Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Concessioni demaniali

CONCESSIONI DEMANIALI - DIVIETO DI PROROGA E OBBLIGO NUOVA GARA

CONSIGLIO DI STATO - AP - SENTENZA

L’Adunanza plenaria enuncia i seguenti principi di diritto:1. Le norme legislative nazionali che hanno disposto (e che in futuro dovessero ancora disporre) la proroga automatica delle concessioni demaniali marittime per finalità turistico-ricreative – compresa la moratoria introdotta in correlazione con l’emergenza epidemiologica da Covid-19 dall’art. 182, comma 2, d.l. n. 34/2020, conve (...)

CONCESSIONI DEMANIALI - DIVIETO DI PROROGA E OBBLIGO NUOVA GARA DAL 2023

CONSIGLIO DI STATO - AP - SENTENZA

L'Adunanza plenaria enuncia i seguenti principi di diritto:1. Le norme legislative nazionali che hanno disposto (e che in futuro dovessero ancora disporre) la proroga automatica delle concessioni demaniali marittime per finalità turistico-ricreative – compresa la moratoria introdotta in correlazione con l’emergenza epidemiologica da Covid-19 dall’art. 182, comma 2, d.l. n. 34/2020, c (...)

PROROGA CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME - NON LEGITTIMA

CORTE CASSAZIONE - SENTENZA

L'Adunanza Plenaria è giunta a tale conclusione in base alle considerazioni di seguito sintetizzate:a) il patrimonio costiero nazionale esercita un'eccezionale capacità attrattiva e costituisce per certo oggetto di interesse transfrontaliero, esercitando una indiscutibile capacità attrattiva verso le imprese di altri Stati membri per conformazione, ubicazione geografica, condizio (...)

CONCESSIONE AREE PUBBLICHE - NECESSARIA PROCEDURA AD EVIDENZA PUBBLICA

TAR CAMPANIA SA - SENTENZA

L’atto di sottomissione per occupazione anticipata di area demaniale marittima per posa ombrelloni, adottato senza previo espletamento di gara ad evidenza pubblica e preceduto dal rilascio di concessione per la posa ombrelloni ad uso temporaneo, del pari avvenuto in assenza di procedura di evidenza pubblica, è illegittimo in quanto contrario ai principi legislativi e giurisprudenziali di concor (...)

AGGIORNAMENTO MISURE UNITARIE DEI CANONI ANNUI DELLE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME

- CIRCOLARE

Aggiornamento delle misure unitarie dei canoni annui relativi alle concessioni demaniali marittime – Anno 2023 (...)

CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME - INEFFICACI GLI ATTI DI PROROGA AUTOMATICA

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

La questione circa la successione di norme nazionali recanti la previsione di una “proroga automatica ex lege” delle concessioni demaniali marittime ad uso turistico ricreativo in essere (fin d)alla data del 30 dicembre 2009 e il contrasto di dette disposizioni con l’ordinamento eurounitario (nello specifico con le previsioni della direttiva n. 123/2006 e con alcune disposizioni del TFUE) e con (...)

CONCESSIONE PER LO SFRUTTAMENTO DI BENE DEMANIALE - NON SI APPLICA IL RITO APPALTI

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Va in via preliminare precisato che in ordine alla fattispecie per cui è causa trova applicazione il rito ordinario e non il rito appalti atteso che la procedura ha ad oggetto la concessione di un bene pubblico (acqua minerale, bene che si può classificare come “scarso” ai sensi dell’art. 12 della direttiva dell’Unione Europea 2006/123 del 12 dicembre 2006, c.d. direttiva Bolkestein) che esula (...)

CONCESSIONI DEMANIALI - VANNO AFFIDATE MEDIANTE PROCEDURA DI GARA

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In base al principio comunitario di concorrenzialità, le concessioni demaniali, in quanto concernenti beni economicamente contendibili, devono essere affidate mediante procedura di gara (C.d.S. V, 11 giugno 2018). Pertanto, per l’affidamento del relativo contratto (attivo e non passivo) è necessario e sufficiente, in assenza di specifici autovincoli posti dalla P.A, il “rispetto dei principi di (...)

LE CONCESSIONI DEMANIALI - CONTRATTI ATTIVI ESCLUSI DALL'AMBITO DI APPPLICAZIONE DEL CODICE APPALTI

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Il Collegio ritiene preliminarmente di chiarire, in quanto rilevante con riguardo a vari profili di contestazione, che, come correttamente rilevato nella sentenza impugnata, la procedura che viene in rilievo deve essere qualificata in termini di concessione di beni demaniali, a nulla rilevando, contrariamente a quanto sostenuto dalla società appellante, la previsione della esecuzione di lavori (...)

CONCESSIONI BALNEARI - ILLEGITTIME LE PROROGHE - VENGONO INDICATI I CRITERI PER LE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

La Dir. 2006/123/CE ha effetti diretti, è self-executing ed è immediatamente applicabile, come aveva chiarito la Corte di Giustizia UE nella sentenza Promoimpresa del 14 luglio 2016, in C-458/14 e in C-67/15 – e, sulla sua scia, la sentenza n. 17 del 2021 dell’Adunanza plenaria e le altre già menzionate sentenze del Consiglio di Stato – e come la stessa Corte ha riconfermato decisamente, laddov (...)

PROROGA TECNICA - COMPATIBILITA' CON NORMATIVA COMUNITARIA - CONCESSIONI

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Per questo collegio, nelle eccezionali ipotesi di risorsa non scarsa e di contestuale assenza dell’interesse transfrontaliero certo, da provarsi in modo rigoroso, il diritto nazionale impone in ogni caso di procedere con procedura selettiva comparativa ispirata ai fondamentali principi di imparzialità, trasparenza e concorrenza e preclude l’affidamento o la proroga (...)

CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME - ILLEGITTIMA UN NORMA REGIONALE CHE CONSENTE LA PROROGA DELLE CONCESSIONI

CORTE COSTITUZIONALE - SENTENZA

La Corte costituzionale, con la sentenza n. 109 pubblicata oggi, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale delle norme di cui all’art. 36 della legge della Regione Siciliana n. 2 del 2023 (Legge di stabilità regionale 2023-2025), che hanno previsto la proroga al 30 aprile 2023 del termine per la presentazione delle domande di rinnovo delle concessioni demaniali m (...)

