Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Requisiti Partecipazione

DISCIPLINA DEI CONTRATTI ATTIVI E POSSESSO DEI REQUISITI DI PARTECIPAZIONE TRA RISULTATO E FIDUCIA (13.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

Ai contratti attivi non si applica integralmente la disciplina del D.Lgs. 36/2023, con la conseguenza che, in assenza di specifiche clausole della lex specialis che impongano il possesso dei requisiti alla data di scadenza dell'offerta a pena di esclusione, la regolarizzazione della posizione dell'operatore economico intervenuta prima dell'aggiudicazione deve essere considerata idonea a preservare (...)

Rigetto appello cautelare per requisiti di partecipazione e assenza periculum

CONSIGLIO DI STATO - Ordinanza

Non sussiste il periculum in mora qualora la definizione del merito sia prossima rispetto ai tempi tecnici di aggiudicazione e stipula del contratto; i requisiti di partecipazione sono espressione della discrezionalità tecnica della stazione appaltante e non sono censurabili se risultano coerenti con le caratteristiche del servizio e non compromettono irragionevolmente il favor participationis. (...)

LA CERTIFICAZIONE CE IVDR DEI DISPOSITIVI MEDICI COSTITUISCE REQUISITO DI PARTECIPAZIONE E NON DI ESECUZIONE (101.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA, BRESCIA - Sentenza

Nelle procedure di gara per la fornitura di dispositivi medici, la prescrizione della lex specialis che richiede il possesso della certificazione CE IVDR quale caratteristica tecnica minima dell'offerta configura un requisito di partecipazione e non di esecuzione. Ne consegue che la dichiarazione di conformità UE deve essere preesistente alla scadenza del termine di presentazione delle offerte, no (...)

LEGITTIMA L'IMPUTAZIONE ALLA COOPERATIVA DEL REQUISITO DI CAPACITÀ TECNICA MATURATO TRAMITE LE SOCIETÀ SOCIE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SARDEGNA - Sentenza

È legittimo il possesso del requisito di capacità tecnica e professionale in capo a una società cooperativa che abbia maturato l'esperienza richiesta tramite l'esecuzione materiale del servizio da parte delle proprie società socie, in quanto queste ultime costituiscono articolazioni organiche del soggetto collettivo e non soggetti terzi estranei all'operatore economico concorrente. (...)

Esclusione illegittima per debito tributario esiguo del socio di minoranza

T.A.R. CALABRIA, SEZIONE STACCATA DI REGGIO CALABRIA - Ordinanza

È illegittima l'esclusione di un operatore economico fondata su un debito tributario esiguo riferibile a un socio di minoranza, laddove la lex specialis imponga oneri dichiarativi esclusivamente in capo agli amministratori e non preveda espressamente l'estensione del requisito di regolarità fiscale a soci privi di poteri gestori. (...)

L'ESTROMISSIONE DEL MANDANTE PRIVO DI REQUISITI ORIGINARI ESIGE LA PREVENTIVA COMUNICAZIONE (97.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di raggruppamenti temporanei di imprese, l'operatore economico non può beneficiare della riduzione soggettiva della compagine per ovviare alla mancanza di requisiti di ammissione di un componente se non ha dichiarato tale carenza all'atto della presentazione dell'offerta. L'art. 97, comma 1, lett. a) del D.Lgs. 36/2023 impone un onere di trasparenza immediato che contempera il principio de (...)

INTEGRAZIONE NON SOSTANZIALE DEL BANDO E TERMINE PER IL POSSESSO DEI REQUISITI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di procedure selettive pubbliche, l'integrazione di un bando di gara che non incida sulle condizioni sostanziali di partecipazione e che non preveda la riapertura dei termini per la presentazione delle domande non opera una novazione della procedura. Ne consegue che il possesso dei requisiti soggettivi deve essere verificato con riferimento alla data di pubblicazione del bando originario, (...)

IL POSSESSO DEI REQUISITI DI PARTECIPAZIONE DEVE SUSSISTERE ALLA DATA DI PUBBLICAZIONE ORIGINARIA DEL BANDO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

L'integrazione non sostanziale di un bando di gara, che non modifichi le condizioni di partecipazione né comporti la riapertura dei termini, non sposta il dies a quo per il possesso dei requisiti soggettivi, che restano ancorati alla data di prima pubblicazione della procedura. (...)

NATURA RICOGNITIVA DEL PROVVEDIMENTO INTERDITTIVO E LEGITTIMITÀ DELL'ADOZIONE OLTRE I TERMINI PROCEDIMENTALI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il provvedimento interdittivo emesso dal Ministero delle Infrastrutture ai sensi dell'art. 14, comma 2, d.lgs. n. 81/2008, avendo natura puramente ricognitiva di un effetto legale automatico e privo di discrezionalità amministrativa, può essere legittimamente adottato anche oltre i termini procedimentali ordinari, non potendo l'operatore economico invocare un legittimo affidamento a fronte di un o (...)

LEGITTIMA LA RICHIESTA DI FATTURATO SPECIFICO NEL SETTORE DI ATTIVITÀ PERTINENTE ALL'APPALTO (100.11)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

La stazione appaltante gode di discrezionalità nel definire i requisiti di capacità economico-finanziaria, potendo richiedere un fatturato globale annuo riferito allo specifico settore di attività oggetto della gara. Tale previsione non configura una surrettizia introduzione di requisiti tecnici, ma risponde all'esigenza di verificare la solidità finanziaria del concorrente nello specifico mercato (...)

AMMISSIBILE IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER REQUISITI TECNICI ERRONEAMENTE INSERITI NELL'OFFERTA TECNICA (101.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È illegittimo escludere un concorrente per l'omessa allegazione di un'autocertificazione relativa alla disponibilità di uno stabilimento manutentivo, anche se richiesta dalla lex specialis entro la busta tecnica, qualora tale elemento costituisca un requisito di capacità tecnico-organizzativa preesistente e non un elemento prestazionale dell'offerta soggetto a punteggio, essendo in tal caso sempre (...)

