Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Contributo unificato

Cancellazione ricorso duplicato e contributo unificato nel PAT

TRIBUNALE REGIONALE DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA DI TRENTO - Decreto

In tema di Processo Amministrativo Telematico, il deposito di un ricorso che costituisce mero duplicato di un altro atto già presentato regolarmente tramite Formweb non configura un nuovo oggetto di giudizio e legittima la cancellazione del numero di ruolo duplicato senza l'addebito di un ulteriore contributo unificato. (...)

CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELL'AGGIUDICAZIONE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, l'esercizio del potere di autotutela con cui la stazione appaltante annulla l'aggiudicazione impugnata comporta la cessazione della materia del contendere, venendo meno l'interesse del ricorrente a una pronuncia giurisdizionale di annullamento. In tale ipotesi, le spese di lite possono essere compensate qualora le circostanze che hanno indotto l'amministrazione all'aut (...)

CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELL'AGGIUDICAZIONE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

L'intervenuto annullamento in autotutela del provvedimento di aggiudicazione impugnato comporta la cessazione della materia del contendere, in quanto l'atto di ritiro rimuove l'assetto di interessi lesivo per il ricorrente. In tale scenario, sussiste l'obbligo per la stazione appaltante e per la controinteressata di rimborsare in solido il contributo unificato versato dal ricorrente, anche in caso (...)

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE PER ADEMPIMENTO TARDIVO DELLA STAZIONE APPALTANTE (34.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso avverso il silenzio-inadempimento quando la stazione appaltante, dopo la proposizione del gravame, procede alla conclusione della gara e alla stipula del contratto, realizzando la piena soddisfazione del ricorrente; in tali casi, l'amministrazione è comunque tenuta al rimborso delle spese vive del giudizio in base alla soccombenza virtuale. (...)

CORREZIONE ERRORE MATERIALE PER IL RIMBORSO AUTOMATICO DEL CONTRIBUTO UNIFICATO

TAR CAMPANIA - Ordinanza

Il rimborso del contributo unificato deve essere disposto automaticamente a favore della parte vittoriosa nella regolamentazione delle spese di lite, configurando l'eventuale omissione un errore materiale correggibile dal giudice, in quanto obbligazione pecuniaria accessoria sottratta alla discrezionalità giudiziale ai sensi del D.P.R. 115/2002. (...)

INCOSTITUZIONALITÀ DELL'ESCLUSIONE AUTOMATICA PER VIOLAZIONI FISCALI DEFINITIVE NON PARAMETRATE (80.4)

CONS. STATO - Ordinanza

La previsione di una soglia fissa e invariabile di cinquemila euro per qualificare come grave la violazione fiscale definitivamente accertata, comportando l'esclusione automatica dalla gara senza alcuna parametrazione al valore economico della commessa, si pone in contrasto con i principi di ragionevolezza e proporzionalità di cui all'art. 3 Cost. (...)

CESSAZIONE MATERIA DEL CONTENDERE PER RIAMMISSIONE IN AUTOTUTELA (34.5)

T.A.R. LAZIO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, qualora la stazione appaltante annulli in autotutela l'esclusione di un operatore economico durante il giudizio di primo grado, deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere per sopravvenuta carenza di interesse; in tale ipotesi, il contributo unificato deve essere rimborsato dall'amministrazione in base al principio della soccombenza virtuale, cost (...)

RIAMMISSIONE IN GARA IN CORSO DI GIUDIZIO E CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA, SEZIONE STACCATA DI CATANIA (SEZIONE PRIMA) - Sentenza

In tema di appalti pubblici, l'atto con cui l’Amministrazione ridetermina l'ammissione alla procedura dell'operatore economico precedentemente escluso, intervenuto in pendenza di impugnazione, fa venire meno la materia del contendere per piena soddisfazione dell'interesse della ricorrente. In tale scenario, sebbene le spese legali possano essere compensate, il contributo unificato grava sulla part (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DOPO L'AGGIUDICAZIONE DI UN DIVERSO LOTTO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

Il ricorso avverso l'esclusione da un lotto di gara deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora il ricorrente, nelle more del giudizio, ottenga l'aggiudicazione di un altro lotto della medesima procedura e dichiari espressamente di non aver più interesse alla decisione; in tal caso, la rifusione del contributo unificato può essere posta a carico della stazion (...)

