Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Servizi Analoghi

FATTURATO SPECIFICO PER SERVIZI ANALOGHI – SERVIZI AFFINI MA NON IDENTICI (83)

ANAC - DELIBERA

Oggetto Istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 211, comma 1, del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 presentata da Ecocontrol S.r.l. – Procedura aperta del servizio di monitoraggio e verifica analitica del servizio di ristorazione presso le strutture educative e scolastiche di competenza di Roma Capitale - Importo a base di gara: euro 6.234.042,00 – Criterio di (...)

PROJECT FINANCING - COMPROVA ESPERIENZA ANALOGA - VALUTAZIONE IN TERMINI COMPLESSIVI DEI SERVIZI SVOLTI (183)

TAR LAZIO - SENTENZA

E’ stato, peraltro, ribadito in più occasioni dalla giurisprudenza che “nelle gare pubbliche, laddove il bando di gara richieda quale requisito il pregresso svolgimento di «servizi analoghi», tale nozione non può essere assimilata a quella di «servizi identici» dovendosi conseguentemente ritenere, in chiave di favor partecipationis, che un servizio possa considerarsi analogo a quello posto a ga (...)

SERVIZI ANALOGHI - SIMILITUDINE TRA LE PRESTAZIONI RICHIESTE (83)

ANAC - DELIBERA

Oggetto: Istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 211, comma 1 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 presentata da CO.RI.P. S.r.l., in proprio e nella sua qualità di mandataria del RTI con le ditte MMI S.r.l. e Geotecna S.r.l. - Procedura ristretta per l'affidamento del servizio per la redazione dello studio di aggiornamento sulla propagazione delle onde di (...)

SERVIZI ANALOGHI - MEDESIMO SETTORE IMPRENDITORIALE O PROFESSIONALE (83.1.c)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Nell’ipotesi in cui il bando preveda come requisito di fatturato specifico lo svolgimento pregresso di servizi analoghi, tale nozione non è assimilata a quella di servizi identici, ma piuttosto, di servizi afferenti il medesimo settore imprenditoriale o professionale (cfr., fra le tante, Cons. Stato, sez. V, 10 marzo 2021, n. 2048; 2 settembre 2019, n. 6066; 18 dicembre 2017 n. 5944).La (...)

SERVIZI ANALOGHI - VALUTAZIONE ANALOGIA- POTERE DISCREZIONALE DELLA PA.

ANAC - DELIBERA

La valutazione relativa all'analogia tra due servizi rientra tra le competenze della stazione appaltante, sindacabile dall' 'Autorità solo se e nella misura in cui appaia fondata su un iter logico viziato da irragionevolezza o illogicità (cfr. Delibera Anac n. 794 del 19 luglio 2017), vale a dire se, dalla disamina delle prestazioni oggetto dell'affidamento e dei servizi pregres (...)

SERVIZIO ANALOGO O SERVIZIO IDENTICO?

TAR VENETO - SENTENZA

Al riguardo, premesso che la disposizione della lex specialis in questione, contemplando un’ipotesi di esclusione dalla gara, non possa che essere interpretata restrittivamente nella sua parte “escludente” e, specularmente, in modo relativamente più esteso laddove fa riferimento ai “servizi analoghi”, consentendo, per quanto possibile, una più ampia partecipazione concorrenziale, il Collegio ri (...)

DICHIARAZIONE SERVIZI ANALOGHI -CORREZIONE O MODIFICAZIONE CON SOCCORSO ISTRUTTORIO - NON AMMESSO (83.9)

TAR CALABRIA CZ - SENTENZA

Obietta il controinteressato che i servizi dichiarati nella domanda di partecipazione -funzionali alla dimostrazione dei requisiti di capacità tecnica e professionale- sono del tutto analoghi per “dimensioni e caratteristiche tecniche” al servizio oggetto dell’affidamento, come richiesto dall’art. 7.3, lett. g) del disciplinare. Ciò in quanto l’amministrazione aggiudicatrice ha indicato per tal (...)

FATTURATO SPECIFICO IN SERVIZI ANALOGHI - VIGILANZA ARMATA - LIMITI DELL'ANALOGIA (83)

ANAC - DELIBERA

I servizi di guardiania, portierato e custodia non possono essere ritenuti analoghi ai servizi di vigilanza non armata. L'esclusione è conforme alla normativa di settore per mancata dimostrazione, da parte della mandante, dell'esecuzione di servizi analoghi a quelli oggetto di affidamento.La richiesta del requisito di capacità economica e finanziaria di un fatturato specifico med (...)

SERVIZI ANALOGHI - DEFINIZIONE E PARAMETRI (83)

ANAC - DELIBERA

Salvo espresse indicazioni della lex specialis di gara, al fine di dimostrare il requisito del servizio analogo prestato a favore di un Comune con una determinata popolazione, il dato numerico deve riferirsi, per elementari esigenze di certezza, ad un parametro certo, il quale, riferito alla popolazione di un ente locale, non può che essere quello del numero di abitanti residenti. Il concetto d (...)

AVVALIMENTO – ESECUZIONE SERVIZI ANALOGHI –ESECUZIONE DIRETTA AUSILIARIA – INTERPRETAZIONE LIMITATIVA (83)

TAR PUGLIA LE - SENTENZA

È assorbente rilevare come il requisito qui in contestazione, oggetto di avvalimento da parte del costituendo R.T.I. controinteressato, non possa essere qualificato come “esperienza professionale pertinente”, secondo la nozione accoltane dalla giurisprudenza amministrativa.È stato infatti condivisibilmente chiarito che “ad una piana lettura del divisato dato normativo è di tutta evidenza (...)

SERVIZI ANALOGHI – MEDESIMO SETTORE OGGETTO DI GARA - NON IMPLICA IDENTITA'

TAR PUGLIA BA - SENTENZA

Con un terzo motivo di ricorso, la ricorrente afferma che la A…. S.r.l. non disporrebbe dei requisiti minimi di partecipazione di carattere economico finanziario, in quanto le fatture presentate dalla predetta, relative ad attività di filtrazione e depurazione dell’aria e non dell’acqua, non riguarderebbero i “medesimi servizi” oggetto di gara e, conseguentemente, non servirebbero ad integrare (...)

SERVIZI ANALOGHI – IMPORTO VALUTAZIONE POSSESSO REQUISITO - VALORE COMPLESSIVO AL NETTO DEI RINNOVI E PROROGHE (35)

TAR MARCHE AN - SENTENZA

E’ evidente, pertanto, che il valore dell’appalto da prendere a riferimento ai fini della valutazione del possesso del requisito di capacità tecnica e professionale è quello di € 766.477,02, pari alla durata triennale e alle prestazioni che vengono effettivamente aggiudicate e commissionate con certezza all’operatore risultato aggiudicatario. Vanno quindi escluse, ai fini del calcolo del valore (...)

CONCETTO DI “SERVIZIO ANALOGO” - SIMILITUDINE TRA LE PRESTAZIONI RICHIESTE

ANAC - DELIBERA

Istanza presentata dalla ALI ASSISTENZA SCS - AMBITO PLUS SANLURI. Procedura negoziata tramite RDO sul portale Sardegna CAT per l'affidamento del servizio case management RDC nell'ambito PLUS SANLURI mediante il criterio del costo fisso - Periodo 2022/2025. Importo a base di gara euro: 538.886,95. Criterio di aggiudicazione: offerta economicamente più vantaggiosa. S.A.: Unione Comuni Ma (...)

FATTURATO SPECIFICO - SERVIZI ANALOGHI - DEVONO INTENDERSI QUELLI AFFERENTI IL MEDESIMO SETTORE IMPRENDITORIALE O PROFESSIONALE (83)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

La giurisprudenza ha precisato che, qualora il bando preveda come requisito di fatturato specifico lo svolgimento pregresso di servizi analoghi, tale nozione non è assimilata a quella di servizi identici, ma piuttosto, di servizi afferenti il medesimo settore imprenditoriale o professionale. La ratio sottesa a questa condizione si rinviene nel contemperamento tra l’esigenza di selezionare un im (...)

REQUISITO DEL FATTURATO PER RAPPORTI IDENTICI O ANALOGHI - VA PRESENTATO UN ELENCO DELLE PRINCIPALI FORNITURE O PRINCIPALI SERVIZI (86.5)

TAR LAZIO RM - SENTENZA

Quando –come nel caso di specie- il bando di gara prevede l'ammissione esclusivamente delle imprese che hanno prodotto negli anni precedenti un determinato fatturato non globale, ma specificamente attinente a rapporti identici o analoghi a quello da instaurare in esito al procedimento, la stazione appaltante non richiede un requisito di natura finanziaria (per la quale si provvede, ad esemp (...)

