Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Oneri Sicurezza

ONERI DI SICUREZZA AZIENDALI PARI A ZERO – INAMMISSIBILITÀ (95.10)

ANAC - DELIBERA

Gli importi della sicurezza relativi ad un appalto possono essere distinti in due categorie: i costi della sicurezza e gli oneri aziendali della sicurezza. La definizione dei primi spetta alla stazione appaltante, la determinazione e l’indicazione in sede di offerta degli oneri aziendali della sicurezza rappresenta, invece, un obbligo posto a carico degli operatori economici concorrenti. Gli un (...)

ONERI PER LA SICUREZZA - SCOSTAMENTO MINIMI DESUMIBILI DALLE TABELLE MINISTERIALI - NON AUTOMATICA ESCLUSIONE (97.5)

TAR MARCHE - SENTENZA

in generale, lo scostamento fra l’importo degli oneri della sicurezza dichiarato da V. (€ 26.134,58) e quello risultante dai conteggi eseguiti dalla ricorrente (€ 27.750,00) è minimo e, peraltro, non è stato nemmeno provato che il maggior costo non trovi capienza in altre poste dell’offerta economica (la quale, peraltro, non essendo stata aggiudicataria, non è stata sottoposta a verifica di con (...)

VERIFICA CONGRUITA' ONERI SICUREZZA AZIENDALE - AMMESSA SOLO IN FASE DI VALUTAZIONE ANOMALIA OFFERTA (95.10)

TAR CAMPANIA NA - SENTENZA

l’articolo 95, co. 10, del codice prevede che “nell'offerta economica l'operatore deve indicare i propri costi della manodopera e gli oneri aziendali concernenti l'adempimento delle disposizioni in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro ad esclusione delle forniture senza posa in opera, dei servizi di natura intellettuale e degli affidamenti ai sensi dell'articolo 36 (...)

ONERI INTERNI DI SICUREZZA - GIUDIZIO COMPARATIVO CON ALTRE OFFERTE NON AMMISSIBILE (97)

TAR CAMPANIA NA - SENTENZA

La congruità degli oneri di sicurezza, riferita alla singola realtà aziendale, non può essere desunta né dagli importi offerti dagli altri partecipanti alla procedura di gara, né dalle tabelle ministeriali che non costituiscono un parametro uniforme per ciascun operatore economico del settore e dunque vincolante per la verifica di anomalia. Deve inoltre ricordarsi che l’eventuale sottostima di (...)

CONCESSIONE DI SERVIZI - OBBLIGO DI INDICARE GLI ONERI DI SICUREZZA- ECCEZIONE SE LEX SPECIALISI ANTE D.LGS. 56/2017 (95.10)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Nonostante appaia maggiormente condivisibile l’orientamento che postula l’applicabilità dell’obbligo dichiarativo di cui all’art. 95 comma 10 del Codice dei contratti pubblici altresì alle concessioni di servizi – in considerazione anche del rilievo che l’art. 30 comma 3 del D.lgs. 50/2016 impone agli operatori economici, “nell'esecuzione di appalti pubblici e di concessioni” di rispettare (...)

APPALTO INTEGRATO - L'OFFERTA DEVE INDICARE COSTI MANODOPERA E SICUREZZA (108.9)

TAR CALABRIA CZ - ORDINANZA

Il nuovo codice dei contratti pubblici, d.lgs. 31 marzo 2023, n. 36, ha reintrodotto stabilmente nell’ordinamento la figura dell’appalto integrato, e che, con il combinato disposto degli artt. 44 e 108, prevede che anche negli appalti integrati è necessaria l’indicazione, nell’offerta economica, dei costi per la manodopera e degli oneri della sicurezza; l’assenza, nel corpo della lex specialis (...)

VERIFICA COSTO DEL LAVORO E PARITA' DI TRATTAMENTO DEGLI O.E.: NECESSARIA VIGILANZA DA PARTE DELLA STAZIONE APPALTANTE

TAR CAMPANIA NA - SENTENZA

Secondo questo collegio, il ricorso è fondato e va accolto, cogliendo nel segno, con valore assorbente, la prospettazione di parte in ordine alla violazione del principio di immodificabilità dell’offerta in sede di verifica del costo del lavoro oltre che del principio di parità di trattamento tra operatori economici, sottese ad un’istruttoria affatto carente e super (...)

ONERI DELLA SICUREZZA: VANNO DISTINTI GLI ONERI PER INTERFERENZE INDICATI DALLA S.A. RISPETTO AI COSTI AZIENDALI DELLA SICUREZZA (41 - 108)

ANAC - PARERE

Gli oneri della sicurezza da interferenza, stimati e quantificati dalla Stazione appaltante, costituiscono un costo non ribassabile, in sede di offerta, dal concorrente e vanno tenuti distinti dai costi della sicurezza aziendale, che ciascun operatore economico è tenuto a considerare nella formulazione della propria offerta e ad indicare separatamente. (...)

COSTO DELLA MANODOPERA - LEGITTIMO INDICARE UN COSTO DIFFERENTE DA PARTE DELL'OE IN OFFERTA ECONOMICA (41.14)

TAR LAZIO RM - SENTENZA

È opportuno – stante la centralità della disposizione nella risoluzione dell’odierna controversia – trascrivere l’art. 41, comma 14, cod. app.: «Nei contratti di lavori e servizî, per determinare l’importo posto a base di gara, la stazione appaltante o l’ente concedente individua nei documenti di gara i costi della manodopera secondo quanto previsto dal comma 13. I costi della manodopera e dell (...)

ONERI PER LA SICUREZZA: NON POSSONO ESSERE MODIFICATI IN SEDE DI GIUSTIFICATIVI MA POSSONO ESSERE AGGREGATI AD ALTRE SPESE (110)

ANAC - PARERE

Ciò che non è consentito è modificare in fase di giustificazioni l'importo relativo al costo della manodopera e agli oneri aziendali per la sicurezza, oppure correggere tali importi allocandoli in una voce che comprende anche altri costi da cui risulti poi difficile distinguerli formalmente (cfr. Consiglio di Stato, Sez. VII, 5 giugno 2025, n. 4896), mentre nel caso in esame, la società agg (...)

