Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Requisiti Tecnici

REQUISITI PROFESSIONALI SOCI - PROFESSIONISTA INDICATO - CAPACITA' ECONOMICA E TECNICA (66.2)

TAR CAMPANIA NA - SENTENZA

Secondo questo collegio, la possibilità di utilizzare, per la partecipazione alle gare pubbliche, i requisiti posseduti dai soci, invero, è stata prevista espressamente all’art. 66, comma 2, D.Lgs. n. 36/2023 solo per le gare relative ai servizi di ingegneria ed architettura, per un periodo di cinque anni dalla costituzione delle società, qualora costitute nella for (...)

REQUISTI TECNICO - PROFESSIONALI: LA PROGETTAZIONE DEL DIPENDENTE PUBBLICO NON LI PUO' INTEGRARE

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

L’appello è infondato, in quanto, come correttamente ritenuto nella sentenza impugnata, la progettazione svolta da un dipendente pubblico, sebbene in regime part time, non può essere utilizzata dallo stesso (o dall’operatore economico in cui egli sia, a qualsiasi titolo, inserito) per integrare i requisiti tecnico professionali, necessari in base alla lex specialis (...)

APPALTI DI SERVIZI: L'ENTE PUO' CHIEDERE PARTICOLARI REQUISITI TECNICO-PROFESSIONALI PER GARANTIRE UN ADEGUATO STANDARD DI QUALITA' (10.3)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Nel caso in esame il requisito richiesto (avere alle proprie dipendenze un dipartimento di claim management per la gestione dei sinistri in ambito aviation/aeroportuale) risulta pienamente coerente con l’art. 58, comma 4, della direttiva UE 2014/24, in base a cui, per quanto riguarda le capacità tecniche e professionali, le amministrazioni aggiudicatrici possono imp (...)

APPALTI DI SERVIZI: AMPIA DISCREZIONALITA' DELL'ENTE NELLA SCELTA DEI REQUISITI TECNICI E DEI SERVIZI DI PUNTA (100.11)

TAR LAZIO - SENTENZA

In linea generale, sul tema della scelta dei requisiti di partecipazione un consolidato orientamento giurisprudenziale ha chiarito che “i requisiti di partecipazione ad una gara sono fissati dall’autorità amministrativa con ampia discrezionalità, sindacabile solo per manifesta arbitrarietà ed irragionevolezza. Detto potere discrezionale, lungi dall’essere espression (...)

RICHIESTA DI UNO SPECIFICO IMPIANTO PER LA PRODUZIONE: VA MOTIVATA DALLA STAZIONE APPALTANTE (79 - 100)

ANAC - PARERE

In tema di appalti pubblici di forniture, è illegittima la clausola della lex specialis che richiede il possesso di uno specifico impianto di produzione (nella specie: impianto di stampaggio a caldo) a pena di esclusione, qualora la Stazione Appaltante non espliciti le ragioni tecniche e il rapporto costi/benefici che giustifichino tale restrizione rispetto a metodo (...)

ESCLUSIONE PER FUNZIONALITÀ SOFTWARE MANCANTE E ONERE DI IMPUGNAZIONE IMMEDIATA (120)

TRGA TRENTINO ALTO ADIGE - SENTENZA

È legittima l'esclusione del concorrente che, in sede di verifica pratica (demo), non dimostri il possesso di una funzionalità classificata dalla lex specialis come obbligatoria a pena di esclusione. La censura incentrata sull'asserita condizione impossibile di tale requisito risulta pretestuosa e infondata qualora "l’altro operatore economico che ha pa (...)

FORMULE PER L'ATTRIBUZIONE DEI PUNTEGGI E SPECIFICHE TECNICHE: VA PRIVILEGIATA UNA LETTURA LOGICO-OPERATIVA DELLA LEX SPECIALIS (95)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Le espressioni matematiche e le formule per l'attribuzione dei punteggi previste dalla lex specialis di gara devono essere applicate secondo un criterio di logica e ragionevolezza che conferisca un senso compiuto a tutti i fattori numerici ivi inseriti, facendo prevalere l'intenzione pratica e la funzionalità calibratrice della formula sulla rigida applicazi (...)

LE CLAUSOLE RIGUARDANTI I REQUISITI DI PARTECIPAZIONE DEVONO ESSERE INTERPRETATE SECONDO CRITERI DI RAGIONEVOLEZZA ED EQUIVALENZA SOSTANZIALE (10)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In presenza di clausole ambigue o generiche, la stazione appaltante deve privilegiare una lettura delle prescrizioni di gara orientata ad ampliare la platea degli offerenti e a far prevalere l’effettività delle prestazioni raggiunte rispetto a mere formulazioni terminologiche o titoli formalistici. “La lex di gara va affrancata da una lettura rigida e formalistica i (...)

APPALTO INTEGRATO: I REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA PER PROGETTAZIONE SVOLTA IN FAVORE DI COMMITTENTI PUBBLICI DEVONO ESSERE PROVATI DA CERTIFICATI DELL'ENTE (44)

TAR CAMPANIA NA - SENTENZA

L'esecuzione di servizi di ingegneria e architettura prestati a favore di una Pubblica Amministrazione deve essere dimostrata, ai fini della partecipazione a una gara d'appalto, mediante l'originale o la copia conforme del certificato rilasciato dall’Amministrazione/Ente contraente, risultando del tutto inidonea a tal fine la certificazione prodotta da u (...)

SERVIZI DI INGEGNERIA PER IMPIANTI MECCANICI ED ELETTRICI "A SERVIZIO DI COSTRUZIONI" OSPEDALIERE: IDONEI A COMPROVARE IL REQUISITO PER LA CATEGORIA EDILIZIA E.10 (1)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Ai fini della dimostrazione dei requisiti di capacità tecnico-professionale, le attività di progettazione impiantistica (categorie IA.02 e IA.04) maturate in ambito sanitario possono essere legittimamente computate per soddisfare il requisito relativo alla categoria edilizia E.10, qualora la lex specialis debba essere interpretata secondo un criterio funzionale e l& (...)

SPIN-OFF SOCIETARIO: LA NUOVA SOCIETA' NATA DA UN’ARTICOLAZIONE ORGANIZZATIVA INTERNA DELLO STESSO GRUPPO BENEFICIA DEI REQUISITI TECNICO-PROFESSIONALI (3)

TAR LOMBARDIA MI - SENTENZA

In tema di requisiti di partecipazione, la società nata dal conferimento di un ramo d'azienda o dallo spin-off di un'unità operativa priva di personalità giuridica può legittimamente spendere i requisiti maturati dalla struttura di provenienza, ove sia dimostrata la piena continuità organizzativa, operativa e commerciale. In tale scenario, non è necessario i (...)

IL CARICAMENTO DATI TRAMITE CODICE A BARRE INTEGRA IL REQUISITO DELL'AUTOMATISMO

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In tema di requisiti tecnici, la clausola che impone il caricamento automatico dei dati deve essere interpretata secondo criteri di ragionevolezza tecnica, includendo le modalità di acquisizione digitale tramite barcode che escludono l'errore umano da digitazione. Al contrario, la previsione di una pluralità di punti di validazione e consultazione configura un obbligo strutturale e organizzativo v (...)

IL FAVOR PARTECIPATIONIS PREVALE IN CASO DI CLAUSOLE DELLA LEX SPECIALIS AMBIGUE (10.1)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

È illegittima l'esclusione di un concorrente fondata su requisiti tecnici dimensionali e di uniformità tecnologica privi di chiarezza e univocità. Qualora la lex specialis presenti aporie o descrizioni grafiche prive di riferimenti metrici certi, l'amministrazione non può sanzionare con l'esclusione il mancato rispetto di parametri non chiaramente definiti, dovendo prevalere l'interesse pubblico a (...)

