Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Esecuzione Contratto

NOVITÀ NORMATIVE SOSTANZIALI DEL DIRITTO “EMERGENZIALE” ANTI-COVID 19 IN AMBITO CONTRATTUALE E CONCORSUALE

CASSAZIONE CIVILE - RELAZIONE

Oggetto: Novità normative sostanziali del diritto “emergenziale” anti-Covid 19 in ambito contrattuale e concorsuale. CONTRATTI IN GENERE - ESECUZIONE DI BUONA FEDE FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - ESECUZIONE DEL CONCORDATO Sopravvenienze determinate dalla pandemia – In ambito contrattuale e concorsuale – Fase esecutiva – Norme applicabili – Rimedi – Presupposti – Ambito – Limiti. SOM (...)

AVVALIMENTO ESPERIENZE PROFESSIONALI - NECESSARIO INTERVENTO AUSILIARIA IN FASE ESECUTIVA (89.1)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Nella specie il requisito suindicato è chiaramente qualificato dalla lex specialis alla stregua di “requisito di capacità tecnico-professionale” (cfr. l’art. 3 del disciplinare).Il che non implica tuttavia l’applicazione, sic et simpliciter, della previsione dell’art. 89, comma 1, secondo periodo, d.lgs. n. 50 del 2016.Al riguardo, proprio in relazione a una fattispecie inerente a (...)

ESECUZIONE IN VIA D'URGENZA -RIFIUTO DELL'AGGIUDICATARIO - LEGITTIMA REVOCA (32.7)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Orbene, così come all’esito negativo della verifica del possesso dei requisiti ex art. 32, comma 7, del d.lgs. n. 50 del 2016, la stazione appaltante procede al ritiro del provvedimento di aggiudicazione nei confronti dell’aggiudicatario che ne sia risultato privo, parimenti l’inadempimento da parte dell’aggiudicatario dell’obbligo, previsto negli atti di gara, di procedere d’urgenza all’inizio (...)

INADEGUATEZZA DEL PROGETTO ESECUTIVO - RITORSIONI SULL'ESECUZIONE DELL'APPALTO

ANAC - DELIBERA

Comune di San Cosmo Albanese (CS)Lavori di “Messa in sicurezza territorio – Mitigazione rischio idrogeologico – Località Bola, Matermare, Margiuglie e Saline, Pisciacane e località varie”. CIG 8875819D89.Importo a base di gara: 705.000,00 euro;Progettista: società P.B.A. s.r.l.La mancanza di una adeguata progettazione esecutiva si riverbera inevitabilmente anche nella fase di esecuzione (...)

ESECUZIONE CONTRATTO - INDICAZIONE MEZZI E GESTIONE ORGANIZZAZIONE - GIA' INDICATA IN SEDE DI PRESENTAZIONE OFFERTA

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Dal momento che le previsioni della legge di gara, non impugnate, costituiscono definitivo parametro di legittimità dell’operato della stazione appaltante, non colgono nel segno i richiami giurisprudenziali dell’appellante in tema di distinzione tra requisiti di partecipazione e requisiti c.d. di esecuzione ed in tema di disponibilità c.d. reale ovvero c.d. obbligatoria di questi ultimi quando (...)

RESPONSABILITA' APPALTATORE - LIMITI

CASSAZIONE CIVILE - SENTENZA

L'appaltatore che, nella realizzazione dell'opera, si attiene alle previsioni del progetto fornito dal committente può non di meno essere ritenuto responsabile per i vizi dell'opera stessa, valutandone la condotta secondo il parametro di cui all'art. 1176, comma 2, del codice civile. In particolare, l'appaltatore deve comunque segnalare al committente le carenze e gli errori (...)

