Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Tabelle Ministeriali

SIGNIFICATIVA RIDUZIONE DEI TEMPI DI ESECUZIONE - COSTO DELLA MANODOPERA INFERIORE DELLE TABELLE MINISTERIALI - ILLEGITTIMO

ANAC - SENTENZA

OGGETTO: Istanza congiunta (per adesione successiva) di parere di precontenzioso ex art. 211, comma 1, del d.lgs.50/2016 presentata da Numi S.r.l./ Comune di Altamura – Lavori di ristrutturazione e risanamento conservativo di gruppi di loculi da “H” a “R” e realizzazione di nuovi colombari nel cimitero comunale – Importo a base di gara: euro 655.050,23 - S.A.: Comune di AltamuraLa verifi (...)

COSTO MANODOPERA - TABELLE MINISTERIALI – VALUTAZIONE PA DELLO SCOSTAMENTO (23.16)

ANAC - DELIBERA

OGGETTO: Istanza singola di parere di precontenzioso ex art. 211, comma 1, del d.lgs. 50/2016 presentata da CGM di Montesano Francesco – Lavori di manutenzione straordinaria dell’Istituto Tecnico Agrario “G. Briganti” sito in Contrada Rondinelle – Matera - Importo a base d’asta: euro 357.127,29 -S.A.: Provincia di Matera Il Consiglio ritiene, nei limiti di cui in motivazione, che: - in r (...)

TABELLE MINISTERIALI SOPRAVVENUTE – VALUTATE NEL PROCEDIMENTO DI VERIFICA CONGRUITÀ OFFERTA (97)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Il secondo mezzo deduce poi l’indebita mancata applicazione, in sede di verifica dell’anomalia, delle tabelle ministeriali del costo del lavoro vigenti al momento della scadenza (…) del termine per la presentazione dell’offerta (…).Il motivo è infondato, in quanto, essendo il giudizio di anomalia dell’offerta volto a verificare l’attendibilità e/o sostenibilità dell’offerta, ha condivisibilmente (...)

DIFFERENZA TRA COSTO ORARIO MEDIO E TRATTAMENTI SALARIALI MINIMI INDEROGABILI

TAR PIEMONTE - SENTENZA

Sulla differenza tra costo medio orario del lavoro indicato nelle tabelle ministeriale e i trattamenti salariali minimi inderogabili, il Collegio si limita a richiamare quanto sul punto condivisibilmente evidenziato dalla giurisprudenza: “occorre infatti distinguere il concetto di “minimi salariali”, indicati nelle apposite tabelle ministeriali (cd. trattamento retributivo minimo), da quello di (...)

SCOSTAMENTO TABELLE MINISTERIALI - NECESSARIE GIUSTIFICAZIONI

TAR PIEMONTE - SENTENZA

Con riferimento alla verifica prevista dall’art. 95, c. 10, d.lgs. n. 50/2016 (..) in forza di questa disposizione (come sostituita dall’articolo 60, comma 1, lettera e), del D.lgs. n. 56/2017), “nell’offerta economica l’operatore deve indicare i propri costi della manodopera”; le stazioni appaltanti, “relativamente ai costi della manodopera, prima dell’aggiudicazione procedono a verificare il (...)

TRATTAMENTO RETRIBUTIVO MINIMO – VIOLAZIONE – ESCLUSIONE (97.5)

TAR CALABRIA CZ - SENTENZA

In via di premessa, occorre infatti distinguere il concetto di “minimi salariali”, indicati nelle apposite tabelle ministeriali (cd. trattamento retributivo minimo), da quello di “costo orario medio del lavoro” risultante dalle tabelle ministeriali. Soltanto per il primo, in caso di sua violazione, vale la sanzione dell'esclusione dell'offerta stabilita dall'art. 97, comma 5, del d. (...)

LEX SPECIALIS - STIMA DEL COSTO DEL PERSONALE INFERIORE AI MINIMI TABELLARI - ILLEGITTIMO (23.16)

ANAC - DELIBERA

L’operato della stazione appaltante non sia conforme alla normativa di settore nel caso in cui la lex specialis di gara indichi una stima del costo del personale inferiore ai minimi tabellari, non ribassabile, che non consente di formulare una offerta congrua, competitiva e coerente.Oggetto istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 211, comma 1, del decreto legisl (...)

COSTI DELLA MANODOPERA - ERRATA INDICAZIONE - NON COMPORTA ESCLUSIONE AUTOMATICA (97.5.d)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Per consolidato orientamento della giurisprudenza, il giudizio sull’anomalia postula un apprezzamento globale e sintetico sull’affidabilità dell’offerta nel suo complesso anche alla stregua di compensazioni tra sottostime e sovrastime di talune voci dell’offerta economica, con il limite della radicale modificazione della composizione dell’offerta, che ne alteri l’equilibrio economico. Nella fat (...)

VALUTAZIONE COSTO DELLA MANODOPERA - RISPETTO DEI PARAMETRI RETRIBUTIVI MINIMI (95.10)

TAR CAMPANIA SA - SENTENZA

La verifica del costo della manodopera, infatti, mira ad accertare la congruità dello stesso sulla base non dell’affermato rispetto delle garanzie retributive dei lavoratori ma delle caratteristiche specifiche dell’impresa e dell’offerta, considerando in concreto il numero di lavoratori impiegati per l’esecuzione delle opere previste in contratto, distinti per inquadramento e ore di utilizzo, a (...)

VERIFICA COSTO DELLA MANODOPERA - RISPETTO MINIMI SALARIALI RETRIBUTIVI (95.10)

TAR PUGLIA BA - SENTENZA

Ritenuto che:-i motivi di ricorso sono infondati;-la tesi della ricorrente prospetta la necessità che la verifica del costo della manodopera debba estendersi non solo al rispetto dei minimi salariali retributivi, così come previsto dall’art. 97, comma 5, lettera d) del d.lgs. 50/2016, ma anche alla congruità complessiva del costo del personale, al fine di scongiurare il rischio di (...)

COSTO MANODOPERA - INFERIORE AI MINIMI SALARIALI - OBBLIGO VERIFICA ANOMALIA (23.16)

TAR CAMPANIA SA - SENTENZA

L’art. 97, comma 5, lett. d), del D.lgs. n. 50/2016 prevede che: “la stazione appaltante richiede per iscritto, assegnando al concorrente un termine non inferiore a quindici giorni, la presentazione, per iscritto, delle spiegazioni. Essa esclude l’offerta solo se la prova fornita non giustifica sufficientemente il basso livello di prezzi o di costi proposti, tenendo conto degli elementi di cui (...)

