Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Procedura Negoziata

MANCATO INVITO GESTORE USCENTE - NON SERVE ADEGUATA MOTIVAZIONE DELLA PA (63.2)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Con l’art. 63 (Uso della procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara), comma 2, d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50 la norma distingue tra il caso in cui alcuna domanda di partecipazione sia pervenuta ovvero alcuna domanda di partecipazione appropriata sia pervenuta in esito alla precedente procedura da quello in cui non vi sia stata nessuna offerta o nessuna offerta sia stata rite (...)

INFUNGIBILITA’ BENE - CONDIZIONE DI LOCK-IN SUPERARIBILE SOLO CON PROCEDURA APERTA.

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

L’art.63 (Uso della procedura negoziata senza previa pubblicazione del bando di gara), al comma 2, lett. b) prevede, tra i casi tassativi cui è possibile far ricorso a tale modalità di scelta del contraente, “Quando i lavori, le forniture o i servizi possono essere forniti unicamente da un determinato operatore economico per una delle seguenti ragioni: … 2) la concorrenza è assente per motivi t (...)

PROCEDURA NEGOZIATA “PONTE” - – LEGITTIMITÀ E LIMITI

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Passando al merito, è dedotto innanzitutto l’illegittimo ed immotivato ricorso alla gara ponte nonché la sproporzione delle cifre poste a base delle due gare rispetto ai bacini di utenza (…) con la conseguenza che la procedura di gara negoziata espletata in via autonoma da parte della Asl -Omissis priverà di significato economico quella in corso di svolgimento da parte della Stazione unica appa (...)

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CONTRATTI SOTTOSOGLIA - PROCEDURA NEGOZIATA SEMPLIFICATA (36.2.b)

ANAC - DELIBERA

Oggetto istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 211, comma 1, del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 presentata dall’Ing. Francesco Massi – Procedura negoziata ai sensi dell’art. 36, comma 2, lettera b) del D.lgs. n. 50/2016 per l’affidamento del servizio di progettazione definitiva relativo alla realizzazione di nuove aule presso il Polo Murri della Facoltà di (...)

PROCEDURE NEGOZIATE PREVIO AVVISO ESPLORATIVO - DITTA NON SELEZIONATA DALLA PA - NON PUO' PARTECIPARE (36.2.)

TAR CAMPANIA NA - SENTENZA

Una volta chiarito che la suddetta procedura di selezione del contraente era stata correttamente avviata nelle forme negoziali indicate dall'art. 36, D. Lgs. n. 50 del 2016, vertendosi di un appalto di valore inferiore alla soglia di rilevanza comunitaria, deve inevitabilmente concludersi che non sussisteva lo spazio giuridico, e nel contempo operativo, per permettere l'ingresso di ditt (...)

ACCESSO AGLI ATTI - IMPRESA NON INVITATA ALLA PROCEDURA - LEGITTIMO CONCRETO (53)

TAR LAZIO RM - SENTENZA

Nel caso dell’impresa non partecipante alla gara con riferimento alla quale è presentata l’istanza di accesso, l’accesso potrebbe essere funzionale ad un’impugnazione da proporre nei confronti degli atti della procedura, a difesa della propria posizione di operatore del settore interessato, in via generale, all’acquisizione di nuove commesse pubbliche (Consiglio di Stato, sez. III, 16.5.2012, n (...)

AVVISO ESPLORATIVO - REQUISITI DI PARTECIPAZIONE TROPPO GENERICI - SELEZIONE DITTE NON CONFORME

ANAC - DELIBERA

Non è conforme alla normativa di settore l'avviso esplorativo che prevede che la selezione degli operatori economici da invitare a presentare offerta sia effettuata sulla base di una prima valutazione di requisiti, sulla base di generici criteri afferenti all'affidabilità, alle referenze e all'organizzazione aziendale - - il cui possesso, nella misura necessaria e sufficiente all&#3 (...)

STAND STILL PERIOD - DEROGA - PROCEDURE NEGOZIATE POST DECRETO SEMPLIFICAZIONI (32.10)

TAR LOMBARDIA MI - SENTENZA

A proposito del contratto e dell’asserita violazione del termine di “stand-still” di cui all’art. 32 comma 9 del D.Lgs. n. 50/2016 (codice dei contratti pubblici o anche solo “codice”), preme evidenziare che la determinazione a contrarre del Comune del 18.12.2020 (cfr. il doc. 1 della parte resistente, pag. 4 punto 6) dà atto espressamente che il contratto sarà stipulato ai sensi dell’art. 32 c (...)

DECRETO SEMPLIFICAZIONI - PROCEDURA NEGOZIATA - MODALITA' INDIVIDUAZIONE SOGGETTI DA INVITARE.

TAR LAZIO RM - SENTENZA

Era nella facoltà di Consip individuare gli operatori da invitare alla procedura negoziata mediante indagini di mercato “e” tramite gli elenchi degli operatori previsti dalla legge (MEPA). Non le era quindi precluso, dopo aver attivato l’indagine di mercato, individuare anche altri gli operatori “tramite elenchi”. Specularmente non era precluso agli operatori, che non avevano partecipato all’in (...)

TESTO COORDINATO CON LA LEGGE DI CONVERSIONE DEL DECRETO LEGGE PNNR E ANTIMAFIA

NAZIONALE - DECRETO

Testo del decreto-legge 6 novembre 2021, n. 152, (in Gazzetta Ufficiale – Serie generale – n. 265 del 6 novembre 2021), coordinato con la legge di conversione 29 dicembre 2021, n. 233 (in questo stesso Supplemento Ordinario), recante: «Disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per la prevenzione delle infiltrazioni mafiose.». (21A07784) Il (...)

NEGOZIATA PREVIA MANIFESTAZIONE INTERESSE - NON OPERA LA ROTAZIONE (36)

TAR CAMPANIA NA - SENTENZA

La dedotta violazione del principio di rotazione degli inviti (e degli affidamenti) enunciato dall’art.36 d.lgs. n. 50/2016 non sussiste, avendo la Stazione Appaltante specificamente e adeguatamente motivato l’operata deroga al principio in parola, evidenziando nella determina a contrarre che “l’operatore economico uscente ha fornito in precedenza un servizio di ottimo livello con notevole sodd (...)

