Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Inversione Procedimentale

INVERSIONE PROCEDIMENTALE - APPLICAZIONE TRANSITORIA SETTORI ORDINARI (133.8)

TAR PUGLIA BA - SENTENZA

Nella gara controversa si è stabilito un contingente definito di operatori da sottoporre a verifica (non oltre 10); ma, ad avviso del Collegio, tale previsione è, comunque, difforme dalla normativa di settore, che ha totalmente espunto l’estensione del controllo ad “altri partecipanti”, piuttosto concentrando la verifica sul destinatario della proposta di aggiudicazione.Una scelta del le (...)

INVERSIONE PROCEDIMENTALE - CRISTALIZZAZIONE SOGLIA DI ANOMALIA (133.8)

TAR EMILIA - SENTENZA

Occorre nel caso di specie stabilire: a) se la cristallizzazione del calcolo della soglia di anomalia al momento della fase di ammissione dei concorrenti ricomprenda o meno anche il sub procedimento di soccorso istruttorio;b) se i principi sopra esaminati in tema di invarianza della soglia debbano o meno valere e in quali termini anche in riferimento a gare in cui la stazione appaltante (...)

INVERSIONE PROCEDIMENTALE - CRISTALIZZAZIONE SOGLIA (133.8)

TAR PUGLIA LE - SENTENZA

Come già si è osservato in seno all’ordinanza cautelare n. 422 del 24 giugno 2020 l’invocato ricalcolo delle medie per l’individuazione della soglia di anomalia che - a dire della ricorrente - consentirebbe alla stessa di ottenere l’aggiudicazione fondando, per l’effetto, il suo interesse ad agire, appare precluso dal disposto dell’art. 95 comma 15 del D.Lgs. n. 50 del 2016 e ss.mm. (che ripren (...)

INVERSIONE PROCEDIMENTALE - CRISTALIZZAZIONE SOGLIA DI ANOMALIA - CHIUSURA FASE DI VERIFICA (133.8)

TAR PUGLIA BA - SENTENZA

Nelle ipotesi, come quella in esame, di inversione procedimentale che il principio dell'invarianza della soglia di cui all’art. 95 comma 15 dlgs 50/2016 (che, peraltro, non contiene alcun riferimento espresso all’aggiudicazione definitiva ai fini della intangibilità della graduatoria), debba essere necessariamente interpretato ed applicato nel senso che non possono ammettersi modifiche alla (...)

INVERSIONE PROCEDIMENTALE - CALCOLO SOGLIA DI ANOMALIA - RIMANE INVARIATO IN CASO DI MANCATA COMPROVA REQUISITI (95.15)

TAR LOMBARDIA BS - SENTENZA

L’art. 95, comma 15, d.lg. n. 50 del 2016 prevede che “ogni variazione che intervenga, anche in conseguenza di una pronuncia giurisdizionale, successivamente alla fase di ammissione, regolarizzazione o esclusione delle offerte non rileva ai fini del calcolo di medie nella procedura, né per l’individuazione della soglia di anomalia delle offerte”.Tale norma introduce la regola della c.d. (...)

INVERSIONE PROCEDIMENTALE - METODO CONFRONTO A COPPIE - NON SERVE ESAMINARE DOCUMENTAZIONE DI TUTTI I CONCORRENTI (133.8)

TAR LAZIO RM - SENTENZA

Si contesta la violazione dell’art.133, co.8 D.Lgs.n.50/2016, relativamente al fatto che Consip ha verificato la documentazione amministrativa del solo aggiudicatario (Coop Culture), laddove, viceversa, avendo adottato il metodo del confronto a coppie, il cui esito risente dell’interdipendenza fra i concorrenti ammessi alla valutazione tecnica, avrebbe dovuto, se non altro per ragioni di traspa (...)