RIMBORSO DEL CONTRIBUTO UNIFICATO DOVUTO ANCHE CON SPESE COMPENSATE

CONS. STATO - Sentenza

Il rimborso del contributo unificato costituisce un'obbligazione ex lege posta a carico della parte soccombente all'esito complessivo della lite, senza alcun margine di discrezionalità per il giudice. Tale rimborso spetta alla parte che ha proposto ricorso incidentale dichiarato improcedibile a seguito del rigetto del ricorso principale, in quanto la soccombenza dell'intero giudizio è in capo al r (...)

OBBLIGO DI PAGAMENTO DELLE SPESE PROCESSUALI IN CASO DI RINUNCIA AL RICORSO (84.2)

TAR PUGLIA, BARI - Sentenza

Ai sensi dell'art. 84, comma 2, del Codice del Processo Amministrativo, la parte che rinuncia al ricorso è obbligata al pagamento delle spese degli atti di procedura compiuti, restando esclusa la possibilità di ottenere la rifusione delle spese o del contributo unificato a carico della Stazione Appaltante, pur in presenza di un annullamento in autotutela degli atti impugnati, qualora quest'ultima (...)

L'IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PRINCIPALE DETERMINA L'IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO INCIDENTALE PER ECONOMIA PROCESSUALE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Sentenza

In virtù del principio della domanda e dell'economia dei mezzi processuali, l'accertata improcedibilità del ricorso principale per sopravvenuta carenza di interesse del ricorrente travolge necessariamente anche il ricorso incidentale, rendendolo improcedibile. In tale scenario, il ricorrente principale è comunque tenuto a rimborsare alla controinteressata il contributo unificato versato per la pro (...)

ONERE DELLE SPESE E DEL CONTRIBUTO UNIFICATO IN CASO DI RINUNCIA TARDIVA (84.2)

CONS. STATO - Sentenza

In tema di estinzione del giudizio per rinuncia, l'art. 84, comma 2, c.p.a. delinea un meccanismo di ordinario carico delle spese di giustizia in capo alla parte rinunciante; la deroga della compensazione delle spese è sottratta alla competenza monocratica del Presidente e deve essere motivata dal Collegio in base a circostanze peculiari. La tardività della rinuncia, intervenuta dopo che le contro (...)

TERMINE DILATORIO DI CENTOVENTI GIORNI PER L'OTTEMPERANZA CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

CONS. STATO - Sentenza

Il giudizio di ottemperanza finalizzato all'esecuzione di una condanna pecuniaria nei confronti di un'Amministrazione statale, ivi compreso il rimborso del contributo unificato, è inammissibile se il ricorso viene notificato prima del decorso del termine dilatorio di centoventi giorni dalla notifica del titolo esecutivo, trattandosi di un termine procedimentale incomprimibile finalizzato a garanti (...)

CESSAZIONE MATERIA CONTENDERE PER RETTIFICA SATISFATTIVA DELLA DISCIPLINA DI GARA

TAR PIEMONTE - Sentenza

Sussistono i presupposti per la cessazione della materia del contendere qualora l'amministrazione resistente provveda a rettificare gli atti di gara impugnati in modo da soddisfare integralmente l'interesse della parte ricorrente; in tal caso, il contributo unificato deve essere rimborsato dall'amministrazione in virtù della soccombenza virtuale. (...)

NATURA TRIBUTARIA DELLE SANZIONI PER CONTRIBUTO UNIFICATO E DOVERE DI ESCLUSIONE (80.4)

CONS. STATO - Sentenza

Il mancato pagamento delle sanzioni pecuniarie derivanti dal tardivo versamento del contributo unificato integra la causa di esclusione per irregolarità fiscale prevista dall'ordinamento, qualora la violazione sia grave e definitivamente accertata. Tale debito tributario sussiste indipendentemente dalla sua iscrizione nel cassetto fiscale dell'Agenzia delle Entrate, rilevando la notifica dell'invi (...)

EFFETTO SOSTITUTIVO DELL'APPELLO E COMPETENZA SUL RIMBORSO DEL CONTRIBUTO UNIFICATO

CONS. STATO - Sentenza

In sede di giudizio di ottemperanza, spetta al Consiglio di Stato la competenza funzionale a decidere sulla richiesta di rifusione del contributo unificato versato per il doppio grado di giudizio, qualora la sentenza d'appello abbia dichiarato la cessata materia del contendere. Ciò in quanto l'effetto sostitutivo della pronuncia di gravame determina il superamento della sentenza di primo grado, im (...)