ILLEGITTIMO L'AVVALIMENTO SOGGETTO A CLAUSOLA RISOLUTIVA PER INADEMPIMENTO DEL CORRISPETTIVO (89.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È legittima l'esclusione del concorrente il cui contratto di avvalimento preveda la decadenza immediata in caso di mancato pagamento del corrispettivo o violazione della prelazione sul subappalto. Tali clausole, configurabili come risolutive espresse, non hanno valenza meramente interna ma incidono sull'effettività del prestito dei requisiti, rendendo l'impegno dell'Ausiliaria incerto e non garant (...)

SUSSISTE LA COLPA GRAVE PER FALSA DICHIARAZIONE NONOSTANTE LA PRESUNTA ULTRONEITÀ DEI REQUISITI RICHIESTI (80.12)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di procedure di affidamento di contratti pubblici, integra la colpa grave la condotta dell'operatore economico che attesti falsamente il possesso di una specifica categoria di iscrizione all'Albo Gestori Ambientali richiesta dalla lex specialis; tale responsabilità non è esclusa dalla convinzione del dichiarante circa l'irrilevanza o la sovrabbondanza del requisito rispetto all'oggetto del (...)

NON SONO CAUSA DI ESCLUSIONE LE CERTIFICAZIONI TECNICHE NON PREVISTE DALLA LEX SPECIALIS (100.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È illegittima l'esclusione di un operatore economico per carenza di certificazioni tecniche qualora queste non siano state espressamente qualificate come requisiti di partecipazione dal bando o dal disciplinare di gara. I requisiti concernenti la dotazione di mezzi tecnici e laboratori necessari all'espletamento del servizio costituiscono ordinariamente requisiti di esecuzione, la cui disponibilit (...)

ACCESSO AGLI ATTI E TRASPARENZA SULLA FASE ESECUTIVA E SUL POSSESSO DEI REQUISITI DI PARTECIPAZIONE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

Deve essere accolta l'istanza di accesso agli atti proposta dal concorrente che intenda verificare il possesso dei requisiti di partecipazione in capo all'aggiudicatario e l'andamento della fase esecutiva del contratto; tale interesse conoscitivo non esige una motivazione specifica e si fonda sull'esigenza di trasparenza volta a prevenire l'inefficienza e la corruzione, consentendo al concorrente (...)

ILLEGITTTIMA L'INTEGRAZIONE DEI REQUISITI DI PARTECIPAZIONE MEDIANTE CLAUSOLE DEL CAPITOLATO D'AFFITTO

CONS. STATO - Sentenza

In tema di affidamento di concessioni su beni del patrimonio indisponibile, la disponibilità della proprietà del bestiame necessaria per la monticazione, ove prevista dal bando come criterio per l'attribuzione di punteggio aggiuntivo, non può essere trasformata in requisito di partecipazione attraverso un'interpretazione integrativa fondata sul capitolato d'affitto. La distinzione tra requisiti di (...)

INAMMISSIBILE IL RISARCIMENTO PRECONTRATTUALE SE L'ESCLUSIONE DIPENDE DALLA PERDITA DEI REQUISITI (38.1)

CONS. STATO - Sentenza

La responsabilità precontrattuale della stazione appaltante per violazione dei canoni di correttezza e buona fede postula che il concorrente abbia maturato un ragionevole affidamento nella stipula del contratto, da valutare in relazione al grado di sviluppo della procedura e alla mancanza di colpa del privato. Qualora il concorrente sia stato legittimamente escluso per carenza dei requisiti sogget (...)

L'AMPIA DISCREZIONALITÀ DELLA PA NELLA SUDDIVISIONE IN LOTTI E NELLA FISSAZIONE DEI REQUISITI (58.3)

TAR LAZIO RM - Sentenza

È legittima la suddivisione dell'appalto in lotti quantitativi di grandi dimensioni basata su criteri territoriali, qualora la stazione appaltante motivi tale scelta con l'esigenza di assicurare omogeneità negli standard del servizio, efficienza nel coordinamento dei controlli e sicurezza delle operazioni in ambito autostradale. (...)

INAMMISSIBILE LA SOSTITUZIONE DEL PROGETTISTA INDICATO SE MODIFICA L'OFFERTA TECNICA (101.3)

CONS. STATO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, è illegittima la sostituzione del progettista esterno indicato dal concorrente qualora tale sostituzione comporti una modifica sostanziale dell'offerta tecnica. Tale circostanza si verifica ogni qualvolta la lex specialis preveda l'attribuzione di un punteggio discrezionale correlato alla specifica esperienza professionale del progettista indicato; in tal caso, ammette (...)

DISCREZIONALITÀ DELLA PA NELLA SCELTA DEI REQUISITI PER PROFILI DI ELEVATA PROFESSIONALITÀ

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

È legittima la previsione nel bando di concorso di requisiti di accesso selettivi, quali specifici titoli post-lauream e certificazioni linguistiche, per il reclutamento di personale nell'Area delle Elevate Professionalità, rientrando tale scelta nella discrezionalità tecnica dell'Amministrazione volta a garantire professionalità ad elevata competenza in linea con i principi di efficienza e buon a (...)

AMPIA DISCREZIONALITÀ DELLA STAZIONE APPALTANTE NELLA DEFINIZIONE DEI REQUISITI DI PARTECIPAZIONE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

La stazione appaltante esercita una legittima e ampia discrezionalità nella determinazione dei requisiti di partecipazione alla gara, i quali devono risultare attinenti e proporzionati all'oggetto dell'appalto e non introdurre indebite discriminazioni nell'accesso alla procedura, specialmente qualora tali requisiti siano volti a garantire che gli operatori economici possiedano le risorse necessari (...)

LIMITI ALL'INTERVENTO AD OPPONENDUM E DIVIETO DI AMPLIAMENTO DEL GIUDIZIO

CONS. STATO - Sentenza

L'intervento ad opponendum nel giudizio amministrativo di annullamento di un'esclusione concorsuale non consente l'introduzione di nuovi profili di illegittimità del candidato vincitore non contestati dall'amministrazione, in quanto l'interventore non può allargare lo spazio formale e sostanziale delle questioni sollevate dalle parti originarie, pena l'inammissibilità dell'intervento per indebito (...)