MANCATA ESECUZIONE D'URGENZA - LEGITTIMA LA RISOLUZIONE DELL'AGGIUDICAZIONE

TAR UMBRIA - SENTENZA

Giova preliminarmente osservare che la previsione dell’art. 20, comma 2, del CSA ha stabilito la “facoltà della Stazione Appaltante (di) procedere in via d’urgenza, alla consegna dei lavori, anche nelle more della stipulazione formale del contratto, ai sensi dell’art. 32, commi 8 e 13, del d.lgs. n. 50/2016 (…)”, coerentemente alla previsione contenuta nella lettera d’invito, di cui all’art. 11 (...)

CONTROLLI IN CORSO DI ESECUZIONE - VERIFICA SUL RISPETTO DEL CONTRATTO

ANAC - DELIBERA

I controlli in corso di esecuzione effettuati dalla Stazione appaltante sono finalizzati all'accertamento del rispetto, da parte dell'appaltatore, delle condizioni e dei termini stabiliti dal contratto di appalto, in particolare se le prestazioni svolte siano eseguite a regola d'arte sotto il profilo tecnico e funzionale, in conformità e nel rispetto delle condizioni, modalità, term (...)

CONTROLLI IN FASE ESECUTIVA - NECESSARI PER VERIFICARE IL RISPETTO DEL CONTRATTO (31)

ANAC - DELIBERA

I controlli in corso di esecuzione effettuati dalla Stazione appaltante sono finalizzati all'accertamento del rispetto, da parte dell'appaltatore, delle condizioni e dei termini stabiliti dal contratto di appalto, in particolare se le prestazioni svolte siano eseguite a regola d'arte sotto il profilo tecnico e funzionale, in conformità e nel rispetto delle condizioni, modalità, term (...)

ONERE DELLA PROVA: RIGETTO DELLA DOMANDA DI RISARCIMENTO DANNI PER MANCATA PRODUZIONE DEL CONTRATTO (102.3)

TRIBUNALE DI MATERA - SENTENZA

In tema di contenzioso sugli appalti pubblici, "all’accoglimento della domanda risarcitoria avanzata dalla parte ricorrente osta, in via preliminare e decisiva, l’omessa produzione in giudizio del contratto di appalto [...] e dell’annesso capitolato speciale, quali fonti di regolamentazione dei rapporti con la stazione appaltante e di individuazione delle rispe (...)

ACCORDI DILATORI E DECORRENZA INTERESSI MORATORI NEGLI APPALTI PUBBLICI (4)

TRIBUNALE DI NOLA - SENTENZA

In tema di ritardi nei pagamenti delle transazioni commerciali pubbliche, "in assenza di una espressa e univoca remissione del debito [...], gli interessi moratori restano dovuti sin dal giorno successivo alla scadenza del termine di pagamento". Qualora intervenga un accordo di dilazione, per le fatture il cui termine di 30 giorni non sia ancora spirato al (...)

RESPONSABILITÀ ERARIALE PER OMESSA RISOLUZIONE CONTRATTUALE

CORTE DEI CONTI - SENTENZA

"L’atteggiamento degli odierni convenuti [...] tratteggia in maniera emblematica un fenomeno, purtroppo non del tutto inconsueto, dello “scarico di responsabilità” tra vari centri di competenza dell’agire amministrativo. [...] Ma proprio questa condotta di reciproco scarico di responsabilità ha determinato quell’immobilismo che [...] costituisce l’essenza della (...)

INTERDITTIVA ANTIMAFIA: DECADENZA AUTOMATICA DELL'ACCREDITAMENTO SANITARIO IN ASSENZA DI CONTRATTI CON IL SSN (67)

TAR CAMPANIA NA - SENTENZA

"La mancanza di rapporti contrattuali con l’ASL [...] comporta la riespansione degli effetti inibitori/decadenziali discendenti dall’interdittiva e, conseguentemente, dell’obbligo giuridico in capo all’Amministrazione regionale di escludere la ricorrente in parte qua dall’accreditamento istituzionale. Il potere dell’Amministrazione regionale in concreto azionat (...)

