Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Indagine di Mercato

INDAGINE DI MERCATO - MERA NATURA ESPLORATIVA - I REQUISITI VANNO DIMOSTRATI SUCCESSIVAMENTE (36)

ANAC - PARERE

In ragione della natura esplorativa dell'avviso di indagine di mercato, la dimostrazione del possesso della qualificazione del concorrente deve avvenire dopo la presentazione delle offerte e l'operatore economico non è tenuto a possedere i requisiti al tempo della presentazione della manifestazione di interesse, salvo diversa prescrizione nella lex specialis. (...)

NEGOZIATA SENZA BANDO - TERMINE MINIMO DI CINQUE GIORNI PER LA PRESENTAZIONE DELL'OFFERTA

ANAC - DELIBERA

Nella procedura negoziata si dovrebbe fare riferimento al termine previsto (per la procedura ristretta) dall'art.61, co.6, lett. b), che consente, in caso di urgenza, la riduzione dei termini di ricezione delle offerte fino a dieci giorni. Con riguardo agli affidamenti sotto soglia, poi occorre ulteriormente considerare la facoltà di dimidiazione prevista dall'art.36, co.9 D.Lgs.n.50/20 (...)

PROCEDURA NEGOZIATA SENZA BANDA - TERMINE MINIMO DI CINQUE GIORNI PER LA PRESENTAZIONE DELL'OFFERTA

ANAC - DELIBERA

Nella procedura negoziata si dovrebbe fare riferimento al termine previsto (per la procedura ristretta) dall'art.61, co.6, lett. b), che consente, in caso di urgenza, la riduzione dei termini di ricezione delle offerte fino a dieci giorni. Con riguardo agli affidamenti sotto soglia, poi occorre ulteriormente considerare la facoltà di dimidiazione prevista dall'art.36, co.9 D.Lgs.n.50/20 (...)

RICHIESTA PREVENTIVI O INDAGINE DI MERCATO FINALIZZATE ALL'AFFIDAMENTO DIRETTO - DIFFERENZE

TAR LOMBARDIA MI - SENTENZA

L’amministrazione ha pubblicato una “richiesta di offerta ai fini di affidamento diretto” con lo scopo di effettuare “un’indagine di mercato per l’eventuale successivo affidamento diretto della concessione”, invitando tutti gli operatori interessati a presentare il proprio miglior preventivo. Nella fattispecie, non modifica la natura dell’affidamento diretto e non lo trasforma in una gara la ci (...)

INDAGINE DI MERCATO - ILLEGITTIMA ESTROMISSIONE DEL CONCORRENTE CHE HA FATTO VALERE UN DIRITTO DI CREDITO

TAR CALABRIA RC - SENTENZA

L’amministrazione comunale ha valutato l’opportunità di avviare l’indagine di mercato di cui all’avviso pubblico del 24.08.2023, finalizzata a conoscere gli operatori economici disposti ad eseguire i lavori in parola, così da individuare, tra questi, il soggetto ritenuto più idoneo all’esecuzione della commessa.Se è vero che siffatta indagine di mercato, svolta secondo le modalità ritenu (...)

PROCEDURA NEGOZIATA SOTTOSOGLIA - SELEZIONE OE DA INVITARE - ILLEGITTIMO CRITERIO DI ORDINE CRONOLOGICO DI ARRIVO (50.2)

ANAC - PARERE

OggettoAffidamento dei lavori di bitumatura delle strade comunali - Procedura negoziata ai sensi dell’art. 50, comma 1, lett. c) del d.lgs. 36/2023 – consultazione operatori economici – modalità di selezione - richiesta parere. FUNZ CONS 11/2024 (...)

AFFIDAMENTO DIRETTO: SE LA S.A. ESERCITA L'AUTOVINCOLO DEVE POI RISPETTARLO AL MOMENTO DELL'ESAME DELLE OFFERTE

TAR LOMBARDIA - SENTENZA

Ritiene il Collegio che – nonostante la formulazione non sempre perspicua degli atti della procedura e a prescindere da come omissis abbia poi applicato le regole di cui si è dotata – la procedura espletata dall’amministrazione per l’individuazione del proprio contrente deve qualificarsi come “affidamento diretto”, tenuto conto delle modalità semplificate di selezio (...)

PRINCIPIO DI ROTAZIONE: VALIDA LA DEROGA SE SI TRATTA DI PROCEDURA NEGOZIATA CON INDAGINE DI MERCATO

TAR LOMBARDIA MI - SENTENZA

Per questo collegio il ricorso è fondato.Innanzitutto va respinta l’eccezione pregiudiziale, laddove l’interesse ad agire è ictu oculi evidente nella richiesta di annullamento dell’esclusione dalla gara e dell’aggiudicazione della medesima alla controinteressata.Nel merito parte ricorrente richi (...)

INDAGINE DI MERCATO - SONO NULLE CLAUSOLE CHE PREVEDONO L'ESCLUSIONE PER ASSENZA DI REQUISITI ULTERIORI RISPETTO ALLA SOA (10)

ANAC - PARERE

Anche in una indagine di mercato, preordinata all'affidamento di un appalto di lavori, il possesso di una adeguata attestazione SOA per la categoria dei lavori oggetto dell'affidamento è sufficiente per la dimostrazione del possesso dei requisiti di capacità economico-finanziaria e tecnico-professionale richiesti.Nel caso di specie i richiesti requisiti di fatturato assolvono al (...)

OBBLIGO DI MOTIVAZIONE PER IL MANCATO INVITO DOPO INDAGINE DI MERCATO (50.1.B)

TAR CALABRIA CZ - SENTENZA

"Alla stregua dei principi [suindicati [art. 1, c. 1, l.n. 241/1990; art. 4 d.lgs. n. 36/2023] una motivazione sarebbe stata necessaria, in quanto solo attraverso di essa l’amministrazione può esercitare la discrezionalità che le è attribuita in ordine alla scelta dell’affidatario, nelle procedure come quella in esame. Peraltro, nel caso di specie [...] la deci (...)

GIURISDIZIONE ORDINARIA PER LE LOCAZIONI PASSIVE DELLA P.A. INDETTE CON INDAGINI DI MERCATO (13)

TAR LAZIO RM - SENTENZA

È inammissibile per difetto di giurisdizione il ricorso proposto dinanzi al Giudice Amministrativo avverso gli atti di una procedura comparativa volta alla locazione passiva di immobili per finalità istituzionali dell'ente pubblico, poiché la P.A. agisce secondo le regole del diritto privato e non esercita poteri autoritativi, nemmeno in caso di autolimitazione (...)

L'AVVISO ESPLORATIVO PER L'INDIVIDUAZIONE DI UN IMMOBILE DA ACQUISTARE DA PARTE DELLA PA HA FUNZIONE ESCLUSIVAMENTE STRUMENTALE E CONOSCITIVA E NON GENERA ALCUN LEGITTIMO AFFIDAMENTO (50)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In materia di procedure a evidenza pubblica o di procedure negoziali per l'acquisizione di beni immobili, l'avviso esplorativo volto a sollecitare manifestazioni di interesse costituisce un atto ad efficacia pre-negoziale privo di forza vincolante. Nessun legittimo affidamento può maturare in capo all'operatore economico partecipante sulla base di soli p (...)

Contestazione specifiche tecniche e prova dell'equivalenza nei kit medici

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

In tema di specifiche tecniche per forniture sanitarie, qualora venga contestata la natura discriminatoria di requisiti tecnologici (nella specie, kit monouso con durata 24 ore), il giudice amministrativo può disporre adempimenti istruttori volti all'acquisizione dell'indagine di mercato e di una relazione tecnica sull'equivalenza tra prodotti, al fine di verificare la legittimità della perimetraz (...)

ONERE PROBATORIO E STRUMENTALITÀ NECESSARIA NELL'ACCESSO DIFENSIVO (24.7)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

In materia di accesso agli atti di gara, l'accesso difensivo non può tradursi in un'istanza esplorativa volta alla ricerca di generici vizi della procedura, ma richiede che la parte istante dimostri rigorosamente il nesso di strumentalità necessaria tra la documentazione non ostesa e le specifiche esigenze di tutela giurisdizionale, prevalendo, in difetto di tale prova, la tutela del segreto tecni (...)

NATURA NON VINCOLANTE DELL'AVVISO ESPLORATIVO E ASSENZA DI AFFIDAMENTO QUALIFICATO

CONS. STATO - Sentenza

L'avviso esplorativo per manifestazione di interesse non garantisce in alcun modo che la procedura sfoci nella conclusione di un accordo vincolante, avendo natura meramente pre-negoziale. In presenza di clausole che escludono il vincolo alla conclusione del contratto, l'amministrazione resta libera di sospendere o abbandonare la procedura in itinere, e i partecipanti non possono vantare un affidam (...)