CONCESSIONE AMMINISTRATIVA DI BENE PUBBLICO - SI APPLICANO LE NORME IN MATERIA DI LOCAZIONI PER USO COMMERCIALE

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

L’immobile in relazione al quale era stata rilasciata la concessione d’uso, oggi scaduta, fa parte del complesso immobiliare denominato Galleria Vittorio Emanuele II, che rappresenta un bene monumentale di “interesse storico artistico ed architettonico”.La qualificazione dell’atto in termini di concessione amministrativa di bene pubblico comporta l’applicabilità delle norme e dei princip (...)

DISPOSIZIONI URGENTI PER L'ATTUAZIONE DI OBBLIGHI DERIVANTI DA ATTI DELL'UNIONE EUROPEA E DA PROCEDURE DI INFRAZIONE E PRE-INFRAZIONE

NAZIONALE - DECRETO

Art. 1 - Disposizioni urgenti in materia di concessioni demaniali marittime, lacuali e fluviali per finalità turistico-ricreative e sportive - Procedura di infrazione n. 2020/4118 (testo integrale in PDF) (...)

CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME: NON REGOLATE DAL CODICE DEGLI APPALTI SALVO ESPRESSA PREVISIONE

TAR SARDEGNA - SENTENZA

Per questo collegio, occorre anzitutto ribadire, come già rilevato nella fase cautelare (anche di appello), che la procedura in esame, avendo ad oggetto l’affidamento di una concessione demaniale marittima, ex art. 36 e ss. del Codice della navigazione, per lo svolgimento dell’attività di bar caffetteria e piccola ristorazione con somministrazione, è sottratta all’a (...)

FINANZA DI PROGETTO: PUO' ESSERE LEGITTIMAMENTE UTILIZZATO PER CONCESSIONI DEMANIALI

TAR LIGURIA - SENTENZA

Osserva questo collegio che l’ipotizzato utilizzo della procedura di project financing fuori dai casi previsti dalla legge non costituisce una carenza di potere in astratto, fonte di nullità dei provvedimenti adottati, ma uno scorretto esercizio del potere esistente che determina l’illegittimità dei provvedimenti adottati e non la loro nullità.<p style="text-al (...)

CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME: LEGITTIMA REVOCA SE FATTA PER TUTELARE INTERESSE PUBBLICO SOPRAVVENUTO

- SENTENZA

Osserva questo collegio che il Comune ha motivatamente disposto la revoca della procedura selettiva volta all’affidamento della concessione demaniale in esame, all’epoca ancora in corso dopo la riammissione dell’odierna appellante, in relazione alla sopravvenuta esigenza di perseguire “una strategia di gestione più inclusiva”, volta a “garantire la libera fruizione (...)

CONCESSIONI DEMANIALI E PROROGHE - EQUILIBRIO TRA NORMATIVA NAZIONALE E NORMATIVA EUROUNITARIA

TAR LAZIO RM - SENTENZA

In proposito, occorre preliminarmente osservare come non venga qui in rilievo il regime applicabile agli atti cd. di mera proroga, che, ove adottati da un’Amministrazione in violazione del diritto eurounitario, segnatamente in contrasto con l’art. 49 TFUE e con l’art. 12 della direttiva 2006/123/CE, non producono alcun effetto giuridico.Oggi non è, infatti, in discussione l’assunto secon (...)

CONCESSIONI DEMANIALI - OFFERTA ECONOMICAMENTE PIU' VANTAGGIOSA

TAR SICILIA CT - SENTENZA

Osserva questo collegio che è incontestata tra le parti la corretta applicazione della formula matematica in questione, ed emerge come a fronte di notevoli differenze in ordine all’offerta economica proposta, l’attribuzione del punteggio sia totalmente disancorata dal rapporto dei prezzi offerti con ciò disattendendo non solo l’orientamento giurisprudenziale (di cui (...)

SOMMA CORRISPOSTA DAL NUOVO CONCESSIONARIO AL CONCESSIONARIO USCENTE: E’ SOGGETTA AD IVA

AGENZIA ENTRATE - RISPOSTA

Ampliamento concessione aeroportuale – Somma corrisposta dal nuovo concessionario al concessionario uscente – Ex articolo 703 del Codice della Navigazione – Regime IVA. (...)

CONCESSIONI DEMANIALI E TERMINE DI SCADENZA PRECEDENTE AGGIUDICATARIO PRECEDENTE A NUOVA AGGIUDICAZIONE - LEGITTIMO

CONSIGLIO DI STATO - ORDINANZA

Nel bilanciamento dei contrapposti interessi, vada accordata prevalente tutela all’uso generale del bene pubblico in favore della collettività, quale uso normale dello stesso, in luogo di quello, eccezionale, di privativa in favore del concessionario;Ritenuto, infine, con riferimento agli ulteriori motivi accolti dal Tar, che:- in base al consolidato orientamento della giurisprude (...)

DINIEGO CONCESSIONE DEMANIALE: LEGITTIMO IN CASO DI SOPRAVVENUTA CARENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO (2)

TAR VENETO - SENTENZA

In base all’art. 36, comma 1, cod. nav., “L’amministrazione marittima, compatibilmente con le esigenze del pubblico uso, può concedere l’occupazione e l’uso, anche esclusivo, di beni demaniali e di zone di mare territoriale per un determinato periodo di tempo”.In relazione a tale disposizione la giurisprudenza amministrativa ha ch (...)

CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME: IN CASO DI URGENZA, E' POSSIBILE PROCEDERE IN ASSENZA DI INFORMATIVA ANTIMAFIA (92.3)

TAR PUGLIA LE - SENTENZA

Oltre a doversi rilevare la non diretta applicabilità al caso di specie delle disposizioni di cui al d.lgs. 36/2023 (trattandosi di procedura per il rilascio di una concessione demaniale marittima – cfr. ex multis Cons. Stato. Sez. VII, sent. n. 6446 del 22 luglio 2022), deve evidenziarsi che l’art. 92, co. 3, d.lgs. 159/2011 consente di procedere in assenza del ril (...)