COMPETENZA TERRITORIALE E FORO ERARIALE NELLE CONTROVERSIE CONTRO UNA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE (5)

TRIBUNALE DI REGGIO CALABRIA - ORDINANZA

In tema di competenza territoriale, l’art. 25 c.p.c. impone un foro inderogabile per le cause in cui è parte lo Stato, distinguendo tra l'ipotesi in cui l'Amministrazione sia attrice o convenuta; in quest'ultimo caso, la competenza spetta al giudice del luogo in cui l'obbligazione è sorta o deve essere eseguita, con conseguente dichiarazione di incom (...)

ILLEGITTIMA RIDUZIONE UNILATERALE DEL PREZZO PATTUITO NELL'APPALTO DI SERVIZI IN REGIME DI PROROGA

CORTE DI APPELLO DI NAPOLI - SENTENZA

È illegittima la decurtazione del corrispettivo operata dalla Stazione Appaltante nell'esecuzione di un appalto in proroga, qualora l'accordo preveda un importo forfettario non indicizzato al volume o al numero di impianti effettivamente funzionanti. In assenza di formali contestazioni di inadempimento, la trattenuta costituisce un'illecita manomissione (...)

ACCESSO AGLI ATTI RELATIVI ALL'AFFIDAMENTO DELL'INCARICO DI D.E.C.: È PRECLUSO ALL'APPALTATORE DEL SERVIZIO VIGILATO SE MANCA UN NESSO DI STRUMENTALITÀ

TAR CAMPANIA NA - SENTENZA

È illegittima l'istanza di accesso agli atti formulata dall'appaltatore del servizio volta a ottenere l'offerta integrale del Direttore dell'Esecuzione del Contratto (D.E.C.) qualora la richiesta sia motivata da generiche esigenze difensive legate a contestazioni sorte in fase esecutiva, difettando il nesso di strumentalità necessaria tra gli atti di (...)

COLLEGIO CONSULTIVO TECNICO IN FASE ESECUTIVA: ESPRESSIONE DI AUTONOMIA NEGOZIALE PARITETICA, LE CUI CONTROVERSIE SONO DI COMPETENZA DEL GIUDICE ORDINARIO

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

È devoluta alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia relativa alla legittimità degli atti di costituzione di un Collegio Consultivo Tecnico (CCT) qualora tale organismo sia istituito in pendenza dell'esecuzione del rapporto contrattuale per dirimere divergenze su diritti soggettivi. In tale ambito, l’Amministrazione non agisce come autorità, ma co (...)

INIDONEITÀ DELLE VICENDE ESECUTIVE A CONFIGURARE VIZI DI LEGITTIMITÀ DELLA GARA

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

I vizi del procedimento di evidenza pubblica non possono consistere in elementi o vicende afferenti la fase esecutiva del contratto, potendosi al più ammettere una conferma ab extrinseco di tali vizi nella esecuzione di una prestazione difforme rispetto all’impegno negoziale previsto dalla legge di gara. (...)

Rigetto cautelare monocratico per pericolo fronteggiabile con strumenti contrattuali

CONSIGLIO DI STATO - Decreto

Ai fini della concessione della tutela cautelare monocratica ex art. 56 c.p.a., il requisito del periculum in mora deve essere escluso laddove la stazione appaltante, a fronte di una sentenza di primo grado che non ha caducato il contratto d'appalto, possa neutralizzare eventuali rischi operativi attraverso l'esercizio delle prerogative contrattuali e dei poteri gestionali propri della fase esecut (...)

SPETTA AL GIUDICE ORDINARIO LA CONTROVERSIA SULLO STRALCIO DEI SERVIZI FONDATO SU CLAUSOLE CONTRATTUALI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Sentenza

In materia di appalti pubblici, appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia avente ad oggetto lo stralcio di prestazioni contrattuali operato dalla stazione appaltante in forza di una clausola del capitolato tecnico, qualora tale atto intervenga nella fase di esecuzione (anche anticipata) del rapporto. In tale contesto, la posizione dell'operatore economico è di diritto sog (...)