LEGITTIMO IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER SANARE CARENZE FORMALI SU REQUISITI TECNICI GIÀ POSSEDUTI (101.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Sentenza

In tema di gare pubbliche, è legittimo l'esercizio del soccorso istruttorio volto a integrare la documentazione attestante la disponibilità di mezzi tecnici necessari per l'esecuzione del servizio, qualora il titolo giuridico prodotto inizialmente presenti scadenze o incertezze formali ma il requisito sia sostanzialmente già posseduto dal concorrente. Tale attività non configura una violazione del (...)

IL REQUISITO DEL SERVIZIO DI PUNTA PRECLUDE LA SOMMATORIA DI PIÙ PRESTAZIONI ANALOGHE (100.11)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

Nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, qualora la stazione appaltante richieda il possesso di almeno un servizio analogo di importo minimo pari al valore dell'appalto, si configura un requisito di punta volto a testare la capacità gestionale unitaria dell'operatore; ne consegue l'illegittimità dell'ammissione di concorrenti che abbiano raggiunto tale soglia solo tramite il cumulo di (...)

DICHIARAZIONE MEZZI TECNICI SENZA PROVA DOCUMENTALE DELLA DISPONIBILITA' IN GARA (10.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

L’esclusione dell’offerta per difformità dai requisiti minimi può operare soltanto nei casi in cui la lex specialis preveda caratteristiche e qualità dell’oggetto dell’appalto che possano essere qualificate con assoluta certezza come caratteristiche minime, perché espressamente definite come tali o perché se ne fornisce una descrizione che ne rivela in modo certo ed evidente il carattere essenzial (...)

DECORRENZA DEL TERMINE DI IMPUGNAZIONE DALLA DISPONIBILITA' DIGITALE DEGLI ATTI DI GARA (36.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA, SEZIONE STACCATA DI BRESCIA (SEZIONE PRIMA) - Sentenza

Nelle procedure disciplinate dal D.Lgs. 36/2023, la piena conoscenza dell'atto ai fini della decorrenza del termine di impugnazione coincide con la ricezione della comunicazione di aggiudicazione, laddove la stazione appaltante garantisca l'accesso immediato ai verbali e agli atti di gara tramite piattaforma digitale. Inoltre, il requisito di capacità tecnica consistente nella frequenza di specifi (...)

REQUISITO DELLA COMPLETA RADIOPACITÀ: NATURA STRUTTURALE E DIVIETO DI EQUIVALENZA (79.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - SEZIONE STACCATA DI REGGIO CALABRIA - Sentenza

La prescrizione di "completa radiopacità" di un dispositivo medico, in assenza di indicazioni sulle finalità perseguite dalla stazione appaltante, costituisce un requisito tecnico minimo di natura strutturale, insuscettibile di valutazione in termini di equivalenza ex art. 79 D.Lgs. 36/2023. (...)

LEGITTIMA L'AGGIUDICAZIONE SE L'OFFERTA TECNICA GARANTISCE I REQUISITI MINIMI DI INTEROPERABILITÀ TECNOLOGICA (108.1)

T.A.R. LOMBARDIA - BRESCIA - Sentenza

In un appalto ad alto contenuto tecnologico, la legittimità dell'ammissione di un concorrente dipende dalla rispondenza dell'offerta alle specifiche funzionali minime del capitolato; qualora la lex specialis preveda criteri di valutazione tabellari basati su soglie numeriche (come la latenza di trasmissione dati), l'attribuzione del punteggio è vincolata alla dichiarazione di conformità del parame (...)

INAMMISSIBILE LA CONTESTAZIONE TARDIVA SUI REQUISITI TECNICI DOPO LO SCORRIMENTO DELLA GRADUATORIA

TRIBUNALE REGIONALE DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA DI TRENTO - Sentenza

In tema di gare d'appalto, è inammissibile per tardività la censura mossa contro l'offerta tecnica del concorrente subentrante per scorrimento, qualora la valutazione di tale offerta sia stata compiuta in una fase procedurale precedente e non sia stata oggetto di tempestiva impugnazione da parte del ricorrente, atteso che lo scorrimento della graduatoria non determina la riapertura dei termini per (...)

PRODUTTIVITÀ MINIMA: IL CICLO ANALITICO DEVE CONCLUDERSI ENTRO L'ORARIO LAVORATIVO SENZA OVERNIGHT (107.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In una procedura di gara per la fornitura di sistemi diagnostici, la clausola del capitolato che richiede una capacità minima di processare un determinato numero di campioni entro un arco temporale definito (nella specie, dodici ore lavorative) deve essere interpretata nel senso che l'intero ciclo di lavorazione, comprensivo di calibrazioni e controlli, deve concludersi entro tale termine. Ne cons (...)

LEGITTIMO IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER SPECIFICARE IL FATTURATO MATURATO NEL TRIENNIO (101.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Nelle procedure di gara regolate dal D.Lgs. 36/2023, è ammissibile il soccorso istruttorio volto a chiarire la pertinenza temporale di requisiti di capacità tecnica già dichiarati nel DGUE, qualora la stazione appaltante necessiti di verificare l'esatto importo maturato nel triennio di riferimento. Inoltre, le stime sul monte ore contenute negli atti di gara non hanno natura escludente o vincolant (...)

AMMISSIBILE IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PROCESSUALE PER COMPROVARE I REQUISITI DI PARTECIPAZIONE (101.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di gare pubbliche, è ammissibile il soccorso istruttorio volto a sanare l'omessa allegazione documentale dei requisiti di capacità tecnico-professionale, anche qualora tale integrazione avvenga in seguito a controlli post-aggiudicazione o in sede processuale, purché si tratti di requisiti di ammissione e non di elementi dell'offerta tecnica. I principi di fiducia e risultato di cui agli ar (...)

LA PARTECIPAZIONE A CONCORSI DI PROGETTAZIONE NON COSTITUISCE SERVIZIO DI INGEGNERIA ESPLETATO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

La partecipazione a concorsi di progettazione conclusi con il conseguimento di un premio non integra il requisito dell'avvenuto espletamento di servizi di ingegneria e architettura, poiché tale requisito presuppone l'effettivo svolgimento di un incarico tecnico avente ad oggetto i livelli progettuali previsti dall'ordinamento, e non la mera attività ideativa o concorsuale. (...)

AMMISSIBILE L'AVVALIMENTO DI IMPRESA AUSILIARIA CON SEDE IN PAESE NON FIRMATARIO AAP

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È legittima l'ammissione alla gara di un concorrente che ricorra all'avvalimento di un'impresa ausiliaria avente sede in un Paese terzo non firmatario dell'Accordo sugli Appalti Pubblici (AAP), in quanto non sussiste una norma di carattere generale, né di fonte unionale né nazionale, che ne precluda l'utilizzo, restando in capo alla stazione appaltante la valutazione circa l'ammissibilità di tali (...)

LEGITTIMA L'ESCLUSIONE DEL CONCORRENTE CHE NON PROVA L'EFFETTIVA DIFFUSIONE DEL SEGNALE AUDIOVISIVO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È legittima l'esclusione dalla gara per l'assegnazione di capacità trasmissive qualora l'operatore non dimostri l'effettivo esercizio dell'attività di diffusione audiovisiva richiesta dalla lex specialis. La mancata comunicazione dell'avvio del procedimento non determina l'annullabilità del provvedimento di esclusione se il contenuto dello stesso non avrebbe potuto essere diverso da quello adottat (...)

LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER VENTILATORE PRIVO DI IMPOSTAZIONI AUTOMATICHE PER PAZIENTI NEONATALI (101.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È legittima l'esclusione di un concorrente che offra un'apparecchiatura elettromedicale priva dei requisiti tecnici minimi di automazione richiesti dalla lex specialis per specifiche categorie di pazienti. La possibilità di un utilizzo manuale del dispositivo per sopperire alla mancanza di funzioni automatiche pre-impostate non integra il principio di equivalenza né sana la non conformità, attesa (...)