PROROGABILITA' DEL TERMINE "PERENTORIO" PER L'INTEGRAZIONE DOCUMENTALE NELLE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME (1)

TAR VENETO - SENTENZA

La natura perentoria del termine riguarda l’effetto di decadenza dalla facoltà di integrazione dell’istanza che si produce al momento della sua scadenza, con conseguente necessità di rigetto della stessa, mentre non implica che il termine sia inderogabile in senso assoluto, essendo ammessa la proroga su richiesta della parte interessata, qualora intervenuta prima de (...)

CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME: DURATA VARIABILE, VALUTAZIONE DEL PEF E NON ASSOGGETTAMENTO AL CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI (189)

TAR LIGURIA - SENTENZA

Poiché nel P.E.F. [della Controinteressata] non sono rappresentati i flussi finanziari da cui desumere i tempi necessari per il recupero degli investimenti, la commissione [...] ha proposto di stabilire la durata della concessione nel quadriennio minimo anziché nel ventennio richiesto [...], rimettendo al R.U.P. l’attivazione del contraddittorio sul punto [...]. Dun (...)

INAMMISSIBILITÀ DEL RICORSO DEL CONCESSIONARIO SCADUTO PER CARENZA DI INTERESSE (35.1.B)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

&quot;Il soggetto titolare di una concessione demaniale ormai scaduta deve ritenersi privo di un interesse giuridicamente tutelato a contestare le vicende relative all’area demaniale a suo tempo concessagli, anche qualora continui a detenerla materialmente, trattandosi di soggetto privo di qualsivoglia stabile collegamento con la medesima area demaniale.&quot; (Cfr. (...)

ILLEGITTIMITÀ DEL SILENZIO SU CONCESSIONI DEMANIALI PER MANCATA APPROVAZIONE PAD (2)

TAR CAMPANIA SA - SENTENZA

«[..] in base al consolidato orientamento della giurisprudenza la mancata approvazione del PCC (piano comunale delle coste) [assimilabile, nella Regione Campania, al PAD richiesto dal PUAD] non preclude di per sé il rilascio delle concessioni e la sua assenza non può, pertanto, giustificare la sospensione generalizzata delle procedure, potendo l’individuazione dei l (...)

REVOCA DELLA PROCEDURA DI RINNOVO DELLA CONCESSIONE DEMANIALE: ILLEGITTIMITÀ PER MERE VALUTAZIONI FUTURE (21-QUINQUIES)

TAR SARDEGNA CA - SENTENZA

&quot;Il ritiro della procedura deve essere ricondotto, più propriamente, all’istituto della revoca di cui all’art. 21 quinques della legge n. 241/1990 che presuppone la sopravvenienza di motivi di interesse pubblico, il mutamento della situazione di fatto o la rinnovata valutazione dell&#39;interesse pubblico originario. [...] Nel caso in esame, è opinione del Coll (...)

DISCREZIONALITÀ TECNICA NEI PUNTEGGI, CONFLITTO DI INTERESSI E CENTRO UNICO DECISIONALE (16.1)

TAR FRIULI - ORDINANZA

La valutazione delle offerte presentate in una procedura di gara è espressione di discrezionalità tecnica e, come tale, è sottratta al sindacato di legittimità del giudice amministrativo, salvo che non risulti manifestamente illogica, irrazionale, arbitraria ovvero fondata su un palese travisamento dei fatti.&quot;[L]a valutazione (...)

LE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME CON FINALITA' TURISTICO-RICREATIVA DEVONO ESSERE AFFIDATE MEDIANTE PROCEDURE COMPETITIVE (12)

TAR TOSCANA - SENTENZA

Il provvedimento che riserva in via esclusiva un’area demaniale a un operatore economico per lo svolgimento di un’attività d’impresa costituisce un’autorizzazione di servizi contingentata che, ai sensi dell’art. 12 della Direttiva 2006/123/CE, deve essere sottoposta a procedura di gara. La nozione di &quot;servizi portuali&quot; esclusi dall&#39;ambito di applicazio (...)

CONCESSIONI DEMANIALI: VA DISAPPLICATA LA NORMATIVA NAZIONALE CHE DISPONE LA PROROGA AUTOMATICA

AGCM - ATTO DI SEGNALAZIONE

Le amministrazioni concedenti sono tenute a disapplicare la normativa nazionale che dispone la proroga automatica delle concessioni demaniali marittime, lacuali e fluviali, procedendo all&#39;espletamento di procedure di gara trasparenti e non discriminatorie. L&#39;eventuale indennizzo in favore del concessionario uscente non deve costituire un automatismo né un vantaggio competitivo indebito, (...)

AMPLIAMENTO DELLA CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA CON INCREMENTO DELLA SUPERFICIE: IMPONE L'ESPLETAMENTO DI UNA GARA PUBBLICA

TAR PUGLIA LE - SENTENZA

In materia di concessioni demaniali, la fattispecie della variazione del titolo esistente deve essere interpretata restrittivamente, essendo l&#39;affidamento diretto di una maggiore superficie ammesso solo in presenza di situazioni eccezionali, per incrementi di minima consistenza quantitativa e oggettivamente funzionali all&#39;utilizzo del bene già concesso; qual (...)

CONCESSIONI MARITTIME: L'ASSENZA DEL DECRETO CON I CRITERI PER GLI INDENNIZZI PER IL CONCESSIONARIO USCENTE NON LEGITTIMA IL RINVIO DELLA NUOVA GARA

TAR TOSCANA FI - SENTENZA

È illegittima la determinazione dirigenziale che sospende la procedura di affidamento di una concessione demaniale marittima in attesa dell’emanazione dei criteri ministeriali per la determinazione dell’indennizzo spettante all’uscente. L’ente concedente è tenuto a dare corso al procedimento e a stabilire l&#39;indennizzo caso per caso, con l&#39;ausilio di professi (...)