INVERSIONE PROCEDIMENTALE - IL MECCANISMO RIGUARDA SOLO DOCUMENTI A COMPROVA DEI REQUISITI DI PARTECIPAZIONE (133.8)

ANAC - DELIBERA

Richiesta di parere in merito all’applicazione della disposizione dell’articolo 133, comma 8, del codice dei contratti pubblici in materia di inversione procedimentale, nei settori ordinari. Il meccanismo in questione non si estende, quindi, alle verifiche che hanno ad oggetto informazioni e documenti diversi da quelli presentati a comprova dei requisiti di partecipazione, quali, ad esempio, il (...)

SOCCORSO ISTRUTTTORIO - POSSIBILE LA SANATORIA SULLE DICHIARAZIONI RIGUARDANTI IL POSSESSO DEI REQUISITI (83.9)

ANAC - PARERE

Il meccanismo del soccorso istruttorio è utilizzato per sanare le incompletezze della documentazione di gara (ad esclusione di quelle afferenti l'offerta tecnica ed economica), nonché per colmare le omissioni nelle dichiarazioni e/o documentazione richieste dalla legge di gara, con il limite dell'ineludibile possesso dei requisiti di partecipazione alla data di presentazione dell'of (...)

INVERSIONE PROCEDIMENTALE: LA RATIO E' SEMPLIFICARE LE OPERAZIONI DI GARA, PERMANE LA DISCREZIONALITA' DELLA S.A. (133)

TAR LAZIO RM - SENTENZA

Poiché il bando di gara è stato spedito per la pubblicazione il 21/06/23, alla presente procedura, secondo quanto previsto dall’art. 226 comma 2 d. lgs. n. 36/23, si applica il d. lgs. n. 50/16 il cui art. 133 (come integrato dagli artt. 1 d.l. n. 32/19 e 8 d.l. n. 76/2020) stabilisce che “nelle procedure aperte, gli enti aggiudicatori possono decidere che le offert (...)

PAGAMENTO TARDIVO DEL CONTRIBUTO ANAC: VALIDO PERCHE' IN LINEA CON PRINCIPI COMUNITARI

TAR LAZIO - SENTENZA

Il Collegio ritiene di aderire alla tesi – che ritiene più in linea con i principi dell’ordinamento giuridico comunitario – secondo cui il versamento del contributo ANAC, pur condizionando l’offerta, può comunque essere tardivo ed è sanabile attraverso l’istituto del soccorso istruttorio in quanto trattasi di elemento estraneo al contenuto dell’offerta e, pertanto, (...)

PRINCIPIO DI INVARIANZA: OPERA ANCHE NEL CASO DI APPALTI GIUDICATI CON IL CRITERIO DELL'OFFERTA ECONOMICAMENTE PIU' VANTAGGIOSA (108.12)

TAR LOMBARDIA MI - SENTENZA

Il principio di invarianza oggi codificato all’art. 108, c. 12, d.lgs. n. 36/2023 – e in precedenza dall’articolo 95, comma 15, del d.lgs. n. 50 del 2016 (che riproduceva a sua volta la disposizione dell’art. 38, comma 2-bis, del d.lgs. n. 163 del 2006, inserita dall’art. 39 del d. l. 24 giugno 2014 n. 90, convertito dalla l. 11 agosto 2014, n. 114) – stabilisce che (...)

OFFERTA ALLEGATA ALLA DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA - NON RILEVANTE IN CASO DI INVERSIONE PROCEDIMENTALE (107.3)

ANAC - PARERE

In caso di inversione procedimentale ai sensi dell'art. 107, co. 3, d.lgs. 36/2023, è da ritenersi conforme ai principi di buon andamento e imparzialità della pubblica amministrazione, declinati nei principi di risultato, della fiducia e dell'accesso al mercato, la condotta della Stazione appaltante che non ha escluso dalla procedura di gara l'offerente (...)

