Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: direttiva bolkestein

CONCESSIONI DEMANIALI ANTE-2000: OBBLIGO DI GARA E GRATUITÀ DEVOLUZIONE DELLE OPERE INAMOVIBILI

TAR LAZIO - SENTENZA

In tema di concessioni demaniali marittime, è infondata la pretesa di inapplicabilità della Direttiva 2006/123/CE ai rapporti sorti anteriormente al 2000, in quanto al momento del rinnovo tali rapporti rientrano pienamente nell'ambito della disciplina eurounitaria. Parimenti, non sussiste diritto a indennizzo per le opere inamovibili acquisite allo Stato ex art. (...)

LE PROROGHE AUTOMATICHE ED EX LEGE DELLE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME VIOLANO LE NORME EURO-UNITARIE SULLA CONCORRENZA

TAR SICILIA - SENTENZA

È illegittimo il provvedimento amministrativo che dispone la "reviviscenza" di una concessione demaniale marittima per l'ormeggio nautico le cui scadenze poggino su proroghe legislative generalizzate. I punti di ormeggio nautico non beneficiano della deroga prevista per i "servizi portuali" e ricadono in pieno nel divieto di rinnovi automatic (...)

CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME PER FINALITÀ TURISTICO-RICREATIVE: OBBLIGO DI PROCEDURA DI SELEZIONE E DIVIETO DI RINNOVO AUTOMATICO IN CASO DI SCARSITÀ DI RISORSE NATURALI

CORTE DI GIUSTIZIA UE - ORDINANZA

Le concessioni demaniali marittime gestite per finalità turistico-ricreative ricadono sotto l'egida della Direttiva 2006/123/CE e sono subordinate all'obbligo di gara laddove la risorsa naturale sia limitata. La natura temporale antecedente del titolo concessorio non esime lo Stato membro dal rispetto dei principi pro-concorrenziali al momento di qualsiasi a (...)

IL TERMINE DI EFFICACIA DELLE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME FISSATO AL 30 SETTEMBRE 2027 HA NATURA DI "PROROGA TECNICA"

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In tema di concessioni demaniali marittime ad uso turistico-ricreativo, il termine del 30 settembre 2027 deve essere interpretato quale limite temporale massimo di natura acceleratoria e non dilatoria, volto a garantire il rispetto dei principi di concorrenza. Conseguentemente, la Pubblica Amministrazione che abbia concluso le procedure selettive in data antecedente (...)

CONCESSIONI DEMANIALI : LEGITTIMA L'EVIDENZA PUBBLICA CON DISAPPLICAZIONE DELLE PROROGHE

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

"[...] come statuito dalla giurisprudenza della Corte di Giustizia (anche con la recente sentenza del 20 aprile 2023, resa nella causa C-348-22), gli obblighi contenuti nella direttiva 2006/123 (c.d. Direttiva Bolkenstein) devono ritenersi enunciati in modo incondizionato e sufficientemente preciso sicché gli stessi sono immediatamente produttivi di effetti dir (...)

NATURA ACCELERATORIA DEL TERMINE MASSIMO DI PROROGA DELLE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

La proroga tecnica delle concessioni demaniali marittime, essendo finalizzata esclusivamente a consentire l'ordinata transizione verso il regime concorrenziale, non può essere invocata per differire il subentro dell'aggiudicatario oltre il tempo strettamente necessario, anche qualora il termine massimo previsto dalla legge non sia ancora spirato. (...)

NATURA ACCELERATORIA DEL TERMINE MASSIMO DI PROROGA DELLE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME (3.1)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In tema di concessioni demaniali marittime, il termine del 30 settembre 2027 fissato dalla L. n. 118/2022 (come modificata dal D.L. n. 131/2024) costituisce un limite massimo di durata e non un termine dilatorio. Pertanto, la Stazione Appaltante che abbia concluso le procedure selettive in anticipo può legittimamente disporre la cessazione dei rapporti preesistenti in data antecedente, al fine di (...)

L'AVVIO DELLE GARE PER LE CONCESSIONI DEMANIALI DETERMINA LA CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE

TAR CALABRIA - Sentenza

In tema di concessioni demaniali marittime, qualora l'amministrazione comunale, nelle more del giudizio di ottemperanza avente ad oggetto l'annullamento di proroghe illegittime, deliberi l'avvio perentorio delle procedure di gara in conformità ai principi eurounitari, si determina la cessazione della materia del contendere per sopravvenuto difetto di interesse alla decisione, essendo l'impegno ass (...)

