Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Legittimazione Attiva
INAMMISSIBILE IL RICORSO DEL NON PARTECIPANTE E LEGITTIMA LA CONSEGNA ANTICIPATA DEI LAVORI (17.8)
È inammissibile per difetto di legittimazione attiva il ricorso proposto contro l'aggiudicazione da un operatore economico rimasto estraneo alla gara, qualora non ricorrano le eccezioni tassative legate alla contestazione radicale della procedura o a clausole escludenti. La consegna anticipata delle prestazioni ex art. 17, comma 8, D.Lgs. 36/2023 è legittimamente disposta in presenza di adeguate m (...)
INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO L'AGGIUDICAZIONE SE IL SOGGETTO NON HA PARTECIPATO ALLA GARA
È inammissibile per difetto di legittimazione attiva il ricorso proposto avverso gli atti di una procedura selettiva da parte di un soggetto che non vi abbia preso parte, non avendo presentato una valida domanda di partecipazione né singolarmente né in forma congiunta. La posizione differenziata necessaria per agire in giudizio si acquisisce, infatti, solo attraverso la partecipazione alla competi (...)
INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE DELL'AGGIUDICAZIONE SE IL PROVVEDIMENTO DI ESCLUSIONE E' DIVENUTO DEFINITIVO
Sussiste il difetto di legittimazione attiva e di interesse al ricorso in capo all'operatore economico che impugni l'aggiudicazione di una gara d'appalto qualora il provvedimento di sua esclusione sia divenuto definitivo. La definitività dell'esclusione preclude qualsiasi contestazione sugli atti successivi della procedura, non potendo il soggetto estromesso vantare una posizione differenziata ris (...)
LEGITTIMA L'ALIENAZIONE DIRETTA DI BENI PUBBLICI TRA ENTI PER INTERESSE GENERALE
In tema di contratti attivi della Pubblica Amministrazione, la legittimazione a impugnare l'alienazione diretta di un bene patrimoniale presuppone la dimostrazione di un interesse concreto e attuale all'acquisto del bene stesso. La procedura di vendita tra enti pubblici per finalità di interesse generale non richiede le medesime forme di pubblicità dei contratti passivi. (...)
SERVIZIO DI CUSTODIA DI VEICOLI SEQUESTRATI DALLA POLIZIA MUNICIPALE: L'OBBLIGO DI CORRISPONDERE IL COMPENSO GRAVA DIRETTAMENTE SULL'ENTE COMUNALE
In tema di custodia di veicoli sequestrati ad opera della Polizia Municipale, l'obbligo di corrispondere il relativo compenso al depositario grava direttamente sull'Amministrazione comunale. Il credito vantato dal custode, derivando da un contratto di deposito oneroso ad esecuzione unitaria e continuativa, non integra una prestazione periodica; ne consegue l (...)
INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO IL BANDO SENZA IMPUGNARE L'AGGIUDICAZIONE SOPRAVVENUTA
È inammissibile per difetto di legittimazione il ricorso proposto contro gli atti di una procedura di gara da parte di un operatore economico che non vi abbia partecipato, qualora le clausole censurate non abbiano natura immediatamente escludente. Il ricorso è altresì improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora il ricorrente ometta di impugnare il provvedimento di aggiudicazione in (...)
ONERE DI PARTECIPAZIONE E REQUISITI PROFESSIONALI DEI CONSORZI STABILI NELLA LEX SPECIALIS (67.3)
In tema di consorzi stabili, la stazione appaltante può legittimamente richiedere il possesso dei requisiti di idoneità professionale, quali l'iscrizione nel Registro delle Imprese e all'Albo Nazionale Gestori Ambientali, sia in capo alle consorziate esecutrici sia in capo al consorzio stabile medesimo, in quanto quest'ultimo agisce come operatore economico autonomo e unico interlocutore contrattu (...)
REQUISITI RIGOROSI PER LA LEGITTIMAZIONE ATTIVA DELLE ASSOCIAZIONI A TUTELA DI INTERESSI COLLETTIVI
La legittimazione delle associazioni rappresentative di interessi collettivi è subordinata al ricorrere di condizioni cumulative: la questione deve attenere in via immediata al perimetro delle finalità statutarie e l'ente deve dimostrare un'attività protratta nel tempo che escluda la costituzione in funzione dell'impugnativa di singoli atti. (...)