CONCESSIONE DI BENI PUBBLICI: L'AMMINISTRAZIONE CHE DECIDE DI VERIFICARE LA CONGRUITA' DELL'OFFERTA SI AUTOVINCOLA A UN'ISTRUTTORIA CHE DEVE RISPETTARE

TAR LOMBARDIA MI - SENTENZA

Nelle gare per la concessione in uso di beni pubblici, pur in assenza di un obbligo normativo di verifica dell&#39;anomalia, l&#39;Amministrazione può discrezionalmente procedere al controllo della sostenibilità dell&#39;offerta. Tale valutazione, una volta avviata, è soggetta al sindacato giurisdizionale sotto il profilo della ragionevolezza e del difetto di istrut (...)

DECADENZA DELLA CONCESSIONE DEMANIALE PER GRAVI INADEMPIMENTI: E' VALIDA ANCHE SE NOTIFICATA ALLA SOLA MANDATARIA DELL'ATI

TAR CAMPANIA NA - SENTENZA

In tema di concessioni demaniali marittime, è legittimo il provvedimento di decadenza fondato sulla violazione degli obblighi economici (mancato versamento dei sovracanoni offerti in gara) e gestionali (degrado dell&#39;area e difformità edilizie), restando irrilevante la prossimità della scadenza del titolo o l&#39;eventuale pendenza di proroghe ex lege. Il giudizi (...)

ILLEGITTIMITÀ DELLE PROROGHE DELLE CONCESSIONI BALNEARI E INDENNIZZO AL CONCESSIONARIO USCENTE

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In tema di affidamento di concessioni demaniali marittime turistico-ricreative, l&#39;incompatibilità delle proroghe automatiche legali con l&#39;ordinamento eurounitario impone agli Enti locali la disapplicazione della normativa interna e l&#39;obbligo di esperire procedure ad evidenza pubblica. Nelle procedure governate dal quadro normativo previgente all&#39;entr (...)

LA SECONDA FASE DELLA PROCEDURA DI PROJECT FINANCING, FINALIZZATA ALLA SCELTA DEL CONTRAENTE, È ASSOGGETTATA AL RITO SPECIALE "APPALTI" (193)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Il ricorso avverso il bando di gara relativo alla seconda fase di una procedura di finanza di progetto, disciplinata dal D.Lgs. n. 36/2023, deve essere proposto nel termine di trenta giorni previsto dall&#39;art. 120 c.p.a., non rilevando in senso contrario la circostanza che l&#39;oggetto dell&#39;affidamento includa l&#39;occupazione di beni del demanio marittimo. (...)

ILLEGITTIMITÀ DELLA PROROGA AUTOMATICA DELLE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME

TAR CAMPANIA SA - SENTENZA

È illegittima la deliberazione comunale che dispone lo slittamento dei termini per l’indizione delle gare e l’assegnazione delle concessioni demaniali marittime, configurando una proroga automatica mascherata che viola i principi euro-unitari di libertà di stabilimento e di concorrenza.&quot;Si può ritenere compatibile con il diri (...)

ILLEGITTIMITÀ DELLA PROROGA AUTOMATICA DELLE CONCESSIONI DEMANIALI E LIMITI ALLA PROROGA TECNICA

TAR CAMPANIA NA - SENTENZA

È illegittima la deliberazione comunale che dispone il differimento generalizzato delle concessioni demaniali marittime qualora l&#39;indizione delle procedure di gara sia subordinata ad attività future, incerte e prive di una chiara scansione temporale, non ricorrendo in tale ipotesi i presupposti della proroga tecnica. &quot;Nel (...)

LE PROROGHE AUTOMATICHE ED EX LEGE DELLE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME VIOLANO LE NORME EURO-UNITARIE SULLA CONCORRENZA

TAR SICILIA CT - SENTENZA

È illegittimo il provvedimento amministrativo che dispone la &quot;reviviscenza&quot; di una concessione demaniale marittima per l&#39;ormeggio nautico le cui scadenze poggino su proroghe legislative generalizzate. I punti di ormeggio nautico non beneficiano della deroga prevista per i &quot;servizi portuali&quot; e ricadono in pieno nel divieto di rinnovi automatic (...)

CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME: DISCREZIONALITÀ AMMINISTRATIVA TRA LIBERA FRUIZIONE DELL'AREA E OBBLIGO DI GARA

TAR PUGLIA LE - SENTENZA

In materia di concessioni demaniali marittime, l&#39;Amministrazione può legittimamente negare il rilascio di un titolo concessorio qualora intenda riservare l&#39;area alla libera fruizione collettiva, costituendo tale scelta un&#39;espressione di discrezionalità amministrativa non sindacabile nel merito se non per manifesta illogicità. La mancanza di un Piano Comu (...)

CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME PER FINALITÀ TURISTICO-RICREATIVE: OBBLIGO DI PROCEDURA DI SELEZIONE E DIVIETO DI RINNOVO AUTOMATICO IN CASO DI SCARSITÀ DI RISORSE NATURALI

CORTE DI GIUSTIZIA UE - ORDINANZA

Le concessioni demaniali marittime gestite per finalità turistico-ricreative ricadono sotto l&#39;egida della Direttiva 2006/123/CE e sono subordinate all&#39;obbligo di gara laddove la risorsa naturale sia limitata. La natura temporale antecedente del titolo concessorio non esime lo Stato membro dal rispetto dei principi pro-concorrenziali al momento di qualsiasi a (...)

CERTIFICAZIONE PARITA' DI GENERE MA ASSENZA DI PERSONALE FEMMINILE: L'ENTE DEVE VERIFICARE LA SUSSISTENZA EFFETTIVA DEI REQUISITI PREMIALI ALLA DATA DI SCADENZA DELLE OFFERTE

TAR LAZIO RM - SENTENZA

È illegittima l&#39;attribuzione di un punteggio premiale per il requisito di &quot;impresa giovanile&quot; qualora la partecipazione del controllo e della proprietà non sia detenuta in prevalenza (oltre il 50%) da persone under 35 alla data di scadenza della presentazione delle offerte, restando irrilevanti modifiche societarie successive. <p style="text-align: (...)