Argomenti:

REDAZIONE DELL'OFFERTA: VANNO INDICATI GLI ONERI AZIENDALI PER LA SICUREZZA CHE NON SONO MODIFICABILI IN SEDE DI VERIFICA (108.9 - 110)

TAR SICILIA CT - SENTENZA

La responsabilizzazione dell’operatore economico nella fase di predisposizione della propria offerta economica – laddove quest’ultimo è chiamato a indicare, a pena di esclusione, “...i costi della manodopera e gli oneri aziendali per l'adempimento delle disposizioni in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro eccetto che nelle forniture senza posa in o (...)

ESCLUSIONE LEGITTIMA PER OMESSA INDICAZIONE DEGLI ONERI AZIENDALI DELLA SICUREZZA NELL'OFFERTA ECONOMICA (108.9)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Sentenza

L'omessa indicazione degli oneri aziendali per la sicurezza all'interno dell'offerta economica determina l'esclusione del concorrente ai sensi dell'art. 108, comma 9, del d.lgs. n. 36/2023. Tale omissione non è sanabile mediante soccorso istruttorio, in quanto l'integrazione postuma di un elemento essenziale dell'offerta economica violerebbe il principio di parità di trattamento. Il principio di a (...)

REVISIONE PREZZI AMMESSA SOLO PER LAVORAZIONI DI SICUREZZA CON MATERIALI SOGGETTI A VARIAZIONI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LE MARCHE - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la revisione prezzi prevista dalla normativa emergenziale per contrastare l'aumento dei costi dei materiali non si applica indistintamente a tutti gli oneri della sicurezza, ma solo a quelli riconducibili a lavorazioni in senso stretto che impiegano materiali monitorati dai decreti ministeriali. Restano esclusi dal calcolo revisionale i costi relativi a noli, DPI, serv (...)

I COSTI DELLA MANODOPERA SONO SOGGETTI A RIBASSO PUR SE INDICATI SEPARATAMENTE (41.14)

TRIBUNALE REGIONALE DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA - SEZIONE AUTONOMA DI BOLZANO - Sentenza

L'indicazione separata dei costi della manodopera e degli oneri aziendali per la sicurezza non sottrae tali voci al ribasso d'asta, in quanto esse continuano a far parte dell'importo a base di gara su cui l'operatore economico applica la propria percentuale di ribasso per definire l'importo contrattuale. (...)

Contestazione su oneri sicurezza e commistione offerte in concessione gas

TRIBUNALE REGIONALE DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA DI TRENTO - Ordinanza

In sede di giudizio cautelare su una procedura di affidamento in concessione, qualora le parti rinuncino alle istanze di sospensione a seguito dell'impegno della Stazione Appaltante a non dare esecuzione al provvedimento impugnato, il Tribunale fissa l'udienza di merito per la trattazione congiunta del ricorso principale e di quello incidentale relativi alla mancata indicazione degli oneri di sicu (...)

ESCLUSIONE LEGITTIMA PER ONERI SICUREZZA AZIENDALI PARI A ZERO (108.9)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

L'indicazione di oneri della sicurezza aziendale pari a zero configura una carenza essenziale dell'offerta economica non suscettibile di soccorso istruttorio. La rettifica dell'errore materiale contenuto nell'offerta economica, prevista dal nuovo Codice dei contratti pubblici, può essere richiesta dall'operatore solo fino al momento dell'apertura delle offerte, restando preclusa ogni modifica sost (...)

LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER MANCANZA DEI REQUISITI DI QUALIFICAZIONE ANCHE SE LO SCOSTAMENTO È MINIMO (2.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In materia di appalti pubblici, i requisiti di qualificazione SOA sono ancorati a dati numerici rigorosi che non consentono interpretazioni creative o elastiche da parte del giudice. Pertanto, qualora l'importo delle lavorazioni superi la classifica posseduta dall'operatore economico (anche computando l'incremento del quinto ex art. 2, comma 2, Allegato II.12 D.Lgs. 36/2023), l'esclusione è atto d (...)

OBBLIGO INDICAZIONE COSTI MANODOPERA PER SERVIZI SOFTWARE STANDARD NON INTELLETTUALI (108.9)

T.A.R. LAZIO - Sentenza

L'omessa indicazione dei costi della manodopera e degli oneri aziendali per la sicurezza nell'offerta economica determina la necessaria esclusione del concorrente qualora l'appalto abbia ad oggetto servizi software standardizzati e seriali, i quali non rientrano nella nozione di servizi di natura intellettuale caratterizzati dalla prevalenza dell'apporto professionale e personale. (...)

ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE BASATA SU CONGETTURE CIRCA FUTURE MODIFICHE DELLE AGEVOLAZIONI CONTRIBUTIVE (97.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

La valutazione di anomalia, avendo carattere prospettico, deve svolgersi secondo parametri di ragionevole prevedibilità e non di certezza assoluta. È illegittimo il giudizio di incongruità che neghi la spettanza di agevolazioni previste a regime dalla normativa vigente in relazione allo status dell'impresa, basandosi su mere ipotesi congetturali di modifiche legislative future o su standard di set (...)

DISCREZIONALITÀ DELLA STAZIONE APPALTANTE NELLA VALUTAZIONE DELLA CONGRUITÀ DEGLI ONERI DI SICUREZZA (110.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È legittima la valutazione operata dalla stazione appaltante che ritenga congrua l'offerta economica di un concorrente, anche in presenza di oneri di sicurezza aziendale quantitativamente inferiori rispetto a quelli stimati dai concorrenti, qualora l'operatore dimostri che tali costi dipendano dalla propria specifica organizzazione aziendale e che l'offerta garantisca comunque un utile d'impresa s (...)

ILLEGITTIMA LA VERIFICA DI ANOMALIA PARCELLIZZATA E BASATA SU PARAMETRI FISSI NELL'ACCORDO QUADRO (110.1)

CONS. STATO - Sentenza

Il procedimento di verifica dell'anomalia dell'offerta mira ad accertare se la proposta sia nel suo complesso seria, attendibile e idonea a garantire la corretta esecuzione dell'appalto, senza concentrarsi esclusivamente su singole inesattezze parcellizzate. Ne consegue che è illegittima l'esclusione fondata solo sulla sottostima degli oneri di sicurezza aziendale quando non emerga l'inattendibili (...)

ILLEGITTIMA L'OFFERTA CHE COPRE LE PERDITE DELLA MANODOPERA UTILIZZANDO GLI ONERI DI SICUREZZA NON RIBASSABILI (41.14)

CONS. STATO - Sentenza

In sede di verifica dell'anomalia dell'offerta, è illegittimo considerare gli oneri di sicurezza aziendali come fonte di copertura per perdite derivanti da altre voci di costo, quali la manodopera o le spese generali, in quanto tali oneri costituiscono una quota separata e non soggetta a ribasso, vincolata alla loro specifica finalità prevenzionistica e non utilizzabile per compensare l'insostenib (...)