PROCEDURA NEGOZIATA SOTTOSOGLIA - NUMERO MINIMO DI SOGGETTI DA INVITARE (36.2.b)

TAR SARDEGNA - SENTENZA

Con un secondo profilo di censura la ricorrente sostiene, poi, che il Comune dovesse invitarla alla gara per evitare un’eccessiva restrizione del confronto concorrenziale a causa del fatto che, formulate le richieste di offerta, solo due imprese hanno, poi, concretamente formulato offerta, a fronte del numero minimo di cinque richiesto dal Codice dei contratti pubblici.La censura è infon (...)

CRITERI TABELLARI ON / OFF - LIMITI NELL'UTILIZZO

TAR SICILIA PA - SENTENZA

Il Collegio, infatti, condivide l’orientamento giurisprudenziale del Consiglio di Stato secondo cui «la scelta operata dall’amministrazione appaltante, in una procedura di aggiudicazione con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, relativamente ai criteri di valutazione delle offerte, ivi compresa anche la disaggregazione eventuale del singolo criterio valutativo in sub-criteri (...)

MANIFESTAZIONE DI INTERESSE - LEGITTIMO SORTEGGIO IMPRESE PER INVITO ALLA SECONDA FASE (63)

TAR SICILIA CT - SENTENZA

La giurisprudenza amministrativa ha chiarito il significato e la portata del principio di rotazione, ponendo in risalto che “Il principio di rotazione di cui all’art. 36, comma 1, del d. lgs. 18 aprile 2016, n. 50, costituisce necessario contrappeso alla notevole discrezionalità riconosciuta all’amministrazione nel decidere gli operatori economici da invitare in caso di procedura negoziata (Con (...)

LIMITI TERRITORIALI AI PARTECIPANTI – LEGITTIMO SE MOTIVATO

ANAC - ATTO

La scelta di limitare la partecipazione alla procedura negoziata ai soli operatori dell’area metropolitana è riferibile ad una scelta discrezionale della Pubblica Amministrazione; tale scelta tuttavia, in base ai principi di imparzialità e buon andamento dell’azione amministrativa sanciti dall’art. 97 Cost., deve essere ragionevolmente motivata, ed altresì, in ossequio al principio di massima t (...)

PROCEDURA NEGOZIATA - L'INFUNGIBILITA' VA DEBITAMENTE ACCERTATA E MOTIVATA (63.2)

TAR PIEMONTE - SENTENZA

Nel caso di specie l’Azienda ha ritenuto di indire, ai sensi dell’art. 63, comma 2, lett. b), n. 2) del d.lgs. n. 50 del 2016, una procedura negoziata senza previa pubblicazione del bando, “perché la concorrenza è assente per motivi tecnici” (decisione sindacata nel primo motivo di ricorso), ritenendo che solo il prodotto offerto da I. avesse le caratteristiche dalla stessa richieste e che, con (...)

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PRINCIPIO DI ROTAZIONE - NON SI APPLICA ALLE PROCEDURE APERTE AL MERCATO (30)

ANAC - DELIBERA

Il criterio della rotazione non si applica quando il nuovo affidamento avviene tramite procedure aperte al mercato, nelle quali la stazione appaltante, in virtù di regole prestabilite dal Codice dei contratti pubblici ovvero dalla stessa in caso di indagini di mercato o consultazione di elenchi, non opera alcuna limitazione in ordine al numero di operatori economici tra i quali effettuare la se (...)

PROCEDURA NEGOZIATA - OPERATORE INVITATO - AMMESSO ATI CON IMPRESA DESTINATARIA DI PRECEDENTI INVITI O DI AFFIDAMENTI – NON RILEVA PRINCIPIO DI ROTAZIONE (48 - 63)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Non si rinviene, nel Codice e nelle direttive, alcuna preclusione a che un soggetto invitato a una procedura negoziata presenti un’offerta in raggruppamento temporaneo.La circostanza che le Stazioni appaltanti, per ragioni di trasparenza (a ciò indotte anche dalle Linee Guida ANAC n. 4), approntino elenchi, pubblichino manifestazioni di interesse, indicano indagini di mercato, procedano (...)

TAR TOSCANA, SEZ. I, SENTENZA 31 GENNAIO 2023 N. 98

TAR TOSCANA FI - SENTENZA

Come ampiamente noto, una giurisprudenza ormai sostanzialmente stabilizzata ha individuato le ipotesi in cui, in via eccezionale, risultano possibili affidamenti in deroga al principio di rotazione: “il principio di rotazione non è regola preclusiva (all'invito del gestore uscente e al conseguente suo rinnovato affidamento del servizio) senza eccezione, potendo l'amministrazione derogar (...)

PROCEDURA NEGOZIATA SOTTOSOGLIA - SELEZIONE OE DA INVITARE - ILLEGITTIMO CRITERIO DI ORDINE CRONOLOGICO DI ARRIVO (50.2)

ANAC - PARERE

OggettoAffidamento dei lavori di bitumatura delle strade comunali - Procedura negoziata ai sensi dell’art. 50, comma 1, lett. c) del d.lgs. 36/2023 – consultazione operatori economici – modalità di selezione - richiesta parere. FUNZ CONS 11/2024 (...)

SORTEGGIO: QUANDO PUO' ESSERE UTILIZZATO (50.2)

TAR SICILIA PA - SENTENZA

E’ fondato, nei sensi appresso precisati, anche il quarto motivo, con il quale si deduce la violazione dell’art. 50, co. 2, del d. lgs. n. 36/2023.Deve premettersi che, come si evince dal provvedimento impugnato, il Comune ha deciso di annullare la procedura anche in ragione dell’utilizzo del sorteggio da parte della ..., al fine (...)

PROCEDURA NEGOZIATA SOPRASOGLIA - L'INFUNGIBILITA' DELLA PRESTAZIONE DEVE ESSERE DEBITAMENTE MOTIVATA NELLA DETERMINA A CONTRARRE (76.2)

ANAC - PARERE

Come precisato dall'Autorità nelle Linee guida n. 8, per il ricorso a procedure negoziate senza previa pubblicazione di un bando, per i casi in cui una fornitura e un servizio siano effettivamente infungibili, il legislatore, comunitario e nazionale, ha previsto deroghe alla regola della selezione attraverso una selezione pubblica, considerato che l'esito di (...)