IL FALLIMENTO DELL'AFFITTANTE PRECLUDE LA PARTECIPAZIONE ALL'IMPRESA AFFITTUARIA (80.5)

CONS. STATO - Sentenza

L'impresa affittuaria di un ramo d'azienda che utilizzi i requisiti del locatore per la partecipazione a una gara d'appalto decade dall'aggiudicazione qualora l'affittante sia sottoposto a liquidazione giudiziale, poiché le cause di esclusione previste per i requisiti generali si riflettono sull'operatore economico affittuario in forza del principio di continuità aziendale e della regola della res (...)

ILLEGITTIMA ESCLUSIONE DEI BIOLOGI NUTRIZIONISTI DALLE RICERCHE SULLA NUTRIZIONE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA (SEZIONE SECONDA) - Sentenza

È illegittima la scelta della Stazione Appaltante di escludere i laureati in Scienze della Nutrizione Umana da una procedura per l'assegnazione di borse di studio finalizzate alla ricerca clinica sulla dietetica, in quanto le competenze professionali tra dietista e biologo nutrizionista sono sovrapponibili e complementari, rendendo la restrizione della platea dei concorrenti contraria ai principi (...)

LE SOCIETÀ IN HOUSE NON SONO PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI AI FINI DEI REQUISITI DI PARTECIPAZIONE

T.A.R. SICILIA - PALERMO - Sentenza

Nelle procedure selettive indette dalla Pubblica Amministrazione, il requisito dell'esperienza professionale maturata presso enti pubblici deve essere interpretato in senso rigoroso e letterale. L'attività prestata alle dipendenze di società in house non è assimilabile al servizio presso una Pubblica Amministrazione, poiché tali società mantengono la natura di soggetti di diritto privato e ai loro (...)

REQUISITI MATURATI IN CONSORZI DI COOPERATIVE NON SPENDIBILI DALLA SINGOLA ASSOCIATA (45.2)

CONS. STATO - Sentenza

Nei consorzi di cooperative di produzione e lavoro, i requisiti di capacità tecnica maturati tramite l'esecuzione di servizi restano nella titolarità esclusiva del consorzio e non sono suscettibili di maturazione in proprio da parte della società cooperativa consorziata esecutrice, la quale agisce come mero organo interno del consorzio. (...)

ESCLUSIONE LEGITTIMA PER CARENZA DEL REQUISITO DELLA COMPAGINE SOCIALE NEGLI ENTI DEL TERZO SETTORE (61.1)

CONS. STATO - Sentenza

In tema di accreditamento dei Centri di Servizio per il Volontariato, il requisito dell'assenza di soggetti costituiti nelle forme del Libro V del Codice Civile all'interno della base sociale costituisce un requisito di partecipazione alla procedura selettiva. La previsione normativa di termini per l'adeguamento statutario non si estende alla modifica della compagine sociale, che deve risultare co (...)

NESSUNA DECADENZA PER OMISSIONE DI DATI NON PREVISTI COME REQUISITI DAL BANDO

CONS. STATO - Sentenza

Ai fini della decadenza dai benefici per non veridicità del contenuto della dichiarazione sostitutiva ai sensi dell'art. 75 del d.P.R. n. 445 del 2000, assume rilievo esclusivamente il mendacio che incide causalmente sull'adozione del provvedimento favorevole. Qualora la lex specialis non preveda la pendenza di procedimenti penali come requisito di partecipazione o causa di esclusione, l'omessa di (...)

ILLEGITTIMITÀ DEL REQUISITO CHE IMPONE L'APPARTENENZA A SPECIFICA RETE DI CONCESSIONARI (100.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - LECCE - Sentenza

È illegittima la clausola della lex specialis che impone, a pena di esclusione, il possesso del riconoscimento quale concessionario autorizzato di una specifica rete commerciale, trattandosi di un requisito privatistico che eccede i canoni di pertinenza e proporzionalità, determinando un'irragionevole limitazione della concorrenza. L'annullamento del bando in autotutela da parte dell'amministrazio (...)

LEGITTIMA LA RICHIESTA DI PROFESSIONISTI CERTIFICATI NEI PROTOCOLLI DI SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE (83.1)

CONS. STATO - Sentenza

È legittima la clausola della lex specialis che impone il possesso di una certificazione di competenza specifica sui protocolli di sostenibilità ambientale (c.d. rating systems) per il professionista incaricato del gruppo di lavoro, in quanto tale requisito attiene alla capacità tecnica e professionale ed è funzionale al perseguimento del principio del risultato e alla garanzia di elevati standard (...)

L'INTERPRETAZIONE SISTEMATICA DELLA LEX SPECIALIS PREVALE SUL DATO LETTERALE ISOLATO

CONS. STATO - Sentenza

Ai fini dell'esclusione dell'operatore economico per insussistenza dei requisiti professionali del gruppo di lavoro, rileva l'omesso inserimento delle professionalità minime richieste; tuttavia, eventuali carenze delle specifiche competenze tecniche necessarie allo svolgimento del servizio, desumibili dai curricula, incidono unicamente sull'attribuzione del punteggio dell'offerta tecnica e non sul (...)

NON SONO EQUIPARABILI LE RISERVE PER DISABILI E PER ALTRE CATEGORIE PROTETTE NEI CONCORSI

CONS. STATO - Sentenza

Ai fini dell'accesso al collocamento mirato e della partecipazione a concorsi riservati, le categorie dei disabili (art. 1, L. n. 68/1999) e delle altre categorie protette (art. 18, L. n. 68/1999) costituiscono classi di beneficiari eterogenee; pertanto, in assenza di una clausola di equiparazione nella lex specialis, l'iscrizione nell'elenco degli orfani o equiparati non consente di ritenere asso (...)

LEGITTIMA LA REVOCA DELL'AGGIUDICAZIONE PER CARENZA DEI REQUISITI TECNICI DEL PRESIDIO OPERATIVO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la disponibilità di un presidio operativo con caratteristiche minime prestabilite (superficie e copertura) costituisce un requisito di partecipazione la cui mancanza, accertata in sede di verifica post-aggiudicazione, determina l'esclusione automatica dell'operatore economico dalla procedura, senza che possano assumere rilievo sanante successive integrazioni documental (...)