Diniego cautelare monocratico per carenza di estrema gravità ed urgenza

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Decreto

In sede di giurisdizione amministrativa, l'istanza di misure cautelari monocratiche volta a sospendere l'esecuzione di un appalto deve essere respinta qualora risulti che i lavori siano già stati ripresi, atteso che la continuità dell'esecuzione contrattuale fa venire meno il requisito dell'estrema gravità ed urgenza necessario per derogare al principio della collegialità della tutela cautelare. (...)

SPETTA AL GIUDICE ORDINARIO LA CONTROVERSIA SULL'ANNULLAMENTO DEL CERTIFICATO DI PAGAMENTO IN FASE ESECUTIVA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA BASILICATA - Sentenza

La giurisdizione sulle controversie inerenti alla revisione prezzi e alla liquidazione dei compensi in fase di esecuzione contrattuale appartiene al Giudice Ordinario, trattandosi di diritti soggettivi derivanti da un rapporto paritetico. L'adozione di un provvedimento di annullamento in autotutela da parte della stazione appaltante non sposta la giurisdizione al Giudice Amministrativo se l'atto i (...)

Competenza territoriale appalti: prevale il luogo di esecuzione del servizio

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, il Tribunale Amministrativo territorialmente competente a decidere sull'impugnazione degli atti di gara va individuato con riguardo al luogo di produzione degli effetti diretti del provvedimento di aggiudicazione; tale luogo coincide con quello in cui deve essere eseguita la prestazione contrattuale da parte dell'aggiudicatario, indipendentemente dal luogo in cui ha se (...)

IMPROCEDIBILE IL RICORSO SE L'AGGIUDICAZIONE È CONSOLIDATA E I LAVORI SONO QUASI ULTIMATI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il ricorso avverso una delibera dell'Autorità Nazionale Anticorruzione deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora, nelle more del giudizio, il rapporto contrattuale si sia consolidato mediante la stipula del contratto e l'avanzata esecuzione delle opere, rendendo l'eventuale annullamento dell'atto di vigilanza privo di utilità concreta per il ricorrente. (...)

IMPROCEDIBILITA' DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEL RICORRENTE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Nel processo amministrativo, qualora l'operatore economico ricorrente dichiari formalmente di non avere più interesse alla decisione della controversia nel merito, il giudice deve dichiarare l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, restando precluso ogni esame sulla legittimità degli atti di aggiornamento dei prezzi impugnati. (...)

INTERESSE PERSONALE NON PRECLUDE ESERCIZIO DELL'ACCESSO CIVICO GENERALIZZATO

CONS. STATO - Sentenza

È legittima l'istanza di accesso civico generalizzato presentata da un operatore economico concorrente volta a conoscere gli atti della fase esecutiva di un appalto pubblico, non rilevando in senso ostativo né la natura egoistica dell'interesse sotteso, né l'eventuale sussistenza di un precedente diniego di accesso documentale non impugnato, stante la diversità dei titoli di accesso. (...)

AMMISSIBILE L'ISTRUTTORIA SULL'ESECUZIONE PER VERIFICARE LA LEGITTIMITÀ DELLA COOPTAZIONE IN GARA (68.12)

CONS. STATO - Ordinanza

Ai sensi dell'art. 64 c.p.a., il giudice amministrativo può disporre l'acquisizione di atti relativi alla fase esecutiva dell'appalto per verificare la legittimità della fase di ammissione e valutazione delle offerte, laddove emergano indizi di un utilizzo improprio dell'istituto della cooptazione (art. 68, comma 12, D.Lgs. 36/2023) o l'esecuzione di lavorazioni diverse da quelle dichiarate, idone (...)

