Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: segreto commerciale

ONERE DI PROVA DELL'INDISPENSABILITÀ DIFENSIVA PER L'ACCESSO ALLE OFFERTE TECNICHE OSCURATE (35.5)

TAR CAMPANIA - Sentenza

L'operatore economico che richiede l'accesso integrale alle offerte tecniche oscurate per ragioni di segreto commerciale ha l'onere di dimostrare la specifica strumentalità della documentazione richiesta rispetto alle esigenze difensive. Tale onere non è assolto mediante affermazioni generiche, specialmente quando lo scarto di punteggio tra i concorrenti è tale da rendere l'accesso meramente esplo (...)

ONERE DELLA PROVA ANALITICA PER L'OSCURAMENTO DELL'OFFERTA TECNICA PER SEGRETI COMMERCIALI (35.4)

TAR VENETO - Sentenza

L'istanza di oscuramento dell'offerta tecnica deve essere analitica e specificamente riferita a singoli elementi, non potendo l'operatore limitarsi a una motivazione per categorie di informazioni o a richiamare genericamente il proprio know-how. In assenza di una prova puntuale sul valore economico e sulle misure di protezione adottate, prevale l'esigenza di trasparenza e il diritto degli altri co (...)

ONERE PROVA RIGOROSO PER L'OSCURAMENTO DELL'OFFERTA TECNICA PER SEGRETI COMMERCIALI (35.4)

TAR VENETO - Sentenza

In materia di accesso agli atti nelle procedure di affidamento, l'operatore economico che intenda sottrarre all'ostensione parti della propria offerta tecnica deve individuare in modo puntuale e lenticolare i singoli elementi coperti da segreto, comprovando che la loro divulgazione arrechi un pregiudizio concreto al proprio vantaggio competitivo; non sono meritevoli di tutela come know-how le solu (...)

Diritto di accesso difensivo e obbligo valutazione segreti tecnici commerciali

TAR SICILIA - Ordinanza

In materia di accesso agli atti nelle procedure di gara, l'amministrazione non può appiattirsi acriticamente sulle opposizioni dei controinteressati fondate sul know-how. Spetta alla stazione appaltante operare un vaglio critico sulla reale segretezza tecnica o commerciale dei documenti richiesti, bilanciando la riservatezza industriale con l'esigenza di difesa dell'istante, specialmente in settor (...)

INAMMISSIBILE L'ACCESSO DIFENSIVO AGLI ATTI TRIBUTARI DEL CONCORRENTE

TAR MARCHE - Sentenza

L'accesso ai documenti amministrativi è escluso per gli atti dei procedimenti tributari, soggetti a una disciplina speciale; l'interesse difensivo del concorrente deve essere bilanciato con la tutela dei segreti tecnici e commerciali del controinteressato, non potendo l'istanza ostensiva trasformarsi in uno strumento di controllo ispettivo sull'attività economica altrui. (...)

ILLEGITTIMO L'OSCURAMENTO INTEGRALE DELL'OFFERTA TECNICA PRIVA DI EFFETTIVI SEGRETI COMMERCIALI (35.4)

TAR EMILIA ROMAGNA - Sentenza

In tema di accesso agli atti di gara, l'oscuramento di parti dell'offerta tecnica non può essere fondato su affermazioni generiche o su richiami indeterminati al patrimonio di conoscenze aziendali, ma impone all'operatore economico l'onere di dimostrare puntualmente che le informazioni possiedano i requisiti del segreto commerciale. Qualora l'oscuramento renda l'offerta inintelligibile e riguardi (...)

ONERE DI COMPROVARE IL SEGRETO COMMERCIALE E INAPPLICABILITÀ DEL SOCCORSO ISTRUTTORIO (35.4)

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di accesso agli atti di gara, l'opposizione all'ostensione di parti dell'offerta deve fondarsi su una dichiarazione che non solo motivi, ma comprovi puntualmente l'esistenza di segreti industriali o commerciali ai sensi dell'art. 98 del D.Lgs. 30/2005. La Stazione Appaltante non è tenuta a sollecitare integrazioni tramite soccorso istruttorio né a inviare il preavviso di rigetto. (...)

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE PER OSTENSIONE INTEGRALE DEI DOCUMENTI IN CORSO DI GIUDIZIO

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di accesso agli atti, l'ostensione integrale della documentazione richiesta intervenuta dopo la notifica del ricorso determina la cessazione della materia del contendere per sopravvenuta carenza di interesse, qualora il ricorrente dichiari di ritenersi pienamente soddisfatto dalla condotta dell'amministrazione. (...)

ILLEGITTIMO L'OSCURAMENTO DELL'OFFERTA TECNICA SENZA UNA COMPROVATA DIMOSTRAZIONE DEL SEGRETO COMMERCIALE (35.4)

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di accesso agli atti di gara, l'oscuramento di parti dell'offerta tecnica è legittimo solo se l'operatore economico opponente fornisce una prova rigorosa e specifica dell'esistenza di segreti industriali o commerciali, non potendo la stazione appaltante limitarsi a recepire acriticamente dichiarazioni stereotipate riguardanti l'organizzazione aziendale o metodologie ordinarie di esecuzione (...)