AFFIDAMENTO DIRETTO - PROCEDURA NEGOZIATA - INTERPRETAZIONE DEL GIUDICE (50.1)

TAR LOMBARDIA MI - SENTENZA

Nelle procedure di affidamento diretto, il d.lgs. n. 36/2023 prevede che la scelta dell’operatore “anche nel caso di previo interpello di più operatori economici” è “operata discrezionalmente dalla stazione appaltante” (art. 3, allegato I.1), fermo restando l’obbligo di motivarne le ragioni (art. 17, c. 2).Essa fugge, pertanto, al (...)

CRITERI DA ADOTTARE PER LA SELEZIONE DEGLI OPERATORI DA INVITARE ALLE PROCEDURE NEGOZIATE

ANAC - COMUNICATO

L'Autorità Nazionale Anticorruzione ha ritenuto opportuno fornire alle stazioni appaltanti alcune indicazioni per ribadire e chiarire quali sono i criteri da adottare per la selezione degli operatori economici da invitare alle procedure negoziate.Questo il contenuto del Comunicato adottato dal Consiglio Anac il 5 giugno scorso e pubblicato nel sito dell'Autorità. L'Anac infat (...)

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PROCEDURE DI SCELTA DEL CONTRAENTE - ASSENZA IMPEGNO DI SPESA LATO PA - PROCEDURA INVALIDA

CORTE DEI CONTI - DELIBERAZIONE

L’Ente prospetta, invero, due diversi comportamenti da seguire nell’ambito di procedure negoziate o aperte per la scelta del contraente, che devono confrontarsi con la norma che delinea il procedimento di spesa in generale, l’art. 183 TUEL. Dall’esame della suddetta norma, richiamata peraltro nella premessa della richiesta di parere come integrata dal punto 5.1 dell’Allegato 4/2 al D.Lgs (...)

PROCEDURA NEGOZIATA SOPRASOGLIA - L'INFUNGIBIITA' DEVE SUSSISTERE A MONTE DELLA PROCEDURA (76.2)

ANAC - PRASSI

È manifestamente illogica, irragionevole e limitativa della concorrenza la scelta della ASL di impostare una gara multi-fornitore per l'acquisto di ausili per stomizzati come procedura negoziata per "assenza di concorrenza". Tale scelta contrasta con l'art. 76, comma 2, lett. b) n. 2) del Codice, il cui presupposto è che l'infungibilità di un prodotto sussista e (...)

PROCEDURA NEGOZIATA SENZA BANDO: AMMISSIBILE PER SODDISFARE SPECIFICI BISOGNI (76)

TAR LOMBARDIA MI - SENTENZA

La giurisprudenza ha da tempo chiarito che il ricorso al sistema di scelta del contraente a mezzo di procedura negoziata senza pubblicazione del bando rappresenta una eccezione al principio generale della pubblicità e della massima concorrenzialità tipica della procedura aperta, con la conseguenza che i presupposti fissati dalla legge per la sua ammissibilità devono essere accertati con il mass (...)

PROCEDURA NEGOZIATA PER INFUNGIBILITA' TECNICA: LEGITTIMITA' DELL'AFFIDAMENTO (76)

TAR LAZIO RM - SENTENZA

In tema di affidamento di contratti pubblici, il presupposto dell'infungibilità tecnica, che legittima il ricorso alla procedura negoziata senza previa pubblicazione del bando ex art. 76 del D.Lgs. n. 36/2023, deve essere accertato in concreto e con rigore. Tale presupposto sussiste legittimamente quando, all'esito di una consultazione preliminare di mercato (...)

PROCEDURA NEGOZIATA: AMMISSIBILITÀ DI UN RTI CON UNA COMPOSIZIONE DIVERSA TRA INDAGINE DI MERCATO E OFFERTA (68.19)

TAR PUGLIA LE - SENTENZA

E' stato autorevolmente osservato che “La procedura negoziata non è una procedura ristretta dove la fase di prequalifica fa parte della procedura di gara”, posto che “Nella procedura negoziata il momento della ricerca dei soggetti da invitare precede la gara vera e propria. In sostanza, nelle procedure negoziate non è prevista una fase di prequalifica che, invec (...)

PROCEDURA NEGOZIATA SENZA BANDO, INFUNGIBILITÀ E PRINCIPIO DI ROTAZIONE (49.2)

TAR FRIULI - SENTENZA

&quot;La procedura negoziata senza bando è ammissibile in presenza di peculiari motivi tecnici che determinano la concreta assenza di concorrenza, data la natura infungibile della prestazione in una fase sperimentale &#39;a step&#39;, mentre il principio di rotazione attiene esclusivamente alle procedure di affidamento sotto-soglia.&quot;<p style="text-align: ju (...)

OMESSA ALLEGAZIONE DEL PATTO DI INTEGRITA': SE FRUTTO DI UN ERRORE NELLA MODULISTICA DELLA STAZIONE APPALTANTE, E' SANABILE CON SOCCORSO ISTRUTTORIO (101)

TAR CAMPANIA NA - SENTENZA

&quot;Con il penultimo motivo di ricorso la G. stigmatizza la mancata allegazione da parte dei concorrenti del patto di integrità previsto a pena di esclusione dalla lettera di invito.Il motivo è infondato.La stessa ricorrente evidenzia come nessuno dei partecipanti alla gara abbia prodotto dett (...)

FARMACI ESCLUSIVI: IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DEL BANDO SOLO IN CASO DI CLAUSOLE ESCLUDENTI CHE IMPEDISCANO LA FORMULAZIONE DI UN'OFFERTA O LA PARTECIPAZIONE

TAR ABRUZZO AQ - SENTENZA

È inammissibile per difetto di legittimazione attiva il ricorso proposto contro gli atti indittivi di una procedura negoziata per farmaci esclusivi qualora le clausole contestate non impediscano la presentazione di un&#39;offerta consapevole ma rientrino nell&#39;ordinaria alea contrattuale del settore sanitario.&quot;Il Collegio (...)

LEGITTIMA LA PROCEDURA NEGOZIATA SENZA BANDO PER INFUNGIBILITÀ TECNICA DI APPARECCHIATURE ELETTROMEDICALI INNOVATIVE (76.2)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In tema di appalti di forniture ad alta tecnologia, il ricorso alla procedura negoziata senza bando ex art. 76, comma 2, lett. b), n. 2 del D.Lgs. 36/2023 è legittimo qualora le specifiche tecniche minime, sebbene possedute da un unico operatore, risultino strettamente funzionali al soddisfacimento di esigenze cliniche e di ricerca superiori, non surrogabili per equivalente. L'onere di dimostrare (...)

