Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Estrema Urgenza

RAGIONI DI ESTREMA URGENZA - AFFIDAMENTO DIRETTO - ECCEZIONALITÀ (63)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

'art. 63 del d. lgs. n. 50/2016 autorizza, in presenza di "ragioni di estrema urgenza", il ricorso a "procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara", a condizione che: a) l'urgenza derivi da "eventi imprevedibili" e "in alcun caso imputabili" alla amministrazione aggiudicatrice, che rendano impossibile il rispetto del termini (...)

ESECUZIONE IN VIA D'URGENZA -RIFIUTO DELL'AGGIUDICATARIO - LEGITTIMA REVOCA (32.7)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Orbene, così come all’esito negativo della verifica del possesso dei requisiti ex art. 32, comma 7, del d.lgs. n. 50 del 2016, la stazione appaltante procede al ritiro del provvedimento di aggiudicazione nei confronti dell’aggiudicatario che ne sia risultato privo, parimenti l’inadempimento da parte dell’aggiudicatario dell’obbligo, previsto negli atti di gara, di procedere d’urgenza all’inizio (...)

ESTREMA URGENZA - FRAZIONAMENTO ARTIFICIOSO - NON LEGITTIMATO (51)

ANAC - DELIBERA

Oggetto: Indagine generale sulla corretta applicazione degli artt. 35 e ss. del D.lgs. 50/2016 - Affidamenti disposti mediante procedura negoziata ai sensi dell’art. 36 comma 2 lett. b) del d.lgs. n. 50/2016 da ANAS spa nell’anno 2019. Le ragioni di urgenza, in quanto non riferibili alle caratteristiche delle prestazioni oggetto di appalto o concessione, ma piuttosto a condizioni esterne (...)

PROCEDURA NEGOZIATA SENZA BANDO: LIMITI DI APPLICABILITA' (76.2-c)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Secondo questo collegio, il provvedimento impugnato con il ricorso introduttivo del giudizio non rispetta il disposto dell’art. 76, comma 2, lett. c), d.lvo n. 36/2023, laddove subordina il ricorso alla “procedura negoziata senza pubblicazione del bando” alla sussistenza di “ragioni di estrema urgenza derivante da eventi imprevedibili dalla stazione appaltante” e no (...)

Diniego cautelare monocratico per carenza di estrema gravità ed urgenza

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Decreto

In sede di giurisdizione amministrativa, l'istanza di misure cautelari monocratiche volta a sospendere l'esecuzione di un appalto deve essere respinta qualora risulti che i lavori siano già stati ripresi, atteso che la continuità dell'esecuzione contrattuale fa venire meno il requisito dell'estrema gravità ed urgenza necessario per derogare al principio della collegialità della tutela cautelare. (...)

Diniego cautelare monocratico per difetto di estrema gravità e urgenza

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA, SEZIONE STACCATA DI BRESCIA (SEZIONE PRIMA) - Decreto

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare monocratica, è necessaria la prova di un periculum in mora caratterizzato da un'eccezionale urgenza che non consenta la protezione dell'interesse del ricorrente nemmeno tramite la successiva trattazione collegiale. Ne consegue che, sebbene le doglianze sulla restrittività del bando e sull'equivalenza tecnica dei prodotti offerti appaiano attendibili (...)

Rigetto tutela cautelare monocratica per fornitura triennale e subentro possibile

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Decreto

In materia di appalti pubblici, deve essere respinta l'istanza di misure cautelari monocratiche ex art. 56 c.p.a. qualora l'oggetto della controversia sia una fornitura di lunga durata, atteso che la possibilità di subentro nel rapporto negoziale in caso di accoglimento del gravame esclude la configurabilità di un pregiudizio estremo e non altrimenti rimediabile fino alla trattazione collegiale. (...)

Presupposti per la concessione di misure cautelari monocratiche d'urgenza

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Decreto

Ai fini della concessione delle misure cautelari monocratiche ex art. 56 c.p.a., non è sufficiente l'allegazione di vizi di legittimità degli atti di gara, occorrendo la dimostrazione di un pregiudizio estremo e indilazionabile; la natura complessa delle doglianze richiede, di contro, il rinvio della decisione alla fase collegiale. (...)

Sospensione monocratica del diniego di ammissione alla procedura negoziata

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA, SALERNO - Decreto

In tema di procedure negoziate telematiche, il rigetto dell'istanza di riapertura dei termini o di ammissione dell'offerta giustifica l'adozione di misure cautelari monocratiche urgenti ex art. 56 c.p.a. qualora sussista il rischio che la procedura giunga ad aggiudicazione prima della camera di consiglio, configurando una situazione di estrema gravità e urgenza tale da non consentire dilazioni. (...)

DINIEGO MISURA CAUTELARE MONOCRATICA PER MANCANZA DI ESTREMA GRAVITA E URGENZA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

In sede di ricorso avverso l'aggiudicazione di un appalto finalizzato alla stipula di un accordo quadro, deve essere respinta l'istanza cautelare monocratica qualora non sussista il requisito dell'estrema gravità e urgenza tale da non permettere l'attesa della camera di consiglio collegiale, specialmente se fissata in tempi ravvicinati. (...)

DINIEGO DI MISURA CAUTELARE MONOCRATICA PER DIFETTO DI ESTREMA GRAVITÀ ED URGENZA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

Il requisito dell'estrema gravità ed urgenza necessario per l'adozione di un decreto cautelare monocratico non sussiste qualora i pregiudizi paventati dall'operatore economico siano ristorabili attraverso un'esecuzione in forma specifica a seguito della decisione di merito e la condotta della parte istante, inclusa la precedente rinuncia alla domanda cautelare collegiale, escluda l'imminenza di un (...)

SOSPENSIONE MONOCRATICA DEGLI ATTI DI GARA PER PARTECIPAZIONE CON RISERVA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Decreto

In presenza di una imminente scadenza del termine per la presentazione delle offerte, tale da non consentire la celebrazione dell'udienza camerale collegiale, sussistono i presupposti di estrema gravità ed urgenza per la concessione di misure cautelari monocratiche ai sensi dell’art. 56 c.p.a., finalizzate a permettere la partecipazione con riserva dell'operatore economico alla procedura di gara, (...)

MANCANZA DI ESTREMA URGENZA SE IL SERVIZIO APPALTATO NON E' ANCORA INIZIATO

T.A.R. LAZIO - ROMA - Decreto

Il presupposto dell'estrema gravità e urgenza richiesto per la concessione di misure cautelari monocratiche non ricorre qualora il servizio oggetto di appalto, pur essendo stato affidato, non sia ancora stato effettivamente avviato dall'aggiudicatario e la camera di consiglio per la trattazione collegiale sia fissata a breve distanza di tempo, garantendo così una tutela satisfattiva. (...)

REIEZIONE DELLE MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE PER ASSENZA DI ESTREMA GRAVITA' E URGENZA

CONS. STATO - Decreto

L'istanza per la concessione di misure cautelari monocratiche in sede di appello deve essere respinta qualora non sia ravvisabile una situazione di estrema gravità ed urgenza tale da giustificare l'intervento presidenziale prima della discussione collegiale dell'istanza. (...)

INSUSSISTENZA DEI REQUISITI DI ESTREMA GRAVITA PER LA TUTELA MONOCRATICA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

Il rigetto dell'istanza cautelare monocratica è legittimo qualora il pregiudizio allegato non presenti i caratteri dell'estrema gravità e urgenza richiesti dall'art. 56 c.p.a., potendo le ragioni del ricorrente trovare adeguata tutela nell'effetto ripristinatorio conseguente all'eventuale accoglimento del ricorso in sede collegiale. (...)

ILLEGITTIMO L'AFFIDAMENTO DIRETTO SE L'URGENZA DERIVA DA INERZIA DELLA STAZIONE APPALTANTE (76.2)

CONS. STATO - Sentenza

Ai fini della legittimità di un affidamento diretto ex art. 76, comma 2, lett. c) del D.Lgs. 36/2023, l'estrema urgenza deve essere oggettiva, imprevedibile e non imputabile alla stazione appaltante; non sussistono tali requisiti qualora l'amministrazione abbia causato la carenza di copertura contrattuale attraverso revoche ingiustificate o ritardi nella programmazione delle gare ordinarie. (...)

INSUFFICIENTI I PRESUPPOSTI DI ESTREMA URGENZA PER IL DECRETO MONOCRATICO CAUTELARE

CONS. STATO - Decreto

Non sussistono i presupposti per la concessione del decreto cautelare monocratico qualora la parte istante non rappresenti elementi fattuali specifici che dimostrino l'impossibilità di attendere la decisione collegiale sulla domanda cautelare senza subire un pregiudizio estremo, grave e irreparabile. (...)