NECESSARIA LA DISPONIBILITÀ GIURIDICA DEI MEZZI GIÀ AL MOMENTO DELLA PRESENTAZIONE DELL'OFFERTA TECNICA (83.9)

CONS. STATO - Sentenza

In una procedura di gara dove la lex specialis prevede l'attribuzione di punteggi tecnici basati sulle caratteristiche specifiche di mezzi identificati tramite targa e telaio, la disponibilità giuridica di tali beni deve essere posseduta dal concorrente già al momento della presentazione dell'offerta. Tale requisito si distingue dalla disponibilità materiale, che costituisce invece un obbligo dell (...)

IL CODICE ATECO NON CERTIFICA L'ATTIVITÀ EFFETTIVA PREVALENDO LA SOSTANZA SUL FORMALISMO STATISTICO

CONS. STATO - Sentenza

In tema di procedure selettive pubbliche, i codici Ateco non hanno valenza certificativa dell'attività effettivamente svolta dall'impresa, avendo finalità prevalentemente statistiche e fiscali; pertanto, deve ritenersi illegittima l'esclusione di un concorrente che possieda un codice di gruppo comprensivo dell'intero ciclo produttivo, anche qualora la lex specialis richieda formalmente il più spec (...)

IL CONSORZIO SODDISFA IL REQUISITO ANGA TRAMITE LE COOPERATIVE ESECUTRICI INDICATE

CONS. STATO - Sentenza

In tema di gare d'appalto, l'iscrizione all'Albo Nazionale Gestori Ambientali, pur essendo un requisito di idoneità professionale, può essere dimostrata da un consorzio di cooperative mandante di un raggruppamento temporaneo di imprese attraverso le proprie consorziate indicate quali esecutrici materiali del servizio. La partecipazione in forma di raggruppamento non altera la natura del consorzio (...)

NECESSARIO IL POSSESSO DEL REQUISITO PROFESSIONALE ALLA SCADENZA DEL BANDO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

In tema di procedure selettive per il rilascio di titoli abilitativi al trasporto pubblico non di linea, la mancata iscrizione al ruolo provinciale dei conducenti alla data di scadenza del bando legittima l'esclusione del concorrente, in quanto i requisiti di partecipazione devono sussistere al momento della domanda. Tale principio non contrasta con il favor participationis, essendo volto a circos (...)

REQUISITI TECNICI DA POSSEDERE ALLA SCADENZA PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

Il requisito della disponibilità degli impianti richiesto dalla lex specialis deve essere posseduto alla data di scadenza del termine per la presentazione delle offerte, dovendosi interpretare le clausole del bando in conformità ai principi di concorrenza e massima partecipazione, neutralizzando interpretazioni letterali che anticipino irragionevolmente tale onere temporale. (...)

NEGANO IL PERICULUM IN MORA CON L'INVERSIONE PROCEDIMENTALE E VERIFICA REQUISITI POSTICIPATA (107.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, l'applicazione del meccanismo di inversione procedimentale esclude la configurabilità del periculum in mora necessario per la sospensione cautelare del bando, qualora la doglianza riguardi requisiti soggettivi di partecipazione la cui verifica sia rinvitata alla fase conclusiva della valutazione amministrativa e riservata unicamente al concorrente individuato come aggi (...)

IL CONSORZIO DI COOPERATIVE DEVE POSSEDERE AUTONOMAMENTE L'ISCRIZIONE NELLA WHITE LIST (94.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SARDEGNA - Sentenza

Il consorzio di cooperative che partecipa a una gara d'appalto deve possedere autonomamente i requisiti di ordine generale previsti dalla lex specialis e dal Codice, inclusa l'iscrizione alla white list per le attività sensibili, in quanto esso rappresenta l'unico centro di imputazione giuridica e l'unico operatore economico concorrente, rimanendo le consorziate esecutrici meri strumenti operativi (...)

ISTRUTTORIA SULLA CONFORMITÀ DELLA POLIZZA PROFESSIONALE AI REQUISITI DI PARTECIPAZIONE ALLA GARA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - SALERNO - Ordinanza

Ai fini della decisione sull'istanza di sospensione cautelare di un'esclusione basata sulla presunta inidoneità della polizza professionale, il Tribunale Amministrativo può ordinare alla stazione appaltante il deposito della documentazione di gara e degli atti presupposti per verificare la corretta applicazione delle clausole della lex specialis in ordine ai requisiti di partecipazione. (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO ALL'AVVALIMENTO NEGLI APPALTI DI SERVIZI ALLA PERSONA (128.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'EMILIA ROMAGNA - Sentenza

Negli appalti di servizi alla persona, il regime normativo speciale e semplificato previsto dall'art. 128 del D.Lgs. 36/2023 esclude l'applicabilità di tutti gli istituti non espressamente richiamati dalla norma stessa; ne consegue che l'istituto dell'avvalimento di cui all'art. 104 non è utilizzabile per l'integrazione dei requisiti di partecipazione in tali procedure. (...)

TASSATIVITÀ DEI TITOLI DI STUDIO E DIVIETO DI INTERPRETAZIONE ANALOGICA NEI CONCORSI PUBBLICI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - LECCE - Sentenza

È legittima l'esclusione del candidato che possiede un titolo di studio differente da quello richiesto dalla lex specialis, non essendo consentita la valutazione di un titolo diverso per via analogica o sistematica, salvo equipollenza stabilita per legge. L'istituto del soccorso istruttorio non può essere utilizzato per sanare la mancanza di un requisito sostanziale di ammissione espressamente pre (...)

ILLEGITTIMO IL REQUISITO DI ESPERIENZA CHE ESCLUDE L'ATTIVITÀ SVOLTA PRESSO LA STESSA AMMINISTRAZIONE (3.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

Le clausole che stabiliscono requisiti soggettivi di partecipazione legati all'esperienza pregressa in comuni di determinate dimensioni demografiche hanno natura immediatamente escludente per i soggetti che ne sono privi. Tali clausole sono illegittime qualora precludano la partecipazione a operatori che abbiano maturato un'esperienza specifica nel territorio dell'amministrazione banditrice, rende (...)

