Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: responsabilità solidale

PROVVEDIMENTO DI DIFFIDA ACCERTATIVA - RESPONSABILE SOLIDALE – CHIARIMENTI

INPS - NOTA

Oggetto: artt. 12 e 14, D.Lgs. 124/2004, come modificati dall’art. 12 bis, D.L. n. 76/2020 (conv. da L. n. 120/2020) – ulteriori indicazioni operative. (...)

SICUREZZA - INFORTUNIO SUL LAVORO - RESPONSABILITA' E CORRESPONSABILITÀ DEL LAVORATORE

CORTE CASSAZIONE - SENTENZA

La sentenza impugnata ha affermato essere di tutta evidenza che la violazione da parte del caposquadra Rivadossi del divieto di accesso all'area transennata, formulato dal .......... , configurò a carico di i questi una grave omissione. Ha ritenuto, tuttavia, che la maggiore responsabilità per l'accaduto dovesse essere attribuita alla condotta omissiva del direttore tecnico Chechi, pres (...)

DANNO A COMMITTENTE PRIVATO - RESPONSABILITA’ SOLIDALE DEL DIRETTORE LAVORI E DELLA DITTA APPALTATRICE E DEL PROGETTISTA

CORTE CASSAZIONE - ORDINANZA

La responsabilità solidale del progettista, infatti, implica che questi è tenuto, nei confronti dei terzi danneggiati, ai sensi dell'art. 2055 c.c. all'identica obbligazione risarcitoria dell'appaltatore avente ad oggetto le opere necessarie all'eliminazione dei vizi ed all'esecuzione dell'opus a regola d'arte. In tema di contratto di appalto il vincolo di responsabi (...)

CONSORZIATA ESECUTRICE - RIMANE ESTRANEA ALLA PARTE CONTRATTUALE - MA RESPONSABILITA' CONTRATTUALE (45.2.C)

TAR LAZIO - SENTENZA

L’art. 45 comma 2 lettera c) d. lgs. n. 50/16, infatti, prevede che “i consorzi stabili sono formati da non meno di tre consorziati che, con decisione assunta dai rispettivi organi deliberativi, abbiano stabilito di operare in modo congiunto nel settore dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture per un periodo di tempo non inferiore a cinque anni, istituendo a tal fine una comune str (...)

RAGGRUPPAMENTI TRA IMPRESE: I COMPONENTI DEVONO CONOSCERE EVENTUALI CAUSE DI ESCLUSIONE DEI PARTECIPANTI (97.1)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Osserva questo collegio che i rapporti interni fra i componenti del raggruppamento non si riverberano, di norma, sul rapporto di diritto pubblico (se non nei casi espressamente previsti).Che, altrimenti, l’istituto del raggruppamento, anziché rappresentare un volano per la concorrenza nel settore delle commesse pubbliche, diviene (...)

MANCATA MESSA A DISPOSIZIONE DELLE RISORSE DA PARTE DELLA CONSORZIATA - RESPONSABILITA' DEL CONSORZIO

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Nel momento in cui il Consorzio ha garantito in sede di gara la disponibilità di mezzi messi a disposizione dalla propria consorziata esso ha fatto proprie le dichiarazioni di quest’ultima, le quali sono dunque giuridicamente imputabili al Consorzio. Ne consegue che, contrariamente a quanto affermato dall’appellante (cfr. atto di appello, pp. 19-25), la falsità delle dichiarazioni rese dalla co (...)

ESCLUSIONE DELLA RESPONSABILITA' SOLIDALE IN MATERIA DI SICUREZZA DEL COMMITTENTE, E DEL SUBAPPALTATORE – PROPOSTA DI REFERENDUM ABROGATIVO

NAZIONALE - DECRETO

Indizione del referendum popolare abrogativo avente la seguente denominazione: «Esclusione della responsabilita' solidale del committente, dell'appaltatore e del subappaltatore per infortuni subiti dal lavoratore dipendente di impresa appaltatrice o subappaltatrice, come conseguenza dei rischi specifici propri dell'attivita' delle imprese appaltatrici o subappaltatrici: Abrogazi (...)