INAMMISSIBILE LA REVOCAZIONE PER ERRORE DI FATTO SE LA VALUTAZIONE È DI NATURA GIURIDICA

CONS. STATO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la revocazione per errore di fatto è inammissibile se il ricorrente contesta la valutazione operata dal giudice circa la congruità degli oneri di sicurezza o la natura integrativa delle giustificazioni presentate, trattandosi di apprezzamento giuridico e non di svista materiale. L'omesso esame di una doglianza è irrilevante ai fini revocatori se la decisione è fondata (...)

OBBLIGATORIA L'INDICAZIONE DEGLI ONERI DI SICUREZZA AZIENDALI ANCHE PER I SERVIZI SOFTWARE (108.9)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In materia di appalti pubblici, l'obbligo di indicazione degli oneri di sicurezza aziendali nell'offerta economica viene meno solo in presenza di forniture senza posa in opera o servizi di natura prettamente intellettuale, intesi come prestazioni che richiedono lo svolgimento di attività professionali personali senza attività materiali ripetitive o standardizzate; qualora il servizio preveda insta (...)

OBBLIGO INDICAZIONE ONERI SICUREZZA SE IL CAMPO TESTUALE E' EDITABILE (108.9)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

La mancata indicazione degli oneri di sicurezza aziendali non è sanabile tramite soccorso istruttorio qualora il sistema informatico di gara, pur privo di una specifica cella numerica, offra spazi testuali (come il campo commenti) idonei a consentire al concorrente l'adempimento del precetto normativo. (...)

ESCLUSIONE LEGITTIMA SE IL PORTALE CONSENTE L'INDICAZIONE DEGLI ONERI SICUREZZA NEL CAMPO COMMENTI (108.9)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di gare pubbliche l'obbligo di indicazione separata degli oneri di sicurezza aziendali è derogabile solo in caso di assoluta impossibilità tecnica derivante dalla modulistica predisposta dall'amministrazione. Qualora il sistema telematico pur privo di un campo numerico specifico consenta l'inserimento di dati testuali in spazi liberi il concorrente è tenuto in virtù del principio di auto-r (...)

LE TABELLE MINISTERIALI NON RENDONO INDEROGABILI GLI ONERI DI SICUREZZA AZIENDALE (97.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In sede di verifica della congruità dell'offerta, lo scostamento degli oneri di sicurezza aziendale dai valori minimi indicati nelle tabelle ministeriali non costituisce un vizio automatico, purché l'operatore economico sia in grado di giustificare analiticamente la sostenibilità di tali costi attraverso economie interne o dotazioni aziendali già disponibili. (...)

ILLEGITTIMO L'AZZERAMENTO DEGLI ONERI DI SICUREZZA SENZA GIUSTIFICAZIONI ANALITICHE E PUNTUALI (97.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, è legittima l'esclusione dell'operatore economico che indichi oneri aziendali per la sicurezza pari a zero qualora, a fronte di specifica richiesta di chiarimenti ex art. 97 comma 5 del D.Lgs. 50/2016, non assolva all'onere di allegazione fornendo elementi puntuali e circostanziati idonei a giustificare l'azzeramento dei costi in relazione alla specifica commessa e all (...)

DISCREZIONALITÀ DELLA STAZIONE APPALTANTE NELLA FISSAZIONE DEI PARAMETRI DI ANOMALIA DELL'OFFERTA (110.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Ai sensi dell'art. 110, comma 1, del D.Lgs. 36/2023, la stazione appaltante può legittimamente stabilire nel bando di gara soglie numeriche o coefficienti specifici al cui superamento scatta l'obbligo di verifica della congruità dell'offerta; tale valutazione, espressione di discrezionalità amministrativa, è volta ad accertare la complessiva attendibilità dell'offerta, e l'omessa produzione di doc (...)

CONTRADDITTORIO MONOFASICO NELLA VERIFICA DI ANOMALIA E IMMODIFICABILITÀ DEGLI ONERI DI SICUREZZA (110.1)

CONS. STATO - Sentenza

Il contraddittorio nella verifica di anomalia dell'offerta deve ritenersi correttamente esaurito con una singola richiesta di chiarimenti, non sussistendo un obbligo per la stazione appaltante di procedere a ulteriori interlocuzioni qualora le giustificazioni siano carenti. Gli oneri di sicurezza aziendale costituiscono elementi autonomi e immodificabili, la cui sottostima non può essere sanata tr (...)

IMMODIFICABILITÀ DEGLI ONERI DI SICUREZZA AZIENDALE IN SEDE DI VERIFICA DELL'ANOMALIA (87.4)

CONS. STATO - Sentenza

In materia di appalti pubblici, la voce relativa agli oneri di sicurezza aziendale deve restare fissa e immodificabile durante l'intero arco della procedura di gara. Ne consegue che, durante il subprocedimento di verifica dell'anomalia, all'operatore economico è precluso procedere a una revisione o rimodulazione di tali oneri che ne alteri la consistenza originariamente dichiarata, in quanto ciò v (...)

ESCLUSIONE AUTOMATICA PER MANCATA INDICAZIONE DEGLI ONERI DI SICUREZZA NEI SERVIZI NON INTELLETTUALI (108.9)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di appalti pubblici di servizi, la mancata separata indicazione degli oneri di sicurezza nell'offerta economica comporta l'esclusione automatica del concorrente e non è sanabile mediante soccorso istruttorio, salvo il caso di materiale impossibilità derivante dalla configurazione della piattaforma telematica; tale impossibilità deve considerarsi esclusa qualora il sistema, pur privo di cam (...)

LEGITTIMO L'IMPEGNO AD APPLICARE IL CCNL DELLA LEX SPECIALIS IN FASE ESECUTIVA (11.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

L'indicazione nell'offerta economica di un CCNL differente da quello richiesto dalla lex specialis non comporta l'esclusione del concorrente qualora quest'ultimo si impegni espressamente ad applicare il contratto indicato dall'Amministrazione in fase di esecuzione, risultando tale condotta coerente con il principio di libertà di iniziativa economica e con le facoltà concesse dall'art. 11 del D.Lgs (...)