ILLEGITTIMA LA PROROGA AUTOMATICA DELLE CONCESSIONI BALNEARI ANCHE IN ASSENZA DI PIANO ARENILI

TAR LAZIO - Sentenza

L'aggiudicatario provvisorio di una procedura selettiva è legittimato a proporre opposizione di terzo ordinaria, ai sensi dell'art. 108, comma 1, c.p.a., avverso la sentenza che annulla il bando di gara, in quanto titolare di una posizione giuridica autonoma e incompatibile con la decisione. Nel merito, la Pubblica Amministrazione ha l'obbligo di disapplicare le norme nazionali che prevedono proro (...)

INIDONEITÀ DELLA PROCEDURA EX ARTICOLO 37 CODICE NAVIGAZIONE A GARANTIRE LA CONCORRENZA UE

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In tema di concessioni demaniali marittime, l'obbligo di espletare procedure selettive ad evidenza pubblica non può ritenersi soddisfatto dal meccanismo pubblicitario del cosiddetto 'rende noto' previsto dal codice della navigazione, in quanto privo di criteri di aggiudicazione predeterminati e di un'adeguata evidenza pubblica che consenta la partecipazione di operatori economici su scala transfro (...)

COMPATIBILITÀ DEL RINNOVO CONCESSIONI DEMANIALI TRAMITE PUBBLICITÀ ONLINE RAFFORZATA (3.2)

TAR LAZIO - Sentenza

In materia di concessioni demaniali marittime, l'espletamento di una procedura comparativa semplificata basata sulla pubblicazione online degli avvisi e delle istanze di rinnovo soddisfa i requisiti di trasparenza e pubblicità imposti dalla Direttiva 2006/123/CE, rendendo il titolo legittimo e non assimilabile alle proroghe automatiche vietate dall'ordinamento eurounitario. (...)

COMPATIBILITÀ EUROUNITARIA DELLE CONCESSIONI DEMANIALI RILASCIATE MEDIANTE PUBBLICITÀ SU ALBO PRETORIO ONLINE (3.2)

TAR LAZIO - Sentenza

In materia di concessioni demaniali marittime, deve escludersi la natura di proroga automatica illegittima qualora l'Amministrazione abbia esperito una procedura evidenziale caratterizzata da pubblicità rafforzata tramite albo pretorio online e sito istituzionale; tale modalità, rendendo le informazioni accessibili a chiunque e ovunque tramite collegamento web, soddisfa i requisiti di trasparenza (...)

VALIDITÀ DELLE CONCESSIONI DEMANIALI RILASCIATE TRAMITE PROCEDURA COMPARATIVA CON PUBBLICITÀ TELEMATICA

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di concessioni demaniali marittime, deve escludersi l'inesistenza del titolo qualora il rilascio o il rinnovo sia avvenuto all'esito di una procedura comparativa che abbia garantito i requisiti minimi di pubblicità e trasparenza attraverso la pubblicazione telematica degli avvisi, non configurandosi in tal caso una proroga automatica generalizzata incompatibile con la Direttiva Bolkestein. (...)

INSUFFICIENZA DELLA PUBBLICAZIONE LOCALE PER L'AFFIDAMENTO DELLE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In materia di concessioni demaniali marittime con finalità turistico-ricreativa, l'obbligo di pubblicazione della domanda di affidamento o rinnovo all'albo comunale per venti giorni non costituisce una modalità idonea di svolgimento di una procedura di competizione tra operatori economici conforme al diritto unionale. Tale procedura informale, partendo dall'iniziativa del gestore uscente e priva d (...)

ILLEGITTIMA LA PROROGA AUTOMATICA DELLE CONCESSIONI PER IL COMMERCIO AMBULANTE

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Il regime di proroga automatica delle concessioni per l'esercizio del commercio su aree pubbliche previsto dalla normativa nazionale è incompatibile con l'art. 12 della Direttiva 2006/123/CE. Tale direttiva è dotata di effetto diretto e impone alla Pubblica Amministrazione di disapplicare le norme interne contrastanti, con la conseguenza che le concessioni devono ritenersi scadute al termine del p (...)