RIGETTO TUTELA CAUTELARE MONOCRATICA PER DIFETTO DI ESTREMA NECESSITA E URGENZA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare monocratica ex art. 56 c.p.a., il ricorrente deve espressamente richiedere la misura inaudita altera parte e dimostrare puntualmente le ragioni di estrema necessità e urgenza che impediscono di attendere la fissazione della camera di consiglio collegiale. (...)

DINIEGO DI MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE IN ASSENZA DI ESTREMA GRAVITÀ E URGENZA (56.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

Ai fini della concessione di misure cautelari monocratiche ex art. 56 c.p.a., la parte istante deve dimostrare una situazione di eccezionale urgenza non altrimenti gestibile mediante la tempestiva fissazione della camera di consiglio collegiale. Il diniego è legittimo qualora il pregiudizio paventato non presenti i caratteri dell'irreparabilità immediata e quando la ravvicinata data dell'udienza c (...)

LIMITI E PRESUPPOSTI PER LA CONCESSIONE DEL DECRETO CAUTELARE MONOCRATICO D'URGENZA

CONS. STATO - Decreto

La concessione di misure cautelari provvisorie monocratiche presuppone l'esistenza di una situazione di estrema gravità e urgenza che non consenta di attendere il tempo intercorrente tra il deposito del ricorso e la prima camera di consiglio utile. Tale presupposto difetta quando il pregiudizio dedotto non impedisce il conseguimento della piena tutela cautelare in sede collegiale. (...)

INSUSSISTENZA DI GRAVITA' E URGENZA PER LA SOSPENSIONE CAUTELARE MONOCRATICA DELL'AGGIUDICAZIONE (56.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare monocratica ex art. 56 c.p.a., il ricorrente deve fornire prova di una situazione di estrema gravità e urgenza non altrimenti gestibile; tale requisito è assente quando la decisione collegiale è fissata in tempi brevi e l'oggetto dell'appalto, unitamente alla durata contrattuale, non prefigura un danno irreversibile immediato. (...)

REQUISITI DI ESTREMA GRAVITÀ E URGENZA PER LA TUTELA CAUTELARE MONOCRATICA (90.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

Ai fini della positiva delibazione dell'istanza cautelare monocratica ex art. 56 C.p.a., non è sufficiente la mera pendenza di un ricorso avverso l'esclusione, occorrendo la prova di un pregiudizio di estrema gravità ed urgenza. Tale requisito non è integrato se la stazione appaltante è ancora impegnata nella valutazione economica delle offerte dei concorrenti rimasti in gara, potendosi differire (...)

INSUSSISTENZA DEI PRESUPPOSTI DI ESTREMA GRAVITÀ PER MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE

TAR LOMBARDIA - Decreto

Ai fini della concessione delle misure cautelari monocratiche, l'istante deve dimostrare la sussistenza di presupposti di estrema gravità ed urgenza talmente pregnanti da impedire anche la breve dilazione temporale necessaria per la trattazione della domanda cautelare in sede collegiale. (...)

INSUFFICIENZA DEI REQUISITI D'URGENZA PER LE MISURE MONOCRATICHE NELL'ACCORDO QUADRO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

Ai fini della concessione delle misure cautelari monocratiche previste dall'art. 56 c.p.a., la natura di accordo quadro biennale della procedura di gara esclude la configurabilità di situazioni di estrema urgenza tali da non consentire la dilazione della trattazione dell'istanza cautelare alla fase collegiale, garantendo comunque all'operatore economico una tutela piena ed effettiva in quella sede (...)

LEGITTIMA LA PROCEDURA NEGOZIATA PER URGENZA DERIVANTE DA CONTENZIOSO GIURISDIZIONALE (76.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

È legittimo il ricorso alla procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara qualora l'urgenza sia determinata dalla necessità di risolvere una situazione di vuoto contrattuale innescata dall'improcrastinabile esigenza di garantire un servizio pubblico essenziale, in presenza di un contenzioso giurisdizionale eccezionale e non imputabile all'operato dell'amministrazione. (...)

REQUISITI PER LA CONCESSIONE DELLE MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE IN APPELLO

CONS. STATO - Decreto

Il rigetto dell'istanza di misure cautelari monocratiche è doveroso qualora non sussistano i presupposti di estrema gravità e urgenza richiesti dagli articoli 56 e 98 del Codice del Processo Amministrativo, rendendo necessaria la trattazione della domanda cautelare nella naturale sede collegiale. (...)

RIGETTO MISURA MONOCRATICA PER DIFETTO DI ESTREMA GRAVITÀ ED URGENZA NELLE CONCESSIONI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

In sede di esame dell'istanza cautelare monocratica, il giudice deve verificare la sussistenza dell'estrema gravità ed urgenza richiesta dall'art. 56 c.p.a.; in mancanza di tale presupposto, l'istanza va respinta, ferma restando la possibilità per il Collegio di valutare la domanda cautelare nella prima camera di consiglio utile. (...)

SOSPENSIONE MONOCRATICA DELLA GARA PER SCADENZA IMMINENTE DELLE OFFERTE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Decreto

È legittimo l'accoglimento dell'istanza cautelare monocratica con conseguente sospensione dei termini di presentazione delle offerte e della procedura di gara qualora la prossimità della scadenza degli stessi rispetto alla data della camera di consiglio impedisca una tempestiva tutela collegiale, integrando i requisiti di estrema gravità ed urgenza. (...)

REQUISITI DI ESTREMA GRAVITA ED URGENZA PER LE MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

Ai fini della concessione del decreto cautelare monocratico ex art. 56 c.p.a., è necessaria la sussistenza del requisito dell'estrema gravità ed urgenza. Tale presupposto non ricorre qualora il danno paventato dal ricorrente non presenti caratteri di eccezionale urgenza tali da non poter attendere la fissazione della camera di consiglio per la valutazione collegiale dell'istanza di sospensione. (...)

INSUSSISTENZA DEI PRESUPPOSTI PER LA MISURA CAUTELARE MONOCRATICA IN CASO DI PREGIUDIZIO GENERICO (56.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

In tema di tutela cautelare monocratica nel processo amministrativo, l'istanza deve essere respinta qualora manchino i presupposti dell'estrema gravità ed urgenza richiesti dall'art. 56 c.p.a., riscontrabili laddove la descrizione del pregiudizio risulti generica e la natura della procedura di gara (nella specie basata sul minor prezzo) consenta di rinviare la decisione alla fase collegiale senza (...)

INSUSSISTENZA DEI PRESUPPOSTI PER MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE IN CASO DI ESCLUSIONE DALLA GARA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

Ai fini della concessione delle misure cautelari monocratiche previste dall'art. 56 c.p.a., non sussiste il requisito dell'estrema gravità e urgenza qualora la futura e tempestiva esecuzione di un'eventuale ordinanza collegiale di accoglimento consenta di riammettere la società ricorrente alla gara e di valutarne l'offerta, anche qualora l'aggiudicazione sia nel frattempo intervenuta. (...)

PRESUPPOSTI PER LA CONCESSIONE DI MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE URGENTI

CONS. STATO - Decreto

La tutela cautelare monocratica in sede di appello può essere concessa esclusivamente qualora ricorra una situazione di estrema gravità ed urgenza, tale da rendere irreversibile il pregiudizio nel tempo necessario a giungere alla prima camera di consiglio utile per lo scrutinio collegiale. (...)

INSUSSISTENZA DEI PRESUPPOSTI PER LA TUTELA CAUTELARE MONOCRATICA D'URGENZA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

L'istanza cautelare monocratica deve essere respinta qualora non emergano i presupposti di estrema gravità ed urgenza tali da non consentire la dilazione della decisione sino alla camera di consiglio collegiale, restando impregiudicata la valutazione del periculum in sede di trattazione collegiale. (...)

DINIEGO DI MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE IN ASSENZA DI ESTREMA GRAVITA ED URGENZA

CONS. STATO - Decreto

Ai fini della concessione del decreto cautelare monocratico in sede di appello, non è sufficiente l'allegazione di un generico pregiudizio, occorrendo la prova di un'eccezionale urgenza che renda intollerabile anche la breve attesa necessaria per la discussione dell'istanza dinanzi al collegio. (...)

MANCANZA DI ESTREMA URGENZA NEGA LA SOSPENSIONE MONOCRATICA DELL'AGGIUDICAZIONE SENZA DATA DI STIPULA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Decreto

L'istanza cautelare monocratica volta a sospendere l'aggiudicazione di una gara d'appalto deve essere respinta qualora non emergano elementi di estrema gravità ed urgenza, come l'imminenza della firma del contratto o dell'avvio del servizio, potendo le esigenze di tutela essere adeguatamente esaminate nella sede collegiale della camera di consiglio. (...)