CARENZE DOCUMENTALI MERAMENTE FORMALI: IL CONCORRENTE NON VA ESCUSO

ANAC - PARERE

E' corretto non escludere il concorrente per carenze documentali meramente formali [v. Consiglio di Stato, sez. IV, 17 febbraio 2014, n. 744 secondo cui <<La giurisprudenza si è da tempo orientata nel senso di ritenere che non può accordarsi prevalenza al rilievo meramente formale della mancata presentazione della domanda, prevista dal bando a pena di esclusione, nel caso in cui la v (...)

LEGITTIMO IL RICALCOLO DELL'ANOMALIA FINO ALL'AGGIUDICAZIONE ANCHE IN CASO DI INVERSIONE PROCEDIMENTALE (108.12)

CORTE COSTITUZIONALE - SENTENZA

La sentenza n. 77/2025 della Corte Costituzionale riguarda la legittimità costituzionale dell'articolo 108, comma 12, del decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36, sul Codice dei contratti pubblici. Il giudizio è stato promosso dal TAR Campania, il quale ha sollevato dubbi sulla conformità della norma agli articoli 3, 41 e 97 della Costituzione.Punti principali della sentenza: (...)

INVERSIONE PROCEDIMENTALE: UNA FACOLTA' CHE NON NECESSITA DI CRITERI PREDETERMINATI NELLA LEX SPECIALIS (107.3)

TAR EMILIA PR - SENTENZA

Ai sensi dell'art. 107, comma 3, del Decreto Legislativo 31 marzo 2023 n. 36, la Stazione Appaltante che intenda utilizzare nelle procedure aperte il meccanismo dell’“inversione procedimentale” prevede negli atti di gara che - in deroga all'ordinaria scansione sopra descritta - le offerte dei concorrenti siano esaminate prima della verifica della documentazi (...)

ACCESSO AGLI ATTI DEI CONCORRENTI NON AGGIUDICATARI: IN CASO DI INVERSIONE PROCEDIMENTALE, NON SUSSISTE INTERESSE (35.5)

TAR LOMBARDIA - SENTENZA

La stazione appaltante ha escluso di poter procedere all’ostensione della documentazione amministrativa integrale presentata dal R.T.I. S. in quanto, essendo stata prevista nella Lettera di Invito l’inversione procedimentale, “la fase di esame della documentazione amministrativa è stata limitata all’operatore primo graduato. In virtù di tale scelta procedimentale, (...)

IL CODICE PREVEDE L'OSTENSIONE INTEGRALE DI TUTTI I DATI, COMPRESI QUELLI CONTENUTI NELLA DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA (35 - 36 - 107)

CONSIGLIO DI STATO - PARERE

In tema di accesso agli atti nelle procedure di affidamento, il bilanciamento tra il diritto di accesso diretto tramite PAD e la tutela della riservatezza è stabilito direttamente dal legislatore negli artt. 35 e 36 del D.Lgs. n. 36/2023, prevedendo l’ostensione integrale e “in chiaro” di tutti i dati (inclusi quelli personali ) per l’aggiudicatario e i primi cinque classificati, con la sola ec (...)

INVERSIONE PROCEDIMENTALE: POSSIBILE SOTTOPORRE A VERIFICA ANCHE I CONCORRENTI DIVERSI DAL PRIMO (107.3)

TAR TOSCANA FI - SENTENZA

In tema di appalti pubblici, la facoltà di inversione procedimentale prevista dall'art. 107, comma 3, del D.Lgs. 36/2023 non preclude alla stazione appaltante di sottoporre a verifica i requisiti di ammissione di concorrenti diversi dal primo graduato, individuati mediante sorteggio, purché tale modalità sia prevista nella lex specialis a garanzia della par condicio. L'esclusione di un (...)

INVERSIONE PROCEDIMENTALE ED ERRORI MATERIALI NELL'OFFERTA TECNICA: LA RETTIFICA E' PRECLUSA DOPO L'APERTURA DELLE BUSTE (101)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In una gara d'appalto, l'erroneo inserimento di certificazioni ISO (valutabili come punteggio tecnico) nella busta amministrativa anziché in quella tecnica non è emendabile né d'ufficio né tramite soccorso istruttorio, qualora la Stazione Appaltante abbia optato per l'inversione procedimentale ex art. 107, comma 3, D.Lgs. 36/2023, rendendo l'erro (...)