DISAPPLICAZIONE OBBLIGATORIA DELLE PROROGHE AUTOMATICHE NELLE CONCESSIONI DI POSTEGGIO (181.4BIS)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Le disposizioni nazionali che prevedono il rinnovo automatico delle concessioni di posteggio per il commercio su aree pubbliche devono essere disapplicate dalla Pubblica Amministrazione in quanto contrastanti con l'art. 12 della Direttiva 2006/123/CE, norma dotata di efficacia diretta che impone lo svolgimento di procedure selettive trasparenti e imparziali per l'assegnazione di beni pubblici limi (...)

DIVIETO DI AFFIDAMENTO DIRETTO PER L'AMPLIAMENTO DI CONCESSIONI DEMANIALI SU AREE AUTONOME

TAR CAMPANIA - Sentenza

In materia di concessioni demaniali marittime, l'ampliamento di un titolo esistente su nuove aree che non configuri un mero adeguamento tecnico-normativo ma una sostanziale nuova assegnazione di beni economici scarsi, richiede l'espletamento di una procedura di gara. Ne consegue la legittimità del diniego opposto dalla Pubblica Amministrazione a istanze di affidamento diretto che mirino a inglobar (...)

ILLEGITTIMITÀ DELLE PROROGHE AUTOMATICHE DELLE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME

TAR LAZIO - Sentenza

Le concessioni demaniali marittime con finalità turistico-ricreative sono soggette all'obbligo di evidenza pubblica indipendentemente dalla data del loro rilascio originario; ne consegue che le pubbliche amministrazioni devono disapplicare le proroghe legislative automatiche e generalizzate, risultando irrilevante l'adozione di atti ricognitivi che non presentino i caratteri di una reale procedura (...)

OBBLIGO DI EVIDENZA PUBBLICA PER IL RILASCIO DI CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME

TAR LAZIO - Sentenza

In materia di concessioni demaniali marittime, il diniego di rinnovo di un titolo temporaneo è legittimo qualora sia finalizzato a garantire l'espletamento di una procedura di evidenza pubblica. Le disposizioni nazionali di proroga automatica devono essere disapplicate per contrasto con l'articolo 12 della Direttiva 2006/123/CE, rendendo obbligatorio il ricorso a procedure comparative che garantis (...)

ILLEGITTIMITA' DELLA PROROGA AUTOMATICA DELLE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME PER CONTRASTO CON IL DIRITTO UNIONALE

TAR CAMPANIA - Sentenza

La disciplina nazionale che dispone la proroga automatica e generalizzata delle concessioni demaniali marittime è illegittima per contrasto con l'art. 12 della Direttiva 2006/123/CE. Le autorità amministrative sono tenute a disapplicare tale normativa interna, indipendentemente dalla valutazione sulla scarsità delle risorse naturali, e ad avviare procedure selettive per l'assegnazione delle aree d (...)

INCOMPATIBILITÀ DEL RINNOVO DIRETTO DELLE CONCESSIONI DEMANIALI CON IL DIRITTO UNIONALE

TAR TOSCANA - Sentenza

In tema di concessioni demaniali marittime, il modulo procedimentale dell'art. 37 del Codice della Navigazione non è idoneo a garantire il rispetto dei principi di trasparenza e concorrenzialità imposti dall'art. 12 della Direttiva 2006/123/CE. Pertanto, è legittimo il diniego dell'Amministrazione all'istanza di rinnovo diretto presentata dal concessionario uscente, dovendosi procedere all'indizio (...)

ILLEGITTIMA LA PROROGA DELLE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME PER CONTRASTO CON IL DIRITTO EUROPEO

TAR ABRUZZO - Sentenza

È illegittima la deliberazione di Giunta che dispone il differimento delle procedure selettive per l'assegnazione di concessioni demaniali marittime scadute, subordinandole alla futura approvazione di piani urbanistici comunali o recependo proroghe legislative nazionali contrastanti con il diritto eurounitario. L'obbligo di evidenza pubblica derivante dall'art. 12 della Direttiva 2006/123/CE impon (...)

COMPATIBILITÀ DELLA PROROGA TECNICA EX LEGE DELLE CONCESSIONI DEMANIALI CON IL DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA

TAR PUGLIA - Sentenza

La proroga dei titoli concessori demaniali marittimi disposta dal legislatore nazionale per il tempo necessario alla conclusione delle gare non viola il diritto dell'Unione Europea, poiché interviene unicamente ai fini della regolamentazione dei rapporti in essere nelle more dello svolgimento delle procedure selettive, configurandosi come una proroga tecnica compatibile con i principi di tutela de (...)