IL PRINCIPIO DI EQUIVALENZA NON SANA LA MANCANZA DI REQUISITI TECNICI STRUTTURALI (68.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di appalti pubblici di forniture, il principio di equivalenza non consente l'ammissione di prodotti privi di caratteristiche tecniche strutturali definite dalla lex specialis come identificative dell'oggetto del lotto. Tale carenza integra una fattispecie di aliud pro alio che lede la par condicio tra i concorrenti. L'eventuale equivalenza funzionale deve essere tempestivamente provata dal (...)

IL NUMERO DI UNITA' RICHIESTE DALLA LEX SPECIALIS PREVALE SULLA LORO CAPACITA' COMPLESSIVA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È legittima l'esclusione dalla gara dell'operatore economico che offra un numero di apparecchiature inferiore a quello minimo previsto dal capitolato tecnico, qualora la lex specialis correli tale dato numerico a una specifica distribuzione logistica presso diversi reparti, non assumendo rilievo la circostanza che le unità offerte garantiscano una capienza complessiva superiore a quella minima ric (...)

APPLICAZIONE DEL PRINCIPIO DI EQUIVALENZA AI REQUISITI TECNICI FUNZIONALI (68.7)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In materia di appalti pubblici, il principio di equivalenza trova applicazione indipendentemente da espressi richiami negli atti di gara e impone alla stazione appaltante di accettare offerte che, pur discostandosi formalmente dalle specifiche tecniche descritte, risultino funzionalmente equivalenti e idonee a soddisfare i bisogni dell'amministrazione. La qualificazione di un requisito come strutt (...)

LEGITTIMITÀ DELLA CLAUSOLA CHE IMPONE IL POSSESSO DI UN DIPARTIMENTO INTERNO SINISTRI (10.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È legittima la clausola della lex specialis che richiede il possesso di un dipartimento di gestione sinistri interno alle dirette dipendenze dell'operatore, qualora tale requisito sia giustificato dalla specificità e complessità del servizio assicurativo oggetto di gara. Tale prescrizione non configura una violazione del principio di tassatività delle cause di esclusione né una restrizione spropor (...)

LEGITTIMI I REQUISITI TECNICI CHE LIMITANO L'ESTERNALIZZAZIONE NEI SERVIZI ASSICURATIVI (10.3)

CONS. STATO - Sentenza

È legittima la clausola della lex specialis che richiede, per l'appalto di servizi assicurativi complessi, il possesso di un dipartimento interno per la gestione dei sinistri vietando l'esternalizzazione e il subappalto; tale requisito è coerente con l'esigenza di assicurare un adeguato standard di qualità e una solida governance aziendale, conformemente alla disciplina di settore che impone limit (...)

ISCRIZIONE REGISTRO ALIMENTI SPECIALI: REQUISITO TECNICO NON SURROGABILE DALLA MERA NOTIFICA (80.5)

CONS. STATO - Sentenza

Nelle procedure di affidamento di prodotti dietetici e alimenti speciali, l'iscrizione nel Registro Nazionale AFMS costituisce un requisito tecnico minimo la cui mancanza determina l'esclusione del concorrente qualora la lex specialis richieda il possesso del titolo entro il termine di presentazione delle offerte. La dichiarazione non veritiera sul possesso di tale requisito va ricondotta alla fat (...)

SPENDIBILITÀ DEI REQUISITI DI ESECUZIONE DELLA CONSORZIATA ESECUTRICE NEI CONSORZI DI COOPERATIVE (67.3)

CONS. STATO - Sentenza

Il requisito di capacità tecnico-professionale richiesto dal bando di gara sotto forma di servizio analogo svolto deve essere riconosciuto in capo alla consorziata del consorzio di cooperative che ha materialmente eseguito la prestazione, anche se il contratto era formalmente intestato al consorzio, trovando fondamento nella natura sostanziale dei requisiti di qualificazione volti ad accertare l'i (...)

ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER MANCATA CORRISPONDENZA A PARAMETRI TECNICI INDICATI IN MODO APPROSSIMATIVO (70.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di gare d'appalto, l'indicazione di un parametro tecnico di rendimento formulato in termini approssimativi nella documentazione tecnica non integra un requisito minimo di partecipazione. In applicazione del principio di tassatività delle cause di esclusione e del principio del risultato, la stazione appaltante non può escludere un concorrente per lo scostamento minimo da un valore che la s (...)

LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER MANCATO RISPETTO DEI REQUISITI TECNICI MINIMI FUNZIONALI PREVISTI (68.1)

CONS. STATO - Sentenza

È illegittima l'aggiudicazione di una fornitura in favore di un operatore il cui sistema tecnologico non consenta l'effettivo ed esclusivo funzionamento in una delle modalità tecniche previste come obbligatorie dalla lex specialis (nella specie, modalità 'solo sottovuoto'). La conformità tecnica non può ritenersi sussistente laddove il funzionamento richiesto sia subordinato all'utilizzo di gas no (...)

TASSSATIVITÀ DELLE CAUSE DI ESCLUSIONE E INTERPRETAZIONE DEI REQUISITI TECNICI MINIMI

CONS. STATO - Sentenza

Nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, il principio di tassatività delle cause di esclusione impone una lettura restrittiva delle clausole del bando, impedendo l'esclusione del concorrente per carenze di elementi tecnici o documentali che non siano chiaramente qualificati come requisiti minimi inderogabili. In caso di ambiguità interpretativa della lex specialis, deve prevalere la s (...)

MULTIFUNZIONALITÀ DEL MONITOR E REQUISITI MINIMI ALTERNATIVI PER I FILTRI NELLA SEPSI

CONS. STATO - Sentenza

Nelle gare per forniture medicali complesse, l'obbligo di fornire macchinari multiparametrici capaci di diverse metodiche non implica necessariamente che ogni filtro accessorio offerto debba supportare tutte le predette metodiche, qualora la lex specialis utilizzi formule di flessibilità o alternatività (quali l'avverbio 'almeno') per la dotazione dei materiali di consumo specifici per determinati (...)

NON SUSSISTE ANALOGIA TRA RIMOZIONE RIFIUTI E BONIFICA AI FINI DEI REQUISITI TECNICI (100.11)

CONS. STATO - Sentenza

Ai fini della dimostrazione del requisito di capacità tecnico-professionale relativo all'esecuzione di servizi analoghi di bonifica, non sono computabili le prestazioni di mera demolizione e rimozione rifiuti eseguite in siti per i quali sia stata accertata la non necessità di interventi di bonifica. Tali attività, pur svolte in ambito ambientale, hanno disciplina e modalità concrete di espletamen (...)

IL REQUISITO DELL'INFRANGIBILITÀ NON È SURROGABILE CON L'ALTA RESISTENZA DEL CONTENITORE

CONS. STATO - Sentenza

Nelle gare d'appalto per la fornitura di dispositivi o medicinali, il requisito dell'infrangibilità del contenitore è tecnicamente distinto e superiore rispetto a quello dell'alta resistenza alla rottura; ne consegue che un'offerta che preveda contenitori meramente resistenti, ma non infrangibili, non è conforme alla lex specialis laddove quest'ultima richieda espressamente tale caratteristica per (...)

DIMOSTRAZIONE DEI REQUISITI TECNICI TRAMITE SERVIZI DI PROGETTAZIONE REALMENTE ANALOGHI (100.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

È illegittima l'aggiudicazione in favore di un operatore economico che non dimostri il possesso dei requisiti speciali previsti dal disciplinare tramite due distinti contratti analoghi di progettazione, qualora i servizi documentati risultino di importo insufficiente o si limitino a varianti tecniche in corso d'opera prive di autonomia contrattuale e di un corrispettivo specificamente imputabile a (...)

