall’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato nella decisione n. 30 del 26 luglio 2012, ha recentemente ritenuto ammissibile, in una procedura svolta con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, il rinnovo degli atti, anche dopo l’avvenuta conoscenza delle offerte economiche, limitato alla sol (...)
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CONFRONTO A COPPIE E SOGLIE DI SBARRAMENTO: IL RUOLO DELLA DISCREZIONALITA' DELLA P.A.
Venendo alle soglie di sbarramento, esse costituiscono lo strumento a disposizione della stazione appaltante, in un’ottica di semplificazione della procedura, per non considerare quelle offerte che non posseggono determinati standard qualitativi minimi, ritenuti essenziali per la regolare esecuzione del contratto.Quando l’aggiudic (...)
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METODO CONFRONTO A COPPIE: IL GIUDIZIO E' OPINABILE DAL GIUDIZE SOLO PARZIALMENTE
Osserva questo collegio come la ricorrente non considera che le valutazioni sono state effettuate applicando il metodo del c.d. “confronto a coppie”, «volto ad individuare l’offerta migliore in termini strettamente relativi», attraverso la comparazione di ogni proposta con tutte le altre. Il punteggio ottenuto da ciascun operatore manifesta, quindi, il gradimento at (...)
COMMISSIONE DI GARA, CONFLITTO DI INTERESSI E METODO DEL CONFRONTO A COPPIE (16)
"Nell'ambito di una valutazione condotta con il metodo del confronto a coppie, risulta sufficiente l'attribuzione del punteggio in forma esclusivamente numerica, senza necessità di ulteriori specificazioni, poiché la motivazione può considerarsi insita nell'attribuzione di un determinato coefficiente, espressivo del grado di preferenza di ciascun co (...)
DISCREZIONALITÀ TECNICA E LEGITTIMITÀ DEL PUNTEGGIO ZERO NEL CONFRONTO A COPPIE (108)
L'attribuzione di un punteggio pari a zero in sede di valutazione tecnica, se inserita in un contesto di confronto a coppie, costituisce il risultato di una valutazione comparativa che non implica necessariamente l'inadeguatezza dell'offerta, ma ne riflette la minore preferenza relativa rispetto ai progetti dei concorrenti.<p style="text-align: justi (...)
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LA CARENZA DI PROGRAMMAZIONE DI ACQUISTI DI SERVIZI/FORNITURE NON DETERMINA NULLITÀ/ANNULLABILITÀ AUTOMATICA DEGLI ATTI SUCCESSIVI DI AFFIDAMENTO (37)
L’eventuale difformità dall’obbligo programmatorio previsto dall'art. 37 del D.Lgs. n. 36/2023, in assenza di una specifica previsione normativa che ne sancisca l’invalidità automatica, non può essere fatta valere come vizio in re ipsa dell’aggiudicazione, assumendo rilievo nel giudizio amministrativo solo ove sia dimostrata la concreta lesività sulla posizione (...)
ILLEGITTIMITÀ DEL CONFRONTO A COPPIE SENZA LE PREFERENZE INDIVIDUALI DI CIASCUN COMMISSARIO DI GARA
In tema di evidenza pubblica e metodo del confronto a coppie, è illegittimo l'operato della Commissione giudicatrice che omette di tracciare e verbalizzare le preferenze individuali dei singoli commissari, elaborando sin da subito un'unica matrice collegiale."[...] la disposta aggiudicazione risulta dunque inficiata d (...)
IL CONFRONTO A COPPIE IMPONE LA RIVALUTAZIONE DI TUTTI I CONCORRENTI ORIGINARI (93.6)
Il metodo del confronto a coppie postula che il punteggio di ogni offerta sia la risultante del giudizio di comparazione espresso dalla commissione confrontando ciascuna offerta con tutte le altre; pertanto, la rivalutazione imposta dal giudice deve coinvolgere l'intera platea dei partecipanti originari. Ai sensi dell'art. 93, comma 6, D.Lgs. 36/2023, la riedizione del procedimento non comporta il (...)
Incombente istruttorio e pregiudizialità del giudizio sull'esclusione di concorrenti
L'eventuale annullamento dell'esclusione di un concorrente interveniente nel giudizio di appello può spiegare effetti determinanti sulla legittimità della procedura di gara, specialmente laddove la Stazione Appaltante abbia proceduto alla valutazione tecnica tramite esame a coppie limitato ai soli operatori non esclusi; in tale scenario, la causa non è matura per la decisione in assenza di riscont (...)
LIMITI AL SINDACATO GIURISDIZIONALE SULLA DISCREZIONALITÀ TECNICA NEL CONFRONTO A COPPIE (95.8)
Il sistema del confronto a coppie mira a una graduazione comparativa delle proposte e non a una ponderazione atomistica rispetto a standard ideali, rendendo il giudizio dei commissari espressione di preferenze soggettive e opinabili, censurabili solo per radicale inattendibilità tecnica. L'uniformità dei punteggi attribuiti dai singoli componenti della commissione non inficia la legittimità del vo (...)
