Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: servizi intellettuali

NOZIONE SERVIZI INTELLETTUALI - SERVIZI AD ALTA INTENSITÀ DI MANODOPERA NON INTELLETTUALI – NECESSARIA LA CLAUSOLA SOCIALE (50)

TAR LOMBARDIA - SENTENZA

Va premesso che né la direttiva UE n. 24/2004, né il d.l.vo 2016 n. 50 recano la precisazione di ciò che si intende per prestazione di natura intellettuale e, del resto la lex specialis neppure qualifica il complesso di attività comprese nei diversi lotti.Sul punto, la giurisprudenza condivisa dal Tribunale precisa che:– la natura “intellettuale” della prestazione non si esaurisce (...)

SERVIZIO DI NATURA INTELLETTUALE - SI PUO' APPLICARE IL CRITERIO DEL PREZZO PIU' BASSO - DEFINZIONE DI PRESTAZIONE STANDARD (36.9bis - 95.3)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Il Collegio, pertanto, condivide l’approdo argomentativo sostenuto dal Tribunale adito, secondo cui il fatto che la prestazione oggetto dell’affidamento avesse natura intellettuale non osterebbe al ricorso del criterio del prezzo più basso, trattandosi di un appalto sottosoglia (art. 36 cit) e non rientrando nei casi di cui all’art. 95, comma 3, del Codice, poiché tale norma trova applicazione (...)

SOMMINISTRAZIONE DI LAVORO - SERVIZIO DI NATURA INTELLETTUALE (95.10)

TAR PUGLIA - SENTENZA

Sulla natura intellettuale dell’attività di somministrazione di lavoro si è di recente espresso il Consiglio di Stato, tracciandone i caratteri distintivi dal contratto di appalto: “Essendo lo schema tipico della “somministrazione di lavoro” a tempo determinato caratterizzato dalla ricerca di lavoratori da utilizzare per gli scopi del committente, risulta evidente la differenza delle prestazion (...)

SERVIZI INTELLETTUALI - OBBLIGO INDICAZIONE COSTI MANODOPERA (95.10)

TAR PUGLIA - SENTENZA

Richiamata la giurisprudenza del Consiglio di Stato sulla definizione di servizi di natura intellettuale, carente di definizione normativa, assume che nell’appalto in questione le attività prettamente manuali sono soltanto residuali e, al contrario, le prestazioni richiedono il possesso di un patrimonio di cognizioni specialistiche per la risoluzione di problematich (...)

L'APPALTO E' CARATTERIZZATO DALL'ATTIVITA' DI TIPO IMPRENDITORIALE, MENTRE L'INCARICO PROFESSIONALE HA AD OGGETTO PRESTAZIONI DI NATURA PERSONALE (8 - 41.15)

CORTE DEI CONTI - DELIBERAZIONE

Nel contratto di appalto, l'esecutore si obbliga nei confronti del committente al compimento di un'opera o di un servizio verso un corrispettivo in danaro, con organizzazione dei mezzi necessari (di tipo imprenditoriale) e con assunzione in proprio del rischio di esecuzione della prestazione (art. 1655 c.c.).Nell'appal (...)

SERVIZI DI NATURA INTELLETTUALE: NON RICORRE L'OBBLIGO DI INDICARE IL COSTO DELLA MANODOPERA (41 -108)

TAR LAZIO - SENTENZA

La giurisprudenza amministrativa è costante nel ritenere che il criterio distintivo per qualificare i servizi di natura prevalentemente intellettuale sia l'impossibilità di standardizzare le prestazioni e il carattere personalizzato delle soluzioni offerte (Cons. di Stato, sez. V, 21 maggio 2024, n. 4502) rispetto ai fabbisogni di servizio espressi dalla documen (...)

INCARICHI DI LAVORO AUTONOMO: NON E' NECESSARIO IL CIG

ANAC - ATTO DEL PRESIDENTE

L'Autorità chiarisce che la corretta procedura di affidamento dipende dalla qualificazione giuridica del rapporto, distinguendo tra:Incarichi di lavoro autonomo (ex art. 7, comma 6, d.lgs. 165/2001): configurabili se la prestazione è altamente qualificata, temporanea e straordinaria. In tale ipotesi, non è ammesso il rinnovo del contratto poiché fina (...)

OFFERTA ECONOMICAMENTE PIU' VANTAGGIOSA: OBBLIGO DI DEFINIRE CRITERI CHE ASSICURINO UN EFFETTIVO CONFRONTO CONCORRENZIALE (108)

TAR PUGLIA - SENTENZA

È illegittima la clausola del disciplinare di gara che, pur dichiarando di adottare il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, qualifichi come “tabellari” criteri di valutazione intrinsecamente discrezionali (quali l’esperienza pregressa, le proposte migliorative e le competenze del personale), determinando l’assegnazione automatica di punteggi fissi c (...)

SERVIZI DI INGEGNERIA E ARCHITETTURA: IL RIBASSO DEL 100% SULLE VOCI ACCESSORIE E STRUMENTALI È LEGITTIMO SOLO SE SUPPORTATO DA GIUSTIFICAZIONI ANALITICHE (110)

TAR CAMPANIA - SENTENZA

In sede di verifica dell'anomalia dell'offerta, l'operatore economico che offra un ribasso del 100% sulle voci di spesa ribassabili non può limitarsi a giustificazioni meramente assertive o generiche, ma deve fornire elementi probatori puntuali che dimostrino la sostenibilità dei costi vivi. Qualora tale prova manchi, è legittimo il provvedimento di escl (...)