REQUISITI MATURATI DALLA CONSORZIATA ESECUTRICE E RILEVANZA DELLE PENDENZE ANTITRUST (98.3)

CONS. STATO - Sentenza

Ai fini della qualificazione tecnica, l'operatore economico può avvalersi dell'esperienza maturata come impresa esecutrice per conto di un consorzio, poiché il requisito attiene all'esecuzione materiale del servizio e non alla titolarità del contratto. In tema di grave illecito professionale, la pendenza di un procedimento sanzionatorio presso l'Autorità Antitrust non integra un obbligo dichiarati (...)

ESCLUSIONE LEGITTIMA SE MANCA ANCHE UN SOLO REQUISITO DI QUALIFICAZIONE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il diniego di accreditamento quale ente certificatore è legittimo laddove l'istante non dimostri il possesso integrale di tutti i requisiti professionali e tecnici prescritti; la carenza accertata di un singolo requisito essenziale rende irrilevanti le eventuali illegittimità relative alla valutazione degli altri requisiti, in virtù del carattere necessariamente cumulativo delle condizioni di ammi (...)

REQUISITI CUMULATIVI E ONERE PROBATORIO PER L'ACCREDITAMENTO DEGLI ENTI CERTIFICATORI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di accreditamento di enti certificatori linguistici, la natura cumulativa dei requisiti previsti dal D.M. n. 62/2022 comporta che l'accertata carenza di anche solo uno di essi (nella specie, la formazione continua del personale tecnico) determini la legittimità del diniego di iscrizione, indipendentemente dalla fondatezza delle doglianze relative agli altri requisiti, in virtù del principi (...)

VINCOLATIVITÀ DEI REQUISITI TECNICI DI CAPITOLATO E ONERE DELLA PROVA DI EQUIVALENZA (68.7)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È legittimo il provvedimento di annullamento dell'aggiudicazione qualora il prodotto offerto risulti privo di una caratteristica tecnica indicata come requisito minimo inderogabile dal capitolato, non potendo l'operatore economico invocare l'equivalenza sostanziale ex post qualora non abbia assolto all'onere di dichiarare e provare tale equivalenza nella fase di presentazione dell'offerta tecnica. (...)

LA PARTECIPAZIONE A CONCORSI DI PROGETTAZIONE SENZA ESECUZIONE NON COSTITUISCE REQUISITO PROFESSIONALE (83.1)

CONS. STATO - Sentenza

Nelle procedure di gara per servizi di architettura e ingegneria, l'esperienza professionale utile ai fini della qualificazione deve riferirsi a servizi effettivamente eseguiti e certificati. La semplice partecipazione a un concorso di progettazione non seguito dall'affidamento della progettazione non è idonea a integrare il requisito. Il soccorso istruttorio non può essere utilizzato per introdur (...)

NECESSARIO RISPETTO REQUISITI MINIMI TECNICI PER IL CONTROLLO VISIVO DELL'ACCESSO IN VENA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

È legittima la sospensione cautelare dell'aggiudicazione di una fornitura di dispositivi medici qualora, a seguito di verificazione tecnica, emerga che gli strumenti offerti dall'operatore aggiudicatario risultino privi di un requisito minimo inderogabile previsto dal capitolato, quale il controllo visivo del corretto accesso in vena, in quanto la mancanza di caratteristiche funzionali essenziali (...)

DIVIETO DI INTEGRAZIONE DELLA LEX SPECIALIS MEDIANTE CHIARIMENTI DELLA STAZIONE APPALTANTE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, i chiarimenti forniti dalla stazione appaltante non possono avere efficacia integrativa o modificativa delle clausole della lex specialis, essendo limitati a una funzione di mera illustrazione delle regole preesistenti. Pertanto, l'introduzione tramite chiarimento di specifiche modalità tecniche non contemplate dai documenti di gara non può determinare l'esclusione di (...)

LIMITI ALLA VALUTAZIONE DELLE PRESTAZIONI ESEGUITE IN FAVORE DI PRIVATI (100.11)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - CATANIA - Sentenza

In una procedura di gara, le prestazioni di servizi eseguite in favore di soggetti privati possono essere computate esclusivamente ai fini della dimostrazione della capacità tecnica e professionale del concorrente e non possono essere utilizzate per integrare i requisiti di capacità economica e finanziaria. (...)

AMMISSIBILE IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER INTEGRARE REQUISITI TECNICI IN CASO DI LEX SPECIALIS AMBIGUA (101.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

Il soccorso istruttorio, ai sensi dell'art. 101 del D.Lgs. 36/2023, è attivabile per integrare e completare la documentazione concernente il possesso dei requisiti speciali di partecipazione laddove la lex specialis non sia univoca nel definire i parametri temporali di riferimento. L'istituto deve essere applicato in conformità al principio del favor partecipationis, preferendo soluzioni che esten (...)

IDONEITÀ GIURIDICA DELLE VIE DI ACCESSO ALLA DEPOSITERIA E MEZZI DI SOCCORSO (100.3)

CONS. STATO - Sentenza

Le difformità dell'offerta tecnica che rivelano l'inadeguatezza del progetto rispetto alle caratteristiche minime delle prestazioni legittimano l'esclusione dalla gara, poiché determinano la mancanza di un elemento essenziale per la formazione dell'accordo contrattuale. I requisiti di capacità tecnica e professionale devono essere posseduti al momento della partecipazione e non possono essere acqu (...)

APPLICABILITÀ DEL PRINCIPIO DI EQUIVALENZA FUNZIONALE NEI DISPOSITIVI MEDICI STRUTTURALMENTE DIFFERENTI (79.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Sentenza

In tema di appalti di forniture, le differenze strutturali tra un prodotto e la descrizione tecnica contenuta nella lex specialis non comportano l'esclusione del concorrente se il dispositivo offerto risulta funzionalmente equivalente a quello richiesto. L'equivalenza va valutata in relazione alla capacità del prodotto di soddisfare le finalità e i bisogni della stazione appaltante, anche attraver (...)

INAPPLICABILITÀ DI NORME TECNICHE NON ESPRESSAMENTE RICHIAMATE NELLA LEX SPECIALIS DI GARA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

È preclusa l'esclusione di un operatore economico dalla procedura di gara per la mancata osservanza di norme tecniche specifiche qualora la legge di gara non le indichi espressamente come requisiti minimi obbligatori. In virtù del principio di necessaria specificità dei motivi di ricorso ex art. 40 c.p.a., l'impugnazione degli atti di gara non può fondarsi sulla presunta violazione di standard tec (...)

CALCOLO DEL TRIENNIO PER I REQUISITI TECNICI NEGLI APPALTI DI SERVIZI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - SEZIONE STACCATA DI SALERNO - Sentenza

Il giudizio amministrativo deve essere dichiarato estinto qualora la parte ricorrente dichiari formalmente di rinunciare alla prosecuzione della causa. Tale rinuncia, ai sensi degli artt. 35, comma 2, lett. c) e 84 c.p.a., impedisce la decisione sul merito dei motivi di ricorso relativi alla lex specialis di gara e comporta ordinariamente la compensazione delle spese giudiziali tra le parti. (...)

INUTILIZZABILITÀ DELL'ESPERIENZA PROFESSIONALE MATURATA DAL DIPENDENTE PUBBLICO PER REQUISITI TECNICI

CONS. STATO - Sentenza

La progettazione svolta da un dipendente pubblico, anche se in regime di part-time e retribuita con incentivi tecnici, non è utilizzabile per integrare i requisiti di capacità tecnico-professionale richiesti dalla lex specialis di una gara pubblica, in quanto l'attività è imputabile esclusivamente all'amministrazione di appartenenza per immedesimazione organica e risulta priva dei necessari profil (...)