GIURISDIZIONE ORDINARIA PER LA REVISIONE PREZZI BASATA SU PARAMETRI VINCOLANTI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Sussiste la giurisdizione del Giudice Ordinario e non di quello Amministrativo qualora la clausola di revisione dei prezzi contenuta nel contratto d'appalto non riconosca all'Amministrazione margini di discrezionalità amministrativa, essendo il diritto all'adeguamento ancorato a criteri rigidi e predeterminati che definiscono in modo certo sia il presupposto che l'entità della revisione. (...)

GIURISDIZIONE ESCLUSIVA AMMINISTRATIVA SULLA REVISIONE PREZZI ANCHE PER CLAUSOLE CONTRATTUALI ANALITICHE (115.1)

CONS. STATO - Sentenza

In materia di appalti pubblici, la controversia relativa al riconoscimento della revisione dei prezzi appartiene alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo ai sensi dell'art. 133, comma 1, lett. e), n. 2, c.p.a., anche qualora la pretesa sia fondata su clausole contrattuali che predeterminano puntualmente i criteri di calcolo. Tale giurisdizione non è limitata all'accertamento del pre (...)

GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA RIDUZIONE DEGLI ORDINATIVI IN FASE DI ESECUZIONE (106.12)

TAR CAMPANIA (NAPOLI) - Sentenza

Spetta alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia avente ad oggetto la legittimità della rimodulazione quantitativa degli ordini di fornitura effettuata dalla stazione appaltante in fase esecutiva, poiché attiene a diritti di prestazione e controprestazione derivanti dal vincolo negoziale e non all'esercizio di poteri autoritativi legati alla scelta del contraente. (...)

PREVALENZA DELL'ESECUZIONE CONTRATTUALE NEL BILANCIAMENTO DEGLI INTERESSI IN SEDE CAUTELARE

CONS. STATO - Ordinanza

Nello scrutinio dell'istanza cautelare tesa alla sospensione della sentenza di primo grado, il giudice deve dare prevalenza all'interesse all'esecuzione del contratto già stipulato e in corso, qualora nel giudizio rilevino questioni preliminari complesse, come l'inammissibilità per mancata tempestiva impugnazione del bando, che necessitano di una trattazione esaustiva nella sede di merito. (...)

GIURISDIZIONE ORDINARIA PER IL DINIEGO DI CESSIONE DEL CREDITO NELL'ESECUZIONE (106.13)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Sentenza

La giurisdizione sulle controversie aventi ad oggetto il diniego opposto dalla stazione appaltante alla cessione del credito derivante da un contratto di appalto appartiene al giudice ordinario, in quanto l'atto si inserisce nella fase esecutiva del rapporto contrattuale ed è privo di valenza autoritativa o organizzativa, configurando una posizione di diritto soggettivo in un rapporto paritetico. (...)

PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO ALLA FORNITURA RISPETTO ALLA TUTELA CAUTELARE SOSPENSIVA

TAR LAZIO RM - Ordinanza

In sede cautelare, non sussiste il requisito del periculum in mora qualora il contratto d'appalto sia già stato sottoscritto e risulti in corso di esecuzione, dovendosi accordare prevalenza all'interesse della stazione appaltante al celere ottenimento dei beni oggetto di gara rispetto alle pretese del ricorrente. (...)

GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO SULLA RISOLUZIONE DEL CONTRATTO PER INADEMPIMENTO DELL'APPALTATORE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Sentenza

In tema di contratti della Pubblica Amministrazione, sussiste il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in favore del giudice ordinario in ordine alle controversie riguardanti la risoluzione anticipata del vincolo contrattuale per inadempimento dell'operatore economico. Tali controversie, infatti, ineriscono alla fase esecutiva del rapporto, nella quale le parti operano su un piano di (...)

