Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: PEC

AVCPASS – VERIFICA DEI REQUISITI – INVIO A MEZZO PEC - NON AMMESSO

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

È infondato anche il terzo motivo di ricorso, che sostiene in sintesi l’equipollenza fra il caricamento sul sistema e l’invio per pec. Sul punto, va anzitutto condiviso quanto affermato dal Giudice di I grado, circa la necessità di valersi del sistema AVC Pass ai sensi degli artt. 81 comma 1 e 216 comma 13 del d. lgs. 50/2016, allo scopo di consentire una verifica celere e standardizzata dei re (...)

CASELLA DI POSTA SATURA - MANCATO RECAPITO - COLPA RICADE SUL DESTINATARIO

TAR LAZIO LT - SENTENZA

Rilevato, in particolare:- In data 20 dicembre 2020, la ricorrente ha ricevuto la comunicazione con cui il Comune informava della conclusione della procedura di aver provveduto alla pubblicazione dei relativi verbali;- La pubblicazione degli atti di gara, con i relativi eventuali allegati, ai sensi dell'art. 29 d.lgs. 18 aprile 2016 n. 50, è idonea a far decorrere il termine d (...)

Argomenti:

GARA TELEMATICA - SOCCORSO ISTRUTTORIO - RICHIESTA TRAMITE PEC - HA VALORE LEGALE (83.9)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Rileva anzitutto il Collegio che è ravvisabile, soprattutto nella giurisprudenza di primo grado, una diversità di opinioni; da una parte è ravvisabile l’orientamento secondo cui, specie nelle gare gestite mediante sistema informatico, non sussiste l’obbligo di trasmettere via pec le richieste rivolte ai concorrenti ai fini del soccorso istruttorio, nella considerazione che i partecipanti alla g (...)

GARA TELEMATICA - INVIO FILE TECNICO TRAMITE PEC - NO ESCLUSIONE AUTOMATICA (83.8)

TAR LIGURIA - SENTENZA

Con il secondo motivo la ricorrente lamenta che parte della offerta tecnica della controinteressata sia stata inviata non già tramite il portale ma mediante una semplice mail. In particolare il costituendo R.T.I. aggiudicatario avrebbe presentato la propria offerta tecnica con modalità non conformi alla disciplina prevista al riguardo dal disciplinare di gara, avendo inoltrato all’Amministrazio (...)

GARA TELEMATICA - SOCCORSO ISTRUTTORIO - AMMESSO TRAMITE PEC (83.9)

ANAC - DELIBERA

Nell'ipotesi in cui la disciplina di gara non preveda una modalità esplicita di comunicazione per il procedimento di soccorso istruttorio, in ragione della lettura interpretativa fornita dalla più recente giurisprudenza (cfr., da ultimo, Consiglio di Stato, sez. V, sentenza n. 6132 del 31 agosto 2021) che ritiene necessaria la comunicazione di soccorso istruttorio da parte dell'amminist (...)

VERIFICA AUTENTICITA' DELLE POLIZZE FIDEIUSSORIE ANCHE VIA PEC (106)

IVASS - COMUNICAZIONE

Oggetto Richiesta di comunicazione delle modalità telematiche di verifica delle polizze fideiussorie ai sensi del Codice dei contratti pubblici Il Decreto legislativo del 31 marzo 2023, n. 36 (“Codice dei contratti pubblici”) introduce nuovi specifici requisiti per le garanzie rilasciate a corredo di un’offerta in caso di partecipazione del contraente a procedure ad evidenza pubblica, finalizza (...)

ERRORE DELL'OPERATORE NELL'INDIRIZZO PEC DELLA S.A.: NON SCUSABILE PERCHE' DOVUTO A CARENZA DI NEGLIGENZA

TAR PUGLIA LE - SENTENZA

Osserva questo collegio come, nel caso di specie, la condotta dell’Autorità Portuale deve ritenersi rispettosa dei principi dell’azione amministrativa invocati da parte della ricorrente, avendo l’Amministrazione, a mezzo della nota del 15 aprile 2024, consentito alla società di provvedere ad integrare le carenze relative alla domanda di partecipazione alla procedura (...)

ACCSSO AGLI ATTI: LA RICHIESTA FATTA VIA POSTA NON CERTIFICATA NON PERMETTE DILATAZIONE TERMINI

TAR SICILIA CT - SENTENZA

Quanto sopra comporta che l’utilizzo della semplice mail da parte dell’operatore economico (peraltro a un indirizzo diverso da quello, pec, ricavabile dal disciplinare), a fronte della contestazione della stazione appaltante di non averla ricevuta, non consente - in assenza di idonea prova contraria, nel caso in esame non fornita dall’operatore economico - di conclu (...)

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CONTRATTO DI AVVALIMENTO: VA TRASMESSO TRAMITE PEC PER DIMOSTRARNE LA DATA CERTA

TAR CAMPANIA - SENTENZA

Osserva questo collegio come, nel caso di specie, la ricorrente, in assenza di marcatura temporale, non è ricorsa alla trasmissione del contratto firmato digitalmente mediante la posta elettronica certificata, la cui ricevuta di avvenuta consegna prima ancora del CAD viene riconosciuta dall’art. 6 del D.P.R. n. 68/2005 non solo come prova che il messaggio di posta e (...)