ONERI PER LA SICUREZZA - SCOSTAMENTO MINIMI DESUMIBILI DALLE TABELLE MINISTERIALI - NON AUTOMATICA ESCLUSIONE (97.5)

TAR MARCHE - SENTENZA

in generale, lo scostamento fra l’importo degli oneri della sicurezza dichiarato da V. (€ 26.134,58) e quello risultante dai conteggi eseguiti dalla ricorrente (€ 27.750,00) è minimo e, peraltro, non è stato nemmeno provato che il maggior costo non trovi capienza in altre poste dell’offerta economica (la quale, peraltro, non essendo stata aggiudicataria, non è stata sottoposta a verifica di con (...)

COSTO DELLA SICUREZZA AZIENDALE – TABELLE MINISTERIALI – VALORI NON VINCOLANTI (95.10)

TAR CAMPANIA NA - SENTENZA

Con la prima censura parte ricorrente ha contestato che l’importo per gli oneri di sicurezza nel triennio sarebbe pari a 21.600,00, quindi superiore all’importo indicato da parte ricorrente in complessivi €8.000,00; tanto, in applicazione delle tabelle ministeriali per le cooperative sociali del servizio socio-assistenziale. A tutto concedere, anche a voler considerare solo le 31 unità lavorati (...)

OFFERTA ECONOMICA - NECESSARIO RISPETTO DEI TRATTAMENTI MINIMI SALARIALI (97.5.d)

TAR LIGURIA - SENTENZA

L’esclusione non è stata affatto disposta per incongruità dell’offerta in relazione al mancato rispetto dei minimi salariali, bensì per avere Silvestri formulato l’offerta in maniera non conforme a quanto (in tesi) previsto dal bando di gara.Occorre dunque verificare se effettivamente – come sostiene il Comune - gli atti di gara prevedessero un numero tassativo, e dunque fisso e non ridu (...)

COSTO MANODOPERA OFFERTA ECONOMICA - TASSO DI ASSENTEISMO AZIENDALE - SCOSTAMENTO TABELLE MINISTERIALI - NON LEGITTIMO (95.10)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

E’ opportuno richiamare sinteticamente l’orientamento consolidato in giurisprudenza, secondo cui la verifica dell’anomalia dell’offerta è finalizzata ad accertare la complessiva attendibilità e serietà della stessa, sulla base di una valutazione, a opera della stazione appaltante, che ha natura globale e sintetica e che costituisce, in quanto tale, espressione di un tipico potere tecnico-discr (...)

VERIFICA CONGRUITA' MANODOPERA - RIMODULAZIONE COSTI PER MODIFICA CCNL - AMMESSO (95.10)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Il primo giudice ha correttamente concluso per la sostanziale insussistenza nella specie dell’asserita modifica in aumento dei costi della manodopera e della pretesa violazione del principio di immodificabilità dell'offerta (id est: del divieto di stravolgere l’offerta originaria che non può trasformarsi in un quid di sostanzialmente nuovo e diverso): infatti, come emerge dalla documentazio (...)

INDICAZIONE COSTO MANODOPERA - VERIFICA ANOMALIA OFFERTA - CONTROLLO DEL RISPETTO DEI LIVELLI PREVISTI NELLE TABELLE MINISTERIALI (97.5.d)

TAR LAZIO RM - SENTENZA

L’art. 95, comma 10, del Codice, dispone che “nell’offerta economica l’operatore deve indicare i propri costi della manodopera e gli oneri aziendali concernenti l’adempimento delle disposizioni in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro ad esclusione delle forniture senza posa in opera, dei servizi di natura intellettuale e degli affidamenti ai sensi dell’articolo 36, comma 2, letter (...)

TABELLE MINISTERIALI NON AGGIORNATE - DETERMINAZIONE COSTO DEL LAVORO NON CORRETTO (23.16)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Con il secondo motivo, …. lamenta, nel merito, violazione degli artt. 23, 35, 54, 95, 97 e 216, comma 4 del d. lgs. 50/2016; segnatamente, assume che, stante la mancata pubblicazione delle nuove tabelle ministeriali approvate, null’altro avrebbe potuto fare che applicare le tabelle previgenti, risalenti all’anno 2013, per giunta facendo espressamente salva, nei capitolati speciali descrittivi, (...)

VERIFICA COSTO DELLA MANODOPERA - CONFRONTO TRA CCNL APPLICATI E TABELLE MINISTERIALI - COMPATIBILITA' CON LA PRESTAZIONE ESEGUITA (95)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Col quarto motivo l’appellante deduce l’erroneo accoglimento della doglianza inerente all’inquadramento dei lavoratori, che attiene invero al rapporto fra questi ultimi e il datore di lavoro.La sentenza reputa inadeguati, al riguardo, i livelli IV e V del CCNL delle aziende del “Terziario” per la figura dell’analista programmatore, e tuttavia non considera che la scelta del CCNL è rimess (...)

COSTO DEL PERSONALE - SCOSTAMENTO DALLE TABELLE MINISTERIALI – COMPROVA CONGRUITÀ IN SEDE DI GIUSTIFICATIVI NECESSARIA

TAR CAMPANIA NA - SENTENZA

Come noto, la possibilità di favorire un più largo utilizzo dell’istituto dell’avvalimento nel sistema dei contratti pubblici, poggia sull’esigenza, diffusamente avvertita a livello comunitario, di consentire la più ampia partecipazione degli operatori economici al mercato delle grandi commesse pubbliche, favorendo l’interscambio dei requisiti partecipativi a vantaggio delle imprese minori che (...)

COSTO DEL LAVORO - VALORI INFERIORI A QUELLI RISULTANTI DALLE TABELLE MINISTERIALI - ANALITICA MOTIVAZIONE DELLA PA

TAR CAMPANIA NA - SENTENZA

La costante giurisprudenza ha chiarito che:– lo scostamento del costo del lavoro rispetto ai valori ricavabili dalle tabelle ministeriali o dai contratti collettivi non può comportare, di regola e di per sé, un automatico giudizio di inattendibilità (cfr. Cons. Stato, V, 25.10.2017, n. 4912; III, 14.5.2018, n. 2867);– la valutazione favorevole circa le giustificazioni dell’offerta (...)