NATURA TECNICA DELLA PROROGA DELLE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME (4.7)

TAR PUGLIA - Sentenza

In tema di concessioni demaniali marittime, il concessionario uscente ha diritto a permanere nell'occupazione dell'area demaniale fino alla data di effettiva stipulazione dell'atto volto a regolare il nuovo rapporto concessorio risultante dalla gara, entro il limite massimo legislativamente fissato al 30 settembre 2027. Tale permanenza configura una proroga tecnica legittima, in quanto funzionale (...)

ILLEGITTIMA LA RIVIVISCENZA DI CONCESSIONI DEMANIALI SCADUTE SENZA PREVIA GARA PUBBLICA

TAR SICILIA - Sentenza

È illegittimo per violazione del diritto dell'Unione Europea il provvedimento amministrativo che dispone la riviviscenza di una concessione demaniale marittima scaduta, atteso che le proroghe automatiche dei titoli concessori sono incompatibili con l'obbligo di gara imposto dalla Direttiva 2006/123/CE. La cessazione definitiva degli effetti del titolo per decorso del termine impedisce qualsiasi fo (...)

ILLEGITTIMA LA PROROGA DELLA CONCESSIONE DEMANIALE BASATA SULLA SOLA PUBBLICAZIONE DELL'ISTANZA

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Il modulo procedimentale previsto dall'art. 37 del Codice della navigazione e dall'art. 18 del relativo Regolamento di esecuzione non è idoneo a garantire il rispetto dei principi di concorrenza imposti dalla Direttiva 2006/123/CE, in quanto sprovvisto di una previa indizione di gara e di criteri di aggiudicazione predeterminati. Pertanto, l'affidamento ottenuto tramite la semplice pubblicazione d (...)

ILLEGITTIMA LA PROROGA DELLE CONCESSIONI DEMANIALI SENZA UNA VERA GARA AD EVIDENZA PUBBLICA (37.1)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

La procedura di pubblicazione della domanda di concessione demaniale mediante affissione all’albo comunale per venti giorni non assicura le condizioni di pubblicità necessarie per una procedura selettiva ad evidenza pubblica conforme ai principi comunitari. Tale meccanismo, partendo da un'iniziativa privata e limitandosi ad un ambito locale, non soddisfa i requisiti di imparzialità e concorrenza r (...)

ILLEGITTIMITA' DELLE PROROGHE AUTOMATICHE DELLE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME E OBBLIGO DI GARA

TAR LAZIO - Sentenza

Le concessioni demaniali marittime costituiscono rapporti di durata limitata su beni pubblici inalienabili; pertanto, le disposizioni nazionali che prevedono proroghe automatiche o il diritto di insistenza devono essere disapplicate dalle autorità nazionali per incompatibilità con l'art. 12 della Direttiva 2006/123/CE, non rilevando né la risalenza del rapporto né la presenza di procedure pubblici (...)

ILLEGITTIMA LA PROROGA AUTOMATICA DELLE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME

TAR ABRUZZO - Sentenza

In tema di demanio marittimo ad uso turistico-ricreativo, è obbligatorio per la pubblica amministrazione disapplicare le norme interne che prevedono proroghe automatiche o rinnovi basati sull'istanza del concessionario uscente, dovendo invece procedere all'indizione di procedure selettive di evidenza pubblica che garantiscano l'imparzialità, la trasparenza e la massima partecipazione degli operato (...)

INAPPLICABILITÀ DEL RINNOVO AUTOMATICO E OBBLIGO DI EVIDENZA PUBBLICA PER LE CONCESSIONI DEMANIALI BALNEARI

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di concessioni demaniali marittime, il principio di concorrenza impone l'espletamento di gare pubbliche, precludendo il rinnovo automatico dei titoli anche se originariamente rilasciati prima del recepimento della Direttiva 2006/123/CE. La risalenza della concessione non fonda un diritto alla proroga, ma giustifica esclusivamente la concessione di un termine transitorio congruo per l'ammor (...)

