Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Riedizione Gara
DIVIETO DI RIVALUTAZIONE TECNICA DOPO L'APERTURA DELLE OFFERTE ECONOMICHE
Nelle gare d'appalto caratterizzate dalla separazione tra fase tecnica e fase economica, la conoscenza delle offerte economiche da parte dei commissari prima della definitiva cristallizzazione della valutazione tecnica comporta la vulnerazione irrimediabile dei principi di imparzialità e par condicio; pertanto, ove emerga la necessità di procedere a una rivalutazione discrezionale dei punteggi tec (...)
Argomenti:
LEGITTIMA LA RIEDIZIONE DELLA GARA PER SOPRAVVENUTE MODIFICHE TECNICHE E AMPLIAMENTO DELL'OGGETTO
È legittima la riedizione di una procedura di gara dopo la revoca di una precedente se la nuova lex specialis introduce varianti tecniche significative o un ampliamento dell'oggetto contrattuale. In tale contesto, la previa apertura delle buste economiche nella gara revocata non inficia la validità della nuova selezione, poiché l'autonomia della nuova procedura consente agli operatori economici di (...)
Argomenti:
LEGITTIMA LA NOMINA DEI COMMISSARI SENZA SORTEGGIO SE LA PLATEA DEI CANDIDATI È ESIGUA (77.3)
Il principio di segretezza delle offerte non ha carattere assoluto in caso di rinnovo parziale di una procedura di gara annullata dal giudice, dovendo essere bilanciato con l'esigenza di salvaguardare gli atti non viziati e garantire l'efficienza amministrativa. È pertanto legittima la riedizione della fase valutativa tramite una commissione nuova, nonostante la pregressa pubblicazione delle offer (...)
SOSPENSIONE APERTURA BUSTE PER TUTELARE LA SEGRETEZZA DELLE OFFERTE
Ai sensi dell'art. 56 c.p.a., deve essere disposta la sospensione monocratica dell'apertura delle buste amministrative, tecniche ed economiche qualora l'accelerazione della procedura di gara rischi di ledere il principio di segretezza delle offerte, pregiudicando l'effettività della tutela giurisdizionale nelle more della definizione collegiale del giudizio. (...)
Argomenti:
OBBLIGO DI ANONIMATO NELLA RIEDIZIONE DELLA GARA E VALUTAZIONE DEGLI ILLECITI PROFESSIONALI (80.5)
Il principio di segretezza delle offerte, applicabile anche nella riedizione di una procedura dopo l'annullamento della nomina della commissione, impone che la tutela copra non solo l'effettiva lesione, ma anche il semplice rischio di pregiudizio derivante dalla potenziale conoscenza dell'offerta economica prima di quella tecnica. Inoltre, la discrezionalità della Stazione Appaltante nella valutaz (...)
ILLEGITTIMITA' DELLA RIEDIZIONE DI GARA SENZA GARANZIA DI EFFETTIVO ANONIMATO DELLE OFFERTE (95.2)
Nelle procedure di gara da aggiudicarsi con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, qualora si renda necessaria la riedizione delle operazioni di valutazione a seguito di annullamento, la stazione appaltante ha l'obbligo di garantire l'effettivo anonimato e la segretezza delle offerte. Tale obbligo non è assolto mediante un oscuramento meramente formale dei nomi se i dati economic (...)
PRIVO DI LEGITTIMAZIONE IL SOGGETTO CHE NON PARTECIPA ALLA NUOVA GARA
In materia di appalti pubblici, il soggetto che non partecipa a una procedura di gara, indetta in seguito all'annullamento in autotutela di una precedente pubblicazione affetta da errore materiale, è privo di legittimazione ad agire per contestare l'aggiudicazione a terzi e di interesse all'accesso difensivo, non potendo vantare una posizione differenziata rispetto all'esito di una selezione alla (...)
INEFFICACIA DEL CONTRATTO PER ANNULLAMENTO DELL'AGGIUDICAZIONE CON OBBLIGO DI RIEDIZIONE DELLA GARA (112.5)
In sede di giudizio di ottemperanza di chiarimenti, il giudice può dichiarare l'inefficacia del contratto di appalto stipulato a seguito di un'aggiudicazione poi annullata. Qualora l'effetto conformativo del giudicato imponga alla Stazione Appaltante la riedizione integrale della procedura di gara, è preclusa la possibilità di mantenere in vita il contratto, anche solo parzialmente o per singoli l (...)
OBBLIGO DI RIEDIZIONE DELLA GARA E RIMBORSO AUTOMATICO DEL CONTRIBUTO UNIFICATO
In sede di giudizio di ottemperanza, sussiste l'obbligo della Stazione Appaltante di indire una nuova procedura di gara se previsto dal giudicato, restando preclusa l'opzione dell'internalizzazione del servizio quale motivo di esenzione dall'esecuzione. Il rimborso del contributo unificato alla parte vittoriosa costituisce un effetto automatico della soccombenza, dovuto anche in presenza di compen (...)
Argomenti:
SOSPENSIONE DELLA NUOVA GARA SE L'ANNULLAMENTO DELL'AGGIUDICAZIONE PRECEDENTE E' SUB IUDICE
È legittima la sospensione cautelare degli atti di indizione di una nuova procedura di gara qualora l'amministrazione abbia precedentemente annullato l'aggiudicazione in favore del ricorrente per il medesimo servizio e tale atto di autotutela sia oggetto di contestazione giudiziale pendente. Tale misura è necessaria per mantenere integra la situazione di fatto e di diritto ed evitare pregiudizi de (...)
Argomenti:

