Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: avvalimento premiale

AVVALIMENTO PREMIALE - NON AMMESSO

ANAC - DELIBERA

La scelta di introdurre criteri di aggiudicazione collegati al possesso di una o più certificazioni di qualità non appare manifestamente illogica o irragionevole alla luce dell'art. 95, CO. 6 del Codice, nella misura in cui il possesso di standard di qualità non sia richiesto anche quale requisito di partecipazione alla gara.Il criterio relativo ai risultati ottenuti in termini di pe (...)

AVVALIMENTO PREMIALE - DIVIETO PARTECIPAZIONE IMPRESA AUSILIARIA E AUSILIATA - NON HA EFFETTO RETROATTIVO (104.4)

TAR CAMPANIA - SENTENZA

L’orientamento pretorio formatosi sotto il vigore del D. lgs 50/2016 condurrebbe a disparità di trattamento, consentendo un avvalimento “anche” premiale e vietando un avvalimento “puramente “ premiale . Ciò con l’effetto distorsivo che, laddove un requisito è richiesto come necessario alla partecipazione e la presenza dello stesso sia utile “anche” all’acquisizione del punteggio , si consente l (...)

AVVALIMENTO PREMIALE - NECESSARIO REQUISITO DI IDONEITA' PROFESSIONALE ANCHE PER AUSILIARIA (104.4)

TAR CAMPANIA - SENTENZA

I giudici, con riferimento al contratto di avvalimento, stabiliscono che non è secondario evidenziare che l’art. 104 c. 4 del d.lgs. n. 36 del 2023, applicabile anche all’avvalimento premiale, prevede che «L’operatore economico allega alla domanda di partecipazione il contratto di avvalimento in originale o copia autentica, specificando se intende avvalersi delle risorse altrui per acquisire un (...)

AVVALIMENTO PREMIALE: CARATTERISTICHE E FINALITA' (104)

TAR CAMPANIA - SENTENZA

Sul punto, più volte è intervenuta la giurisprudenza che, anche da ultimo, per tracciare la linea di confine tra nuovo e vecchio codice in materia di avvalimento premiale, ha statuito che l’avvalimento premiale è ammesso per quelle risorse che sono effettivamente prestate per integrare i requisiti ma che poi vanno a «qualificare» in termini qualitativi l’offerta (Co (...)

AVVALIMENTO PREMIALE - NON E' RETROATTIVA LA DISCIPLINA DEL NUOVO CODICE (104.12)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

L’appellante pretende, in sostanza, di applicare retroattivamente l’art. 104 del nuovo Codice dei contratti pubblici, pretesa che non può trovare soddisfazione.Come noto, prima dell’entrata in vigore del nuovo Codice dei contratti pubblici, questa Sezione aveva più volte affermato l’ammissibilità dell’avvalimento c.d. “premiale”, in virtù del quale l'avvalimento interviene sia nell&# (...)

PARITA' DI GENERE - AVVALIMENTO OPERATIVO - AMMESSO (104)

TAR PIEMONTE - SENTENZA

Con il secondo motivo si contesta l’avvalimento utilizzato dall’aggiudicataria con riferimento alla certificazione di rispetto delle regole e dei principi organizzativi volti a salvaguardare la parità di genere.Fermo restando che la stessa ricorrente non contesta, in astratto, che questa certificazione fosse suscettibile di avvalimento, la censura si concentra sul fatto che, poiché l’aus (...)

CERTIFICAZIONE PARITA' DI GENERE - IL BANDO PUO' LIMITARE L'UTILIZZO DELL'AVVALIMENTO PREMIALE PER L'ATTRIBUZIONE DEL RELATIVO PUNTEGGIO (104 - 108)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Le chiare disposizioni del Disciplinare innanzi richiamate, oltre a prevedere per l’ipotesi di avvalimento migliorativo il divieto di partecipazione simultanea alla medesima gara dell’impresa ausiliaria e di quella ausiliata, hanno espressamente richiesto, con una specifica disposizione relativa al punteggio premiale previsto per la certificazione di parità di genere, che ai fini dell’ottenimen (...)