OMESSA ALLEGAZIONE DI CERTIFICAZIONI RICHIESTE PER IL PUNTEGGIO PREMIALE: CARENZA SOSTANZIALE, NON SANABILE CON SOCCORSO ISTRUTTORIO NÉ PROCEDIMENTALE (101)

TAR EMILIA BO - SENTENZA

Nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, non è ammesso il soccorso istruttorio per integrare l&#39;offerta tecnica con documenti o certificazioni mancanti, laddove tali elementi siano necessari per la valutazione del merito tecnico e l&#39;attribuzione del punteggio, costituendo essi parte integrante e sostanziale della proposta negoziale.<p style=" (...)

L'ESCLUSIONE AUTOMATICA DELLE OFFERTE ANOMALE NEGLI APPALTI SOTTOSOGLIA CON IL MINOR PREZZO COSTITUISCE UNA FACOLTÀ (54)

TAR SARDEGNA - SENTENZA

In tema di appalti pubblici di lavori o servizi di importo inferiore alle soglie di rilevanza europea, l&#39;istituto dell&#39;esclusione automatica delle offerte anomale di cui all&#39;art. 54 del d.lgs. n. 36/2023 non riveste carattere imperativo, ma deve essere espressamente previsto negli atti di gara per trovare applicazione. La stazione appaltante può legittim (...)

IL 3° CLASSIFICATO CHE IMPUGNA L'AGGIUDICAZIONE HA L'ONERE DI CONTESTARE LA POSIZIONE DI TUTTI I CONCORRENTI CHE LO PRECEDONO IN GRADUATORIA, PENA L'INAMMISSIBILITÀ PER CARENZA DI INTERESSE

TAR SICILIA CT - SENTENZA

È inammissibile per carenza di interesse il ricorso proposto dal terzo classificato che lamenti profili di illegittimità limitatamente alla posizione dell’aggiudicatario, senza formulare specifiche censure avverso la società seconda classificata, non essendo ravvisabile un interesse strumentale alla rinnovazione della gara ove i vizi dedotti non travolgano l&#39;int (...)

IL TERMINE ASSEGNATO PER L'ADEMPIMENTO DEL SOCCORSO ISTRUTTORIO HA NATURA PERENTORIA E NON VIENE MENO IN CASO DI INVERSIONE PROCEDIMENTALE (101)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In tema di appalti pubblici, il termine concesso al concorrente per l&#39;integrazione o la regolarizzazione della documentazione mediante soccorso istruttorio deve essere considerato perentorio, indipendentemente dal fatto che la gara preveda l&#39;inversione procedimentale. L&#39;inosservanza di tale termine comporta l&#39;esclusione del concorrente, restando insi (...)

PRIMA DELL'AGGIUDICAZIONE, LA STAZIONE APPALTANTE PUÒ E DEVE RICALCOLARE LA SOGLIA DI ANOMALIA A SEGUITO DI ESCLUSIONI CHE MUTINO IL NUMERO DELLE OFFERTE VALIDE (108)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In tema di gare pubbliche, il principio di invarianza della soglia di anomalia cristallizza la graduatoria solo successivamente al provvedimento di aggiudicazione, non operando nelle fasi antecedenti, anche qualora la stazione appaltante abbia fatto ricorso all&#39;inversione procedimentale. Fino al momento dell&#39;aggiudicazione, ogni variazione nel numero dei con (...)

SINDACATO GIURISDIZIONALE LIMITATO SULLA MANCATA VERIFICA DI ANOMALIA FACOLTATIVA DELL'OFFERTA (110.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - SEZIONE STACCATA DI REGGIO CALABRIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la stazione appaltante non è obbligata ad avviare la verifica di anomalia se l'offerta non supera le soglie di punteggio fissate dal bando, salvo che emergano elementi specifici di inattendibilità. L'onere della prova dell'insostenibilità dell'offerta grava sul ricorrente e non può fondarsi su stime ipotetiche o costi propri, dovendo invece confrontarsi con la specific (...)

