Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Equivalenza funzionale

OBBLIGO DI MOTIVAZIONE NEL GIUDIZIO DI EQUIVALENZA SU OFFERTA TECNICA DIFFORME (79)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Il principio di equivalenza funzionale, applicabile anche in caso di specifiche tecniche definite come "requisiti minimi obbligatori", impone che, a fronte di una difformità del prodotto offerto rispetto alle caratteristiche fisiche richieste dalla lex specialis, l'Amministrazione espliciti le ragioni per cui il prodotto è ritenuto comunque idoneo. Ne (...)

PRODOTTO PRIVO DI UNA CARATTERISTICA TECNICA INDICATA COME OBBLIGATORIA: VA ESCLUSO (67.8)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In tema di appalti pubblici di forniture, il principio di equivalenza non consente alla stazione appaltante di accettare un prodotto privo di una caratteristica tecnica indicata come obbligatoria dalla lex specialis (nella specie, amagneticità di un dispositivo medico), qualora tale caratteristica risponda a una specifica esigenza funzionale dell’Amministrazione non (...)

CONFORMITÀ TECNICA DEL PRODOTTO OFFERTO: PREVALENZA DELLA SCHEDA TECNICA DELL'OFFERENTE SULLE ISTRUZIONI D’USO DEL FABBRICANTE (79)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Ai fini del giudizio di conformità tecnica, la scheda tecnica e la relazione descrittiva costituiscono i documenti essenziali attraverso i quali l'operatore economico presenta la propria proposta negoziale vincolante, con la conseguenza che l’oggetto di detta proposta va valutato sulla base della descrizione in essi contenuta, la quale prevale sulle istruzioni d (...)

LIMITI ALL’EQUIVALENZA FUNZIONALE E VALORE VINCOLANTE DEI CHIARIMENTI TECNICI

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

"[...] affinché l’applicazione del principio di equivalenza non trasmodi in arbitrio, essa non può portare a sovvertire la legge di gara. La giurisprudenza ha già avuto modo di chiarire che l’equivalenza deve essere valutata in riferimento allo scopo del singolo requisito richiesto tra le caratteristiche di minimae non alle finalità complessive dell’appalto (da ultimo, cfr. C (...)

L'ONERE DI DIMOSTRARE L'EQUIVALENZA FUNZIONALE DEL PRODOTTO OFFERTO GRAVA ESCLUSIVAMENTE SULL'OFFERENTE (79)

TAR CAMPANIA NA - SENTENZA

È illegittima l'aggiudicazione di una fornitura in favore di concorrenti che offrano prodotti privi delle caratteristiche tecniche minime obbligatorie fissate dal capitolato, qualora tali specifiche siano finalizzate ad assicurare standard di precisione non fungibili. Il principio di equivalenza funzionale non può essere invocato dalla Stazione Appaltante per sa (...)

EQUIVALENZA TRA FORMATI DIVERSI OFFERTI E DECORRENZA DEL TERMINE PER L’IMPUGNAZIONE DALLA MESSA A DISPOSIZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE IN PIATTAFORMA (36)

TAR CAMPANIA SA - SENTENZA

Il termine di trenta giorni per l'impugnazione dell'aggiudicazione decorre dal momento in cui è assicurato l'accesso effettivo agli atti e all'offerta dell'aggiudicatario tramite la piattaforma digitale, non essendo sufficiente la mera pubblicazione della delibera sul sito istituzionale dell'ente. È legittima l'aggiudicazione al minor pre (...)

"SPECIFICHE TECNICHE" E "REQUISITI MINIMI": SOLO LA CARENZA DEI SECONDI PRECLUDE L'APPLICAZIONE DELL'EQUIVALENZA (79)

TAR LAZIO RM - SENTENZA

In tema di appalti pubblici, la stazione appaltante deve operare il giudizio di equivalenza sulle specifiche tecniche dei prodotti offerti sulla base di criteri di conformità sostanziale e funzionale, evitando riscontri meramente formalistici che limiterebbero il favor participationis e la concorrenza."La questione che viene (...)

SPECIFICHE TECNICHE: NON POSSONO ESSERE INTERPRETATE IN SENSO FORMALE ED ESCLUDENTE SE LA FINALITÀ PERSEGUITA È SODDISFATTA DA ALTRI ELEMENTI DELL'OFFERTA (68)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In materia di appalti pubblici di forniture mediche, è legittima l'ammissione di un concorrente che offra un dispositivo privo di un elemento cromatico distintivo richiesto dal capitolato tecnico, qualora tale requisito sia finalizzato esclusivamente alla differenziazione tra lotti diversi a cui l'operatore non partecipa e la sicurezza d'uso sia garantit (...)