DIVIETO DI MODIFICA DEL RAGGRUPPAMENTO PER CARENZA ORIGINARIA DEI REQUISITI FISCALI (48.19)

T.A.R. PIEMONTE - Sentenza

Nelle gare d'appalto, la modifica in diminuzione della compagine di un raggruppamento temporaneo di imprese, finalizzata a mantenere la partecipazione alla gara nonostante la carenza dei requisiti di un componente, è legittima solo se la perdita del requisito è sopravvenuta rispetto alla domanda di partecipazione. Qualora l'irregolarità (nel caso di specie fiscale) sia originaria e preesistente al (...)

ESCLUSIONE PER MANCANZA DI REQUISITI TECNICI MINIMI DI PARTECIPAZIONE (83.1)

CONS. STATO - Sentenza

La disponibilità di attrezzature tecniche specifiche, qualificate dalla lex specialis come elementi di capacità tecnico-organizzativa, configura un requisito di partecipazione e non di mera esecuzione; pertanto, l'accertata assenza di tali dotazioni al momento della presentazione dell'offerta comporta l'illegittimità dell'aggiudicazione e l'esclusione del concorrente, non essendo tali carenze sana (...)

ILLEGITTIMO L'OBBLIGO DI ISCRIZIONE ALL'ALBO AUTOTRASPORTATORI PER GLI ENTI DEL TERZO SETTORE (6.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'UMBRIA - Sentenza

È illegittima la clausola della lex specialis che richiede indistintamente l'iscrizione all'albo degli autotrasportatori a tutti i partecipanti, senza esentare gli enti del terzo settore che intendano eseguire la prestazione in forma non imprenditoriale, poiché tale requisito professionale è normativamente collegato all'esercizio di un'attività economica commerciale e risulta manifestamente spropo (...)

NECESSARIA DISPONIBILITÀ GIURIDICA DEI REQUISITI TECNICI AL MOMENTO DELLA PRESENTAZIONE DELL'OFFERTA (100.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

È illegittima l'aggiudicazione in favore di un operatore economico che non dimostri, alla scadenza del termine di presentazione delle offerte, il possesso o la disponibilità giuridica dei mezzi necessari richiesti dal bando. Un ordine d'acquisto privo di elementi essenziali non costituisce titolo idoneo a integrare la disponibilità giuridica del requisito tecnico, né tale carenza può essere sanata (...)

IL REQUISITO DI UN SINGOLO SERVIZIO ANALOGO PRECLUDE IL CUMULO FRAZIONATO (100.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

In presenza di una clausola della lex specialis che richiede l'esecuzione di un singolo servizio analogo di dimensioni minime predefinite, il requisito non può essere soddisfatto mediante il cumulo delle esperienze maturate dalle singole imprese componenti il raggruppamento temporaneo, prevalendo il dato letterale che identifica la necessità di una specifica affidabilità tecnica non frazionabile. (...)

LEGITTIMA L’ESCLUSIONE PER FALSE DICHIARAZIONI SULLA DATA DI RICHIESTA DEI REQUISITI (95.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

È legittima l'esclusione di un concorrente per grave illecito professionale qualora lo stesso fornisca informazioni non veritiere circa la data di presentazione dell'istanza necessaria all'ottenimento di un requisito di partecipazione, poiché tale condotta, pur se riconducibile a negligenza, mina il rapporto di fiducia con la stazione appaltante e altera il corretto svolgimento della procedura sel (...)

NECESSARIA ISCRIZIONE WHITE LIST AL MOMENTO DELLA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE (1.52)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Sentenza

L'iscrizione nelle white list prefettizie, prevista per le attività maggiormente esposte a rischio di infiltrazione mafiosa, configura un requisito di partecipazione di ordine generale. Tale iscrizione deve essere posseduta con continuità dal momento della presentazione della domanda e per tutta la durata della procedura, non potendosi differire l'accertamento del requisito alla sola fase esecutiv (...)

OBBLIGO DI PRESENTAZIONE DELLE DICHIARAZIONI SPECIFICHE SIN DALLA DOMANDA DI GARA (100.1)

CONS. STATO - Ordinanza

In sede di affidamento di contratti pubblici, occorre distinguere tra le dichiarazioni specifiche del possesso dei requisiti e le certificazioni richieste per la loro comprova; ne consegue che tali dichiarazioni devono essere rese obbligatoriamente sin dalla domanda di partecipazione, costituendo il presupposto necessario per la valutazione dell'ammissibilità dell'operatore economico alla procedur (...)

OBBLIGO DI VERIFICA DEI REQUISITI MEDIANTE CONSULTAZIONE DELL'OFFERTA TECNICA (99.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - SEZIONE STACCATA DI SALERNO - Sentenza

La stazione appaltante e tenuta a verificare il possesso dei requisiti di partecipazione attingendo le informazioni necessarie anche dall'offerta tecnica laddove queste siano state omesse nella documentazione amministrativa. Tale operazione non costituisce modifica dell'offerta ne soccorso istruttorio integrativo, bensi un'attivita di verifica documentale basata su atti gia prodotti dal concorrent (...)

LA SEDE OPERATIVA LOCALE DEVE ESSERE REQUISITO DI ESECUZIONE E NON DI PARTECIPAZIONE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Decreto

È illegittima la clausola del bando di gara che impone il possesso di una sede operativa locale quale requisito di partecipazione a pena di esclusione, in quanto tale previsione limita irragionevolmente la concorrenza; la disponibilità di strutture logistiche sul territorio deve essere correttamente inquadrata come condizione per l'esecuzione del contratto, potendo la stazione appaltante richieder (...)

AMMISSIBILE IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER INTEGRARE REQUISITI DI PARTECIPAZIONE GIÀ POSSEDUTI (101.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - NAPOLI - Ordinanza

Nelle gare di appalto disciplinate dal D.Lgs. 36/2023, il soccorso istruttorio deve essere interpretato alla luce dei principi di fiducia e di risultato, favorendo il superamento di formalismi amministrativi qualora l'operatore economico possieda sostanzialmente i requisiti di partecipazione già al momento della domanda. È legittima l'integrazione documentale che non incida sull'offerta tecnica o (...)