IL RICALCOLO DELLA SOGLIA DI ANOMALIA È OBBLIGATORIO FINO ALL'AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA (108.12)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il principio di invarianza della soglia di anomalia opera esclusivamente dopo il provvedimento di aggiudicazione, restando consentito e doveroso il ricalcolo della stessa nella fase di valutazione delle offerte qualora muti il numero dei concorrenti ammessi, senza che l'inversione procedimentale possa anticipare il momento di cristallizzazione della soglia. (...)

LEGITTIMA L'INVERSIONE PROCEDIMENTALE TRA VERIFICA AMMINISTRATIVA E VALUTAZIONE DELLE OFFERTE QUALE MERA IRREGOLARITÀ (94.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

L'inversione della scansione procedimentale tra la fase di verifica della documentazione amministrativa e quella di valutazione delle offerte non determina l'illegittimità della procedura, configurandosi come una mera irregolarità formale. Inoltre, il superamento dei limiti dimensionali dell'offerta tecnica non può condurre all'esclusione del concorrente in assenza di una specifica sanzione espuls (...)

RIDETERMINAZIONE DELLA SOGLIA DI ANOMALIA E INVARIANZA PRIMA DELL'AGGIUDICAZIONE (108.12)

CONS. STATO - Sentenza

Nelle gare d'appalto regolate dal D.Lgs. 36/2023, il ricalcolo della soglia di anomalia a seguito dell'esclusione di uno o più concorrenti è sempre legittimo e necessario qualora l'esclusione intervenga prima del provvedimento di aggiudicazione definitiva. Il principio di invarianza di cui all'art. 108, comma 12, non preclude la rideterminazione delle medie matematiche e della soglia di anomalia d (...)

NATURA PERENTORIA DEL TERMINE PER IL SOCCORSO ISTRUTTORIO INTEGRATIVO (101.1)

CONS. STATO - Sentenza

Il termine compreso tra cinque e dieci giorni assegnato dalla stazione appaltante per l'integrazione documentale in sede di soccorso istruttorio ex art. 101 del D.Lgs. 36/2023 possiede natura perentoria. Ne consegue che l'adempimento tardivo, ancorché intervenuto prima della scadenza del limite massimo di dieci giorni previsto dal Codice, comporta l'esclusione del concorrente, non assumendo riliev (...)

SANABILITA' DEL CONTRIBUTO ANAC TARDIVO ANCHE IN CASO DI INVERSIONE PROCEDIMENTALE (222.1)

CONS. STATO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, l'obbligo di versamento del contributo ANAC costituisce una condizione di ammissibilità dell'offerta sanabile tramite soccorso istruttorio, senza che operi il limite temporale della scadenza del termine per la presentazione delle offerte. Qualora la stazione appaltante si avvalga della facoltà di inversione procedimentale, esaminando le offerte prima della verifica del (...)

INVARIANZA DELLA SOGLIA DI ANOMALIA OPERA SOLO DOPO L'AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA (108.12)

TAR CAMPANIA - Sentenza

Nelle gare d'appalto disciplinate dal D.Lgs. n. 36 del 2023, il principio di invarianza della soglia di anomalia si applica esclusivamente dopo che è intervenuta l'aggiudicazione definitiva. Pertanto, è legittimo il ricalcolo della soglia effettuato dalla stazione appaltante a seguito dell'esclusione di concorrenti che non abbiano dato seguito alla richiesta di soccorso istruttorio, pur se tale op (...)

AMMISSIBILE IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER DATI GIA' PRESENTI NELL'OFFERTA TECNICA (101.1)

CONS. STATO - Sentenza

È legittimo l'esperimento del soccorso istruttorio per acquisire dichiarazioni e requisiti generali di progettisti indicati dal concorrente, qualora la loro identità e il loro ruolo siano già chiaramente individuabili dall'offerta tecnica già acquisita dalla stazione appaltante, anche in virtù dell'inversione procedimentale. L'indicazione di un costo della manodopera inferiore alla stima della sta (...)