OBBLIGO DI ATTESTAZIONE FORMALE SULLA DETENZIONE DEI DOCUMENTI RICHIESTI IN ACCESSO (35.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SARDEGNA - Sentenza

In materia di accesso agli atti relativi alla fase di esecuzione dei contratti pubblici, qualora l'amministrazione sostenga di non detenere la documentazione richiesta, ha l'obbligo di rendere un'attestazione formale e univoca di mancata detenzione, non essendo sufficiente un generico rinvio ad altri enti o una risposta meramente interlocutoria, specialmente quando gli atti ineriscono alle compete (...)

INAMMISSIBILE L'ACCESSO DIFENSIVO SUGLI ATTI ESECUTIVI DEL NUOVO AGGIUDICATARIO (24.7)

CONS. STATO - Sentenza

In materia di contratti pubblici, non è configurabile un interesse concreto e attuale all'accesso difensivo rispetto agli atti di esecuzione del contratto posti in essere dal nuovo aggiudicatario qualora tale richiesta sia finalizzata esclusivamente a supportare la difesa in un contenzioso civile avente ad oggetto la risoluzione del precedente rapporto contrattuale, mancando un nesso di strumental (...)

PREVALENZA DELL'ESECUZIONE DEGLI INTERVENTI NEL BILANCIAMENTO DEGLI INTERESSI CAUTELARI

CONS. STATO - Ordinanza

Nell'ambito del giudizio cautelare amministrativo, il bilanciamento degli interessi deve dare priorità alla prosecuzione degli interventi e all'esecuzione del contratto già stipulato, rendendo recessiva l'istanza di sospensione avanzata dal ricorrente, qualora la fissazione dell'udienza di merito sia sufficientemente prossima da assicurare una tutela giurisdizionale efficace senza paralizzare l'op (...)

INAMMISSIBILE L’APPELLO SE IL SERVIZIO È STATO INTEGRALMENTE ESEGUITO DALL’AGGIUDICATARIO

CONS. STATO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, l’appello proposto dall’operatore economico avverso la sentenza che ha annullato l’aggiudicazione è inammissibile per carenza di interesse qualora il servizio sia stato integralmente eseguito. L’interesse morale non può essere invocato se l'esclusione è legata a ragioni tecniche non incidenti sull'onorabilità professionale, né è configurabile un danno curriculare se la (...)

GIURISDIZIONE ORDINARIA PER LE CONTROVERSIE SULLE PENALI NELLA FASE ESECUTIVA DEL CONTRATTO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - PALERMO - Sentenza

Spetta alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia relativa alla contestazione dell'inadempimento e alla conseguente irrogazione di penali contrattuali da parte dell'amministrazione nella fase esecutiva del rapporto, in quanto tali atti non sono espressione di poteri autoritativi ma costituiscono strumenti di tutela negoziale in un contesto di parità tendenziale tra le parti. (...)

GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO SULLE PENALI NELLA FASE DI ESECUZIONE CONTRATTUALE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

In tema di contratti della Pubblica Amministrazione, la giurisdizione spetta al giudice ordinario per tutte le controversie insorte nella fase di esecuzione del rapporto, incluse quelle relative all'applicazione di penali e decurtazioni di corrispettivo, in quanto tali atti non costituiscono espressione di poteri autoritativi ma si inseriscono in un rapporto paritetico tra le parti volto a sanzion (...)

AMMESSO L'AFFIANCAMENTO DI NUOVE CONSORZIATE ESECUTRICI ANCHE SE ENTRATE DOPO L'OFFERTA (48.7-BIS)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, il consorzio stabile, quale operatore economico dotato di autonoma personalità giuridica, può procedere alla sostituzione o all'affiancamento delle imprese consorziate designate per l'esecuzione del contratto anche con soggetti entrati nella compagine consortile successivamente alla scadenza del termine di presentazione delle offerte; tale facoltà risponde alle esigenz (...)