INTERPRETAZIONE DELLA LEX SPECIALIS E CARENZA DI LEGITTIMAZIONE DELL'IMPRESA ESCLUSA (31.4)
L'intervento del RUP volto a fornire un'interpretazione della lex specialis coerente con i chiarimenti resi in sede di gara non costituisce una modifica dei criteri di valutazione, ma un legittimo esercizio delle funzioni di coordinamento procedurale. L'accertata legittimità dell'esclusione di un concorrente per mancato superamento della soglia minima tecnica determina l'inammissibilità delle ulte (...)
DIFETTO DI LEGITTIMAZIONE DEL PROPONENTE PRIVATO PER INCENTIVI ENERGETICI ALTRUI
In tema di incentivi per l'efficienza energetica, è inammissibile per difetto di legittimazione ad agire il ricorso proposto dal soggetto 'proponente' che agisce su delega del titolare del progetto (nella specie, un Comune), qualora l'interesse all'annullamento del diniego derivi esclusivamente da pattuizioni contrattuali privatistiche di ripartizione dei titoli riconosciuti, in quanto tale posizi (...)
CARENZA DI LEGITTIMAZIONE ATTIVA DEL DELEGATO ALLA GESTIONE DEGLI INCENTIVI ENERGETICI
È inammissibile per difetto di legittimazione attiva il ricorso proposto dal soggetto delegato alla gestione dell'iter burocratico per l'ottenimento di incentivi energetici, qualora la sua pretesa si fondi esclusivamente su un rapporto obbligatorio di diritto privato con l'ente titolare del progetto, poiché tale posizione non configura un interesse legittimo direttamente inciso dall'esercizio del (...)
DIFETTO DI LEGITTIMAZIONE DEL PROPONENTE NELL'IMPUGNAZIONE DEI DINIEGHI SUI TITOLI DI EFFICIENZA ENERGETICA
In tema di incentivi per l'efficienza energetica, la veste di proponente delegato alla gestione del procedimento amministrativo non conferisce alla società privata la legittimazione attiva ad impugnare i provvedimenti di diniego del GSE, spettando tale titolarità esclusivamente al soggetto titolare del progetto (ente locale); né assume rilievo la pattuizione privatistica di ripartizione degli ince (...)
LA CESSIONE DEL CREDITO NON ESCLUDE LA LEGITTIMAZIONE DELL'APPALTATORE ALLA REVISIONE PREZZI
In tema di appalti pubblici, la cessione del credito ex art. 1260 c.c. non determina il trasferimento della posizione contrattuale dell'appaltatore, il quale conserva la piena legittimazione a richiedere la revisione dei prezzi; tale istituto infatti non configura un mero credito certo ed esigibile, ma una modifica delle condizioni economiche del contratto volta a ripristinare il sinallagma funzio (...)
INAMMISSIBILE IL RICORSO DEL NON PARTECIPANTE CONTRO LA MODIFICA NON SOSTANZIALE (106.1)
È inammissibile per carenza di legittimazione attiva il ricorso proposto da un operatore economico non partecipante alla procedura selettiva volto a contestare varianti in riduzione operate dalla Stazione Appaltante nella fase compresa tra l'aggiudicazione e la stipula del contratto, qualora tali modifiche costituiscano un mero riallineamento quantitativo ed economico dovuto a circostanze sopravve (...)
SOSPENSIONE DEL GIUDIZIO PER PREGIUDIZIALITA' DELL'APPELLO SULL'ESCLUSIONE DEL CONCORRENTE (79.1)
Sussiste un nesso di pregiudizialità necessaria, ai sensi dell'art. 79 c.p.a., tra il giudizio di appello pendente avverso l'esclusione di un concorrente e il ricorso proposto dal medesimo soggetto contro l'aggiudicazione della gara. La legittimazione attiva e l'interesse al ricorso sono subordinati alla riammissione in gara del concorrente, la cui posizione è equiparabile a quella di un estraneo (...)
