Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: interessi moratori

INTERESSI MORATORI PER PAGAMENTO RATA DI SALDO - NON SI APPLICA LA DISCIPLINA DELLE RISERVE

TRIBUNALE DI VENEZIA - SENTENZA

Entrambe le convenute eccepiscono l’inammissibilità della domanda di interessi moratori, osservando che nella riserva che aveva apposto non aveva espressamente censurato la tardività del collaudo. L’eccezione è infondata, poiché, come correttamente osservato dall’attrice, il sistema delle riserve previsto nella materia degli appalti pubblici riguarda le pretese che non solo siano ricollegabil (...)

ISCRIZIONE DELLE RISERVE: AMMISSIBILI ANCHE SE SUPERANO IL 20%

TRIBUNALE DI ROMA - SENTENZA

In tema di riserve negli appalti pubblici, la soglia del 20% non preclude l'ammissibilità della domanda giudiziale. "Il limite percentuale dell'importo delle riserve rispetto all'importo del contratto non può ritenersi riferito all'ammissibilità dell'iscrizione della riserva né al contenuto della pretesa fatta valere dall’appaltatore in via giudiziaria, bensì all'im (...)

ACCORDI DILATORI E DECORRENZA INTERESSI MORATORI NEGLI APPALTI PUBBLICI (4)

TRIBUNALE DI NOLA - SENTENZA

In tema di ritardi nei pagamenti delle transazioni commerciali pubbliche, "in assenza di una espressa e univoca remissione del debito [...], gli interessi moratori restano dovuti sin dal giorno successivo alla scadenza del termine di pagamento". Qualora intervenga un accordo di dilazione, per le fatture il cui termine di 30 giorni non sia ancora spirato al (...)

APPLICAZIONE DEGLI INTERESSI MORATORI NELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI - NECESSARIA SUSSISTENZA DI UN CONTRATTO D'APPALTO

CORTE D'APPELLO DI NAPOLI - SENTENZA

Ritiene la Corte che manchi il presupposto imprescindibile per la maturazione degli interessi moratori nella misura di cui al d. lgs 231/2002, che è la stipula di una transazione commerciale. [...] la fonte dell’obbligo [...] è la disciplina legale [...] non vi è [...] contrattazione di 'mercato' in regime di libera concorrenza, perché [...] agisce alla stregua di un monopolista (si rim (...)

INTERESSI MORATORI NEGLI APPALTI E PRECLUSIONI DELLA DOMANDA RICONVENZIONALE

TRIBUNALE DI POTENZA - SENTENZA

In tema di procedimento per ingiunzione relativo a corrispettivi maturati nell'ambito di appalti pubblici, l'Amministrazione opponente che intenda far valere un proprio controcredito – derivante dall'annullamento in autotutela di una determinazione di pagamento – al fine di ottenere la ripetizione dell'indebito o l'operatività della compensazione (...)

DISCIPLINA DEGLI INTERESSI MORATORI NEGLI APPALTI: IRRETROATTIVITÀ DEL D.LGS. 192/2012.

TRIBUNALE DI BARI - SENTENZA

L’applicazione della disciplina introdotta dal D.Lgs. n. 192/2012, relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali, è preclusa per i contratti di appalto di lavori pubblici stipulati in data antecedente al 1° gennaio 2013, stante il tenore letterale della norma transitoria di cui all'art. 3 del medesimo decreto. Ne consegue che il calcolo degli interessi per (...)

RITARDO DELLA PA NEL PAGAMENTO DEL CORRISPETTIVO DELL'APPALTO: NON E' GIUSTIFICATO DAI MANCATI O TARDIVI FONDI DA PARTE DELL'ENTE FINANZIATORE

TRIBUNALE DI LATINA - SENTENZA

In tema di appalti pubblici, la prova dell'adempimento dell'obbligazione pecuniaria da parte dell'Ente Pubblico non può essere fornita con la mera esibizione del mandato di pagamento, costituendo quest'ultimo un ordine interno non idoneo a dimostrare l'effettiva disponibilità della somma in capo al creditore. Inoltre, ai sensi del D.Lgs. 231/2002 (...)

LA DECORRENZA DEGLI INTERESSI MORATORI SULLE SOMME TRATTENUTE DALLA S.A. PER SPESE TECNICHE VA ANCORATA ALLE SCADENZE CONTRATTUALI DI ACCONTI E SALDO

CORTE DI APPELLO DI NAPOLI - SENTENZA

La decorrenza degli interessi moratori sulle somme trattenute dalla Stazione Appaltante per spese tecniche va ancorata alle scadenze contrattuali degli acconti e del saldo, non potendosi differire l'intera esigibilità al momento del collaudo finale se la quota è parte integrante del corrispettivo periodico."La maggiorazio (...)

INESIGIBILITÀ DEL CREDITO E REVOCA DEL DECRETO INGIUNTIVO NEGLI APPALTI (113BIS)

TRIBUNALE DI TARANTO - SENTENZA

È fondata l'opposizione al decreto ingiuntivo se il debitore ha soddisfatto il credito prima della notifica del provvedimento e prima della scadenza pattuita, rendendo la pretesa creditoria priva del requisito dell'esigibilità."Il credito nel momento in cui è stato depositato il ricorso ex art. 633 c.p.c. non era esig (...)