IL PRINCIPIO DEL RISULTATO NON GIUSTIFICA LA DEROGA AI REQUISITI TECNICI DI SICUREZZA SANITARIA (1.1)

CONS. STATO - Sentenza

Nelle procedure di affidamento di forniture medicali, il requisito tecnico dell'apirogenicità deve intendersi riferito a tutti i componenti del dispositivo offerto qualora previsto dalla legge di gara, senza che l'operatore possa invocare un'equivalenza funzionale limitata alle parti a contatto col paziente; il principio del risultato ex art. 1 del D.Lgs. 36/2023 non abilita l'amministrazione a pr (...)

INDEROGABILITÀ DEI REQUISITI TECNICI DI SICUREZZA SANITARIA NELL'OFFERTA TECNICA (1.1)

CONS. STATO - Sentenza

In tema di appalti per forniture sanitarie, è illegittima l'aggiudicazione in favore di un operatore che offra prodotti privi di un requisito tecnico minimo essenziale (nella specie, l'apirogenicità) previsto dal capitolato tecnico per la totalità dei componenti. Tale carenza non può essere sanata mediante un'interpretazione funzionale che limiti il requisito ai soli elementi a contatto col pazien (...)

ILLEGITTIMO L'AVVALIMENTO A CASCATA SENZA IL RISPETTO DEI MODELLI TASSATIVI PREVISTI DAL CODICE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

È legittima l'esclusione del concorrente che, pur avendo stipulato un contratto di avvalimento, dichiari di avvalersi concretamente delle risorse produttive di un soggetto terzo rispetto all'ausiliaria senza allegare i moduli partecipativi tassativamente previsti dal Codice dei contratti pubblici per l'avvalimento a cascata o infragruppo. (...)

INTERPRETAZIONE LETTERALE DELLA LEX SPECIALIS E TASSATIVITÀ DELLE CAUSE DI ESCLUSIONE (10.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

Le clausole della lex specialis che prevedono cause di esclusione sono di stretta interpretazione e non possono essere integrate analogicamente per imporre oneri probatori non previsti. La distinzione tra requisiti minimi di partecipazione e criteri di valutazione premiale impedisce di trasformare un criterio di punteggio in una condizione di ammissibilità. (...)

INTERPRETAZIONE DELLA LEX SPECIALIS E DIVIETO DI REQUISITI ESCLUDENTI NON ESPRESSAMENTE PREVISTI (10.1)

CONS. STATO - Sentenza

È illegittima l'esclusione di un concorrente basata su un'interpretazione analogica o cumulativa delle clausole del capitolato tecnico che configuri requisiti minimi obbligatori non espressamente qualificati come tali dalla lex specialis. Il sindacato del giudice amministrativo sulle valutazioni tecniche della commissione di gara rimane confinato ai profili di abnormità e illogicità manifesta, ess (...)

NON È ESCLUDENTE IL REQUISITO TECNICO SE SODDISFATTO DA ALTRI CONCORRENTI

CONS. STATO - Ordinanza

In sede cautelare, non è ravvisabile il fumus boni iuris avverso clausole tecniche di gara asseritamente impossibili qualora emerga che altri concorrenti siano stati in grado di adempiere alle specifiche prescrizioni della lex specialis, dimostrando la concreta percorribilità del requisito richiesto dalla stazione appaltante. (...)

IL DEPOSITO DI VEICOLI SEQUESTRATI NON RICHIEDE AUTORIZZAZIONE ALLO SMALTIMENTO RIFIUTI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Sentenza

È illegittima l'esclusione di un concorrente da una gara per la custodia di veicoli sequestrati motivata dalla mancanza di autorizzazioni per il recupero e lo smaltimento di rifiuti, qualora la lex specialis non preveda la demolizione dei mezzi come attività inscindibile dal deposito o da eseguirsi necessariamente presso il sito di custodia. (...)

IL SOCCORSO ISTRUTTORIO BIFASICO PERMETTE L'INTEGRAZIONE DI REQUISITI GIÀ INDICATI NELL'OFFERTA TECNICA (101.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Sentenza

È illegittima l'esclusione dell'operatore economico che integri la documentazione sui requisiti speciali dopo la prima scadenza del soccorso istruttorio, qualora il disciplinare di gara preveda una fase ulteriore di chiarimento e le informazioni necessarie siano già contenute nell'offerta tecnica prodotta in gara. Tale condotta amministrativa risponde a una logica antiformalistica e al principio d (...)

INAPPLICABILITÀ DELL'ETEROINTEGRAZIONE NELLE CONCESSIONI DEMANIALI PER MANCANZA DI REQUISITI TECNICI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

Nelle procedure per l'affidamento di concessioni demaniali marittime, l'amministrazione non può procedere all'esclusione di un operatore economico per il mancato possesso di requisiti tecnico-professionali qualora questi non siano stati espressamente richiesti dalla lex specialis, restando preclusa l'applicazione del principio di eterointegrazione del bando di gara tipico del settore dei contratti (...)

ANNULAMENTO AGGIUDICAZIONE PER MANCATA DIMOSTRAZIONE PROROGA VALIDITA' CERTIFICAZIONE CE DISPOSITIVI LEGACY (98.3)

T.A.R. LOMBARDIA - Sentenza

È illegittima l'aggiudicazione di una fornitura di dispositivi medici laddove l'operatore economico non dimostri, entro il termine di presentazione delle offerte, il possesso della certificazione CE o il perfezionamento dei requisiti documentali per la proroga legale (regime legacy), non essendo sufficiente la mera consultazione del Repertorio dei Dispositivi Medici da parte della Stazione Appalta (...)

PREVALENZA DELLE PROVE TECNICHE SUL CAMPIONE RISPETTO ALLE INFORMAZIONI REPERITE ONLINE (80.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

Non è configurabile una causa di esclusione per falsità dichiarativa ex art. 80, comma 5, lett. f-bis del D.Lgs. 50/2016 qualora la difformità dei tempi di prestazione di un dispositivo medico sia dedotta esclusivamente da siti internet e non trovi riscontro nelle prove tecniche effettuate sui campioni, in quanto la responsabilità dell'offerente è limitata alla correttezza e genuinità della docume (...)

LEGITTIMA LA DISCREZIONALITÀ NEI REQUISITI TECNICI PROPORZIONATI ALLA COMPLESSITÀ DEL SERVIZIO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Sentenza

È legittima la clausola di un bando per la micromobilità che richiede un'esperienza gestionale minima parametrata alla dimensione della flotta da autorizzare, in quanto la complessità di un servizio integrato su più comuni giustifica la selezione di operatori con comprovata capacità di gestione unitaria, prevalendo sulla pretesa di cumulare esperienze in contesti territoriali disomogenei. (...)

INTEGRAZIONE DELLA VERIFICAZIONE PER CARENZA DI MOTIVAZIONE TECNICA SULL'OFFERTA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

La verificazione tecnica disposta dal giudice amministrativo deve tradursi in un accertamento analitico e motivato che risponda compiutamente a tutti i quesiti istruttori; qualora la relazione risulti generica o incompleta, sussiste l'obbligo di integrazione istruttoria per assicurare la correttezza della decisione finale sulla rispondenza tecnica dell'offerta. (...)

ONERE DI IMPUGNAZIONE DELL'AMMISSIONE DEL CONCORRENTE MEDIANTE RICORSO INCIDENTALE NEL GIUDIZIO DI AGGIUDICAZIONE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Sentenza

In tema di appalti pubblici, l'aggiudicatario che sia chiamato a resistere in un giudizio avverso la propria aggiudicazione è onerato di proporre ricorso incidentale per contestare l'ammissione dell'altro concorrente, a pena di inammissibilità e irricevibilità di un successivo ricorso autonomo proposto contro l'aggiudicazione disposta a favore di quest'ultimo in esecuzione della sentenza. Tale one (...)