GIURISDIZIONE ORDINARIA SULL'INERZIA NELLA STIPULA DI ATTI AGGIUNTIVI IN FASE ESECUTIVA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

L'azione avverso il silenzio-inadempimento ex art. 117 c.p.a. non può essere utilizzata per ottenere il riconoscimento di diritti soggettivi o l'adempimento di obbligazioni contrattuali afferenti alla fase esecutiva dell'appalto, spettando tali controversie alla giurisdizione esclusiva del giudice ordinario in ragione della posizione di parità tra le parti. (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA CON CONTRATTO GIÀ IN ESECUZIONE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

Nelle controversie in materia di affidamento di contratti pubblici, deve essere respinta l'istanza cautelare di sospensione degli atti impugnati qualora difetti il requisito del pregiudizio grave e irreparabile, condizione che si verifica quando il contratto con l'operatore economico aggiudicatario sia già stato sottoscritto e le prestazioni siano in corso di esecuzione. (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM SE IL CONTRATTO È GIÀ IN ESECUZIONE (59.3)

T.A.R. CAMPANIA - NAPOLI - Ordinanza

Ai fini della concessione della misura cautelare sospensiva, il requisito del periculum in mora, inteso come pregiudizio grave ed irreparabile, difetta qualora il contratto con l'operatore economico controinteressato sia già in corso di esecuzione, rendendo opportuna la fissazione dell'udienza di merito per la risoluzione definitiva del gravame. (...)

GIURISDIZIONE ORDINARIA PER L'INDIVIDUAZIONE DEL PREZZARIO APPLICABILE NELL'ESECUZIONE

TAR SICILIA - PALERMO - Sentenza

Le questioni concernenti l'individuazione del prezzario da applicare alla progettazione esecutiva e alla variante, nonché la determinazione del tempo aggiuntivo per l'esecuzione di lavori imprevisti, riguardano aspetti puramente esecutivi del rapporto contrattuale e, come tali, appartengono alla giurisdizione del giudice ordinario, non configurandosi l'esercizio di un potere pubblico autoritativo. (...)

SPETTA AL GIUDICE ORDINARIO LA CONTROVERSIA SULLE MODIFICHE SOGGETTIVE DEL RAGGRUPPAMENTO IN FASE ESECUTIVA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Sentenza

Sussiste il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in favore del giudice ordinario in ordine alle controversie riguardanti le vicende soggettive di un raggruppamento temporaneo di imprese intervenute successivamente alla stipula del contratto di appalto, in quanto tali fattispecie insistono sulla fase esecutiva del rapporto e coinvolgono diritti soggettivi derivanti dal vincolo negozi (...)

COMPETENZA FUNZIONALE INDEROGABILE DEL GIUDICE DEL LUOGO DI ESECUZIONE DEL CONTRATTO (14.3)

TAR CAMPANIA - SEZIONE STACCATA DI SALERNO - Sentenza

Nelle controversie aventi ad oggetto l'impugnazione di atti di una procedura di gara per l'affidamento di lavori pubblici, la competenza funzionale inderogabile spetta al Tribunale Amministrativo Regionale del luogo di esecuzione del contratto, a meno che non vi sia una contestuale impugnazione dell'informativa prefettizia antimafia posta a base dell'esclusione, la quale attrarrebbe la competenza (...)

GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA CONTESTAZIONE DELLE PENALI CONTRATTUALI NELLA FASE ESECUTIVA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL MOLISE - Sentenza

In tema di appalti di servizi, sussiste la giurisdizione del giudice ordinario per le controversie relative all'applicazione di penali contrattuali irrogate dall'Amministrazione in corso di esecuzione del rapporto, in quanto tali misure non costituiscono espressione di un potere sanzionatorio pubblicistico ma derivano da facoltà pattizie disciplinate dalla convenzione in regime di parità tra le pa (...)