VALIDITÀ DELL'AVVALIMENTO PREMIALE NELL'ACCORDO QUADRO ANCHE SENZA QUANTIFICAZIONE ANALITICA EX ANTE (104.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

L'indeterminatezza del quantum delle prestazioni in un accordo quadro consente un'individuazione delle risorse in sede di avvalimento tramite parametri e criteri di computo differiti, purché sia garantito l'impegno incondizionato e la responsabilità solidale dell'impresa ausiliaria. (...)

ILLEGITTIMA ESCLUSIONE PER ONERI SICUREZZA SE PORTALE PA CARENTE (101.1)

CONS. STATO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, l'esclusione automatica del concorrente per mancata separata indicazione degli oneri di sicurezza aziendale è illegittima se la piattaforma informatica della stazione appaltante risulta carente di campi specifici o presenta una formulazione ambigua. In tali casi, configurandosi un errore scusabile derivante da limiti strutturali del sistema non imputabili al partecipan (...)

ILLEGITTIMO L'UTILIZZO DEGLI ONERI DELLA SICUREZZA PER COMPENSARE LA SCOPERTURA DEI COSTI DELLA MANODOPERA (110.4)

CONS. STATO - Sentenza

È illegittimo il giudizio di congruità dell'offerta che giustifichi la sostenibilità economica della stessa compensando la scopertura dei costi della manodopera attraverso l'utilizzo della quota destinata agli oneri della sicurezza. Tale operazione viola la distinzione legale e funzionale tra le due voci, in quanto gli oneri della sicurezza sono sottratti al ribasso e hanno una destinazione vincol (...)

INDICAZIONE ONERI SICUREZZA NELL'OFFERTA COMPLESSIVA EVITA L'ESCLUSIONE DEL CONCORRENTE (108.9)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

È illegittima l'esclusione di un operatore economico per la mancata produzione di un allegato cartaceo o digitale separato dedicato ai costi della manodopera e agli oneri di sicurezza, qualora tali elementi economici siano stati comunque inseriti e trasmessi correttamente tramite la piattaforma telematica nell'ambito dell'offerta economica complessivamente considerata e firmata. Prevale la sostanz (...)

INDEROGABILITA' DELL'INDICAZIONE DEGLI ONERI SICUREZZA E MANODOPERA NELL'OFFERTA ECONOMICA (108.9)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - NAPOLI - Sentenza

L'omessa indicazione dei costi della manodopera e degli oneri di sicurezza aziendale determina l'esclusione automatica del concorrente, trattandosi di un obbligo dichiarativo imperativo previsto dall'art. 108, comma 9, del D.Lgs. 36/2023. Tale omissione non è sanabile tramite soccorso istruttorio e sussiste anche laddove la lex specialis contenga previsioni ambigue o richieda erroneamente l'inseri (...)

ESCLUSI DALL'OBBLIGO DI INDICAZIONE IN OFFERTA GLI ONERI DELLA SICUREZZA DA INTERFERENZA (108.9)

CONS. STATO - Sentenza

In tema di concessioni di servizi, non sussiste alcun obbligo per il concorrente di riprodurre analiticamente nell'offerta economica la quantificazione degli oneri della sicurezza da interferenza già effettuata dalla stazione appaltante, trattandosi di costi fissi non soggetti a ribasso che non incidono sulla componente variabile dell'offerta né sulla sostenibilità del piano economico finanziario. (...)

LEGITTIMI GLI ONERI DI SICUREZZA PARI A ZERO SE GIUSTIFICATI (108.9)

TAR LAZIO RM - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la quantificazione degli oneri di sicurezza aziendali in misura pari a zero non equivale alla loro omissione, a condizione che tale dato risulti esplicitamente indicato e sia adeguatamente giustificato dall'operatore in sede procedimentale. La giustificazione può legittimamente fondarsi sull'assenza di rischi incrementali derivanti dall'esecuzione dell'appalto specific (...)

LEGITTIMA LA STIMA DEGLI ONERI SICUREZZA SE ANALITICA E NON IRRISORIA (108.9)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

La dimostrazione dell'incongruità o della irrisorietà della stima degli oneri per la sicurezza effettuata dalla stazione appaltante richiede uno standard probatorio elevato, non essendo sufficiente il mero scostamento economico rispetto a commesse ritenute simili, qualora il DUVRI contenga una valorizzazione analitica delle singole misure di prevenzione dei rischi interferenziali. (...)

OBBLIGO INDICAZIONE COSTI MANODOPERA E SICUREZZA ANCHE SE IL MODELLO NON LI PREVEDE (108.9)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

L'omessa indicazione dei costi della manodopera e degli oneri di sicurezza nell'offerta economica comporta l'esclusione del concorrente per violazione di norma imperativa (art. 108 comma 9 D.Lgs. 36/2023), anche in assenza di espressa clausola espulsiva nella lex specialis. Tale omissione non è sanabile mediante soccorso istruttorio e non è giustificata dalla mancanza di appositi spazi nel modulo (...)

AMMISSIBILE IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER LA DICHIARAZIONE DI EQUIVALENZA DEL CCNL APPLICATO (11.4)

T.A.R. SICILIA - CATANIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la dichiarazione di impegno ad assicurare il trattamento economico e giuridico equivalente al CCNL indicato nella lex specialis costituisce un elemento della documentazione amministrativa sanabile tramite soccorso istruttorio, qualora non sia stata prodotta al momento dell'offerta. Tale regolarizzazione non viola il principio di inalterabilità dell'offerta economica, p (...)

IMMODIFICABILITÀ DEGLI ONERI AZIENDALI DELLA SICUREZZA NELLA VERIFICA DI ANOMALIA (110.5)

CONS. STATO - Sentenza

È legittima l'esclusione di un operatore economico qualora gli oneri aziendali per la sicurezza dichiarati nell'offerta economica siano macroscopicamente insufficienti, non essendo consentito in sede di giustificazioni per l'anomalia procedere a una rimodulazione postuma dell'offerta mediante lo storno di somme dalle spese generali, operazione che si tradurrebbe in una inammissibile manipolazione (...)

ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE SE LA PIATTAFORMA IMPEDISCE L'INSERIMENTO DI ONERI SICUREZZA E MANODOPERA (25.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

È illegittima l'esclusione di un concorrente che non abbia inserito oneri di sicurezza e costi della manodopera a causa di un difetto tecnico della piattaforma telematica che ne impediva il caricamento ordinario, a fronte di una tempestiva segnalazione dell'anomalia. Il canone di diligenza professionale non impone all'operatore di eludere i blocchi informatici o ignorare i messaggi di errore del s (...)

