Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Parità di trattamento
AUTOVINCOLI - DIVENGONO REGOLE DA RISPETTARSI OBBLIGATORIAMENTE (32)
Secondo il principio dell'autovincolo, la stazione appaltante è tenuta a rispettare le regole che, nell'esercizio del proprio potere discrezionale, ha deciso di porre a presidio dello svolgimento della procedura di gara, in ragione dei principi dell'affidamento e della parità di trattamento tra i concorrenti. (...)
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INCAMERAMENTO DELLA CAUZIONE PROVVISORIA: SOLO DOPO PROVVEDIMENTO DI AGGIUDICAZIONE (106)
In proposito si osserva che l’Amministrazione resistente ha dato corso all’incameramento delle somme prestate ai sensi dell’art. 106 D.lgs. 36/2013 pur non essendosi pervenuti all’aggiudicazione della commessa in favore della ricorrente, elemento che costituisce il necessario presupposto dell’acquisizione della cauzione.Sul punto, (...)
FINANZA DI PROGETTO: PER LA CORTE DI GIUSTIZIA EUROPEA IL DIRITTO DI PRELAZIONE DEL PROMOTORE E' ILLEGITTIMO (183.15)
L’articolo 3, paragrafo 1, della direttiva 2014/23/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sull’aggiudicazione dei contratti di concessione, in combinato disposto con l’articolo 49 TFUE, con gli articoli 30 e 41, nonché con il considerando 68 di tale direttiva, dev’essere interpretato nel senso che: "esso osta a che uno Stato membro ric (...)
ILLEGITTIMA DISCRIMINAZIONE PREVIDENZIALE TRA DIPENDENTI BASATA SULLA DATA DI ASSUNZIONE
Nelle Autorità Amministrative Indipendenti, sebbene sia riconosciuto il potere di regolamentazione unilaterale e provvisoria del trattamento economico e previdenziale in caso di mancato accordo sindacale, tale potestà non può tradursi in una irragionevole discriminazione tra lavoratori fondata unicamente sulla data di assunzione, violando il principio di parità di trattamento e il legittimo affida (...)
INDENNITÀ PER PROSECUZIONE FORZATA DEL SERVIZIO E DIVIETO DI DISPARITÀ DI TRATTAMENTO
Nel giudizio di ottemperanza relativo alla determinazione di indennità per servizi imposti autoritativamente, il giudice deve disporre i necessari approfondimenti istruttori per assicurare che la liquidazione operata dal Commissario ad acta sia coerente con i parametri applicati ad altri soggetti nella medesima posizione, al fine di evitare irragionevoli disparità di trattamento nella ricostruzion (...)
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DISPARITÀ DI TRATTAMENTO NELLA VALUTAZIONE DELLE MISURE DI EFFICIENTAMENTO ENERGETICO (108.1)
È illegittima l'aggiudicazione di una gara d'appalto qualora la stazione appaltante, nell'esercizio della propria discrezionalità tecnica, attribuisca punteggi differenti a operatori economici che presentano la medesima carenza di specificità rispetto a un criterio della lettera d'invito, violando il principio di parità di trattamento e l'obbligo di conformarsi alle prescrizioni della lex speciali (...)
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TASSATIVITÀ DELLE CERTIFICAZIONI PREMIANTI NEI CRITERI DI VALUTAZIONE DELL'OFFERTA TECNICA (108.4)
È illegittima l'attribuzione di un punteggio tecnico per il possesso di certificazioni non espressamente previste come premianti dal disciplinare di gara. L'elenco dei titoli valutabili deve considerarsi tassativo e non meramente esemplificativo, poiché una diversa interpretazione permetterebbe valutazioni arbitrarie ex post da parte della commissione giudicatrice, in violazione del principio di c (...)
ILLEGITTIMA LA DISAPPLICAZIONE DI UN CRITERIO VALUTATIVO DOPO L'APERTURA DELLE OFFERTE
È illegittimo il provvedimento con cui la commissione di gara neutralizza l'applicazione di un criterio valutativo previsto dal bando assegnando a tutti i concorrenti lo stesso punteggio massimo, in quanto l'amministrazione, dopo l'apertura delle buste tecniche, è vincolata al rispetto della lex specialis e non può variarne le regole di attribuzione del punteggio per correggere presunti errori tec (...)