SERVIZI ANALOGHI - NON SOLO IDENTICI MA ANCHE SIMILI A QUELLI OGGETTO DI GARA (100)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

I Giudici, nella presente pronuncia, hanno ricordato che in tema di gare pubbliche, per servizi “analoghi” non deve intendersi servizi “identici”, come rilevato dal primo giudice, essendo necessario ricercare elementi di similitudine fra i diversi servizi considerati, che possono scaturire solo dal confronto tra le prestazioni oggetto dell’appalto da affidare e le prestazioni oggetto dei serviz (...)

Argomenti:

I SERVIZI ANALOGHI NON SONO DA INTENDERSI COME SERVIZI IDENTICI - CONSOLIDATA LA GIURISPRUDENZA SUL PUNTO

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Il fatturato specifico doveva essere dimostrato sulla base di servizi analoghi e non di servizi identici. Sul punto così si è espressa la consolidata giurisprudenza:“i concetti di 'servizi analoghi' e di 'forniture analoghe' vanno intesi 'non come identità ma come mera similitudine' tra le prestazioni richieste (Cons. Stato, n. 2953 del 2020; Cons. Stato n. 1608 (...)

REQUISITI SPECIALI DI PARTECIPAZIONE E SERVIZI ANALOGHI: DISCREZIONALITA' DELLA S.A. E CONSOLIDATA GIURISPRUDENZA IN MERITO

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

I requisiti speciali sono previsti dalla singola stazione appaltante nella lex specialis per garantire che, in considerazione dell’oggetto e del valore del contratto, siano ammessi al procedimento comparativo esclusivamente soggetti ‘affidabili’ poiché professionalmente, finanziariamente e tecnicamente qualificati per lo svolgimento della specifica prestazione (Cons (...)

CHIARIMENTO FUORVIANTE DELLA PA - OBBLIGO PER LA PA SANARE ERRORE COMMESSO DALL'OE IN GARA

ANAC - DELIBERA

Istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 220, comma 1 del decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36 presentata da SEA Costruzioni Srl – Gara telematica a procedura aperta per l’affidamento in appalto integrato della progettazione esecutiva ed esecuzione lavori di efficientamento energetico del palazzo comunale - Piazza Pasquale Festa Campanile - Melfi - Importo a base di (...)

COMPROVA REQUISITI - MODIFICA RISPETTO A QUANTO DICHIARATO IN GARA - NON AMMESSA

TAR PUGLIA BA - SENTENZA

Infondate infine anche le censure dedotte nel terzo motivo di ricorso, alla luce del principio di autoresponsabilità che grava sulle imprese partecipanti alle gare pubbliche e che ha condotto in modo univoco la giurisprudenza a negare il soccorso istruttorio per la comprova dei requisiti consapevolmente dichiarati dal concorrente (cfr., da ultimo, C.d.S., Sez. V, 12 febbraio 2024, n. 1372). Ed (...)

SERVIZI UGUALI E NON ANALOGHI: RICHIESTA VALIDA DELLA P.A. PURCHE' FATTA NEI LIMITI DELLA PROPORZIONALITA' E DELLA RAGIONEVOLEZZA

TAR LAZIO RM - SENTENZA

Il ricorso appare del tutto infondato con riferimento alle censure relative all’eccessiva gravosità dei requisiti di partecipazione di carattere economico finanziario e tecnico organizzativo, limitandosi la ricorrente a lamentare in modo generico uno sproporzionato innalzamento dei requisiti di partecipazione, ritenuti eccessivamente stringenti, senza dimostrare alc (...)

DIVIETO DI SOSPESIONE DELLA GARA IN PENDENZA DI CONTEZIOSO (I.3)

TAR LAZIO RM - SENTENZA

Chiaro tenore letterale dell’art. 1, c. 3, dell’allegato I.3 al codice, secondo cui «I termini di cui al comma 1, secondo periodo [cioè, ove sia utilizzato il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, 9 mesi per la procedura aperta], e al comma 2 decorrono dalla pubblicazione del bando di gara o dall'invio degli inviti a offrire, fino all'agg (...)

SOTTOSCRIZIONE DELL'OFFERTA TECNICA NELL'APPALTO INTEGRATO E ANALOGIA DEI SERVIZI PREGRESSI (100.11)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

"La legge non configura [...] per l’appalto integrato un meccanismo diverso da quello previsto in generale e ciò in quanto l’appalto integrato è 'caratterizzato dal fatto che l’oggetto negoziale è unico, nel senso che non vi è una doppia gara, una per la progettazione e un’altra per l’esecuzione dei lavori, poiché il contratto viene sottoscritto unicamente (...)

REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA NELL'APPALTO INTEGRATO: OCCORRE FORNIRE PROVA CERTA E QUANTIFICATA DELL'ATTIVITÀ DI PROGETTAZIONE SVOLTA (100)

TAR CAMPANIA NA - SENTENZA

In sede di gara per l’affidamento di appalto integrato, ai fini del possesso del requisito di capacità tecnica relativo a servizi di progettazione, non è sufficiente l'allegazione di precedenti contratti di esecuzione lavori ove l'attività progettuale sia stata marginale o non autonomamente quantificata sotto il profilo economico. L'onere probatorio circ (...)

NELLA VERIFICA DEI CONTRATTI ANALOGHI PREVALE IL RISULTATO SOSTANZIALE: SUFFICIENTE LA DOCUMENTAZIONE CONTABILE-BANCARIA

ANAC - PARERE

In sede di verifica dei requisiti di capacità tecnica e professionale, la carenza della sottoscrizione del contratto o della quietanza sulle fatture non legittima l’esclusione del concorrente qualora l’effettività dell’esecuzione della fornitura sia comprovata da documentazione bancaria (estratti conto) o accertata d’ufficio dalla stazione appaltante mediante interoperabilità delle banche dati (...)

IN SEDE DI COMPROVA DEI REQUISITI SPECIALI, IL "BUON ESITO" DI UNA FORNITURA PUÒ ESSERE VALIDAMENTE DIMOSTRATO ATTRAVERSO FATTURE QUIETANZATE (100)

TAR CAMPANIA SA - SENTENZA

In tema di appalti pubblici, la prova dell'esecuzione con buon esito di forniture analoghe è validamente fornita con la produzione di fatture e documenti bancari attestanti l'avvenuto pagamento del corrispettivo, qualora la lex specialis li preveda in alternativa ai certificati rilasciati dalle amministrazioni contraenti. È illegittima l'introduzione in (...)

REQUISITI DI ESECUZIONE, SERVIZI ANALOGHI E VIZI DI NOTIFICA PROCESSUALE

TAR SICILIA CT - SENTENZA

Rientra nell'ampia discrezionalità della stazione appaltante l'individuazione dei requisiti speciali di partecipazione, con il solo limite della pertinenza e proporzionalità rispetto all'oggetto dell'affidamento; ne consegue la piena legittimità della clausola del bando che consenta di dimostrare la capacità tecnica ed economica attraverso lo svolgim (...)

CONTRATTI ANALOGHI: RILEVANO ANCHE PRESTAZIONI ESEGUITE IN ADEMPIMENTO DI UN CONTRATTO IN CORSO DI ESECUZIONE (100.11)

ANAC - PARERE

Ai fini della dimostrazione del requisito di capacità tecnico-professionale, la locuzione «aver eseguito» contratti analoghi deve essere intesa nel senso di consentire la valorizzazione dell'esperienza maturata anche in contratti ancora in corso di esecuzione, a condizione che la quota di prestazione già resa sia di valore pari o superiore a quello richiesto dal bando. Nel caso di pregressi (...)

SERVIZI DI RISCOSSIONE E DI ACCERTAMENTO: LIMITI ALL’ANALOGIA E LEGITTIMITÀ DELL'AFFIDAMENTO CON LOTTO UNICO (100)

TAR CAMPANIA SA - SENTENZA

In tema di requisiti di capacità tecnica e professionale, la nozione di "servizi analoghi" non può essere estesa fino a ricomprendere prestazioni che, pur afferenti allo stesso ciclo gestionale, presentano una diversità ontologica rispetto all'oggetto dell'appalto; l'attività di riscossione coattiva, infatti, si distingue nettamente dalle fasi (...)

DISTINZIONE TRA BONIFICA E GESTIONE RIFIUTI NELLA NOZIONE DI "SERVIZIO ANALOGO" (100)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

La nozione di "servizi analoghi" deve essere intesa come comprensiva di prestazioni afferenti al medesimo settore imprenditoriale o professionale, ma non può essere estesa fino a ricomprendere attività che presentano una disciplina e modalità di espletamento radicalmente differenti. La gestione dei rifiuti e la demolizione edilizia, pur potendo far parte d (...)