RISARCIBILE IL DANNO DA PERDITA DI CHANCE PER L'ILLEGITTIMA PROCEDURA NEGOZIATA SENZA BANDO (30.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA, SEZIONE STACCATA DI CATANIA (SEZIONE TERZA) - Sentenza

In tema di appalti pubblici, il danno da perdita di chance non è configurabile come conseguenza automatica dell'annullamento dell'aggiudicazione, ma richiede la dimostrazione di una probabilità di vittoria apprezzabile. La liquidazione deve avvenire in via equitativa ex art. 1226 c.c., applicando all'utile d'impresa presunto una percentuale corrispondente alla probabilità di successo e operando un (...)

Sospensione monocratica del diniego di ammissione alla procedura negoziata

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA, SALERNO - Decreto

In tema di procedure negoziate telematiche, il rigetto dell'istanza di riapertura dei termini o di ammissione dell'offerta giustifica l'adozione di misure cautelari monocratiche urgenti ex art. 56 c.p.a. qualora sussista il rischio che la procedura giunga ad aggiudicazione prima della camera di consiglio, configurando una situazione di estrema gravità e urgenza tale da non consentire dilazioni. (...)

LEGITTIMA LA PARTECIPAZIONE IN RAGGRUPPAMENTO DELL'OPERATORE INVITATO INDIVIDUALMENTE ALLA PROCEDURA NEGOZIATA (68.19)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È pienamente legittima la partecipazione in raggruppamento temporaneo di imprese di un operatore economico che, pur avendo presentato singolarmente la manifestazione di interesse, sia stato invitato individualmente dalla stazione appaltante, trovando applicazione la deroga di cui all'art. 68, comma 19, del D.Lgs. 36/2023, la quale consente al candidato ammesso individualmente di presentare offerta (...)

LEGITTIMA LA DEROGA ALLA ROTAZIONE SE L'ESCLUSIONE DELL'USCENTE PREGIUDICA IL RISULTATO E LA CONCORRENZA (49.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di procedure negoziate sotto soglia, la deroga al principio di rotazione è legittima qualora la stazione appaltante dimostri che, a fronte di molteplici inviti, il numero di offerte presentate sia esiguo; in tale scenario, l'esclusione del contraente uscente risulterebbe contraria al principio del risultato e al dovere di garantire la massima partecipazione competitiva, specialmente se i p (...)

LEGITTIMA L'ESCLUSIONE SE LA DICHIARAZIONE ERRONEA ALTERA IL MECCANISMO DI SELEZIONE DEGLI OPERATORI (50.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È legittimo il provvedimento di esclusione dell'operatore economico che, a causa di dati erronei forniti in sede di iscrizione all'Albo fornitori, sia stato indebitamente inserito nel novero dei soggetti invitati a una procedura negoziata. L'alterazione del meccanismo di selezione dei contraenti derivante dalla non veridicità dei dati preclude l'invocazione del principio di risultato, configurando (...)

AMMESSA LA PARTECIPAZIONE DEL RAGGRUPPAMENTO SE SOLO LA MANDATARIA È ISCRITTA AL SISTEMA DI QUALIFICAZIONE (68.19)

CONS. STATO - Sentenza

In tema di procedure negoziate sotto la vigenza del D.Lgs. 36/2023, il requisito dell'iscrizione al sistema di qualificazione della stazione appaltante, richiesto per l'invio della lettera di invito, deve essere posseduto esclusivamente dall'operatore economico invitato che assume la qualità di mandataria. Ai sensi dell'art. 68, comma 19, l'invitato può aggregare altre imprese in qualità di mandan (...)

LIMITI AL REINVITO DEL GESTORE USCENTE NELLE PROCEDURE NEGOZIATE E PRINCIPIO DI ROTAZIONE (63.6)

CONS. STATO - Sentenza

Il principio di rotazione degli inviti e degli affidamenti trova applicazione anche nelle procedure negoziate senza previa pubblicazione di un bando, comportando l'obbligo per la stazione appaltante di escludere dalla platea dei soggetti invitati il precedente gestore, al fine di evitare il consolidamento di posizioni di vantaggio. Tale preclusione può essere superata solo laddove l'amministrazion (...)

CESSAZIONE MATERIA CONTENDERE PER SOPRAVVENUTO INVITO E AGGIUDICAZIONE GARA

CONS. STATO - Sentenza

In sede di giudizio di ottemperanza, l'adozione da parte della stazione appaltante di atti diretti a garantire la partecipazione dell'operatore economico alla gara e la conseguente aggiudicazione del servizio in favore del medesimo comportano la cessazione della materia del contendere, essendo stata pienamente soddisfatta la pretesa sostanziale dedotta in giudizio. (...)

SOSPENSIONE DEL MANCATO INVITO ALLA PROCEDURA NEGOZIATA PER PREGRESSE INADEMPIENZE CONTRATTUALI

TAR LAZIO RM - Decreto

Sussistono i presupposti per la concessione della misura cautelare monocratica nel caso in cui un operatore economico venga escluso dall'invito a una procedura negoziata per pregresse inadempienze contrattuali, qualora l'imminenza della scadenza dei termini per partecipare determini un pregiudizio oggettivo e immediato, tale da richiedere la sospensione della valutazione delle offerte degli altri (...)

AMMISSIONE DEL CONCORRENTE IN CORSO DI GIUDIZIO DETERMINA IMPROCEDIBILITÀ PER CARENZA DI INTERESSE

CONS. STATO - Sentenza

La partecipazione effettiva alla procedura di gara, ottenuta mediante un provvedimento della stazione appaltante adottato nelle more del giudizio, configura una sopravvenuta carenza di interesse alla decisione di merito sul ricorso volto a contestare il mancato invito iniziale, determinando l'improcedibilità dell'azione ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a. (...)

L’OPERATORE ECONOMICO NON PUÒ IMPORRE ALLA STAZIONE APPALTANTE LA PROCEDURA NEGOZIATA (76.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - CATANIA - Sentenza

È inammissibile per difetto di interesse il ricorso proposto contro un bando di gara aperta volto a censurare la mancata adozione di una procedura negoziata, qualora le clausole della lex specialis non impediscano la formulazione di un'offerta. La procedura negoziata ex art. 76 D.Lgs. 36/2023 costituisce un'ipotesi eccezionale e derogatoria, la cui mancata attivazione non può essere contestata dal (...)