ESCLUSIONE DELLA DIRETTIVA BOLKESTEIN PER LE CONCESSIONI DI BENI DEL DEMANIO IDRICO NON CONTENDIBILI

TAR EMILIA ROMAGNA - Sentenza

Il demanio idrico è soggetto a una disciplina distinta da quello marittimo, in quanto i beni che lo compongono non sono ordinariamente destinati a uno sfruttamento economico contendibile, bensì alla tutela ambientale e alla funzionalità idraulica. Ne consegue che la Direttiva 2006/123/CE si applica esclusivamente alle concessioni riguardanti risorse naturali scarse che presuppongano una valenza ec (...)

ILLEGITTIMA LA DISAPPLICAZIONE DELLE PROROGHE SENZA PROVA DELLA SCARSITÀ DELLE RISORSE

TAR SICILIA - Sentenza

È illegittima la deliberazione comunale che dispone la scadenza anticipata delle concessioni di posteggio per il commercio su aree pubbliche basandosi sulla generica applicazione della Direttiva Bolkestein, qualora l'Amministrazione non fornisca prova della scarsità delle risorse disponibili o dell'interesse transfrontaliero certo dell'attività, dovendo altrimenti prevalere la normativa nazionale (...)

NON DISAPPLICABILE LA PROROGA DELLE CONCESSIONI DI SUOLO PUBBLICO SENZA ACCERTATA SCARSITÀ DEL BENE

TAR SICILIA - Sentenza

È illegittima la delibera comunale che anticipa la scadenza di una concessione di suolo pubblico per finalità commerciali se l'amministrazione non ha preventivamente accertato, tramite idonea istruttoria o pianificazione, l'effettiva scarsità delle aree disponibili e la presenza di un interesse transfrontaliero certo tale da giustificare la disapplicazione della proroga legislativa nazionale. (...)

LEGITTIMITÀ DEL BANDO PER CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME E INAPPLICABILITÀ DELLE PROROGHE AUTOMATICHE

TAR CAMPANIA - Ordinanza

È legittima l'indizione di una gara per l'affidamento di concessioni demaniali marittime, anche in pendenza di richieste di proroga da parte dei concessionari uscenti, qualora la procedura sia conforme ai principi di concorrenza dell'Unione Europea e l'amministrazione garantisca un differimento tecnico dei termini di scadenza limitato al tempo necessario per l'espletamento della gara. (...)

ILLEGITTIMA LA RISERVA DI AUTORIZZAZIONI MEDIANTE SCORRIMENTO DI VECCHIE GRADUATORIE SENZA NUOVA GARA

TAR LIGURIA - Sentenza

È illegittimo il provvedimento di un'amministrazione che gestisce un'area marina protetta laddove riservi le autorizzazioni per le attività di noleggio e locazione di unità da diporto allo scorrimento di una graduatoria scaduta relativa all'annualità precedente. Tale previsione viola i principi di concorrenza e libertà di stabilimento di derivazione europea, poiché trasforma il regime autorizzator (...)

ILLEGITTIMO IL DINIEGO DI PROROGA TECNICA PER LE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME IN ATTESA DI GARA (120.11)

TAR LAZIO - Sentenza

È illegittimo il diniego di rinnovo di una concessione demaniale marittima che non sia accompagnato dalla contestuale attivazione di una proroga tecnica funzionale all'indizione e alla conclusione di una gara ad evidenza pubblica. L'Amministrazione ha il dovere di assicurare la prosecuzione del servizio per il tempo necessario alla selezione di un nuovo gestore, applicando analogicamente i princip (...)

ILLEGITTIMO IL DINIEGO DI PROROGA TECNICA NELLE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME (120.11)

TAR LAZIO - Sentenza

È illegittimo il diniego di rinnovo della concessione demaniale marittima che ometta di considerare la possibilità di concedere una proroga tecnica limitata al tempo necessario per l'espletamento della gara. Tale proroga è ammessa solo in presenza di ragioni oggettive che impedisccono la conclusione della procedura entro i termini ordinari e presuppone che l'Amministrazione abbia manifestato la vo (...)

PROROGA TECNICA DELLE CONCESSIONI DEMANIALI SOLO PER IL TEMPO DELLA GARA (120.11)

TAR LAZIO - Sentenza

È illegittimo il diniego di rinnovo di una concessione demaniale marittima motivato dalla generica attesa di un riordino normativo della materia; l'Amministrazione, pur dovendo disapplicare le proroghe automatiche contrarie al diritto UE, è tenuta ad attivare la proroga tecnica (analogamente a quanto previsto dall'art. 120, comma 11, D.Lgs. 36/2023) esclusivamente per il periodo necessario a compl (...)