ILLEGITTIMO L'OSCURAMENTO DELL'OFFERTA SENZA UN BILANCIAMENTO CONCRETO TRA SEGRETO E DIFESA (35.4)

TAR LAZIO - Sentenza

È illegittimo il provvedimento di oscuramento degli atti di gara qualora la stazione appaltante si limiti a recepire acriticamente istanze di secretazione generiche, omettendo di identificare i dati effettivamente coperti da segreto industriale e di operare un bilanciamento concreto tra la tutela del know-how e il diritto di difesa del concorrente non aggiudicatario. (...)

RIGOROSO ONERE PROBATORIO PER LA SECRETAZIONE DELL'OFFERTA TECNICA BASATA SU SEGRETI COMMERCIALI (35.4)

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di accesso agli atti di gara, l'opposizione alla divulgazione di parti dell'offerta tecnica non può basarsi su motivazioni generiche o stereotipate, dovendo l'operatore economico dimostrare l'esistenza di un vero e proprio segreto tecnico o commerciale mediante studi specialistici o allegazioni idonee a provare che l'idea sia passibile di applicazione in una serie indeterminata di appalti, (...)

L'OPPOSIZIONE AL DIRITTO DI ACCESSO RICHIEDE LA PROVA RIGOROSA DEI SEGRETI COMMERCIALI (53.6)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, il diniego di accesso all'offerta tecnica basato sulla tutela del segreto commerciale richiede che l'opponente fornisca prova specifica della sussistenza dei requisiti di cui all'art. 98 del D.Lgs. 30/2005; in difetto di tale prova, l'accesso deve essere garantito secondo i criteri ordinari dell'accesso difensivo, senza necessità di comprovare (...)

ONERE DI MOTIVAZIONE E COMPROVA DEL SEGRETO COMMERCIALE PER IL DINIEGO DI ACCESSO (53.5)

TAR LAZIO - Ordinanza

In materia di accesso agli atti di gara, il differimento o il diniego basato sulla tutela dei segreti tecnici o commerciali richiede che l'offerente interessato non soltanto motivi, ma comprovi l'effettiva sussistenza di un segreto industriale o commerciale meritevole di salvaguardia. La stazione appaltante è tenuta a svolgere un autonomo e discrezionale apprezzamento sulla validità e pertinenza d (...)

ACCESSO DIFENSIVO PREVALENTE SUL SEGRETO COMMERCIALE PER LA VERIFICA DEI REQUISITI ECONOMICI (35.5)

TAR LAZIO - Sentenza

È illegittimo il diniego di accesso ai documenti contabili e finanziari (bilanci, dichiarazioni di separazione contabile) depositati presso l'autorità di regolazione per ottenere certificazioni abilitative, qualora l'istanza provenga da un concorrente che abbia impugnato l'esito della gara e debba verificare la regolarità dei titoli posseduti dall'aggiudicataria; la mera opposizione della controin (...)

INAMMISSIBILE L'ACCESSO ESPLORATIVO SENZA PROVA DELLA STRETTA INDISPENSABILITÀ DIFENSIVA (53.6)

CONSIGLIO DI STATO - Ordinanza

In materia di accesso difensivo ai sensi della normativa sugli appalti pubblici, non è sufficiente un generico riferimento a esigenze probatorie, dovendo l'istante superare un rigoroso vaglio sul nesso di strumentalità necessaria tra l'atto richiesto e la difesa dei propri interessi. La tutela del segreto commerciale ed industriale, inerente al patrimonio di competenze tecnico-organizzative dell'o (...)

PREVALENZA DELL'ACCESSO DIFENSIVO SUL SEGRETO COMMERCIALE SENZA PROVA DI SEGRETEZZA (53.6)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In materia di accesso agli atti di gara, l'interesse difensivo del concorrente secondo classificato è in re ipsa e gode di una tendenziale prevalenza rispetto alla tutela dei segreti tecnici o commerciali, specialmente qualora l'oscuramento operato dalla stazione appaltante sia talmente esteso da precludere l'effettiva conoscenza degli elementi essenziali dell'offerta tecnica e dei relativi giusti (...)

ACCESSO CIVICO GENERALIZZATO SU EXTRACOSTI DI OPERE OLIMPICHE FINANZIATE CON RISORSE PUBBLICHE

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In materia di accesso civico generalizzato, prevale l'interesse del cittadino a conoscere i dati relativi agli incrementi di spesa per opere pubbliche finanziati con risorse statali, poiché l'istituto mira a rendere possibile un controllo democratico sull'azione amministrativa; le limitazioni fondate sulla tutela del segreto commerciale richiedono una segretezza oggettiva e la dimostrazione di un (...)

LIMITI ALL'OSCURAMENTO DELL'OFFERTA TECNICA E TUTELA DEI DATI BANCARI DEI TERZI FORNITORI (36.2)

TAR CAMPANIA - Sentenza

In materia di accesso agli atti di gara, l'oscuramento delle parti dell'offerta indicate come segrete è legittimo solo a fronte di una specifica e comprovata dichiarazione che evidenzi un concreto pregiudizio economico. La Stazione Appaltante è però tenuta a oscurare d'ufficio i dati sensibili di terzi fornitori, come l'IBAN, qualora tali informazioni risultino irrilevanti per il sindacato sulla c (...)