AVVALIMENTO PREMIALE: VIENE MESSO A DISPOSIZIONE IL KNOW - HOW AZIENDALE

TAR LAZIO - SENTENZA

Osserva questo collegio che: in merito al primo profilo, si osserva che le parti hanno specificato che il contratto di avvalimento “è stipulato per le finalità di cui all’art. 104 D.Lgs. 36/2023” (cfr. pag. 2, lett. j), del contratto di avvalimento).Il Collegio ritiene pertanto che, dato il tenore letterale delle espressioni utili (...)

CERTIFICAZIONE SULLA PARITA' DI GENERE: PUO' ESSERE OGGETTO DI AVVALIMENTO PREMIALE IN QUANTO NESSUNA NORMA LO PROIBISCE (104.4)

TAR TOSCANA - SENTENZA

Osserva questo collegio che: l’attuale disciplina codicistica supera l’atteggiamento di marcata cautela che precedentemente aveva connotato l’applicazione dell’istituto nel timore dei possibili abusi dello stesso e, come si legge nella relazione illustrativa del nuovo codice dei contratti pubblici, segna «un vero e proprio cambio di impostazione, incentrando la disc (...)

AVVALIMENTO PREMIALE E CERTIFICAZIONI SULLA PARITA' DI GENERE: AMMISSIBILITA' (104.12)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Va tuttavia evidenziato che, superando le perplessità manifestate in precedenza da una parte della giurisprudenza e della dottrina, il nuovo Codice dei Contratti Pubblici (d.lgs. n. 36 del 2023) ha operato un “cambio di impostazione” spostando l’asse della sua disciplina e ricomprendendo “nell’ambito dell’avvalimento anche quella particolare figura indicata come avv (...)

AVVALIMENTO PREMIALE E SOSTITUZIONE AUSILIARIA - INAMMISSIBILE (104.6)

TAR LAZIO - SENTENZA

Emerge come l’art.104, co.6, secondo periodo, nel contemplare la possibilità di sostituzione dell’ausiliaria, (anche in ragione del suo letterale tenore) debba essere applicato nel solco del contesto normativo e giurisprudenziale quale delineato dalla Direttiva 2014/24/UE e dalla giurisprudenza della Corte di Giustizia, che non contemplano l’applicazione del meccanismo sostitutivo all’avvalimen (...)

AVVALIMENTO PREMIALE: LEGITTIMO NEGARE IL PUNTEGGIO SE L'AUSILIARIA NON HA UN RUOLO DI RILIEVO NELL'ESECUZIONE DELL'APPALTO (104.11)

TAR LAZIO - SENTENZA

Il TAR non condivide la tesi del ricorrente secondo cui il divieto di ricorrere all’avvalimento premiale nella vicenda per cui è causa si porrebbe in contrasto con il codice dei contratti pubblici. Sul punto si rivela decisivo il richiamo all’art. 104, comma 11, il quale pacificamente ammette che «le stazioni appaltanti possono pr (...)

SPECIFICAZIONE DELLE RISORSE NEL CONTRATTO DI AVVALIMENTO (104)

TAR LAZIO - SENTENZA

In tema di avvalimento, il nuovo codice dei contratti pubblici (art. 104 del d.lgs. 36/2023), differenziandosi dal previgente art. 89 del d.lgs. 50/2016, non commina la nullità del contratto per la mancata specificazione analitica delle risorse. Tale evoluzione normativa consente un'interpretazione sostanzialista ispirata al principio del risultato, ritenendo va (...)

AMMISSIBILITA' DELL'AVVALIMENTO PREMIALE PER IL RATING DI LEGALITA' E DETERMINATEZZA DELL'OGGETTO DEL CONTRATTO (104)

TAR SICILIA - SENTENZA

In tema di appalti pubblici, "non sussiste alcun divieto normativo di avvalersi di un’impresa ausiliaria per il conseguimento del punteggio relativo al rating di legalità; pertanto, la stazione appaltante ha legittimamente attribuito il punteggio relativo al rating di legalità, anche se acquisito tramite avvalimento, senza violare i principi di trasparenza, imp (...)

AVVALIMENTO PREMIALE E LEGITTIMITÀ DELL'AGGIUDICAZIONE EFFICACE POST-VERIFICA REQUISITI (104)

TAR VENETO - SENTENZA

Innanzi tutto, quanto alla censura secondo cui la Stazione appaltante non avrebbe preso in considerazione le istanze di annullamento in autotutela del provvedimento di aggiudicazione, presentate dal RTI K. in pendenza de (...)