LEGITTIMA L'EQUIPARAZIONE TRA SERVIZI IDENTICI E ANALOGHI PER FAVORIRE LA MASSIMA PARTECIPAZIONE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA, SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Sentenza

È legittima la clausola della lex specialis che richiede la dimostrazione della capacità tecnica mediante il riferimento allo svolgimento pregresso di servizi analoghi, intesi come prestazioni attinenti al medesimo settore professionale dell'appalto, in quanto espressione della discrezionalità della Pubblica Amministrazione volta a favorire la concorrenza. (...)

VALUTAZIONE DEI SERVIZI ANALOGHI TRA SIMILITUDINE FUNZIONALE E PRINCIPIO DEL RISULTATO (1.1)

T.A.R. SICILIA, CATANIA - Sentenza

In tema di requisiti di capacità tecnica, la stazione appaltante non può assimilare il concetto di servizi analoghi a quello di servizi identici, dovendo invece operare un confronto sostanziale tra le prestazioni oggetto di gara e le attività pregresse. Tale approccio, volto a garantire la massima partecipazione, trova fondamento nei principi di risultato e fiducia di cui agli artt. 1 e 2 del D.Lg (...)

SERVIZI ANALOGHI NON COINCIDONO CON SERVIZI IDENTICI NEI REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA (100.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA EMILIA ROMAGNA - Sentenza

In tema di requisiti di capacità tecnica, la richiesta di servizi analoghi non impone l'identità delle prestazioni, ma la loro similitudine funzionale. Il termine per impugnare decorre dalla conoscenza degli atti di gara, e l'istanza di accesso non dilaziona il termine se i vizi sono già percepibili dai verbali. (...)

Requisiti capacità tecnica: interpretazione letterale durata minima servizi pregressi analoghi

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - LECCE - Ordinanza

I requisiti di capacità tecnica e professionale che impongono l'esecuzione di servizi pregressi di una specifica durata minima non sono suscettibili di interpretazione cumulativa dei periodi se la lex specialis non lo prevede espressamente; la mancanza di tali requisiti ab initio impedisce l'attivazione del soccorso istruttorio, il quale è limitato alla sanatoria di carenze o irregolarità dei requ (...)

Chiarimenti della PA e divieto di modifica della lex specialis

T.A.R. SARDEGNA - Ordinanza

In sede di valutazione dei requisiti di capacità tecnico-professionale, l'ammissione di un operatore economico è legittima qualora lo stesso dimostri il possesso di servizi analoghi conformemente a quanto previsto dal bando di gara. Ai chiarimenti forniti dalla stazione appaltante non può essere attribuita una portata tale da modificare o restringere in modo surrettizio le previsioni della lex spe (...)

LEGITTIMO IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER CORREGGERE ERRORI MATERIALI SULLE QUOTE DI ESECUZIONE (101.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di gare pubbliche, l'errore materiale direttamente emendabile tramite soccorso istruttorio è quello che può essere rilevato immediatamente dal contesto dell'atto, consentendo di ricostruire l'univoca portata dell'impegno assunto dall'operatore economico; ne consegue che è legittima la rettifica di una quota di esecuzione indicata in modo discordante tra i vari documenti di gara qualora la (...)

LEGITTIMA L'AMMISSIONE PER SERVIZI ANALOGHI E IL SOCCORSO ISTRUTTORIO SU ERRORI DI CALCOLO (101.1)

T.A.R. LAZIO - Sentenza

In tema di requisiti di capacità tecnica, il concetto di servizi analoghi non può essere interpretato come identità di prestazioni, ma come mera similitudine, al fine di garantire la massima partecipazione alle gare. È legittimo il soccorso istruttorio volto a rettificare un errore materiale di calcolo nelle quote di esecuzione di un raggruppamento temporaneo, qualora l'effettivo impegno negoziale (...)

VALIDITÀ DELLA FIRMA DIGITALE PRIVA DI SEGNO GRAFICO E TASSATIVITÀ DELLE CAUSE DI ESCLUSIONE (10.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di gare telematiche, la validità della firma digitale dipende dall'effettiva apposizione della stessa sul file informatico e non dalla sua rappresentazione grafica. Inoltre, in virtù del principio di tassatività delle cause di esclusione, le prescrizioni contenute nella modulistica di gara non possono prevalere sulla lex specialis o sulla normativa primaria, dovendo essere interpretate com (...)

LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER CONTRATTI PREGRESSI PRIVI DI SIMILITUDINE FUNZIONALE CON L'APPALTO (100.11)

ANAC - PARERE

È legittima l'esclusione del concorrente che non raggiunge la soglia economica minima di contratti analoghi qualora le pregresse prestazioni documentate afferiscano a settori tecnici privi di afferenza funzionale con l'oggetto della commessa; il favor partecipationis impone di non richiedere l'identità delle prestazioni, ma non consente di estendere la nozione di analogia a lavoraz (...)

LEGITTIMA LA RICHIESTA DI UN SINGOLO SERVIZIO ANALOGO SVOLTO IN GRANDI SCALI (100.11)

ANAC - PARERE

La clausola della lex specialis che subordina la partecipazione alla gara alla pregressa esecuzione di «almeno un servizio analogo» presso infrastrutture caratterizzate da una specifica soglia dimensionale di passeggeri individua un requisito di punta non frazionabile, che esclude l'ammissibilità del cumulo tra più soggetti in caso di avvalimento plurimo. Ai fini della valutazione dell' (...)

DIVIETO DI DUPLICAZIONE DEL REQUISITO TRAMITE AVVALIMENTO INTERNO NEL RAGGRUPPAMENTO ORIZZONTALE (89.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È illegittimo l'avvalimento interno nell'ambito di un raggruppamento temporaneo di imprese di tipo orizzontale qualora il requisito di capacità tecnica, richiesto dal disciplinare sia alla mandataria che alla mandante, venga prestato dalla prima alla seconda senza un effettivo e autonomo trasferimento di risorse, determinando una duplicazione non consentita del requisito stesso. Parimenti, i servi (...)

REQUISITI DI PARITÀ DI GENERE E GIOVANE PROFESSIONISTA NEI RAGGRUPPAMENTI (108.7)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di appalti di servizi tecnici, il punteggio premiale per la certificazione della parità di genere deve essere riconosciuto al raggruppamento temporaneo qualora tutte le componenti aventi natura di persona giuridica ne siano in possesso, restandone escluso il professionista persona fisica la cui natura individuale è ontologicamente incompatibile con una certificazione basata su modelli orga (...)

AMMESSA LA COMPROVA DI SERVIZI ANALOGHI MEDIANTE DOCUMENTAZIONE INTEGRATIVA IN SEDE DI VERIFICA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di requisiti di partecipazione alle gare d'appalto, la nozione di servizio analogo deve essere intesa non come identità, ma come similitudine tra le prestazioni, al fine di garantire la massima apertura del mercato. È legittimo l'operato della stazione appaltante che, a fronte di una dichiarazione sintetica nel DGUE, richieda e valuti in sede di verifica gli attestati di regolare esecuzion (...)

L'IDENTITÀ DEI PUNTEGGI TRA COMMISSARI NON COSTITUISCE SINTOMO DI CONDIZIONAMENTO DELLA VALUTAZIONE TECNICA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In una gara d'appalto da aggiudicarsi con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, l'identità delle valutazioni espresse dai singoli commissari non costituisce, in assenza di altri indizi concordanti, prova di condizionamento o di mancata ponderazione autonoma, in quanto il carattere collegiale dell'organo ammette che i giudizi possano convergere a seguito di un confronto interno, (...)

EQUIVALENZA TRA CATEGORIE DI OPERE E LEGITTIMA OMISSIONE DI SUB-CRITERI DI VALUTAZIONE (95.8)

CONS. STATO - Sentenza

In tema di gare d'appalto, la preventiva obbligatoria individuazione nella lex specialis di sub-criteri di valutazione non è prevista come doverosa, costituendo una mera facoltà della Stazione Appaltante quando i criteri fissati consentano comunque una valutazione ragionevole. Parimenti, la prova dei requisiti professionali può essere fornita tramite servizi analoghi, dovendosi intendere l'analogi (...)

SPECIFICHE TECNICHE NEI SERVIZI VINCOLANO IL RISULTATO NON LE MODALITA' (79.1)

CONS. STATO - Sentenza

In tema di appalti di servizi, le prescrizioni del capitolato relative alla strumentazione tecnica devono essere interpretate alla luce del principio del risultato e dell'equivalenza; pertanto, se l'offerta è comunque capace di conseguire il fine ultimo dell'affidamento, la divergenza dalle modalità esecutive meramente descritte o 'indicative' non costituisce causa di esclusione, dovendosi privile (...)