CONSORZIATE DESIGNATE ESECUTRICI - RESPONSABILITA' SOLIDALE COL CONSORZIO ANCHE PER I SUBAPPALTATORI E FORNITORI (68.9)

CORTE CASSAZIONE - SENTENZA

Il tema controverso attiene alla verifica della sussistenza o meno di una responsabilità solidale di un Consorzio di cooperative in relazione alle obbligazioni assunte dalla propria consorziata con un terzoNella fattispecie in esame nel presente giudizio, si è in presenza di un Consorzio Cooperative Costruzioni Soc. Coop. (cui poi è subentrata la società Consorzio Integra, attuale ricorr (...)

RTI: LA STAZIONE APPALTANTE PUO' AGIRE DIRETTAMENTE CONTRO UNA MANDANTE (37)

CORTE DI CASSAZIONE - ORDINANZA

Con il raggruppamento temporaneo di imprese non si crea un soggetto giuridico nuovo ed autonomo rispetto ai partecipanti (Cass., sez. 5, 24/2/2025, n. 4753).L'aspetto che più rileva, ai fini della decisione della controversia in esame, è quello che attiene alla responsabilità solidale, anche delle società mandanti dell'ATI (...)

RAGGRUPPAMENTO TRA IMPRESE: LA STAZIONE APPALTANTE PUO' AGIRE CONTRO LE SINGOLE MANDANTI (68.7)

CASSAZIONE CIVILE - SENTENZA

Da un lato, la società mandante non può agire nei confronti della stazione appaltante per far valere un credito dell'ATI, dovendo essere esercitata la relativa azione dalla società mandataria, mentre, dall'altro, la stazione appaltante può agire, per espressa volontà del legislatore, nei confronti delle singole società mandanti, in ragione della loro responsabilità solidale passiva, der (...)

IL CONSORZIO STABILE RISPONDE SOLIDALMENTE PER I CREDITI DI LAVORO DELLA CONSORZIATA ESECUTRICE (30)

TRIBUNALE DI FERRARA - SENTENZA

La ratio legis dell'art. 29 del D. Lgs. n. 276/2003 è quella di incentivare un sistema virtuoso negli appalti, inducendo il committente (e, per estensione, il sub-committente) a selezionare imprenditori affidabili e a vigilare sull'adempimento degli obblighi retributivi e contributivi. Pertanto, il vincolo contrattuale che (...)

AUSILIARIA: RESPONSABILITA' SOLIDALE LIMITATA ALLE OBBLIGAZIONI ASSUNTE CON IL CONTRATTO DI AVVALIMENTO (104)

CORTE APPELLO - SENTENZA

La previsione normativa per cui “il contratto è in ogni caso eseguito dall’impresa che partecipa alla gara” va interpretato alla luce della ulteriore previsione secondo cui “il concorrente e l’impresa ausiliaria sono responsabili in solido nei confronti della stazione appaltante in relazione alle prestazioni oggetto del contratto”: la presenza dell’ausiliario non libera l’aggiudicatario dall’ob (...)

RTI: LA RESPONSABILITA' SOLIDALE SUSSISTE ANCHE NEI CONFRONTI DEI SUBAPPALTATORI E FORNITORI (68.9)

TRIBUNALE DI CATANIA - SENTENZA

In materia di appalti pubblici, l'offerta presentata da operatori economici raggruppati determina la loro responsabilità solidale nei confronti non solo della stazione appaltante, ma anche dei subappaltatori e dei fornitori. Ne consegue che la società capogruppo risponde in solido con la mandante per il pagamento delle forniture strumentali all'esecuzione del servizio, operando sia la d (...)

IMPRESE RAGGRUPPATE: SUSSISTE LA RESPONSABILITA' SOLIDALE ANCHE NEI CONFRONTI DEI FORNITORI (119)

TRIBUNALE DI PATTI - SENTENZA

La responsabilità solidale delle imprese raggruppate in ATI o consorziate sussiste non solo nei confronti della stazione appaltante ma anche verso le imprese subappaltanti e i fornitori, operando come una forma di garanzia ex lege che non viene meno con la creazione di un veicolo societario consortile.“La società consortile, in tale contesto, opera come mero strumento tecnico-organizzati (...)