LEGITTIMA LA PROCEDURA NEGOZIATA PER PRODOTTI INFUNGIBILI ANCHE CON PIÙ DISTRIBUTORI (76.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la sussistenza dei presupposti per la procedura negoziata senza previa pubblicazione del bando derivante dall'infungibilità tecnica del prodotto non obbliga la stazione appaltante all'indizione di una procedura ordinaria qualora l'indagine di mercato individui una pluralità di operatori (quali il produttore e i suoi distributori); in tale scenario, l'amministrazione è (...)

NECESSARIA PROCEDURA NEGOZIATA PER LE CONCESSIONI SOTTOSOGLIA CON PLURALITA' DI OPERATORI ECONOMICI (187.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Sentenza

Ai sensi dell'art. 187 del D.Lgs. 36/2023, l'affidamento di una concessione di servizi di importo inferiore alla soglia di rilevanza europea deve avvenire mediante procedura negoziata con consultazione di almeno dieci operatori economici; ne consegue l'illegittimità dell'affidamento diretto operato dalla stazione appaltante che, pur consapevole della presenza di molteplici operatori economici nel (...)

AFFIDAMENTO DI SERVIZI INFORMATIVI MEDIANTE PROCEDURA NEGOZIATA SENZA PUBBLICAZIONE DEL BANDO

CONS. STATO - Parere

Nell'ambito della disciplina delle agenzie di stampa di rilevanza nazionale, la procedura di affidamento dei servizi informativi generali e speciali deve essere espressamente qualificata come procedura negoziata senza pubblicazione di un bando di gara ai sensi dell'art. 76 del D.Lgs. 36/2023, assicurando la trasparenza e la coerenza del sistema di determinazione dei corrispettivi basato su paramet (...)

TARDIVA IMPUGNAZIONE DEL MANCATO INVITO NELLA PROCEDURA NEGOZIATA SENZA BANDO (76.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

È irricevibile per tardività il ricorso proposto avverso gli atti di una procedura negoziata senza bando qualora le censure si appuntino su criteri di invito già cristallizzati nella delibera di indizione non tempestivamente impugnata. L'adozione di un atto integrativo volto all'inclusione di un ulteriore concorrente in esecuzione di un'ordinanza cautelare non comporta una riedizione del potere né (...)

LEGITTIMA LA PROCEDURA NEGOZIATA SENZA BANDO PER URGENZA E NECESSITÀ TECNICHE INDEROGABILI (76.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

È legittimo il ricorso alla procedura negoziata senza previa pubblicazione del bando di gara ex art. 76, comma 2, del D.Lgs. 36/2023 quando la fornitura di dispositivi medici sia finalizzata alla continuità terapeutica di pazienti già in cura e l'urgenza derivi dall'esaurimento imprevisto dei lotti di precedenti accordi quadro, purché l'aggiudicazione sia limitata ai prodotti specifici necessari e (...)

LEGITTIMO IL CONTRATTO PONTE PER URGENZA SE I GESTORI SONO INADEMPIENTI (76.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il ricorso alla procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara, ai sensi dell'art. 76 del D.Lgs. 36/2023, risulta legittimo qualora l'amministrazione debba assicurare la prosecuzione di un servizio essenziale a fronte della decisione motivata di non aggiudicare la gara in corso per inaffidabilità degli offerenti; in tale ipotesi, le circostanze che giustificano l'urgenza non so (...)

LEGITTIMO IL RICORSO ALLA PROCEDURA NEGOZIATA IN CASO DI COMPROVATA INFUNGIBILITÀ TECNICA (76.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

In tema di appalti di forniture sanitarie ad alta tecnologia, è legittimo il ricorso alla procedura negoziata senza previa pubblicazione del bando, ai sensi dell'art. 76, comma 2, lett. b), n. 2 del D.Lgs. 36/2023, qualora la stazione appaltante dimostri che l'infungibilità del bene deriva da requisiti tecnici oggettivi e funzionalmente correlati a specifiche esigenze diagnostiche e di ricerca non (...)

LEGITTIMA LA PROCEDURA NEGOZIATA PER URGENZA DERIVANTE DA CONTENZIOSO GIURISDIZIONALE (76.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

È legittimo il ricorso alla procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara qualora l'urgenza sia determinata dalla necessità di risolvere una situazione di vuoto contrattuale innescata dall'improcrastinabile esigenza di garantire un servizio pubblico essenziale, in presenza di un contenzioso giurisdizionale eccezionale e non imputabile all'operato dell'amministrazione. (...)

LIMITI ALLA PROROGA TECNICA E LEGITTIMITÀ DELLA GARA PONTE (76.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

La proroga tecnica costituisce uno strumento eccezionale, utilizzabile esclusivamente per il periodo necessario al subentro di un nuovo affidatario e solo in presenza di ragioni oggettivamente estranee alla responsabilità dell'amministrazione. Non è configurabile un diritto al rinnovo automatico in capo al gestore uscente qualora la stazione appaltante decida di ricorrere a procedure competitive, (...)

NEGATA LA CAUTELARE MONOCRATICA PER DIFETTO DI PERICULUM IN FASI GARA REPLICABILI

TAR LAZIO RM - Decreto

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare monocratica ante causam, la situazione di estrema gravità ed urgenza non è configurabile laddove gli atti impugnati riguardino una fase procedimentale del tutto replicabile e l'interesse del ricorrente risulti ristorabile attraverso l'esecuzione in forma specifica all'esito del giudizio di merito. (...)

INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE TARDIVA DELL'ATTO DI INDIZIONE DELLA PROCEDURA NEGOZIATA (76.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - NAPOLI - Sentenza

È irricevibile per tardività il ricorso avverso la delibera di indizione di una procedura negoziata qualora la stessa sia immediatamente lesiva per il soggetto non invitato; parimenti, è inammissibile per carenza di interesse l'impugnazione dell'atto di ammissione di un concorrente se l'eventuale annullamento non consenta al ricorrente di essere ammesso alla gara, permanendo gli effetti preclusivi (...)

ONERE DI IMMEDIATA IMPUGNAZIONE DELLA SCELTA DELLA PROCEDURA NEGOZIATA (76.2)

CONS. STATO - Sentenza

L'erronea individuazione della procedura di selezione dei contraenti deve essere contestata immediatamente dall'operatore economico qualora la lesività sia apprezzabile ictu oculi sin dalla ricezione della lettera di invito. L'impugnazione proposta solo dopo aver appreso l'esito sfavorevole della gara configura una sostanziale acquiescenza o, comunque, una tardività irrimediabile del gravame, non (...)

