Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: minor prezzo
UNICA OFFERTA IN GARA - VALUTAZIONE NON CONVENIENZA -LEGITTIMA NON AGGIUDICAZIONE (95.12)
Ai sensi dell’art. 95, comma 12, del D.Lgs. n. 50/2016, la stazione appaltante ha la facoltà discrezionale di non aggiudicare la gara (anche in caso di unica offerta) quando nessuna offerta sia ritenuta conveniente o idonea in relazione all’oggetto del contratto, purché tale facoltà sia indicata espressamente nel bando di gara o nella lettera di invito (tale ultimo inciso è stato introdotto dal (...)
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OFFERTE UGUALI - DISCRIMINAZIONI SULL’ORDINE TEMPORALE - ILLEGITTIMO
È utile ricordare che, nelle remote ipotesi di assoluta parità delle offerte presentate, già il vigente art. 77 del r.d. 23 maggio 1924 n. 827, ben applicabile all’Amministrazione statale della difesa, prevede la regola del caso.Il bando dunque non può perciò introdurre disposizioni in sostituzione di norme, ma solo regole di completamento, sia perché il bando, atto amministrativo, non p (...)
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CRITERIO DEL MINOR PREZZO - PRESUPPOSTI (95.4.b)
L’art. 95, comma 4, lett. b), del d.lgs. n. 50 del 2016, nella formulazione applicabile alla fattispecie ratione temporis (che è quella precedente alle modifiche apportate con il d.-l. 18 aprile 2019, n. 32, convertito dalla l. 14 giugno 2019, n. 55, che comunque qui non rilevano), possono essere aggiudicati con il criterio del minor prezzo i servizi e le forniture con caratteristiche standardi (...)
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SERVIZI AD ELEVATA STANDARDIZZABILITÀ – CRITERIO MINOR PREZZO - LEGITTIMO (95)
La LP n. 16 del 2015, che disciplina gli appalti pubblici di interesse provinciale, non contiene una previsione analoga a quella di cui all'art. 95, comma 4, del d.lgs. n. 50 del 2016, come integrato dal d.l. 18.4.2019, n. 32 convertito dalla legge 14.6.2019, n. 55.In linea generale la norma provinciale si limita ad affermare che l'aggiudicazione dell'appalto sulla base dell& (...)
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CRITERIO DEL MINOR PREZZO - ESCLUSIONE AUTOMATICA OFFERTE - OBBLIGATORIA (97.8)
"ai sensi dell’art. 1, co. 3, d.l. cit., recante introduzione di una disciplina temporanea (efficace dal 17.7.2020, data di entrata in vigore del d.l. n. 76/2020, fino al 31.12.2021) e derogatoria del d.lgs. n. 50/2016 per le finalità indicate in apertura del comma 1 (“incentivare gli investimenti pubblici nel settore delle infrastrutture e dei servizi pubblici” e “far fronte alle ricadute (...)
SERVIZI DI MANUTENZIONE PERIODICA DI APPARECCHIATURE - MINOR PREZZO - LEGITTIMO (95)
Come già sommariamente rilevato nell’ordinanza cautelare – non impugnata – e condiviso dalla prevalente giurisprudenza amministrativa che si è espressa sui diversi contenziosi instaurati dal Consorzio per analoghe gare (ex multis, Tar Torino, I, ord. 550/2017; Tar Milano, IV, ord. nn. 1548/2017, 55 e 154/2018; Tar Firenze, II, nn. 1667/2017 e 28/2018; Tar Ancona, I, n. 45/2018 – tutte non appel (...)
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CRITERI DI AGGIUDICAZIONE - MINOR PREZZO -MOTIVAZIONE (95)
La scelta del criterio del minor prezzo non è conforme alla normativa di settore laddove la legge di gara lasci margini di discrezionalità ai concorrenti, consentendo di proporre soluzioni tecniche ad integrazione di quanto contenuto nel capitolato speciale d'appalto, e quindi il servizio non presenti caratteristiche standardizzate. La legge richiede comunque che la scelta del criterio del (...)
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PREVALENZA DEL CRITERIO LETTERALE NELL'INTERPRETAZIONE DELLA LEX SPECIALIS DI GARA
In materia di procedure di evidenza pubblica, l'interpretazione delle clausole del bando e del disciplinare deve svolgersi prioritariamente sul piano letterale, al fine di assicurare la massima trasparenza e prevenire che l'attività ermeneutica assuma una funzione integrativa dei poteri della stazione appaltante."Le c (...)
EQUIVALENZA TRA FORMATI DIVERSI OFFERTI E DECORRENZA DEL TERMINE PER L’IMPUGNAZIONE DALLA MESSA A DISPOSIZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE IN PIATTAFORMA (36)
Il termine di trenta giorni per l'impugnazione dell'aggiudicazione decorre dal momento in cui è assicurato l'accesso effettivo agli atti e all'offerta dell'aggiudicatario tramite la piattaforma digitale, non essendo sufficiente la mera pubblicazione della delibera sul sito istituzionale dell'ente. È legittima l'aggiudicazione al minor pre (...)