ACCESSO AI DOCUMENTI SUI REQUISITI GENERALI SENZA BILANCIAMENTO PER SEGRETI (35.4)

TAR CAMPANIA - Sentenza

In materia di accesso agli atti di gara, l'esigenza difensiva dell'operatore economico secondo classificato prevale sempre sull'esigenza di riservatezza per quanto concerne i documenti relativi alla verifica dei requisiti generali dell'aggiudicatario (quali DURC e regolarità fiscale), in quanto tali atti non sono suscettibili di contenere segreti tecnici o commerciali. In assenza di una decisione (...)

ACCESSO AUTOMATICO AI GIUSTIFICATIVI DELL'ANOMALIA PER I PRIMI CINQUE GRADUATI (36.2)

TAR CAMPANIA - Sentenza

Ai sensi dell'art. 36, comma 2, del D.Lgs. 36/2023, la stazione appaltante deve garantire l'accesso automatico ai documenti di gara, inclusi i giustificativi dell'anomalia dell'offerta, ai primi cinque operatori economici classificati in graduatoria, senza che questi debbano provare il nesso di strumentalità difensiva dell'istanza; l'opposizione dei controinteressati basata sulla tutela dei segret (...)

IL DINIEGO DI ACCESSO PER SEGRETO TECNICO RICHIEDE MOTIVAZIONE ANALITICA E PROVA DEL PREGIUDIZIO CONCRETO (35.4)

TAR CAMPANIA - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, l'istanza di oscuramento di parti dell'offerta tecnica basata sulla tutela del segreto tecnico e commerciale non può essere accolta sulla base di dichiarazioni generiche dell'offerente; la Stazione Appaltante è tenuta a verificare l'effettiva sussistenza di un segreto industriale o commerciale e a bilanciarlo con l'esigenza difensiva del richiedente, atteso che in serv (...)

PREVALENZA DEL DIRITTO DI ACCESSO DIFENSIVO SUI SEGRETI TECNICI E COMMERCIALI (53.6)

TAR LOMBARDIA - Ordinanza

In materia di accesso agli atti di gara, il diritto del concorrente di accedere ai documenti per fini difensivi, ai sensi dell'art. 53, comma 6, del D.Lgs. 50/2016, prevale sulla tutela del segreto tecnico e commerciale invocata dall'aggiudicatario, qualora l'istante abbia partecipato alla procedura e dimostri la stretta indispensabilità della documentazione per la verifica della corretta valutazi (...)

IL SEGRETO COMMERCIALE PREVALE SULL'ACCESSO SENZA PROVA DI STRETTA INDISPENSABILITA' (35.4)

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di accesso agli atti, la stazione appaltante non può rigettare le istanze di oscuramento dell'offerta tecnica basandosi sulla mera presunzione che l'integrale ostensione sia necessaria per la difesa in giudizio dei controinteressati. Tale valutazione richiede un'analisi specifica della documentazione e dell'effettiva natura di segreto commerciale delle informazioni, nonché la verifica dell (...)

TUTELA DEI SEGRETI COMMERCIALI NELLE OFFERTE TECNICHE E LIMITI ALL'ACCESSO (35.4)

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di accesso agli atti di gara, la Stazione Appaltante ha l'obbligo di effettuare una valutazione specifica sulla natura riservata delle informazioni fornite dall'offerente; è illegittima la determinazione che nega l'oscuramento dell'offerta tecnica motivando genericamente sull'indispensabilità dei dati per l'eventuale tutela giurisdizionale di terzi, poiché la protezione del segreto commerc (...)

ACCESSO INTEGRALE ALLE OFFERTE TECNICHE SE INDISPENSABILE ALLA DIFESA E IN ASSENZA DI SEGRETI INDUSTRIALI (36.2)

TAR LOMBARDIA - Ordinanza

Ai sensi degli artt. 35 e 36 del D.Lgs. 36/2023, la Stazione Appaltante deve consentire l'accesso integrale alle offerte tecniche ai primi cinque concorrenti in graduatoria qualora l'ostensione risulti indispensabile per la difesa in giudizio; l'opposizione per segreto tecnico-commerciale non può essere generica e trova un limite oggettivo negli appalti di servizi assistenziali ed educativi, tipic (...)

TERMINE SPECIALE DI ACCESSO LIMITATO ALLE DECISIONI ASSUNTE IN AGGIUDICAZIONE (36.4)

TAR CAMPANIA - Sentenza

Il termine di dieci giorni previsto dall'art. 36, comma 4, del D.Lgs. 36/2023 per l'impugnazione delle decisioni sull'accesso agli atti non ha portata generale, ma è circoscritto alle sole determinazioni assunte dalla Stazione Appaltante in ordine alle richieste di oscuramento delle offerte in fase di aggiudicazione. Ne consegue che ogni diniego o differimento dell'accesso riguardante atti formati (...)