ILLEGITTIMO IL DINIEGO DI PROROGA DEMANIALE FONDATO SULLA SOLA INCERTEZZA NORMATIVA (120.11)

TAR LAZIO - Sentenza

È illegittimo il provvedimento di diniego di rinnovo di una concessione demaniale marittima motivato dalla sola incertezza del quadro normativo nazionale; l'Amministrazione ha l'obbligo di procedere all'indizione di gare trasparenti e può garantire la continuità del servizio tramite una proroga tecnica temporanea, purché finalizzata all'espletamento di una procedura selettiva già programmata. (...)

AMMISSIBILITÀ DELLA PROROGA TECNICA NELLE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME IN ATTESA DI GARA (120.11)

TAR LAZIO - Sentenza

È illegittimo il provvedimento con cui l'Amministrazione nega il rinnovo di una concessione demaniale marittima senza contestualmente attivare i procedimenti per la nuova assegnazione del bene. Qualora sussistano ragioni oggettive che impediscono la conclusione della gara, l'ente deve ricorrere alla proroga tecnica in favore del precedente concessionario, istituto mutuato dalla disciplina dei cont (...)

LIMITI ALLE PROROGHE DELLE CONCESSIONI DEMANIALI E INAPPLICABILITÀ DEL DIRITTO DI INSISTENZA (3.1)

TAR TOSCANA - Sentenza

Il rapporto di concessione demaniale marittima è un rapporto di durata soggetto allo ius superveniens di matrice eurounitaria. Pertanto, le proroghe legislative e i rinnovi automatici non possono derogare all'obbligo di procedure selettive, né il concessionario può vantare un legittimo affidamento basato su norme nazionali (come il vecchio diritto di insistenza) incompatibili con la libertà di sta (...)

ILLEGITTIMO IL DINIEGO DI PROROGA TECNICA PER LE CONCESSIONI DEMANIALI IN ATTESA DI GARA (120.11)

TAR LAZIO - Sentenza

È illegittimo il provvedimento con cui l'Amministrazione nega il rinnovo di una concessione demaniale marittima senza garantire una proroga tecnica nelle more dell'espletamento delle gare. Sebbene le proroghe ex lege siano inammissibili per contrasto con la Direttiva Bolkestein, la proroga tecnica costituisce una forma eccezionale di affidamento temporaneo necessaria per evitare interruzioni del s (...)

PROROGA TECNICA DELLE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME NELLE MORE DELL'ESPLETAMENTO DELLE GARE PUBBLICHE (120.11)

TAR LAZIO - Sentenza

In materia di concessioni demaniali marittime, l'amministrazione, pur dovendo disapplicare le proroghe generalizzate previste dalla legge nazionale per contrasto con il diritto UE, non può limitarsi al mero diniego di rinnovo ma è tenuta ad avviare le procedure di evidenza pubblica, disponendo nelle more una proroga tecnica limitata alla durata della gara, al fine di salvaguardare la continuità de (...)

OBBLIGO DI GARA E AMMISSIBILITÀ DELLA PROROGA TECNICA NELLE CONCESSIONI DEMANIALI (120.11)

TAR LAZIO - Sentenza

È illegittimo il diniego di rinnovo della concessione demaniale marittima che ometta di disporre la proroga tecnica necessaria all'espletamento della gara; la Stazione Appaltante, pur dovendo disapplicare le proroghe ex lege generalizzate, deve garantire la continuità del servizio durante il tempo occorrente alla selezione del nuovo aggiudicatario tramite procedura di evidenza pubblica, analogamen (...)

LEGITTIMO IL DIVIETO DI NUOVE AUTORIZZAZIONI DEMANIALI PER TUTELARE LA FUTURA CONCORRENZA

TAR CAMPANIA - Sentenza

In materia di concessioni demaniali marittime, il divieto di rilasciare nuove autorizzazioni per modifiche o installazioni di strutture in prossimità della scadenza dei titoli (31 dicembre 2023) è legittimo, in quanto finalizzato a prevenire la creazione di costi di indennizzo per investimenti non ammortizzati che graverebbero sui futuri concessionari subentranti. Tale misura è strettamente funzio (...)