INTERESSI MORATORI NEGLI APPALTI: IRRILEVANZA DEL RITARDO NEI FINANZIAMENTI PUBBLICI

TRIBUNALE DI COSENZA - SENTENZA

In materia di appalti di lavori pubblici, la disciplina della decorrenza automatica degli interessi moratori dettata dal D.Lgs. 231/2002 è applicabile ai contratti tra imprese e Pubblica Amministrazione. L’indicazione, negli atti della procedura, che l’opera sia finanziata tramite contributi ministeriali non integra una condizione sospensiva dell’obbligo di pagament (...)

LA FORMULA "NULL'ALTRO A PRETENDERE" NELLE FATTURE QUIETANZATE DELL'APPALTATORE NON IMPLICA LA RINUNCIA AGLI INTERESSI MORATORI PER RITARDATO PAGAMENTO

CORTE DI APPELLO DI NAPOLI - SENTENZA

La quietanza "a saldo" o con la specifica locuzione "null'altro a pretendere" non implica automaticamente la rinuncia a ulteriori pretese del creditore, ma costituisce, di regola, una mera dichiarazione di scienza priva di efficacia negoziale, salvo che la stessa non contenga elementi chiari ed inequivocabili di una volontà abdicativa o trans (...)

SOMMA URGENZA, DEBITI FUORI BILANCIO E INTERESSI MORATORI: LIMITI E TUTELE

TRIBUNALE DI NAPOLI - SENTENZA

In tema di lavori di somma urgenza, il fatto costitutivo del credito azionabile nei confronti dell'Ente locale non coincide con l'importo fatturato dall'esecutore, bensì con la misura del debito che l'amministrazione abbia legittimamente riconosciuto come correlata all'accertata utilità e all'arricchimento conseguiti; ne consegue che la limit (...)

L'OBBLIGO DELL'ENTE DI CORRISPONDERE GLI INTERESSI PER RITARDATO PAGAMENTO NON VIENE MENO QUALORA IL RITARDO DIPENDA DALL'EROGAZIONE DI UN FINANZIAMENTO

TRIBUNALE DI MESSINA - ORDINANZA

In tema di appalti pubblici di lavori, l&#39;obbligo della Stazione Appaltante di corrispondere gli interessi per il ritardato pagamento dei corrispettivi non viene meno qualora il ritardo dipenda dalla mancata erogazione del finanziamento da parte di un altro ente pubblico, anche se tale fonte di finanziamento è indicata nel contratto.<p style="text-align: just (...)

INAMMISSIBILITÀ DEGLI INTERESSI MORATORI PER LAVORI DI SOMMA URGENZA ESEGUITI SENZA LA STIPULA DEL CONTRATTO

CORTE D'APPELLO DI ROMA - SENTENZA

In assenza di un contratto d&#39;appalto stipulato in forma scritta e della regolare procedura di impegno di spesa, il riconoscimento postumo del debito fuori bilancio per lavori di somma urgenza obbliga la Pubblica Amministrazione al solo pagamento della sorte capitale nei limiti dell&#39;utilità accertata, con esclusione degli interessi moratori ex D.Lgs. 231/2002 (...)

INTERESSI MORATORI NEGLI APPALTI: COORDINAMENTO TRA DISCIPLINA CONTRATTUALE E LEGALE

TRIBUNALE DI ROMA - SENTENZA

&quot;Il giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo introduce un ordinario processo di merito nel quale la fondatezza della pretesa deve essere valutata al momento della decisione; ne consegue che il pagamento della sorte capitale intervenuto in corso di causa impone la revoca integrale del provvedimento monitorio, residuando solo la decisione sulla quota parte de (...)

IL DIRITTO ALLA COMPENSAZIONE DERIVANTE DALLA REVISIONE PREZZI STRAORDINARIA NON È SUBORDINATO ALLA PREVIA DISPONIBILITÀ FINANZIARIA DELL'ENTE APPALTANTE (106)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In tema di appalti pubblici e revisione prezzi eccezionale, l&#39;assenza di copertura finanziaria e la mancata assunzione del relativo impegno di spesa non costituiscono cause legittime di diniego dell&#39;istanza compensativa formulata dall&#39;operatore economico. Il diritto dell&#39;appaltatore sorge per il solo verificarsi dei presupposti normativi e temporali; (...)

IMPUTAZIONE PAGAMENTI DELLA PA, INTERESSI MORATORI E RAPPRESENTANZA DEL MANDATARIO DEL RAGGRUPPAMENTO TEMPORANEO DI PROFESSIONISTI

TRIBUNALE DI NAPOLI - SENTENZA

In tema di contratti di servizi professionali con la Pubblica Amministrazione, il pagamento parziale della pretesa creditoria operato nelle more del giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo non estingue il debito se non copre integralmente capitale e interessi. In forza del criterio legale di imputazione di cui all&#39;art. 1194 c.c., il versamento va riferito p (...)