PREVALENZA DELLA TRASPARENZA SULL'OSCURAMENTO DELL'OFFERTA TECNICA PER LA DIFESA GIUDIZIALE (36.1)

TAR CAMPANIA - Ordinanza

In sede di ricorso giurisdizionale avverso l'aggiudicazione, è illegittimo l'oscuramento parziale dell'offerta tecnica dell'aggiudicataria fondato su ragioni inconferenti rispetto alla reale tutela di segreti commerciali, dovendo la Stazione Appaltante garantire l'accesso integrale agli atti quando necessario per consentire al ricorrente la piena esplicazione del diritto di difesa. (...)

SUSSISTE L'INTERESSE ALL'ACCESSO TECNICO SULLE CONCESSIONI SCADUTE PER GARANTIRE LA PARITÀ INFORMATIVA TRA CONCORRENTI (35.4)

TAR LOMBARDIA - Sentenza

È illegittimo il diniego di accesso ai documenti tecnici relativi a grandi derivazioni idroelettriche scadute qualora l'Amministrazione si limiti a invocare genericamente ragioni di sicurezza nazionale o segreto commerciale senza indicare la specifica base regolamentare di esclusione e senza considerare che la conoscenza di tali atti è necessaria per l'operatore economico al fine di preparare futu (...)

ONERE DI DIMOSTRARE IL SEGRETO TECNICO PER LIMITARE L'ACCESSO AGLI ATTI (53.5)

TAR CAMPANIA - Ordinanza

In tema di accesso agli atti di gara, l'opposizione del controinteressata fondata sulla tutela del segreto commerciale è insufficiente se priva di riferimenti concreti a specifici segreti industriali o innovazioni tutelate; spetta alla Stazione Appaltante verificare l'effettiva sussistenza di tali segreti attraverso un autonomo e discrezionale apprezzamento, garantendo comunque l'accesso, almeno i (...)

ONERE PROBATORIO DEL SEGRETO INDUSTRIALE E VALUTAZIONE AUTONOMA DELLA STAZIONE APPALTANTE (53.5)

TAR SICILIA - Ordinanza

In tema di accesso agli atti di gara, la dichiarazione di sussistenza di un segreto commerciale o industriale deve essere oggetto di un autonomo e discrezionale apprezzamento da parte della stazione appaltante sotto il profilo della validità e della pertinenza delle ragioni prospettate dal controinteressato. Grava sull'operatore economico offerente l'onere di comprovare concretamente l'esistenza d (...)

L'OSCURAMENTO DELL'OFFERTA RICHIEDE UNA MOTIVATA COMPROVA DEL SEGRETO COMMERCIALE (35.4)

TAR SICILIA - Sentenza

In materia di appalti pubblici, l'oscuramento di parti dell'offerta tecnica e delle giustificazioni dell'anomalia è legittimo solo se la stazione appaltante accerta, con autonomo apprezzamento motivato, l'effettiva sussistenza di segreti tecnici o commerciali comprovati dall'offerente. In assenza di tali presupposti, e specialmente nei confronti dei primi cinque concorrenti in graduatoria che godo (...)

OBBLIGO DI BILANCIAMENTO TRA ACCESSO DIFENSIVO E RISERVATEZZA NELL'ACCREDITAMENTO DI SERVIZI SANITARI (24.7)

TAR CAMPANIA - Sentenza

In tema di accesso agli atti, la Pubblica Amministrazione ha l'obbligo di riaprire il procedimento qualora l'ostensione sia stata limitata per opposizione dei controinteressati senza un preventivo bilanciamento degli interessi. Il giudizio sul rapporto deve essere preceduto da una composizione degli interessi in sede amministrativa, e le limitazioni all'accesso proprie delle procedure di gara non (...)

TERMINE DECADENZIALE DI DIECI GIORNI PER L'IMPUGNAZIONE DELL'OSCURAMENTO DEGLI ATTI (36.4)

TAR LOMBARDIA - Ordinanza

In tema di accesso agli atti nel nuovo Codice dei contratti pubblici, l'onere di impugnare l'oscuramento parziale delle offerte entro dieci giorni dalla comunicazione dell'aggiudicazione è perentorio, ma presuppone che l'operatore sia posto in condizione di verificare le ragioni della limitazione; l'accesso ai giustificativi dell'anomalia deve prevalere sul segreto commerciale qualora l'ostensione (...)

AMMISSIBILE L'ACCESSO CIVICO AI CONTRATTI DI COLLABORAZIONE MEDIANTE OSCURAMENTO DEI DATI SENSIBILI (35.4)

TAR LOMBARDIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, l'istanza di accesso civico generalizzato può riguardare i contratti di collaborazione presentati in sede di gara, stante la loro funzione assimilabile al subappalto. Qualora la controinteressata si opponga deducendo la tutela del segreto commerciale o dei dati personali, la Stazione Appaltante non è legittimata a negare integralmente l'accesso, ma deve operare un bila (...)