LEGITTIMA LA PROCEDURA NEGOZIATA PER ASSENZA DI CONCORRENZA DA VINCOLI TECNICI (76.2)

T.A.R. LAZIO - LATINA - Sentenza

È legittimo l'affidamento di un appalto di servizi mediante procedura negoziata senza bando qualora l'infungibilità della prestazione derivi da vincoli tecnici oggettivi stabiliti dalla pianificazione regionale (PRGR), che designi un unico operatore economico quale gestore abilitato per un determinato ambito territoriale; in tale contesto, la sussistenza di un regime tariffario fisso e non ribassa (...)

APPROFONDIMENTO NEL MERITO PER COMPLESSE PROCEDURE NEGOZIATE IN LOCK-IN (55.10)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

In sede di esame di istanza cautelare, qualora le questioni giuridiche sottese alla scelta della procedura negoziata senza bando presentino caratteri di particolare complessità e riguardino forniture strategiche per la gestione delle emergenze, il Collegio può optare per la sollecita definizione del merito ai sensi dell'art. 55, comma 10, c.p.a., rinviando ogni decisione alla fase di piena cognizi (...)

ESCLUSIONE DALL'INVITO PER CARENZA DI REQUISITI NELLA PROCEDURA NEGOZIATA (76.7)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - PALERMO - Sentenza

Ai sensi dell'art. 76, comma 7, del D.Lgs. 36/2023, la selezione degli operatori da consultare in una procedura negoziata senza bando avviene sulla base di informazioni riguardanti la qualificazione tecnica e professionale; la Stazione Appaltante può legittimamente omettere l'invito nei confronti di un operatore economico la cui carenza di requisiti tecnici sia stata definitivamente accertata dal (...)

PROCEDURA NEGOZIATA LEGITTIMA PER INFUNGIBILITÀ TECNICA DEGLI AEROMOBILI ANTINCENDIO (76.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È legittimo l'affidamento diretto tramite procedura negoziata senza previa pubblicazione del bando di gara nel caso in cui, all’esito di consultazioni preliminari o indagini di mercato, risulti che un unico operatore economico sia in possesso della necessaria certificazione di modello per aeromobili rispondenti ai requisiti tecnici e di urgenza prefissati, non potendo l'Amministrazione essere vinc (...)

CONFORMITÀ DELLA PROCEDURA NEGOZIATA SENZA BANDO PER FORNITURA FARMACI ESCLUSIVI (76.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - Ordinanza

È legittima la procedura negoziata senza previa pubblicazione del bando per l'acquisto di farmaci esclusivi finalizzata a garantire la continuità terapeutica, poiché il principio di risultato impone di privilegiare la celerità dell'approvvigionamento rispetto alle esigenze organizzative dell'operatore economico che, in quanto fornitore unico, non subisce un effettivo pregiudizio alla partecipazion (...)

LEGITTIMITÀ DELLA PROCEDURA NEGOZIATA PER FARMACI ESCLUSIVI PER GARANTIRE CONTINUITÀ TERAPEUTICA (76.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - Ordinanza

La scelta della stazione appaltante di ricorrere alla procedura negoziata senza bando per la fornitura di farmaci in esclusiva è legittima qualora sia orientata al principio di risultato e alla necessità di garantire la cura di soggetti fragili. Il diritto alla salute collettiva giustifica lo snellimento procedurale, rendendo recessiva la pretesa del fornitore di ottenere una lex specialis modella (...)

LEGITTIMITÀ DELLA PROCEDURA NEGOZIATA PER FARMACI ESCLUSIVI SENZA DETTAGLIO DI QUANTITATIVI (76.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - Ordinanza

In tema di appalti per farmaci esclusivi, è legittima la procedura negoziata senza bando strutturata come accordo quadro che fissi un tetto massimo di spesa per operatore anziché quantitativi certi, qualora la natura del mercato (monopolio tecnologico) consenta al fornitore la piena conoscenza dei fabbisogni e la gestione consapevole del rischio contrattuale. (...)

LEGITTIMA LA NEGOZIATA PER FARMACI ESCLUSIVI CON MASSIMALE SPESA (76.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - Ordinanza

È legittima la procedura negoziata senza bando per la fornitura di farmaci esclusivi configurata come accordo quadro con massimale di spesa, anche in assenza di indicazione dei quantitativi e dei prezzi unitari, qualora la natura del mercato e la posizione di esclusivista del fornitore consentano la gestione del rischio d'impresa e sia necessario garantire la continuità assistenziale. (...)

LEGITTIMITÀ DELLA PROCEDURA NEGOZIATA SENZA BANDO PER FARMACI ESCLUSIVI (76.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - Ordinanza

È legittima la procedura negoziata senza bando per l'acquisto di farmaci esclusivi anche qualora la lex specialis non indichi analiticamente prodotti e prezzi unitari, purché sia garantito il principio di risultato e la continuità terapeutica; l'operatore economico che agisce come produttore esclusivo è infatti in grado di gestire il rischio di impresa basandosi sulla conoscenza pregressa dei fabb (...)

LEGITTIMA LA PROCEDURA NEGOZIATA PER FARMACI ESCLUSIVI SENZA DETTAGLIO QUANTITATIVI (76.2)

TAR ABRUZZO - Ordinanza

È legittima l'indizione di una procedura negoziata senza previa pubblicazione del bando per l'acquisto di farmaci esclusivi configurata come accordo quadro quadriennale con massimale di spesa, anche in assenza di indicazione dei prodotti e dei quantitativi presunti, ove tale modalità operativa non pregiudichi la partecipazione del produttore esclusivo e risulti coerente con il principio di risulta (...)

LEGITTIMA LA PROCEDURA NEGOZIATA PER FARMACI ESCLUSIVI CON ACCORDO QUADRO A MASSIMALE (76.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - Ordinanza

In tema di appalti sanitari per farmaci esclusivi, la configurazione di una procedura negoziata finalizzata a un accordo quadro con massimale di spesa quadriennale è compatibile con il principio di risultato e con la normativa sulle procedure senza bando. La posizione di monopolista del fornitore esclude la lesione della partecipazione, in quanto il produttore esclusivo opera in una condizione di (...)