ONERE DI IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DELLE CLAUSOLE DEL BANDO IMMEDIATAMENTE ESCLUDENTI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Sentenza

Sussiste l'onere di impugnazione immediata della lex specialis qualora essa contenga clausole riguardanti i requisiti di partecipazione che precludano ex ante l'ammissione dell'interessato alla procedura. La natura immediatamente escludente di tali prescrizioni impedisce al candidato di attendere l'atto applicativo di esclusione, determinando, in caso di inerzia, l'inammissibilità del ricorso per (...)

CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER RIMOZIONE DEL REQUISITO DI CERTIFICAZIONE SA 8000

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'UMBRIA - Sentenza

La rimozione in autotutela da parte della stazione appaltante di un requisito di partecipazione contestato in sede giurisdizionale, qualora risulti integralmente satisfattiva dell'interesse del ricorrente, determina la cessazione della materia del contendere per il venir meno dell'oggetto della lite e dell'utilità della decisione. (...)

LEGITTIMO IL LIMITE CHILOMETRICO PER L’IMPIANTO SE MOTIVATO DA ESIGENZE ORGANIZZATIVE (10.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'EMILIA ROMAGNA - Sentenza

E legittima la clausola della lex specialis che fissa una distanza massima tra l'area di raccolta e l'impianto di prima destinazione dei rifiuti, qualora tale prescrizione risponda a un preciso interesse organizzativo della stazione appaltante volto a garantire l'esecuzione del ciclo di trasporto entro i limiti dei turni lavorativi contrattuali del personale dipendente. (...)

SINDACATO LIMITATO SULLA DISCREZIONALITÀ NELLA FISSAZIONE DEI REQUISITI DI PARTECIPAZIONE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Ordinanza

I requisiti di capacità tecnica, come il chilometraggio minimo percorso, non sono illegittimi se coerenti con la complessità del servizio e se non costituiscono una barriera irragionevole all'ingresso, restando espressione del merito amministrativo della stazione appaltante. (...)

LEGITTIMA LA DISCREZIONALITA' NELL'INDIVIDUARE REQUISITI DI LAUREA SPECIFICI PER POSIZIONI DIRIGENZIALI TECNICHE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

In tema di concorsi pubblici, la fissazione di requisiti di partecipazione basati su specifici titoli di studio rientra nell'ampia discrezionalità della Stazione Appaltante, la quale può legittimamente limitare la platea dei concorrenti a quelli in possesso di competenze certificate coerenti con le mansioni prevalenti. Il principio del favor participationis non può operare in deroga alla necessari (...)

LEGITTIMA LA RISERVA DEI TITOLI GIURIDICI PER IL CONCORSO DIRIGENZIALE

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Ordinanza

È legittima la clausola di un bando di concorso per dirigente amministrativo che riserva l'accesso ai soli candidati in possesso di lauree dell'area giuridica qualora il profilo sia destinato a settori caratterizzati da una prevalente dimensione giuridica come le risorse umane e l'avvocatura. La sussistenza di competenze accessorie in materia finanziaria non impone l'estensione della partecipazion (...)

LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER MANCATA DIMOSTRAZIONE DI FUNZIONALITÀ TECNICHE OBBLIGATORIE NELLA DEMO

TRIBUNALE REGIONALE DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA - SEZIONE AUTONOMA DI BOLZANO - Sentenza

È legittima l'esclusione del concorrente che non dimostri, durante la prova pratica (demo), il possesso delle funzionalità tecniche obbligatorie richieste dal bando a pena di esclusione. Tali prescrizioni integrano requisiti di partecipazione e non semplici obblighi di esecuzione, con la conseguenza che la loro mancanza non può essere sanata post-aggiudicazione. L'operatore che ritenga una clausol (...)

INIBIZIONE ANAC: ILLEGITTIMA LA RISOLUZIONE DI CONTRATTI STIPULATI IN PRECEDENZA (80.12)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CAMPANIA - Sentenza

La sanzione inibitoria prevista dall'art. 80, comma 12, del D.Lgs. 50/2016 ha natura afflittiva e compressiva dei diritti dell'Operatore Economico, con efficacia preordinata a impedire la partecipazione a gare future. Tale misura non può produrre un effetto espulsivo o risolutivo su rapporti contrattuali già in essere e consolidati da anni, poiché l'ordinamento non consente che un provvedimento di (...)

IL POSSESSO DEI REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA È NECESSARIO GIÀ ALLA PRESENTAZIONE DELL'OFFERTA (100.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

Il possesso di specifiche dotazioni strumentali, qualora inserito tra i requisiti di capacità tecnica e professionale nel disciplinare di gara, configura un requisito speciale di partecipazione che deve sussistere obbligatoriamente al momento della presentazione dell'offerta. Non è legittimo declassare tali previsioni a semplici requisiti di esecuzione o criteri orientativi quando esse siano preor (...)

LEGITTIMO IL REQUISITO DI OPERATORE TELEVISIVO PER L'AFFIDAMENTO DELL'ORGANIZZAZIONE DI UN FESTIVAL CANORO (13.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LIGURIA - Sentenza

È legittima la clausola della lex specialis che riserva la partecipazione alla gara per l'organizzazione di un evento di rilievo nazionale ai soli operatori televisivi in chiaro, in quanto la diffusione radiotelevisiva non costituisce un aspetto accessorio ma un elemento cardine per la valorizzazione del bene immateriale concesso e per il perseguimento dell'interesse pubblico alla massima fruibili (...)

DISPONIBILITÀ IMPIANTO SMALTIMENTO RIFIUTI: REQUISITO DI PARTECIPAZIONE SE PREVISTO A PENA ESCLUSIONE (83.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - SEZIONE STACCATA DI SALERNO - Sentenza

Nelle gare d'appalto per il servizio di gestione rifiuti, la disponibilità di un impianto di smaltimento nel territorio regionale costituisce un requisito di partecipazione e non di esecuzione se il disciplinare di gara lo prevede espressamente a pena di esclusione, con la conseguenza che l'operatore economico che ne acquisisca la disponibilità solo in una fase successiva all'aggiudicazione deve e (...)