LA NOZIONE DI ANALOGIA NEI REQUISITI DI PARTECIPAZIONE NON COINCIDE CON L'IDENTITÀ DELLE PRESTAZIONI

CONS. STATO - Sentenza

In tema di requisiti di capacità tecnica, la nozione di 'servizi analoghi' non deve essere interpretata come 'identità di servizi', bensì come afferenza al medesimo settore imprenditoriale o professionale. Sotto il profilo processuale, le contestazioni relative alla veridicità della comprova dei requisiti intervenuta successivamente all'aggiudicazione non possono essere fatte valere tramite impugn (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO PER REVOCAZIONE VOLTO AL RIESAME DELLE VALUTAZIONI ISTRUTTORIE

CONS. STATO - Sentenza

Ai fini della revocazione delle sentenze del Consiglio di Stato, l’errore di fatto deve consistere in una svista percettiva materiale immediatamente e obiettivamente rilevabile che abbia indotto il giudice a supporre l’esistenza o l’inesistenza di un fatto la cui verità sia incontrastabilmente esclusa o stabilita dagli atti. Non integra tale vizio l'omessa o errata valutazione del contenuto dei ca (...)

IL VINCOLO DELL'AUTOVINCOLO NELLA DEFINIZIONE DEI SERVIZI ANALOGHI PER L'AFFIDAMENTO DI SERVIZI RSA (100.1)

CONS. STATO - Sentenza

Nelle gare per l'affidamento di servizi sanitari complessi, è illegittima l'ammissione di un concorrente che vanti referenze maturate presso strutture socio-assistenziali a bassa intensità (quali Case di Riposo o RSSA) qualora il bando limiti l'analogia a strutture con standard clinici superiori (RSA, Hospice). Il principio di autovincolo impone il rigido rispetto dei requisiti tecnici definiti pe (...)

OBBLIGO DI SOCCORSO ISTRUTTORIO E SANATORIA PROCESSUALE PER REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA (101.1)

CONS. STATO - Sentenza

In base all'art. 101 del D.Lgs. 36/2023, il soccorso istruttorio ha portata obbligatoria e consente di sanare omissioni o irregolarità del DGUE, inclusa la mancata dichiarazione di requisiti di capacità speciale, a condizione che gli stessi fossero posseduti al momento della scadenza dell'offerta. Laddove la stazione appaltante non attivi il soccorso procedimentale, è legittimo il soccorso istrutt (...)

AMPIEZZA DEL CONCETTO DI SERVIZIO ANALOGO E APERTURA ALLA CONCORRENZA (100.11)

T.A.R. LAZIO - Sentenza

Il requisito di capacità tecnica basato sullo svolgimento di servizi analoghi deve essere interpretato in senso non formalistico, ricomprendendo tutte le attività che appartengono allo stesso settore merceologico e funzionale della gara, per evitare restrizioni della concorrenza. Qualora la lex specialis presenti formulazioni incerte sul computo temporale dei requisiti, deve essere privilegiata l' (...)

REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA E NOZIONE DI SERVIZI ANALOGHI NEGLI APPALTI (100.11)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

È legittima l'esclusione del concorrente che non dimostri il possesso dei requisiti di capacità tecnica mediante servizi analoghi a quelli forestali richiesti, laddove le esperienze pregresse riguardino esclusivamente la manutenzione del verde urbano o opere di ingegneria naturalistica, attesa la diversità ontologica tra le prestazioni e l'ampia discrezionalità della stazione appaltante nel defini (...)

IDENTIFICAZIONE SERVIZI ANALOGHI TRAMITE CODICE CPV E ANALOGIA SOSTANZIALE (100.11)

T.A.R. CAMPANIA - Sentenza

In tema di requisiti di capacità tecnica, la nozione di servizi analoghi non deve essere intesa come identità assoluta, ma richiede una similitudine che assicuri l'affidabilità professionale del concorrente rispetto alle prestazioni messe a gara; ne consegue che prestazioni certificate come lavori (categorie SOA) non possono soddisfare il requisito di servizi analoghi se l'attività richiesta non p (...)

OBBLIGO DI VERIFICA DELL'ANOMALIA IN PRESENZA DI INDICI DI INSOSTENIBILITÀ ECONOMICA DELL'OFFERTA (110.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

Sussiste il potere-dovere della stazione appaltante di procedere alla verifica di anomalia dell'offerta ogniqualvolta ricorrano indici sufficientemente specifici che facciano dubitare della sostenibilità del contratto. Tale obbligo si configura anche nel vigore del nuovo Codice dei Contratti Pubblici quando, nonostante il rispetto formale dei minimi salariali, il ribasso complessivo sia tale da er (...)

DIVIETO DI SOCCORSO ISTRUTTORIO PER MODIFICHE SOSTANZIALI AI REQUISITI ESPERIENZIALI (101.1)

CONS. STATO - Sentenza

È inammissibile il ricorso al soccorso istruttorio per consentire al concorrente di modificare l'elenco dei servizi analoghi dichiarati in sede di gara, poiché la scelta di spendere determinati requisiti professionali costituisce un atto negoziale e non una mera dichiarazione di scienza; pertanto, la rettifica post-terminem di tali dichiarazioni si risolverebbe in una modifica sostanziale della do (...)

NECESSARIA DIMOSTRAZIONE REQUISITI TECNICI PER TUTTE LE PRESTAZIONI OGGETTO DI CONCESSIONE (83.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

È legittima l'esclusione dell'operatore economico che non dimostra il possesso dei requisiti di capacità tecnico-organizzativa per tutte le attività costituenti l'oggetto dell'appalto. Un servizio può considerarsi 'analogo' a quello posto in gara solo se rientra nel medesimo settore imprenditoriale o professionale, garantendo che il concorrente abbia maturato la necessaria competenza specifica per (...)

NON SUSSISTE ANALOGIA TRA RIMOZIONE RIFIUTI E BONIFICA AI FINI DEI REQUISITI TECNICI (100.11)

CONS. STATO - Sentenza

Ai fini della dimostrazione del requisito di capacità tecnico-professionale relativo all'esecuzione di servizi analoghi di bonifica, non sono computabili le prestazioni di mera demolizione e rimozione rifiuti eseguite in siti per i quali sia stata accertata la non necessità di interventi di bonifica. Tali attività, pur svolte in ambito ambientale, hanno disciplina e modalità concrete di espletamen (...)

DIMOSTRAZIONE DEI REQUISITI TECNICI TRAMITE SERVIZI DI PROGETTAZIONE REALMENTE ANALOGHI (100.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

È illegittima l'aggiudicazione in favore di un operatore economico che non dimostri il possesso dei requisiti speciali previsti dal disciplinare tramite due distinti contratti analoghi di progettazione, qualora i servizi documentati risultino di importo insufficiente o si limitino a varianti tecniche in corso d'opera prive di autonomia contrattuale e di un corrispettivo specificamente imputabile a (...)

VALUTAZIONE DEI SERVIZI ANALOGHI NELLA GESTIONE INTEGRATA DI RESIDENZE SANITARIE ASSISTITE (100.1)

TAR CAMPANIA - Sentenza

È legittima l'esclusione dell'operatore economico che non dimostri il possesso del requisito di capacità tecnica relativo allo svolgimento di servizi analoghi qualora le esperienze pregresse, pur inerenti al medesimo settore sanitario, non comprendano la gestione globale e residenziale di strutture assistenziali complesse richiesta dalla lex specialis. L'analogia deve essere valutata tenendo conto (...)

LEGITTIMA LA QUALIFICAZIONE DEL RAGGRUPPAMENTO MISTO E IL REQUISITO DELLA MANDATARIA (83.8)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

È legittima la partecipazione di un raggruppamento temporaneo di tipo misto laddove la mandataria possieda requisiti non inferiori al 40%, in quanto l'art. 83, comma 8, del D.Lgs. 50/2016 deve essere interpretato in conformità alla Direttiva 2014/24/UE, la quale osta a normative nazionali che impongano obblighi quantitativi rigidi alla sola mandataria, a scapito del principio di massima partecipaz (...)

IL GIOVANE PROFESSIONISTA PUÒ SVOLGERE RUOLI DI SUPPORTO NEI SERVIZI DI PROGETTAZIONE (10.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

In tema di appalti integrati, la clausola del bando che impone la presenza di un giovane professionista abilitato da meno di cinque anni deve essere interpretata nel senso che il suo contributo può limitarsi al supporto progettuale, non essendo necessaria l'assunzione di ruoli di progettazione esclusiva. Inoltre, il concetto di servizi analoghi non implica l'identità della prestazione ma la simili (...)