SOGGETTO COINTERESSATO NON LEGITTIMATO AD IMPUGNARE IL SILENZIO AMMINISTRATIVO
La legittimazione attiva per l'azione di accertamento dell'obbligo di provvedere spetta al titolare di una situazione giuridica soggettiva differenziata che, nei procedimenti ad istanza di parte, coincide tipicamente con il soggetto che ha presentato la domanda. Qualora la stazione appaltante, mediante clausola del capitolato, trasferisca all'operatore economico affidatario l'onere di richiedere i (...)
INAMMISSIBILE IL RICORSO DEL DEBITORE CONTRO LA PROROGA DELLA CONCESSIONE DI RISCOSSIONE
È inammissibile per difetto di legittimazione attiva il ricorso proposto dal debitore tributario avverso gli atti di proroga di una concessione di servizi di riscossione, poiché l'interesse volto a neutralizzare l'efficacia delle procedure esecutive tramite la caducazione del titolo contrattuale del concessionario riveste carattere meramente riflesso, indiretto e di fatto, mancando la prova di una (...)
INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO IL BANDO SE LE CLAUSOLE NON SONO OGGETTIVAMENTE ESCLUDENTI
In materia di appalti pubblici, la mancata partecipazione alla gara impedisce l'impugnazione del bando qualora le clausole tecniche contestate non rendano la partecipazione oggettivamente impossibile per una generalità di operatori, ma risultino escludenti solo in ragione della specifica organizzazione aziendale o del catalogo prodotti del ricorrente. La discrezionalità della stazione appaltante n (...)
IL GARANTE NON PUÒ IMPUGNARE L'ESCLUSIONE DALLA GARA DELL'OPERATORE ECONOMICO GARANTITO (106.4)
In tema di appalti pubblici, la società assicurativa che ha prestato la garanzia provvisoria non è legittimata a impugnare il provvedimento di esclusione dell'operatore economico garantito, poiché l'obbligazione di garanzia trova origine in un rapporto di diritto privato estraneo alla stazione appaltante; inoltre, la cauzione provvisoria costituisce un contratto autonomo di garanzia che impone al (...)
INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE DEL BANDO SENZA PARTECIPAZIONE SE LE CLAUSOLE NON SONO ESCLUDENTI
È inammissibile per carenza di legittimazione attiva il ricorso proposto dall'operatore economico che, senza aver presentato offerta, impugni gli atti di gara lamentando vizi della lex specialis privi di portata immediatamente escludente. Tali clausole non possono considerarsi escludenti qualora la conoscenza del bando sia avvenuta in tempo utile e qualora la presentazione di offerte da parte di a (...)
INAMMISSIBILE IL RICORSO DELL'ASSOCIAZIONE CONTRO LE CLAUSOLE INCLUSIVE DEL BANDO DI GARA
In tema di procedure selettive pubbliche, la legittimazione all'impugnazione delle clausole del bando spetta esclusivamente ai soggetti che abbiano formulato domanda di partecipazione, a meno che non si tratti di clausole 'escludenti' che precludano con certezza l'utile partecipazione alla gara; pertanto, è inammissibile il ricorso proposto da un'associazione di categoria contro una clausola 'incl (...)
INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO LA RISOLUZIONE E LA NUOVA GARA SENZA PARTECIPAZIONE (133.1)
Spetta alla giurisdizione del giudice ordinario la cognizione delle controversie riguardanti la risoluzione del contratto di appalto per inadempimento dell'appaltatore, trattandosi di atti che afferiscono alla fase esecutiva del rapporto. Parimenti, sussiste il difetto di legittimazione attiva in capo al soggetto destinatario della risoluzione che impugni autonomamente gli atti della nuova procedu (...)
LEGITTIMAZIONE ALLA RESTITUZIONE DEGLI ONERI EDILIZI SPETTA AL TERZO ADEMPIENTE
La legittimazione a richiedere la restituzione del contributo di costruzione e degli oneri di urbanizzazione versati da un operatore economico per un intervento edilizio mai realizzato spetta all'operatore stesso qualora abbia agito come terzo adempiente spontaneo, configurandosi una fattispecie di ripetizione di indebito oggettivo ai sensi dell'art. 2033 c.c. e non di arricchimento senza causa. (...)