TERMINE DECADENZIALE DI DIECI GIORNI PER IMPUGNARE L'OSCURAMENTO DELL'OFFERTA TECNICA (36.4)

TAR CAMPANIA - Sentenza

In tema di accesso agli atti nelle procedure di affidamento disciplinate dal D.Lgs. n. 36/2023, il ricorso avverso il diniego di ostensione o l'oscuramento delle offerte deve essere proposto entro il termine perentorio di dieci giorni dalla comunicazione digitale dell'aggiudicazione. Tale termine, funzionale alla celerità del procedimento e alla prevenzione di ricorsi esplorativi, non è interrotto (...)

INAMMISSIBILE L'ACCESSO AGLI ATTI ESECUTIVI FINALIZZATO A UN CONTROLLO ISPETTIVO GENERICO (53.1)

TAR PUGLIA - Sentenza

È inammissibile per genericità e massività esplorativa l'istanza di accesso agli atti relativa alla fase esecutiva di un appalto qualora il richiedente pretenda la consegna di tutta la documentazione di tracciabilità dei prodotti senza dimostrare un interesse concreto e attuale collegato a specifiche inadempienze, determinando un onere amministrativo irragionevole per l'ente locale e un potenziale (...)

ACCESSO AGLI ATTI E SEGRETO COMMERCIALE SULLA MARGINALITÀ DELL'OFFERTA ECONOMICA (35.4)

TAR LOMBARDIA - Sentenza

Ai fini della limitazione del diritto di accesso agli atti e ai documenti tecnici della controinteressata aggiudicataria, non è sufficiente l'affermazione che le informazioni sulla marginalità dell'offerta appartengano al proprio know-how. L'ostensione può essere negata solo se sussiste un'informazione specificamente individuata, suscettibile di sfruttamento economico e dotata di effettivi caratte (...)

PREVALENZA DELL'ACCESSO DIFENSIVO SUI SEGRETI TECNICI E COMMERCIALI NEGLI APPALTI (53.6)

TAR SICILIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, il diritto di accesso difensivo del concorrente che intende impugnare l'aggiudicazione prevale sulla tutela dei segreti tecnici e commerciali delle controinteressate, qualora l'ostensione sia necessaria per la cura degli interessi giuridici del richiedente. La stazione appaltante non può limitarsi a recepire passivamente l'opposizione delle controinteressate, ma deve s (...)

PREVALENZA DELL'ACCESSO DIFENSIVO SULLA TUTELA DEI SEGRETI TECNICI E COMMERCIALI (53.6)

TAR LOMBARDIA - Sentenza

In materia di appalti pubblici, il diritto di accesso del concorrente ai fini della difesa in giudizio prevale sulle esigenze di tutela dei segreti tecnici o commerciali, specialmente laddove l'opposizione della controinteressata risulti generica e priva di prova circa l'adozione di misure adeguate a mantenere la segretezza delle informazioni. La valutazione della strumentalità dell'accesso deve l (...)

PREVALENZA DELL'ACCESSO DIFENSIVO IN MANCANZA DI PROVA RIGOROSA DEL SEGRETO COMMERCIALE (35.4)

TAR CALABRIA - Ordinanza

Il diniego di accesso all'offerta tecnica per la tutela di segreti commerciali può essere validamente opposto solo qualora vengano fornite ragionevoli argomentazioni e concreti elementi di prova circa l'esistenza di specifiche informazioni riservate. In assenza di tale prova, e laddove la conoscenza dell'atto sia necessaria per la difesa in giudizio del concorrente, deve essere garantito l'accesso (...)

DIRITTO DI ACCESSO E RISCHIO DI DIVULGAZIONE DEI SEGRETI COMMERCIALI (36.1)

TAR SICILIA - Ordinanza

Nelle procedure competitive volte all'erogazione di contributi pubblici, la partecipazione del concorrente comporta l'accettazione del rischio di divulgazione dei documenti e delle informazioni inserite nell'offerta, compresi eventuali segreti industriali o commerciali, qualora l'ostensione sia necessaria per consentire ad altri partecipanti la cura e la difesa dei propri interessi giuridici in se (...)

DECISIONE ESPRESSA NECESSARIA PER DECORRENZA TERMINE BREVE NELL'ACCESSO (36.4)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Il termine decadenziale di dieci giorni per l'impugnazione delle decisioni sulle richieste di oscuramento delle offerte non decorre qualora la stazione appaltante non abbia comunicato tali decisioni contestualmente alla comunicazione dell'aggiudicazione. La semplice pubblicazione dell'offerta tecnica in versione oscurata non integra una decisione implicita di diniego all'accesso integrale idonea a (...)

OBBLIGO DI OSTENSIONE INTEGRALE DELL'OFFERTA TECNICA IN ASSENZA DI PROVA DEL SEGRETO COMMERCIALE (36.1)

TAR VENETO - Sentenza

In tema di accesso agli atti di gara, l'amministrazione non può limitarsi a recepire acriticamente le indicazioni della controinteressata circa l'esistenza di segreti tecnici o commerciali, ma deve determinarsi espressamente verificando che sussistano informazioni specificamente individuate e suscettibili di sfruttamento economico. In mancanza di una prova rigorosa sul segreto, riprendono vigore i (...)