CONCESSIONI BALNEARI: ONERE DI IMPUGNAZIONE IMMEDIATA E CLAUSOLE DI "ANTI-ECONOMICITÀ".

TAR LAZIO RM - SENTENZA

«L’onere di tempestiva impugnazione è stato riferito dall’Adunanza plenaria del Consiglio di Stato... non soltanto al fatto che esse manifestino immediatamente la loro attitudine lesiva, ma il rilievo che le stesse, essendo legate a situazioni e qualità del soggetto che ha chiesto di partecipare alla gara, risultino esattamente e storicamente identificate, preesistenti alla gara stessa» (TAR La (...)

CONCESSIONI DEMANIALI: AMPIA DISCREZIONALITÀ DELLA P.A. NELLA SCELTA GESTIONALE.

TAR CAMPANIA NA - SENTENZA

Ai sensi degli artt. 36 e 37 del Codice della navigazione, il rilascio di una concessione demaniale costituisce espressione di ampia discrezionalità amministrativa, essendo rimessa all&#39;Amministrazione la valutazione circa la compatibilità della concessione con le esigenze del pubblico uso e l&#39;individuazione della destinazione del bene maggiormente rispondente all&#39;interesse pubblico (...)

INAMMISSIBILE IL SOCCORSO DEL SOCCORSO NEI CONTRATTI ATTIVI (13.5)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In base ai principi di concorrenza, imparzialità e non discriminazione comunque applicabili alle procedure competitive di affidamento di contratti attivi [...] la violazione del termine assegnato per il soccorso istruttorio non può che soggiacere alla medesima conseguenza escludente contemplata dall’art. 101, co. 2, d.lgs. 31 marzo 2023 n. 36, per gli appalti e concessioni di lavori, servizi e (...)

AFFIDAMENTO IN HOUSE DI CONCESSIONI PORTUALI: L’OBBLIGO DI MOTIVAZIONE QUALIFICATA E I LIMITI DELLA GESTIONE TEMPORANEA

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

L’affidamento in house deve sempre avvenire, indipendentemente dalla durata, nel rispetto dei principi del risultato, della fiducia e dell’accesso al mercato, con provvedimento motivato in ordine ai vantaggi per la collettività, alle connesse esternalità e alla congruità economica della prestazione.Ciò posto, e tralasciando le questioni più generali relative alle modalità di affidamento (...)

IL TERMINE DI EFFICACIA DELLE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME FISSATO AL 30 SETTEMBRE 2027 HA NATURA DI "PROROGA TECNICA"

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In tema di concessioni demaniali marittime ad uso turistico-ricreativo, il termine del 30 settembre 2027 deve essere interpretato quale limite temporale massimo di natura acceleratoria e non dilatoria, volto a garantire il rispetto dei principi di concorrenza. Conseguentemente, la Pubblica Amministrazione che abbia concluso le procedure selettive in data antecedente (...)

CONCESSIONI DEMANIALI : LEGITTIMA L'EVIDENZA PUBBLICA CON DISAPPLICAZIONE DELLE PROROGHE

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

&quot;[...] come statuito dalla giurisprudenza della Corte di Giustizia (anche con la recente sentenza del 20 aprile 2023, resa nella causa C-348-22), gli obblighi contenuti nella direttiva 2006/123 (c.d. Direttiva Bolkenstein) devono ritenersi enunciati in modo incondizionato e sufficientemente preciso sicché gli stessi sono immediatamente produttivi di effetti dir (...)

Inammissibilità appello ex concessionario demaniale scaduto per difetto interesse

CONS. STATO - Sentenza

In materia di concessioni demaniali marittime, l'ex concessionario il cui titolo sia scaduto non vanta un interesse concreto e attuale a impugnare gli esiti di una gara cui non ha partecipato, in quanto l'eventuale caducazione degli atti non ripristinerebbe un titolo legittimo di occupazione. Ai fini della decorrenza dei termini per l'opposizione di terzo, la pubblicazione di atti amministrativi i (...)

Decadenza concessione demaniale per omessa dichiarazione precedenti penali dell'amministratore

CONS. STATO - Sentenza

In materia di concessioni demaniali marittime, l'omessa dichiarazione di precedenti penali gravi da parte dell'amministratore della società subentrante legittima la pronuncia di decadenza per venir meno del rapporto di fiduciarietà, non rilevando né la risalenza nel tempo dei reati né le modifiche dell'assetto societario intervenute tardivamente dopo l'avvio del procedimento sanzionatorio. (...)

Concessioni demaniali: legittimità procedure selettive, indennizzi uscenti e proroga tecnica

CONS. STATO - Sentenza

In materia di concessioni demaniali marittime, la mancata previsione negli atti di gara di indennizzi per gli investimenti non ammortizzati in favore del concessionario uscente non determina l'illegittimità della procedura selettiva, restando l'eventuale ristoro subordinato alla prova rigorosa degli investimenti e alla sussistenza di un legittimo affidamento, fermo restando il principio di devoluz (...)

Avvalimento generico e iscrizione CCIAA nelle concessioni demaniali marittime

CONS. STATO - Sentenza

In tema di procedure selettive per concessioni demaniali, è legittima l'esclusione dell'operatore economico che produca un contratto di avvalimento generico, privo di indicazioni puntuali circa le risorse strumentali e umane messe a disposizione per la gestione del bene. Il requisito dell'iscrizione camerale per l'attività specifica non può essere oggetto di avvalimento, trattandosi di requisito d (...)

Proprietà impianti demaniali e amovibilità nelle procedure di rinnovo concessioni

CONS. STATO - Sentenza

È legittima la procedura paraconcorsuale per l'affidamento di una concessione demaniale marittima che includa nell'oggetto della gara gli impianti esistenti non facilmente amovibili, i quali, ai sensi dell'art. 49 cod. nav., si intendono acquisiti al demanio statale allo spirare del titolo concessorio originario, senza che la mancata previsione di strumenti di compensazione del vantaggio competiti (...)

Concessioni demaniali marittime: insussistenza del diritto di insistenza

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

Nelle procedure di assegnazione di concessioni demaniali marittime, l'art. 37 cod. nav. esclude ogni forma di preferenza per il gestore uscente, rimettendo all'amministrazione il compito di valutare discrezionalmente quale istanza garantisca la più proficua utilizzazione del bene. Il punteggio numerico è legittimo se correlato a una griglia motivazionale predefinita, e la natura sociale o mutualis (...)

Termine autotutela e atti endoprocedimentali nelle concessioni demaniali marittime

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

L'annullamento d'ufficio degli atti di indizione di una procedura di gara, intervenuto prima dell'aggiudicazione, non è soggetto al termine di dodici mesi (ora sei) previsto dall'art. 21-nonies della legge n. 241/1990, trattandosi di atti endoprocedimentali che non determinano l'attribuzione di vantaggi economici stabili. La mancata menzione nella lex specialis di aree patrimoniali necessarie per (...)

Vincolatività dei requisiti minimi tecnici e sicurezza nelle concessioni demaniali

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Sentenza

Nelle procedure di gara per concessioni demaniali, il rispetto delle prescrizioni tecniche contenute nel Piano Comunale Spiagge e nelle relative Norme Tecniche di Attuazione costituisce un requisito minimo dell'offerta; ne consegue che l'omessa previsione di dotazioni minime obbligatorie (quali le cabine spogliatoio) o la violazione delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro (come la mancanz (...)

Illegittimità concessione demaniale per violazione pianificazione portuale e rischio idraulico

CONS. STATO - Sentenza

In tema di concessioni demaniali marittime per strutture dedicate alla nautica da diporto, l'ammissibilità dell'istanza di parte è subordinata al pieno rispetto delle prescrizioni del Piano Regolatore Portuale. Qualora lo strumento urbanistico preveda il previo collaudo di opere di regimazione idraulica come condizione sospensiva per l'attuazione degli interventi, la mancata previsione di tali ope (...)

Divieto cumulo concessioni demaniali marittime e interesse al ricorso

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SARDEGNA - Sentenza

Il divieto di cumulo di concessioni demaniali marittime previsto dall'art. 18, comma 9, della legge n. 84/1994 non trova applicazione automatica alle concessioni per la nautica da diporto regolate dal D.P.R. n. 509/1997. Nei porti di rilevanza economica nazionale o internazionale, la titolarità di più concessioni non determina l'esclusione automatica del concorrente, ma impone all'Amministrazione (...)

Illegittimità licitazione al rialzo su progetti demaniali disomogenei senza gara

CONS. STATO - Sentenza

Nelle procedure di affidamento di concessioni demaniali marittime, il ricorso alla licitazione privata basata esclusivamente sul criterio del massimo rialzo del canone, applicata a progetti tecnici disomogenei presentati dai concorrenti in assenza di una previa lex specialis, viola i principi di trasparenza, imparzialità e par condicio stabiliti dal diritto eurounitario. (...)

Concessioni balneari: legittimità bandi senza indennizzi e limiti proroga tecnica

CONS. STATO - Sentenza

Nelle procedure di affidamento delle concessioni demaniali marittime, la stazione appaltante non è obbligata a inserire nel bando clausole di indennizzo a favore del concessionario uscente in assenza di prova di investimenti non ammortizzati, né la pendenza del decreto ministeriale sui criteri di calcolo dell'indennizzo può giustificare il blocco delle gare. Il termine di proroga ex lege al 30 set (...)

Concessioni demaniali marittime: legittimità gare senza indennizzi e proroga tecnica

CONS. STATO - Sentenza

Nelle procedure di affidamento delle concessioni demaniali marittime, la mancata previsione nel bando di gara di indennizzi in favore dei concessionari uscenti per gli investimenti effettuati non determina l'illegittimità della procedura, spettando all'operatore uscente l'onere di provare la sussistenza di investimenti non ammortizzati. Il termine di proroga previsto dalla legislazione nazionale c (...)

Legittimità termine proroga tecnica concessioni demaniali marittime ante 2027

CONS. STATO - Sentenza

In tema di concessioni demaniali marittime, la proroga tecnica prevista dalla L. 118/2022 e dal D.L. 131/2024 deve essere interpretata come un limite temporale massimo entro cui la Pubblica Amministrazione è tenuta ad attuare gli obblighi di concorrenzialità; ne consegue che l'Amministrazione che abbia già completato le procedure selettive può legittimamente fissare la scadenza dei titoli uscenti (...)

Termine proroga tecnica balneari: limite massimo e non dilatorio

CONS. STATO - Sentenza

In materia di concessioni demaniali marittime turistico-ricreative, il termine di proroga dei rapporti in essere fissato dalla legislazione nazionale al 30 settembre 2027 ha natura di termine massimo acceleratorio e non può essere invocato per paralizzare l'assegnazione di una nuova concessione all'esito di una procedura di gara che l'Amministrazione abbia avviato e concluso in anticipo. Ne conseg (...)

Legittimità della destinazione ad uso pubblico di aree demaniali marittime

CONS. STATO - Sentenza

Il termine del 30 settembre 2027 previsto dalla normativa nazionale per le concessioni demaniali marittime rappresenta un limite massimo e inderogabile della proroga 'tecnica', la quale è legittima solo se strettamente finalizzata e legata alla conclusione di una specifica procedura di gara già indetta o di prossimo avvio; tale proroga non può essere invocata qualora l'amministrazione, nell'eserci (...)

Legittimità termine anticipato proroga tecnica concessioni demaniali marittime

CONS. STATO - Sentenza

In materia di concessioni demaniali marittime, la Stazione Appaltante che conclude celermente le procedure di gara può legittimamente fissare la cessazione dei vecchi rapporti ad una data antecedente ai termini massimi previsti dalla legge, poiché tali scadenze operano come limite estremo per l'inerzia amministrativa e non come diritto soggettivo del concessionario uscente alla permanenza oltre la (...)