DENEGATA MISURA MONOCRATICA PER ASSENZA DI ESTREMA GRAVITA' E URGENZA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

In tema di appalti pubblici, la domanda di misura cautelare monocratica deve essere respinta qualora il ricorrente non dimostri una situazione di estrema gravità ed urgenza, specie quando la fase procedimentale è ancora suscettibile di emendamento e non vi è prova dell'imminente esecuzione del servizio in favore del controinteressato. (...)

INSUSSISTENZA DELL'ESTREMA URGENZA CAUTELARE SE LA STAZIONE APPALTANTE DIFFERISCE LA STIPULA DEL CONTRATTO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Decreto

In tema di contenzioso sugli appalti pubblici, l'istanza di misure cautelari monocratiche deve essere respinta qualora la stazione appaltante abbia differito la stipulazione del contratto fino all'esito della camera di consiglio, poiché tale rinvio elimina il requisito dell'estrema gravità ed urgenza richiesto dall'art. 56, comma 1, del Codice del Processo Amministrativo. (...)

STIPULA DEL CONTRATTO PRECLUDE L'URGENZA PER MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE

CONS. STATO - Decreto

In tema di appello cautelare, l'avvenuta stipula del contratto preclude l'accoglimento dell'istanza di misure cautelari monocratiche, poiché la necessità di dare esecuzione al rapporto contrattuale da parte della stazione appaltante prevale sul contrapposto interesse del ricorrente, la cui tutela può essere differita alla valutazione collegiale in camera di consiglio. (...)

MANCANZA DI ATTUALITÀ DEL PREGIUDIZIO NELLE GARE E DINIEGO DELLA TUTELA MONOCRATICA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

In sede di istanza cautelare monocratica, non è ravvisabile il requisito dell'estrema gravità e urgenza qualora il pregiudizio prospettato dal ricorrente, consistente nell'impedimento alla partecipazione a procedure di gara o nella risoluzione di appalti in corso a causa della revoca di agevolazioni finanziarie, non sia supportato da documentazione comprovante l'attualità di provvedimenti espulsiv (...)

NEGATO IL DECRETO MONOCRATICO CONTRO CLAUSOLE ESCLUDENTI SE MANCA IL PREGIUDIZIO IRREVERSIBILE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'EMILIA ROMAGNA - Decreto

Ai fini della concessione delle misure cautelari monocratiche previste dall'art. 56 c.p.a., non sussistono le ragioni di estrema gravità ed urgenza qualora il lasso di tempo intercorrente tra l'istanza e la prima camera di consiglio utile non sia tale da rendere vana la successiva tutela collegiale; in particolare, nel settore degli appalti pubblici, la stipula del contratto o l'aggiudicazione avv (...)

DINIEGO MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE IN ASSENZA DI ESTREMA GRAVITA' ED URGENZA

CONS. STATO - Decreto

In sede di appello avverso le sentenze relative a procedure di affidamento di contratti pubblici, l'istanza per la concessione di misure cautelari monocratiche inaudita altera parte deve essere respinta qualora non sussistano i presupposti della sussistenza di una situazione di estrema gravità ed urgenza, come previsto dagli artt. 56, 62 e 98 c.p.a. (...)

INSUSSISTENZA DELL'ESTREMA GRAVITA' NELLA RICHIESTA DI SOSPENSIONE MONOCRATICA DELLA STIPULA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Decreto

Ai fini della concessione delle misure cautelari monocratiche ex art. 56 c.p.a., il presupposto dell'estrema gravità ed urgenza è escluso laddove la strategia difensiva del ricorrente contempli il subentro e la caducazione del contratto post-stipula, configurando tali rimedi come idonei a salvaguardare l'interesse partecipativo anche in assenza di un intervento inibitorio immediato. (...)

DINIEGO DI MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE IN ASSENZA DI ESTREMA GRAVITA E URGENZA

CONS. STATO - Decreto

Ai fini dell'adozione delle misure cautelari monocratiche monocratiche previste dagli artt. 56 e 62, comma 2, del c.p.a., è necessaria la dimostrazione di un pregiudizio di estrema gravità ed urgenza, tale da rendere impossibile l'attesa della camera di consiglio per la decisione collegiale sull'istanza cautelare. (...)

ASSENZA DI ESTREMA URGENZA SE LA COLLEGIALE PRECEDE L'EFFETTIVA ESCLUSIONE DALLA GARA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

Ai fini della concessione delle misure cautelari monocratiche previste dall'art. 56 c.p.a., il requisito dell'estrema gravità ed urgenza deve essere escluso quando la camera di consiglio per l'esame collegiale della domanda cautelare risulti fissata in una data anteriore rispetto a quella in cui l'amministrazione resistente potrebbe adottare l'atto lesivo (nella specie, l'esclusione dalla gara), r (...)

DINIEGO DI MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE PER MANCANZA DI ESTREMA GRAVITA' E URGENZA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Decreto

Ai fini della concessione di misure cautelari monocratiche ex art. 56 c.p.a. in materia di appalti pubblici, non è ravvisabile il requisito dell'estrema gravità e urgenza qualora l'impugnazione del bando avvenga a ridosso della scadenza del termine di presentazione delle offerte, quando l'effetto di acquisizione delle stesse da parte della stazione appaltante si è ormai sostanzialmente prodotto. (...)

INSUSSISTENZA DELL'ESTREMA URGENZA PER LA SOSPENSIONE DI APPALTI DI SERVIZI FUNGIBILI

CONS. STATO - Decreto

In tema di appalti pubblici di servizi, la richiesta di sospensione cautelare monocratica deve essere respinta qualora la parte istante non dimostri puntualmente la sussistenza di un pregiudizio estremo e urgente, non ravvisabile laddove la prestazione contrattuale consenta una agevole rotazione degli affidatari e le doglianze sul subentro risultino prive di specifica individuazione di circostanze (...)

ASSENZA DI ESTREMA GRAVITÀ NEI SERVIZI PER AGEVOLE SOSTITUZIONE DELL'AFFIDATARIO

CONS. STATO - Decreto

Ai fini della concessione di misure cautelari monocratiche ex art. 56 c.p.a., non sussiste il requisito dell'estrema gravità e urgenza qualora l'oggetto della controversia sia un appalto di servizi caratterizzato dalla fungibilità delle prestazioni e dalla agevole sostituibilità del contraente, in assenza di una specifica e comprovata allegazione di pregiudizi imminenti e irreparabili derivanti da (...)

INCONFIGURABILE L'ESTREMA URGENZA CAUTELARE SENZA CALENDARIZZAZIONE DELLE PROVE CONCORSUALI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - SEZIONE QUINTA - Decreto

In tema di concorsi pubblici, non ricorrono i presupposti di estrema gravità ed urgenza per la concessione della tutela cautelare monocratica qualora la procedura sia ancora nella fase di ammissione delle istanze e non risulti calendarizzata la prova scritta, mancando un pregiudizio imminente per il candidato escluso nelle more della decisione collegiale. (...)

NEGATA TUTELA MONOCRATICA PER MERA SCADENZA DEI TERMINI PRESENTAZIONE OFFERTE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Decreto

Ai fini della tutela cautelare monocratica ex art. 56 c.p.a., non sussistono i presupposti di estrema gravità e urgenza qualora il pregiudizio paventato si esaurisca nella decorrenza del termine per la presentazione delle offerte, poiché tale circostanza non lede irreversibilmente la posizione del ricorrente, il quale può ancora autodeterminarsi circa la propria partecipazione alla gara. (...)

REQUISITI DI ESTREMA GRAVITÀ E URGENZA PER LA TUTELA CAUTELARE MONOCRATICA

CONS. STATO - Decreto

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare monocratica, è necessario che l'appellante dimostri un periculum in mora di eccezionale intensità, consistente in un danno irreversibile e imminente che renda intollerabile l'attesa del termine fisiologico per la discussione collegiale dell'istanza. (...)

ASSENZA DI ESTREMA URGENZA PER MISURE MONOCRATICHE SE LA CAMERA DI CONSIGLIO È PROSSIMA

TAR LAZIO RM - Decreto

Non vi è luogo a provvedere sulla richiesta di concessione di misure cautelari monocratiche qualora la camera di consiglio per la disamina collegiale dell'istanza sia fissata in tempi brevi, in quanto la prossimità della decisione collegiale fa venir meno il requisito della estrema gravità e urgenza non altrimenti rimediabile se non con l'intervento presidenziale. (...)

ASSENZA DI ESTREMA URGENZA NEL RIGETTO DELLA TUTELA CAUTELARE MONOCRATICA

CONS. STATO - Decreto

Il presupposto dell'estrema gravità ed urgenza per l'accoglimento della tutela cautelare monocratica nel processo amministrativo non sussiste qualora, dall'esame degli atti e dalla natura della prestazione, non emerga un pregiudizio talmente immediato da precludere l'attesa del tempo necessario alla trattazione collegiale della domanda cautelare. (...)