INAMMISSIBILITÀ DELLA SOSTITUZIONE DELL'AUSILIARIA NELL'AVVALIMENTO PREMIALE: COSTITUISCE UNA MODIFICA SOSTANZIALE DELL'OFFERTA (104)

TAR CAMPANIA - SENTENZA

È legittima l'esclusione del concorrente che abbia fatto ricorso all'avvalimento premiale qualora l'impresa ausiliaria risulti priva dei requisiti generali, essendo in tal caso preclusa la sostituzione della stessa. Infatti, "pur venendo in rilievo un criterio volto a premiare [...] un elemento di tipo soggettivo, concernente la maggiore esperienza (...)

AVVALIMENTO PREMIALE NELL'ACCORDO QUADRO: DETERMINATEZZA DELL'OGGETTO E COSTI MANODOPERA (110)

TAR LAZIO - SENTENZA

"L’accordo quadro costituisce un modello contrattuale caratterizzato intrinsecamente dall’incertezza in ordine al quantum e al quando delle prestazioni (...). In tale contesto, la clausola contenuta nei contratti di avvalimento – ove si prevede un compenso fisso per la messa a disposizione del requisito oltre al rimborso dei costi delle risorse eventualmente im (...)

SOCCORSO ISTRUTTORIO: PERENTORIETÀ DEL TERMINE ED ESCLUSIONE PER MANCATA INTEGRAZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE RICHIESTA (101)

TAR SARDEGNA - ORDINANZA

&quot;Il termine assegnato per l’integrazione documentale a seguito dell’attivazione del soccorso istruttorio ha natura perentoria, con la conseguenza che la sua inosservanza determina l’esclusione del concorrente, restando irrilevante sia l’eventuale possesso sostanziale del requisito sia l’anteriorità della documentazione rispetto alla scadenza del termine&quot;.< (...)

INAMMISSIBILITÀ DELLA SOSTITUZIONE DELL'AUSILIARIA IN CASO DI AVVALIMENTO PREMIALE PER LA CERTIFICAZIONE PARITÀ DI GENERE (104.6)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

&quot;La ratio dell’avvalimento – con connesso corredo di sostituzione dell’ausiliaria – cessa di operare allorquando sia stata già garantita a monte la partecipazione dell’operatore economico [...] e l’avvalimento sia stato utilizzato soltanto come “aiuto” in vista del conseguimento di un punteggio premiale. In tale ipotesi [...] non vi è alcuna necessità di tutela (...)

RATING DI LEGALITÀ: PUO' ESSERE OGGETTO DI AVVALIMENTO PREMIALE (104)

TAR LOMBARDIA - SENTENZA

In materia di appalti pubblici, l’avvalimento premiale è un istituto di matrice europea finalizzato a garantire il principio di concorrenzialità, consentendo all&#39;operatore economico di accrescere la qualità tecnica della propria offerta tramite risorse messe a disposizione da ausiliari; esso è applicabile anche al rating di legalità, il quale non costituisce un (...)

CUMULO ALLA RINFUSA: OPERA ESCLUSIVAMENTE PER I REQUISITI DI PARTECIPAZIONE, NON PER I REQUISITI PREMIALI (67)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Il beneficio del &quot;cumulo alla rinfusa&quot;, previsto per i consorzi stabili (e le figure assimilate), non trova applicazione con riferimento ai requisiti premiali previsti per la valutazione delle offerte, essendo tale istituto circoscritto ai soli requisiti di capacità tecnica e finanziaria necessari per l&#39;ammissione alla procedura.<p style="text-alig (...)

AVVALIMENTO PREMIALE INFRAGRUPPO: E' POSSIBILE INTEGRARE I REQUISITI PREMIALI TRA MEMBRI DEL RTI SE L'AUSILIARIA NE POSSIEDE IN MISURA "SOVRABBONDANTE" (104)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

È legittimo l&#39;avvalimento interno all&#39;RTI per certificazioni di gestione energetica (ISO 50001) qualora l&#39;impresa ausiliaria disponga di sistemi applicabili a una pluralità di cantieri, rendendo il requisito sovrabbondante e prestabile senza perdita di qualificazione. &quot;Ritiene infatti il Collegio di dover dare con (...)