ATI: RESPONSABILITA' SOLIDALE ANCHE NEI CONFRONTI DEI SUBCONTRAENTI (119)

TRIBUNALE DI VENEZIA - SENTENZA

È configurabile la responsabilità solidale dell'impresa mandataria e delle imprese mandanti di un Raggruppamento Temporaneo di Imprese (ATI) per i crediti vantati dai sub-contraenti per prestazioni rese nell'esecuzione dell'appalto. Tale responsabilità copre non solo le forniture di materiali, ma anche quelle di servizi, ivi incluse le attività di progettazione in un appalto integra (...)

NATURA GIURIDICA DELLA PROROGA DEL CONTRATTO DI SUBAPPALTO E INVARIABILITA' DEL PREZZO NELL'APPALTO A CORPO (118)

CORTE DI APPELLO DI NAPOLI - SENTENZA

"Nel contratto di appalto stipulato tra privati, quando il corrispettivo sia stato fissato a corpo e non a misura, il prezzo viene determinato in una somma fissa ed invariabile che non può subire modifiche, se non giustificate da variazioni in corso d’opera; sicché, nel caso di parziale inadempimento dell’appaltatore, ove sia necessario determinare il suo compe (...)

SOLIDARIETA' PASSIVA DELLA MANDATARIA DELL'ATI VERSO I FORNITORI DELLE MANDANTI (37.5)

CORTE D'APPELLO DI BOLOGNA - SENTENZA

In materia di appalti pubblici, la presentazione dell'offerta in forma di Raggruppamento Temporaneo di Imprese (ATI) comporta la responsabilità solidale della mandataria per le obbligazioni assunte dalle mandanti verso i fornitori, trattandosi di una norma speciale volta a tutelare i soggetti terzi coinvolti nella realizzazione dell'opera. Tale regime di sol (...)

RESPONSABILITA' SOLIDALE TRA DIRETTORE LAVORI E APPALTATORE PER VIZI ESECUTIVI

TRIBUNALE DI VICENZA - SENTENZA

In tema di appalto di opere pubbliche, la responsabilità del Direttore dei Lavori verso il committente ha natura professionale e sussiste ogniqualvolta il danno sia riconducibile all'omissione di controlli sull'esecuzione dei lavori, non rilevando, ai fini dell'esonero da colpa, la genericità degli ordini di servizio impartiti o la mera fiducia nell' (...)

L'APPALTATORE CHE RILEVI CARENZE PROGETTUALI E NON INFORMI PRONTAMENTE LA STAZIONE APPALTANTE E' SOLIDALMENTE RESPONSABILE CON IL PROGETTISTA

CORTE DI APPELLO DI CAMPOBASSO - SENTENZA

In tema di appalto, l'appaltatore che rilevi carenze progettuali è tenuto a informare prontamente la stazione appaltante; l'adozione di iniziative correttive estemporanee e inadeguate (nella specie, posizionamento di sacchetti di cemento per zavorrare teli impermeabili) conferma la consapevolezza del vizio e fonda la responsabilità solidale per i danni deriv (...)

RESPONSABILITÀ SOLIDALE DELLA MANDATARIA VERSO I SUBAPPALTATORI DELLA MANDANTE ESECUTRICE E PROVA DEL CREDITO

CORTE D'APPELLO DI BOLOGNA - SENTENZA

In tema di appalti pubblici, l’offerta presentata da un raggruppamento temporaneo di imprese determina la responsabilità solidale della mandataria nei confronti dei subappaltatori per le prestazioni eseguite da questi ultimi su incarico della mandante esecutrice, atteso che il legislatore ha inteso garantire i terzi attraverso l'estensione del vincolo solidale o (...)

LA RESPONSABILITÀ SOLIDALE DELLA STAZIONE APPALTANTE PER I DEBITI PREVIDENZIALI E ASSICURATIVI DEL SUBAPPALTATORE PERMANE ANCHE DOPO IL COLLAUDO DELL'OPERA

TRIBUNALE DI ROMA - SENTENZA

Il diritto dell'appaltatore alla restituzione delle ritenute di garanzia operate dalla Stazione Appaltante per i debiti previdenziali del subappaltatore è subordinato alla prova dell'avvenuta estinzione di tali debiti, non essendo sufficiente l'intervenuto collaudo dell'opera né una transazione tra appaltatore e subappaltatore non opponibile alla com (...)