SUSSISTENZA DEI REQUISITI PER LA TUTELA CAUTELARE MONOCRATICA NEGLI APPALTI (56.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - Decreto

In sede di istanza cautelare monocratica ex art. 56 c.p.a., il giudice amministrativo è tenuto a verificare l'esistenza di una situazione di estrema gravità ed urgenza, tale da non consentire neppure la dilazione fino alla data della camera di consiglio, disponendo la sospensione dell'efficacia degli atti impugnati al fine di prevenire un danno irreparabile agli interessi della parte ricorrente. (...)

SUSSISTENZA DEL PERICULUM PER LA TUTELA MONOCRATICA ANTE SCADENZA DEL TERMINE DI PRESENTAZIONE OFFERTE (76.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - Decreto

Sussistono i requisiti di estrema gravità, urgenza ed irreparabilità richiesti per la concessione della tutela cautelare monocratica quando la scadenza dei termini per la presentazione delle offerte è talmente prossima da non permettere la previa instaurazione del contraddittorio o l'attesa della decisione collegiale in camera di consiglio. (...)

TUTELA CAUTELARE MONOCRATICA CONTRO LA PROCEDURA NEGOZIATA SENZA BANDO PER FARMACI ESCLUSIVI (76.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - Decreto

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare monocratica inaudita altera parte, l'estrema gravità ed urgenza sono configurabili laddove la brevità del termine per la presentazione delle offerte, in una procedura avviata ai sensi dell'art. 76 del D.Lgs. 36/2023, impedisca la corretta instaurazione del contraddittorio processuale ordinario prima che la procedura giunga a fasi potenzialmente irre (...)

LEGITTIMO L'INVITO ALLA SOLA MANDATARIA DEL RAGGRUPPAMENTO NELLA PROCEDURA NEGOZIATA (76.7)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - NAPOLI - Sentenza

In tema di procedure negoziate d'urgenza indette ai sensi dell'art. 76 del D.Lgs. 36/2023, la scelta della stazione appaltante di invitare le sole società mandatarie dei raggruppamenti temporanei già partecipanti alla gara annullata è legittima, poiché il raggruppamento rappresenta un unico concorrente e un unico centro di interesse. L'obbligo di informazione verso le mandanti ricade sulla mandata (...)

SOSPENSIONE DELLA PROCEDURA NEGOZIATA PER INDETERMINATEZZA DELL'OGGETTO E DEI PREZZI A BASE D'ASTA (76.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - Decreto

I presupposti per la concessione della tutela cautelare monocratica di cui all'art. 56 c.p.a. sono soddisfatti qualora l'imminente scadenza del termine per la partecipazione a una procedura di gara impedisca la tempestiva valutazione collegiale della domanda cautelare, a fronte di censure che investono la determinatezza dell'oggetto e dei prezzi della fornitura richiesti dalla stazione appaltante. (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE PER VERIFICA DELLA LEGITTIMITÀ DELLA PROCEDURA NEGOZIATA SENZA BANDO (76.2)

T.A.R. CAMPANIA - NAPOLI - Ordinanza

È legittima la concessione della sospensione cautelare dei provvedimenti di indizione di una procedura negoziata senza bando qualora sia necessario preservare l'integrità della situazione di fatto in attesa della valutazione collegiale sulla legittimità della scelta del modulo procedurale e del mancato invito di un operatore economico del settore, specialmente in presenza di ricorsi connessi verte (...)

LEGITTIMA LA MODIFICA DELLE CONDIZIONI CONTRATTUALI NELLA PROCEDURA NEGOZIATA POST GARA DESERTA (57.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LE MARCHE - Sentenza

In tema di concessione di beni pubblici mediante procedura negoziata avviata a seguito di gara deserta, l'Amministrazione non è rigidamente vincolata alle previsioni della lex specialis originaria, potendo legittimamente introdurre nuove clausole contrattuali volte ad aggiornare il canone, le garanzie e gli oneri accessori in ragione del tempo trascorso e delle sopravvenienze normative, senza che (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DA RINUNCIA IRREGOLARE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

La mancata notifica dell'atto di rinuncia alla stazione appaltante resistente rende la rinuncia stessa non rituale ai fini dell'estinzione tipica del processo; tuttavia, tale atto, in quanto espressione della volontà del ricorrente di abbandonare la pretesa per assenza di residue possibilità di successo, integra una fattispecie di improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse a (...)

NEGATA LA TUTELA MONOCRATICA IN ASSENZA DI PREGIUDIZIO DI ESTREMA INTENSITA' (56.1)

CONS. STATO - Decreto

In sede di appello, non sussistono i presupposti per la concessione della tutela cautelare monocratica qualora la valutazione comparativa degli interessi in gioco non evidenzi un pregiudizio di intensità tale da prevalere sull'interesse pubblico alla prosecuzione del servizio, risultando necessario il rinvio della decisione alla camera di consiglio per la valutazione collegiale. (...)

LEGITTIMITÀ DELLA PROCEDURA NEGOZIATA SOTTO SOGLIA E DEI CRITERI TECNICI (50.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL MOLISE - Sentenza

È legittima la procedura negoziata sotto soglia condotta ai sensi dell'art. 50 del D.Lgs. 36/2023 qualora la stazione appaltante definisca criteri di valutazione tecnica, anche di tipo quantitativo, coerenti con la prestazione richiesta; parimenti, l'aggiudicazione resta immune da censure qualora non vengano provati vizi specifici nella nomina della commissione giudicatrice o nella valutazione del (...)

AMMISSIBILITÀ DI OFFERTE AL RIALZO NELLA PROCEDURA NEGOZIATA DOPO GARA DESERTA (63.2)

CONS. STATO - Sentenza

In tema di procedura negoziata senza bando indetta a seguito di gara deserta, ai sensi dell'art. 63 del d.lgs. 50/2016, l'offerta economica presentata in aumento rispetto alla base d'asta originaria è ammissibile qualora la lettera di invito o i chiarimenti forniti dalla stazione appaltante abbiano limitato l'obbligo di immodificabilità delle condizioni ai soli aspetti tecnici, attribuendo alla pr (...)

IL NUMERO MINIMO DI OPERATORI NELLA PROCEDURA NEGOZIATA SI RIFERISCE AGLI INVITI (50.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA SEZIONE STACCATA DI SALERNO - Sentenza

Il precetto normativo che impone la consultazione di almeno cinque operatori economici nelle procedure negoziate senza bando deve intendersi rispettato qualora l'amministrazione abbia inoltrato l'invito al numero prescritto di soggetti, restando irrilevante che il numero di offerte effettivamente presentate sia inferiore, in quanto la scelta di partecipare rimane una facoltà discrezionale del sogg (...)