ILLEGITTIMA L'ESCUSSIONE DELLA CAUZIONE DEFINITIVA PER MANCANZA DEI REQUISITI DI PARTECIPAZIONE

T.A.R. PIEMONTE - Sentenza

L'escussione della polizza fideiussoria prestata a titolo di cauzione definitiva è illegittima qualora sia motivata dall'annullamento dell'aggiudicazione per carenza dei requisiti di ammissione dell'operatore economico. La finalità di tale garanzia è limitata alla copertura delle inadempienze contrattuali esecutive, rimanendo estranea ai vizi della fase selettiva che attengono alla procedura di af (...)

SOSPENSIONE DEL TERMINE DI GARA PER REQUISITI ASSICURATIVI SPROPORZIONATI NELLA LEX SPECIALIS

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - CATANIA - Decreto

È legittima la concessione della misura cautelare monocratica volta al differimento del termine di presentazione delle offerte qualora la lex specialis preveda requisiti di capacità economico-finanziaria (nella specie, massimali assicurativi pari al valore dell'appalto) potenzialmente sproporzionati e tali da impedire la partecipazione, al fine di garantire la tutela cautelare collegiale in data s (...)

AMPIA DISCREZIONALITÀ NELLA SCELTA DEI REQUISITI DI ACCESSO ALLA DIRIGENZA TECNICA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Ordinanza

È legittima la clausola di un bando di concorso che esclude la laurea in Ingegneria Informatica per l'accesso alla dirigenza tecnica qualora le funzioni richieste e le materie d'esame riguardino settori specialistici quali l'urbanistica e la tutela ambientale, in quanto la determinazione dei requisiti culturali per l'accesso ai ruoli dirigenziali rientra nell'ampia discrezionalità dell'Amministraz (...)

DISCREZIONALITÀ DELLA P.A. NELLA SCELTA DEI REQUISITI DI ACCESSO ALLA DIRIGENZA TECNICA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Ordinanza

In tema di concorsi pubblici per la dirigenza, rientra nel potere discrezionale dell'Amministrazione individuare i titoli di studio necessari per l'accesso. Tale scelta è legittima se proporzionata alle esigenze organiche e alle materie oggetto delle prove concorsuali, non potendo il sindacato giurisdizionale sostituirsi alle valutazioni di merito dell'ente in assenza di manifesta illogicità. (...)

ILLEGITTIMA LA CLAUSOLA DI TERRITORIALITÀ COME REQUISITO DI PARTECIPAZIONE (108.7)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - NAPOLI - Ordinanza

Nelle gare d'appalto regolate dal D.Lgs. 36/2023, è illegittimo inserire tra i requisiti di partecipazione la disponibilità di una sede operativa nel territorio comunale della stazione appaltante; tale elemento di prossimità territoriale può essere legittimamente previsto solo come criterio di valutazione premiale per la selezione della migliore offerta, al fine di garantire la libera concorrenza (...)

ILLEGITTIMA AGGIUDICAZIONE SENZA COMPROVA DEI REQUISITI ESPERIENZIALI MINIMI RICHIESTI (101.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

È illegittima l'aggiudicazione disposta in favore di un concorrente che non abbia dimostrato lo svolgimento, nel periodo di riferimento previsto dal bando, del numero minimo di contratti analoghi richiesti per qualificare lo staff di progettazione. L'insufficienza del riscontro fornito in sede di soccorso istruttorio conferma l'assenza del requisito e giustifica la sospensione cautelare degli atti (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE PER INTERPRETAZIONE PRO CONCORRENZIALE DEI REQUISITI DI PARTECIPAZIONE (100.11)

TRIBUNALE REGIONALE DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA DI TRENTO - Decreto

In sede di tutela cautelare monocratica, sussiste il fumus boni iuris per la sospensione dei termini di presentazione delle offerte qualora le argomentazioni difensive mettano in luce un'interpretazione della lex specialis difforme dal principio di massima partecipazione di cui all'art. 100, comma 11, del D.lgs. 36/2023, restando il pregiudizio grave e irreparabile identificabile nell'immediata im (...)

L'ISCRIZIONE NELLA WHITE LIST È REQUISITO DI PARTECIPAZIONE DI ORDINE GENERALE (80.2)

CONS. STATO - Sentenza

L’iscrizione nella c.d. 'white list' configura un requisito di ordine generale per la partecipazione alle gare pubbliche riguardanti attività maggiormente esposte a rischio di infiltrazione mafiosa. Tale requisito deve essere posseduto dal concorrente (anche se mandataria di un raggruppamento che intenda subappaltare le specifiche lavorazioni sensibili) con continuità temporale lungo tutto l'arco (...)

ILLEGITTIMA AGGIUDICAZIONE SENZA TITOLO GIURIDICO IDONEO PER DISPONIBILITA' STRUTTURA (50.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'UMBRIA - Sentenza

L'occupazione sine titulo di un immobile oggetto di pignoramento immobiliare non integra il requisito della disponibilità di una struttura appositamente attrezzata richiesto per l'affidamento di un servizio, nemmeno qualora l'operatore economico versi un'indennità di occupazione o dichiari l'intento di acquistare il compendio all'asta, permanendo un'insanabile precarietà del titolo di godimento in (...)

NECESSARIA ISCRIZIONE WHITE LIST AL MOMENTO DELLA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE (94.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

L'iscrizione nelle White List prefettizie costituisce un requisito di ordine generale che deve essere posseduto dall'impresa concorrente con continuità sin dal momento della presentazione della domanda di partecipazione alla gara pubblica e per tutta la durata della procedura; a tal fine, la mera presentazione della istanza di iscrizione non è idonea a sostituire l'effettivo possesso del requisito (...)

ILLEGITTIMA LA SOSTITUZIONE DEL MANDANTE PER CARENZA ORIGINARIA DEI REQUISITI DI ORDINE GENERALE (48.17)

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Sentenza

In materia di appalti pubblici, la sostituzione di un'impresa mandante facente parte di un raggruppamento temporaneo è ammessa solo in caso di perdita dei requisiti di ordine generale sopravvenuta in corso di procedura o durante l'esecuzione del contratto, ma non è applicabile qualora la carenza del requisito sussistesse già al momento della partecipazione alla gara, ostandovi il principio di pari (...)