OBBLIGO ISCRIZIONE IN CCIAA DELLA PEC PERSONALE PER GLI AMMINISTRATORI DI SOCIETA'

MIN DELLE IMPRESE - NOTA

OGGETTO: Legge 30 dicembre 2024, n. 207. Introduzione dell’obbligo di iscrizione nel registro delle imprese del domicilio digitale degli amministratori di imprese costituite in forma societaria. Prime indicazioni operative. (...)

Argomenti:

GARE TELEMATICHE: CAUSA LEGITTIMA DI ESCLUSIONE LA TRASMISSIONE DEI GIUSTIFICATIVI DELL'OFFERTA ANOMALA A MEZZO PEC ANZICHÉ ATTRAVERSO LA PIATTAFORMA (22)

TAR CAMPANIA NA - SENTENZA

L'informatizzazione delle procedure di evidenza pubblica rende inammissibile l'invio della documentazione di gara (nella specie, i giustificativi dell'offerta anomala) attraverso canali alternativi e non tracciabili, quale la posta elettronica certificata, qualora la lex specialis imponga l'uso esclusivo della piattaforma telematica interoperabile. L (...)

RICORSO NOTIFICATO A UNA PEC APPARTENENTE A UN SOGGETTO GIURIDICO TERZO: CONFIGURA UN'IPOTESI DI INESISTENZA GIURIDICA DELLA NOTIFICA

TAR CALABRIA CZ - SENTENZA

L'inesistenza della notifica del ricorso, derivante dalla trasmissione dell'atto a un indirizzo PEC di un soggetto estraneo alla controversia, impedisce la sanatoria del vizio sia per mezzo della rinnovazione della notificazione ai sensi dell’art. 44, co. 4, c.p.a., sia mediante la costituzione in giudizio della parte interessata, determinando la decadenza d (...)

SE LA LEX SPECIALIS IMPONE L'USO DELLA PEC PER LE COMUNICAZIONI RELATIVE ALL'AGGIUDICAZIONE, L'AMMINISTRAZIONE È TENUTA AL RISPETTO DI TALE AUTOVINCOLO (17)

TAR LAZIO RM - SENTENZA

Ove la lex specialis abbia individuato una modalità specifica per le comunicazioni, l'Amministrazione è tenuta ad osservarne il contenuto, senza poter esigere dal concorrente l'osservanza di un onere diligenziale contrario alla deroga validamente introdotta."Se, fra le altre, anche le comunicazioni le comunicazioni re (...)

AUTO-RESPONSABILITÀ DEL CANDIDATO PER IL MANCATO RECAPITO DELLA DOMANDA VIA PEC

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA, SEZIONE STACCATA DI REGGIO CALABRIA - Sentenza

L'istituto del soccorso istruttorio non è applicabile per sanare la mancata presentazione della domanda di partecipazione derivante dal mancato recapito di messaggi PEC, qualora il mittente sia stato tempestivamente avvertito dal sistema della mancata consegna. Grava infatti sul candidato un onere di diligenza e auto-responsabilità che impone di monitorare l'esito della trasmissione e di interveni (...)

LEGITTIMO L'INVIO VIA PEC SE IL PORTALE TELEMATICO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE RISULTA INACCESSIBILE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA, SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Sentenza

È illegittimo il provvedimento di archiviazione di un'istanza motivato esclusivamente dal mancato utilizzo del portale telematico, qualora l'interessato dimostri l'impossibilità tecnica di accesso alla piattaforma e abbia provveduto alla trasmissione documentale mediante PEC. Il principio di collaborazione e buona fede impone all'amministrazione di accettare modalità alternative di comunicazione a (...)

SCADENZA ORARIA: DOMANDA TARDIVA SE INVIATA DOPO IL SECONDO ZERO

CONS. STATO - Sentenza

L'indicazione di un termine orario perentorio in un bando di gara, priva della specifica dei secondi, si interpreta nel senso che la scadenza coincide con lo scoccare del secondo zero dell'orario indicato. Ne consegue che la trasmissione di una domanda di partecipazione avvenuta alcuni secondi dopo l'orario fissato (es. 12:00:33) configura un'irricevibilità insanabile, in quanto il superamento del (...)

SOCCORSO ISTRUTTORIO OBBLIGATORIO PER ISTANZA PEC PRIVA DI FIRMA DIGITALE

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Sentenza

In tema di procedure selettive telematiche, l'omessa sottoscrizione digitale dell'istanza presentata tramite Posta Elettronica Certificata non costituisce una causa di esclusione insanabile, bensì una carenza documentale regolarizzabile mediante l'istituto del soccorso istruttorio. La certezza della provenienza offerta dal sistema PEC e il dovere di collaborazione della Pubblica Amministrazione im (...)

ONERE PROBATORIO DELLA RICEZIONE PEC PER L'AMMISSIBILITÀ DELL'AZIONE AVVERSO IL SILENZIO (31.2)

TAR CAMPANIA - Ordinanza

È onere del ricorrente documentare adeguatamente in atti l'avvenuta ricezione dell'istanza di avvio del procedimento da parte dell'Amministrazione affinché possa configurarsi il silenzio-inadempimento. Qualora la richiesta sia inoltrata tramite PEC, la produzione in giudizio della sola istanza, priva delle ricevute di consegna o depositata in formato non corretto, impedisce di verificare il presup (...)