Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Requisiti Ammissione
INAMMISSIBILE IL RICORSO SENZA IMPUGNAZIONE DELL'ATTO PRESUPPOSTO CONTENENTE LA CLAUSOLA ESCLUDENTE
È inammissibile per difetto di interesse il ricorso proposto avverso il provvedimento di esclusione da una procedura di erogazione di contributi pubblici qualora il ricorrente non abbia impugnato la clausola dell'atto presupposto che fissa i requisiti minimi di accesso, qualora tale clausola abbia carattere immediatamente escludente. Il soccorso istruttorio non può essere invocato per colmare la m (...)
IL CONGEDO PER ASSEGNO DI RICERCA NON VALE COME SERVIZIO EFFETTIVO NEI CONCORSI DOCENTI
Nelle procedure concorsuali straordinarie per il reclutamento del personale docente, il requisito delle tre annualità di servizio prescritto dal bando deve essere inteso come svolgimento di attività didattica effettiva; pertanto, non è computabile il periodo di congedo straordinario fruito per assegno di ricerca, in quanto l'equiparazione normativa tra ricerca e servizio scolastico opera esclusiva (...)
ONERE DI IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DELLE CLAUSOLE DEL BANDO CON REQUISITI TERRITORIALI ESCLUDENTI
In materia di concorsi pubblici, la clausola della lex specialis che prescrive, quale requisito di ammissione, l’iscrizione negli elenchi del collocamento mirato territorialmente competenti ha natura immediatamente escludente e deve essere impugnata nel termine decadenziale di sessanta giorni dalla conoscenza del bando, a pena di inammissibilità e irricevibilità del ricorso. (...)
ILLEGITTIMA L'EQUIPARAZIONE TRA ATTESTATO BLSD E CORSO DI PRIMO SOCCORSO AZIENDALE
È legittima l'esclusione da una procedura selettiva del candidato sprovvisto dell'attestato di primo soccorso aziendale della durata di 16 ore richiesto dal bando, non potendosi invocare l'equipollenza con la certificazione BLSD che, pur essendo tecnicamente avanzata, risulta limitata alla sola gestione dell'arresto cardiocircolatorio e non soddisfa i requisiti formativi minimi e multidisciplinari (...)
Argomenti:
COMPUTABILITÀ DEL TIROCINIO EXTRACURRICOLARE QUALE ESPERIENZA PROFESSIONALE E FAVOR PARTICIPATIONIS
Nelle procedure selettive pubbliche, la clausola del bando che richiede genericamente un'esperienza professionale deve essere interpretata, in applicazione del principio del favor participationis, in modo da includere anche il tirocinio extracurricolare, restando preclusa all'amministrazione un'interpretazione restrittiva che non trovi un chiaro ed espresso fondamento nella lex specialis. (...)
Argomenti:
ONERE DI IMPUGNAZIONE IMMEDIATA PER LE CLAUSOLE DEL BANDO CON REQUISITI SOGGETTIVI ESCLUDENTI
L'onere di impugnazione immediata del bando sussiste ogni qualvolta la clausola preveda requisiti di ammissione che precludano con certezza la partecipazione di una categoria di soggetti, in quanto la lesione della sfera giuridica è attuale e concreta sin dalla pubblicazione della lex specialis. (...)
LE FAQ COSTITUISCONO INTERPRETAZIONE AUTENTICA E VINCOLANTE DEI REQUISITI DI PARTECIPAZIONE ALLA PROCEDURA
Le FAQ, ovvero i chiarimenti forniti dalla stazione appaltante in ordine alla valenza delle clausole della lex di gara anteriormente alla presentazione delle offerte, non costituiscono una modifica delle regole di gara ma una interpretazione autentica con cui l'amministrazione chiarisce la propria volontà provvedimentale. Tale interpretazione vincola l'amministrazione stessa, la quale può discosta (...)
Argomenti:
LEGITTIMO IL CONFERIMENTO DI INCARICHI PROFESSIONALI INDIVIDUALI ANZICHÉ APPALTI DI SERVIZI
La scelta di un'amministrazione di conferire un incarico individuale di lavoro autonomo ai sensi dell'art. 7, comma 6, D.Lgs. 165/2001, anziché procedere all'affidamento di un appalto di servizi tramite le procedure di evidenza pubblica previste dal Codice dei Contratti Pubblici, è espressione della discrezionalità amministrativa e non richiede una motivazione aggravata qualora la prestazione sia (...)