TABELLE MINISTERIALI COSTO MEDIO ORARIO PERSONALE DIPENDENTE - SERVIZI DI PULIZIE

MIN LAVORO - DECRETO

Costo medio orario del lavoro per il personale dipendente da imprese esercenti servizi di pulizia, disinfestazione e servizi integrati/multiservizi, riferito ai periodi decorrenti da luglio 2021 e da luglio 2022. (...)

COSTO DEL LAVORO – TABELLE MINISTERIALI -AMMESSI SCOSTAMENTI (23.16)

TAR VENETO - SENTENZA

La verifica dei costi della manodopera prima dell’aggiudicazione è obbligatoria anche per le offerte non anomale e attiene esclusivamente al rispetto dei minimi salariali retributivi, come indicati nelle apposite tabelle ministeriali di cui all’art. 23, comma 16, del Codice dei contratti pubblici.Deve essere premesso, con riferimento alle tabelle ministeriali, che le stesse, a fini della (...)

VERIFICA RISPETTO MINIMI SALARIALI RETRIBUTIVI - VERIFICA DELLA CONGRUITÀ - LIMITI ALLA DISCREZIONALITÀ PA (95.10)

ANAC - DELIBERA

Il procedimento di verifica del rispetto dei minimi salariali ai sensi dell'art. 95, comma 10 del Codice deve essere condotto dall'Amministrazione committente avendo cura di saggiare l'attendibilità e serietà delle giustificazioni addotte dal concorrente con riferimento alle Tabelle Ministeriali del costo del lavoro di cui all'art. 23, comma 16 del Codice dei contratti pubblici, (...)

COSTO MEDIO ORARIO - TABELLE MINISTERIALI - SCOSTAMENTO - AMMISSIBILITÀ (97)

ANAC - DELIBERA

Nel calcolo del costo medio orario della manodopera, l'innalzamento delle ore mediamente lavorate (cd. divisore) rispetto ai dati riportati nelle Tabelle ministeriali è consentita purché non derivi dalla soppressione delle ore di assenza legate al riconoscimento di diritti incomprimibili del lavoratore (ferie, festività, festività soppresse) e sempre che l'impresa fornisca rigorose e pu (...)

TABELLE MINISTERIALI - DEROGABILI ENTRO CERTI LIMITI (97.6)

ANAC - DELIBERA

Le tabelle ministeriali stabiliscono il costo medio orario del lavoro, cosa ben diversa dal trattamento minimo salariale stabilito dalla legge o dalla contrattazione collettiva a cui si riferisce la previsione di inderogabilità di cui all'art. 97, CO. 6 del d.lgs. 50/2016. Secondo l'orientamento consolidato della giurisprudenza, quindi, le tabelle ministeriali non rappresenta (...)

COSTI MANODOPERA INDICATI NEL BANDO DI GARA - VANNO RISPETTATE LE TABELLE MINISTERIALI (23)

ANAC - DELIBERA

Non appare plausibile che la stazione appaltante, nella definizione dell'importo a base di gara, indichi relativamente ai costi della manodopera, degli importi inferiori rispetto alle tabelle ministeriali così inducendo i concorrenti a dover proporre le proprie offerte entro i suddetti parametri/importi. (...)

VAUTAZIONE ANOMALIA - ESPRESSIONE DI DISCREZIONALITA' TECNICA (89)

ANAC - PARERE

Le valutazioni dell'Amministrazione in ordine all'anomalia e/o alla congruità dell'offerta costituiscono espressione di discrezionalità tecnica, sindacabile solo in caso di macroscopica irragionevolezza o di decisivo errore di fatto. (...)

SERVIZI DI INGEGNERIA E ARCHITETTURA - EQUO COMPENSO - INDEROGABILITA' DELLE TABELLE MINISTERIALI (8 - 24.8)

ANAC - PARERE

In base alla nuova disciplina dell'equo compenso recata dalla legge 49/2023, nei servizi di ingegneria e architettura non è consentita la fissazione di un corrispettivo inferiore rispetto a quello risultante dall'applicazione delle tabelle ministeriali. (...)

SERVIZI DI INGEGNERIA E ARCHITETTURA - FISSAZIONE COMPENSI - NON POSSONO ESSERE INFERIORI A QUELLI DELLE TABELLE MINISTERIALI

CONSIGLIO INGEGNERI - CIRCOLARE

Oggetto: Disciplina dell’equo compenso e affidamento dei servizi di ingegneria e architettura – Delibera ANAC 20 luglio 2023 n.343 – divieto di fissazione di corrispettivi inferiori a quelli risultanti dall’applicazione delle tabelle ministeriali (DM 17 giugno 2016) – importanti principi in tema di remunerazione dei servizi professionali - informativaLa disciplina contenuta nella legge n (...)

COSTO DEL LAVORO - TABELLE MINISTERIALI - NON SONO INDEROGABILI MA LO SCOSTAMENTO VA MOTIVATO (97.5)

TAR PIEMONTE TO - SENTENZA

La contestata determinazione risulta in linea anche con l'insegnamento giurisprudenziale secondo il quale, sebbene "i valori del costo del lavoro risultanti dalle tabelle ministeriali non costituiscono un limite inderogabile, [gli stessi] rappresentano pur sempre un parametro di valutazione della congruità dell'offerta, di modo che l'eventuale scostamento da tali parametri dell (...)

COSTO DELLA MANODOPERA - LA DISCORDANZA CON LE TABELLE MINISTERIALI DEVE ESSERE GIUSTIFICATA DA RIGOROSA DIMOSTRAZIONE (97.5)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Va premesso che la valutazione di anomalia dell’offerta costituisce tipica espressione della discrezionalità tecnica di cui l’amministrazione è titolare per il conseguimento e la cura dell’interesse pubblico ad essa affidato dalla legge; detta valutazione è di norma sottratta al sindacato di legittimità del giudice amministrativo, salvo che sia manifestamente inficiata da irragionevolezza, irra (...)

MANCATA CORRISPONDENZA TRA DATO DICHIARATO DALL'AZIENDA E TABELLE MINISTERIALI: VALIDA PURCHE' GIUSTIFICATA DA CERTIFICAZIONE DEL CONSULENTE

TAR CALABRIA RC - SENTENZA

Il secondo profilo critico del presente caso si appunta sulla pretesa incongruità dell’offerta in relazione all’omessa giustificazione del minor numero di ore non lavorate rispetto al dato medio riportato nelle tabelle ministeriali. La censura è infondata.Lo scostamento dalle tabelle ministeriali in termini di ore effettivamente l (...)