LEGITTIMA L'AGGIUDICAZIONE SE IL TERMINE ESSENZIALE DI ESECUZIONE E' RISPETTATO NONOSTANTE REFUSI GRAFICI (64.1)
In tema di dialogo competitivo, il termine finale di esecuzione fissato dalla stazione appaltante come essenziale ai sensi dell'art. 1457 c.c. non è un elemento dell'offerta tecnica ma un vincolo esecutivo; pertanto, l'indicazione di un cronoprogramma con refusi grafici non inficia la validità dell'offerta se il ribasso temporale numerico risulta compatibile con la scadenza invalicabile. Inoltre, (...)
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IL SOPRALLUOGO OBBLIGATORIO HA NATURA STRUMENTALE E NON GIUSTIFICA ESCLUSIONI FORMALISTICHE (3.1)
Il sopralluogo obbligatorio previsto dalla lex specialis ha funzione di garantire la formulazione di un'offerta seria e consapevole e non costituisce un fine autonomo della procedura; ne consegue che l'esclusione per vizi formali nella delega o nell'attestazione è illegittima, specie nei confronti del gestore uscente, dovendo la stazione appaltante favorire la partecipazione attraverso il soccorso (...)
RIDUZIONE DEL RAGGRUPPAMENTO E SOSTITUZIONE REFERENZE: OBBLIGATORIO IL RIESAME DEL CONFRONTO A COPPIE (48.18)
In caso di estromissione di una mandante da un raggruppamento temporaneo di imprese durante la procedura di gara, la stazione appaltante deve procedere a una nuova valutazione dell'offerta tecnica se il disciplinare prevede il metodo del confronto a coppie. La sostituzione delle esperienze tecniche originariamente dichiarate con nuove referenze, sebbene maturate ante-gara dalle altre mandanti, ric (...)
GIUDIZI INDIVIDUALI ASSORBITI NEL VERBALE COLLEGIALE NEL CONFRONTO A COPPIE
Nelle procedure di gara da aggiudicarsi con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, qualora la stazione appaltante utilizzi il metodo del confronto a coppie, la mancata verbalizzazione delle valutazioni individuali espresse dai singoli commissari non inficia la legittimità delle operazioni di gara, laddove il verbale collegiale dia atto dell'avvenuta discussione e riporti i coeffi (...)
ANNULLAMENTO GARA PER ERRORI NEL CONFRONTO A COPPIE E SEGRETEZZA DELLE OFFERTE (95.2)
È legittimo l'annullamento in autotutela dell'intera procedura di gara qualora la Commissione giudicatrice abbia sistematicamente errato nell'applicazione del criterio del confronto a coppie, rendendo inattendibili i punteggi tecnici. In tale scenario, la previa apertura e conoscenza delle offerte economiche preclude la mera rinnovazione della fase di valutazione tecnica dinanzi a una nuova commis (...)
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LEGITTIMA LA RIVALUTAZIONE INDIVIDUALE DEI PUNTEGGI IN AUTOTUTELA PRIMA DELL'AGGIUDICAZIONE (77.11)
È pienamente legittimo il riesame in autotutela delle offerte tecniche da parte della medesima commissione giudicatrice che, avvedutasi della non conformità dei precedenti punteggi collegiali ai principi giurisprudenziali sulla valutazione individuale, proceda a una nuova attribuzione dei coefficienti. Tale attività emendativa non richiede la sostituzione dei commissari, salvo che non sia dimostra (...)
LEGITTIMO IL CONFRONTO PRELIMINARE TRA COMMISSARI NELLA VALUTAZIONE DELLE OFFERTE TECNICHE (77.6)
È legittimo l'operato della commissione giudicatrice che, nell'applicazione del metodo del confronto a coppie, proceda a un esame preliminare congiunto della documentazione tecnica per agevolarne l'analisi, purché l'attribuzione dei punteggi avvenga successivamente su base individuale e non emerga una identità ripetitiva dei coefficienti che suggerisca un accordo preventivo vincolante. (...)
PREVALENZA DEL DATO NUMERICO DELL'OFFERTA SULLE INCONGRUENZE GRAFICHE DEL CRONOPROGRAMMA (95.6)
Nelle procedure di affidamento da aggiudicarsi con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, qualora sussista un contrasto tra l'indicazione del cronoprogramma e l'offerta temporale espressa in giorni, deve essere privilegiato il dato del ribasso sul tempo di esecuzione, in quanto espressione della volontà negoziale del concorrente. La funzione del cronoprogramma è descrivere le fas (...)
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AMMISSIBILE IL CONFRONTO PRELIMINARE TRA COMMISSARI PRIMA DELL'ATTRIBUZIONE INDIVIDUALE DEI PUNTEGGI
È legittimo il confronto preliminare tra i membri della commissione giudicatrice circa gli elementi qualitativi delle offerte tecniche, anche nel metodo del confronto a coppie, qualora finalizzato a razionalizzare l'analisi individuale e garantire omogeneità, purché non si traduca in una surrettizia introduzione del principio di collegialità che annulli l'autonomia dei singoli commissari. Pariment (...)
ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER MANCATO SOPRALLUOGO E LA VALUTAZIONE TECNICA SENZA GIUDIZI INDIVIDUALI (79.2)
È illegittima l'esclusione di un operatore economico basata sulla contestata titolarità del sopralluogo se l'attività ispettiva è stata effettivamente svolta da un suo dipendente, dovendosi privilegiare il principio di tassatività delle cause di esclusione e di strumentalità dell'adempimento. Parimenti, nelle procedure che prevedono il metodo del confronto a coppie, l'omessa redazione e verbalizza (...)
VALIDITÀ DELLA MOTIVAZIONE NUMERICA NEL CONFRONTO A COPPIE E PROGETTAZIONE CAMPI DA GOLF (98.3)
In tema di appalti di servizi di ingegneria e architettura, la progettazione del tracciato sportivo di un impianto golfistico non costituisce attività riservata agli iscritti agli albi professionali ai sensi del R.D. 2537/1925, trattandosi di prestazione tecnica specialistica libera. Ne consegue che è legittima la valutazione della referenza professionale anche se riferita a un periodo in cui il p (...)
DISCREZIONALITÀ TECNICA E LIMITI AL SINDACATO GIURISDIZIONALE NEL CONFRONTO A COPPIE
Nelle gare pubbliche, il metodo del confronto a coppie è un metodo di selezione volto a individuare l'offerta migliore in termini strettamente relativi, basato sull'attribuzione di punteggi espressione delle preferenze soggettive dei commissari; ne deriva che il sindacato giurisdizionale incontra forti limitazioni, non potendo il giudice impingere in valutazioni di merito spettanti all'Amministraz (...)
LEGITTIMA LA SOGLIA DI SBARRAMENTO TECNICA NEL METODO DEL CONFRONTO A COPPIE (95.10)
È legittima la clausola della lex specialis che prevede una soglia di sbarramento per l'offerta tecnica anche laddove il criterio di valutazione sia il confronto a coppie; in tale contesto, l'insufficienza tecnica può essere validamente desunta dal posizionamento relativo dell'offerta rispetto ai concorrenti, senza che ciò violi il principio di tassatività delle cause di esclusione o richieda una (...)
COMPATIBILITÀ TRA SOGLIA DI SBARRAMENTO TECNICA E METODO DEL CONFRONTO A COPPIE (95.12)
È legittima la fissazione di una soglia di sbarramento tecnica anche laddove la stazione appaltante utilizzi il metodo del confronto a coppie per la valutazione delle offerte. Non sussiste infatti una contraddizione ontologica tra un criterio di esclusione basato su un livello minimo assoluto di qualità e un metodo valutativo di carattere relazionale, poiché la qualità di una proposta può essere r (...)
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LIBERTA' RIPARTIZIONE QUOTE ESECUZIONE NEI RAGGRUPPAMENTI TEMPORANEI ORIZZONTALI (83.8)
Nei raggruppamenti temporanei di imprese, l'obbligo di corrispondenza fra quote di partecipazione e di esecuzione dichiarate dalle imprese non deve necessariamente coincidere con le quote di qualificazione di ciascun operatore, salvo espressa richiesta contraria della lex specialis. Il soccorso istruttorio è esperibile per integrare dichiarazioni mancanti sui requisiti di capacità tecnica, garante (...)
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ILLEGITTIMI I PUNTEGGI TECNICI MACROSCOPICAMENTE SPROPORZIONATI RISPETTO ALLE CARATTERISTICHE QUALITATIVE DELLE OFFERTE
In sede di gara d'appalto basata sul criterio del miglior rapporto qualità-prezzo, il metodo del confronto a coppie per la valutazione dell'offerta tecnica non esime la commissione giudicatrice dall'obbligo di garantire coerenza e proporzionalità tra le caratteristiche migliorative offerte e i punteggi attribuiti. È illegittima la valutazione che, pur in presenza di offerte tecnicamente comparabil (...)
LEGITTIMA LA VERBALIZZAZIONE DEL SOLO VOTO MEDIO SENZA CONFRONTO A COPPIE (95.1)
In tema di appalti pubblici, la verbalizzazione dei voti dei singoli commissari costituisce una formalità interna relativa ai lavori della commissione esaminatrice e la sua mancanza non inficia la legittimità della procedura, a meno che il disciplinare di gara non preveda espressamente il metodo del confronto a coppie; in assenza di tale previsione, l'attribuzione del voto complessivo finale è suf (...)
DILAZIONE TERMINI DI IMPUGNAZIONE SE LA STAZIONE APPALTANTE DIFFERISCE L'ACCESSO (53.2)
Qualora la Stazione Appaltante differisca l'accesso agli atti alla fase successiva all'aggiudicazione, non può successivamente negare l'ostensione dei documenti adducendo la carenza di interesse del concorrente escluso per mancata impugnazione del provvedimento di esclusione. In caso di valutazione tecnica comparativa, l'interesse all'accesso è in re ipsa, in quanto solo la conoscenza dei contenut (...)