NOZIONE DI SERVIZI ANALOGHI E LEGITTIMITA' DEL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER ERRORE MATERIALE (101.1)

CONS. STATO - Sentenza

Ai fini della valutazione dell'offerta tecnica, la nozione di servizi analoghi deve essere intesa non come identità ma come similitudine tra le prestazioni premesse e quelle richieste, rientrando nel merito dell'ampia discrezionalità tecnica della Commissione. Una discrasia nelle quote di esecuzione tra DGUE e impegno costitutivo del RTI, se palesemente riconducibile a errore materiale desumibile (...)

NOZIONE DI SERVIZI ANALOGHI E DISCREZIONALITÀ TECNICA DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE

CONS. STATO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la valutazione della stazione appaltante sulla pertinenza ed omogeneità dei servizi analoghi dichiarati dai concorrenti costituisce espressione di discrezionalità tecnica, non sindacabile nel merito se non per vizi di illogicità o errore macroscopico. È inoltre legittimo il soccorso istruttorio finalizzato alla rettifica di errori materiali incidenti sulle quote di ese (...)

L'ILLUMINAZIONE VOTIVA NON COMPROVA L'ANALOGIA CON LA GESTIONE INTEGRALE DEI SERVIZI CIMITERIALI (100.1)

CONS. STATO - Sentenza

In sede di gara per l'affidamento della gestione completa di servizi cimiteriali, non può ritenersi soddisfatto il requisito di capacità tecnica relativo allo svolgimento di servizi analoghi qualora il concorrente comprovi esclusivamente esperienze pregresse nella manutenzione di impianti di illuminazione votiva. Tali prestazioni, avendo natura accessoria e marginale, non sono idonee a garantire l (...)

IL PRINCIPIO DEL FAVOR PARTICIPATIONIS NELLA VALUTAZIONE DEI SERVIZI SOCIO-EDUCATIVI ANALOGHI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

I servizi di educativa territoriale che integrano percorsi di sostegno alla genitorialità e coinvolgimento attivo delle famiglie devono essere considerati analoghi ai servizi per i Poli Territoriali per le Famiglie, sussistendo l'identità di finalità socio-educativa e di destinatari, con conseguente illegittimità dell'esclusione dell'operatore basata su una distinzione meramente nominalistica dell (...)

NOZIONE DI SERVIZIO ANALOGO E VALUTAZIONE DEI REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA (100.11)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

In tema di requisiti di capacità tecnica, la stazione appaltante non può escludere un concorrente per non aver svolto tutte le singole attività previste dall'appalto se il bando richiede 'servizi analoghi', dovendo limitarsi a verificare la comunanza del settore imprenditoriale di appartenenza; una diversa interpretazione violerebbe il principio del favor participationis e la ratio della selezione (...)

L'ANALOGIA NEI SERVIZI DI PUNTA SI VALUTA SULLA COMPLESSITA' TECNICA E NON SULL'IDENTITA' (100.11)

CONS. STATO - Sentenza

In tema di requisiti di capacità tecnica per servizi di ingegneria, l'analogia tra i servizi deve essere valutata considerando le prestazioni concretamente rese e il settore di appartenenza, senza pretendere l'identità tra il servizio pregresso e quello da affidare; l'interpretazione della lex specialis deve favorire la massima partecipazione, evitando soluzioni restrittive che creino riserve a fa (...)

LEGITTIMA L'INDICAZIONE DI CCNL DIVERSI E LA NOZIONE SOSTANZIALE DI SERVIZI ANALOGHI (11.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

Ai sensi del Codice dei Contratti Pubblici, la verifica di equivalenza del CCNL è un sub-procedimento tecnico-discrezionale riservato alla fase di aggiudicazione; pertanto, la difformità tra il contratto indicato nella lex specialis e quello dichiarato dal concorrente non produce l'invalidità dell'offerta, né impedisce l'accesso alla gara, fermo restando l'obbligo della stazione appaltante di acce (...)

LEGITTIMI I REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA BASATI SULLA DURATA MINIMA DEI SERVIZI ANALOGHI (100.11)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - LECCE - Sentenza

È legittima l'esclusione del concorrente che non dimostri il possesso di servizi analoghi di durata minima triennale se espressamente richiesti dal disciplinare per garantire la solidità professionale; il soccorso istruttorio è inammissibile per i requisiti speciali di capacità tecnica, i quali devono sussistere al momento della domanda di partecipazione per non alterare la par condicio. (...)

L'OMESSA INDICAZIONE DELLE MODALITÀ DI RIASSORBIMENTO DEL PERSONALE È SOGGETTA A SOCCORSO ISTRUTTORIO (102.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - NAPOLI - Sentenza

In tema di appalti pubblici di servizi, la mancata presentazione del progetto di riassorbimento del personale o l'omessa indicazione delle modalità di assolvimento della clausola sociale non comportano l'esclusione automatica del concorrente, qualora il disciplinare non sanzioni espressamente tale mancanza con la decadenza. Tale carenza informativa, non incidendo sulla sostanza dell'offerta, è sus (...)

LEGITTIMA LA COMPROVA INTEGRALE DEL REQUISITO DI ESPERIENZA PREGRESSA NEGLI APPALTI DI SERVIZI (68.11)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Sentenza

In tema di requisiti di capacità tecnico-professionale negli appalti di servizi, la regola della corrispondenza tra qualificazione e quota di esecuzione (art. 68 D.Lgs. 36/2023) non trova applicazione automatica qualora la lex specialis non preveda espressamente un riparto pro quota per la dimostrazione dell'esperienza pregressa. La Stazione Appaltante può legittimamente accertare la capacità dell (...)

INAPPLICABILITÀ AUTOMATICA DELLA CORRISPONDENZA TRA QUALIFICAZIONE E QUOTA DI ESECUZIONE NEI SERVIZI (68.11)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Sentenza

In tema di raggruppamenti temporanei di imprese e requisiti di capacità tecnico-professionale, la disciplina del Codice dei contratti pubblici non impone un calcolo pro-quota dell'esperienza pregressa se il disciplinare richiede il possesso del requisito nel complesso del raggruppamento. La verifica dell'idoneità tecnica mira ad accertare la capacità complessiva dell'operatore di gestire commesse (...)

AMMISSIBILE IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER CHIARIRE IL TRIENNIO DEI REQUISITI TECNICI IN CASO DI CLAUSOLE AMBIGUE (101.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

È legittimo il ricorso al soccorso istruttorio sanante per consentire all'operatore economico di integrare la prova del possesso dei requisiti di capacità tecnica qualora la lex specialis contenga clausole ambigue sulla finestra temporale di riferimento. L'analogia tra i servizi di vigilanza armata e quelli di portierato è predicabile in ragione della comune finalità di controllo e presidio degli (...)

NOZIONE DI SERVIZI ANALOGHI E REQUISITI WHITE LIST NEL SUBAPPALTO (100.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - NAPOLI - Sentenza

Nelle procedure di affidamento di servizi, la richiesta di servizi analoghi non impone l'esecuzione di prestazioni identiche a quelle dell'appalto, essendo sufficiente il possesso di esperienze pregresse in settori simili o correlati. L'obbligo di iscrizione nelle liste prefettizie antimafia (white list) per le attività maggiormente esposte a rischio infiltrazione, qualora tali prestazioni siano o (...)

NATURA ASTRATTA DELL'IDONEITA' PROFESSIONALE E VALUTAZIONE DEI SERVIZI ANALOGHI (100.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Sentenza

Ai sensi dell'art. 100 del D.Lgs. 36/2023, l'iscrizione nel registro delle imprese per attività 'pertinenti' all'appalto non impone la coincidenza assoluta tra l'oggetto sociale e il servizio messo a gara, fungendo da requisito di idoneità astratta. La stazione appaltante può legittimamente accertare il requisito della capacità tecnica attingendo ai servizi analoghi dichiarati dall'operatore econo (...)

IL CONCETTO DI SERVIZIO ANALOGO PRESCINDE DALLA NATURA DELL'ENTE DESTINATARIO DELLA PRESTAZIONE (100.11)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

Nelle gare pubbliche, la clausola della lex specialis che richiede il pregresso svolgimento di servizi analoghi va interpretata in conformità al principio del favor partecipationis e ai criteri di ermeneutica contrattuale. Ne consegue che la stazione appaltante non può escludere un concorrente per il solo fatto che il servizio analogato sia stato reso in favore di un ente di natura diversa (es. Pr (...)