OBBLIGO DI EVIDENZA PUBBLICA E DIVIETO DI PROROGA AUTOMATICA PER LE CONCESSIONI DI ACQUE MINERALI

CGA SICILIA - Sentenza

Le concessioni di acque minerali, riguardando risorse naturali limitate, sono soggette all'obbligo di evidenza pubblica e al divieto di rinnovo automatico in virtù dei principi di tutela della concorrenza di derivazione eurounitaria. La tutela dell'operatore uscente è salvaguardata dalla previsione di un indennizzo parametrato al valore del ramo d'azienda, comprensivo del marchio e della proprietà (...)

ILLEGITTIMA LA PROROGA AUTOMATICA DELLE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME SENZA GARE PUBBLICHE

TAR CAMPANIA - Sentenza

Le disposizioni nazionali che prevedono la proroga automatica delle concessioni demaniali marittime per finalità turistico-ricreative sono illegittime per contrasto con l'art. 12 della Direttiva 2006/123/CE e devono essere disapplicate dalle autorità amministrative ad ogni livello. La scarsità delle risorse naturali non condiziona l'obbligo di indire procedure competitive, le quali costituiscono l (...)

ILLEGITTIMITÀ DELLE PROROGHE AUTOMATICHE DELLE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME (3.1)

TAR LAZIO - Sentenza

Le concessioni demaniali marittime a scopo turistico-ricreativo, indipendentemente dalla data del primo rilascio, sono soggette all'obbligo di evidenza pubblica imposto dalla Direttiva 2006/123/CE. Le norme nazionali che prevedono proroghe automatiche devono essere disapplicate dall'Amministrazione in favore dei principi di concorrenza, non potendo il concessionario vantare un legittimo affidament (...)

ILLEGITTIMITÀ DELLA PROROGA DELLE CONCESSIONI DEMANIALI SENZA AVVIO DELLE PROCEDURE SELETTIVE

TAR SICILIA - Sentenza

In materia di concessioni demaniali marittime per finalità turistico-ricreative, il differimento della scadenza del titolo è compatibile con il diritto unionale esclusivamente laddove risulti funzionale allo svolgimento di una gara già indetta o imminente. È illegittimo il provvedimento che estenda l'efficacia della concessione basandosi esclusivamente su norme di legge nazionali che dispongono pr (...)

DISAPPLICAZIONE DELLE PROROGHE NAZIONALI PER LE CONCESSIONI DI COMMERCIO SU AREE PUBBLICHE

TAR LAZIO - Sentenza

Le concessioni di posteggio per l'esercizio del commercio su aree pubbliche sono soggette alla Direttiva 2006/123/CE in quanto riguardano l'uso di risorse scarse; ne consegue l'obbligo per l'Amministrazione comunale di disapplicare le norme nazionali che prevedono proroghe automatiche o rinnovi d'ufficio, dovendo invece procedere all'indizione di gare pubbliche nel rispetto dei principi di traspar (...)

DISAPPLICAZIONE DELLA PROROGA AUTOMATICA DELLE CONCESSIONI DI POSTEGGIO PER CONTRASTO CON LA DIRETTIVA BOLKESTEIN

TAR LAZIO - Sentenza

Le concessioni di posteggio per l'esercizio del commercio su aree pubbliche rientrano nel campo di applicazione della Direttiva 2006/123/CE, con conseguente divieto di rinnovi automatici o proroghe legali. Le amministrazioni comunali hanno l'obbligo di disapplicare le disposizioni legislative nazionali che impongono proroghe generalizzate, dovendo invece procedere all'indizione di gare pubbliche i (...)

GARA OBBLIGATORIA PER L'INSTALLAZIONE DI TRANSENNE PARAPEDONALI CON SPAZI PUBBLICITARI

TAR SARDEGNA - Sentenza

L'assegnazione di spazi per l'installazione di impianti pubblicitari di servizio (quali le transenne parapedonali) configura una concessione di servizi su risorsa pubblica scarsa, rendendo obbligatorio il ricorso a procedure competitive. È legittimo l'annullamento in autotutela dell'autorizzazione rilasciata in via diretta, in quanto l'interesse pubblico alla tutela della concorrenza e alla corret (...)

NECESSARIA GARA PUBBLICA PER L'INSTALLAZIONE DI TRANSENNE PARAPEDONALI PUBBLICITARIE

TAR SARDEGNA - Sentenza

L'installazione di transenne parapedonali destinate anche alla pubblicità configura una concessione di area pubblica su risorsa naturale limitata, soggetta a contingentamento. È pertanto legittimo l'annullamento in autotutela del titolo autorizzatorio rilasciato senza previa gara, poiché l'esigenza di salvaguardare la concorrenza e la più efficiente allocazione delle risorse pubbliche integra un i (...)