ILLEGITTIMA LA LIMITAZIONE TRIENNALE DEI REQUISITI TECNICI RISPETTO AL TERMINE DECENNALE DI LEGGE (100.11)

T.A.R. CAMPANIA - SEZIONE STACCATA DI SALERNO - Sentenza

illegittima la clausola della lex specialis che comprime a un triennio il periodo di riferimento per la dimostrazione dei requisiti di capacit tecnica e professionale, violando il termine decennale stabilito dall'art. 100 comma 11 del D.Lgs. 36/2023; allo stesso modo, illegittima l'imposizione del subappalto necessario per l'avvalimento di requisiti di esperienza tecnica qualora l'operatore e (...)

VINCOLO DELLA LEX SPECIALIS E VERIFICA REQUISITI TECNICO PROFESSIONALI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - NAPOLI - Ordinanza

In sede di procedura di affidamento, la stazione appaltante non può derogare alle clausole della lex specialis concernenti i requisiti tecnico-professionali invocando l'applicazione di diversi orizzonti temporali previsti dal sopravvenuto quadro normativo, qualora non abbia provveduto alla formale rettifica del bando; ne consegue l'illegittimità dell'aggiudicazione disposta in favore di un concorr (...)

VALIDITÀ DEL REQUISITO TECNICO DIMOSTRATO TRAMITE SERVIZIO SVOLTO PER COMMITTENTE PRIVATO (100.11)

T.A.R. MOLISE - Sentenza

È illegittima l'esclusione dalla gara di un operatore economico che abbia dimostrato il possesso dei requisiti di capacità tecnica attraverso certificati di regolare esecuzione rilasciati da committenti privati, qualora tali documenti siano conformi alle previsioni della lex specialis e della normativa primaria, non potendo la stazione appaltante imporre oneri probatori ulteriori tipici dei serviz (...)

DISPOSTA VERIFICAZIONE TECNICA PER ACCERTARE I REQUISITI DELLE LENTI OFFERTE

TAR CAMPANIA - Ordinanza

Il giudice amministrativo, quando deve pronunciarsi sulla legittimità di una valutazione tecnica complessa inerente le caratteristiche di un prodotto in gara, ha il potere di ordinare una verificazione tecnica ai sensi dell'art. 66 c.p.a., incaricando un organismo pubblico terzo affinché fornisca gli elementi tecnici necessari alla decisione. (...)

SPROPORZIONALITÀ DEI REQUISITI TECNICI RISPETTO AL VALORE DELL'APPALTO SOTTO SOGLIA (48.1)

T.A.R. PUGLIA LECCE - Sentenza

È illegittima, per violazione del principio di proporzionalità e massima partecipazione, la lex specialis che richiede il possesso cumulativo di certificazioni ambientali complesse e specifiche iscrizioni all'Albo Gestori Ambientali per un appalto di valore esiguo, qualora tali requisiti risultino esuberanti rispetto all'oggetto della prestazione e alla complessità dell'affidamento. (...)

SOSPENSIONE MONOCRATICA DEL BANDO PER CLAUSOLE TECNICHE POTENZIALMENTE RESTRITTIVE DELLA CONCORRENZA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - MILANO - Decreto

È legittima la sospensione cautelare monocratica degli atti di gara nel caso in cui la lex specialis introduca requisiti tecnici o elementi preferenziali idonei a restringere il perimetro della concorrenza, configurando una situazione di estrema gravità ed urgenza che non consente di attendere la camera di consiglio collegiale. (...)

INTERPRETAZIONE LETTERALE DELLA LEX SPECIALIS E ESCLUSIONE PER MANCANZA DI REQUISITI SOCIALI (94.5)

CONS. STATO - Sentenza

Nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, l'interpretazione della lex specialis deve fondarsi sui criteri letterale e sistematico ex artt. 1362 e 1363 c.c., con la conseguenza che l'omessa indicazione di dati tecnici essenziali dei mezzi offerti, prescritta a pena di esclusione, determina l'estromissione del concorrente senza possibilità di soccorso istruttorio. Parimenti, l'assolvimen (...)

AMMESSA LA DIMOSTRAZIONE DEI REQUISITI TECNICI TRAMITE L'ANALISI COMPLESSIVA DELLA DOCUMENTAZIONE D'OFFERTA (59.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

In sede di valutazione delle offerte tecniche, la stazione appaltante non è vincolata al solo dato letterale contenuto nella scheda tecnica di sintesi del prodotto, ma deve operare una valutazione sostanziale basata sull'intero corredo documentale presentato (relazioni, manuali d'uso, brochure). Ne consegue che l'omessa indicazione di un requisito minimo nella scheda tecnica non comporta l'esclusi (...)

INTERPRETAZIONE DELLA LEX SPECIALIS SECONDO IL PRINCIPIO DI MASSIMA PARTECIPAZIONE (68.1)

TAR TOSCANA - Sentenza

L'interpretazione delle specifiche tecniche del capitolato d'appalto deve essere condotta secondo i criteri di proporzionalità e ragionevolezza, privilegiando la soluzione che consenta la più ampia partecipazione alla gara (favor partecipationis). Qualora una dicitura (nella specie 'all in one') non trovi un univoco riscontro tecnico-normativo vincolante, essa non può essere interpretata in senso (...)

LEGITTIMO IL COMPUTO DELL'ESPERIENZA PROFESSIONALE MATURATA ANTE LAUREAM

CONS. STATO - Sentenza

In tema di requisiti professionali dei componenti del gruppo di lavoro, la richiesta di una laurea unitamente a un determinato numero di anni di esperienza non implica necessariamente che tale esperienza debba essere maturata post-lauream. Ove le prestazioni non richiedano conoscenze puramente accademiche ma competenze eclettiche acquisite con la pratica, il requisito temporale può essere integrat (...)

DECORRENZA TERMINE IMPUGNAZIONE E TASSATIVITÀ DEI REQUISITI TECNICI MINIMI ESSENZIALI (36.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, l'inosservanza degli obblighi informativi e di pubblicità immediata degli atti di gara sulla piattaforma di e-procurement da parte della stazione appaltante comporta la dilazione del termine per la proposizione del ricorso giurisdizionale, che decorre dalla piena conoscenza acquisita tramite accesso agli atti. Sul piano sostanziale, in assenza di una specifica clausola (...)

AMMISSIBILITÀ DELLE MISURE DI SELF CLEANING ADOTTATE DOPO L'AGGIUDICAZIONE (80.7)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SARDEGNA - Sentenza

Le misure di ravvedimento operoso (self-cleaning) non possono essere considerate irrilevanti o tardive per il solo fatto di essere state adottate successivamente alla presentazione delle offerte o nel periodo intercorrente tra l'aggiudicazione e la stipula del contratto. La stazione appaltante ha il potere-dovere di verificare la permanenza dei requisiti di integrità e affidabilità del concorrente (...)

VERIFICA DEL PRINCIPIO DI EQUIVALENZA NELLA RICHIESTA DI PRODOTTI NUOVI DI FABBRICA (79.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

In tema di requisiti tecnici dei prodotti offerti in gara, spetta alla stazione appaltante l'onere di compiere valutazioni specifiche sulla necessità di imporre la fornitura di beni 'nuovi di fabbrica', correlando tale prescrizione ai fabbisogni aziendali e garantendo il rispetto del principio di equivalenza tecnica, al fine di evitare restrizioni ingiustificate della concorrenza. (...)

LEGITTIMA L'EQUIVALENZA FUNZIONALE PER I REQUISITI TECNICI DI SICUREZZA NEI COAGULOMETRI (79.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

In materia di appalti di forniture tecnologiche, il requisito tecnico del campionamento da provetta chiusa deve essere qualificato in termini funzionali quando la finalità della lex specialis è la tutela della sicurezza dell'operatore. È pertanto legittima l'offerta di un sistema che, attraverso una catena integrata e automatizzata, provveda alla rimozione del tappo in ambiente protetto, garantend (...)