COSTO MEDIO ORARIO DEL LAVORO PER I DIPENDENTI DA IMPRESE E SOCIETA' ESERCENTI SERVIZI AMBIENTALI (41.13)

MINISTERO DEL LAVORO - DECRETO

Viene determinato il costo medio orario del lavoro per i lavoratori dipendenti da imprese e società esercenti servizi ambientali, pubbliche e private.Il costo del lavoro è determinato, a livello nazionale, per operai e impiegati, nelle tabelle allegate che costituiscono parte integrante del decreto. (...)

CALCOLO IMPORTO BASE D'ASTA: VA CALCOLATA IN BASE ALLE TABELLE MINISTERIALI GARANTENDO MINIMI INDEROGABILI AI LAVORATORI (41.14)

TAR TOSCANA - SENTENZA

Per il presente collegio la censura è fondata e va accolta. Ai sensi dell’art. 41, comma 13, d.lgs. n. 36 del 2023 “Per i contratti relativi a lavori, servizi e forniture, il costo del lavoro è determinato annualmente, in apposite tabelle, dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali sulla base dei valori economici definiti dalla contrattazione collettiva nazi (...)

COSTO DEL LAVORO - TABELLE MINISTERIALI - SALARI MINIMI INDEROGABILI (97.5)

TAR UMBRIA - SENTENZA

Secondo questo collegio giova rammentare la differenza intercorrente tra costo medio orario del lavoro indicato nelle tabelle ministeriale e i trattamenti salariali minimi inderogabili, su cui il Collegio si limita a richiamare quanto sul punto evidenziato dalla giurisprudenza: «occorre infatti distinguere il concetto di “minimi salariali”, indicati nelle apposite t (...)

MODIFICA TABELLE MINISTERIALI ANTE PUBBLICAZIONE BANDO - OBBLIGO PA RIDETERMINARE COSTO MANODOPERA (41.13)

ANAC - DELIBERA

Qualora, nelle more della pubblicazione del bando di gara, vengano approvate nuove tabelle ministeriali comportanti un aumento del costo del lavoro, la Stazione appaltante è tenuta ad aggiornare il progetto del servizio, adeguando la stima dei costi della manodopera agli importi recati dalle nuove tabelle.L'approvazione delle nuove tabelle ministeriali recanti il costo medio della ma (...)

RIBASSO DEI COSTI DELLA MANODOPERA: VA RISPETTATO IL GIUSTO EQUILIBRIO TRA LIBERA CONCORRENZA, MINIMI SALARIALI E LIBERTA' D'IMPRESA

TAR LOMBARDIA MI - SENTENZA

Passando ora al merito del ricorso, per quanto riguarda la possibilità di ribasso del costo della manodopera, si rammenta che ai sensi dell’art. 41, comma 14, del D. Lgs. 36/2023 “Nei contratti di lavori e servizi, per determinare l'importo posto a base di gara, la stazione appaltante o l'ente concedente individua nei documenti di gara i costi della manodope (...)

COSTO DELLA MANODOPERA - SCOSTAMENTO DALLE TABELLE MINISTERIALI - AMMESSO SE MINIMO E GIUSTIFICATO

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

L’art. 97, comma 5 del d.lgs. n. 50 del 2016 prevede che la stazione appaltante può escludere l’offerta (solo) laddove le giustificazioni offerte dal concorrente in sede di verifica di anomalia non siano sufficienti a dare riscontro del basso livello del prezzo o dei costi proposti, una volta accertato che l’anomalia dell’offerta derivi, tra l’altro, dal fatto che: “d) il costo del personale è (...)

COSTI DEL LAVORO CHE SI DISCOSTANO DALLE TABELLE MINISTERIALI - NON LEGITTIMA UN GIUDIZIO IMMEDIATO DI ANOMALIA (110)

ANAC - PARERE

I valori del costo del lavoro risultanti dalle tabelle ministeriali sono un semplice parametro di valutazione della congruità dell'offerta, sicché l'eventuale scostamento delle voci di costo da quelle riassunte nelle tabelle non legittima un giudizio di anomalia o di incongruità e occorre, perché possa dubitarsi della congruità, che la discordanza sia considerevole e palesemente ingiust (...)

RIBASSO E RIDUZIONE COSTI MANODOPERA: L'OPERATORE DEVE DIMOSTRARNE LA SOSTENIBILITA' (41.14)

TAR SICILIA CT - SENTENZA

Per questo collegio, il motivo è fondato solo in parte, nei sensi e nei limiti di seguito precisati.Ai fini della disamina delle predette doglianze, è opportuno richiamare i principi affermati dalla giurisprudenza in tema di:a) natura discrezionale dell’attivazione del procedimento di anomalia i (...)

COSTI DELLA MANODOPERA: ILLEGITTIMO UTILIZZARE TABELLE DEL COSTO DEL LAVORO NON PIU' VIGENTI (41.13 - 41.14)

ANAC - PARERE

Secondo l'orientamento costante della giurisprudenza e dell'Autorità, la definizione del prezzo da porre a base d'asta non implica una mera scelta di convenienza e opportunità, ma una valutazione alla stregua di cognizioni tecniche, sulla quale è possibile il solo sindacato estrinseco, ovvero limitato ai casi di complessiva inattendibilità delle operazio (...)

NUOVO CCNL - SOPRAVVENIENZA CHE PORTA A MODIFICA OFFERTA - COSTO MANODOPERA E TABELLE MINISTERIALI: PARAMETRO DEROGABILE

TAR PIEMONTE TO - SENTENZA

La stipula in corso di gara di un nuovo CCNL applicabile nella fase di esecuzione dell’appalto se da una parte impone la sua considerazione in sede di verifica della congruità dell’offerta (come già chiarito da questo TAR nella precedente sentenza resa inter partes n. 205 del 24.01.2025, cui si rinvia funditus sul punto), dall’altra rientra certamente tra le sopravv (...)

GIUSTIFICABILITÀ DELLO SCOSTAMENTO DALLE TABELLE MINISTERIALI NEL COSTO DELLA MANODOPERA (41.14)

TAR EMILIA BO - SENTENZA

In tema di verifica di congruità dell'offerta, "non potendo le tabelle ministeriali, nella loro formulazione statistica, considerare l'effetto di tutti i descritti fattori di incidenza sul costo medio del lavoro, è necessario ritenere che l'inattendibilità economica dell'offerta non possa essere automaticamente desunta dal mancato rispetto delle (...)