DINIEGO DI ACCESSO DIFENSIVO SENZA PROVA DEL NESSO DI STRUMENTALITÀ

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In tema di accesso difensivo, l'interesse dell'istante deve essere bilanciato con la riservatezza commerciale dei terzi controinteressati. La prevalenza dell'accesso è subordinata alla prova di un collegamento certo tra i documenti richiesti e le difese da apprestare, non potendo il diritto di difesa giustificare un accesso generalizzato a dati sensibili di altri operatori operanti in contesti pro (...)

DEPOSITO SU SUPPORTO FISICO PER TUTELARE LA RISERVATEZZA DEI DATI CONCORRENZIALI

TAR LAZIO - Decreto

Ai sensi dell'art. 9, comma 8, dell'Allegato 1 al D.P.C.M. 28 luglio 2021, sussistono i presupposti per autorizzare il deposito su supporto informatico fisico di atti processuali qualora ciò sia necessario per tutelare informazioni riservate sotto il profilo economico e concorrenziale, garantendo al contempo la custodia dei supporti e una visione vigilata esclusivamente ai soggetti abilitati. (...)

ACCESSO DIFENSIVO PREVALENTE SUL SEGRETO COMMERCIALE PRIVO DI SPECIFICA COMPROVAZIONE (53.5)

CONSIGLIO DI STATO - Ordinanza

In materia di appalti pubblici, l'interesse all'accesso ai documenti tecnici dell'aggiudicataria, inclusi i contratti di nolo e di distacco del personale, prevale sulla tutela del segreto commerciale qualora l'istanza sia strumentale alla difesa in giudizio e la controinteressata non abbia fornito una prova rigorosa della sussistenza di un segreto industriale meritevole di protezione; in tali casi (...)

PREVALENZA DEL DIRITTO DI DIFESA SULL'ACCESSO ALL'OFFERTA TECNICA SENZA SEGRETI PROVATI (53.6)

TAR CAMPANIA - Ordinanza

Ai sensi dell'art. 53, comma 6, del d.lgs. 50/2016, sussiste il diritto del partecipante alla gara di accedere integralmente alle offerte tecnica ed economica dell'aggiudicataria per finalità difensive, qualora la controinteressata non assolva all'onere di provare l'esistenza di effettivi segreti tecnici o commerciali, prevalendo in tal caso il principio di trasparenza e il diritto alla tutela giu (...)

ACCESSO AUTOMATICO ALL'OFFERTA TECNICA DEI PRIMI CINQUE CLASSIFICATI (36.1)

TAR LOMBARDIA - Ordinanza

In base al D.Lgs. 36/2023, la stazione appaltante deve garantire l'accesso integrale alle offerte dei primi cinque classificati contestualmente alla comunicazione dell'aggiudicazione; l'opposizione del controinteressato non è vincolante per l'amministrazione, che deve autonomamente valutare la reale esistenza di segreti tecnici o commerciali, specialmente in appalti di servizi privi di tecnologie (...)

OSTENSIONE PROCESSUALE DELLE OFFERTE TECNICHE PER L'EFFETTIVITA' DELLA TUTELA GIURISDIZIONALE

TAR SICILIA - Ordinanza

In sede di contenzioso sugli appalti pubblici, il giudice amministrativo può ordinare alla stazione appaltante l'esibizione delle offerte tecniche integrali degli operatori economici, superando eventuali opposizioni basate sulla tutela del segreto tecnico e commerciale, laddove tale acquisizione sia strumentale alla verifica dei motivi di ricorso e al rispetto del principio di effettività della tu (...)

LIMITI ALL'OSCURAMENTO DELL'OFFERTA TECNICA E TUTELA DEL SEGRETO COMMERCIALE (36.4)

TAR ABRUZZO - Ordinanza

In tema di accesso agli atti, la stazione appaltante non può accogliere acriticamente la richiesta di oscuramento del concorrente basata su generiche esigenze di riservatezza. Le soluzioni organizzative, l'impiego di software commerciali per la gestione del personale e i programmi di formazione non integrano la nozione di segreto industriale o commerciale, in quanto trattasi di normali prassi oper (...)

PREVALENZA DELL'ACCESSO DIFENSIVO SUL SEGRETO COMMERCIALE NON SPECIFICAMENTE DIMOSTRATO (36.1)

TAR PUGLIA - Sentenza

In tema di accesso ai documenti di gara, l'onere di dimostrare l'esistenza di segreti tecnici o commerciali incombe sull'operatore economico controinteressato. Qualora quest'ultimo non provi il pregiudizio concreto derivante dalla divulgazione, il diritto di difesa del ricorrente impone l'ostensione integrale dei giustificativi di anomalia, compresi i prezzi unitari e i nominativi dei fornitori, s (...)

NECESSARIA ACQUISIZIONE DELL'ISTANZA DI OSCURAMENTO PER VERIFICARE LA LEGITTIMITÀ DEL DINIEGO DI ACCESSO (36.1)

TAR TOSCANA - Ordinanza

Nelle controversie aventi ad oggetto l'accesso alle offerte tecniche, qualora l'Amministrazione disponga l'oscuramento di intere sezioni dell'offerta, il Collegio deve acquisire l'istanza di oscuramento del controinteressato e gli atti istruttori dell'Amministrazione per verificare l'effettiva sussistenza di segreti industriali e il corretto esercizio del potere di limitazione dell'accesso in rapp (...)