OBBLIGATORIA L'INDICAZIONE DEGLI ONERI DI SICUREZZA AZIENDALI ANCHE PER I SERVIZI SOFTWARE (108.9)

TAR LAZIO - Sentenza

In materia di appalti pubblici, l'obbligo di indicazione degli oneri di sicurezza aziendali nell'offerta economica viene meno solo in presenza di forniture senza posa in opera o servizi di natura prettamente intellettuale, intesi come prestazioni che richiedono lo svolgimento di attività professionali personali senza attività materiali ripetitive o standardizzate; qualora il servizio preveda insta (...)

NEI SERVIZI INTELLETTUALI NON SUSSISTE L'OBBLIGO DI INDICARE I COSTI DELLA MANODOPERA (108.9)

TAR LOMBARDIA - Sentenza

I servizi di natura intellettuale si distinguono dai comuni appalti di servizi per l'impossibilità di una standardizzazione delle prestazioni e l'assenza di un costo orario predeterminabile, escludendo l'obbligo di scorporo dei costi della manodopera per le figure professionali coinvolte. In tali contesti, la stazione appaltante deve verificare la congruità dell'offerta complessiva, permettendo al (...)

ILLEGITTIMO L'USO DI CRITERI TECNICI TABELLARI CHE NEUTRALIZZANO IL CONFRONTO QUALITATIVO NELL'OFFERTA ECONOMICAMENTE PIU' VANTAGGIOSA (108.4)

TAR PUGLIA - Sentenza

È illegittima la procedura di gara aggiudicata con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa qualora la stazione appaltante, attraverso criteri di valutazione dell'offerta tecnica puramente tabellari applicati a profili discrezionali, neutralizzi di fatto il confronto tecnico. Tale modus operandi contrasta con l'art. 108, comma 4, del D.Lgs. 36/2023, che impone di valorizzare gli ele (...)

IRRILEVANZA VARIAZIONE COSTI MANODOPERA PER SERVIZI DI NATURA INTELLETTUALE (95.10)

TAR PUGLIA - Sentenza

Nei contratti di appalto aventi ad oggetto servizi di natura intellettuale, non sussiste l'onere per l'operatore economico di indicare separatamente i costi della manodopera in sede di offerta economica ai sensi dell'art. 95, comma 10, del D.Lgs. 50/2016. Tale natura è desumibile dalla prevalenza delle prestazioni professionali e personali, legate all'ideazione e all'elaborazione di soluzioni, ris (...)

NATURA INTELLETTUALE DEL SERVIZIO E LEGITTIMITÀ DELLA CLAUSOLA SOCIALE (57.1)

TAR LAZIO - Decreto

In tema di appalti di servizi, la censura riguardante l'illegittimità di una clausola sociale di riassorbimento, motivata dall'asserita natura intellettuale delle prestazioni, non consente l'emanazione di misure cautelari monocratiche se la complessità della qualificazione giuridica del servizio richiede il previo approfondimento collegiale e la costituzione in giudizio della stazione appaltante. (...)

NEI SERVIZI INTELLETTUALI NON SUSSISTE L'OBBLIGO DI INDICARE I COSTI DELLA MANODOPERA (108.9)

TAR LAZIO - Sentenza

Nei servizi di natura intellettuale, quali quelli di ingegneria e architettura, non trova applicazione l'obbligo di indicazione separata dei costi della manodopera e degli oneri di sicurezza aziendale, stante l'impossibilità di standardizzare tali prestazioni e calcolarne un costo orario predefinito. In tali procedure, qualora la lex specialis applichi la normativa sull'equo compenso, il ribasso o (...)

OBBLIGO DI INDICAZIONE ONERI SICUREZZA E MANODOPERA PER SERVIZI NON INTELLETTUALI (95.10)

TAR PUGLIA - Sentenza

La mancata separata indicazione degli oneri di sicurezza aziendale e dei costi della manodopera comporta l'esclusione automatica dalla gara e non è sanabile mediante soccorso istruttorio. Tale obbligo viene meno solo per i servizi di natura intellettuale, ovvero quelli che richiedono prestazioni professionali non standardizzabili, prevalenti rispetto alle attività materiali e all'organizzazione di (...)

OBBLIGO ESCLUSIONE PER MANCATA INDICAZIONE SEPARATA DEI COSTI DELLA MANODOPERA (108.9)

TAR CALABRIA - Sentenza

Nelle gare d'appalto disciplinate dal D.Lgs. 36/2023, la mancata indicazione dei costi della manodopera nell'offerta economica determina l'esclusione del concorrente anche se il bando non lo prevede espressamente, operando l'eterointegrazione della clausola espulsiva. Tale obbligo sussiste anche per i servizi educativi e di gestione asilo nido, i quali non sono qualificabili come servizi di natura (...)

IL SERVIZIO DI REFERTAZIONE MEDICA HA NATURA INTELLETTUALE E NON E' AGGIUDICABILE AL PREZZO PIU' BASSO (95.3)

CGA SICILIA - Sentenza

Il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa basato sul miglior rapporto qualità/prezzo è obbligatorio per l'affidamento dei servizi di natura tecnica e intellettuale, tra cui rientra l'attività di diagnosi istologica, in quanto la natura creativa e professionale della refertazione medica prevale sulla serialità delle fasi procedurali ed esclude la riconducibilità della prestazione al n (...)