LEGITTIMO IL COMPUTO DEI PERIODI DI RICERCA ANTECEDENTI AL CONSEGUIMENTO DEL DOTTORATO (24.3)
Il rinvio operato dalla lex specialis a una disposizione normativa che contempla requisiti di partecipazione alternativi al dottorato di ricerca (quale l'elevata qualificazione scientifica valutata dall'Università) configura un rinvio recettizio che rende irrilevante la successiva abrogazione della norma di fonte legislativa. Ne consegue che i periodi di ricerca svolti devono essere valutati per l (...)
INTERPRETAZIONE LETTERALE DEI REQUISITI DI ACCESSO ALLA DIRIGENZA NEI CONCORSI PUBBLICI
Il bando di concorso costituisce la lex specialis della procedura e deve essere interpretato in termini strettamente letterali, escludendo interpretazioni sistematiche che restringano la platea dei partecipanti oltre quanto esplicitamente previsto. Il requisito dell'anzianità quinquennale dirigenziale è assolto dal possesso formale della qualifica di dirigente di ruolo presso una pubblica amminist (...)
INAMMISSIBILE IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER OMESSA DICHIARAZIONE DEI REQUISITI
Nelle procedure selettive pubbliche, il soccorso istruttorio non può essere utilizzato per colmare l'omessa indicazione di un titolo di studio richiesto come requisito d'accesso congiunto, poiché tale carenza non integra una mera incompletezza formale ma una mancanza dichiarativa sostanziale che l'amministrazione non è tenuta a sanare d'ufficio né a presumere in base a titoli superiori posseduti d (...)
IL BANDO VINCOLA L'AMMINISTRAZIONE IMPEDENDO L'INTEGRAZIONE DI REQUISITI TRAMITE IL MODELLO DI DOMANDA
È illegittima l'esclusione di un candidato da una procedura selettiva motivata dalla mancata dichiarazione di carichi pendenti richiesta esclusivamente nel modello di domanda, qualora il bando di gara non preveda espressamente tale requisito tra quelli di ammissione, atteso che la lex specialis non può essere integrata o modificata da atti amministrativi successivi o modulistica operativa. (...)
Argomenti:
TASSATIVITÀ DEI REQUISITI DI PARTECIPAZIONE E DIVIETO DI INTERPRETAZIONE ANALOGICA DEL BANDO
L'interpretazione delle disposizioni di un bando di concorso pubblico è vincolata al rispetto del dato letterale, risultando preclusa l'applicazione analogica di requisiti di partecipazione non espressamente previsti, garantendo così l'imparzialità e la par condicio tra tutti i candidati della selezione. (...)
IL PRINCIPIO DEL CONSOLIDAMENTO NON OPERA IN ASSENZA DI TITOLO ABILITANTE
L'istituto dell'assorbimento o del consolidamento della posizione di vantaggio conseguita in esecuzione di un ordine cautelare costituisce una deroga eccezionale ai principi di strumentalità ed interinalità della tutela giurisdizionale e non può essere invocato per sanare il difetto originario di un requisito di partecipazione a un concorso pubblico previsto direttamente dalla legge. (...)
DIFFERENZA TRA PROFILI DI EDUCATORI E OBBLIGO DI ISCRIZIONE ALL'ALBO PROFESSIONALE SANITARIO
Nelle procedure concorsuali per il profilo di educatore professionale in ambito sanitario, l'iscrizione all'albo dei tecnici sanitari (TSRM e PSTRP) costituisce un requisito di ammissione specifico non surrogabile dal possesso della qualifica di educatore socio-pedagogico, attesa la diversità dei percorsi formativi e delle aree di attività dei due profili. (...)
DISTINZIONE TRA PROFILI DI EDUCATORE SOCIO-PEDAGOGICO E SOCIO-SANITARIO NELLE PROCEDURE COMPARATIVE
In sede di sindacato cautelare, è legittimo il provvedimento di esclusione di un candidato da una procedura per educatore professionale qualora il profilo posseduto dal soggetto (socio-pedagogico) non coincida con quello richiesto dall'Amministrazione (socio-sanitario), atteso che tra le due figure professionali permangono significativi tratti differenziali riguardanti sia il percorso di formazion (...)