APPLICAZIONE DEL RITO ABBREVIATO ALLE PROCEDURE DI DISMISSIONE DI BENI PUBBLICI (119.1)
Il Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari, individuando i beni suscettibili di dismissione, è atto immediatamente lesivo che deve essere impugnato nel termine decadenziale di sessanta giorni. Le procedure di privatizzazione o dismissione di beni pubblici sono soggette al rito abbreviato previsto dall'art. 119, comma 1, lett. c), c.p.a., con la conseguenza che il termine per il deposi (...)
Argomenti:
L'ASSENZA DI QUANTITATIVI PUNTUALI NEGLI ACCORDI QUADRO NON CONFIGURA CLAUSOLA ESCLUDENTE (59.1)
L’omessa indicazione del quantitativo e del valore massimo di acquisto per ciascuno dei farmaci esclusivi non preclude all’operatore economico di comprendere l’effettiva entità dello sforzo imprenditoriale richiesto, atteso che l’articolo 59, comma 1, del D.Lgs. 36/2023 individua, come requisito minimo dell’accordo quadro, esclusivamente il valore stimato dell’intera operazione contrattuale, senza (...)
Argomenti:
INAMMISSIBILITÀ DELL'IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DEL BANDO SENZA PREVIA MANIFESTAZIONE DI INTERESSE ALLA GARA (59.1)
È inammissibile per difetto di legittimazione attiva il ricorso contro gli atti di una procedura negoziata per farmaci esclusivi proposto dall'operatore che non abbia manifestato interesse alla selezione, qualora la documentazione di gara contenga il valore stimato dell'appalto calcolato secondo il criterio della spesa storica, essendo tale indicazione sufficiente a garantire la consapevole formul (...)
Argomenti:
INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE DEL BANDO PER ACCORDO QUADRO DI FARMACI ESCLUSIVI SENZA CLAUSOLE ESCLUDENTI (59.1)
In tema di accordo quadro per la fornitura di farmaci esclusivi, la mancata indicazione puntuale dei quantitativi dei singoli prodotti non rende la lex specialis immediatamente escludente qualora sia indicato il valore stimato complessivo dell'operazione, con la conseguenza che l'operatore che non partecipa alla procedura non è legittimato ad impugnare immediatamente gli atti di indizione. (...)
Argomenti:
LEGITTIMA LA DETERMINAZIONE DEL SOLO MASSIMALE DI SPESA NEGLI ACCORDI QUADRO PER FARMACI ESCLUSIVI (59.1)
L'impugnazione immediata del bando di gara da parte di un operatore economico che non ha partecipato alla procedura è ammissibile solo in presenza di clausole 'escludenti'. Non rivestono tale natura le clausole di un accordo quadro che omettono l'indicazione di quantità e prezzi unitari, qualora sia indicato il valore massimo stimato dell'appalto e l'operatore possa valutare la convenienza dell'of (...)
Argomenti:
INAMMISSIBILITÀ DEL RICORSO PER DIFETTO DI LEGITTIMAZIONE DEL GESTORE CON CONCESSIONE DI ACCESSO SCADUTA
È inammissibile per difetto di legittimazione e interesse il ricorso proposto dal gestore di un impianto di distribuzione carburanti avverso il progetto di un'opera pubblica che ne comporti la rimozione, qualora la concessione per l'accesso dell'impianto alla sede stradale sia scaduta in epoca anteriore alla proposizione del gravame e non risulti rinnovata, rendendo l'attività di fatto inesercitab (...)
Argomenti:
CARENZA DI LEGITTIMAZIONE ATTIVA DEL SUBAPPALTATORE NELL'IMPUGNAZIONE DELL'ORDINE DI SOSTITUZIONE EMESSO DALLA STAZIONE APPALTANTE (105.12)
In materia di appalti pubblici, è inammissibile per difetto di legittimazione attiva il ricorso proposto dal subappaltatore avverso l'ordine di sostituzione impartito dalla stazione appaltante all'aggiudicatario. Il subappaltatore, infatti, è un soggetto estraneo al rapporto Amministrazione-appaltatore e non è titolare di un'azione giurisdizionale volta a incidere sul corretto svolgimento del rapp (...)