COSTO DEL LAVORO E TABELLE MINISTERIALI, OFFERTA CONDIZIONATA E ILLECITO PROFESSIONALE NEGLI APPALTI (98.3)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Non configura un'offerta tecnica condizionata la proposta che preveda l'utilizzo di strutture alternative subordinate ad autorizzazioni preventive, qualora l'operatore assuma l'obbligo contrattuale di garantire la continuità del servizio mediante strumenti già nella propria disponibilità giuridica. In tema di costo della manodopera, l'eventuale s (...)

AGGIUDICAZIONE ANNULLABILE SE L'ENTE OMETTE DI RILEVARE CHE IL CONCORRENTE HA GIUSTIFICATO IL COSTO DEL LAVORO USANDO TABELLE MINISTERIALI NON AGGIORNATE (110)

TAR LAZIO RM - SENTENZA

È annullabile l’aggiudicazione laddove la Stazione Appaltante, in sede di verifica dell’anomalia, ometta di rilevare che l’operatore economico ha fornito i giustificativi del costo del lavoro utilizzando parametri retributivi non aggiornati alle tabelle ministeriali vigenti. Sebbene lo scostamento dai valori ministeriali non determini di per sé l’incongruità dell’of (...)

VERIFICA DELL'ANOMALIA DELL'OFFERTA: ANCHE SE AVVIENE A DISTANZA DI TEMPO, L'ENTE HA L'OBBLIGO DI CONSIDERARE LE TABELLE MINISTERIALI DEL LAVORO AGGIORNATE (87)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In sede di verifica della congruità dell'offerta, la valutazione della Stazione Appaltante non può prescindere dal considerare i nuovi livelli retributivi previsti dalle tabelle ministeriali sopravvenute nel corso del procedimento, atteso che il giudizio di anomalia mira a garantire l'idoneità dell'offerta a realizzare il programma negoziale nel tempo de (...)

LAVORATORI SVANTAGGIATI E ABBATTIMENTO DEI COSTI DELLA MANODOPERA: L'OPERATORE ECONOMICO DEVE PROVARE RIGOROSAMENTE I BENEFICI CONTRIBUTIVI (110)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

È legittimo l'annullamento dell'aggiudicazione qualora l'operatore economico non fornisca prova documentale (quale l'estratto del libro soci) della qualità di socio del lavoratore svantaggiato impiegato, rendendo inapplicabile l'invocato esonero contributivo e determinando l'anomalia dell'offerta per svolgimento in perdita della commessa. (...)

COSTO MANODOPERA, TABELLE MINISTERIALI E LIMITI ELASTICI DELLA CLAUSOLA SOCIALE (41)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Lo scostamento del costo della manodopera determinato dalla stazione appaltante rispetto alle tabelle ministeriali non costituisce indice univoco ed autosufficiente di insostenibilità della base d'asta, poiché i valori tabellari rappresentano un semplice parametro di valutazione della congruità; ne consegue che l'operatore economico può sempre dimostrare che (...)

COSTO DEL LAVORO: ILLEGITTIMO DETERMINARE IL PREZZO SULLA SCORTA DI TABELLE MINISTERIALI NON AGGIORNATE RISPETTO A UN RINNOVO DEL CCNL (41.13)

ANAC - PARERE

È illegittima la lex specialis di gara che determini il prezzo a base d’asta sulla scorta di tabelle ministeriali del costo del lavoro non aggiornate rispetto a un rinnovo del CCNL già intervenuto, configurando tale condotta una violazione dei principi di tutela della forza lavoro e di corretta determinazione del valore dell'appalto."È manifestamente illogico e irragionevole fon (...)

LO SCOSTAMENTO DAI COSTI MEDI DELLA MANODOPERA INDICATI NELLE TABELLE MINISTERIALI NON DETERMINA L'AUTOMATICA ESCLUSIONE DEL CONCORRENTE (110)

TAR EMILIA BO - SENTENZA

"[...] per condivisibile giurisprudenza: “già sotto la vigenza del previgente codice, ma con motivazioni del tutto attuali e condivisibili, era stato evidenziato che i costi della manodopera possono essere diversamente stimati anche nel corso nella verifica dell'anomalia dell'offerta: «ciò proprio alla luce della lettera e della ratio del subprocediment (...)

DEROGABILITÀ DELLE TABELLE MINISTERIALI NELLA DETERMINAZIONE DEL COSTO DELLA MANODOPERA (41.14)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, lo scostamento del costo della manodopera indicato dalla stazione appaltante rispetto alle tabelle ministeriali non determina l'illegittimità della lex specialis, poiché tali valori costituiscono parametri medi di valutazione e non minimi salariali inderogabili, ammettendo giustificazioni basate sull'efficienza organizzativa dell'impresa. (...)

IL COSTO DEL LAVORO VA VALUTATO SECONDO LE TABELLE VIGENTI AL MOMENTO DELLA VERIFICA (110.4)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

La verifica di congruità dell'offerta deve essere condotta in relazione a dati ed elementi concreti e attuali, destinati a caratterizzare l'esecuzione del rapporto; ne consegue che l'Amministrazione deve considerare i costi del lavoro derivanti dalla nuova contrattazione collettiva sopravvenuta, non potendo limitarsi ai parametri vigenti al momento della presentazione dell'offerta, né potendo supp (...)

LEGITTIMA LA STIMA DEI COSTI DELLA MANODOPERA SENZA INDENNITÀ DI TURNO PER SERVIZI DIURNI (41.13)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

È legittima la clausola della lex specialis che quantifica il costo della manodopera senza includere l'indennità di turno qualora il servizio sia articolato esclusivamente in orario diurno, in quanto le tabelle ministeriali fungono da parametro di valutazione della congruità e non da vincolo assoluto. La clausola sociale di riassorbimento del personale deve essere interpretata in senso non rigido, (...)

LEGITTIMA LA BASE D'ASTA FONDATA SU UN MODELLO ORGANIZZATIVO PROTOTIPO E COSTI MANODOPERA CONGRUI (41.13)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È legittima la clausola del bando che individua il costo della manodopera sulla base di un'organizzazione d'impresa 'prototipo' funzionale al servizio, qualora lo scostamento rispetto ai valori delle tabelle ministeriali non risulti macroscopico o irragionevole, rientrando tale determinazione nell'ambito della discrezionalità tecnica della stazione appaltante. (...)