LA CONSORZIATA ESECUTRICE VANTA UN DIRITTO AUTONOMO DI ACCESSO AGLI ATTI DELLA FASE ESECUTIVA IN VIRTÙ DELLA RESPONSABILITÀ SOLIDALE E DELLA NECESSITÀ DI VERIFICARE I FLUSSI FINANZIARI (67)

TAR PUGLIA - SENTENZA

In materia di consorzi stabili, sussiste il diritto di accesso della consorziata esecutrice alla documentazione contabile detenuta dalla Stazione Appaltante, atteso che la responsabilità solidale della stessa verso l'Amministrazione impedisce di considerarla estranea alle vicende contrattuali, legittimando un interesse qualificato alla verifica del quantum e dei (...)

Annotazione ANAC: legittima l'iscrizione dei soci solidalmente responsabili

TAR LAZIO - Ordinanza

In materia di project financing, attesa la responsabilità solidale dei soci della società di progetto prevista dall'art. 184 del D.Lgs. 50/2016, è legittima l'annotazione nel Casellario informatico ANAC della risoluzione contrattuale per grave inadempimento anche a carico dei soci stessi, poiché la segnalazione riferita alla sola società di scopo sarebbe priva di utilità concreta per le stazioni a (...)

L'OBBLIGO INDENNITARIO DELL'ASSICURATORE DEL PROFESSIONISTA COPRE L'INTERA OBBLIGAZIONE SOLIDALE ENTRO IL MASSIMALE

CORTE DI APPELLO DI FIRENZE - SENTENZA

La responsabilità solidale ex art. 2055 c.c. nell'esecuzione di opere pubbliche impone al subappaltatore specializzato il rispetto dei criteri generali della tecnica, con conseguente obbligo di controllare la validità delle istruzioni ricevute; l'assenza di un comprovato dissenso preclude l'esclusione della colpa contrattuale per i vizi insorti. Sotto il (...)

NECESSARIA LA DICHIARAZIONE D’IMPEGNO DELL’AUSILIARIA VERSO LA STAZIONE APPALTANTE NELL'AVVALIMENTO (89.1)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Ai fini della validità dell'avvalimento, l'impresa ausiliaria deve assumere un impegno diretto e inequivocabile verso la stazione appaltante a mettere a disposizione le proprie risorse; tale impegno, pur potendo essere incorporato nel contratto di avvalimento, deve essere chiaramente distinguibile dal vincolo privatistico con l'ausiliata e dalla generale responsabilità solidale ex lege, costituend (...)

ILLEGITTIMA L'ANNOTAZIONE DELL'AUSILIARIA PER INADEMPIMENTO ESCLUSIVO DELL'AUSILIATA (89.8)

TAR LAZIO - Sentenza

È illegittima l'annotazione nel Casellario informatico disposta a carico dell'impresa ausiliaria per grave inadempimento dell'ausiliata qualora l'Autorità ometta di valutare la condotta soggettiva della ditta ausiliaria e di motivare circa la sua effettiva responsabilità nella causazione della risoluzione contrattuale, non potendo la solidarietà civile derivante dall'avvalimento giustificare un'au (...)

L'ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO DELLA RISOLUZIONE RIGUARDA TUTTI I COMPONENTI DEL RAGGRUPPAMENTO (213.10)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Ai fini dell'annotazione nel casellario informatico, la risoluzione contrattuale per inadempimento riferita a una società consortile deve essere iscritta anche a carico di tutte le imprese componenti il raggruppamento temporaneo aggiudicatario. La società consortile costituisce infatti una società veicolo che non estingue il raggruppamento, permanendo la responsabilità solidale e illimitata dei si (...)

ILLEGITTIMO L'AVVALIMENTO DI GRUPPO SE LA HOLDING NON POSSIEDE DIRETTAMENTE I REQUISITI (104.2)

TAR LAZIO - Ordinanza

In tema di avvalimento, il legame di controllo societario tra una holding ausiliaria e le proprie controllate non consente di derogare al principio di personalità dei requisiti speciali e di responsabilità solidale. È pertanto illegittima l'operazione con cui la capogruppo presti requisiti tecnici appartenenti a società figlie senza che queste ultime siano formalmente vincolate nei confronti della (...)