PREVALENZA DELL'OGGETTO SOCIALE SUI CODICI ATECO NELLA VALUTAZIONE DELL'IDONEITÀ PROFESSIONALE (100.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO, SEZIONE STACCATA DI LATINA - Sentenza

Nelle procedure di affidamento, i codici ATECO non hanno finalità certificative dell'attività concretamente svolta dall'impresa e non rilevano ai fini della dimostrazione del requisito di idoneità professionale, il quale deve essere accertato esclusivamente in base alla corrispondenza contenutistica tra l'oggetto sociale e l'oggetto del contratto d'appalto. Inoltre, l'obbligo di indicazione separa (...)

ILLEGITTIMA L'OFFERTA CHE APPLICA IL RIBASSO ANCHE AGLI ONERI PER LA SICUREZZA NON RIBASSABILI (108.9)

CONS. STATO - Sentenza

È illegittima l'aggiudicazione disposta in favore di un concorrente che abbia formulato la propria offerta economica applicando il ribasso sull'intero valore del contratto, omettendo di scorporare gli oneri della sicurezza non soggetti a ribasso, in quanto tale condotta viola la lex specialis e il principio di immodificabilità delle offerte; la Stazione Appaltante non può procedere a una ridetermi (...)

LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER OMESSA INDICAZIONE COSTI MANODOPERA SE I MODULI SONO MODIFICABILI (108.9)

T.A.R. CAMPANIA - NAPOLI - Ordinanza

L'esclusione dalla gara per omessa indicazione separata dei costi di sicurezza e manodopera è legittima, anche in assenza di espressa comminatoria nel bando, qualora la modulistica predisposta, pur silente, sia tecnicamente modificabile e la stazione appaltante abbia fornito chiarimenti atti a superare potenziali ambiguità, escludendo così l'operatività del soccorso istruttorio o la configurabilit (...)

NATURA VINCOLANTE DEI MINIMI ORARI DI SERVIZIO E CONGRUITA' ONERI SICUREZZA (110.5)

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Sentenza

In materia di appalti di servizi, il mancato rispetto del monte ore annuo minimo previsto dal progetto di gestione allegato al bando costituisce una violazione delle caratteristiche minime della prestazione, legittimando l'esclusione del concorrente dalla gara. Tale difformità non è sanabile tramite soccorso istruttorio in quanto attiene al contenuto essenziale dell'offerta tecnica. Parimenti, il (...)

SERVIZI IT PERSONALIZZATI E ESONERO DALL'INDICAZIONE DEGLI ONERI DI SICUREZZA AZIENDALI (108.9)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Sentenza

Nelle procedure di affidamento di servizi di natura intellettuale, la mancata indicazione degli oneri di sicurezza aziendali e dei costi della manodopera non costituisce causa di esclusione, in quanto tali prestazioni sono sottratte al regime dichiarativo ordinario per la prevalenza dell'aspetto ideativo e personalizzante rispetto all'organizzazione standardizzata di mezzi e risorse. (...)

RETTIFICA DEGLI ONERI DI SICUREZZA AMMESSA SE L'OFFERTA ECONOMICA COMPLESSIVA RESTA INVARIATA (95.10)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

La modifica degli oneri aziendali della sicurezza operata in sede di giustificazioni non costituisce una modifica inammissibile dell'offerta economica qualora l'errore sia puramente materiale e il prezzo complessivo offerto non subisca variazioni, rientrando tale attività nel potere della stazione appaltante di verificare l'attendibilità globale dell'offerta. (...)

INAPPLICABILITA' DELL'OBBLIGO DI INDICARE GLI ONERI DI SICUREZZA AZIENDALE NELLE CONCESSIONI DI SERVIZI (164.2)

CONS. STATO - Sentenza

In tema di concessione di servizi, l'obbligo di indicazione degli oneri di sicurezza aziendale previsto per gli appalti dall'art. 95, comma 10, del D.Lgs. 50/2016 non trova applicazione automatica, operando il rinvio di cui all'art. 164, comma 2, solo nei limiti della compatibilità. Ne consegue che è illegittima l'esclusione automatica del concorrente che abbia omesso tale indicazione, specialment (...)

IL RIBASSO NON PUÒ RIGUARDARE I COSTI DELLA MANODOPERA E GLI ONERI DELLA SICUREZZA (41.14)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Sentenza

È illegittima l'ammissione alla procedura di gara di un operatore economico che applichi il ribasso percentuale sull'importo complessivo posto a base d'asta comprensivo dei costi della manodopera e degli oneri aziendali per la sicurezza. In forza dell'art. 41, comma 14, del D.Lgs. 36/2023, tali voci sono sottratte al confronto concorrenziale e devono essere preventivamente scorporate dal valore so (...)

IMMODIFICABILITÀ DEGLI ONERI DI SICUREZZA AZIENDALE E ILLEGITTIMITÀ DELLA RETTIFICA IN SEDE DI GIUSTIFICAZIONI (97.5)

CONS. STATO - Sentenza

Gli oneri di sicurezza aziendale costituiscono un elemento essenziale dell'offerta economica soggetto a un regime di rigida inalterabilità. È legittimo il provvedimento di esclusione dell'offerente che, chiamato a giustificare oneri interni palesemente incongrui, dichiari l'esistenza di un errore materiale e proponga una differente allocazione dei costi; tale operazione, pur lasciando immutato il (...)

ESCLUSIONE LEGITTIMA PER MANCATA INDICAZIONE DEGLI ONERI DI SICUREZZA DA INTERFERENZE NELL'OFFERTA (108.9)

TAR LAZIO RM - Sentenza

L'omessa considerazione degli oneri di sicurezza da interferenza all'interno dell'offerta economica configura una carenza strutturale ed essenziale del preventivo, rendendo l'offerta stessa non conforme ai parametri di congruità prescritti dal Codice dei Contratti. Tale vizio non è suscettibile di soccorso istruttorio poiché l'integrazione postuma degli oneri mancanti determinerebbe una modifica s (...)

ILLEGITTIMA L'EMENDA DEL COSTO DELLA MANODOPERA SE MANCA L'ERRORE MATERIALE RICONOSCIBILE (108.9)

CONS. STATO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, non è configurabile come errore materiale emendabile l'indicazione di un costo della manodopera irrisorio o simbolico qualora la sua rettifica richieda un'attività interpretativa della volontà del concorrente non basata su elementi di immediata evidenza tratti dall'offerta stessa; tale carenza determina l'indeterminatezza dell'offerta economica e l'esclusione del conco (...)