LEGITTIMO IL RICORSO ALLO STRAORDINARIO PER GIUSTIFICARE LA CONGRUITA' DELL'OFFERTA (97.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In sede di verifica dell'anomalia, lo scostamento dai valori delle tabelle ministeriali è consentito se l'operatore fornisce una dimostrazione puntuale delle ragioni che lo giustificano. È legittimo l'utilizzo del lavoro straordinario per comprovare la congruità dell'offerta, a condizione che il monte ore previsto non superi i tetti fissati dal CCNL e non pregiudichi l'integrità psicofisica dei la (...)

ILLEGITTIMA LA VERIFICA DI ANOMALIA CONDOTTA SU TABELLE MINISTERIALI DEL COSTO DEL LAVORO NON AGGIORNATE (110.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È illegittimo il provvedimento di aggiudicazione preceduto da una verifica di anomalia condotta su parametri di costo del lavoro non aggiornati, in quanto l'utilizzo di tabelle ministeriali obsolete o di CCNL superati inficia l'attendibilità del giudizio di congruità, configurando un difetto di istruttoria e un travisamento dei fatti che rende l'offerta complessivamente inattendibile. (...)

ONERE DI PROVA PUNTUALE PER DEROGARE AI TASSI DI ASSENTEISMO DELLE TABELLE MINISTERIALI (108.9)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di verifica dell'anomalia dell'offerta, lo scostamento dai tassi di assenteismo previsti dalle tabelle ministeriali per il calcolo del costo della manodopera è legittimo solo se supportato da una prova rigorosa basata su dati storici aziendali documentati. La Stazione Appaltante non può limitarsi a un atto di fede verso le giustificazioni dell'aggiudicataria, ma deve espletare un supplemen (...)

LIMITI ALL'ESCLUSIONE AUTOMATICA PER SCOSTAMENTO DAI COSTI MEDI DELLA MANODOPERA (110.5)

CONS. STATO - Sentenza

Il disallineamento tra il costo della manodopera indicato nell'offerta e il costo medio rappresentato nelle tabelle ministeriali non integra una violazione dei minimi salariali inderogabili tale da giustificare l'esclusione automatica del concorrente, dovendo la stazione appaltante procedere alla verifica di anomalia per valutare le giustificazioni fornite in merito all'efficienza organizzativa o (...)

INDISCUTIBILITÀ DEI MINIMI SALARIALI E NATURA INDICATIVA DELLE TABELLE MINISTERIALI (97.5)

CONS. STATO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, sussiste una netta distinzione tra il trattamento retributivo minimo inderogabile, la cui violazione comporta l'esclusione dell'offerta, e il costo medio orario risultante dalle tabelle ministeriali, che ha funzione puramente indicativa; lo scostamento da queste ultime non legittima di per sé un giudizio di anomalia laddove l'operatore dimostri la sostenibilità dell'of (...)

LE TABELLE MINISTERIALI NON RENDONO INDEROGABILI GLI ONERI DI SICUREZZA AZIENDALE (97.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In sede di verifica della congruità dell'offerta, lo scostamento degli oneri di sicurezza aziendale dai valori minimi indicati nelle tabelle ministeriali non costituisce un vizio automatico, purché l'operatore economico sia in grado di giustificare analiticamente la sostenibilità di tali costi attraverso economie interne o dotazioni aziendali già disponibili. (...)

ILLEGITTIMA LA RIDUZIONE DELLE ORE DI ASSENZA BASATA SU STATISTICHE AZIENDALI (110.4)

CONS. STATO - Sentenza

In sede di verifica dell'anomalia dell'offerta, è illegittima la giustificazione che preveda una riduzione delle ore annue non lavorate rispetto ai parametri ministeriali basata esclusivamente su statistiche aziendali, in quanto i fattori di assenteismo (malattia, infortuni, permessi sindacali) costituiscono variabili non rientranti nella disponibilità dell'operatore economico. Lo scostamento dai (...)

LO SCOSTAMENTO DAL COSTO MEDIO TABELLARE NON COMPORTA AUTOMATICAMENTE L'ANOMALIA DELL'OFFERTA (110.4)

CONS. STATO - Sentenza

In sede di verifica dell'anomalia dell'offerta, il disallineamento tra il costo della manodopera indicato in offerta e quello riportato nelle tabelle ministeriali non integra automaticamente la violazione dei minimi salariali. Mentre il trattamento retributivo minimo è inderogabile, il costo medio tabellare è un valore statistico dal quale l'impresa può discostarsi fornendo prova documentale di ef (...)

ONERE DI MOTIVAZIONE ANALITICA PER LO SCOSTAMENTO DALLE TABELLE MINISTERIALI NEL PEF (41.13)

TAR LOMBARDIA - Sentenza

È legittima l'esclusione del concorrente dalla gara per la concessione di servizi qualora il Piano Economico Finanziario risulti insostenibile a causa della sottostima del costo della manodopera derivante dall'utilizzo di un monte ore lavorate superiore rispetto ai parametri delle tabelle ministeriali, senza che tale scostamento sia supportato da una dimostrazione analitica delle specificità organ (...)

ILLEGITTIMA LA STIMA DEL COSTO DELLA MANODOPERA INFERIORE AI MINIMI TABELLARI (41.13)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - CATANIA - Sentenza

La determinazione della base d'asta di un appalto pubblico deve fondarsi su una stima del costo del lavoro che rispetti i parametri delle tabelle ministeriali. Un evidente e significativo disallineamento tra il valore assunto dalla stazione appaltante e i livelli retributivi minimi orari costituisce causa di illegittimità della lex specialis, indipendentemente dalla possibilità per i concorrenti d (...)

COMPRENSIONE DELLE ORE TEORICHE E LAVORATE NELLA STIMA DEL COSTO DELLA MANODOPERA (95.10)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Nelle gare d'appalto di servizi, il rispetto del monte ore minimo di manodopera prescritto dal capitolato deve essere verificato considerando le ore annue teoriche e non quelle di presenza effettiva sul cantiere. Il conteggio basato sulle ore teoriche (circa 2.088 ore annue) è l'unico che permette di includere correttamente i costi per ferie, malattie e altre assenze fisiologiche, assicurando che (...)

ILLEGITTIMA LA DEROGA ALLE ORE MEDIE LAVORATE SENZA GIUSTIFICAZIONI OGGETTIVE (97.5)

CONS. STATO - Sentenza

In sede di verifica dell'anomalia dell'offerta, lo scostamento dai dati tabellari ministeriali relativi alle ore annue mediamente lavorate è ammesso solo se supportato da giustificazioni opportune e ragionevoli che dimostrino una specifica efficienza organizzativa. L'operatore economico non può limitarsi a richiamare tassi di assenteismo o di malattia inferiori alla media nazionale senza fornire p (...)