NECESSARIA DOCUMENTAZIONE TECNICA DEL FABBRICANTE PER COMPROVARE LE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Sentenza

Le caratteristiche tecniche di un prodotto richieste dalla lex specialis devono risultare da certificazioni ufficiali o dalla documentazione tecnica del fabbricante (IFU), in quanto relazioni redatte ad hoc dall'offerente in occasione della gara non costituiscono prova idonea della sussistenza dei requisiti tecnici in difetto di specifici supporti istruttori tratti dal fascicolo di marcatura CE. (...)

INAMMISSIBILE IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER SANARE SCHEDE TECNICHE NON CONFORMI (101.3)

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Sentenza

L'allegazione di una scheda tecnica indicante un prodotto non conforme ai requisiti minimi previsti dal bando (nella specie, superamento dei limiti GWP per gas refrigeranti) non costituisce un errore materiale sanabile, ma una carenza dell'offerta non emendabile tramite soccorso istruttorio o procedimentale, in quanto la produzione di una nuova scheda conforme comporterebbe la modifica dell'oggett (...)

ONERE DI IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DELLE CLAUSOLE TECNICHE ESCLUDENTI NEL BANDO (83.8)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

Le clausole della lex specialis che rendano la partecipazione alla gara impossibile, o la formulazione dell'offerta eccessivamente difficoltosa a causa di requisiti tecnici oggettivamente non reperibili sul mercato, devono essere impugnate immediatamente. La tardiva contestazione del bando oltre i termini di presentazione delle domande preclude la possibilità di impugnare successivamente il provve (...)

NULLITÀ DELL'AVVALIMENTO PER MANCATA DETERMINAZIONE DELLE RISORSE TECNICHE E PROFESSIONALI TRASFERITE (89.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL MOLISE - Sentenza

In tema di avvalimento operativo, il contratto deve contenere la specificazione puntuale delle risorse e dei mezzi messi a disposizione dall'impresa ausiliaria a pena di nullità. Tale requisito non è soddisfatto da una clausola generica che preveda soltanto la futura predisposizione di un programma di formazione per il personale, in quanto priva di elementi concreti che dimostrino l'effettivo tras (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE DELLA GARA PER COMPLESSITÀ TECNICA DEI REQUISITI MINIMI ESCLUDENTI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'EMILIA ROMAGNA - Ordinanza

È legittima la concessione della tutela cautelare, con conseguente sospensione della procedura di gara, qualora i motivi di ricorso inerenti alla ragionevolezza dei requisiti tecnici minimi presentino elementi di complessità tali da richiedere un approfondimento istruttorio in sede di merito, al fine di garantire il corretto bilanciamento degli interessi e la conservazione della situazione di fatt (...)

PROVA DELLA SPETTANZA DEL BENE DELLA VITA PER IL RISARCIMENTO DANNI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - PALERMO - Sentenza

Il risarcimento del danno conseguente all'annullamento di un atto amministrativo illegittimo presuppone la prova della spettanza del bene della vita; tale prova manca qualora, all'esito della riedizione del potere o dell'accertamento istruttorio in giudizio, risulti che l'operatore economico non fosse in possesso dei requisiti tecnici minimi richiesti dalla legge di gara, rendendo l'aggiudicazione (...)

LEGITTIMO L'ANNULLAMENTO DELL'AGGIUDICAZIONE PER MANCANZA DI REQUISITI ESSENZIALI DI PARTECIPAZIONE (17.9)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - SEZIONE STACCATA DI PESCARA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la stazione appaltante può legittimamente procedere alla consegna dell'appalto in via d'urgenza ai sensi dell'art. 17, comma 9, del D.Lgs. 36/2023 anche prima della conclusione della verifica dei requisiti di partecipazione, qualora sussistano situazioni di pericolo per l'igiene e la salute pubblica. Tale previsione è distinta dalla consegna anticipata sotto soglia ex (...)

IL CONTROLLO SUI REQUISITI TECNICI PRECEDE LOGICAMENTE LA VERIFICA DI ANOMALIA DELL'OFFERTA (97.1)

TAR LOMBARDIA MILANO - Sentenza

Non sussiste alcuna indebita sovrapposizione tra la verifica di anomalia dell'offerta e l'accertamento della conformità tecnica dei prodotti qualora la stazione appaltante, nel corso del sub-procedimento di congruità, rilevi la mancanza dei requisiti minimi essenziali; in tale ipotesi, l'esclusione può essere disposta senza dover concludere la verifica di anomalia, gravando sul partecipante l'oner (...)

ILLEGITTIMITÀ REQUISITI TECNICI BASATI SU NORME UNI RESTRITTIVE DELLA CONCORRENZA (100.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Ordinanza

In sede cautelare, appare illegittima la previsione di un requisito di capacità tecnico-organizzativa basato sull'esecuzione di contratti conformi alla norma UNI 11799:2020 nel triennio precedente, atteso che la recente introduzione di tale standard (novembre 2020) e il numero limitato di imprese certificate determinano una irragionevole restrizione della concorrenza, precludendo la partecipazione (...)

ILLEGITTIMA L'IMPOSIZIONE DI REQUISITI TECNICI RESTRITTIVI NELLE MORE DELLA RIFORMA SULLA LAVORAZIONE DEL PLASMA

TAR LOMBARDIA - Sentenza

È illegittima la lex specialis che impone requisiti tecnici minimi di produzione derivanti da una riforma normativa ancora in fase di attuazione, laddove la legge preveda un regime transitorio che mantiene l'efficacia delle precedenti abilitazioni. La discrezionalità amministrativa nella definizione del fabbisogno non può tradursi in un'anticipazione di oneri prestazionali tali da precludere la pa (...)

VALIDITÀ DELLE REFERENZE SCIENTIFICHE ANTECEDENTI ALLA COSTITUZIONE DEL CONCORRENTE E REQUISITI TECNICI DESUMIBILI (80.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL FRIULI VENEZIA GIULIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, non è configurabile la falsità documentale ex art. 80, comma 5, lett. f-bis) del D.Lgs. 50/2016 qualora il concorrente produca referenze scientifiche storiche riferibili a un prodotto la cui continuità produttiva sia garantita da accordi transattivi o cessioni di know-how. La stazione appaltante può legittimamente desumere il possesso dei requisiti tecnici essenziali d (...)

LEGITTIMITÀ REQUISITI MINIMI E VALUTAZIONE DISCREZIONALE SULLA DURATA DEI DISPOSITIVI MEDICI (108.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

In tema di forniture di dispositivi medici, la clausola del bando che fissa una durata minima di funzionamento deve essere interpretata secondo la finalità di garantire l'autonomia tecnologica del prodotto; è pertanto legittimo premiare con punteggio discrezionale le offerte che assicurano una maggiore durata, in quanto correlate alla tutela dell'efficacia del trattamento e alla riduzione degli in (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE DELLA GARA PER VERIFICA DEI REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICO PROFESSIONALE (100.1)

TAR SARDEGNA - Decreto

È legittimo l'accoglimento dell'istanza cautelare monocratica volta a inibire momentaneamente lo scorrimento della gara d'appalto quando l'esclusione di un concorrente si fonda su profili di capacità tecnica che necessitano di chiarimenti istruttori, garantendo così l'integrità della procedura fino alla valutazione collegiale del fumus boni juris. (...)

IL TRIENNIO PER I REQUISITI TECNICI DECORRE DALLA PUBBLICAZIONE DEL BANDO (100.1)

TAR CAMPANIA - SALERNO - Decreto

Mentre in relazione ai requisiti di capacità economico-finanziaria il triennio va riferito alla nozione di esercizio, inteso come periodo amministrativo coincidente con l'anno solare, nel caso del requisito della capacità tecnica e professionale il triennio di riferimento è quello effettivamente antecedente alla data di pubblicazione del bando, dovendosi computare a ritroso i trentasei mesi dalla (...)