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INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE DEL BANDO PER SOTTOSTIMA DELLA BASE D'ASTA SE ALTRI OPERATORI HANNO PARTECIPATO (108.9)
L'impugnazione immediata del bando di gara per sottostima dell'importo a base d'asta, proposta da un operatore economico che non ha presentato offerta, è inammissibile qualora la partecipazione alla procedura di altri concorrenti dimostri che le clausole contestate non impedivano oggettivamente la formulazione di una proposta economica sostenibile. Gli oneri della sicurezza che la stazione appalta (...)
INAMMISSIBILE LA CENSURA SULLA ROTAZIONE SOLLEVATA DA SOGGETTI ESTRANEI ALLA GARA (36.1)
È inammissibile per difetto di legittimazione e di interesse la censura relativa alla violazione del principio di rotazione nell'affidamento di un incarico di progettazione urbanistica sollevata da soggetti che non rivestono la qualifica di operatori economici concorrenti nel mercato di riferimento, non potendo costoro vantare una posizione giuridica protetta rispetto alle modalità di scelta del c (...)
INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO IL BANDO SENZA PARTECIPAZIONE SE LE CLAUSOLE NON SONO ESCLUDENTI (14.18)
In tema di appalti pubblici, la legittimazione a ricorrere spetta esclusivamente ai partecipanti alla gara, salvo l'ipotesi di clausole del bando immediatamente escludenti che impediscano la partecipazione stessa. Non hanno natura escludente le prescrizioni relative a prestazioni accessorie (come lavori di adeguamento in una fornitura) qualora la stazione appaltante fornisca elenchi di massima e r (...)
INAMMISSIBILE IL RICORSO DI CHI NON HA PARTECIPATO ALLA GARA PER LA CONCESSIONE DEMANIALE
Nelle procedure di evidenza pubblica per l'assegnazione di concessioni demaniali, il soggetto che non ha presentato offerta non è legittimato a contestare l'esito della gara o le scelte della lex specialis, a meno che non dimostri che il bando conteneva clausole escludenti tali da rendere la partecipazione inutile o eccessivamente gravosa, restando altrimenti la sua posizione una mera aspettativa (...)
INAMMISSIBILITÀ DELL'IMPUGNAZIONE DEL BANDO PER CARENZA DI LEGITTIMAZIONE ATTIVA DELL'ASSOCIAZIONE DI CATEGORIA
È inammissibile per difetto di legittimazione attiva il ricorso proposto da un'associazione di categoria avverso un bando di gara che non contenga clausole escludenti per le imprese del settore, qualora la lesione dell’interesse collettivo dedotto sia soltanto indiretta e la rappresentatività dell’ente esponenziale non risulti immediatamente incisa dall’avvio della procedura di gara. (...)
INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DEL BANDO SENZA PARTECIPAZIONE SE LE CLAUSOLE NON SONO ESCLUDENTI
In tema di appalti pubblici, la mancata presentazione della domanda di partecipazione alla gara determina l'inammissibilità del ricorso per difetto di legittimazione e di interesse, qualora l'impugnazione riguardi clausole del bando non immediatamente escludenti; non integrano tale fattispecie né la previsione di un diritto di prelazione eventuale, né la richiesta di una relazione tecnica descritt (...)
INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO L'AGGIUDICAZIONE PRESENTATO DAL SOGGETTO NON PARTECIPANTE ALLA GARA
In tema di affidamento di contratti pubblici, l'operatore economico che non ha partecipato alla procedura di gara non è legittimato a impugnare l'aggiudicazione disposta in favore di terzi. Il mero possesso di fatto del bene oggetto di gara o la titolarità di un diritto di prelazione legale non sono idonei a radicare la legittimazione attiva qualora il soggetto non si sia sottoposto al confronto c (...)
INAMMISSIBILE IL RICORSO DEL CONCORRENTE TERZO BASATO SULLA NULLITA' DI PROTEZIONE DELL'EQUO COMPENSO (3.4)
In tema di affidamento di servizi di architettura e ingegneria, la violazione della disciplina sull'equo compenso non può essere dedotta da un operatore economico terzo al fine di ottenere l'esclusione dell'offerta dell'aggiudicatario, in quanto la nullità delle clausole che prevedono un compenso non equo opera esclusivamente a vantaggio del professionista contraente e non è suscettibile di essere (...)