LEGITTIMA LA LIMITAZIONE DELLE MANIFESTAZIONI DI INTERESSE IN PRESENZA DI PIÙ AVVISI SIMULTANEI

CONS. STATO - Sentenza

Nelle indagini di mercato preordinate a procedure negoziate sotto soglia, è legittima la previsione della lex specialis che vieta agli operatori economici di candidarsi per più di un affidamento tra quelli oggetto di avvisi contestuali. Tale limitazione non integra una causa di esclusione atipica in violazione del principio di tassatività, atteso che quest'ultimo riguarda i requisiti soggettivi di (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO L'AVVISO ESPLORATIVO DI MERCATO PER CARENZA DI LESIVITÀ DIRETTA (183.15)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

L'avviso esplorativo di mercato, volto a sollecitare manifestazioni di interesse per eventuali proposte di finanza di progetto, ha natura di atto endoprocedurale prodromico e non provvedimentale; ne consegue che l'impugnazione di tale atto è inammissibile per carenza di interesse, non essendo idoneo a produrre una lesione concreta e attuale alla posizione giuridica degli operatori economici. (...)

ASSENZA DI DIRITTI SOGGETTIVI SULLA PROPOSTA DI PROJECT FINANCING E LIBERTA' DI INDAGINE DI MERCATO (193.16)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA, NAPOLI - Sentenza

In tema di finanza di progetto, la presentazione di una proposta ad iniziativa privata non determina il sorgere di un obbligo in capo alla Stazione Appaltante di dichiarare il pubblico interesse o di indire la relativa gara, permanendo in capo all'ente la piena discrezionalità di optare per diverse modalità di affidamento o per l'avvio di indagini conoscitive di mercato (avvisi esplorativi), per l (...)

REQUISITI SOGGETTIVI DI PARTECIPAZIONE E DI ESECUZIONE DEVONO ESSERE DISTINTI NELLA LEX SPECIALIS (100.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È legittima l'esclusione del concorrente che non dimostra il possesso di un requisito soggettivo di esperienza professionale richiesto dalla lex specialis come condizione di ammissione, non potendo tale carenza essere sanata dalla semplice menzione dell'attività nell'oggetto sociale o dalla promessa di acquisire la disponibilità operativa della struttura solo in fase di esecuzione. (...)

INAMMISSIBILE L’IMPUGNAZIONE DELL’AVVISO ESPLORATIVO AVENTE NATURA DI ATTO PRODROMICO NON LESIVO (183.15)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

L'indagine di mercato è una fase distinta dalla presentazione delle offerte, preordinata alla mera conoscenza dei potenziali operatori interessati; essa non ingenera obblighi per la stazione appaltante né aspettative tutelabili nei partecipanti, configurandosi come atto endoprocedimentale privo di autonoma valenza lesiva impugnabile. (...)

INAPPLICABILITÀ DEL PRINCIPIO DI ROTAZIONE NELLE PROCEDURE APERTE AL MERCATO (49.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di contratti pubblici, il principio di rotazione degli inviti e degli affidamenti non è applicabile quando la stazione appaltante proceda mediante un'indagine di mercato aperta alla partecipazione di tutti gli operatori economici in possesso dei requisiti minimi, senza prefissare alcun limite numerico ai soggetti da ammettere alla successiva fase di confronto competitivo. In tale ipotesi, (...)

IL PRINCIPIO DI ROTAZIONE NON SI APPLICA ALLE PROCEDURE NEGOZIATE SENZA LIMITI AGLI INVITI (49.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - Sentenza

Ai sensi dell'art. 49, comma 5, del D.Lgs. 36/2023, la deroga al principio di rotazione si configura automaticamente ogni qualvolta l'indagine di mercato sia stata condotta senza limitazioni sul numero di operatori economici da consultare, poiché in tale ipotesi il confronto concorrenziale è aperto al mercato e non dipende da una selezione discrezionale dell'amministrazione che potrebbe consolidar (...)

ILLEGITTIMO L'AFFIDAMENTO DIRETTO AD ASSOCIAZIONE SENZA QUALIFICA DI ORGANISMO DI DIRITTO PUBBLICO (3.26)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

Non è qualificabile come organismo di diritto pubblico un'associazione che non dimostri la sussistenza di un finanziamento pubblico maggioritario o di un controllo dominante da parte di una pubblica amministrazione, rendendo illegittimo l'affidamento diretto di servizi in assenza di una rigorosa indagine conoscitiva che attesti l'effettiva unicità del fornitore sul mercato. (...)

L'INTERPELLO DI PIÙ OPERATORI NON TRASFORMA L'AFFIDAMENTO DIRETTO IN GARA (50.1)

T.A.R. PUGLIA - LECCE - Sentenza

La mera procedimentalizzazione dell'affidamento diretto sottosoglia mediante indagine di mercato e interpello di più soggetti non trasforma la fattispecie in una procedura di gara in senso tecnico. Pertanto, la Stazione Appaltante non è tenuta alla predeterminazione dei criteri di valutazione dei requisiti di partecipazione o dell'offerta, potendo operare la scelta discrezionalmente nel rispetto d (...)

