Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Cooptazione

VALUTAZIONE OFFERTE: ELEMENTI SOGGETTIVI DEL CONCORRENTE

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In sede di valutazione delle offerte di un appalto non si ignora, è utile sottolinearlo, la assai diffusa produzione giurisprudenziale e dottrinale sul punto: l’approdo cui essa è giunta, è stato compendiato in una recente pronuncia del Consiglio di Stato, con la quale si è affermato che “i requisiti di partecipazione ad una gara sono diversi dai criteri di valutazione dell'offerta anche perche' q (...)

COOPTAZIONE - POSSIBILE A FRONTE DI UNA DICHIARAZIONE ESPRESSA E INEQUIVOCA DEL CONCORRENTE

TAR UMBRIA PG - SENTENZA

L’art. 92, c. 5, del D.P.R. n. 207/2010 (applicabile anche dopo l’entrata in vigore del d.lgs. n. 50/2016, ai sensi dell’art. 216, c. 14, del medesimo decreto), stabilisce che «[s]e il singolo concorrente o i concorrenti che intendano riunirsi in raggruppamento temporaneo hanno i requisiti di cui al presente articolo, possono raggruppare altre imprese qualificate anche per categorie ed importi (...)

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IMPRESA COOPTATA - DEVE AVERE I REQUISITI NECESSARI AD ESEGUIRE LE PRESTAZIONI CHE LE VENGONO AFFIDATE

TAR VENETO VE - SENTENZA

L’esame delle censure proposte da parte ricorrente richiede un sintetico inquadramento dell’istituto dei raggruppamenti in cooptazione.La base normativa di tale istituto è rinvenibile nell’art. 92, comma 5, del d.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207 ai sensi del quale “Se il singolo concorrente o i concorrenti che intendano riunirsi in raggruppamento temporaneo hanno i requisiti di cui al present (...)

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COOPTAZIONE E BENI CULTURALI - APPALTI SOPRA I 150.000€ - NECESSARIA SOA ADEGUATA AI LAVORI DA ESEGUIRE (68.12)

ANAC - COMUNICATO

Se la quota di lavori sui beni culturali, affidata all’impresa cooptata ai sensi dell’articolo 62, comma 18 del Codice, è superiore a 150.000 euro, è sempre necessaria la qualificazione SOA adeguata per classifica e categoria ai lavori da eseguire; se la predetta quota è inferiore a tale importo, l’impresa medesima deve necessariamente essere in possesso dei requisiti stabiliti dal citato artic (...)

RAGGRUPPAMENTI E COOPTAZIONE: DIFFERENZE

TAR SARDEGNA - SENTENZA

Osserva questo collegio che, al di là del rilievo per cui, effettivamente, tale figura non risulta espressamente prevista da alcuna disposizione codicistica (come rilevato in memoria dalla Regione), nel caso di specie, la omissis S.r.l., pur indicando una quota di partecipazione al raggruppamento pari allo 0%, ha, in realtà, sostanzialmente partecipato come una comu (...)

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IMPRESA COOPTATA ESTRANEA AL SINALLAGMA CONTRATTUALE TRA STAZIONE APPALTANTE E AGGIUDICATARIO - NON PUÒ ESSERE CHIAMATA A RISPONDERE DEI DANNI

TRIBUNALE DI FIRENZE - SENTENZA

"L'istituto della cooptazione rappresenta una speciale tipologia di aggregazione che non conferisce al soggetto cooptato lo status di contraente né di offerente. Poiché il contratto di appalto pubblico si perfeziona esclusivamente tra la stazione appaltante e l’operatore economico aggiudicatario (cooptante), l'impresa cooptata resta estranea al rapporto obbligatorio diretto, operan (...)

AMMISSIBILE L'ISTRUTTORIA SULL'ESECUZIONE PER VERIFICARE LA LEGITTIMITÀ DELLA COOPTAZIONE IN GARA (68.12)

CONS. STATO - Ordinanza

Ai sensi dell'art. 64 c.p.a., il giudice amministrativo può disporre l'acquisizione di atti relativi alla fase esecutiva dell'appalto per verificare la legittimità della fase di ammissione e valutazione delle offerte, laddove emergano indizi di un utilizzo improprio dell'istituto della cooptazione (art. 68, comma 12, D.Lgs. 36/2023) o l'esecuzione di lavorazioni diverse da quelle dichiarate, idone (...)

AMMISSIBILITÀ DELLA COOPTAZIONE E SOCCORSO ISTRUTTORIO SUI REQUISITI DI ASSUNZIONE DISABILI (68.12)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

L'istituto della cooptazione abilita un operatore economico, privo dei prescritti requisiti di qualificazione, alla sola esecuzione dei lavori nei limiti del 20% dell'importo complessivo, senza che lo stesso acquisti lo status di concorrente o di offerente; conseguentemente, tale soggetto non è tenuto a prestare garanzie né può essere destinatario di punteggi tecnici premiali legati alla struttura (...)

NECESSITÀ DI DICHIARAZIONE INEQUIVOCA PER L'ISTITUTO DELLA COOPTAZIONE NELLE GARE DI LAVORI (92.5)

CONS. STATO - Sentenza

In tema di appalti di lavori, l'istituto della cooptazione abilita un soggetto privo dei prescritti requisiti di qualificazione alla sola esecuzione dei lavori nel limite del 20%, ma non gli conferisce lo status di concorrente. Data la sua natura eccezionale, il ricorso a tale istituto deve risultare da una dichiarazione chiara e univoca; qualora la documentazione di gara sia equivoca o contraddit (...)

NON OPERA LA COOPTAZIONE PER INTERVENTI SU BENI CULTURALI (132.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - CATANIA - Sentenza

In tema di appalti di lavori su beni culturali, la necessaria qualificazione specialistica del soggetto esecutore prevale sulla natura eccezionale e derogatoria dell'istituto della cooptazione. Pertanto, è illegittima l'indicazione come impresa cooptata di un operatore privo di specifica attestazione SOA per la categoria specialistica richiesta, in quanto l'art. 132 del D.Lgs. 36/2023 impone una t (...)

AMMISSIBILITÀ DELL’ISTITUTO DELLA COOPTAZIONE PER I CONSORZI STABILI E ONERI DI QUALIFICAZIONE (68.12)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - SEZIONE STACCATA DI SALERNO - Sentenza

L’istituto della cooptazione, disciplinato dall’art. 68, comma 12, del D.Lgs. 36/2023 e dall'art. 30 dell'Allegato II.12, consente a qualunque concorrente, inclusi i consorzi stabili, di raggruppare imprese qualificate in categorie diverse nel limite del 20% dell'importo complessivo dei lavori. L'impresa cooptata, non assumendo lo status di concorrente né partecipando alla formulazione dell'offert (...)

INCOMPATIBILITÀ TRA STATUS DI IMPRESA COOPTATA E PARTECIPAZIONE QUALE MANDANTE DI RTI (68.12)

TAR SARDEGNA - Sentenza

È legittima l'esclusione del raggruppamento temporaneo di imprese che indichi un'impresa come cooptata ma le attribuisca quote di partecipazione, responsabilità solidale o facoltà di subappalto, in quanto l'impresa cooptata rimane estranea al vincolo associativo e non può rivestire la posizione di offerente o contraente; tale vizio non è sanabile mediante soccorso istruttorio, costituendo una modi (...)