NOZIONE DI SERVIZI ANALOGHI E LIMITI ALLA TUTELA DEL SEGRETO TECNICO (80.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

Ai fini della dimostrazione dei requisiti di capacità tecnica e professionale, la nozione di servizio analogo deve essere intesa non come identità, ma come similitudine tra le prestazioni pregresse e quelle oggetto di gara, privilegiando il confronto tra le attività concrete svolte piuttosto che la mera qualificazione contrattuale. (...)

DIVIETO DI MODIFICA DELLA LEX SPECIALIS MEDIANTE CHIARIMENTI DELLA STAZIONE APPALTANTE

CONS. STATO - Sentenza

I chiarimenti della Stazione Appaltante sono ammissibili solo se volti a rendere chiaro e comprensibile il significato di una disposizione del bando, senza poterne alterare la sostanza o il tenore letterale; l'utilizzo dell'avverbio 'almeno' nella lex specialis per definire una caratteristica tecnica fissa un limite minimo, rendendo illegittima l'interpretazione che pretenda di trasformarlo in un (...)

INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE DELLA LEX SPECIALIS SE L'OMESSA PREVISIONE PREMIALE NON LEDE L'OPERATORE (108.7)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la clausola che impone la dimostrazione di un fatturato per servizi analoghi non va interpretata nel senso di un'identità perfetta tra le prestazioni, essendo sufficiente che il servizio pregresso appartenga allo stesso settore imprenditoriale e richieda competenze tecnico-organizzative simili. Le certificazioni di corretta esecuzione rilasciate dalla stazione appaltan (...)

DISCREZIONALITA' DELLA PA NELLA DEFINIZIONE DI REQUISITI DI CAPACITA' TECNICA PROPORZIONATI (100.11)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Sentenza

È legittima la fissazione di requisiti di capacità tecnica parametrati allo svolgimento di servizi analoghi presso comuni con popolazione superiore a 100.000 abitanti qualora l'appalto in gara riguardi un unico servizio integrato per un ambito territoriale di dimensioni complessivamente maggiori, in quanto funzionale a garantire un'adeguata capacità organizzativa dell'operatore economico. (...)

VALIDITÀ DELLA QUALIFICAZIONE CONSORTILE E DISCREZIONALITÀ SULLE VIOLAZIONI FISCALI NON DEFINITIVE (80.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

Nelle gare d'appalto regolate dal D.Lgs. 50/2016, le violazioni tributarie non definitivamente accertate non comportano l'esclusione automatica del concorrente, ma attribuiscono alla stazione appaltante un potere discrezionale di valutazione sulla gravità dell'inadempimento e sulla conseguente inaffidabilità dell'operatore, da esercitarsi considerando l'incidenza economica del debito fiscale rispe (...)

LEGITTIMA L'INTERPRETAZIONE ESTENSIVA DEI SERVIZI ANALOGHI PER FAVORIRE LA MASSIMA PARTECIPAZIONE

CONS. STATO - Sentenza

Nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, l'interpretazione dei 'servizi analoghi' deve essere condotta secondo criteri di ragionevolezza e proporzionalità, escludendo soluzioni eccessivamente restrittive che limitino la concorrenza. La dimostrazione del requisito di capacità tecnica non richiede la perfetta identità strutturale tra le forniture pregresse e quelle oggetto di gara, esse (...)

LEGITTIMI I REQUISITI ESPERIENZIALI SPECIFICI PER SERVIZI ANTINCENDIO IN AMBITO SANITARIO (100.11)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA, CATANIA - Sentenza

La stazione appaltante può legittimamente richiedere, quale requisito di capacità tecnico-professionale, una pregressa esperienza maturata specificamente nel settore sanitario qualora le caratteristiche del servizio e il relativo rischio incendio siano connotati da peculiarità tecniche e operative non rinvenibili in altri ambiti, rispettando così i criteri di proporzionalità e pertinenza rispetto (...)

DISCREZIONALITÀ DELLA P.A. NELLA VALUTAZIONE DELLE OMISSIONI DICHIARATIVE E NOZIONE DI SERVIZI ANALOGHI (80.5)

CONS. STATO - Sentenza

In tema di gravi illeciti professionali, l'omessa dichiarazione di fatti potenzialmente rilevanti non configura un'autonoma causa di esclusione per falso documentale, bensì un'omissione che la Stazione Appaltante deve valutare discrezionalmente per verificare l'affidabilità del concorrente; inoltre, ai fini della qualificazione tecnica, la nozione di servizi analoghi non deve essere intesa come id (...)

LEGITTIMA L'ATTIVAZIONE DEL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER ACCERTARE L'INERZIA DELL'ISCRIZIONE CAMERALE RISPETTO ALL'APPALTO (83.9)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - LECCE - Sentenza

Ai fini della partecipazione a una gara d'appalto, l'attività indicata nell'iscrizione camerale deve essere valutata dalla Stazione Appaltante in termini di inerzia complessiva rispetto all'oggetto della procedura, non essendo necessaria una coincidenza speculare tra l'oggetto sociale e le specifiche prestazioni contrattuali. È inoltre legittimo il ricorso al soccorso istruttorio per consentire al (...)

VALIDITÀ DELLA CERTIFICAZIONE DEL COMMITTENTE PRIVATO PER COMPROVA SERVIZI ANALOGHI (100.11)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

Ai fini della dimostrazione dei requisiti di capacità tecnica e professionale, la nozione di 'servizio analogo' non richiede l'identità tra il servizio prestato e quello da affidare, ma una mera similitudine tra le prestazioni che consenta di formulare un giudizio positivo sull'affidabilità dell'operatore economico. Qualora la lex specialis consenta la comprova mediante certificazione del committe (...)

PREVALE IL RISULTATO SOSTANZIALE NELLA DIMOSTRAZIONE DEI SERVIZI ANALOGHI (1.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - LECCE - Sentenza

In forza del principio del risultato, l'interpretazione dei requisiti di capacità tecnica deve privilegiare la sostanza dell'esperienza maturata rispetto a formalismi legati alla natura giuridica del contratto o del committente. È legittimo considerare nel computo dei servizi analoghi le prestazioni eseguite a favore della collettività e di beni pubblici (strade), anche se remunerate da privati, e (...)

FAVOR PARTICIPATIONIS E REQUISITI DEL PROGETTISTA TRAMITE SERVIZI ANALOGHI (100.11)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - CATANIA - Sentenza

È illegittima l'esclusione di un operatore economico fondata sulla carenza di esperienza specifica in impianti sportivi del progettista quando la lex specialis consente di comprovare i requisiti mediante attività svolte per opere analoghe di pari complessità tecnica; in caso di ambiguità del bando, deve prevalere l'interpretazione conforme al principio del favor participationis che salvaguardi l'i (...)

NOZIONE AMPIA DI SERVIZI ANALOGHI PER FAVORIRE LA MASSIMA PARTECIPAZIONE ALLE GARE (100.11)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'UMBRIA - Sentenza

In tema di requisiti di partecipazione, la clausola del bando che richiede lo svolgimento di servizi analoghi mira all'apertura del mercato e deve essere interpretata secondo criteri di ragionevolezza e proporzionalità; ne consegue che le esperienze pregresse utili a dimostrare la capacità tecnica non devono essere identiche alle prestazioni dell'appalto in gara, essendo sufficiente che sussista u (...)

ANALOGIA E NON IDENTITA' NEI REQUISITI DI QUALIFICAZIONE TECNICA

TAR PIEMONTE - Sentenza

I requisiti di qualificazione tecnica per servizi ad alta tecnologia devono essere letti alla luce del principio di analogia e non di identità, sicché la prescrizione di gara deve ritenersi soddisfatta qualora l'operatore economico dimostri di aver svolto un servizio funzionalmente sovrapponibile a quello richiesto, senza che l'eventuale supporto di canali di vendita tradizionali possa escludere i (...)

REQUISITI DI CAPACITA TECNICA E DIVIETO DI SOCCORSO ISTRUTTORIO SUL POSSESSO (101.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - LECCE - Ordinanza

Il soccorso istruttorio è esperibile esclusivamente per emendare carenze o irregolarità riguardanti l'allegazione dei requisiti di ordine generale, mentre non può essere invocato per colmare il mancato possesso ab initio dei requisiti di ordine speciale (economico-tecnici), poiché questi ultimi definiscono la capacità dell'operatore di eseguire le prestazioni oggetto dell'appalto. (...)