Inammissibilità appello per difetto di interesse e concessioni demaniali scadute

CONS. STATO - Sentenza

È inammissibile per difetto di interesse l'appello proposto dal precedente concessionario demaniale avverso la sentenza che accoglie l'opposizione di terzo proposta dal nuovo aggiudicatario, qualora la scadenza del titolo concessorio del ricorrente sia già stata accertata con sentenza passata in giudicato. In tale scenario, l'appellante assume la qualifica di mero detentore sine titulo, privo di u (...)

Concessioni demaniali marittime e criteri occupazionali per estensione aree

CONS. STATO - Sentenza

Nelle procedure comparative per il rilascio di concessioni demaniali marittime a scopo di acquacoltura, è legittimo escludere dal computo degli addetti per la determinazione dell'area concedibile il personale con mansioni amministrative, i dipendenti assunti a tempo determinato e coloro che hanno cessato il rapporto prima dell'avvio dell'attività, prevalendo l'interesse pubblico all'ottimale e sta (...)

Legittimità termine proroga tecnica concessioni demaniali marittime entro limiti legali

CONS. STATO - Sentenza

In tema di concessioni demaniali marittime, il termine di proroga tecnica previsto dalla L. n. 118/2022 non può essere invocato per paralizzare il subentro degli aggiudicatari all'esito di una procedura di gara conclusa in anticipo rispetto alla scadenza ultima del 30 settembre 2027. Tale termine, avendo natura acceleratoria e non dilatoria, riflette il bilanciamento tra l'interesse pubblico all'a (...)

Legittimità gare balneari e inapplicabilità proroghe automatiche post-Bolkestein

CONS. STATO - Sentenza

Le norme legislative nazionali che dispongono la proroga generalizzata delle concessioni demaniali marittime per finalità turistico-ricreative sono in contrasto con il diritto eurounitario e devono essere disapplicate dalle autorità amministrative, imponendosi l'indizione di procedure selettive trasparenti, imparziali e non discriminatorie. L'obbligo di indennizzo a favore del concessionario uscen (...)

Legittimità del termine di proroga tecnica balneare inferiore al limite massimo

CONS. STATO - Sentenza

In tema di concessioni demaniali marittime, il termine massimo di legge per la proroga tecnica dei rapporti in essere non può essere invocato per paralizzare il subentro dei nuovi concessionari all'esito di una gara già conclusa, poiché la ratio della norma è quella di garantire la continuità solo per il tempo strettamente necessario all'ordinato espletamento della procedura selettiva. (...)

Termine massimo proroga tecnica concessioni balneari e subentro nuovi aggiudicatari

CONS. STATO - Sentenza

In materia di concessioni demaniali marittime, la proroga tecnica prevista dalla normativa nazionale nelle more dello svolgimento delle gare non impedisce alla Stazione Appaltante di fissare una scadenza anticipata dei rapporti in essere qualora le procedure selettive siano state portate a termine. Il termine legislativo finale del 30 settembre 2027 deve intendersi come tetto massimo invalicabile, (...)

Scadenza concessioni mercatali e inammissibilità per carenza d'interesse per giudicato

CONS. STATO - Sentenza

È inammissibile per carenza di interesse il ricorso collettivo proposto da ex concessionari di aree pubbliche per ottenere il rinnovo dei titoli in base alla Legge annuale sulla concorrenza (L. n. 214/2023), qualora la scadenza delle concessioni sia stata già sancita da pronunce giurisdizionali inoppugnabili. La sussistenza di un giudicato che dichiari esaurito il rapporto concessorio preclude l'i (...)

Diniego rinnovo concessione demaniale per occupazione abusiva e obbligo gara

CONS. STATO - Sentenza

In tema di concessioni demaniali lacuali a fini turistici, l'Amministrazione può legittimamente negare il rinnovo del titolo qualora accerti l'indebito ampliamento dello specchio acqueo abusivamente occupato dal concessionario nelle more della concessione, costituendo tale condotta una violazione del rapporto fiduciario valutabile discrezionalmente; il diniego è altresì vincolato all'obbligo di av (...)

Illegittimità proroghe automatiche concessioni demaniali e prevalenza procedure comparative concorrenziali

CONS. STATO - Sentenza

In materia di concessioni demaniali marittime con finalità turistico-ricreative, il termine finale di durata dei titoli fissato dalla normativa nazionale di riordino deve essere interpretato come limite temporale massimo, che non impedisce all'amministrazione di concludere procedimenti comparativi già avviati e di procedere al nuovo affidamento prima di tale scadenza, previa disapplicazione delle (...)

Natura oggettiva punti ormeggio e inapplicabilità proroghe concessioni turistiche

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Sentenza

La natura di punto d'ormeggio di una concessione demaniale marittima, ai sensi dell'art. 2, lett. c), del d.P.R. n. 509/1997, è determinata dalla destinazione dello specchio acqueo allo stazionamento di natanti e non può essere mutata dalla qualifica soggettiva di albergatore del titolare. Conseguentemente, a tali concessioni non si applicano le proroghe ex lege previste per le attività turistico- (...)

Criterio cronologico e limiti anti-oligopolistici nelle concessioni di spazi demaniali

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LE MARCHE - Sentenza

In tema di procedure comparative per l'assegnazione di aree demaniali, è legittimo il richiamo per relationem a criteri di priorità contenuti in atti generali dell'ente, incluso quello cronologico, qualora questi siano accessibili e conoscibili dai concorrenti. Inoltre, il limite massimo di superficie detenibile da un singolo operatore non deve sussistere al momento della presentazione della doman (...)

Istruttoria su perimetrazione lotti demaniali e conformità Piano Coste

T.A.R. PUGLIA - LECCE - Ordinanza

Ai sensi degli artt. 65 e 66 c.p.a., il giudice amministrativo può ordinare all'Amministrazione resistente il deposito di una dettagliata relazione tecnica e di rilievi planimetrici qualora sia necessario verificare se la suddivisione in lotti delle aree demaniali sia avvenuta nel rispetto della pianificazione regionale e presenti caratteristiche strutturali idonee alle finalità della concessione. (...)