ILLEGITTIMO IL CRITERIO DEL MINOR PREZZO PER SERVIZI DI GESTIONE RANDAGISMO NON STANDARDIZZATI (108.3)
Negli appalti di servizi, il ricorso al criterio di aggiudicazione del minor prezzo ha carattere eccezionale ed è circoscritto alle prestazioni che, per loro natura, sono strettamente vincolate a standard tecnici o contrattuali precisi, tali da non richiedere un confronto sulla qualità dell'offerta; ne consegue l'illegittimità della lex specialis che applichi tale criterio a servizi complessi, com (...)
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DIVIETO DEL MINOR PREZZO PER SERVIZI AD ALTA INTENSITÀ DI MANODOPERA (95.3)
In materia di appalti pubblici, è legittima la normativa nazionale che impone l'utilizzo esclusivo del criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa per i servizi ad alta intensità di manodopera. Tale vincolo risponde alla finalità di tutelare la dignità dei lavoratori e la qualità delle prestazioni, e non può essere derogato dalla stazione appaltante neppure attraverso clausole che limitin (...)
NECESSARIA LA CONSULENZA TECNICA PER VERIFICARE LA REALE STANDARDIZZAZIONE DEI DISPOSITIVI MEDICI (108.1)
Nelle gare per la fornitura di dispositivi medici, qualora emergano dubbi tecnici sulla capacità diagnostica del prodotto offerto e sulla reale standardizzazione del bene sul mercato, è necessario disporre una consulenza tecnica d'ufficio per accertare la conformità dell'offerta alle specifiche tecniche di capitolato e la legittimità del ricorso al criterio di aggiudicazione del minor prezzo. (...)
ILLEGITTIMA L'AGGIUDICAZIONE SENZA PREVIA VERIFICA DI CONFORMITÀ TECNICA (1.1)
È illegittima la lex specialis di gara che non prevede, prima dell'aggiudicazione, la verifica della conformità della fornitura offerta alle specifiche tecniche e agli standard minimi stabiliti dal capitolato speciale. Tale omissione viola il principio del risultato e impedisce la verifica della serietà dell'offerta, determinando un'aggiudicazione priva di certezza circa l'idoneità della prestazio (...)
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LEGITTIMA L'UNITÀ DI MISURA A ROTOLO SENZA LUNGHEZZA METRICA MINIMA (108.3)
È legittima la clausola della lex specialis che definisce l'unità di misura di una fornitura di materiale monouso tramite il diametro e il numero di strappi per singolo rotolo, omettendo l'indicazione della lunghezza metrica totale, in quanto la comparazione basata sui metri lineari costituisce un'operazione estranea alle specifiche tecniche approvate dall'amministrazione e non è indice univoco di (...)
RIMODULAZIONE PERSONALE E CRITERIO MINOR PREZZO NEI SERVIZI STANDARD FORMATIVI (108.3)
In tema di appalti di servizi, è legittimo il ricorso al criterio del minor prezzo per prestazioni che, pur avendo natura intellettuale, presentano caratteristiche di standardizzazione e ripetitività definite dalla lex specialis, a condizione che il costo della manodopera sia inferiore al 50% del valore complessivo dell'appalto. In sede di verifica dell'anomalia, l'operatore economico può legittim (...)
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ILLEGITTIMO IL MINOR PREZZO PER I SERVIZI DI CUSTODIA E CURA DEGLI ANIMALI RANDAGI (108.3)
È illegittima la lex specialis che preveda il criterio del minor prezzo per l'affidamento di servizi di custodia e cura di animali randagi, poiché tali attività coinvolgono la gestione di esseri senzienti e non sono riconducibili alla categoria delle prestazioni standardizzate; la stazione appaltante ha l'obbligo di definire criteri qualitativi di valutazione e la relativa ponderazione dei puntegg (...)
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DIVIETO DI MINOR PREZZO PER SERVIZI LABOUR INTENSIVE (108.3)
È illegittima la lex specialis di gara che preveda il criterio di aggiudicazione del minor prezzo per servizi qualificabili come ad alta intensità di manodopera ai sensi dell'art. 108, comma 3, del D.Lgs. 36/2023, ossia laddove il costo del personale rappresenti una quota pari o superiore al 50 per cento del corrispettivo complessivo stimato. (...)
ISTRUTTORIA SULLA LEGITTIMITA' DEL CRITERIO DEL MINOR PREZZO (108.3)
In presenza di contestazioni relative alla scelta del criterio di aggiudicazione, il Collegio, ove ritenga necessario acquisire documentati aggiornamenti sui fatti di causa con particolare riguardo allo stato della procedura di gara e alla posizione dell’impresa ricorrente, può onerare le parti del deposito di una sintetica relazione informativa. (...)