AVVALIMENTO PREMIALE "PURO": L'AUSILIARIA E' COMUNQUE TENUTA A POSSEDERE E DICHIARARE I REQUISITI DI IDONEITA' PROFESSIONALE PRESCRITTI DAGLI ATTI DI GARA (104)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In tema di avvalimento, l&#39;art. 104, comma 4, lett. b) del D.Lgs. 36/2023 impone all&#39;impresa ausiliaria di dichiarare il possesso dei requisiti di ordine speciale di cui all&#39;art. 100, senza operare alcuna distinzione tra avvalimento necessario (o operativo) e avvalimento premiale. Pertanto, l&#39;ausiliaria deve essere in possesso dei requisiti di idoneit (...)

OMESSA ANALISI DEI COSTI DEL CONTRATTO DI AVVALIMENTO: AGGIUDICAZIONE ANNULLATA E VALUTAZIONE DI ANOMALIA DA RIFARE (110)

TAR LAZIO - SENTENZA

Il contratto di avvalimento, inclusa la sua declinazione in chiave meramente premiale, determina in capo all&#39;operatore economico ausiliato l&#39;assunzione di uno specifico onere economico pari al corrispettivo pattuito con l&#39;ausiliaria. Tale voce, configurando un costo vivo diretto e ineludibile, non può ritenersi implicitamente assorbita in altre component (...)

AVVALIMENTO PREMIALE PURO, LIMITI ALLA MOTIVAZIONE DELLE AMMISSIONI E DIVIETO DI COMMISTIONE TRA OFFERTA TECNICA ED ECONOMICA

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

L&#39;obbligo di motivazione aggravata in capo alla stazione appaltante sussiste solo per i provvedimenti di esclusione e non per quelli di ammissione, i quali possono essere motivati implicitamente attraverso l&#39;atto di aggiudicazione, anche con riferimento all&#39;idoneità delle misure di self-cleaning adottate dall&#39;operatore. L&#39;offerta economica che, c (...)

AVVALIMENTO PREMIALE: IL DECORSO DEL TERMINE PER IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER LE DICHIARAZIONI DELL'AUSILIARIA NON DETERMINA L'ESCLUSIONE, MA SOLO LA NON ATTRIBUZIONE DEL PUNTEGGIO (104)

TAR SARDEGNA - SENTENZA

La violazione del termine perentorio assegnato dalla stazione appaltante in sede di soccorso istruttorio produce effetti espulsivi totali solo se la documentazione omessa è essenziale ai fini dell&#39;ammissione alla procedura. Qualora la carenza riguardi oneri dichiarativi di un&#39;impresa ausiliaria nell&#39;ambito di un avvalimento meramente premiale, i principi (...)

AVVALIMENTO PREMIALE, PARITÀ DI GENERE E LIMITI AL CURRICULUM PER LAVORI ANALOGHI (104)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

L&#39;interpretazione sistematica delle clausole del bando di gara, condotta secondo i canoni civilistici di cui agli artt. 1362 e 1363 c.c., permette di ritenere implicitamente escluso l&#39;avvalimento premiale per il criterio relativo al curriculum dei lavori eseguiti qualora la normativa di gara imponga lo svolgimento diretto delle prestazioni in capo a soggetti (...)

AVVALIMENTO PREMIALE: L’IMPRESA AUSILIARIA DEVE POSSEDERE I REQUISITI GENERALI DI MORALITÀ E I REQUISITI SPECIFICI OGGETTO DEL PRESTITO (104)

TAR LAZIO - SENTENZA

In una procedura di gara, è legittima l&#39;attribuzione di punteggio premiale per il possesso della certificazione ISO/IEC 27001 anche se l&#39;ausiliaria detiene la versione precedente dello standard (2013/2017), purché risulti documentato l&#39;avvio dell&#39;iter di transizione verso il nuovo standard (2022) secondo le tempistiche fissate dagli organismi di accr (...)