ESONERO INDICAZIONE COSTI MANODOPERA PER SERVIZI DI NATURA INTELLETTUALE (108.9)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - SALERNO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la natura intellettuale di un servizio, che esonera il concorrente dall'obbligo di indicazione separata degli oneri di sicurezza e dei costi della manodopera, risiede nell'impossibilità di standardizzazione delle prestazioni e nella prevalenza dell'attività ideativa e professionale rispetto alle attività materiali; tale qualificazione permane anche laddove siano previs (...)

LEGITTIMITÀ DEL CRITERIO DELLA SUPERFICIE PER IL RIPARTO DEGLI ONERI DI VIGILANZA PORTUALE

CONS. STATO - Sentenza

In tema di oneri per la sicurezza portuale, è legittimo il riparto dei costi del servizio di vigilanza fondato sull'estensione delle superfici demaniali occupate dagli operatori terminalisti. Tale criterio non è sindacabile per illogicità manifesta, atteso che l'ampiezza dell'area di pertinenza aziendale è parametro idoneo a riflettere, in via presuntiva, l'intensità del traffico di mezzi e merci (...)

IRRILEVANZA DEGLI SCOSTAMENTI TRASCURABILI SUL COSTO DELLA MANODOPERA (9.1)

CONS. STATO - Sentenza

In sede di verifica dell'anomalia, uno scostamento dei costi della manodopera di modesta entit (nella specie 0,67%) non costituisce indice di inaffidabilit dell'offerta, rientrando nella fisiologica alea contrattuale. Gli oneri per la sicurezza aziendale relativi a personale impiegato in regime di multi-commessa non devono essere nuovamente computati se gi sostenuti dall'impresa per altri appal (...)

ILLEGITTIMA LA MODIFICA POSTUMA DEGLI ONERI SICUREZZA AZIENDALI (108.9)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - CATANIA - Sentenza

È illegittima la rettifica degli oneri di sicurezza aziendali operata dall'aggiudicatario durante la verifica dell'anomalia qualora l'errore non sia chiaramente desumibile dal modulo di offerta, in quanto la modifica postuma di un elemento rigido e inalterabile dell'offerta economica viola il principio di par condicio e il divieto di manipolazione della proposta negoziale. (...)

ONERI SICUREZZA INTERFERENZIALI A ZERO E IMMEDIATA IMPUGNAZIONE DEL BANDO (108.9)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL MOLISE - Sentenza

Le clausole del bando di gara che indicano oneri per la sicurezza interferenziale pari a zero, laddove ritenute illegittime dall'operatore economico, devono essere impugnate immediatamente in quanto idonee a rendere la partecipazione incongruamente difficoltosa o impossibile. Tali clausole sono equiparabili all'omessa indicazione di voci di costo necessarie e incidono sulla formulazione dell'offer (...)

NON OPERA L'ETERINTEGRAZIONE DELL'OFFERTA NELLE CONCESSIONI PER MANCATA INDICAZIONE DEI COSTI MANODOPERA (185.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Sentenza

Nelle procedure di affidamento di concessioni di servizi, l'omessa indicazione dei costi della manodopera e degli oneri per la sicurezza nell'offerta economica non costituisce causa di esclusione del concorrente, salvo che tale obbligo sia espressamente previsto dalla lex specialis. Il regime delle concessioni nel D.Lgs. 36/2023 è autonomo rispetto a quello degli appalti e non mutua l'obbligo dich (...)

INAMMISSIBILE L’OFFERTA ECONOMICA INFERIORE AI COSTI DELLA MANODOPERA E DELLA SICUREZZA DICHIARATI (108.9)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

È illegittima l'aggiudicazione disposta in favore di un operatore economico la cui offerta risulti inferiore all'importo dei costi della manodopera e degli oneri di sicurezza dichiarati come necessari dall'operatore medesimo. Tale fattispecie non integra una mera anomalia dell'offerta suscettibile di verifica facoltativa, bensì una contraddizione logica e matematica che rende l'offerta radicalment (...)

L'OBBLIGO DI INDICARE GLI ONERI DI SICUREZZA NELL'OFFERTA ECONOMICA (108.9)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

Nelle gare d'appalto disciplinate dal D.Lgs. 36/2023, la mancata separata indicazione dei costi della manodopera e degli oneri di sicurezza aziendale comporta l'esclusione automatica dalla procedura, senza possibilità di soccorso istruttorio, in quanto tali oneri costituiscono costi variabili rimessi alla sfera di valutazione del singolo operatore e influenzati dalla specifica organizzazione produ (...)

INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE DEL BANDO PER SOTTOSTIMA DELLA BASE D'ASTA SE ALTRI OPERATORI HANNO PARTECIPATO (108.9)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Sentenza

L'impugnazione immediata del bando di gara per sottostima dell'importo a base d'asta, proposta da un operatore economico che non ha presentato offerta, è inammissibile qualora la partecipazione alla procedura di altri concorrenti dimostri che le clausole contestate non impedivano oggettivamente la formulazione di una proposta economica sostenibile. Gli oneri della sicurezza che la stazione appalta (...)

L'OMESSA INDICAZIONE DEGLI ONERI SICUREZZA DETERMINA L'ESCLUSIONE ANCHE SENZA CAMPI SPECIFICI NEL PORTALE (108.9)

T.A.R. CAMPANIA, NAPOLI - Sentenza

L'esclusione automatica derivante dall'omessa indicazione degli oneri aziendali per la sicurezza è legittima ogniqualvolta la documentazione di gara, pur non prevedendo campi fisici predefiniti, consenta comunque l'inserimento del dato tramite l'utilizzo di modelli editabili o file integrativi. Il principio di auto-responsabilità impone al concorrente diligente di assolvere l'obbligo normativo imp (...)

ESCLUSIONE AUTOMATICA PER MANCATA INDICAZIONE DEGLI ONERI DI SICUREZZA SENZA SOCCORSO ISTRUTTORIO (108.9)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la mancata separata indicazione degli oneri aziendali della sicurezza comporta l'esclusione del concorrente senza possibilità di soccorso istruttorio, ai sensi dell'art. 108, comma 9, del d.lgs. n. 36/2023. Tale automatismo espulsivo può essere derogato solo in presenza di clausole o modelli della lex specialis che rendano materialmente impossibile l'indicazione del da (...)