GIURISDIZIONE ORDINARIA PER SOSPENSIONE DELL'ESECUZIONE CONTRATTUALE DOVUTA A INCERTEZZE URBANISTICHE

TAR PIEMONTE - Sentenza

La sospensione dell'esecuzione di un contratto di appalto pubblico, anche se disposta dall'Amministrazione a causa di dubbi sulla legittimità urbanistica dell'immobile destinato al servizio, non costituisce esercizio di potestà autoritativa ma atto di gestione paritetica del rapporto negoziale, con conseguente giurisdizione del giudice civile. La delibera consiliare che esprime mero dissenso polit (...)

OBBLIGO DI CERTIFICAZIONE DELL'INESISTENZA DI ATTI E ACCESSO DIFENSIVO IN ESECUZIONE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - SALERNO - Sentenza

L'indisponibilità oggettiva di un documento, sebbene precluda l'ordine di ostensione, non esime l'Amministrazione dall'obbligo di certificare l'inesistenza del medesimo mediante un'apposita attestazione motivata. L'attuale esecutore di un appalto vanta un interesse diretto e concreto all'accesso difensivo sulla documentazione tecnica e contabile del precedente gestore, qualora essa sia strumentale (...)

ACCESSO AGLI ATTI PER LA VERIFICA DELL'ADEMPIMENTO NELLA FASE ESECUTIVA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA BASILICATA - Sentenza

Il diritto di accesso documentale ex art. 35 del D.Lgs. 36/2023 si estende pienamente agli atti relativi alla fase di esecuzione del contratto di appalto, in quanto l'attività della stazione appaltante è comunque funzionalizzata alla cura dell'interesse pubblico. Sussiste la legittimazione dell'aggiudicatario ad accedere alla documentazione contabile e alle verifiche interne della PA per accertare (...)

GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO PER ATTI ESECUTIVI SUCCESSIVI ALLA STIPULA DELL'ACCORDO QUADRO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - Sentenza

In materia di affidamento di servizi pubblici, sussiste la giurisdizione del giudice ordinario sulle controversie relative ad atti emessi dall'amministrazione dopo la conclusione degli accordi quadro, qualora tali atti riguardino le modalità operative di assegnazione degli incarichi tra gli operatori economici già contrattualizzati, non configurandosi in tal caso un esercizio di potere amministrat (...)

GIURISDIZIONE ORDINARIA PER L'ADEGUAMENTO PREZZI BASATO SU PARAMETRI AUTOMATICI DI LEGGE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA BASILICATA - Sentenza

Spetta alla giurisdizione del Giudice Ordinario la cognizione delle controversie relative al riconoscimento del diritto dell'appaltatore all'adeguamento dei prezzi per l'eccezionale rincaro dei materiali da costruzione ex art. 26 D.L. 50/2022, atteso che tale pretesa ha natura paritetica e non coinvolge l'esercizio di poteri autoritativi discrezionali della Stazione Appaltante, essendo l'adeguamen (...)

SOSPENSIONE DELLA SENTENZA DI INEFFICACIA SE L'ESECUZIONE CONTRATTUALE È GIÀ AVVIATA

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Ordinanza

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare in appello, l'avvenuta stipula e l'avvio dell'esecuzione di un contratto di appalto rilevano quale presupposto per la sospensione dell'efficacia della sentenza di primo grado che ne ha dichiarato l'inefficacia, dovendosi privilegiare la stabilità del rapporto in corso d'opera rispetto alla necessità di approfondimento delle questioni giuridiche in s (...)

PREVALENZA DELLA CONTINUITÀ DEL SERVIZIO E DEL RAPPORTO CONTRATTUALE GIÀ SOTTOSCRITTO (124.1)

CONS. STATO - Ordinanza

In sede cautelare, devono ritenersi prevalenti gli interessi dell'appellante a conservare l'attuale posizione di gestore del servizio, conseguita a seguito della sottoscrizione del contratto ed efficace da tempo significativo, e della stazione appaltante a non subire avvicendamenti nella titolarità del rapporto fino alla definizione del merito, rispetto agli interessi dei concorrenti. (...)