IL CALCOLO DELLA MANODOPERA SI BASA SULLE ORE EFFETTIVAMENTE LAVORATE (95.10)

CONS. STATO - Sentenza

In sede di verifica di anomalia dell'offerta, la congruità del costo della manodopera deve essere parametrata alle ore mediamente lavorate (monte ore effettivo) e non al monte ore teorico lordo, atteso che il costo orario medio previsto dalle tabelle ministeriali include già gli oneri relativi alle sostituzioni per ferie, festività e malattie. È pertanto legittima l'offerta che, nel giustificare i (...)

I VALORI TABELLARI DEL COSTO DEL LAVORO NON COSTITUISCONO MINIMI SALARIALI INDEROGABILI (110.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di offerte anormalmente basse, il mero scostamento dai valori medi tabellari del costo del lavoro non impone alla stazione appaltante l'attivazione automatica del procedimento di verifica di anomalia, rientrando tale valutazione nell'ampia discrezionalità dell'amministrazione. Il 'costo medio' tabellare si distingue dal 'minimo retributivo' inderogabile, rappresentando quest'ultimo l'unico (...)

TABELLE MINISTERIALI COSTO LAVORO NON INDEROGABILI SE SCOSTAMENTO MOTIVATO (23.16)

T.A.R. CAMPANIA - NAPOLI - Ordinanza

In tema di verifica dell'anomalia dell'offerta, le tabelle ministeriali del costo del lavoro rappresentano un parametro di riferimento e non un limite invalicabile. La valutazione di congruità deve vertere sul costo medio orario effettivo, ovvero sulla retribuzione lorda annua rapportata alle ore di lavoro effettivamente garantite per l'esecuzione della prestazione, al netto delle assenze. Uno sco (...)

INCOMPRIMIBILITA' DELLE VOCI DI COSTO DELLA MANODOPERA NELLA VERIFICA DI ANOMALIA (97.5)

CONS. STATO - Sentenza

In sede di verifica dell'anomalia dell'offerta, è illegittimo il calcolo del costo della manodopera che pretenda di elevare il monte ore effettivo annuo mediante l'arbitraria riduzione delle ore destinate a ferie, festività e malattie. Le festività, costituendo giornate retribuite per legge a carico del datore di lavoro, concorrono inderogabilmente alla determinazione del valore del costo medio; p (...)

ILLEGITTIMO SCOMPUTO ONERI PREVIDENZIALI SENZA PROVA DI SPECIFICI DATI AZIENDALI (110.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In sede di sub-procedimento di verifica dell'anomalia dell'offerta, è illegittima la giustificazione del costo della manodopera che preveda una riduzione delle quote relative ad assenze per malattia, infortunio e maternità basata esclusivamente sulla natura previdenziale di tali indennità; lo scostamento dai parametri medi delle tabelle ministeriali richiede infatti la produzione di specifici dati (...)

DISCREZIONALITÀ TECNICA NELLA VERIFICA DI ANOMALIA E DEROGABILITÀ DELLE TABELLE MINISTERIALI DEL LAVORO (97.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

Nelle gare d'appalto, il giudizio sull'anomalia dell'offerta costituisce espressione di discrezionalità tecnica, sindacabile in sede giurisdizionale solo per macroscopica illogicità o erroneità fattuale. Le tabelle ministeriali recanti il costo della manodopera non costituiscono parametri inderogabili, ma assolvono ad una funzione di riferimento dal quale l'offerente può discostarsi fornendo una d (...)

ILLEGITTIMA L'AGGIUDICAZIONE CON COSTI DELLA MANODOPERA INFERIORI AI MINIMI SALARIALI DELLE TABELLE VIGENTI (110.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Sentenza

Nelle procedure di affidamento disciplinate dal D.Lgs. 36/2023, la stazione appaltante ha l'obbligo di escludere l'offerta qualora verifichi che il costo del personale sia inferiore ai minimi salariali retributivi determinati dalle tabelle ministeriali vigenti. Tale precetto, volto a tutelare la dignità del lavoro e la parità di condizioni tra i concorrenti, rende inattendibili le giustificazioni (...)

NATURA GLOBALE E SINTETICA DELLA VALUTAZIONE DI ANOMALIA (97.1)

CONS. STATO - Sentenza

In tema di verifica di anomalia dell'offerta, i costi medi della manodopera indicati nelle tabelle ministeriali non assumono valore di parametro assoluto e inderogabile, ma svolgono una funzione indicativa, ben potendo l'impresa concorrente evidenziare una particolare organizzazione imprenditoriale idonea a dimostrare la sostenibilità degli scostamenti rispetto ai dati statistici ministeriali, pur (...)

DEROGABILITÀ DELLE TABELLE MINISTERIALI SUL COSTO DEL LAVORO BASATA SULLO STORICO AZIENDALE (95.10)

CONS. STATO - Sentenza

In sede di verifica dell'anomalia dell'offerta, lo scostamento del costo della manodopera rispetto ai valori medi delle tabelle ministeriali è legittimo qualora l'impresa concorrente provi, mediante dati statistici aziendali consolidati, una organizzazione imprenditoriale idonea a giustificare il minor onere; parimenti, il costo per il personale di sostituzione (cd. jolly) non deve essere necessar (...)

VALIDITÀ DELL'OFFERTA CON SCOSTAMENTO DAI COSTI DEL LAVORO TABELLARI SE ANALITICAMENTE GIUSTIFICATO (110.1)

TAR BASILICATA - Sentenza

La valutazione della stazione appaltante sull'anomalia dell'offerta ha natura globale e sintetica e costituisce espressione di un potere tecnico-discrezionale insindacabile, salvo macroscopica erroneità. Lo scostamento dai costi medi orari delle tabelle ministeriali non legittima un giudizio di anomalia se la discordanza non è considerevole e risulta giustificata da elementi specifici della realtà (...)

OBBLIGO DI VERIFICA DELL'ANOMALIA PER SOPRAVVENUTO AGGIORNAMENTO DELLE TABELLE MINISTERIALI DEL LAVORO (110.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Sentenza

L'aggiornamento delle tabelle retributive del personale, intervenuto dopo l'avvio del sub-procedimento di verifica dell'anomalia ma prima dell'adozione del provvedimento di aggiudicazione, impone alla stazione appaltante di procedere a una valutazione di congruità che tenga conto dei nuovi costi sopravvenuti, atteso che l'offerta deve risultare attendibile e sostenibile rispetto agli obblighi lavo (...)

ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE AUTOMATICA PER SCOSTAMENTO DALLE TABELLE MINISTERIALI DEL LAVORO (110.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

In tema di verifica dell'anomalia dell'offerta, l'esclusione del concorrente non può essere legittimamente fondata sul mero disallineamento tra il costo della manodopera indicato e il costo medio del lavoro risultante dalle tabelle ministeriali; la stazione appaltante è tenuta a distinguere tra il mancato rispetto dei minimi salariali retributivi e il semplice scostamento dal costo medio orario, f (...)

INSUFFICIENZA DI DATI STORICI ANNUALI PER DEROGARE AI PARAMETRI MINISTERIALI DELLA MANODOPERA (41.14)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

In sede di verifica dell'anomalia dell'offerta, la stima delle ore di assenza per malattia, infortunio e maternità significativamente inferiore ai parametri ministeriali deve essere supportata da prove documentali solide e pluriennali; un singolo esercizio contabile non è sufficiente a giustificare scostamenti radicali in appalti pluriennali, né l'operatore può limitarsi a richiamare la capienza d (...)

DECORRENZA REVISIONE PREZZI DALLA PUBBLICAZIONE DELLE TABELLE MINISTERIALI AGGIORNATE (106.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'EMILIA ROMAGNA - Sentenza

Negli appalti pubblici di servizi in corso di esecuzione soggetti al D.Lgs. 50/2016, la revisione dei prezzi per l'incremento del costo della manodopera opera esclusivamente entro i limiti e secondo le modalità fissate dai documenti di gara. Se la disciplina negoziale fissa la decorrenza dell'adeguamento tariffario in corrispondenza della pubblicazione delle tabelle ministeriali del costo del lavo (...)

DISTINZIONE TRA COSTO MEDIO TABELLARE E MINIMO SALARIALE INDEROGABILE (97.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LE MARCHE - Sentenza

Nelle gare d'appalto, il costo della manodopera indicato nelle tabelle ministeriali non rappresenta un limite minimo invalicabile ma un parametro di valutazione della congruità dell'offerta; l'operatore economico è ammesso a comprovare che i costi effettivamente sostenuti sono inferiori a quelli medi tabellari in ragione di specifiche agevolazioni contributive o efficienze organizzative, ferma res (...)

INDEROGABILITA' DELLE TABELLE MINISTERIALI SUL COSTO MEDIO DEL LAVORO (23.16)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA BASILICATA - Sentenza

Nelle gare d'appalto, è legittima l'esclusione per anomalia dell'offerta qualora il concorrente sottostimi il costo del lavoro riducendo le voci tabellari relative alle ore medie non lavorate per malattia, infortuni e ferie. Tali scostamenti basati su dati statistici aziendali non garantiscono il rispetto dei minimi inderogabili di tutela del lavoratore. Inoltre, il costo delle ferie, essendo ques (...)

LEGITTIMITÀ DELLO SCOSTAMENTO DALLE TABELLE MINISTERIALI SE GIUSTIFICATO DA DATI AZIENDALI STORICI (110.5)

TRIBUNALE REGIONALE DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA DI TRENTO - Sentenza

In sede di verifica dell'anomalia dell'offerta, l'inattendibilità economica non può essere automaticamente desunta dal mancato rispetto delle tabelle ministeriali, poiché esse non integrano parametri inderogabili di raffronto. È ammesso lo scostamento motivato da una documentata efficienza aziendale o da dati storici sull'assenteismo, a condizione che l'offerta garantisca comunque il rispetto dei (...)

OBBLIGO DI AGGIORNAMENTO DEI COSTI DELLA MANODOPERA AI NUOVI MINIMI TABELLARI SOPRAVVENUTI (97.5)

T.A.R. CALABRIA - REGGIO CALABRIA - Sentenza

La valutazione della congruità di un'offerta anormalmente bassa non può prescindere dalla considerazione dei costi della manodopera che si presenteranno con ragionevole certezza nel corso dell'esecuzione del rapporto. Qualora, durante il sub-procedimento di verifica, intervengano nuovi minimi salariali inderogabili stabiliti da tabelle ministeriali aggiornate o rinnovi del CCNL di settore, la Staz (...)

NECESSARIA VERIFICA ANALITICA SULLA CONGRUITA' DEL COSTO DEL LAVORO NEGLI APPALTI LABOUR INTENSIVE (110.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA EMILIA ROMAGNA - Sentenza

È illegittimo il provvedimento di aggiudicazione qualora la stazione appaltante, in sede di verifica di congruità di un'offerta per servizi labour intensive, ometta di operare un controllo puntuale sullo scostamento dei costi della manodopera rispetto ai valori tabellari aggiornati, non consentendo al concorrente di giustificare adeguatamente il risparmio dichiarato rispetto ai parametri ministeri (...)

OBBLIGO DI GIUSTIFICARE LO SCOSTAMENTO DAL COSTO DEL LAVORO DELLE TABELLE MINISTERIALI (97.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

È legittima l'esclusione di un concorrente per anomalia dell'offerta qualora il costo del lavoro indicato risulti significativamente inferiore ai parametri tabellari ministeriali e ai nuovi livelli retributivi del CCNL di settore, laddove le giustificazioni rese non chiariscano le modalità di copertura delle assenze e l'incidenza reale del divisore orario utilizzato. La Stazione Appaltante, pur in (...)

OBBLIGATORIA LA VERIFICA DI ANOMALIA PER SCOSTAMENTI RILEVANTI DAI MINIMI SALARIALI (97.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

In tema di verifica dell'anomalia dell'offerta, lo scostamento dai valori del costo del lavoro risultanti dalle tabelle ministeriali è legittimo solo se supportato da idonea e analitica giustificazione fornita dall'impresa; ne consegue che la stazione appaltante non può ritenere congrua un'offerta che presenti una discordanza considerevole rispetto a tali parametri senza aver effettuato un approfo (...)

LEGITTIMO LO SCOSTAMENTO DAL DIVISORE DELLE TABELLE MINISTERIALI SE GIUSTIFICATO DALL'ORGANIZZAZIONE (41.14)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'EMILIA ROMAGNA - Sentenza

Nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, le tabelle ministeriali sul costo del lavoro non costituiscono parametri inderogabili ma solo indici di congruità. È legittima l'offerta che si discosta dal divisore orario tabellare qualora l'operatore dimostri che la propria struttura organizzativa, basata sulla specifica tipologia di contratti di assunzione (part-time), consenta un abbattime (...)