AUTONOMIA TRA INDAGINE DI MERCATO E GARA E APPLICABILITÀ DELL'AVVALIMENTO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'EMILIA ROMAGNA - Sentenza

In tema di concessioni di servizi, la stazione appaltante può legittimamente introdurre la facoltà di ricorrere all'avvalimento nella lettera d'invito anche se non espressamente menzionata nel precedente avviso di indagine di mercato, attesa l'autonomia tra le due fasi e la natura di principio generale dell'istituto dell'avvalimento, la cui applicabilità prescinde da un richiamo espresso nella doc (...)

DEROGA ALLA ROTAZIONE PER PROCEDURE NEGOZIATE SENZA LIMITI AL NUMERO DI OPERATORI INVITATI (49.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

Ai sensi dell'art. 49, comma 5, del D.Lgs. 36/2023, la deroga alla regola generale del divieto di duplice consecutivo affidamento (principio di rotazione) opera legittimamente quando la selezione degli operatori avviene tramite procedura negoziata preceduta da un'indagine di mercato aperta, senza alcuna limitazione numerica ai soggetti da invitare, rendendo la procedura di fatto aperta al mercato (...)

LEGITTIMITA DEL SUBAPPALTO QUALIFICANTE DICHIARATO NELLA FASE DI MANIFESTAZIONE DI INTERESSE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

In tema di procedure negoziate precedute da indagine di mercato, la fase di prequalifica ha natura esplorativa e non impegna il partecipante, sicche e legittima l'ammissione dell'operatore che dichiari di voler ricorrere al subappalto qualificante gia in questa fase prodromica, purche il possesso dei requisiti sia garantito al momento della presentazione dell'offerta. (...)

INAMMISSIBILE L'INDENNIZZO PER REVOCA DI INDAGINE DI MERCATO SENZA UTILITA' ACQUISITA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

La revoca di un bando di gara o di un'indagine di mercato non dà titolo alla corresponsione dell'indennizzo in favore degli operatori economici per il solo fatto che essi abbiano formulato la loro offerta, mancando in tale fattispecie il presupposto dell'avvenuta acquisizione al patrimonio di un bene della vita o di un'utilità già stabilizzata. (...)

NATURA NON CONCORRENZIALE DELL'INDAGINE DI MERCATO NEGLI AFFIDAMENTI DIRETTI (50.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Sentenza

Negli affidamenti diretti ex art. 50, comma 1, lett. b) del D.Lgs. n. 36/2023, lo svolgimento di un'indagine di mercato non muta la natura semplificata della procedura, la quale rimane estranea alle dinamiche delle gare competitive. Di conseguenza, l'amministrazione può legittimamente non aggiudicare la commessa a un operatore la cui offerta tecnica non soddisfi pienamente le specifiche esigenze r (...)

L'INDENNIZZO DA REVOCA RICHIEDE UN PROVVEDIMENTO DEFINITIVO AD EFFICACIA DUREVOLE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

In tema di revoca del provvedimento amministrativo, l'indennizzo previsto dall'art. 21-quinquies della L. n. 241/1990 presuppone l'esistenza di un atto ad efficacia durevole che abbia già prodotto la stabilità della posizione di vantaggio del privato; tale presupposto non ricorre nell'ambito di una procedura di indagine di mercato per l'acquisto di immobili qualora la lex specialis escluda esplici (...)

IL FAVOR PARTECIPATIONIS PREVALE SULL'ESCLUSIONE DERIVANTE DA CLAUSOLE DELLA LEX SPECIALIS AMBIGUE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA BASILICATA - Sentenza

È illegittima l'esclusione di un operatore economico da una procedura di gara fondata su una clausola della lex specialis ambigua; in virtù del principio del favor partecipationis, l'oscurità del bando deve essere interpretata in senso favorevole alla partecipazione, garantendo il massimo dispiegarsi del confronto concorrenziale finalizzato alla scelta del migliore contraente. (...)

ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER PENDENZA DI DIFFIDE ECONOMICHE VERSO L'AMMINISTRAZIONE (50.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - SEZIONE STACCATA DI REGGIO CALABRIA - Sentenza

È illegittima la decisione della stazione appaltante di non valutare l'unica offerta pervenuta a seguito di indagine di mercato motivata esclusivamente dalla pendenza di una vertenza economica tra le parti, poiché tale circostanza non configura un'inidoneità professionale ma una sanzione espulsiva contraria ai principi di correttezza e tutela dell'affidamento. (...)