SOSPENSIONE DELL'AGGIUDICAZIONE PER INSUFFICIENZA DEGLI ONERI DI SICUREZZA NELL'OFFERTA (108.9)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA BASILICATA - Ordinanza

Sussiste il fumus boni iuris ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare di sospensione dell'aggiudicazione qualora risulti, ad un primo esame, l'insufficienza degli oneri di sicurezza indicati dall'offerente, in contrasto con le prescrizioni dell'art. 108 del D.Lgs. n. 36/2023, restando tale carenza non adeguatamente giustificata o verificata dall'amministrazione durante il sub-procedimento (...)

LEGITTIMITA' DI OFFERTE TECNICHE BASATE SU SISTEMI MODULARI E ACCESSORI CON CODIFICA CND DERIVATA (108.9)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'EMILIA ROMAGNA - Sentenza

Nelle gare per la fornitura di dispositivi medici, la conformità tecnica di un sistema modulare va verificata in relazione alla sua capacità di raggiungere le prestazioni minime complessive richieste dal capitolato, non rilevando le misure dei singoli componenti se assemblabili. È altresì legittima l'indicazione di un unico codice identificativo di registrazione al Repertorio Dispositivi Medici pe (...)

OBBLIGO DI INDICAZIONE ONERI SICUREZZA E MANODOPERA PER SERVIZI NON INTELLETTUALI (95.10)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Sentenza

La mancata separata indicazione degli oneri di sicurezza aziendale e dei costi della manodopera comporta l'esclusione automatica dalla gara e non è sanabile mediante soccorso istruttorio. Tale obbligo viene meno solo per i servizi di natura intellettuale, ovvero quelli che richiedono prestazioni professionali non standardizzabili, prevalenti rispetto alle attività materiali e all'organizzazione di (...)

ELUSIONE DEL GIUDICATO NELLA VERIFICA DI ANOMALIA PER OMESSO COMPUTO DI ONERI (110.1)

TAR SICILIA, SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Sentenza

È nullo per violazione ed elusione del giudicato il provvedimento di conferma dell'aggiudicazione adottato all'esito della riedizione del potere di verifica dell'anomalia qualora la Stazione Appaltante, pur procedendo a nuova istruttoria, ometta di includere nel computo finale oneri di sicurezza, costi di esecuzione e utile d'impresa già indicati come necessari nella sentenza di annullamento, dete (...)

ILLEGITTIMA ALLOCAZIONE COSTI MANODOPERA NELLE SPESE GENERALI PER LE MIGLIORIE (95.10)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In un appalto ad alta intensità di manodopera, l'offerta deve indicare separatamente i costi del personale e gli oneri di sicurezza per tutte le prestazioni, incluse quelle migliorative. È illegittima l'allocazione dei costi della manodopera nelle spese generali e l'omessa indicazione degli oneri di sicurezza per il personale periodico, non essendo ammessa la giustificazione postuma di una copertu (...)

LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER IL RIBASSO DEI COSTI DELLA SICUREZZA NON SOGGETTI A RIBASSO (97.6)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - SEZIONE STACCATA DI REGGIO CALABRIA - Sentenza

In materia di appalti pubblici, i costi relativi alla sicurezza derivanti dalla valutazione delle interferenze devono essere indicati separatamente dall'importo a base d'asta e non possono essere soggetti a ribasso, in quanto finalizzati alla tutela della salute dei lavoratori; l'indicazione di un ribasso su tali oneri determina l'incertezza dell'offerta economica e la violazione della lex special (...)

OBBLIGO DI VERIFICA DELL'ANOMALIA DEI COSTI DELLA SICUREZZA NEI CONTRATTI ATTIVI (108.9)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Ordinanza

Nelle procedure di affidamento di contratti attivi, la stazione appaltante è tenuta a verificare la congruità dell'offerta in relazione ai costi della sicurezza qualora la lex specialis richieda tale indicazione come elemento essenziale e l'importo indicato dal miglior offerente appaia manifestamente incongruo, in forza del principio di autovincolo e dell'applicazione dei principi generali del Cod (...)

LEGITTIMA L'OFFERTA CON SOLA INDICAZIONE DEI COSTI MANODOPERA SENZA ULTERIORI ALLEGATI (108.9)

TAR CAMPANIA - SALERNO - Sentenza

Nelle gare pubbliche regolate dal nuovo Codice dei contratti, l'omessa allegazione di un elaborato di stima dei costi della manodopera e della sicurezza non determina l'esclusione del concorrente se i relativi importi sono stati correttamente indicati nell'offerta economica, configurandosi tale adempimento come un obbligo puramente dichiarativo. (...)

VERIFICA DELL'ONERE DI INDICAZIONE DEGLI ONERI DELLA SICUREZZA E POTERI ISTRUTTORI DEL GIUDICE (108.9)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

Ai sensi dell'art. 55, comma 10, c.p.a., qualora le esigenze cautelari siano satisfatte dalla celere fissazione dell'udienza di merito, il Giudice Amministrativo può ordinare incombenti istruttori documentali volti a chiarire l'assolvimento di oneri dichiarativi essenziali, quali l'indicazione degli oneri della sicurezza aziendale ex art. 108, comma 9, D.Lgs. 36/2023, laddove la documentazione di (...)

CONGRUITÀ DEGLI ONERI DI SICUREZZA E SOLLECITA DECISIONE DI MERITO NEGLI APPALTI DI VIGILANZA (95.10)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

In sede cautelare, qualora le censure mosse avverso l'aggiudicazione riguardino la violazione dei minimi salariali del CCNL negli oneri di sicurezza aziendale e tali doglianze non appaiano manifestamente infondate, il Tribunale, valutata la natura del servizio affidato, può disporre la sollecita fissazione dell'udienza di merito per la trattazione definitiva del ricorso in tempi brevi. (...)

ANNULLATA L'AGGIUDICAZIONE SE LE GIUSTIFICAZIONI SULL'ANOMALIA SONO GENERICHE E INCOMPLETE (110.1)

TAR LOMBARDIA - Sentenza

La stazione appaltante non può limitarsi a una valutazione globale e sintetica dell'offerta qualora le giustificazioni fornite dall'operatore economico risultino meramente assertive e prive di riscontri numerici su componenti essenziali del prezzo, come il costo delle derrate alimentari in un servizio di ristorazione; inoltre, l'omessa considerazione degli oneri per la sicurezza nelle giustificazi (...)