IL SOCCORSO ISTRUTTORIO DEVE ESSERE RACCORDATO AL PRINCIPIO DELLA FIDUCIA (101.1)

CONS. STATO - Sentenza

È illegittima l'esclusione di un concorrente che, per comprovare il possesso dei requisiti speciali in sede di soccorso istruttorio, indichi un servizio già menzionato nell'offerta tecnica ma omesso nella documentazione amministrativa, in quanto tale integrazione non costituisce una modifica dell'offerta bensì una legittima collaborazione volta a superare inutili formalismi. (...)

ILLEGITTIMA LA MODIFICA DELLA SOGLIA DI ANOMALIA DOPO LA CONOSCENZA DELLE OFFERTE (108.12)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CAMPANIA - Ordinanza

È rilevante e non manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 108, comma 12, del d.lgs. 31 marzo 2023, n. 36, nella parte in cui consente la modifica della soglia di anomalia delle offerte successivamente alla fase di apertura delle offerte economiche e prima dell'aggiudicazione, contrastando con i principi di imparzialità, trasparenza e parità di trattamento dei (...)

L'INVERSIONE PROCEDIMENTALE NEUTRALIZZA LA COMMISTIONE TRA DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA E OFFERTA TECNICA (133.8)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

In tema di gare pubbliche, il principio di separazione tra offerta tecnica ed economica e il divieto di commistione con la documentazione amministrativa sono funzionali a garantire l'imparzialità del giudizio; tuttavia, laddove la Stazione Appaltante faccia ricorso all'inversione procedimentale, la previa valutazione delle offerte tecniche esclude in radice il pericolo che la conoscenza di element (...)

INCERTEZZA DELL'AVVALIMENTO PER CLAUSOLA RISOLUTIVA LEGATA A RAPPORTI INTERNI (89.1)

CONS. STATO - Sentenza

È legittima l'esclusione del concorrente che presenti un contratto di avvalimento contenente clausole risolutive espresse legate ad inadempimenti del corrispettivo interno o al mancato esercizio di diritti di prelazione tra ausiliaria e ausiliata, in quanto tali pattuizioni rendono l'impegno dell'ausiliaria precario e incerta la disponibilità delle risorse necessarie per l'esecuzione dell'appalto, (...)

INFUNGIBILITÀ DELLA GARANZIA DEFINITIVA RISPETTO ALLA PROVVISORIA E LEGITTIMITÀ DELL'ESCLUSIONE (106.1)

CONS. STATO - Sentenza

La garanzia provvisoria e la garanzia definitiva assolvono a funzioni giuridiche ed economiche distinte e non sovrapponibili: la prima presidia la fase pubblicistica della gara e la serietà dell'offerta, mentre la seconda garantisce l'esecuzione della prestazione contrattuale. Pertanto, la mancata costituzione della garanzia provvisoria non può essere sanata attraverso la prestazione della garanzi (...)

INAMMISSIBILE L'ACCESSO ALLA DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA NON ESAMINATA PER INVERSIONE PROCEDIMENTALE (107.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

In tema di accesso agli atti, l'applicazione dell'inversione procedimentale preclude l'ostensione della documentazione amministrativa dei concorrenti diversi dall'aggiudicatario qualora tale documentazione non sia stata oggetto di apertura o valutazione. Mancando l'esame istruttorio da parte della stazione appaltante, i documenti richiesti non possono incidere sulla legittimità degli atti di gara (...)

AMMESSO IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER IL PAGAMENTO TARDIVO DEL CONTRIBUTO ANAC (101.1)

T.A.R. SICILIA - CATANIA - Sentenza

Il mancato pagamento del contributo ANAC entro il termine di presentazione dell'offerta non comporta l'esclusione automatica del concorrente, trattandosi di una condizione di ammissibilità sanabile mediante soccorso istruttorio. Anche nelle procedure caratterizzate dall'inversione delle fasi, la stazione appaltante, accertata l'omissione, deve assegnare al concorrente un termine per effettuare il (...)

