Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Rinuncia cautelare
Rinuncia implicita alla cautelare tramite istanza di abbinamento al merito
In sede di giudizio amministrativo sugli appalti, la richiesta della parte ricorrente di abbinare al merito l'istanza cautelare deve essere intesa come rinuncia implicita alla sospensiva. La celere fissazione dell'udienza di merito, prevista obbligatoriamente dalla legge per il rito contratti pubblici, non ha natura di misura cautelare ai sensi dell'art. 55 c.p.a. (...)
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Rinuncia alla tutela cautelare in appalto per fornitura vitto detenuti
In tema di appalti pubblici, la rinuncia espressa del ricorrente alla domanda cautelare di sospensione dell'aggiudicazione, formulata durante la camera di consiglio, determina il dovere del giudice amministrativo di prenderne atto e di regolare le spese di fase secondo l'accordo delle parti o il principio di equità. (...)
Rinuncia ad istanza cautelare in gara smaltimento rifiuti pericolosi
Nel giudizio amministrativo, qualora la parte ricorrente dichiari formalmente di rinunciare all'istanza cautelare di sospensione dell'efficacia degli atti impugnati, il Collegio deve limitarsi a prendere atto di tale volontà processuale, disponendo la compensazione delle spese ove le parti abbiano raggiunto un accordo in tal senso. (...)
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Rinuncia all'istanza cautelare e presa d'atto del Tribunale Amministrativo
In sede di giudizio amministrativo, qualora la parte ricorrente dichiari formalmente di rinunciare all'istanza cautelare proposta in via incidentale, il Tribunale deve limitarsi a prendere atto di tale volontà processuale, disponendo la prosecuzione del giudizio nel merito e provvedendo sulle spese della fase cautelare in conformità agli accordi tra le parti o secondo soccombenza. (...)
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Revisione prezzi: rinuncia alla cautelare per pendenza di trattative stragiudiziali
La richiesta di cancellazione dal ruolo di una domanda cautelare, formulata congiuntamente dalle parti per consentire lo svolgimento di trattative stragiudiziali, non è conciliabile con il principio di concentrazione e celerità di cui all'art. 73, comma 1-bis c.p.a. e deve pertanto essere intesa quale rinuncia alla domanda cautelare stessa; parimenti, la pendenza di tali trattative preclude l'acco (...)
Rinuncia concorde alle istanze cautelari in appalto di chirurgia robotica
In tema di contenzioso sugli appalti pubblici, qualora il ricorrente e il controinteressato rinuncino concordemente alle istanze cautelari proposte in seno ai rispettivi ricorsi, il Tribunale deve limitarsi a prendere atto di tale rinuncia, disponendo la compensazione delle spese di lite se vi è accordo tra i difensori delle parti costituite. (...)
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Proroga tecnica e rinuncia alla cautelare con rinvio al merito
La documentata proroga tecnica del contratto di appalto con il precedente affidatario, disposta dall'Amministrazione nelle more del giudizio, esclude la sussistenza del pericolo di imminente e irreparabile pregiudizio per il ricorrente, in quanto impedisce la stipula del nuovo contratto impugnato e consente il rinvio della decisione alla fase di merito senza necessità di misure sospensive. (...)
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Rinuncia alla tutela cautelare e fissazione sollecita del merito
Nel processo amministrativo in materia di appalti, qualora il ricorrente rinunci all'istanza cautelare di sospensione del provvedimento di decadenza dall'aggiudicazione per favorire una rapida definizione del merito, il Tribunale deve prendere atto della rinuncia e disporre la fissazione dell'udienza pubblica di trattazione in tempi brevi, garantendo la celerità del giudizio. (...)
Presa d'atto rinuncia cautelare appalto smart control room mobilità
Il Tribunale Amministrativo Regionale, in sede di camera di consiglio fissata per l'esame della domanda incidentale di sospensione, prende atto della rinuncia all'istanza cautelare formulata dalla parte ricorrente qualora vi sia l'accordo delle parti costituite, disponendo la compensazione delle spese relative alla fase. (...)
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Rinuncia all'istanza cautelare e profili di compensazione delle spese
Nel processo amministrativo, qualora la parte ricorrente dichiari formalmente di rinunciare all'istanza cautelare proposta in via incidentale, il Collegio deve limitarsi alla presa d'atto della stessa, con conseguente definizione della fase cautelare e possibile compensazione delle spese di lite in assenza di opposizione delle altre parti. (...)
Rinuncia istanza cautelare e spese compensate in gara sistemi PCR
In sede di giudizio amministrativo, laddove la parte ricorrente dichiari formalmente di rinunciare all'istanza cautelare precedentemente presentata, il Tribunale deve limitarsi a prendere atto di tale rinuncia, disponendo la compensazione delle spese di lite se vi è accordo in tal senso tra tutte le parti costituite. (...)
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Rinuncia all'istanza cautelare e fissazione del merito negli appalti
Nel giudizio amministrativo avente ad oggetto l'aggiudicazione di appalti pubblici, la rinuncia all'istanza cautelare operata dal ricorrente determina la presa d'atto da parte del Tribunale e la contestuale fissazione dell'udienza di merito, restando integre le posizioni delle parti rispetto alla decisione definitiva della causa. (...)