IMPROCEDIBILITA' DEL RICORSO PER GIUDICATO ESTERNO SULLA LEGITTIMITA' DELL'ESCLUSIONE DEL CONCORRENTE
Il giudicato esterno formatosi sulla legittimità dell'esclusione di un operatore economico priva lo stesso del titolo ad agire e dell'interesse a ricorrere contro ogni ulteriore atto della procedura di gara. La perdita della qualifica di concorrente, accertata in via definitiva dal giudice d'appello, rende improcedibile il ricorso di primo grado per difetto di legittimazione attiva, trattandosi di (...)
DIFETTO DI LEGITTIMAZIONE ATTIVA DEL CEDENTE PER AZIONI RISARCITORIE POSTERIORI ALLA CESSIONE AZIENDALE
Il trasferimento dell'azienda comporta, ai sensi dell'art. 2559 c.c., il passaggio in capo al cessionario di tutti i diritti e le azioni relative al patrimonio aziendale, ivi comprese le pretese risarcitorie non ancora azionate in giudizio. La riserva negoziale a favore del cedente limitata alle "cause in corso" non può estendersi per analogia ad azioni risarcitorie intentate successivamente alla (...)
INAMMISSIBILE IL RICORSO SUL SILENZIO SENZA PROVA RIGOROSA DELLA PROPRIETÀ DEL TERRENO
Il ricorso proposto per l'accertamento dell'illegittimità del silenzio su istanza di restituzione di aree o di acquisizione sanante deve essere dichiarato inammissibile qualora la parte non assolva all'onere di comprovare rigorosamente la propria legittimazione attiva. La prova della titolarità del diritto dominicale deve risultare in modo univoco dai documenti di causa, non essendo sufficiente la (...)
TASSATIVITÀ DEI SOGGETTI LEGITTIMATI ALLA PROPOSIZIONE DEI MOTIVI AGGIUNTI
In materia di appalti pubblici, la controinteressata non è legittimata a impugnare atti sopravvenuti, quali la revoca dell'aggiudicazione, mediante lo strumento dei motivi aggiunti nel giudizio pendente; la tassatività delle parti legittimate ex art. 43 c.p.a. non trova deroga nella disciplina speciale dell'art. 120, comma 7, c.p.a., che regola le modalità di gravame senza ampliare la legittimazio (...)
Argomenti:
NON HA LEGITTIMAZIONE ATTIVA LA COOPERATIVA SCIOLTA PER ATTO D'AUTORITA' CON COMMISSARIO NOMINATO (94.1)
In sede cautelare, deve ritenersi legittima l'esclusione dalla gara dell'operatore economico il cui scioglimento sia stato disposto per atto d'autorità con contestuale nomina di un commissario liquidatore. Sussiste in tal caso una carenza di legittimazione attiva del ricorrente qualora la procura ad litem sia stata conferita da organi non più in carica alla data di proposizione del ricorso, risult (...)
INAMMISSIBILE IL RICORSO DEL COMMITTENTE CONTRO IL SILENZIO SULLE ISTANZE PRESENTATE DALL'APPALTATORE
L'azione di accertamento dell'obbligo di provvedere postula la titolarità di un interesse legittimo a carattere pretensivo riferibile unicamente al soggetto che ha proposto l'istanza; pertanto, è inammissibile per difetto di legittimazione attiva il ricorso proposto dal committente avverso il silenzio serbato su istanze presentate esclusivamente dall'appaltatore, poiché il committente rimane estra (...)
LEGITTIMAZIONE AD AGIRE SOLO PER CHI PARTECIPA ALLA GARA SALVO CLAUSOLE IMMEDIATAMENTE ESCLUDENTI
Ai fini dell'impugnazione del bando di gara, l'operatore economico che non ha partecipato alla procedura è privo di legittimazione ad agire, a meno che non dimostri che la lex specialis contenga clausole immediatamente escludenti. La deduzione di una pretesa nullità delle clausole del bando non consente di derogare alla regola generale della necessaria partecipazione per la sussistenza dell'intere (...)