AVVALIMENTO MISTO E SPENDIBILITÀ DI LAVORAZIONI SUBAPPALTATE NON ANCORA COLLAUDATE (104)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Ai fini dell&#39;attribuzione del punteggio per criteri esperienziali, sono legittimamente valutabili come &quot;conclusi&quot; gli interventi costituiti da lavorazioni fisicamente ultimate, contabilizzate e certificate (tramite SAL o CEL), anche se inserite in un contesto contrattuale più ampio ancora in itinere, poiché la capacità tecnica dell’operatore si manifes (...)

AVVALIMENTO PREMIALE: L'AUSILIARIA NON DEVE NECESSARIAMENTE POSSEDERE LE CATEGORIE SOA GENERALI RICHIESTE PER LA PARTECIPAZIONE SE TALI REQUISITI SONO GIÀ POSSEDUTI DALL'IMPRESA AUSILIATA (104)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In tema di avvalimento c.d. premiale nel vigore del D.Lgs. n. 36 del 2023, deve ritenersi illegittima l&#39;introduzione di requisiti di qualificazione in capo all&#39;impresa ausiliaria non previsti dalla legge, qualora l&#39;operatore economico partecipante sia già autonomamente in possesso dei requisiti di partecipazione.&quot; (...)

APPLICAZIONE DEL CCNL PERTINENTE ALLE PRESTAZIONI SCORPORABILI E VERIFICA DI EQUIVALENZA (11.3)

TAR VENETO - Sentenza

In materia di appalti pubblici, la stazione appaltante non può escludere un concorrente che applichi un CCNL differente da quello indicato nel bando per le prestazioni scorporabili eccedenti il trenta per cento, in quanto l'art. 11 del D.Lgs. 36/2023 impone la pertinenza del contratto alle attività svolte; spetta all'amministrazione verificare l'equivalenza delle tutele economiche e normative dura (...)

DIVIETO DI SOSTITUZIONE DELL'AUSILIARIA NELL'AVVALIMENTO PREMIALE PER IL PUNTEGGIO TECNICO (104.6)

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di contratti pubblici, la sostituzione dell'impresa ausiliaria prevista dall'art. 104, commi 5 e 6, del D.Lgs. n. 36/2023 è ammissibile esclusivamente con riferimento all'avvalimento cd. qualificante, finalizzato al possesso dei requisiti di partecipazione. Tale istituto non può trovare applicazione nell'ipotesi di avvalimento cd. premiale, volto a incrementare il punteggio dell'offerta te (...)

NECESSARIO L'AVVALIMENTO PER ATTRIBUIRE PUNTEGGI PREMIALI TRAMITE PROFESSIONISTI ESTERNI (104.4)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Negli appalti integrati, mentre la designazione dei progettisti esterni è idonea a soddisfare i requisiti di partecipazione del concorrente non qualificato per la progettazione, l'attribuzione di punteggi tecnici premiali legati alle specifiche professionalità di tali soggetti richiede necessariamente il ricorso all'avvalimento premiale. Solo tramite tale istituto, infatti, l'ausiliario assume la (...)

AMMISSIBILITÀ DELL'AVVALIMENTO PREMIALE PER L'ATTRIBUZIONE DEL PUNTEGGIO TECNICO (104.4)

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di appalti pubblici regolati dal D.Lgs. 36/2023, è legittimo il ricorso all'avvalimento premiale finalizzato all'incremento del punteggio tecnico, purché le parti abbiano manifestato l'inequivoca volontà di assegnare tale valenza al prestito dei requisiti mediante la messa a disposizione di tutte le risorse organizzative, tecniche ed economiche. La stazione appaltante non è tenuta a motiva (...)

AMMISSIBILE L'AVVALIMENTO PREMIALE PER L'ESPERIENZA MATURATA DALL'IMPRESA AUSILIARIA (104.1)

TAR LAZIO - Sentenza

È legittimo l'utilizzo dell'avvalimento con finalità premiale per migliorare il punteggio dell'offerta tecnica, atteso che l'art. 104 del D.Lgs. 36/2023 ammette il ricorso a tale istituto per integrare i requisiti di ordine speciale. Qualora il contratto di avvalimento preveda la messa a disposizione integrale delle risorse e del know-how, l'esperienza maturata dall'ausiliaria può essere legittima (...)