FORNITURE FARMACEUTICHE: OFFERTA ESCLUSA SE IL REQUISITO TECNICO MINIMO DEL PRINCIPIO ATTIVO E' INFERIORE ALLA SOGLIA MINIMA PREVISTA DALLA LEX SPECIALIS (108)

TAR LAZIO RM - SENTENZA

È legittimo l’annullamento d&#39;ufficio dell&#39;aggiudicazione qualora l&#39;offerta tecnica non rispetti i requisiti minimi previsti dal capitolato, non potendo l&#39;equivalenza funzionale tra glucosio monoidrato e anidro prescindere dal rispetto dei parametri quantitativi minimi del principio attivo responsabile dell&#39;efficacia del prodotto.<p style="tex (...)

LE SPECIFICHE TECNICHE NON POSSONO RISOLVERSI IN BARRIERE ANTICONCORRENZIALI MODELLATE SULLE CARATTERISTICHE DI UN SINGOLO PRODOTTO ESISTENTE (79)

TAR LIGURIA GE - SENTENZA

Il principio di equivalenza funzionale osta a un&#39;interpretazione rigidamente formalistica e strutturale delle specifiche tecniche del bando, imponendo alla stazione appaltante di valutare le soluzioni alternative proposte qualora garantiscano il medesimo risultato funzionale, al fine di evitare indebite restrizioni della concorrenza in favore di tecnologie prees (...)

REQUISITI TECNICI, AUTOMATISMO INFORMATICO E LIMITI DEL PRINCIPIO DI EQUIVALENZA FUNZIONALE (79)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In tema di requisiti tecnici minimi nelle gare d&#39;appalto, la nozione informatica di &quot;caricamento automatico&quot; dei dati si identifica con la capacità del sistema di acquisire i dati senza digitazione manuale, risultando compatibile con l&#39;attività di scansione manuale di codici a barre. Diversamente, il requisito relativo alla disponibilità di un nume (...)

SMARTPHONE E SISTEMI RADIO: L'EQUIVALENZA TECNICA ESCLUDE L'ALIUD PRO ALIO (79)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

La fornitura di smartphone operanti su rete pubblica non costituisce aliud pro alio rispetto alla richiesta di un sistema di comunicazione via radio se il disciplinare non specifica parametri tecnici ostativi o bande di frequenza riservate.&quot;[...] deve ricordarsi che, pur traducendosi la difformità dell’offerta rispetto alla l (...)

IL PRINCIPIO DI EQUIVALENZA FUNZIONALE TROVA UN LIMITE INVALICABILE NEI REQUISITI TECNICI MINIMI DI NATURA "STRUTTURALE" CHE CARATTERIZZANO L'OGGETTO DELLA PRESTAZIONE (II.5)

TAR LAZIO RM - SENTENZA

Il principio di equivalenza funzionale trova un limite invalicabile nei requisiti tecnici minimi di natura &quot;strutturale&quot; che caratterizzano l&#39;oggetto della prestazione. L&#39;ammissione di un prodotto privo di una caratteristica minima dichiarata essenziale dalla Stazione Appaltante viola la par condicio e il favor partecipationis. <p style="text-a (...)

Equivalenza funzionale e discrezionalità tecnica nella valutazione di dispositivi medici

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In sede di gara d'appalto, la commissione può procedere alla valutazione di equivalenza dei prodotti offerti anche implicitamente, laddove la rispondenza funzionale al requisito previsto sia desumibile dalla documentazione tecnica; minime discrepanze dimensionali dell'hardware non comportano l'esclusione se non alterano l'efficacia d'uso e la qualità della prestazione richiesta. (...)

Interpretazione letterale della lex specialis e limiti dell'equivalenza funzionale

CONS. STATO - Sentenza

In tema di appalti di forniture tecnologiche, la clausola che impone un numero minimo di 'punti' operativi deve essere intesa in senso strutturale come disponibilità di terminali fisici distinti, attenendo all'organizzazione del lavoro e alla fluidità del servizio. Parallelamente, il requisito dell'assistenza tecnica H24 on-demand non può ritenersi soddisfatto, per equivalenza, da un sistema di ma (...)

Interpretazione letterale della lex specialis e requisiti tecnici minimi inderogabili

CONS. STATO - Sentenza

Nelle gare d'appalto per forniture tecniche, la clausola che impone un numero minimo di punti di validazione deve essere interpretata in senso strutturale come obbligo di fornire postazioni fisiche distinte, al fine di assicurare la simultaneità delle attività. Parallelamente, il principio di equivalenza funzionale non consente di sostituire un servizio di assistenza diretta H24 con sistemi di sol (...)