VALIDA LA GESTIONE IN PROPRIO PER COMPROVARE LA CAPACITA' TECNICA (100.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

È illegittima l'esclusione di un concorrente che dimostri il requisito di capacità tecnico-professionale mediante la gestione in proprio di una struttura autorizzata e accreditata, anche se la lex specialis richiede l'esecuzione di prestazioni analoghe rese mediante contratti di affidamento da enti pubblici o privati, attesa l'identità del servizio svolto e l'esigenza di massima partecipazione all (...)

NOZIONE DI SERVIZI ANALOGHI NELLA GESTIONE TRIBUTARIA E LEGITTIMITÀ DEL LOTTO UNICO (58.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA, SEZIONE STACCATA DI SALERNO - Sentenza

In una procedura per l'affidamento dei servizi di gestione tributaria, la nozione di 'servizi analoghi' presuppone lo svolgimento di attività tecnicamente comparabili; pertanto, l'esperienza maturata nella sola riscossione coattiva di sanzioni amministrative non soddisfa il requisito di capacità tecnica qualora l'appalto includa le fasi di liquidazione e accertamento tributario. La stazione appalt (...)

REQUISITO DI CAPACIT PROFESSIONALE: INTERPRETAZIONE DELLA CLAUSOLA 'ALMENO DUE SERVIZI ANALOGHI' (83.1)

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Sentenza

Nelle gare d'appalto, la clausola del bando che richiede lo svolgimento di 'almeno due servizi analoghi' per un importo complessivo minimo deve essere interpretata nel senso che l'operatore economico tenuto a presentare una pluralit di contratti (minimo due) la cui somma raggiunga il valore richiesto, senza che sia necessario che ciascuno di essi o una parte di essi copra singolarmente una dete (...)

ONERE DI PROVA DEI REQUISITI DI PUNTA E RUOLO DEL BIM MANAGER (100.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LIGURIA - Sentenza

È legittima l'esclusione dell'operatore economico che non fornisca gli elementi necessari per isolare e quantificare l'importo dei servizi analoghi svolti, impedendo alla stazione appaltante di verificare il rispetto delle soglie dimensionali previste dal bando. Tale onere probatorio non è derogabile neppure in presenza del principio di massima partecipazione. Inoltre, qualora un professionista si (...)

ILLEGITTIMA LA VALUTAZIONE DELL'ESPERIENZA PROFESSIONALE LIMITATA DAL CODICE ATECO DEL DATORE DI LAVORO (1.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'EMILIA ROMAGNA, SEZIONE STACCATA DI PARMA - Sentenza

In tema di valutazione dell'offerta tecnica, il richiamo operato dalla Commissione di gara al codice ATECO del datore di lavoro per negare il punteggio esperienziale è illegittimo se introduce un limite non previsto dalla lex specialis. La nozione di servizio analogo deve essere intesa come mera similitudine tra le prestazioni richieste e quelle svolte, dovendosi ritenere affini le attività di pre (...)

INTERPRETAZIONE ESTENSIVA DEI REQUISITI DI CAPACITA' TECNICA E PRINCIPIO DI ACCESSO AL MERCATO (3.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'UMBRIA - Ordinanza

Il requisito dell'esecuzione di servizi analoghi deve essere letto in coerenza con il principio dell'accesso al mercato di cui all'art. 3 del D.Lgs. 36/2023; esso include prestazioni che, pur non consistendo nell'integrale realizzazione dell'oggetto della commessa, siano ad esso funzionalmente attinenti, garantendo così la massima partecipazione degli operatori economici idonei. (...)

SOSPENSIONE DELL'AGGIUDICAZIONE PER MANCATA DIMOSTRAZIONE DEI REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Ordinanza

È meritevole di accoglimento l'istanza cautelare di sospensione dell'aggiudicazione definitiva qualora, a una prima analisi, emerga l'inosservanza delle prescrizioni del bando di gara relative al possesso dei requisiti di capacità tecnica, come l'esecuzione di servizi analoghi di importo predefinito, al fine di prevenire l'esecuzione del contratto da parte di un soggetto privo dei titoli richiesti (...)

LEGITTIMO IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PROCESSUALE PER LA COMPROVA DI REQUISITI POSSEDUTI EX ANTE (101.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA, SEZIONE STACCATA DI SALERNO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, il soccorso istruttorio processuale è consentito per supplire alla mancata attivazione del soccorso istruttorio da parte della Stazione Appaltante in sede procedimentale, permettendo al concorrente di dimostrare, anche direttamente dinanzi al Giudice, il possesso ex ante di requisiti di capacità tecnica, purché ciò non comporti la produzione di elementi tecnici nuovi o (...)

NECESSARIA CLAUSOLA ESPRESSA PER L'ANALOGIA TRA SERVIZI DI SUPPORTO E GESTIONE IN CONCESSIONE (165.1)

CONS. STATO - Sentenza

Nelle procedure di gara per l'affidamento in concessione dei servizi di riscossione tributaria, l'esperienza professionale maturata in attività di mero supporto alla gestione (appalto di servizi) non è equiparabile alla gestione diretta (concessione) ai fini del possesso dei requisiti di capacità tecnica, salvo che la legge di gara non preveda espressamente tale analogia, stante l'insussistenza de (...)

IL REQUISITO DI UN SINGOLO SERVIZIO ANALOGO PRECLUDE IL CUMULO FRAZIONATO (100.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

In presenza di una clausola della lex specialis che richiede l'esecuzione di un singolo servizio analogo di dimensioni minime predefinite, il requisito non può essere soddisfatto mediante il cumulo delle esperienze maturate dalle singole imprese componenti il raggruppamento temporaneo, prevalendo il dato letterale che identifica la necessità di una specifica affidabilità tecnica non frazionabile. (...)

IDENTITÀ SOSTANZIALE DELLE PRESTAZIONI E SOCCORRIBILITÀ DEI REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA (83.9)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - SEZIONE STACCATA DI LATINA - Sentenza

È illegittima l'esclusione di un concorrente fondata sulla mera differenza di qualificazione formale (lavori rispetto a servizi) di prestazioni pregresse analoghe, qualora il contenuto intrinseco delle attività svolte coincida con quello richiesto dalla lex specialis. I requisiti di capacità tecnica e professionale sono suscettibili di soccorso istruttorio ai sensi dell'art. 83, comma 9, del D.Lgs (...)

DISTINZIONE TRA SERVIZI ANALOGHI E SERVIZI IDENTICI NEI REQUISITI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Sentenza

Nelle procedure di affidamento di servizi sociali, la clausola del disciplinare che richiede il possesso di esperienze pregresse in servizi analoghi non legittima l'esclusione del concorrente che abbia svolto attività non identiche ma rientranti nella medesima tipologia di prestazioni integrate, come nel caso del rapporto tra assistenza domiciliare e semiresidenziale per disabili. Le valutazioni t (...)

IDONEITÀ DELLA SOA OG13 E REQUISITI NEI SERVIZI ANALOGHI FORESTALI (100.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

È meritevole di accoglimento l'istanza cautelare volta alla sospensione degli atti di gara quando le questioni relative all'idoneità dell'attestazione SOA OG13 e all'interpretazione della clausola sui servizi analoghi presentino una complessità tale da richiedere un approfondimento proprio della sede di merito, al fine di evitare il consolidamento di effetti pregiudizievoli derivanti dall'affidame (...)

SERVIZI ANALOGHI NON IDENTICI PER GARANTIRE LA MASSIMA PARTECIPAZIONE (100.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

È illegittima l'esclusione di un concorrente fondata su una lettura restrittiva della clausola di bando relativa ai 'servizi analoghi' che ne pretenda l'identità merceologica o di settore (nella specie, solo ferroviario). L'analogia deve essere intesa come affinità tecnica e professionale tra le prestazioni, al fine di non precludere l'accesso alla gara a operatori che abbiano maturato competenze (...)

TUTELA CAUTELARE SULL'INTERPRETAZIONE RESTRITTIVA DEI REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA E SERVIZI ANALOGHI (71.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

È meritevole di tutela cautelare l'istanza volta a sospendere gli atti di aggiudicazione laddove l'esclusione del concorrente si fondi su una interpretazione controversa dei requisiti di idoneità professionale (SOA e servizi analoghi), rendendo necessario un approfondimento nel merito per bilanciare correttamente l'esigenza di celerità della PA e il diritto di partecipazione dell'operatore. (...)

LEGITTIMITÀ DELLA CLAUSOLA CHE IMPONE ALLA MANDATARIA IL POSSESSO DEI REQUISITI TECNICI (68.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Sentenza

L'amministrazione gode di ampia discrezionalità nella definizione e nella verifica dei servizi analoghi richiesti per la partecipazione; tale valutazione è sindacabile solo in caso di macroscopica irragionevolezza. Inoltre, ai sensi del nuovo Codice dei contratti pubblici, la stazione appaltante può legittimamente imporre che determinati requisiti di capacità tecnica siano posseduti dalla mandatar (...)