VALIDITA' DELL'AVVALIMENTO PREMIALE BASATO SULLA MESSA A DISPOSIZIONE DI KNOW-HOW (104.1)

TAR LOMBARDIA - Sentenza

Ai sensi del nuovo Codice dei contratti pubblici, il contratto di avvalimento premiale non è affetto da nullità per difetto di determinatezza qualora l'oggetto consista nella messa a disposizione di elementi immateriali e organizzativi funzionali al conseguimento di certificazioni di qualità. Tale interpretazione è coerente con il principio del risultato e con la natura stessa dei requisiti oggett (...)

OBBLIGO DI ALLEGAMENTO DEL CONTRATTO DI AVVALIMENTO ALLA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE (104.4)

TAR SICILIA - Ordinanza

Nelle procedure di gara disciplinate dal D.Lgs. 36/2023, il contratto di avvalimento e le relative dichiarazioni devono essere allegati alla domanda di partecipazione, non essendo sufficiente il loro inserimento nell'offerta tecnica, anche qualora l'avvalimento sia di tipo 'premiale' e finalizzato esclusivamente al miglioramento del punteggio tecnico. Nelle gare suddivise in lotti con clausola di (...)

VALIDITA' DEL CONTRATTO DI AVVALIMENTO PREMIALE GRATUITO IN PRESENZA DI INTERESSE DELL'AUSILIARIA (104.1)

TAR LOMBARDIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, il contratto di avvalimento premiale, volto a migliorare l'offerta tecnica del concorrente, non è nullo per mancanza di onerosità qualora dal contenuto negoziale emerga un interesse economico o patrimoniale dell'impresa ausiliaria, quale la promozione del proprio marchio o l'ingresso in nuovi segmenti di mercato, essendo sufficiente che l'impegno assunto sia serio e l' (...)

VERIFICA DEI REQUISITI PROFESSIONALI DELLE AUSILIARIE NELL'AVVALIMENTO PREMIALE (104.4)

TAR LOMBARDIA - Sentenza

Nell'avvalimento premiale, l'amministrazione deve verificare che l'ausiliaria possieda i requisiti di idoneità professionale richiesti per lo svolgimento delle prestazioni oggetto dell'esperienza professionale trasferita, garantendo che il punteggio tecnico premi un'esperienza regolarmente acquisita nel rispetto delle autorizzazioni di legge necessarie per l'esercizio dell'attività. (...)

PARITÀ DI GENERE: PUNTEGGIO PREMIALE NEGATO SE MANCA CERTIFICAZIONE PER TUTTE LE IMPRESE RTI

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Ai fini dell'attribuzione di un punteggio premiale per il possesso della certificazione della parità di genere, se la lex specialis impone che tale certificazione sia presentata da tutte le imprese del raggruppamento, deve escludersi la possibilità di ricorrere all'avvalimento migliorativo. Le disposizioni della legge di gara che definiscono i criteri tabellari di valutazione dell'offerta tecnica (...)

AMMESSO L'AVVALIMENTO DELLE CERTIFICAZIONI DI QUALITÀ PER L'ATTRIBUZIONE DI PUNTEGGIO PREMIALE (89.1)

TAR CAMPANIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, è legittimo il ricorso all'avvalimento per le certificazioni di qualità ambientale e sociale non solo per soddisfare i requisiti di partecipazione, ma anche per ottenere punteggi incrementali nell'offerta tecnica. Tale istituto risulta conforme alla logica pro-concorrenziale purché il contratto di avvalimento sia completo e dettagliato nella messa a disposizione di ris (...)

LIMITI ALL'AVVALIMENTO PREMIALE E INDICAZIONE DEI PROGETTISTI NELL'APPALTO INTEGRATO (104.12)

CONSIGLIO DI STATO - Ordinanza

L'istanza cautelare di sospensione della sentenza di primo grado è accolta qualora le censure relative ai requisiti dei progettisti e all'avvalimento premiale presentino un profilo di fondatezza, bilanciando l'esigenza di prosecuzione dell'opera pubblica con la necessità di garantire l'effettività della tutela giurisdizionale in una fase in cui il subentro è ancora operativamente possibile. (...)

LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER CARENZA DI REQUISITI TECNICI MINIMI E VERIFICA EQUIVALENZA CCNL (11.4)

TAR UMBRIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, l'equivalenza delle tutele di un CCNL diverso da quello indicato dalla Stazione Appaltante deve essere valutata globalmente; scostamenti marginali su singoli parametri possono essere compensati da condizioni più favorevoli su altri, purché sia garantita la medesima retribuzione complessiva. Inoltre, la mancanza di un requisito tecnico minimo previsto a pena di esclusio (...)

IL PRINCIPIO DEL RISULTATO PREVALE SUL FORMALISMO NELL'ALLEGAZIONE DELL'AVVALIMENTO PREMIALE (104.4)

TAR SICILIA - Sentenza

In tema di avvalimento c.d. 'premiale', l'inosservanza dell'onere di allegare il contratto alla domanda di partecipazione ai sensi dell'art. 104, comma 4, del D.Lgs. n. 36/2023, non preclude l'attribuzione del punteggio qualora il contratto sia stato inserito nella busta dell'offerta tecnica; in applicazione dei principi del risultato e della fiducia, la stazione appaltante deve privilegiare il da (...)

VALIDITA' DELLA LAUREA TRIENNALE PER IL RUOLO DI DIRETTORE TECNICO NELLE SOCIETA' DI INGEGNERIA

TAR SICILIA - Sentenza

In tema di appalti di servizi di ingegneria, il termine laurea utilizzato dal legislatore nell'art. 36 dell'Allegato II.12 del D.Lgs. 36/2023 per identificare i requisiti del direttore tecnico deve essere interpretato in conformità al lessico universitario vigente, ricomprendendo anche la laurea triennale o breve, al fine di garantire il massimo accesso al mercato ed evitare restrizioni non giusti (...)

PROVA DI RESISTENZA E LIMITI ALL’AVVALIMENTO PREMIALE NELLE GARE AEROPORTUALI (104.4)

TAR SICILIA - Sentenza

È inammissibile per carenza di interesse il ricorso contro l'aggiudicazione di una gara d'appalto laddove il ricorrente non fornisca la prova di resistenza, omettendo di dimostrare che l'eliminazione dei vizi lamentati comporterebbe un incremento di punteggio tale da fargli conseguire il primo posto in graduatoria. In tema di avvalimento, qualora l'operatore economico utilizzi l'istituto per acqui (...)

ESSENZIALITÀ FIRMA DIGITALE E DIVIETO SOCCORSO ISTRUTTORIO NELL'OFFERTA TECNICA (101.1)

TAR PUGLIA - Sentenza

È legittima l'esclusione o la mancata attribuzione di punteggio tecnico nel caso in cui la dichiarazione di disponibilità di una struttura necessaria per il punteggio premiale sia priva di firma digitale, trattandosi di requisito essenziale previsto dalla lex specialis. Tale carenza non è suscettibile di soccorso istruttorio, in quanto l'art. 101, comma 1, lett. b) del D.Lgs. 36/2023 esclude espre (...)

INVALIDITA' DELL'AVVALIMENTO PREMIALE SE LE RISORSE SONO INCOERENTI CON LA CERTIFICAZIONE RICHIESTA (104.1)

TAR LAZIO - Sentenza

È nullo per indeterminatezza dell'oggetto il contratto di avvalimento volto all'ottenimento di punteggio tecnico per il possesso della certificazione ISO 37001 qualora l'elencazione delle risorse messe a disposizione (mezzi d'opera e personale tecnico manutentore) risulti incongruente con la finalità dello standard, che richiede invece l'apporto di competenze e protocolli relativi ai sistemi di ge (...)

REQUISITI DI ESTREMA GRAVITA PER LA CONCESSIONE DEL DECRETO CAUTELARE MONOCRATICO

CONSIGLIO DI STATO - Decreto

Il rigetto dell'istanza cautelare monocratica è legittimo qualora dalla comparazione degli interessi in rilievo non emerga un pregiudizio di tale gravità da non consentire l'attesa della definizione collegiale della fase cautelare, già fissata in tempi brevi, assicurando così il rispetto del principio di collegialità e l'adeguato bilanciamento tra le pretese del ricorrente e le esigenze della staz (...)