LAUREA NECESSARIA PER L'ACCESSO ALL'AREA FUNZIONARI NEI SERVIZI EDUCATIVI COMUNALI
Nelle procedure concorsuali indette dagli enti locali per l'accesso all'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione, la stazione appaltante deve richiedere il diploma di laurea quale requisito di ammissione, in conformità ai principi generali del pubblico impiego, restando irrilevante l'equipollenza dei diplomi magistrali ante 2001/2002 valida esclusivamente per l'abilitazione all'insegnamen (...)
LEGITTIMITÀ DEI REQUISITI DI CAPACITÀ NELLA CONCESSIONE DI SERVIZI CREMATORI
Nelle procedure di gara per la gestione di impianti crematori, la richiesta di iscrizione all'Albo Nazionale Gestori Ambientali per la categoria 5 è congrua e legittima, essendo finalizzata alla corretta gestione dei residui metallici e dei sistemi di filtraggio fumi qualificabili come rifiuti speciali. Parimenti, la stazione appaltante gode di discrezionalità nel fissare requisiti di capacità tec (...)
Argomenti:
IDONEITÀ ISCRIZIONE ALBO GESTORI AMBIENTALI CATEGORIA CINQUE PER RACCOLTA RIFIUTI PERICOLOSI
È legittima la clausola della lex specialis che ammette la partecipazione a una gara per la raccolta di rifiuti pericolosi ad operatori iscritti alla categoria 5 dell'Albo Nazionale Gestori Ambientali, in quanto i rifiuti pericolosi rinvenuti abbandonati o conferiti presso i centri di raccolta assumono la qualificazione di rifiuti speciali ai sensi dell'art. 184, comma 3, lett. f) del D.Lgs. 152/2 (...)
LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER TITOLO DI SPECIALIZZAZIONE PRIVO DI VALORE ACCADEMICO
L'estromissione da una procedura selettiva per carenza dei requisiti accademici previsti dal bando costituisce un atto vincolato per l'Amministrazione e non richiede una specifica motivazione sull'interesse pubblico concreto, poiché quest'ultimo è insito nell'esigenza di evitare esborsi di denaro pubblico per prestazioni professionali rese da soggetti privi dei necessari titoli abilitanti. L'eserc (...)
Argomenti:
ESCLUSIONE DEL CANDIDATO PER MANCANZA DI ESPERIENZA SETTENNALE MATURATA DOPO IL CONSEGUIMENTO DELL'ABILITAZIONE PROFESSIONALE
In una selezione pubblica per il conferimento di incarichi di alta specializzazione, il requisito dell'anzianità professionale minima deve essere accertato verificando l'esperienza maturata dopo il conseguimento del titolo di abilitazione professionale, poiché solo da tale momento le prestazioni sono rese con l'assunzione della specifica responsabilità professionale richiesta per il profilo senior (...)
L'ESPERIENZA DELL'ESPERTO GIURIDICO DECORRE SOLO DAL CONSEGUIMENTO DELLA LAUREA
Nelle procedure selettive per il conferimento di incarichi di collaborazione ad esperti ai sensi dell'art. 9 del D.L. n. 80/2021, il requisito della comprovata esperienza quinquennale deve essere inteso come attività professionale svolta necessariamente dopo il conseguimento della laurea magistrale, poiché la precondizione della competenza tecnica del profilo di esperto richiede il previo completa (...)
LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER SOCIETA' IN LIQUIDAZIONE VOLONTARIA ALLA DOMANDA
È legittima l'esclusione di un operatore economico da una procedura di assegnazione di finanziamenti pubblici qualora lo stesso versi in stato di liquidazione volontaria alla data di presentazione della domanda; tale condizione non può essere superata né dalla dimostrazione di un'operatività di fatto, né da una revoca dello stato di liquidazione deliberata dai soci successivamente alla scadenza de (...)
NATURA DI REQUISITI DI AMMISSIONE PER LE CONDIZIONI DI ESECUZIONE
I requisiti prescritti dal bando per lo svolgimento di una prestazione professionale, qualora la procedura sia finalizzata alla creazione di una graduatoria di pronto impiego, devono essere interpretati come requisiti di ammissione da possedere alla data di scadenza della domanda di partecipazione. Un'interpretazione che ne posticipasse la maturazione al momento del conferimento dell'incarico risu (...)