IL PREAVVISO DI RIGETTO NON GIUSTIFICA LA MISURA CAUTELARE MONOCRATICA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Decreto

In tema di tutela cautelare monocratica inaudita altera parte, non sussistono le ragioni di estrema urgenza qualora venga impugnato un preavviso di rigetto ex art. 10-bis L. 241/1990, attesa la sua natura non provvedimentale e considerato che la pendenza di termini per nuove procedure di gara non arreca un pregiudizio immediato e irreparabile a interessi di natura meramente pretensiva. (...)

INDIZIONE DI GARA E ASSENZA DI ESTREMA URGENZA CAUTELARE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

L'istanza cautelare monocratica proposta per la sospensione di una procedura di gara deve essere respinta qualora il ricorrente prospetti un pregiudizio derivante dalla semplice indizione del bando. Tale circostanza, in assenza di ulteriori elementi di urgenza indifferibile, non soddisfa il requisito dell'estrema gravità richiesto per l'adozione del decreto presidenziale, dovendo il bilanciamento (...)

ASSENZA DI ESTREMA URGENZA PER LA SOSPENSIONE CAUTELARE MONOCRATICA

T.A.R. LAZIO - Decreto

Il presupposto dell'estrema gravità e urgenza richiesto dall'art. 56 c.p.a. per la concessione di misure cautelari monocratiche non è integrato se il paventato pregiudizio derivante dalla prosecuzione della gara può essere rimosso dall'efficacia retroattiva di un eventuale annullamento pronunciato dal Collegio in sede cautelare. (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE DELL'AGGIUDICAZIONE IN ASSENZA DI URGENZA NELL'ESECUZIONE DELLA FORNITURA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Decreto

Sussistono i presupposti per la concessione del decreto cautelare monocratico di sospensione dell'aggiudicazione qualora la stazione appaltante non deduca ragioni di urgenza indifferibile per l'effettuazione della fornitura e occorra garantire che l'esecuzione del contratto non pregiudichi la possibilità di un efficace subentro all'esito del giudizio di merito. (...)

RIGETTO DELLA MISURA MONOCRATICA PER DIFETTO DI ESTREMA GRAVITA' E URGENZA

CONS. STATO - Decreto

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare monocratica in appello, è necessaria la compresenza dei presupposti dell'estrema gravità e urgenza, in assenza dei quali prevale la necessità di rimettere la valutazione del merito cautelare alla sede collegiale naturale. (...)

DINIEGO MISURE MONOCRATICHE PER ASSENZA DI ESTREMA GRAVITA' E URGENZA NEL PREGIUDIZIO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

Ai fini della concessione di misure cautelari monocratiche ai sensi dell'art. 56 c.p.a., non è sufficiente l'ordinario periculum in mora, essendo necessaria la dimostrazione di una situazione di estrema gravità ed urgenza che renda impossibile attendere la decisione del Collegio nella camera di consiglio fissata per la trattazione dell'istanza cautelare. (...)

SUSSISTENZA DELL'ESTREMA GRAVITÀ E URGENZA PER LA SOSPENSIONE CAUTELARE DELL'AGGIUDICAZIONE (56.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Decreto

È legittima la concessione di una misura cautelare monocratica di sospensione degli atti di gara e dell'aggiudicazione di un appalto di servizi qualora si riscontri il periculum dell'estrema gravità ed urgenza, nelle more della discussione collegiale fissata in camera di consiglio. (...)

RIGETTO MISURA MONOCRATICA SE LA TUTELA COLLEGIALE È TEMPESTIVA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - NAPOLI - Decreto

La misura cautelare monocratica ex art. 56 c.p.a. non può essere concessa in difetto dei caratteri di estrema gravità ed urgenza, i quali non sussistono qualora la camera di consiglio per la trattazione collegiale sia fissata in tempo utile a prevenire la scadenza dei termini di gara, garantendo così la possibilità di disporre la riedizione della procedura con nuove regole in caso di accoglimento. (...)

NEGAZIONE TUTELA MONOCRATICA PER DIFETTO DI ESTREMA GRAVITA' ED URGENZA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

In sede di istanza cautelare monocratica, deve escludersi la sussistenza dei requisiti di estrema gravità, urgenza ed irreparabilità quando la camera di consiglio per la trattazione collegiale è fissata a breve distanza di tempo e non risulta provato l'imminente avvio di attività esecutive idonee a determinare un pregiudizio irreversibile. (...)

RIGETTO MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE PER MANCANZA DI ESTREMA GRAVITA ED URGENZA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Decreto

Ai fini della concessione del decreto cautelare monocratico ex art. 56 c.p.a., non è ravvisabile il requisito dell'estrema gravità ed urgenza qualora il ricorrente non alleghi la sussistenza di immediati ed irreversibili effetti pregiudizievoli derivanti dalla mera prosecuzione dell'iter procedimentale avviato dall'Amministrazione. (...)

REIEZIONE DELLA CAUTELARE MONOCRATICA PER DIFETTO DI ESTREMA GRAVITA' E URGENZA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

Ai fini della concessione del decreto cautelare monocratico ex art. 56 c.p.a., non è sufficiente la mera pendenza di un ricorso avverso l'aggiudicazione, occorrendo la dimostrazione di un pregiudizio di estrema gravità e urgenza non altrimenti rimediabile mediante la sollecita fissazione della camera di consiglio collegiale. (...)

INSUSSISTENZA DELL'ESTREMA URGENZA PER MISURE MONOCRATICHE DOPO LA STIPULA DEL CONTRATTO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza di misure cautelari monocratiche, l'estrema gravità ed urgenza devono essere valutate con rigore, escludendone la configurabilità quando la pendenza del termine per la decisione collegiale sia tollerabile e non determini un danno irreversibile, specialmente in presenza di un contratto d'appalto già perfezionato tra le parti. (...)

ASSENZA DI ESTREMA GRAVITÀ SE LA DEMOLIZIONE SEGUE L'AFFIDAMENTO DELL'APPALTO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Decreto

Ai fini della concessione del decreto cautelare monocratico ex art. 56 c.p.a., la prospettata imminenza di una demolizione è smentita qualora l’avvio dell’esecuzione dell’intervento da parte della Stazione Appaltante implichi il previo affidamento in appalto dei lavori e la fissazione di termini per l'adempimento di oneri a carico del privato, rendendo il periculum non attuale. (...)

INSUSSISTENZA DELL'ESTREMA URGENZA PER LA SOSPENSIONE CAUTELARE MONOCRATICA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Decreto

Ai fini della concessione del decreto cautelare monocratico, il requisito dell'estrema urgenza non è soddisfatto qualora il ricorrente si limiti a denunciare vizi nella valutazione delle offerte tecniche senza allegare prove sull'imminenza di un danno irreversibile, specialmente in appalti complessi che richiedono attività preparatorie e installazioni non istantanee. (...)

LEGITTIMO L'INVITO ALLA SOLA MANDATARIA DEL RAGGRUPPAMENTO NELLA PROCEDURA NEGOZIATA (76.7)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - NAPOLI - Sentenza

In tema di procedure negoziate d'urgenza indette ai sensi dell'art. 76 del D.Lgs. 36/2023, la scelta della stazione appaltante di invitare le sole società mandatarie dei raggruppamenti temporanei già partecipanti alla gara annullata è legittima, poiché il raggruppamento rappresenta un unico concorrente e un unico centro di interesse. L'obbligo di informazione verso le mandanti ricade sulla mandata (...)

RIGETTO DELLA TUTELA MONOCRATICA PER DIFETTO DI ESTREMA GRAVITA' ED URGENZA DEL PREGIUDIZIO DEDOTTO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Decreto

Ai fini dell'accoglimento della domanda di misure cautelari monocratiche, il pregiudizio dedotto dal ricorrente deve essere caratterizzato da estrema urgenza nel provvedere e ancorato a uno specifico termine temporale di prosieguo delle operazioni di gara; in difetto di tale prova, non sussistono i presupposti per la sospensione presidenziale del provvedimento di esclusione. (...)

REQUISITI DI ESTREMA GRAVITÀ E URGENZA PER LE MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE NEL PROCESSO AMMINISTRATIVO

T.A.R. LAZIO - ROMA - Decreto

Ai fini dell'adozione delle misure cautelari monocratiche previste dall'art. 56 c.p.a., non è sufficiente la mera sussistenza del periculum in mora ordinario, occorrendo la dimostrazione di una situazione di urgenza eccezionale che renda indispensabile l'intervento del Presidente prima della decisione collegiale già fissata, specialmente quando l'istanza mira alla sospensione di operazioni amminis (...)

DINIEGO MISURE MONOCRATICHE SE IL SUBENTRO NELL'APPALTO DI SERVIZI È AGEVOLE

CONS. STATO - Decreto

Nell'ambito di procedure di affidamento di appalti di servizi, non sussistono i presupposti di estrema gravità ed urgenza per l'emanazione di un decreto cautelare monocratico qualora la tipologia della prestazione consenta una agevole sostituzione dell'affidatario e il ricorrente non alleghi concreti elementi di difficoltà nel subentro idonei a determinare il consolidamento irreversibile della sit (...)

TUTELA MONOCRATICA LIMITATA AI CASI DI GRAVITA' E URGENZA ECCEZIONALE

CONS. STATO - Decreto

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare monocratica ex art. 56 c.p.a., non è sufficiente la mera sussistenza di un fumus boni iuris o di un periculum ordinario, ma occorre che la situazione sia caratterizzata da un'estrema urgenza e da danni irreversibili che rendano intollerabile l'attesa dello scrutinio collegiale, specialmente laddove l'ordinamento processuale garantisca comunque una t (...)

ASSENZA DI ESTREMA GRAVITA E URGENZA PER LE MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE NELL'ACCORDO QUADRO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

In tema di appalti pubblici, l'istanza di misure cautelari monocratiche deve essere respinta qualora non emergano i presupposti di estrema gravità e urgenza necessari per derogare al principio del contraddittorio collegiale, specialmente laddove l'oggetto della controversia sia un accordo quadro la cui esecuzione si protrae nel tempo, garantendo così una tutela differita ma efficace. (...)

DINIEGO DI MISURE MONOCRATICHE PER MANCANZA DI ESTREMA URGENZA NELL'ACCORDO QUADRO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

Ai fini della concessione delle misure cautelari monocratiche inaudita altera parte, non è ravvisabile il presupposto dell'estrema gravità e urgenza qualora l'impugnazione riguardi l'aggiudicazione di un accordo quadro di durata pluriennale, atteso che il differimento della trattazione cautelare alla sede collegiale non compromette in modo irreparabile la posizione del ricorrente. (...)

REIEZIONE MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE PER ASSENZA DI ESTREMA GRAVITA' E URGENZA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SARDEGNA - Decreto

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare monocratica ex art. 56 c.p.a., non è ravvisabile il requisito dell'estrema gravità e urgenza laddove il termine finale per la partecipazione alla gara d'appalto risulti successivo alla data fissata per la trattazione collegiale dell'istanza di sospensiva, escludendo così un pregiudizio irreversibile immediato alla posizione del concorrente. (...)

SUSSISTENZA DEI PRESUPPOSTI DI ESTREMA URGENZA PER LA TUTELA CAUTELARE MONOCRATICA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Decreto

Ai sensi dell'art. 56 c.p.a., la concessione della misura cautelare monocratica è subordinata alla verifica di un pregiudizio di estrema gravità e urgenza, incompatibile con i tempi della ordinaria trattazione collegiale dell'istanza cautelare, finalizzato a preservare la res controversa sino alla camera di consiglio. (...)

AMMISSIONE CON RISERVA DEL CONCORRENTE ESCLUSO PER ESTREMA GRAVITA' E URGENZA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

Il decreto monocratico può disporre l'ammissione con riserva alla gara del concorrente escluso laddove il pregiudizio prospettato presenti i requisiti dell'estrema gravità ed urgenza tali da non consentire la dilazione nemmeno fino alla data della camera di consiglio, garantendo la partecipazione interinale nelle more del vaglio collegiale. (...)

INSUSSISTENZA PERICULUM MONOCRATICO SE CAMERA DI CONSIGLIO PRECEDE TERMINE OFFERTE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Decreto

In tema di tutela cautelare monocratica nel processo amministrativo, l'insussistenza di una condizione di estrema gravità ed urgenza, tale da non consentire neppure la dilazione fino alla data della camera di consiglio, determina il rigetto dell'istanza cautelare ex art. 56 c.p.a. qualora la calendarizzazione collegiale sia comunque antecedente al termine di scadenza per la presentazione delle off (...)

INSUFFICIENTE IL PREGIUDIZIO ECONOMICO PER LA CONCESSIONE DELLA TUTELA CAUTELARE MONOCRATICA (56.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Decreto

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare monocratica ex art. 56 c.p.a., l'estrema urgenza è esclusa qualora il danno prospettato dall'operatore economico abbia natura meramente patrimoniale e sia dunque risarcibile, specie se i tempi della trattazione collegiale non precludono l'effetto ripristinatorio di un eventuale annullamento. (...)

DINIEGO MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE IN ASSENZA DI ESTREMA GRAVITA' E URGENZA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Decreto

La misura cautelare monocratica ex art. 56 c.p.a. deve essere respinta qualora non emerga un danno particolarmente qualificato e non sussistano i presupposti di estrema gravità e urgenza necessari a giustificare l'assunzione di un provvedimento anticipato rispetto alla trattazione collegiale in camera di consiglio. (...)

DINIEGO CAUTELARE PER ASSENZA DI CENSURE SUL PUNTEGGIO TECNICO (120.8)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA, MILANO - Ordinanza

Ai fini della concessione di misure cautelari incidentali nel rito appalti, è necessaria la formulazione di censure puntuali sull'operato della commissione giudicatrice in merito ai punteggi tecnici; l'assenza di tali rilievi, unitamente alla mancanza di un pregiudizio connotato da estrema gravità e urgenza, determina il rigetto dell'istanza di sospensione. (...)

DINIEGO CAUTELARE MONOCRATICO PER SERVIZIO RIPETIBILE E DANNO TEMPORALE MINIMO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Decreto

Ai fini della concessione della tutela cautelare monocratica ex art. 56 c.p.a., non si configura la condizione di estrema gravità ed urgenza quando l'oggetto della controversia riguarda un servizio ripetibile, suscettibile di ristoro in forma specifica mediante subentro, e quando il danno paventato per la cessazione anticipata di una proroga tecnica si esaurirebbe in un numero di giorni di servizi (...)

RIGETTO DELLA TUTELA MONOCRATICA PER DIFETTO DI ESTREMA GRAVITA' E URGENZA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

In tema di tutela cautelare nel processo amministrativo, ai fini della concessione del decreto monocratico ex art. 56 C.p.a. non è sufficiente la mera pendenza di una procedura di gara, occorrendo la prova di un'estrema urgenza che non permetta il differimento della decisione alla sede collegiale, specialmente quando il cronoprogramma della gara e i termini per la stipula del contratto consentono (...)

INSUSSISTENZA DELL'ESTREMA GRAVITA' E URGENZA PER LA SOSPENSIONE MONOCRATICA DELL'AGGIUDICAZIONE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA EMILIA ROMAGNA - Decreto

Ai fini della concessione del decreto cautelare monocratico ex art. 56 c.p.a., non sussistono i presupposti di estrema gravità ed urgenza qualora il differimento della trattazione dell'istanza alla sede collegiale non pregiudichi irrimediabilmente la posizione del ricorrente, avuto riguardo ai tempi di proposizione del ricorso e alla durata pluriennale del rapporto contrattuale oggetto di gara. (...)

NEGATA LA MISURA CAUTELARE MONOCRATICA IN ASSENZA DI ESTREMA URGENZA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

Non sussistono i presupposti per la concessione di misure cautelari monocratiche qualora la tempistica della procedura di gara, pur a fronte dell'imminente scadenza del termine di presentazione delle offerte, consenta la decisione in sede collegiale prima dell'aggiudicazione, assicurando l'efficacia della tutela giurisdizionale richiesta senza necessità di intervento d'urgenza ante causam. (...)

ASSENZA DI ESTREMA GRAVITA E URGENZA PER MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE (56.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Decreto

Ai fini della concessione delle misure cautelari monocratiche previste dall'art. 56 c.p.a., non è sufficiente la mera allegazione della lesività degli atti di gara, ma occorre che il ricorrente dimostri l'esistenza di un pregiudizio di estrema gravità, tale da rendere impossibile la dilazione della decisione fino alla prima camera di consiglio utile per la trattazione collegiale, anche in consider (...)

REITERAZIONE DI ISTANZA CAUTELARE MONOCRATICA SENZA PROVA DI NUOVA ESTREMA URGENZA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Decreto

In tema di tutela cautelare urgente nel processo amministrativo, non può essere accolta la domanda di decreto monocratico ai sensi dell'art. 56 c.p.a. qualora sulla stessa sia già intervenuto un precedente rigetto e la parte abbia già fruito di una sede di discussione collegiale, non apparendo configurabile un pregiudizio irreparabile nel brevissimo arco temporale che precede la nuova udienza came (...)