RESPONSABILITA' SOLIDALE TRA DELEGANTE E DELEGATO PER L'OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA DI SUOLI PRIVATI

TAR CAMPANIA - Sentenza

In tema di espropriazione per pubblica utilità, l'affidamento all'impresa appaltatrice del compito di curare le procedure ablative non esonera la stazione appaltante dalla responsabilità per i danni derivanti dall'occupazione illegittima dei suoli. L'adozione del decreto di acquisizione sanante ai sensi dell'art. 42-bis del D.P.R. n. 327/2001 in pendenza di giudizio comporta l'improcedibilità dell (...)

RESPONSABILITÀ SOLIDALE E NATURA PROPTER REM DELLE OBBLIGAZIONI NELLE CONVENZIONI URBANISTICHE

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

La convenzione urbanistica costituisce un accordo di diritto pubblico riconducibile alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo, avente ad oggetto prestazioni che seguono il bene (obbligazioni propter rem). Il trasferimento a terzi della proprietà delle aree interessate dal comparto edificatorio non determina la liberazione automatica degli originari stipulanti, i quali permangono soli (...)

SUCCESSIONE UNIVERSALE E RESPONSABILITÀ AMBIENTALE NEI TRASFERIMENTI PATRIMONIALI EX LEGE

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In materia di bonifica di siti contaminati, la successione nella responsabilità ambientale si verifica a titolo universale qualora l'operazione di trasferimento patrimoniale preveda la cancellazione della società originaria, comportando il passaggio di ogni passività, ancorché ignota o non espressamente stimata. Il nesso di causalità tra l'attività e l'inquinamento deve essere accertato secondo il (...)

RESPONSABILITA' SOLIDALE AMBIENTALE TRA MANDANTE E MANDATARIO PER LO SCARICO DI REFLUI

TAR LAZIO - Sentenza

In materia di autorizzazione allo scarico di acque reflue industriali derivanti da attività di messa in sicurezza di emergenza, è legittima la clausola che individua la responsabilità in solido in capo ai soggetti mandanti e al mandatario gestore dell'impianto. Tale previsione è conforme al principio di derivazione eurounitaria 'chi inquina paga', inteso come strumento di internalizzazione dei cos (...)

VALIDITÀ DELL'AVVALIMENTO OPERATIVO E RINVIO A FUTURI NEGOZI ESECUTIVI (104.1)

TAR TOSCANA - Sentenza

In tema di avvalimento operativo, l'indicazione nel contratto che la messa a disposizione di personale e mezzi avverrà tramite successivi negozi di distacco o noleggio non rende l'impegno incerto o condizionato. Tali previsioni costituiscono meri strumenti organizzativi volti a regolare l'esecuzione del rapporto, ferma restando l'immediatezza dell'obbligo assunto dall'ausiliaria e la sua responsab (...)

RESPONSABILITÀ SOLIDALE DELLE MANDANTI PER LA RESTITUZIONE DI CONTRIBUTI PUBBLICI REVOCATI (37.5)

TAR VENETO - Sentenza

La responsabilità solidale dei componenti di un'associazione temporanea di imprese opera anche in relazione all'obbligo restitutorio derivante dalla revoca di contributi pubblici per inadempimento. Tale vincolo non può essere eluso dai mandanti invocando la propria estraneità alla fase esecutiva o alla percezione materiale dei fondi, poiché la solidarietà passiva garantisce l'amministrazione finan (...)

LEGITTIMO L'OSCURAMENTO DEI NOMINATIVI DEI LAVORATORI NELL'ACCESSO AI DATI CONTRIBUTIVI

TAR MARCHE - Sentenza

È legittimo l'oscuramento dei nominativi dei lavoratori dipendenti della ditta appaltatrice in sede di accesso ai documenti della Cassa Edile richiesto dal committente per finalità difensive; la tutela della riservatezza dei terzi prevale qualora i dati economici e previdenziali ostesi, ancorché anonimizzati, consentano comunque al richiedente di verificare la regolarità degli obblighi contributiv (...)