Primato del dato letterale sul principio di equivalenza funzionale

CONS. STATO - Sentenza

In materia di appalti pubblici, il principio di equivalenza funzionale non può essere invocato per disapplicare una clausola del capitolato tecnico chiara, inequivoca e non impugnata, che richieda una specifica certificazione a pena di esclusione. La stazione appaltante non può derogare al dato testuale della lex specialis in sede di valutazione delle offerte, in quanto la chiarezza della previsio (...)

Interpretazione letterale dei requisiti tecnici e principio di equivalenza funzionale

CONS. STATO - Sentenza

In tema di requisiti tecnici minimi, la clausola che impone il 'caricamento automatico' dei dati è soddisfatta da qualunque sistema che escluda l'immissione manuale (compresa la lettura ottica), mentre la previsione di una pluralità di 'punti' di validazione deve intendersi come prescrizione di hardware fisicamente distinti, finalizzata a permettere lo svolgimento simultaneo e separato delle attiv (...)

Limiti del principio di equivalenza e tassatività dei requisiti minimi

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

Nelle gare d'appalto per la fornitura di beni elettromedicali, l'amministrazione non può disapplicare i requisiti minimi stabiliti nel capitolato tecnico ricorrendo al giudizio di equivalenza, qualora tale giudizio comporti uno stravolgimento delle specifiche fisiche e funzionali poste a presidio della gara. La valorizzazione di caratteristiche migliorative non richieste, finalizzata a compensare (...)

Prevalenza della lex specialis univoca sul principio di equivalenza funzionale

CONS. STATO - Sentenza

Il principio di equivalenza funzionale e i criteri di ragionevolezza interpretativa non operano qualora la lex specialis contenga una prescrizione tecnica chiara, univoca e sanzionata con l'esclusione, che non sia stata preventivamente impugnata dal concorrente. In tali casi, il dato letterale prevale sulla possibilità di offrire prodotti con standard diversi, pur se ritenuti equivalenti sotto il (...)

Infungibilità tecnica in PET-CT e legittimità della procedura negoziata

CONS. STATO - Sentenza

In tema di appalti di forniture elettromedicali ad alta tecnologia, è legittima la scelta della stazione appaltante di ricorrere alla procedura negoziata senza bando ex art. 76, comma 2, lett. b), n. 2 del D.Lgs. 36/2023, qualora le risultanze dell'indagine di mercato e la successiva valutazione tecnica confermino che solo un determinato operatore sia in grado di garantire prestazioni diagnostiche (...)

Definizione sollecita del merito per complesse difformità tecniche dell'offerta

CONS. STATO - Ordinanza

La sussistenza di plurime e complesse contestazioni tecniche sull'equivalenza funzionale dell'offerta esclude la possibilità di una delibazione sommaria in sede cautelare, rendendo opportuna la sollecita definizione del merito ai sensi dell'art. 55, comma 10, c.p.a., qualora il termine di rendicontazione dei finanziamenti pubblici non risulti incombente. (...)

Incompatibilità tra equivalenza funzionale e requisiti tecnici minimi essenziali

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Sentenza

Il principio di equivalenza funzionale trova un limite invalicabile nel chiaro dato testuale della lex specialis quando questa definisce l'oggetto del contratto attraverso caratteristiche strutturali e fisiche specifiche, specialmente se differenziate per lotti. In tali casi, la difformità tra la natura del prodotto richiesto e quello offerto integra un'ipotesi di aliud pro alio che impone l'esclu (...)

Nozione di fornitura e validità del noleggio come requisito tecnico

TRGA BOLZANO - Sentenza

È illegittima l'esclusione di un concorrente basata sulla tesi che il requisito di 'fornitura equivalente' richieda necessariamente il trasferimento della proprietà dei beni; la definizione eurounitaria di appalto di forniture ricomprende infatti anche il noleggio e la locazione finanziaria, prevalendo la sostanza dell'esperienza tecnica maturata sulla qualificazione formale del contratto. (...)

Conformità requisiti minimi e onere prova equivalenza funzionale prodotti sanitari

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA BASILICATA - Ordinanza

In tema di appalti pubblici di forniture sanitarie, è legittima l'esclusione di un'offerta tecnica che presenti caratteristiche non richieste dalla lex specialis qualora l'operatore economico non assolva all'onere di provare l'equivalenza funzionale del prodotto. Tale prova deve riguardare non solo le prestazioni tecniche ma anche la garanzia di assenza di controindicazioni per la salute umana, es (...)