ACCESSO DIFFERITO AL PIANO ECONOMICO FINANZIARIO NELLA FASE PRELIMINARE DI PROJECT FINANCING (35.2)

TAR UMBRIA - Ordinanza

È legittimo il differimento dell'accesso integrale al Piano Economico Finanziario (PEF) e alla relazione di fattibilità presentati dal proponente un progetto di finanza nella fase che precede l'aggiudicazione. La tutela della riservatezza tecnica e commerciale (know-how) e la necessità di garantire l'imparziale svolgimento del futuro confronto competitivo prevalgono sull'interesse ostensivo del co (...)

ACCESSO AGLI ATTI CONSENTITO AL CONCORRENTE ESCLUSO SE IL PROVVEDIMENTO È IMPUGNATO (36.1)

TAR LIGURIA - Ordinanza

Ai fini dell'applicazione dell'art. 36, comma 1, del D.Lgs. 36/2023, la nozione di esclusione definitiva presuppone l'inoppugnabilità del provvedimento espulsivo o la sua conferma in sede giurisdizionale con sentenza passata in giudicato; ne consegue che il concorrente escluso che abbia impugnato tempestivamente l'atto conserva il diritto di accesso difensivo agli atti di gara. (...)

DIRITTO DI ACCESSO DIFENSIVO PREVALENTE RISPETTO A GENERICHE ESIGENZE DI RISERVATEZZA COMMERCIALE

TAR CAMPANIA - Sentenza

In materia di accesso documentale difensivo, la pubblica amministrazione non può negare l'ostensione degli atti sulla scorta di generiche ragioni di riservatezza industriale o commerciale opposte dal controinteressato, gravando su quest'ultima l'onere di dimostrare la specifica violazione del know-how aziendale e sull'amministrazione l'obbligo di un vaglio critico che non si limiti al mero recepim (...)

PREVALENZA DELL'ACCESSO DIFENSIVO QUALIFICATO SULLE OPPOSIZIONI GENERICHE DEI CONTROINTERESSATI ALL'OSTENSIONE

TAR MARCHE - Sentenza

In materia di accesso agli atti di gara e di esecuzione, l'Amministrazione non può limitarsi a recepire passivamente l'opposizione dei controinteressati, ma deve valutare autonomamente se l'interesse difensivo del richiedente sia prevalente rispetto a un segreto commerciale che deve essere puntualmente allegato e dimostrato dal controinteressato come suscettibile di reale compromissione. (...)

PREVALENZA DELL'ACCESSO DIFENSIVO SULLE GENERICHE ESIGENZE DI RISERVATEZZA DELL'OFFERTA TECNICA (36.2)

TAR MARCHE - Sentenza

Ai fini della limitazione del diritto di accesso agli atti e ai documenti tecnici della controinteressata, non è sufficiente la mera affermazione che tali elementi attengano al proprio know-how, occorrendo invece un'informazione specificamente individuata, suscettibile di sfruttamento economico e in grado di garantire un vantaggio concorrenziale, in assenza della quale la trasparenza della gara pr (...)

ACCESSO INTEGRALE ALL'OFFERTA TECNICA SE MANCA LA PROVA DEL SEGRETO COMMERCIALE (35.4)

TAR LIGURIA - Sentenza

Ai fini dell'esclusione dell'accesso agli atti di gara, l'onere di provare la sussistenza di segreti tecnici o commerciali incombe sull'operatore economico interessato e deve essere assolto con prove rigorose, non essendo sufficienti affermazioni tautologiche; la Stazione Appaltante è tenuta a motivare le ragioni dell'oscuramento e a consentire l'accesso laddove la documentazione sia necessaria pe (...)

L'ESCLUSIONE DALLA GARA PRECLUDE L'ACCESSO AGLI ATTI DELLE ALTRE CONCORRENTI

TAR SICILIA - Ordinanza

La legittima esclusione dalla procedura di gara elide in capo alle imprese ricorrenti la sussistenza di un interesse diretto, concreto ed attuale all’accesso documentale ex art. 22 L. 241/1990, mancando il collegamento ad una posizione giuridica differenziata. Parimenti, l'istanza di accesso civico generalizzato ex D.Lgs. 33/2013 deve essere respinta qualora presenti carattere meramente esplorativ (...)

OBBLIGO DI OSTENSIONE INTEGRALE DELL'OFFERTA SENZA PROVA DI SEGRETI COMMERCIALI (53.5)

TAR VENETO - Sentenza

In tema di accesso agli atti nelle procedure di affidamento, il diritto alla riservatezza dei segreti tecnici e commerciali recede di fronte all'esigenza di difesa in giudizio del concorrente qualora l'opposizione della controinteressata sia generica e non supportata dalla prova di competenze originali ed esclusive; la Stazione Appaltante non può limitarsi a richiamare le deduzioni del controinter (...)