NECESSARIA VERIFICAZIONE TECNICA SULL'ANALOGIA DEI SERVIZI PER LA COMPROVA DEI REQUISITI DI CAPACITÀ

CONS. STATO - Ordinanza

In sede di appello, qualora persista un dubbio sulla corrispondenza tecnica tra i servizi dichiarati dal concorrente ai fini del fatturato specifico e le caratteristiche richieste dalla lex specialis, il giudice amministrativo può disporre una verificazione tecnica ex art. 66 c.p.a. per accertare l'idoneità dei requisiti di capacità economica e finanziaria. (...)

LEGITTIMA LA RIDUZIONE DEI TERMINI DI GARA PER GLI INTERVENTI PNRR (71.3)

TAR MOLISE - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la valutazione della 'professionalità ed adeguatezza' del concorrente fondata su servizi analoghi è espressione di discrezionalità tecnica, sindacabile solo per manifesta illogicità; l'analogia deve essere intesa come similitudine tra prestazioni del medesimo settore e non come identità. Qualora la gara riguardi interventi finanziati dal PNRR, sussistono le ragioni d'u (...)

POTERE ISTRUTTORIO DEL GIUDICE NELLA VERIFICA DEI REQUISITI TECNICO-PROFESSIONALI CONTESTATI

T.A.R. SICILIA - CATANIA - Ordinanza

È legittimo l'esercizio dei poteri istruttori da parte del giudice amministrativo, mediante ordine di esibizione documentale e richiesta di chiarimenti, volto a verificare la veridicità delle dichiarazioni rese dall'aggiudicatario in merito al possesso del requisito tecnico-professionale dei servizi analoghi, specialmente quando la natura dell'incarico pregresso (es. consulenza emergenziale) non p (...)

PREVALE IL FAVOR PARTECIPATIONIS IN CASO DI CLAUSOLE DI GARA AMBIGUE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA, LECCE - Ordinanza

In presenza di clausole del bando o del disciplinare ambigue, contraddittorie o incerte, deve essere privilegiata l'interpretazione favorevole all'ammissione dell'operatore economico alla gara, evitando di attribuire effetti escludenti a prescrizioni non formulate in termini chiari, in ossequio al principio del favor partecipationis e della massima concorrenza. (...)

AMMISSIBILITÀ DI SERVIZI IN CORSO PER IL REQUISITO DI CAPACITÀ TECNICO-PROFESSIONALE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Ordinanza

Ai fini della dimostrazione del requisito di capacità tecnica e professionale in una gara d'appalto, la richiesta di aver svolto servizi analoghi in un determinato triennio non presuppone, in mancanza di esplicite clausole restrittive, né la consecutività temporale del servizio né la sua durata per l'intero arco del triennio, potendosi valorizzare anche servizi in corso di esecuzione al momento de (...)

AVVALIMENTO INCONDIZIONATO E NOZIONE DI SERVIZI ANALOGHI NELLE GARE D'APPALTO (89.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Sentenza

In tema di avvalimento, la clausola contrattuale che subordina l'esecuzione delle prestazioni al pagamento di un corrispettivo non rende l'impegno dell'ausiliaria incerto o condizionato verso l'amministrazione, poiché l'obbligo di solidarietà ex lege prescinde dalle vicende del rapporto interno tra le parti. Ai fini della dimostrazione della capacità tecnica, i servizi analoghi devono essere inter (...)

INTERPRETAZIONE ESTENSIVA DEI SERVIZI ANALOGHI E TUTELA DELLA CONCORRENZA (100.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Ordinanza

Ai fini della dimostrazione dei requisiti di capacità tecnica e professionale, il concetto di servizi analoghi deve essere interpretato in chiave di favor participationis, ricomprendendo anche prestazioni eseguite in settori industriali diversi da quello oggetto di gara, purché rientranti nel medesimo ambito professionale e caratterizzate da un'identità sostanziale delle operazioni tecniche e dei (...)

IL REQUISITO DEI SERVIZI ANALOGHI INCLUDE ATTIVITÀ PERTINENTI ANCHE SE NON IDENTICHE (100.11)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SARDEGNA - Sentenza

Ai fini della dimostrazione del requisito dei servizi analoghi, la stazione appaltante deve valutare la pertinenza globale dell'attività svolta dal concorrente rispetto all'oggetto dell'appalto, senza esigere una perfetta e assoluta sovrapponibilità delle prestazioni, includendo anche attività secondarie attinenti che forniscano un indice di idoneità tecnica e professionale. (...)

VALUTAZIONE DEI SERVIZI ANALOGHI: PREVALE L'OGGETTO DELLA PRESTAZIONE SULLA CLASSIFICAZIONE DEL CODICE CPV

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Sentenza

In tema di requisiti di partecipazione relativi alla capacità tecnica, la stazione appaltante può legittimamente distinguere tra prestazioni principali e secondarie ai fini della verifica dell'analogia dei servizi pregressi, anche qualora le stesse siano riconducibili a un medesimo codice prevalente CPV; pertanto, i servizi di manutenzione di lampade votive non sono equiparabili ai servizi cimiter (...)

PIANO INTERCOMUNALE ASSIMILATO AL LIVELLO COMUNALE NELLA VALUTAZIONE DEI SERVIZI ANALOGHI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LE MARCHE - Sentenza

In tema di appalti di servizi di ingegneria e architettura, i parametri di analogia stabiliti dalla lex specialis per la valutazione dell'offerta tecnica non operano come requisiti di esclusione ma come criteri di premialità. Qualora il disciplinare escluda dalla valutazione i piani 'sovracomunali', tale nozione deve intendersi limitata alla pianificazione di area vasta (regionale o provinciale); (...)

NOZIONE DI SERVIZI ANALOGHI NELL'AMBITO DEL REQUISITO DI CAPACITA' TECNICO PROFESSIONALE (68.1)

TAR PUGLIA - Sentenza

Ai fini della dimostrazione del requisito di capacità tecnico-professionale, per servizi analoghi non devono intendersi servizi identici, essendo necessario ricercare elementi di similitudine tra le prestazioni che possono scaturire dal confronto tra il settore imprenditoriale dei servizi eseguiti e quelli da affidare; spetta alla stazione appaltante la valutazione discrezionale sulla spendibilità (...)

DISTINZIONE TECNICO-FUNZIONALE TRA RIMOZIONE E DEMOLIZIONE NEI SERVIZI ANALOGHI

TRIBUNAALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'EMILIA ROMAGNA - BOLOGNA - Ordinanza

È legittima l'esclusione dell'operatore economico dalla gara per il servizio di rimozione di un relitto navale qualora i servizi analoghi documentati riguardino esclusivamente la demolizione di imbarcazioni, in quanto la distinzione tra rimozione e demolizione è di carattere tecnico-funzionale e non meramente terminologica, risultando la demolizione un'attività marginale e priva delle componenti d (...)

IL REQUISITO DEL SERVIZIO ANALOGO RICHIEDE COERENZA FUNZIONALE CON L'OGGETTO DELL'APPALTO (100.11)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Ordinanza

In tema di requisiti di capacità tecnica e professionale, la stazione appaltante che richieda l'esecuzione di servizi analoghi agisce legittimamente escludendo il concorrente che vanti esperienze pregresse funzionalmente distanti dall'oggetto dell'appalto; in particolare, le attività di fornitura hardware e sviluppo di software per la valorizzazione ludica museale non soddisfano il requisito dell' (...)

LIMITI DEL SINDACATO GIURISDIZIONALE SULL'ANALOGIA DEI SERVIZI NELLA VALUTAZIONE TECNICA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Sentenza

Il concetto di servizi analoghi non coincide con quello di servizi identici, dovendosi intendere come mera similitudine tra le prestazioni richieste e quelle precedentemente svolte. La valutazione della commissione circa la coerenza tecnica delle esperienze dichiarate dai concorrenti costituisce espressione di discrezionalità tecnica, preclusa al sindacato di merito del giudice amministrativo salv (...)

SPENDIBILITÀ REQUISITI SOCIETÀ INCORPORATA E NOZIONE AMPIA DI SERVIZI ANALOGHI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

In tema di requisiti di partecipazione alle gare pubbliche, l'operazione di fusione societaria realizza una successione a titolo universale che consente alla società incorporante di avvalersi dell'esperienza professionale e dei requisiti di capacità tecnica della società incorporata. Ai fini della valutazione dei servizi analoghi, la stazione appaltante deve valorizzare il contenuto intrinseco del (...)