NECESSARIA GARA PER L'INSTALLAZIONE DI TRANSENNE PARAPEDONALI CON FINALITÀ PUBBLICITARIE

TAR SARDEGNA - Sentenza

In materia di impianti pubblicitari su suolo pubblico, la qualificazione del rapporto in termini concessori derivante dalla scarsità della risorsa impone l'esperimento di una procedura ad evidenza pubblica, rendendo legittimo l'annullamento d'ufficio dell'autorizzazione rilasciata in via diretta. L'interesse pubblico all'annullamento è in re ipsa laddove l'atto originario pregiudichi la tutela del (...)

DIVIETO DI PROROGA AUTOMATICA DELLE CONCESSIONI DEMANIALI E DISAPPLICAZIONE DELLE NORME INTERNE

TAR LIGURIA - Sentenza

È legittimo il provvedimento dell'amministrazione che fissa la scadenza delle concessioni demaniali marittime in conformità ai principi eurounitari, dovendosi escludere il diritto del concessionario uscente al rinnovo automatico del rapporto. Le autorità amministrative e giudiziarie hanno il dovere di disapplicare le disposizioni legislative interne che prevedono proroghe automatiche e generalizza (...)

OBBLIGO DI EVIDENZA PUBBLICA PER IL RINNOVO DELLE CONCESSIONI DI ACQUE MINERALI

CGA SICILIA - Sentenza

Il rinnovo automatico delle concessioni per la coltivazione di acque minerali contrasta con i principi di libertà di stabilimento e di tutela della concorrenza di cui agli artt. 49 TFUE e 12 della Direttiva 2006/123/CE. Tali concessioni, avendo ad oggetto beni pubblici limitati e idonei a generare occasioni di guadagno, devono essere assegnate tramite procedure selettive trasparenti e imparziali, (...)

ILLEGITTIMA LA CESSAZIONE DELLE CONCESSIONI IN ASSENZA DEL COMPLETAMENTO DELLE GARE

TAR MARCHE - Sentenza

È illegittimo l'operato dell'amministrazione che, pur avendo bandito una procedura selettiva per l'assegnazione di posteggi mercatali, ne ometta la conclusione e successivamente dichiari la cessazione delle concessioni in essere per decorrenza del termine. L'obbligo di garantire il mercato interno tramite evidenza pubblica non può risolversi nel sacrificio del diritto al lavoro dei concessionari a (...)

VALIDITÀ DELLE CONCESSIONI DEMANIALI RILASCIATE TRAMITE PROCEDURA COMPARATIVA E PUBBLICITÀ RAFFORZATA (3.2)

TAR LAZIO - Sentenza

In materia di concessioni demaniali marittime, deve escludersi l'applicazione del regime di inesistenza o disapplicazione automatica derivante dal contrasto con il diritto unionale qualora il titolo sia stato rilasciato a seguito di una procedura evidenziale che, pur semplificata secondo il modello del codice della navigazione, abbia garantito forme di pubblicità rafforzata mediante strumenti info (...)

LEGITTIMA L'INDIZIONE DI GARA PER CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME CON FINALITÀ COMMERCIALE (12.1)

TAR FRIULI VENEZIA GIULIA - Sentenza

Ai fini dell'assegnazione di concessioni demaniali marittime, le stazioni appaltanti devono procedere mediante procedure selettive ad evidenza pubblica, prescindendo dalle proroghe legislative automatiche nazionali che violano il diritto eurounitario. La destinazione d'uso prevista dai piani di utilizzo del demanio non impedisce l'affidamento di attività commerciali strumentali e secondarie alla f (...)

ILLEGITTIMA LA PROROGA AUTOMATICA DELLE CONCESSIONI DI PASCOLI SUL DEMANIO CIVICO (13.2)

TAR ABRUZZO - Sentenza

È illegittima la proroga automatica dei contratti di affitto di terreni pascolivi demaniali poiché, trattandosi di concessioni di beni pubblici limitati e destinati allo sfruttamento economico, la loro assegnazione deve essere preceduta da una procedura selettiva ispirata ai principi di concorrenza, imparzialità e trasparenza, escludendo ogni vantaggio per il concessionario uscente. (...)