CONSERVAZIONE DELLA RES ADHUC INTEGRA NELLA SELEZIONE RISTRETTA DEGLI OPERATORI

CONS. STATO - Ordinanza

Qualora l'appello riguardi la legittimità dei criteri di indizione di una procedura negoziata limitata a un numero ristretto di invitati, sussistono i presupposti per la concessione della tutela cautelare laddove sia necessario approfondire la questione nel merito e risulti opportuno evitare che il completamento della gara renda irreversibile l'assetto degli interessi coinvolti. (...)

AUTONOMIA DELLA PROCEDURA NEGOZIATA RISPETTO AL BANDO DI GARA DESERTO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LE MARCHE - Ordinanza

La procedura negoziata conseguente a un bando di gara andato deserto costituisce un segmento procedimentale autonomo rispetto alla procedura originaria. Pertanto, la Stazione Appaltante può legittimamente inserire nel futuro contratto clausole differenti da quelle previste negli atti di indizione della gara infruttuosa, inclusa la richiesta di cauzioni specifiche per il ripristino dei luoghi, purc (...)

L'AFFIDAMENTO DIRETTO È LEGITTIMO SE IL PIANO RIFIUTI PREVEDE UN UNICO IMPIANTO (76.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - SEZIONE STACCATA DI LATINA - Sentenza

L’affidamento del servizio di trattamento dei rifiuti urbani tramite procedura negoziata senza bando è legittimo se la pianificazione regionale individua un solo impianto autorizzato per il soddisfacimento del fabbisogno dell'ambito territoriale. Il vincolo derivante dal piano regionale integra l'assenza di concorrenza per motivi tecnici, poiché l'attività di gestione dei rifiuti è un servizio pub (...)

INIBITA LA STIPULA DEL CONTRATTO PER MANCATO INVITO TRAMITE PIATTAFORMA MEPA (50.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Decreto

È legittima la concessione di una misura cautelare monocratica volta a inibire la stipula del contratto in una procedura negoziata sotto soglia qualora la stazione appaltante abbia proceduto agli inviti tramite albo fornitori interno anziché piattaforma MEPA, precludendo la partecipazione di un operatore economico, stante l'imminente scadenza dei termini e l'inoperatività del termine dilatorio di (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE MONOCRATICA DELL'AGGIUDICAZIONE DI FORNITURA TECNOLOGICA PER ESTREMA GRAVITA' E URGENZA (76.4)

TAR LOMBARDIA, MILANO - Decreto

Sussistono i presupposti per l'accoglimento dell'istanza cautelare monocratica quando l'estrema gravità ed urgenza della situazione non consentano di attendere la camera di consiglio per la decisione collegiale, rendendo necessaria la sospensione degli atti di aggiudicazione per garantire l'effettività della tutela giurisdizionale. (...)

LEGITTIMA PROCEDURA NEGOZIATA D'URGENZA PER CONTINUITÀ SERVIZI SANITARI ESSENZIALI (76.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Ordinanza

In sede cautelare, la continuità dei servizi sanitari essenziali, quali la logistica farmaceutica ospedaliera, prevale sull'interesse economico del concorrente escluso, legittimando il ricorso alla procedura negoziata d'urgenza ai sensi dell'art. 76 del D.Lgs. 36/2023 conseguente a risoluzione contrattuale. (...)

LEGITTIMO IL MANCATO INVITO DEL GESTORE USCENTE ALLA PROCEDURA NEGOZIATA D'URGENZA (76.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

Nelle procedure negoziate senza pubblicazione di bando indette ai sensi dell'art. 76 del D.Lgs. 36/2023 per ragioni di urgenza conseguenti all'annullamento di una precedente gara, la stazione appaltante può legittimamente limitare gli inviti ai soli operatori economici che avevano presentato offerta per lo specifico lotto territoriale nella procedura annullata. In tale contesto, il gestore uscente (...)

ILLEGITTIMO L'AFFIDAMENTO DIRETTO SE LA DETERMINA A CONTRARRE PREVEDE LA PROCEDURA NEGOZIATA (17.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Sentenza

In tema di contratti pubblici, la determina a contrarre con cui la stazione appaltante opta per una procedura negoziata con consultazione di una pluralità di operatori economici costituisce un autovincolo insuperabile, che preclude alla medesima Amministrazione di procedere successivamente mediante affidamento diretto in favore di un unico soggetto. Tale deviazione dal modello procedurale prescelt (...)

LEGITTIMA LA COSTITUZIONE DI UN RAGGRUPPAMENTO TEMPORANEO SUCCESSIVA ALLA MANIFESTAZIONE DI INTERESSE (68.19)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - LECCE - Sentenza

È legittima la partecipazione a una procedura negoziata in forma di raggruppamento temporaneo di imprese da parte di un operatore economico invitato singolarmente, a condizione che lo stesso assuma la qualifica di mandatario del raggruppamento. La fase della manifestazione di interesse e dell'indagine di mercato non integra una fase di prequalifica in senso tecnico, restando un segmento procedimen (...)

INDICAZIONE CRITERI SELEZIONE DA ELENCHI NELLA DETERMINA A CONTRARRE (3.4)

CONS. STATO - Ordinanza

In tema di procedure negoziate, la facoltà della stazione appaltante di individuare i concorrenti tramite elenchi di operatori economici è condizionata al rispetto dell'obbligo di trasparenza e predeterminazione, il quale impone di indicare specificamente i criteri di selezione da adottare nella determina a contrarre o in un atto equipollente, ai sensi dell'art. 3, comma 4, dell'Allegato II.1 al D (...)

ESCLUSIONE DALLA PROCEDURA NEGOZIATA SENZA BANDO PER IL SERVIZIO DI GESTIONE CENTRI ACCOGLIENZA (76.2)

TAR SICILIA, SEZIONE STACCATA DI CATANIA (SEZIONE QUARTA) - Ordinanza

In sede di istanza cautelare avverso il provvedimento di esclusione da una gara d'appalto, qualora il Collegio ravvisi l'opportunità di una celere definizione della controversia, può omettere la pronuncia sulla sospensiva fissando direttamente l'udienza di merito a breve scadenza, garantendo così la stabilità della decisione definitiva rispetto alla sommaria cognizione cautelare. (...)