SOSPENSIONE DEGLI ORDINI ISPETTIVI DI PAGAMENTO DIFFERENZE RETRIBUTIVE NEGLI APPALTI

TAR UMBRIA - Ordinanza

È legittima la concessione della tutela cautelare sospensiva a favore della stazione appaltante avverso i verbali dell'Ispettorato del Lavoro che impongono l'adeguamento retributivo dei lavoratori dell'appalto, qualora l'esecuzione dei provvedimenti possa generare debiti fuori bilancio e il pregiudizio sofferto dai lavoratori non risulti ulteriormente aggravato medio tempore. (...)

NECESSARIA LA DICHIARAZIONE DI IMPEGNO DELL'AUSILIARIA VERSO LA STAZIONE APPALTANTE (104.4)

TAR CAMPANIA - Sentenza

Nel regime del D.Lgs. 36/2023, la dichiarazione di impegno dell'impresa ausiliaria nei confronti della stazione appaltante costituisce un elemento essenziale dell'istituto dell'avvalimento, distinto dal contratto stipulato tra ausiliaria e ausiliata. Tale dichiarazione, finalizzata a instaurare un vincolo giuridico diretto tra l'ausiliaria e l'amministrazione, deve essere esplicita e non può riten (...)

RISARCIBILITÀ DEL DANNO DA RITARDO NELL'ESECUZIONE DI CONVENZIONI URBANISTICHE

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In tema di risarcimento del danno da ritardo, la Pubblica Amministrazione è responsabile in solido qualora l'inerzia istruttoria impedisca la tempestiva conclusione di un procedimento autorizzatorio previsto da una convenzione urbanistica, a condizione che l'interessato dimostri la spettanza del bene finale. (...)

NATURA REALE DEGLI ONERI DI URBANIZZAZIONE E RESPONSABILITÀ SOLIDALE DEI PROPRIETARI

TAR VENETO - Sentenza

La natura reale dell'obbligazione di realizzazione delle opere di urbanizzazione comporta che i legittimati passivi siano non solo i soggetti che hanno stipulato la convenzione, ma anche coloro che risultano attuali proprietari delle aree o che richiedono i titoli edilizi. Il trasferimento delle aree non libera i precedenti proprietari dagli obblighi assunti verso l'ente pubblico se le opere non s (...)

LEGITTIMA LA RESPONSABILITA' SOLIDALE DEI COMMITTENTI PER GLI SCARICHI DELL'APPALTATORE DI BONIFICA

TAR LAZIO - Sentenza

È legittima l'autorizzazione comunale allo scarico che individui quali responsabili in solido i committenti delle opere di bonifica, in forza della loro qualità di mandanti delle attività ambientali; ciò in quanto il principio di derivazione eurounitaria 'chi inquina paga' impone di ricondurre i costi ambientali tra quelli produttivi a carico dell'imprenditore che trae utilità dall'attività. (...)

ACCESSO DIFENSIVO AI VERBALI ISPETTIVI CON OSCURAMENTO DEI DATI DEI LAVORATORI (24.7)

TAR LAZIO - Sentenza

È illegittimo il diniego di accesso ai verbali ispettivi e alle dichiarazioni dei lavoratori richiesti dal committente responsabile in solido per finalità difensive, qualora la natura del rapporto (subappalto) e la conclusione delle prestazioni lavorative escludano un pericolo attuale di ritorsioni; l'Amministrazione deve garantire l'accesso provvedendo all'oscuramento dei soli dati identificativi (...)

RESPONSABILITÀ SOLIDALE DEI COMPONENTI RTI PER LA RESTITUZIONE DI CONTRIBUTI PUBBLICI

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In materia di erogazione di contributi pubblici a favore di raggruppamenti temporanei di imprese, sussiste la responsabilità solidale di tutti i componenti per l'obbligo di restituzione derivante dalla decadenza dal beneficio, restando irrilevanti verso l'amministrazione sia l'avvenuto scioglimento del raggruppamento che l'effettiva ripartizione interna della responsabilità dell'inadempimento, sta (...)