AUTORIZZATO IL DEPOSITO DI ATTI DIFENSIVI TRAMITE SUPPORTO DVD (9.8)

TAR VENETO - Decreto

È legittimo autorizzare il deposito di documentazione difensiva mediante supporto informatico DVD presso la Segreteria del Tribunale qualora, a causa di difficoltà tecniche nella trasmissione via PEC o della natura specifica dei file (come messaggi in formato .eml), risulti necessario assicurare la piena disponibilità e integrità degli atti a tutte le parti del giudizio. (...)

IL GIUDICE ACQUISISCE GLI ATTI RISERVATI PER BILANCIARE DIFESA E SEGRETI COMMERCIALI

TAR LIGURIA - Ordinanza

In sede di giudizio amministrativo, qualora l'Amministrazione o il controinteressato oppongano la presenza di segreti tecnici o commerciali nei documenti richiesti dal ricorrente, il giudice può disporre l'acquisizione riservata della versione integrale degli atti al fine di verificare la fondatezza del diniego e garantire l'effettività della tutela giurisdizionale. (...)

OBBLIGO DI VAGLIO CRITICO SULLE OPPOSIZIONI ALL'ACCESSO AGLI ATTI (116.2)

TAR SICILIA - Ordinanza

In tema di accesso agli atti di gara, la Stazione Appaltante non può appiattirsi acriticamente sulla posizione espressa dai controinteressati circa la riservatezza delle offerte tecniche o dei giustificativi. Essa deve invece operare un autonomo scrutinio per stabilire se sussistano effettive ragioni di segretezza tali da precludere la disclosure, accertando che l'opposizione sia motivata in modo (...)

INAMMISSIBILE L'ACCESSO AGLI ATTI VOLTO AD ACQUISIRE IL KNOW-HOW AZIENDALE

TAR MOLISE - Sentenza

È legittimo il diniego di accesso civico generalizzato ai documenti che descrivono le modalità specifiche di esecuzione di un servizio di consulenza fiscale, in quanto tali informazioni integrano il know-how e le strategie commerciali dell'impresa affidataria. La divulgazione di siffatti elementi a un operatore concorrente determinerebbe un pregiudizio concreto alla tutela della proprietà industri (...)

PREVALENZA DELL'ACCESSO DIFENSIVO SUI SEGRETI TECNICI E COMMERCIALI NELLE GARE PUBBLICHE (53.6)

TAR SARDEGNA - Ordinanza

In materia di appalti pubblici, il diritto di accesso difensivo prevale sulla tutela del segreto commerciale e industriale qualora la documentazione richiesta (offerte tecniche e giustificazioni dell'anomalia) sia pertinente rispetto al thema decidendum del ricorso principale, non essendo sufficiente l'opposizione generica del controinteressato né l'oscuramento parziale operato dalla stazione appa (...)

ACCESSO DIFENSIVO E ONERE DI PROVA DELL'INDISPENSABILITÀ DEI SEGRETI COMMERCIALI (36.4)

TAR PIEMONTE - Sentenza

Il diritto di accesso difensivo non costituisce un titolo di ostensione illimitato e assoluto; qualora l'operatore economico aggiudicatario motivi adeguatamente l'oscuramento parziale dell'offerta tecnica per la protezione del know-how, spetta al richiedente l'onere di provare in modo puntuale e intelligibile il collegamento necessario tra la documentazione omesse e l'esercizio del diritto di dife (...)

INAMMISSIBILITÀ DEI MOTIVI DI RICORSO BASATI SU PARTI OSCURATE DELL'OFFERTA TECNICA (35.4)

TAR PIEMONTE - Sentenza

In tema di accesso agli atti di gara, qualora l'operatore economico non impugni la decisione della stazione appaltante di oscurare parti dell'offerta tecnica di un concorrente per ragioni di segreto commerciale, tali elementi non possono formare oggetto di sindacato giurisdizionale, restando inammissibili le censure che su di essi si fondano; peraltro, la verifica di anomalia costituisce espressio (...)

ACCESSO DIFENSIVO PREVALE SULLA RISERVATEZZA SE INDISPENSABILE ALLA TUTELA GIURISDIZIONALE (35.5)

TAR CAMPANIA - Ordinanza

Ai sensi dell'art. 35, comma 5, del D.Lgs. 36/2023, il diritto di accesso del concorrente è garantito se indispensabile ai fini della difesa in giudizio dei propri interessi, superando le contrapposte esigenze di riservatezza prospettate dalle imprese concorrenti, purché emerga un collegamento diretto e concreto con le difese da apprestare nel contenzioso pendente. (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE DELL'ACCESSO AGLI ATTI PER SALVAGUARDIA DEI SEGRETI COMMERCIALI (36.1)

CONSIGLIO DI STATO - Ordinanza

In sede cautelare, appare dominante il profilo del periculum in mora determinato dalla possibile esecuzione della sentenza che ha disposto l’ostensione della documentazione relativa all’offerta tecnica di un concorrente, rendendo necessaria la sospensione dell'esecutorietà per preservare l'integrità della materia del contendere fino alla camera di consiglio di merito. (...)