IL GIUDIZIO DI ANOMALIA DEVE ESSERE GLOBALE E SINTETICO E NON UNA CACCIA ALL'ERRORE (110.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'EMILIA ROMAGNA - Sentenza

In sede di verifica dell'anomalia dell'offerta, la stazione appaltante deve procedere a una valutazione globale e sintetica della congruità, evitando di trasformare il subprocedimento in una ricerca di singoli errori formali o inesattezze contabili che non incidano sull'attendibilità complessiva della proposta. Tale principio assume particolare rilievo negli accordi quadro, dove gli oneri della si (...)

ONERI SICUREZZA E CONGRUITÀ BASE D'ASTA NELL'OFFERTA DELL'OPERATORE ECONOMICO (108.9)

TAR TOSCANA - Ordinanza

L'importo a base d'asta non può considerarsi immediatamente escludente qualora non impedisca la presentazione di offerte da parte di una pluralità di operatori economici. Inoltre, in vigenza del nuovo Codice dei contratti pubblici, l'obbligo di indicare i costi della sicurezza per rischi aziendali diretti grava esclusivamente sull'operatore economico in fase di offerta, e non sulla stazione appalt (...)

REVISIONE PREZZI APPLICABILE AGLI ONERI DI SICUREZZA SE COMPORTANO L'IMPIEGO DI MATERIALI DA COSTRUZIONE (106.1)

T.A.R. MARCHE - Sentenza

In tema di revisione prezzi straordinaria per l'eccezionale aumento dei costi dei materiali, le stazioni appaltanti devono riconoscere l'aggiornamento anche per gli oneri della sicurezza che prevedano l'utilizzo di materiali da costruzione incisi dai rincari, non potendosi escludere tali voci a priori solo perché non soggette a ribasso d'asta o contabilizzate in percentuale. (...)

DISCREZIONALITÀ DELLA PA NELLA VERIFICA FACOLTATIVA DELLA CONGRUITÀ DEGLI ONERI DI SICUREZZA AZIENDALI (110.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - SEZIONE STACCATA DI SALERNO - Sentenza

Ai sensi degli artt. 108 e 110 del D.Lgs. 36/2023, la verifica della congruità degli oneri aziendali della sicurezza è rimessa alla valutazione della stazione appaltante, che esercita in merito una discrezionalità non sindacabile se non per illogicità manifesta. Tali oneri, infatti, non essendo determinati rigidamente per tabelle, variano da impresa a impresa in ragione dell'organizzazione produtt (...)

OFFERTA TECNICA DI ESECUZIONE LAVORI SENZA ONERI PER L'AMMINISTRAZIONE (108.11)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - SEZIONE STACCATA DI LATINA - Sentenza

Non integra la violazione del divieto di commistione tra offerta tecnica ed economica la proposta del concorrente di eseguire, senza oneri per la stazione appaltante, lavorazioni già previste nel progetto esecutivo ma temporaneamente prive di finanziamento, qualora tale impegno sia configurato come miglioria tecnica finalizzata all'efficientamento e alla completezza dell'intervento. (...)

LEGITTIMA LA CLAUSOLA CONTINGENCY QUALIFICABILE COME QUINTO D'OBBLIGO NELLA LEX SPECIALIS (120.9)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LIGURIA - Ordinanza

È legittima la previsione nel disciplinare di gara di una 'opzione contingency' qualora la stazione appaltante chiarisca, anche in sede di risposta ai quesiti, che tale voce identifica il quinto d'obbligo previsto dall'art. 120, comma 9 del D.Lgs. 36/2023. La mancata previsione di meccanismi automatici di revisione prezzi non è causa di illegittimità, essendo conforme alla facoltà prevista dall'ar (...)

OBBLIGO INDICAZIONE COSTI MANODOPERA PREVALE SU MODELLI OFFERTA INCOMPLETI (108.9)

CONS. STATO - Ordinanza

In vigenza del d.lgs. n. 36/2023, l’operatore economico è tenuto a indicare separatamente i costi della manodopera e gli oneri aziendali per la sicurezza nell'offerta economica, anche qualora il modello predisposto dalla stazione appaltante non ne preveda esplicitamente i campi, salvo il caso di assoluta impossibilità materiale di integrazione del fac simile o di esplicito divieto di modifica dell (...)

ORDINE ISTRUTTORIO SU ONERI SICUREZZA E TRACCIATI FASCICOLO VIRTUALE OPERATORE (108.9)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

Il Giudice Amministrativo dispone l'esibizione documentale del DUVRI, dei calcoli analitici degli oneri di sicurezza, delle analisi dei prezzi e dei tracciati informatici del Fascicolo Virtuale dell'Operatore Economico (FVOE), ritenendoli elementi indispensabili per accertare la legittimità della valutazione dell'offerta e la regolarità formale della partecipazione alla gara. (...)

RINVIO AL MERITO PER LA COMPLESSITÀ DELLE VERIFICHE SUI COSTI DELLA MANODOPERA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'UMBRIA - Ordinanza

Qualora la decisione della controversia presupponga l’esame di questioni la cui complessità — con specifico riferimento alla verifica della congruità dei costi della manodopera e degli oneri aziendali per la sicurezza — sia incompatibile con la sommarietà della fase cautelare, il Tribunale può fissare con sollecitudine l’udienza di merito, ritenendo che le esigenze della parte ricorrente siano ade (...)

ESCLUSIONE LEGITTIMA SE L'OMISSIONE DEI COSTI DELLA MANODOPERA NON DERIVA DA IMPOSSIBILITA' MATERIALE (108.9)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - CATANIA - Sentenza

È legittima l'esclusione dalla gara dell'operatore economico che non indica i costi della manodopera e gli oneri di sicurezza aziendale qualora, nonostante le limitazioni tecniche della piattaforma telematica, la stazione appaltante abbia indicato modalità alternative di inserimento dei dati che la maggior parte dei concorrenti ha regolarmente applicato, non configurandosi in tal caso alcuna ipote (...)

ESCLUSIONE OBBLIGATORIA PER INCONGRUITÀ DEGLI ONERI DI SICUREZZA AZIENDALI NELL'OFFERTA ECONOMICA (110.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA BASILICATA - Sentenza

L'indicazione nell'offerta economica di oneri di sicurezza aziendali palesemente incongrui, la cui entità venga successivamente corretta o integrata in sede di verifica dell'anomalia, determina l'esclusione automatica del concorrente, in quanto tale carenza non è sanabile né tramite soccorso istruttorio né mediante giustificazioni che comportino una modifica sostanziale dell'offerta originaria. (...)