RIGETTO MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE PER DIFETTO DI ESTREMA GRAVITA' E URGENZA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Decreto

L'istanza di misure cautelari monocratiche deve essere rigettata nel caso in cui non sussistano i presupposti della estrema gravità e urgenza, atteso che l'ordinaria sede di valutazione della domanda sospensiva rimane la camera di consiglio per la trattazione collegiale, la cui prossimità temporale esclude il periculum qualificato. (...)

DINIEGO MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE PER ASSENZA DI ESTREMA GRAVITA' E URGENZA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Decreto

Ai fini della concessione delle misure cautelari monocratiche previste dall'art. 56 c.p.a., la parte istante deve dimostrare la sussistenza di una situazione di estrema gravità e urgenza tale da non consentire neppure la dilazione fino alla data della camera di consiglio fissata per la trattazione collegiale della domanda cautelare. (...)

SOSPENSIONE MONOCRATICA PER ESTREMA GRAVITA E URGENZA NELL'ESCLUSIONE DALLA GARA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - SALERNO - Decreto

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare monocratica ex art. 56 c.p.a., la sussistenza dell'estrema gravità ed urgenza è configurabile qualora l'esclusione di un operatore economico da una gara per servizi di durata significativa rischi di determinare un danno imminente e irreparabile, imponendo la sospensione della procedura per garantire che la camera di consiglio possa esprimersi in una (...)

REQUISITI DI ESTREMA GRAVITA' PER LA TUTELA CAUTELARE MONOCRATICA IN ASSENZA DI ESECUZIONE IMMINENTE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LIGURIA - Decreto

Ai fini dell'adozione delle misure cautelari monocratiche previste dall'art. 56 c.p.a., il requisito dell'estrema gravità ed urgenza non è configurabile qualora il contratto di appalto non sia stato ancora stipulato e non vi sia prova di un avvio dell'esecuzione tale da pregiudicare irreversibilmente la res adhuc integra prima della camera di consiglio. (...)

REQUISITI DI ESTREMA GRAVITÀ PER IL DECRETO CAUTELARE MONOCRATICO

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Sentenza

L'emanazione di misure cautelari monocratiche in via d'urgenza presuppone l'effettiva esistenza di una situazione a effetti gravi e irreversibili, tale da non consentire neppure il breve termine dilatorio necessario per il regolare svolgimento dello scrutinio collegiale sull'istanza cautelare. (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE MONOCRATICA DEL TERMINE DI PRESENTAZIONE OFFERTE PER ESTREMA GRAVITÀ E URGENZA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Decreto

Sussiste il requisito della estrema gravità ed urgenza, ai fini della concessione di misure cautelari monocratiche ex art. 56 c.p.a., qualora la scadenza del termine per la presentazione delle offerte sia talmente ravvicinata da non consentire la dilazione della decisione cautelare fino alla data della camera di consiglio collegiale per la trattazione dell'istanza cautelare ordinaria. (...)

DINIEGO DI MISURA CAUTELARE MONOCRATICA PER DIFETTO DI ESTREMA URGENZA NELL'AVVIO DI GARA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

Ai fini della concessione di misure cautelari monocratiche presidenziali, è insussistente il requisito della estrema gravità ed urgenza qualora lo stato attuale della procedura di gara, ancora integralmente da celebrarsi, consenta di attendere la camera di consiglio collegiale per una piena delibazione, risultando l'eventuale accoglimento collegiale idoneo a garantire l'effetto demolitorio e ripri (...)

DINIEGO DI TUTELA CAUTELARE PER DIFETTO DI ESTREMA GRAVITA ED URGENZA (119.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Ordinanza

Ai sensi dell'art. 119, comma 4, c.p.a., la richiesta di sospensione dell'efficacia degli atti di aggiudicazione deve essere respinta qualora non sia ravvisabile un caso di estrema gravità ed urgenza, specialmente laddove la parte ricorrente dichiari l'intenzione di integrare il contraddittorio con la proposizione di motivi aggiunti. (...)

DINIEGO MISURE MONOCRATICHE IN ASSENZA DI ESTREMA GRAVITA' E URGENZA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Decreto

Il ricorso allo strumento del decreto cautelare monocratico presuppone una condizione di urgenza qualificata che non consenta neppure l'attesa della prima camera di consiglio utile; laddove tale urgenza non sia ravvisabile, l'istanza deve essere respinta rimandando la decisione al collegio. (...)

INSUSSISTENZA DELL'ESTREMA GRAVITÀ PER LE MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE ANTE CAMERA DI CONSIGLIO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA BASILICATA - Decreto

In tema di appalti pubblici, ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare monocratica proposta dal concorrente escluso, non è sufficiente l'allegazione del pregiudizio derivante dall'esclusione stessa, occorrendo la dimostrazione di un periculum in mora caratterizzato da estrema urgenza, che deve essere negato qualora la camera di consiglio collegiale sia fissata a ridosso del deposito del ric (...)

INSUSSISTENZA DELL'ESTREMA URGENZA PER MISURE MONOCRATICHE CON GARA IN CORSO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LIGURIA - Decreto

Ai fini dell'adozione delle misure cautelari monocratiche di cui all'art. 56 c.p.a. in materia di affidamento di contratti pubblici, l'estrema gravità ed urgenza deve essere intesa come l'impossibilità di differire la decisione anche solo per il breve periodo necessario alla trattazione collegiale; tale requisito manca qualora la procedura sia ancora in corso di svolgimento e la pendenza della cam (...)

RIGETTO DELLE MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE PER MANCANZA DEL REQUISITO DELL'ESTREMA URGENZA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Decreto

Ai fini della concessione delle misure cautelari monocratiche ex art. 56 c.p.a., non sono ravvisabili i presupposti di estrema gravità ed urgenza qualora la trattazione collegiale della domanda cautelare sia fissata in termini brevissimi, tali da escludere il rischio di un pregiudizio irreversibile nelle more del giudizio collegiale. (...)

SOSPENSIONE DELL'ESCLUSIONE PER PRESERVARE LA RES INTEGRA NEGLI APPALTI DI BREVE DURATA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Decreto

In tema di appalti pubblici di breve durata, sussiste il presupposto dell'estrema gravità ed urgenza per la concessione della sospensione cautelare monocratica quando la prosecuzione della gara e l'eventuale aggiudicazione determinerebbero effetti irreversibili, tali da impedire la conservazione della situazione di fatto necessaria per rendere utile la futura pronuncia collegiale. (...)

INSUSSISTENZA DEI PRESUPPOSTI DI ESTREMA GRAVITA' E URGENZA PER LE MISURE MONOCRATICHE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LIGURIA - Decreto

I presupposti di estrema gravità ed urgenza necessari per l'accoglimento di un'istanza cautelare monocratica non sussistono qualora la fissazione della camera di consiglio per la trattazione collegiale sia prevista in tempi rapidi e la dilazione non appaia idonea a pregiudicare irrimediabilmente la posizione giuridica della parte ricorrente prima della decisione del collegio. (...)

INSUSSISTENZA DELL'ESTREMA GRAVITA' PER LA CONCESSIONE DI MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - SALERNO - Decreto

Le misure cautelari monocratiche previste dal codice del processo amministrativo non possono essere concesse qualora non sia ravvisabile una situazione di estrema gravità ed urgenza che renda impossibile la dilazione dell'esame cautelare fino alla data della prima camera di consiglio collegiale utile, fissata a ridosso del deposito del ricorso. (...)

INSUSSISTENZA DELL'ESTREMA URGENZA CAUTELARE IN CASO DI PROSSIMITA' DELL'UDIENZA COLLEGIALE (56.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Decreto

Ai fini della concessione delle misure cautelari monocratiche ex art. 56 c.p.a., non sussiste il periculum in mora qualificato laddove, nonostante la durata annuale dell'appalto, la data dell'udienza camerale fissata per la decisione collegiale sia sufficientemente vicina da impedire che l'esecuzione del servizio esaurisca una quota rilevante delle prestazioni, salvaguardando così l'effettività de (...)

DINIEGO MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE PER ASSENZA DI ESTREMA GRAVITA E URGENZA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Decreto

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare monocratica ex art. 56 c.p.a., non ricorre il presupposto dell'estrema urgenza qualora sussista una prossimità temporale tra la data di deposito del ricorso e quella della camera di consiglio già fissata per la delibazione collegiale, e manchino in ricorso specificazioni dirimenti circa l'imminenza dell'atto amministrativo lesivo idoneo a determinar (...)