Ottemperanza e bando di gara nelle concessioni demaniali marittime

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Sentenza

Nel giudizio di ottemperanza avente ad oggetto l'annullamento di proroghe automatiche di concessioni demaniali, si configura la cessazione della materia del contendere qualora l'amministrazione resistente, nelle more del processo, deliberi formalmente l'indizione di nuove gare pubbliche, assumendo un impegno giuridicamente vincolante che supera gli atti elusivi precedentemente impugnati e soddisfa (...)

Inapplicabilità subentro ex soci in concessione demaniale marittima dopo fallimento

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LE MARCHE - Sentenza

In materia di concessioni demaniali marittime, l'art. 46, comma 3, cod. nav. pone un’eccezione alla regola della personalità del rapporto concessorio limitata alle successioni mortis causa tra persone fisiche. Ne consegue che l'estinzione di una società di capitali non determina il trasferimento dei titoli concessori in capo agli ex soci, i quali restano terzi rispetto al rapporto amministrativo, (...)

Inammissibilità ricorso silenzio per carenza posizione qualificata ex concessionario demaniale

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA, SEZIONE STACCATA DI REGGIO CALABRIA - Sentenza

In tema di concessioni demaniali marittime, deve dichiararsi inammissibile il ricorso per l'accertamento del silenzio-inadempimento ex art. 117 c.p.a. qualora il ricorrente vanti una posizione non qualificata a causa della cessazione dell'efficacia del titolo pregresso. La sussistenza di un provvedimento espresso di contenuto incompatibile, quale l'ordinanza di chiusura dello stabilimento per asse (...)

Errata qualificazione commerciale di concessione demaniale gestita da associazione no-profit

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Ordinanza

È illegittima, per difetto di istruttoria e disparità di trattamento, la procedura di gara che includa una concessione demaniale marittima tra le aree a vocazione commerciale senza aver preventivamente accertato la natura no-profit del soggetto gestore e la funzione sociale dell'attività, specialmente qualora l'Amministrazione abbia riconosciuto a sodalizi analoghi una classificazione più favorevo (...)

Verifica istruttoria sulla corretta perimetrazione dei lotti demaniali marittimi

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA, LECCE - Ordinanza

Nelle procedure selettive per l'assegnazione di concessioni demaniali marittime, il giudice amministrativo, ai fini della decisione, può disporre l'acquisizione di chiarimenti volti ad accertare la coerenza della perimetrazione dei lotti con il Piano Regionale delle Coste e l'idoneità funzionale delle aree (dotazione di servizi primari e accessibilità), gravando sull'Amministrazione l'onere di dim (...)

Legittimità perimetrazione lotti demaniali marittimi e necessità di approfondimento istruttorio

T.A.R. PUGLIA, LECCE - Ordinanza

Nelle procedure selettive per l'assegnazione di concessioni demaniali, l'Amministrazione è onerata della precisa individuazione e localizzazione dei lotti in coerenza con la pianificazione costiera sovraordinata, dovendo comprovare in sede istruttoria l'idoneità infrastrutturale e funzionale delle aree oggetto di affidamento. (...)

Istruttoria su conformità pianificazione e idoneità lotti in concessioni demaniali

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Ordinanza

In sede di ricorso avverso il bando per l'assegnazione di concessioni demaniali, il giudice amministrativo può disporre adempimenti istruttori volti a verificare la conformità della perimetrazione dei lotti al Piano Regionale delle Coste e l'effettiva idoneità dei medesimi alle finalità del bando, inclusa la dotazione di servizi essenziali e l'accessibilità dalla viabilità pubblica. (...)

Necessità di istruttoria su perimetrazione e idoneità dei lotti demaniali

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - LECCE - Ordinanza

Il giudice amministrativo, ai fini della decisione sulla legittimità del bando di gara per l'assegnazione di concessioni demaniali, può disporre incombenti istruttori a carico dell'amministrazione per accertare che l'individuazione e la localizzazione dei lotti siano avvenute nel rispetto del Piano Regionale delle Coste e che le aree siano concretamente dotate delle infrastrutture necessarie all'e (...)

Inammissibilità appello ex concessionario demaniale per omessa partecipazione alla gara

CONS. STATO - Sentenza

È inammissibile per difetto di interesse l'impugnazione degli atti di una procedura selettiva per l'affidamento di concessioni demaniali marittime proposta dal precedente concessionario il cui titolo sia definitivamente scaduto (nella specie, per formazione di giudicato interno) e che non abbia presentato offerta nella gara contestata. In tale ipotesi, l'annullamento della procedura non garantireb (...)

Posticipazione titoli edilizi in gare per concessioni demaniali marittime

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SARDEGNA - Ordinanza

In tema di concessioni demaniali marittime, laddove la normativa regionale preveda l'applicazione del regime SUAPE, il rilascio dei titoli edilizi e paesaggistici necessari all’attuazione dell’intervento può essere posticipato alla conclusione della gara pubblica, senza che ciò infici la legittimità della procedura comparativa, purché la descrizione dell'intervento nel bando risulti adeguata. (...)

Inapplicabilità del soccorso istruttorio per la rielaborazione del progetto tecnico

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SARDEGNA - Sentenza

Nelle procedure per il rilascio di concessioni demaniali marittime, il soccorso istruttorio non è invocabile qualora le carenze progettuali siano tali da richiedere una rielaborazione ex novo del piano di gestione, poiché tale attività eccederebbe il mero completamento documentale e si porrebbe in contrasto con i principi di parità di trattamento e corretta gestione dei beni pubblici, anche in cas (...)

Prorogabilità dei termini perentori nelle procedure comparative demaniali marittime

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

Nelle procedure comparative per il rilascio di concessioni demaniali marittime, la qualificazione di 'perentorietà' di un termine assegnato per l'integrazione degli elaborati progettuali non impedisce alla stazione appaltante di concedere una proroga motivata. Tale facoltà, esercitabile su istanza preventiva del concorrente, risponde all'esigenza di garantire il massimo confronto concorrenziale (f (...)