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VALUTAZIONE DI ANOMALIA DELL'OFFERTA GLOBALE E NON PARCELLIZZATA SULLE SINGOLE VOCI DI PREZZO (97.1)
In sede di verifica dell'anomalia dell'offerta, la valutazione della stazione appaltante deve avere ad oggetto la serietà dell'offerta nel suo complesso e non può limitarsi a un esame parcellizzato delle singole voci di prezzo, in quanto le imprese operano su stime elastiche riconducibili all'organizzazione aziendale; il sindacato giurisdizionale su tali valutazioni è limitato ai casi di manifesta (...)
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SINDACATO GIURISDIZIONALE LIMITATO NELLA VALUTAZIONE GLOBALE DI CONGRUITÀ DELL’OFFERTA (97.1)
Nelle gare d'appalto, il sub-procedimento di verifica dell'anomalia non mira alla ricerca di specifiche e singole inesattezze, ma ad accertare se l'offerta nel suo complesso sia attendibile e affidabile. Il sindacato giurisdizionale su tali valutazioni tecniche della stazione appaltante è limitato al rilievo di macroscopiche irrazionalità o errori di fatto, restando preclusa al giudice la sostituz (...)
LEGITTIMO ACCORPAMENTO IN UNICO LOTTO DI FARMACI CON FORMULAZIONI DIFFERENTI MA EQUIVALENTI (51.1)
In materia di appalti farmaceutici, la stazione appaltante può legittimamente accorpare in un unico lotto farmaci aventi diverse vie di somministrazione se queste sono riconducibili a un'unica categoria di genere definita dalla lex specialis. L'obbligo di suddivisione in lotti funzionali ex art. 51 D.Lgs. 50/2016 non impone la creazione di lotti 'su misura' per farmaci coperti da esclusiva, preval (...)
L'AGGIUDICAZIONE AL MINOR PREZZO SI BASA SULL'IMPORTO CERTO ESCLUDENDO LE OPZIONI EVENTUALI (14.4)
Nelle procedure di gara aggiudicate con il criterio del minor prezzo, la stazione appaltante legittimamente individua come parametro di confronto economico l'importo relativo alla durata certa dell'appalto, escludendo il valore delle opzioni di rinnovo, pur se queste ultime sono state computate nel valore stimato complessivo ai fini della determinazione della soglia di rilevanza europea e della ca (...)
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IL RILANCIO NELL'ACCORDO QUADRO DEVE SEGUIRE I CRITERI DELL'OFFERTA ECONOMICAMENTE PIU' VANTAGGIOSA (54.4)
È illegittima la procedura di rilancio competitivo all'interno di un accordo quadro che utilizzi il solo criterio del minor prezzo qualora l'accordo quadro sia stato aggiudicato con il criterio del miglior rapporto qualità/prezzo e l'appalto abbia ad oggetto servizi non standardizzati, in quanto il punteggio tecnico assegnato inizialmente deve sommarsi al nuovo punteggio economico. (...)
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LEGITTIMITÀ DEL MINOR PREZZO PER FORNITURE DI BENI OMOLOGATI E STANDARD (108.3)
In tema di appalti di forniture, il ricorso al criterio del minor prezzo è legittimo, ai sensi dell'art. 108, comma 3, del D.Lgs. 36/2023, per l'acquisto di macchine operatrici o veicoli speciali soggetti a omologazione individuale UE, in quanto tali beni rispondono a modelli standardizzati non modificabili su richiesta della stazione appaltante; in tale ipotesi, l'Amministrazione non è tenuta a f (...)
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INTERPRETAZIONE RIGOROSA DEI REQUISITI MINIMI NELLE GARE AL MINOR PREZZO (108.3)
Il requisito minimo di performance tecnica richiesto dalla lex specialis per un dispositivo medico deve essere inteso come idoneit a coprire l'intero intervallo di utilizzo indicato, senza che sia possibile ammettere prodotti con prestazioni inferiori sulla base di una presunta sufficienza clinica parziale; ci" " ancor pi" evidente nelle gare al minor prezzo, dove l'assenza di una valutazione qua (...)
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FUNZIONE DIMOSTRATIVA DELLA CAMPIONATURA NELLE GARE AL PREZZO PIÙ BASSO
La campionatura presentata in sede di gara non costituisce un elemento costitutivo dell'offerta, bensì uno strumento dimostrativo che consente all'Amministrazione di vagliare l'idoneità tecnica del prodotto. In assenza di clausole espulse della lex specialis, la non conformità del campione non inficia l'ammissibilità dell'offerta, in quanto la verifica della corrispondenza dell'oggetto della forni (...)
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LEGITTIMA L'ANALOGIA TRA LAVORI DI RIZOLLATURA E MANUTENZIONE ORDINARIA DEI CAMPI SPORTIVI
È legittima la valutazione della Stazione Appaltante che considera analoghi ai servizi di manutenzione ordinaria di un campo da calcio i precedenti interventi di riqualificazione e rizollatura del manto erboso, in quanto l'esecuzione dell'opera e la sua manutenzione appartengono al medesimo ambito professionale e tecnico. L'impugnazione del criterio di aggiudicazione al minor prezzo deve avvenire (...)
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