ORDINE DI ESIBIZIONE DEI VERBALI DI PROVA SUI REQUISITI TECNICI DEI PRODOTTI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Decreto

In tema di appalti pubblici, sussiste il potere del giudice amministrativo di ordinare alla stazione appaltante l'acquisizione e il deposito dei verbali di prova citati in un certificato di conformità tecnica, qualora tali documenti risultino necessari per verificare l'effettiva sussistenza dei requisiti di capacità tecnica e professionale richiesti dalla lex specialis per la fornitura di disposit (...)

POSSESSO DEI MEZZI TECNICI QUALE CONDIZIONE PER LA STIPULA DEL CONTRATTO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la distinzione tra requisiti di partecipazione e condizioni di esecuzione (o di stipula) dipende dalla formulazione della lex specialis. Se il bando impone solo un impegno a garantire la disponibilità di determinati mezzi tecnici entro il termine fissato per i controlli post-aggiudicazione, la mancanza del possesso effettivo al momento della presentazione dell'offerta (...)

VALIDITÀ REQUISITI TECNICO-PROFESSIONALI E RIGORE TERMINI ESECUZIONE PNRR NELLA FASE CAUTELARE

TAR CAMPANIA - NAPOLI - Ordinanza

È legittima la reiezione dell'istanza cautelare volta alla sospensione dell'aggiudicazione qualora l'istruttoria della stazione appaltante confermi il possesso dei requisiti tecnico-professionali dichiarati dall'aggiudicatario. Negli appalti PNRR, il profilo del periculum in mora risulta scarsamente apprezzabile in considerazione della necessità di rispettare i rigidi termini di esecuzione imposti (...)

IL PRINCIPIO DI EQUIVALENZA PREVALE SULL'INTERPRETAZIONE RESTRITTIVA DEI REQUISITI TECNICI MINIMI (68.4)

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Sentenza

In materia di appalti pubblici di forniture, il principio di equivalenza opera come clausola di tutela della concorrenza che impone alla stazione appaltante di ammettere soluzioni tecniche che, pur differendo formalmente dalle prescrizioni della lex specialis, soddisfino in modo equivalente i requisiti minimi prestazionali e l'interesse pubblico perseguito dall'amministrazione. (...)

PREVALENZA DELL'INTERPRETAZIONE FUNZIONALE SUI REQUISITI TECNICI PER GARANTIRE LA MASSIMA PARTECIPAZIONE (70.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Sentenza

È legittima l'ammissione alla gara di un operatore economico che offra un dispositivo medico conforme alla lunghezza minima richiesta dal capitolato tecnico tramite l'assemblaggio di più componenti, qualora la lex specialis non imponga espressamente che tale misura si riferisca a un unico elemento inscindibile. In applicazione del principio del favor participationis, tra più interpretazioni possib (...)

REQUISITI DI PARTECIPAZIONE: POSSESSO E COMPROVA ENTRO I TERMINI DI GARA (101.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Ordinanza

In una procedura di affidamento di contratti pubblici, i requisiti di capacità tecnica e professionale devono essere posseduti dal concorrente e ritualmente dimostrati entro i termini previsti dal bando o assegnati dalla stazione appaltante tramite soccorso istruttorio. È pertanto inefficace, ai fini della revoca di un provvedimento cautelare, la produzione di documentazione probatoria (quale un c (...)

AVVALIMENTO INCONDIZIONATO E NOZIONE DI SERVIZI ANALOGHI NELLE GARE D'APPALTO (89.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Sentenza

In tema di avvalimento, la clausola contrattuale che subordina l'esecuzione delle prestazioni al pagamento di un corrispettivo non rende l'impegno dell'ausiliaria incerto o condizionato verso l'amministrazione, poiché l'obbligo di solidarietà ex lege prescinde dalle vicende del rapporto interno tra le parti. Ai fini della dimostrazione della capacità tecnica, i servizi analoghi devono essere inter (...)

ONERE DI IMPUGNAZIONE IMMEDIATA PER REQUISITI TECNICI OBBLIGATORI RITENUTI IMPOSSIBILI

TRIBUNALE REGIONALE DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA - SEZIONE AUTONOMA DI BOLZANO - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, la previsione nel capitolato tecnico di funzionalità obbligatorie a pena di esclusione configura una clausola immediatamente lesiva che impone all'operatore economico l'onere di impugnazione immediata della lex specialis. Qualora il concorrente ometta di offrire tali elementi essenziali, la presunta impossibilità tecnica della prestazione deve essere dimostrata rigoros (...)

IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DELLE CLAUSOLE DEL BANDO CHE IMPONGONO REQUISITI TECNICI RIGOROSI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Ordinanza

Rientrano nel perimetro delle clausole immediatamente escludenti, soggette all'onere di impugnazione immediata, quelle prescrizioni della lex specialis che impongono requisiti tecnici minimi particolarmente rigorosi; è pertanto legittima l'esclusione dell'operatore che presenti un prodotto non conforme a tali minimi se la clausola non è stata tempestivamente gravata. (...)

ONERE DI RICORSO INCIDENTALE PER CONTESTARE L'AMMISSIONE DEL CONCORRENTE CHE IMPUGNA L'AGGIUDICAZIONE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Sentenza

In tema di appalti pubblici, l'aggiudicatario che intenda contestare la legittimità dell'ammissione alla gara del ricorrente principale o la conformità della sua offerta tecnica ai requisiti di bando, deve necessariamente proporre ricorso incidentale nel termine decadenziale di legge. La mancata impugnazione incidentale comporta la cristallizzazione dell'ammissione del concorrente, impedendo all'a (...)

L'ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELLA GARA DETERMINA L'IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA EMILIA ROMAGNA - Sentenza

In sede di contenzioso sugli appalti pubblici, l'annullamento d'ufficio degli atti di gara impugnati da parte della Stazione Appaltante configura un'ipotesi di cessazione della materia del contendere, determinando l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse alla decisione di merito, atteso che il ritiro dei provvedimenti realizza l'interesse satisfattivo del ricorrente. (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE MONOCRATICA DEL BANDO PER ESTREMA GRAVITA ED URGENZA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Decreto

È legittima la concessione della misura cautelare monocratica di sospensione dell'efficacia degli atti di gara e del bando laddove si ravvisi l'opportunità di mantenere la 'res adhuc integra' in pendenza di un pregiudizio di estrema gravità ed urgenza, rimandando la valutazione di merito e la trattazione cautelare collegiale alla già fissata camera di consiglio. (...)

LEGITTIMO L'ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELLA GARA PER CLAUSOLA RESTRITTIVA SUI REQUISITI TECNICI (10.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LE MARCHE - Sentenza

L'esercizio del potere di autotutela per l'annullamento d'ufficio di una procedura di gara è legittimo laddove fondato sull'illegittimità di clausole della lex specialis che restringono la concorrenza in violazione del principio del favor participationis. Nello specifico, risulta illegittima la clausola che subordina il possesso dei requisiti di capacità tecnica allo svolgimento di servizi analogh (...)

NATURA NON VINCOLANTE DEI REQUISITI TECNICI INDICATI COME PREFERIBILI NELLA GARA

TAR CAMPANIA - SALERNO - Sentenza

In una procedura di gara, l'indicazione di caratteristiche tecniche accompagnate dalla clausola "preferibilmente" preclude l'esclusione automatica del concorrente che presenti un prodotto privo di alcuni di tali elementi, in quanto tale dicitura non integra un requisito minimo obbligatorio ma una facoltà valutabile discrezionalmente dall'amministrazione. (...)

AMMISSIONE CON RISERVA PER ERRATA VALUTAZIONE DEI REQUISITI TECNICI E DEL VERSAMENTO ANAC (59.3)

TAR CAMPANIA - NAPOLI - Decreto

Deve essere disposta l’ammissione con riserva del concorrente escluso qualora l’esclusione si fondi su una carente valutazione del requisito di capacità tecnico-professionale maturato tramite gestione diretta da parte di un ente privato e su un erroneo rilievo circa l’omesso versamento del contributo ANAC, smentito documentalmente. (...)