DIVIETO DI AVVALIMENTO PREMIALE PER IL CONSEGUIMENTO DELLA CERTIFICAZIONE DELLA PARITÀ DI GENERE (108.7)

TAR BOLZANO - Sentenza

È illegittima l'assegnazione di punteggi premiali derivanti dall'avvalimento della certificazione della parità di genere, in quanto tale requisito attiene a una condizione soggettiva intrinseca dell'azienda e alla sua specifica struttura organizzativa. Poiché l'avvalimento presuppone la messa a disposizione di risorse trasferibili e impiegabili dal beneficiario, esso non può avere ad oggetto quali (...)

DIVIETO DI AVVALIMENTO PER LA CERTIFICAZIONE DELLA PARITÀ DI GENERE (108.7)

TAR BOLZANO - Sentenza

È illegittima l'attribuzione del punteggio premiale per la certificazione della parità di genere qualora tale requisito sia dichiarato tramite avvalimento. Poiché la certificazione premia l'organizzazione aziendale nel suo complesso e le politiche adottate per ridurre il divario di genere, essa non è configurabile come una risorsa tecnica o professionale che l'ausiliaria può mettere a disposizione (...)

LEGITTIMO L'AVVALIMENTO PREMIALE DEL RATING DI LEGALITÀ PREVISTO DAL DISCIPLINARE (104.4)

TAR LOMBARDIA - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, l'attribuzione di un punteggio tecnico basato sul possesso di una certificazione di qualità è legittima se l'operatore economico ne dimostra la continuità temporale. Inoltre, è consentito l'avvalimento finalizzato all'ottenimento di un punteggio premiale (avvalimento premiale) per il rating di legalità, purché tale facoltà sia espressamente riconosciuta dal disciplinar (...)

ILLEGITTIMA LA MODIFICA DELL'OFFERTA TRAMITE I GIUSTIFICATIVI SUL COSTO DELLA MANODOPERA

TAR CAMPANIA - Ordinanza

È illegittima la valutazione positiva dell'offerta qualora i giustificativi presentati dall'operatore economico integrino una modifica postuma dell'offerta stessa in ordine al monte ore della manodopera. Inoltre, il punteggio tecnico per l'avvalimento premiale non può essere riconosciuto se il contratto intercorso tra le parti è generico e non garantisce il conferimento di requisiti effettivi all' (...)

IL RATING DI LEGALITÀ NON È OGGETTO DI AVVALIMENTO PREMIALE SENZA IDONEITÀ PROFESSIONALE PERTINENTE (104.4)

TAR CAMPANIA - Sentenza

In tema di avvalimento premiale, è illegittima l'attribuzione del punteggio per il rating di legalità qualora l'impresa ausiliaria non possieda l'idoneità professionale prescritta per l'esecuzione delle prestazioni oggetto di gara. Poiché il rating di legalità certifica la qualità organizzativa e l'etica del business di una specifica realtà imprenditoriale, la messa a disposizione di tale requisit (...)

PREVALENZA DEI TERMINI PNRR SUI DUBBI DI LEGITTIMITA' DELL'AVVALIMENTO PREMIALE

TAR TOSCANA - Ordinanza

La richiesta di tutela cautelare volta a sospendere l'aggiudicazione di una gara PNRR non può essere accolta qualora il danno derivante dal ritardo nell'esecuzione dei lavori, con conseguente rischio di perdita dei finanziamenti per il mancato rispetto dei termini di ultimazione, risulti prevalente rispetto all'interesse del ricorrente, anche in presenza di questioni di diritto non manifestamente (...)

ACCESSO AL FASCICOLO TELEMATICO CONSENTITO ALL'AUSILIARIA PER INTERVENIRE NEL GIUDIZIO SULL'AVVALIMENTO (104.12)

TAR VENETO - Decreto

In tema di processo amministrativo telematico, è ammissibile l'istanza di accesso al fascicolo informatico presentata dal difensore di un soggetto non ancora costituito, qualora questi dichiari di voler intervenire volontariamente nel giudizio e dimostri un interesse giuridico qualificato, evincibile anche dal contenuto del ricorso principale che verta sulla legittimità di rapporti contrattuali (n (...)