FACOLTATIVA L'ESCLUSIONE AUTOMATICA DELLE OFFERTE ANOMALE SE NON ESPRESSAMENTE PREVISTA NELLA LEX SPECIALIS (54.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SARDEGNA - Sentenza

Ai sensi dell'art. 54, comma 1, del D.Lgs. 36/2023, l'esclusione automatica delle offerte anormalmente basse negli appalti di lavori o servizi sottosoglia privi di interesse transfrontaliero certo è subordinata alla sua espressa previsione negli atti di gara. Pertanto, è legittima la clausola del disciplinare che esclude o condiziona l'operatività di tale automatismo, specialmente laddove la Stazi (...)

NEGANO IL PERICULUM IN MORA CON L'INVERSIONE PROCEDIMENTALE E VERIFICA REQUISITI POSTICIPATA (107.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, l'applicazione del meccanismo di inversione procedimentale esclude la configurabilità del periculum in mora necessario per la sospensione cautelare del bando, qualora la doglianza riguardi requisiti soggettivi di partecipazione la cui verifica sia rinvitata alla fase conclusiva della valutazione amministrativa e riservata unicamente al concorrente individuato come aggi (...)

DIFFERIMENTO ACCESSO DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA NON VALUTATA IN CASO DI INVERSIONE PROCEDIMENTALE (35.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Ordinanza

In tema di accesso agli atti nelle gare con inversione procedimentale, l'istanza volta ad ottenere la documentazione amministrativa di un concorrente non ancora valutata dalla stazione appaltante è infondata per carenza di interesse attuale. Il differimento del diritto di accesso, previsto dall'art. 35 del D.Lgs. 36/2023, opera non solo per le offerte tecniche ed economiche, ma anche per la docume (...)

INVERSIONE PROCEDIMENTALE E TUTELA CAUTELARE: MANCA IL PERICULUM IN MORA (107.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, non sussiste il presupposto del periculum in mora necessario per la concessione della sospensione cautelare avverso clausole del disciplinare ritenute escludenti qualora la stazione appaltante ricorra all'inversione procedimentale. In tale ipotesi, la presentazione dell'offerta da parte del concorrente dimostra la mancanza di una lesione immediata all'accesso alla gara (...)

LEGITTIMA L'INVERSIONE PROCEDIMENTALE CON CONTROLLI A CAMPIONE E RICALCOLO DELLA SOGLIA DI ANOMALIA (107.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Sentenza

Nell'ambito delle procedure aperte con inversione procedimentale ex art. 107, comma 3, del D.Lgs. n. 36/2023, la stazione appaltante conserva la facoltà di procedere a verifiche a campione sul possesso dei requisiti di ammissione nei confronti di una platea di concorrenti più ampia rispetto al solo primo classificato. Le eventuali esclusioni disposte all'esito di tali controlli impongono il ricalc (...)

IL SOCCORSO ISTRUTTORIO BIFASICO PERMETTE L'INTEGRAZIONE DI REQUISITI GIÀ INDICATI NELL'OFFERTA TECNICA (101.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Sentenza

È illegittima l'esclusione dell'operatore economico che integri la documentazione sui requisiti speciali dopo la prima scadenza del soccorso istruttorio, qualora il disciplinare di gara preveda una fase ulteriore di chiarimento e le informazioni necessarie siano già contenute nell'offerta tecnica prodotta in gara. Tale condotta amministrativa risponde a una logica antiformalistica e al principio d (...)