LEGITTIMITÀ DEI REQUISITI DI PARTECIPAZIONE RESTRITTIVI PROPORZIONATI ALL'AMPIEZZA DEL TERRITORIO (100.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Decreto

In sede di tutela cautelare monocratica, le clausole della lex specialis che prevedono requisiti di partecipazione soggettivi particolarmente rigorosi non violano il principio di massima partecipazione se appaiono giustificate dalla specifica tipologia dell'appalto e dalla complessità gestionale connessa all'ampiezza territoriale del servizio di gestione rifiuti. (...)

LEGITTIMITÀ DEI REQUISITI DI PARTECIPAZIONE E DELLA BASE D'ASTA NEI SERVIZI RIFIUTI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA, BARI - Decreto

È legittima la clausola del disciplinare di gara che individua la base d'asta soggetta a ribasso escludendo componenti puramente previsionali del Piano Economico Finanziario (PEF), come la remunerazione del capitale investito. Parimenti, sono legittimi i requisiti di capacità tecnico-professionale e i limiti al subappalto se proporzionati alla complessità del servizio pubblico da affidare e alla n (...)

IMPROCEDIBILITÀ PER CARENZA DI INTERESSE E SOCCOMBENZA VIRTUALE DEL RICORRENTE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - SEZIONE STACCATA DI BRESCIA - Sentenza

Qualora il ricorso principale sia dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse del ricorrente, il giudice deve procedere alla valutazione della soccombenza virtuale per la liquidazione delle spese; in tale ambito, la fondatezza del ricorso incidentale escludente, basata sulla mancanza originaria dei requisiti di partecipazione o antimafia del ricorrente principale, giustifica la (...)

DOVEROSITÀ DEL CONTROLLO SUI REQUISITI DI PARTECIPAZIONE ANCHE DOPO L'AGGIUDICAZIONE (80.6)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SARDEGNA - Sentenza

L'obbligo del possesso dei requisiti generali e speciali deve sussistere senza soluzione di continuità dalla presentazione dell'offerta fino alla stipula e all'esecuzione del contratto. A fronte di segnalazioni circostanziate circa la perdita dei requisiti, la Stazione Appaltante ha il dovere di avviare tempestivamente i controlli d'ufficio, trattandosi di attività vincolata non soggetta alla disc (...)

IL SOCCORSO ISTRUTTORIO NON SANA LA MANCANZA DEI REQUISITI ALLA SCADENZA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LE MARCHE - Sentenza

Nelle procedure ad evidenza pubblica per l'erogazione di aiuti, il soccorso istruttorio non può essere legittimamente esercitato per consentire l'integrazione di requisiti soggettivi o oggettivi mancanti al momento della scadenza del termine di presentazione delle offerte, né per permettere la produzione di documentazione postuma (come patti parasociali non registrati) volta a modificare la compag (...)

ILLEGITTIMA LIMITAZIONE PARTECIPAZIONE AI SOLI PRODUTTORI O RIVENDITORI AUTORIZZATI

T.A.R. LIGURIA - Ordinanza

Risulta illegittima e limitativa della concorrenza la clausola della lex specialis che preclude la partecipazione agli operatori economici privi della qualifica di produttore o rivenditore autorizzato del bene oggetto della fornitura, atteso che le esigenze di assistenza tecnica e tempestività nelle consegne possono essere garantite mediante l'inserimento di apposite clausole nel capitolato specia (...)

PREVALENZA DELLA VISIONE SOSTANZIALISTICA NEL POSSESSO DEI REQUISITI DI PARTECIPAZIONE ALLA GARA

T.A.R. CAMPANIA - Ordinanza

È illegittimo il provvedimento di esclusione di un operatore economico che abbia comprovato il possesso dei requisiti di capacità economica e tecnica richiesti dalla lex specialis, dovendo la stazione appaltante operare secondo una visione sostanzialistica e nel rispetto del principio di buona fede e collaborazione che pervade la materia degli appalti pubblici. (...)

AMMISSIONE CON RISERVA SE LA LEX SPECIALIS LIMITA IRRAGIONEVOLMENTE LA PARTECIPAZIONE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LIGURIA - Decreto

È legittima la concessione di una misura cautelare monocratica che disponga l'ammissione con riserva di un concorrente e la sospensione dei termini di gara, qualora il disciplinare contenga clausole limitative della partecipazione soggettiva che impediscano l'effettuazione del sopralluogo obbligatorio e la formulazione di un'offerta competitiva. (...)

ONERE DI IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DELLE CLAUSOLE DEL BANDO AVENTI NATURA ESCLUDENTE (100.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA BASILICATA - Sentenza

Qualora il bando di gara richieda, come requisito di partecipazione, il possesso di un'autorizzazione amministrativa specifica da un periodo minimo pregresso, l'operatore economico che ne è privo ha l'onere di impugnare immediatamente la clausola escludente; l'omessa impugnazione nei termini determina l'irricevibilità del ricorso proposto avverso l'esclusione, restando irrilevante che il concorren (...)

LEGITTIMITÀ DELL'ESCLUSIONE IN AUTOTUTELA PER CARENZA DI REQUISITI ACCERTATA DOPO L'AGGIUDICAZIONE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - SEZIONE STACCATA DI LATINA - Sentenza

Il provvedimento di autotutela con cui la stazione appaltante revoca l'aggiudicazione definitiva ed esclude il concorrente per carenza dei requisiti di partecipazione è legittimo, prevalendo l'interesse pubblico al corretto svolgimento della gara e al rispetto dei requisiti soggettivi minimi sulla tutela dell'affidamento dell'operatore economico. (...)

L'ATTO DI CANCELLAZIONE DALL'ALBO PROFESSIONALE NON COMUNICATO È PRIVO DI EFFICACIA GIURIDICA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL MOLISE - Sentenza

L'espunzione di una società cooperativa dall'albo regionale determina un'incisiva limitazione della sfera giuridica del soggetto, precludendogli la partecipazione a gare pubbliche e la fruizione di benefici di settore. Tale provvedimento deve pertanto qualificarsi come atto ricettizio che, ai sensi dell'art. 21-bis della Legge n. 241/1990, produce effetti solo a seguito della comunicazione al dest (...)