DIFETTO DI LEGITTIMAZIONE DEL SOCIO NELL'IMPUGNAZIONE DEL COMMISSARIAMENTO STRAORDINARIO DELL'APPALTO (32.1)
La misura della gestione straordinaria e temporanea dell'impresa prevista dalla normativa anticorruzione è finalizzata a sterilizzare l'esecuzione del contratto pubblico dal pericolo di acquisizione di utilità illecite. La legittimità di tale provvedimento non è inficiata dall'adozione di misure di self-cleaning qualora la gravità del quadro indiziario evidenzi una simbiosi tra vertici aziendali e (...)
INAMMISSIBILE IL RICORSO SE MANCA LA TITOLARITA' DELL'AREA ESPROPRIATA
Sussiste il difetto di legittimazione attiva del ricorrente che impugni atti di una procedura espropriativa senza fornire prova della titolarità del diritto reale sulle particelle catastali esattamente individuate dal piano particellare d'esproprio, non essendo a tal fine sufficiente la proprietà di aree confinanti. È altresì inammissibile per difetto di interesse l'impugnazione di note amministra (...)
Argomenti:
INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DEL BANDO PER FARMACI ESCLUSIVI SENZA CLAUSOLE ESCLUDENTI (76.2)
È inammissibile per difetto di legittimazione attiva il ricorso avverso la lex specialis di una procedura per la fornitura di farmaci esclusivi che non contenga clausole escludenti, atteso che la previsione di un massimale di spesa basato sulla spesa storica e l'indicazione dei farmaci già in commercio sono elementi sufficienti a consentire all'operatore economico la valutazione della convenienza (...)
LEGITTIMAZIONE DELLE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA A CONTESTARE IL CCNL NELLA LEX SPECIALIS (11.1)
Sussiste la legittimazione attiva delle associazioni di categoria a impugnare le clausole del bando di gara che individuano il CCNL applicabile alla procedura, in quanto tale scelta incide direttamente sull'interesse istituzionale delle associazioni firmatarie di contratti collettivi concorrenti. Ai fini della regolarità del contraddittorio, le organizzazioni sindacali firmatarie del CCNL indicato (...)
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CARENZA DI LEGITTIMAZIONE PER MANCATA PARTECIPAZIONE ALLA PROCEDURA SELETTIVA
Nelle controversie aventi ad oggetto l'affidamento di beni pubblici mediante procedure selettive o di pubblicazione di istanze concorrenti, la legittimazione ad impugnare i provvedimenti finali è subordinata alla partecipazione alla procedura, non potendo il soggetto inerte vantare un interesse qualificato e differenziato alla caducazione degli atti. (...)
LIMITI ALLA LEGITTIMAZIONE DEI SOCI CONTRO L'AFFIDAMENTO IN HOUSE TEMPORANEO (7.1)
È legittimo l'affidamento in house di natura temporanea e transitoria (c.d. affidamento ponte) finalizzato a garantire la continuità di un servizio pubblico essenziale, qualora la condotta non collaborativa del precedente gestore impedisca alla stazione appaltante di definire tempestivamente i presupposti tecnici ed economici necessari per l'indizione di una procedura di gara ad evidenza pubblica. (...)
LEGITTIMA LA VIA SENZA NUOVA VAS PER VARIANTI PROGETTUALI LOCALIZZATE
La procedura di valutazione di impatto ambientale è idonea a valutare la compatibilità di varianti localizzate di un piano di sviluppo aeroportuale, senza necessità di ricorrere alla valutazione ambientale strategica, qualora la modifica non comporti varianti sostanziali alla pianificazione generale. È legittimo posticipare l'ottemperanza di specifiche prescrizioni ambientali alla fase di monitora (...)
Argomenti:
DIFETTO DI LEGITTIMAZIONE DEI CITTADINI NELL'IMPUGNAZIONE DI AFFIDAMENTI DI APPALTI PUBBLICI
Nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, la legittimazione attiva e l'interesse al ricorso sono configurabili esclusivamente in capo agli operatori economici del settore, in quanto titolari di una posizione qualificata e differenziata rispetto alla gestione della gara. I privati cittadini, agendo come 'quisque de populo', non vantano un interesse meritevole di tutela giurisdizionale p (...)