IMPROCEDIBILITÀ PER CARENZA DI INTERESSE E RIMBORSO DEL CONTRIBUTO UNIFICATO (35.1)

TAR CAMPANIA - Sentenza

In caso di declaratoria di improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse, le spese relative al contributo unificato possono essere poste a carico dell'Amministrazione resistente qualora l'instaurazione del giudizio sia stata determinata da un illegittimo diniego di accesso agli atti di gara, poi superato solo in virtù dell'ordine di esibizione impartito dal giudice. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DEGLI ATTI DI GARA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Sentenza

Il ricorso avverso gli atti di gara deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora la stazione appaltante, riconoscendo i vizi degli atti impugnati, proceda all'annullamento d'ufficio della procedura. In tal caso, la tempestività dell'intervento in autotutela giustifica la compensazione delle spese di lite, fatta eccezione per il contributo unificato che grava s (...)

DOVERE DI BUONA FEDE PROCESSUALE E DEPOSITO ANTICIPATO DEL RICORSO NEGLI APPALTI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - BARI - Sentenza

La pronuncia di improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse prevale su quella di cessazione della materia del contendere qualora il ricorrente, violando il dovere di buona fede processuale, proceda al deposito dell'atto e al pagamento del contributo unificato nonostante la Stazione Appaltante abbia tempestivamente comunicato l'intenzione di annullare l'atto lesivo in autotute (...)

INAMMISSIBILE LA CORREZIONE ERRORE MATERIALE PER MODIFICARE LE SPESE DI LITE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA, SEZIONE STACCATA DI SALERNO - Ordinanza

È inammissibile l'istanza di correzione di errore materiale volta a integrare la sentenza con l'indicazione della parte virtualmente soccombente ai fini della rifusione del contributo unificato, poiché tale integrazione richiede un nuovo giudizio di valore sulla regolamentazione delle spese di lite che non può essere surrogato da una mera rilevazione di inesattezza o omissione redazionale. (...)

CANCELLAZIONE DEL RICORSO DAL REGISTRO GENERALE PER DUPLICAZIONE DEL DEPOSITO TELEMATICO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Decreto

Il mero duplicato di un ricorso, generato da una doppia effettuazione del deposito telematico nel sistema informativo della giustizia amministrativa, non costituisce un distinto oggetto di giudizio e comporta la cancellazione della posizione ridondante dal registro generale, con espressa esclusione dell'obbligo di pagamento del contributo unificato per l'atto duplicato. (...)

CARENZA DI INTERESSE ORIGINARIA E DINIEGO DEL CONTRIBUTO UNIFICATO (35.1)

TAR SICILIA, PALERMO - Sentenza

In sede di dichiarazione di improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, l'istanza di restituzione del contributo unificato va respinta qualora, in base al principio della soccombenza virtuale, l'azione risulti ab origine priva di utilità per il ricorrente, in quanto il provvedimento gravato non incideva direttamente sui titoli contrattuali di cui lo stesso era titolare. (...)

OBBLIGO DI RIEDIZIONE DELLA GARA E RIMBORSO AUTOMATICO DEL CONTRIBUTO UNIFICATO

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Sentenza

In sede di giudizio di ottemperanza, sussiste l'obbligo della Stazione Appaltante di indire una nuova procedura di gara se previsto dal giudicato, restando preclusa l'opzione dell'internalizzazione del servizio quale motivo di esenzione dall'esecuzione. Il rimborso del contributo unificato alla parte vittoriosa costituisce un effetto automatico della soccombenza, dovuto anche in presenza di compen (...)

EFFETTI DEL PIANO ALIENAZIONI SULLA VENDITA DI IMMOBILI PUBBLICI E OTTEMPERANZA

TAR BASILICATA - Sentenza

L'inserimento di un bene immobile nel Piano delle alienazioni immobiliari produce effetti dichiarativi della proprietà in assenza di precedenti trascrizioni e produce gli effetti sostitutivi dell'iscrizione del bene in catasto, rendendo irrilevanti eventuali giudizi di usucapione inter alios. Inoltre, il rimborso del contributo unificato costituisce un'obbligazione ex lege gravante sulla parte soc (...)