FACOLTA' DI INVERSIONE PROCEDIMENTALE E VERIFICA DEI REQUISITI DI PARTECIPAZIONE (107.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

Nelle procedure di gara gestite tramite inversione procedimentale, la stazione appaltante è legittimata a scrutinare i requisiti del solo aggiudicatario, ma ai sensi dell'art. 107, comma 3, del D.Lgs. 36/2023, deve comunque garantire un'azione imparziale e trasparente. In sede cautelare, ciò giustifica l'ordine di esibizione istruttoria della documentazione amministrativa dei concorrenti non aggiu (...)

ACCESSO DIGITALE INTEGRALE SENZA OSCURAMENTO DEI DATI PERSONALI GENERICI E LIMITI NELL'INVERSIONE PROCEDIMENTALE (36.1)

CONS. STATO - Parere

In tema di appalti pubblici, la disciplina dell'accesso digitale di cui all'art. 36 del D.Lgs. 36/2023 prevede un accesso integrale agli atti e alle offerte per i concorrenti collocati nei primi cinque posti della graduatoria, senza che la Stazione Appaltante possa procedere d'ufficio all'oscuramento dei dati personali comuni, essendo tale trasparenza ex ante necessaria alla speditezza del giudizi (...)

INAMMISSIBILITÀ DELL'OFFERTA TECNICA CONDIZIONATA DA RINVIO A CONDIZIONI GENERALI DELL'OPERATORE (107.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'EMILIA ROMAGNA, SEZIONE STACCATA DI PARMA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, l'offerta tecnica che rinvia a condizioni generali dell'operatore economico reperibili tramite link esterni e che contiene clausole di salvaguardia (es. 'con riserva di modifiche') integra un'offerta condizionata, determinando l'inammissibilità della stessa per incertezza del vincolo negoziale. Tale vizio non è sanabile mediante soccorso istruttorio, atteso che la corr (...)

CORREZIONE ERRORE MATERIALE PER CERTIFICAZIONI ISO INSERITE NELLA BUSTA AMMINISTRATIVA (101.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

È legittima la correzione dell'errore materiale consistente nell'erroneo inserimento delle certificazioni ISO all'interno della busta amministrativa anziché in quella tecnica, qualora tale errore derivi da ambiguità della lex specialis e la Stazione Appaltante abbia adottato l'inversione procedimentale, garantendo così che l'apertura ritardata della documentazione amministrativa non abbia alterato (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO L'AGGIUDICAZIONE SE LE VERIFICHE SUI REQUISITI SONO ANCORA IN CORSO (35.1)

TRIBUNALE REGIONALE DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA DI TRENTO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, qualora la lex specialis preveda l'inversione procedimentale (verifica dei requisiti post-aggiudicazione), il ricorso proposto prima dell'esito positivo di tale sub-procedimento è inammissibile per carenza di attualità della lesione, stante il divieto del giudice di pronunciarsi su poteri amministrativi non ancora integralmente esercitati. La successiva decadenza dell' (...)

IMMODIFICABILITÀ DELL'OFFERTA TECNICA E DIVIETO DI SOSTITUZIONE DEI PROFESSIONISTI DEL GRUPPO DI LAVORO (107.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA LECCE - Sentenza

Nelle procedure per l'affidamento di servizi tecnici, l'indicazione di un professionista sprovvisto del requisito abilitativo di iscrizione all'albo nel settore specifico richiesto a pena di esclusione determina l'estromissione dell'operatore economico. Tale carenza non è colmabile tramite soccorso istruttorio o redistribuzione degli incarichi tra i componenti del raggruppamento, in quanto la comp (...)

NEGATA LA TUTELA CAUTELARE PER CARENZA DI PERICULUM IN ASSENZA DI AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA

TAR TOSCANA - Ordinanza

Il ricorso per la sospensione cautelare degli atti di gara deve essere respinto qualora non sia dimostrato un periculum in mora attuale e concreto; in particolare, gli atti endoprocedimentali che modificano la graduatoria o ricalcolano la soglia di anomalia non sono idonei ad arrecare un pregiudizio grave e irreparabile se non sono ancora seguiti da un'aggiudicazione definitiva in favore di terzi. (...)