INSUSSISTENZA DELL'ESTREMA URGENZA CAUTELARE SE LA CAMERA DI CONSIGLIO PRECEDE L'AVVIO DEL SERVIZIO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Decreto

Ai fini dell'accoglimento della domanda di misure cautelari monocratiche, il presupposto dell'estrema gravità e urgenza deve essere valutato in relazione alla prossimità dell'evento dannoso. Se la data della camera di consiglio collegiale consente un esame tempestivo della richiesta prima dell'avvio dell'esecuzione contrattuale, l'istanza di decreto d'urgenza deve essere respinta per carenza dei p (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE DELLA STIPULA PER IMMINENTE PREGIUDIZIO E COMPLESSITÀ GIURIDICA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - SALERNO - Decreto

In sede di tutela cautelare monocratica, qualora le questioni dedotte col ricorso necessitino di approfondimento in sede collegiale, l'imminenza della stipula del contratto di appalto integra i presupposti di estrema gravità ed urgenza di cui all'art. 56 c.p.a., legittimando la sospensione temporanea del provvedimento di aggiudicazione al fine di evitare il pregiudizio derivante dalla cristallizza (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE MONOCRATICA DELL'AGGIUDICAZIONE DI FORNITURA TECNOLOGICA PER ESTREMA GRAVITA' E URGENZA (76.4)

TAR LOMBARDIA, MILANO - Decreto

Sussistono i presupposti per l'accoglimento dell'istanza cautelare monocratica quando l'estrema gravità ed urgenza della situazione non consentano di attendere la camera di consiglio per la decisione collegiale, rendendo necessaria la sospensione degli atti di aggiudicazione per garantire l'effettività della tutela giurisdizionale. (...)

ASSENZA DI ESTREMA URGENZA SE I TERMINI DI GARA SONO ANCORA APERTI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LIGURIA - Decreto

In tema di procedure di affidamento di contratti pubblici, non ricorrono i presupposti di estrema gravità ed urgenza per l'emanazione di un decreto cautelare monocratico presidenziale qualora i termini per la presentazione delle offerte non siano ancora scaduti, atteso che la fissazione della camera di consiglio in data utile consente una valutazione collegiale dei motivi di ricorso in tempo utile (...)

ASSENZA DI ESTREMA URGENZA NELLA SOSPENSIONE DELL'AGGIUDICAZIONE CON ESECUZIONE ANTICIPATA (17.9)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Decreto

Ai fini della concessione del decreto cautelare monocratico, il pregiudizio non riveste i caratteri dell'estrema urgenza qualora la tipologia della gara e lo stato della procedura, in cui sia già stata disposta l'anticipata esecuzione del contratto ex art. 17 comma 9 d.lgs. 36/2023, richiedano un approfondimento collegiale degli interessi in gioco, prevalendo l'esigenza di continuità del servizio (...)

SOSPENSIONE DELLA STIPULA PER ESTREMA GRAVITA ED URGENZA DELLA TUTELA CAUTELARE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - CATANIA - Decreto

Sussiste il requisito dell'estrema gravità ed urgenza, idoneo a giustificare la sospensione interinale dell'efficacia dell'aggiudicazione mediante decreto monocratico ex art. 56 c.p.a., laddove la possibile stipula del contratto nelle more della camera di consiglio rischi di vanificare gli effetti di una futura decisione cautelare collegiale e la piena effettività della tutela giurisdizionale. (...)

INSUFFICIENZA DEI PRESUPPOSTI DI ESTREMA GRAVITA' PER IL DECRETO CAUTELARE MONOCRATICO (56.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LIGURIA - Decreto

Ai fini dell'adozione del decreto cautelare monocratico previsto dall'art. 56 del codice del processo amministrativo, l'estrema gravità e urgenza deve essere tale da impedire la mera attesa della trattazione collegiale; pertanto, la sola imminenza della scadenza del termine per presentare le domande di partecipazione non giustifica l'intervento presidenziale se la posizione del ricorrente può esse (...)

NEGATO IL DECRETO CAUTELARE PER CARENZA DI PROVA SULL'ESTREMA URGENZA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Decreto

Ai fini della concessione del decreto cautelare monocratico, non sussiste il requisito dell'estrema gravità ed urgenza qualora il ricorrente deduca genericamente un pregiudizio economico derivante dai costi di predisposizione dell'offerta per una gara d'appalto senza indicarne l'entità o fornire elementi di prova verificabili, non essendo tale danno idoneo a giustificare l'anticipazione della tute (...)

REQUISITI DI ESTREMA GRAVITA E URGENZA PER IL DECRETO CAUTELARE MONOCRATICO

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Decreto

Il decreto cautelare monocratico deve essere negato qualora il pregiudizio prospettato dall'appellante non presenti caratteri di irreversibilità tali da rendere intollerabile l'attesa del termine dilatorio necessario per la camera di consiglio collegiale; spetta infatti esclusivamente al Collegio la valutazione approfondita del fumus boni iuris e l'eventuale adozione di misure organizzative e ripr (...)

INSUSSISTENZA DEI PRESUPPOSTI DI ESTREMA GRAVITÀ PER LA TUTELA CAUTELARE MONOCRATICA

CONS. STATO - Decreto

Ai fini della concessione di misure cautelari monocratiche in sede di appello, è necessaria la verifica della sussistenza dei presupposti di estrema gravità ed urgenza richiesti dagli artt. 56 e 62 del Codice del Processo Amministrativo; laddove tali presupposti manchino, l'istanza deve essere respinta, fissando la discussione collegiale nel termine di rito. (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE DELL'AGGIUDICAZIONE PER EVITARE IL SUBENTRO IMMINENTE DEL NUOVO GESTORE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Decreto

I presupposti di estrema gravità e urgenza per la concessione del decreto cautelare monocratico sono integrati quando la stazione appaltante fissa un termine ravvicinato per l'avvio anticipato dell'esecuzione del contratto, tale da non consentire il differimento della domanda cautelare all'esame collegiale, rendendo necessario il mantenimento dell'attuale gestore per preservare la res adhuc integr (...)

SOSPENSIONE DELL'AGGIUDICAZIONE PER PREVENIRE IL PREGIUDIZIO DERIVANTE DAL SUBENTRO DEL NUOVO GESTORE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Decreto

Ai fini della concessione di misure cautelari monocratiche ex art. 56 c.p.a., i presupposti di estrema gravit ed urgenza sono integrati qualora l'avvenuta aggiudicazione a favore di un terzo e l'imminente termine della gestione interinale del ricorrente in regime di proroga possano pregiudicare l'effettivit della tutela giurisdizionale prima della discussione in sede collegiale. (...)

RIGETTO DELLA TUTELA MONOCRATICA PER DIFETTO DI ESTREMA GRAVITA' E URGENZA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - SEZIONE STACCATA DI LATINA - Decreto

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare monocratica di cui all'art. 56 c.p.a., non e ravvisabile l'estrema gravit0 ed urgenza laddove la procedura di gara sia ancora in itinere, poiche la doverosa comparazione dei contrapposti interessi impedisce di subire immotivate battute d'arresto alla procedura concorsuale in assenza di un danno irreparabile imminente. (...)

DINIEGO DI MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE IN ASSENZA DI ESTREMA GRAVITÀ E URGENZA

TAR LOMBARDIA - MILANO - Decreto

Ai fini della concessione di misure cautelari monocratiche ex art. 56 c.p.a., non è sufficiente la mera pendenza di un pregiudizio, ma occorre che la parte istante dimostri una situazione di estrema gravità ed urgenza tale da rendere impossibile la dilazione della trattazione della domanda cautelare fino alla prima camera di consiglio collegiale utile. (...)

INAMMISSIBILITÀ DELLA MISURA CAUTELARE MONOCRATICA IN ASSENZA DI NUOVI PROVVEDIMENTI LESIVI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Decreto

È inammissibile la richiesta di adozione di misure cautelari monocratiche monocratiche qualora la domanda non risulti correlata ad alcun nuovo provvedimento lesivo sopravvenuto e l'esame collegiale della medesima istanza sia già stato fissato e rinviato su istanza della stessa parte ricorrente. (...)

RIGETTO MISURE MONOCRATICHE PER ASSENZA DI ESTREMA GRAVITA' E URGENZA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Decreto

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza di misure cautelari monocratiche ex art. 56 c.p.a., non è sufficiente la mera prospettazione di un danno, occorrendo la prova della sussistenza di un pregiudizio caratterizzato da estrema gravità ed urgenza, oggettivamente incompatibile con la dilazione temporale necessaria per la trattazione collegiale della domanda cautelare alla prima camera di consiglio u (...)

ASSENZA DI PREGIUDIZIO IRREVERSIBILE PER RIGETTO MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE URGENTI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Decreto

I presupposti di estrema gravità ed urgenza per l'accoglimento dell'istanza cautelare monocratica non ricorrono qualora l'avvio dell'esecuzione dell'appalto non precluda il successivo subentro dell'impresa ricorrente, attesa la durata pluriennale del servizio e la fissazione a breve termine della camera di consiglio collegiale per l'esame del merito cautelare. (...)

AMMISSIONE CON RISERVA DEL CONCORRENTE ESCLUSO PER GRAVITÀ E URGENZA CAUTELARE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Decreto

È legittima la concessione della misura cautelare monocratica di ammissione con riserva alle operazioni di gara del concorrente illegittimamente escluso qualora l'estrema urgenza derivi dall'imminente prosieguo della procedura, al fine di salvaguardare l'integrità del confronto concorrenziale e la contestualità della valutazione delle offerte fino alla decisione collegiale. (...)

DINIEGO MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE IN ASSENZA DI ESTREMA GRAVITA' E URGENZA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SARDEGNA - Decreto

Le misure cautelari monocratiche previste dall'art. 56 del codice del processo amministrativo hanno carattere eccezionale e derogatorio rispetto alla collegialità e possono essere concesse solo se il ricorrente dimostra un'urgenza tale da rendere intollerabile l'attesa della camera di consiglio, non ravvisabile qualora i provvedimenti impugnati non presentino profili di immediata ed irreparabile l (...)

RIGETTO MISURA CAUTELARE MONOCRATICA PER DIFETTO DI ESTREMA GRAVITA' E URGENZA (56.1)

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Decreto

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare monocratica, è necessaria la compresenza di un pregiudizio grave, irreversibile e irreparabile che renda impossibile attendere lo scrutinio collegiale. In assenza di un periculum in mora così qualificato, la domanda cautelare monocratica deve essere respinta, demandando al Collegio ogni valutazione sulla fondatezza del ricorso. (...)

ACCORDA LE MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE PER ESTREMA GRAVITÀ ED URGENZA (56.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Decreto

In tema di appalti pubblici, la sussistenza di presupposti di estrema gravità ed urgenza, derivanti dall'imminente consolidamento di provvedimenti di esclusione o aggiudicazione, giustifica l'adozione di misure cautelari monocratiche inaudita altera parte volte a sospendere l'efficacia degli atti impugnati nelle more della decisione collegiale sulla domanda di sospensiva. (...)

MANCANZA DI ESTREMA URGENZA PER SERVIZI SCOLASTICI CON AVVIO DIFFERITO AL NUOVO ANNO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Decreto

In tema di appalti di servizi scolastici, non sussistono i presupposti di estrema gravità ed urgenza per la concessione di misure cautelari monocratiche qualora l'avvio del servizio sia previsto in un orizzonte temporale che consenta la previa trattazione della domanda cautelare in sede collegiale. (...)

RIGETTO MISURA CAUTELARE PER MANCANZA DI ESTREMA GRAVITÀ ED URGENZA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Ordinanza

Ai fini dell'accoglimento della domanda di sospensione dell'esecuzione dei provvedimenti impugnati nell'ambito di una procedura di affidamento di contratti pubblici, la parte ricorrente deve comprovare la sussistenza di una situazione di estrema gravità ed urgenza, come prescritto dall'art. 119, comma 4, c.p.a., la cui mancanza determina il rigetto dell'istanza cautelare indipendentemente dalla va (...)

LEGITTIMA LA PROCEDURA NEGOZIATA SENZA BANDO PER URGENZA DA TRANSIZIONE NORMATIVA (76.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'EMILIA ROMAGNA - Sentenza

È legittimo il ricorso alla procedura negoziata senza previa pubblicazione di bando, ai sensi dell'art. 76 comma 2 lett. c) del D.Lgs. 36/2023, qualora la Stazione Appaltante debba sopperire con urgenza a necessità di fornitura determinate dal mutamento del quadro normativo nazionale che impone l'acquisto tramite evidenza pubblica in luogo del previgente sistema di rimborso, specialmente in attesa (...)

NEGATE LE MISURE MONOCRATICHE SE IL PERICOLO E' SOLO PROBABILE

T.A.R. SICILIA - CATANIA - Decreto

In tema di tutela cautelare monocratica ex art. 56 c.p.a., la prospettazione del periculum in mora basata sulla mera probabilità di un imminente provvedimento di aggiudicazione non consente di ritenere sussistente il requisito dell'estrema gravità ed urgenza, potendo l'interesse del ricorrente trovare adeguata tutela nella sede collegiale ordinaria. (...)

MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE NEGATE SE MANCA IL PREGIUDIZIO DI ESTREMA GRAVITA' ED URGENZA (56.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Decreto

Ai fini della concessione delle misure cautelari monocratiche d'urgenza previste dall'art. 56 c.p.a., non è sufficiente l'allegazione di un danno generico, occorrendo la prova di una situazione di estrema gravità ed urgenza tale da non consentire neppure la dilazione fino alla prima Camera di consiglio utile; tale urgenza è esclusa qualora la sospensione del provvedimento di esclusione rischi di c (...)

INSUSSISTENZA DELL'ESTREMA URGENZA PER IL DECRETO MONOCRATICO IN CASO DI DEPOSITO TARDIVO DEL RICORSO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Decreto

Il decreto cautelare monocratico è uno strumento di tutela eccezionale preordinato esclusivamente ai casi di estrema gravità ed urgenza, la cui sussistenza deve essere concretamente motivata e non può essere desunta in via presuntiva, specialmente qualora il ricorso sia stato proposto e depositato al limite dei termini processuali, evidenziando una condotta incompatibile con la necessità di un int (...)

SUSSISTENZA DEI REQUISITI DI ESTREMA GRAVITA PER LA TUTELA CAUTELARE MONOCRATICA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Decreto

Ai fini della concessione delle misure cautelari monocratiche previste dall'art. 56 c.p.a., il ricorrente deve fornire la prova di una situazione di estrema gravità ed urgenza che non consenta l'attesa della decisione collegiale; tale requisito non è integrato dal mero diniego di rinnovo o conversione del titolo di soggiorno se non accompagnato da un atto espulsivo o da un pregiudizio lavorativo s (...)

RIGETTO DELLE MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE IN ASSENZA DI ESTREMA GRAVITA' ED URGENZA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Decreto

Il presupposto dell'estrema gravità ed urgenza richiesto per la tutela cautelare monocratica ai sensi dell'articolo cinquantasei del codice del processo amministrativo è distinto e più restrittivo rispetto al pregiudizio grave ed irreparabile richiesto per la fase collegiale, presupponendo un'impossibilità oggettiva di attendere la camera di consiglio. (...)

INIBIZIONE MONOCRATICA DELLA STIPULA DEL CONTRATTO IN PRESENZA DI ESTREMA URGENZA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LIGURIA - Decreto

È legittima la concessione della misura cautelare monocratica volta a inibire la stipulazione del contratto d'appalto quando, a fronte di una contestata aggiudicazione, sussista una situazione di estrema gravità ed urgenza derivante dall'imminenza della firma del contratto, specialmente qualora la sussistenza dei presupposti cautelari sia già stata positivamente vagliata in sede di appello. (...)

ASSENZA DI ESTREMA GRAVITA NELL'AFFIDAMENTO DI LAVORI COMPLESSI PER MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA BASILICATA - Decreto

Ai fini della concessione della misura cautelare monocratica ex art. 56 c.p.a., l'estrema gravità ed urgenza non può ritenersi sussistente qualora l'oggetto dell'appalto (progettazione ed esecuzione di lavori) richieda un ampio lasso temporale per l'espletamento e la parte istante abbia formulato domanda di subentro nel contratto, potendo l'eventuale pregiudizio essere adeguatamente vagliato nella (...)

SOSPENSIONE MONOCRATICA DELL'AGGIUDICAZIONE PER ESTREMA GRAVITA' E URGENZA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Decreto

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare monocratica in un ricorso per l'annullamento dell'aggiudicazione, è necessario che i pregiudizi lamentati dal ricorrente presentino caratteri di indifferibilità e gravità tali da non permettere la prosecuzione dell'efficacia del provvedimento impugnato fino alla decisione collegiale. (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE PER IMMINENTE SUBENTRO DELL'AGGIUDICATARIO PRIMA DELLA CAMERA DI CONSIGLIO (56.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Decreto

In tema di appalti pubblici, la comunicazione dell'avvenuta stipula del contratto e la contestuale fissazione della data di subentro dell'aggiudicatario in un termine antecedente alla già fissata camera di consiglio per la discussione dell'istanza cautelare, integra i requisiti del periculum in mora qualificabile come estrema gravità ed urgenza, giustificando la sospensione interinale degli atti i (...)

ASSENZA DI ESTREMA URGENZA PER LA MISURA CAUTELARE MONOCRATICA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CAMPANIA - Decreto

In tema di appalti pubblici, la richiesta di sospensione monocratica dell'aggiudicazione deve essere respinta qualora manchi il requisito dell'urgenza indifferibile, specialmente quando la parte istante sia stata inerte per un tempo apprezzabile dopo la conoscenza dell'atto e laddove prevalga l'interesse dell'amministrazione alla continuità di un servizio pubblico essenziale, quale la refezione sc (...)