Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Anomalia Offerta
Illegittimità dell'esclusione automatica per anomalia negli appalti sopra soglia
Negli appalti sopra soglia, l'amministrazione ha l'obbligo di richiedere giustificativi all'offerente sospettato di anomalia, non potendo applicare il meccanismo di esclusione automatica riservato agli appalti sotto soglia. Il principio del risultato di cui all'art. 1 del D.Lgs. 36/2023 non agisce in chiave antagonista rispetto al principio di legalità e non autorizza la contrazione delle garanzie (...)
Calcolo anomalia: ore effettivamente lavorate contro ore retribuite
Ai fini della valutazione di congruità dell'offerta economica, il costo orario della manodopera deve essere determinato rapportando il costo annuo complessivo alle ore di lavoro effettivamente prestate (ore mediamente lavorate) e non alle ore retribuite. L'utilizzo di queste ultime come divisore comporta un'erronea sottostima del prezzo unitario della prestazione, in quanto non include correttamen (...)
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Legittimità dell'esclusione per anomalia dell'offerta e sottostima costi manodopera
È legittimo il provvedimento di esclusione per anomalia dell'offerta fondato sulla sottostima del costo del lavoro, qualora l'operatore economico azzeri nei propri giustificativi le componenti relative a eventi ordinari e fisiologici del rapporto di lavoro, come malattia e infortunio, in quanto tali variabili risultano imprevedibili e non eliminabili dal datore di lavoro in una stima economica pru (...)
Sottoscrizione RTI, principio di equivalenza e valutazione anomalia nel nuovo codice
In tema di appalti pubblici, la sottoscrizione della busta telematica da parte di tutti i componenti di un RTI costituendo assolve l'obbligo di firma dell'offerta, in quanto il legame inscindibile tra contenente e contenuto riferisce la paternità della sottoscrizione a tutti i documenti ivi inclusi. Inoltre, il principio di equivalenza delle specifiche tecniche deve essere applicato anche in sede (...)
Competenza ottemperanza in caso di diversa portata conformativa in appello
Ai sensi degli artt. 14 e 113 c.p.a., la competenza funzionale per l'ottemperanza si incardina presso il giudice di appello non solo in caso di riforma della sentenza di primo grado, ma anche quando la conferma del dispositivo sia accompagnata da una motivazione che modifichi il contenuto conformativo della pronuncia, poiche spetta al giudice cui deve farsi risalire lo iussus conformativo il compi (...)
Verificazione su anomalia offerta e minimi salariali CCNL multiservizi
È legittima la disposizione di una verificazione tecnica finalizzata a ricostruire il costo orario complessivo della manodopera e a verificare il rispetto dei livelli retributivi minimi inderogabili, laddove la congruità dell'offerta risulti contestata con riferimento a specifici scostamenti dalle tabelle ministeriali, inquadramenti professionali non coerenti e omessa considerazione di rinnovi con (...)
Legittimità riallocazioni interne costi manodopera in verifica anomalia offerta
Il giudizio di anomalia non deve risolversi in una caccia all'errore o in una parcellizzazione delle voci di costo, ma deve accertare se l'offerta sia nel suo complesso attendibile. In presenza di sopravvenienze contrattuali, l'operatore può attingere a voci contabili interne o a fondi di riserva appositamente stanziati per coprire i maggiori oneri, a condizione che non si faccia ricorso all'utile (...)
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Congruità dell'offerta, costi formazione e divieto di commistione tecnica-economica
Nelle gare d'appalto regolate dal criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, le prestazioni aggiuntive offerte dal concorrente per ottenere punteggio tecnico (es. corsi di formazione) costituiscono proposte contrattuali vincolanti in caso di aggiudicazione. Tuttavia, la verifica della sostenibilità economica di tali costi deve tener conto della discrezionalità imprenditoriale nella gest (...)
Legittimità del ribasso integrale sui costi comprimibili e verifica anomalia
Il sindacato del giudice amministrativo sulla verifica di anomalia è limitato alla manifesta illogicità, non potendo egli sostituirsi alla stazione appaltante in valutazioni di merito. È sostenibile l'offerta di una cooperativa sociale che azzera i propri margini di guadagno se la perdita è coperta da utili consolidati nel triennio precedente e la proposta non risulta concretamente predatoria risp (...)
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Obbligo di verifica anomalia offerta con ribassi anomali e dichiarazioni
Ai sensi dell'art. 110 del D.Lgs. 36/2023, la stazione appaltante ha la facoltà di avviare la verifica di anomalia anche in assenza di soglie matematiche. Tuttavia, la decisione di non procedere a tale verifica è censurabile per manifesta illogicità laddove l'offerta presenti elementi di forte distonia rispetto ai concorrenti e sia stata formulata a valle di un contenzioso in cui l'offerente aveva (...)
Difetto di istruttoria e anomalia dell'offerta nel D.Lgs. 36/2023
Il giudizio di congruità dell'offerta è sindacabile dal giudice amministrativo per vizi di irragionevolezza e difetto di istruttoria qualora la stazione appaltante ometta di esplicitare il percorso logico seguito e di acquisire le giustificazioni su voci di costo palesemente sottostimate; l'invocazione dei principi di fiducia e risultato non amplia la discrezionalità amministrativa fino a consenti (...)
Illegittimità conferma esclusione per anomalia senza motivazione su osservazioni tecniche
In sede di verifica dell'anomalia dell'offerta, le clausole della lex specialis che impongono parametri fissi di redditività devono essere interpretate come indici presuntivi e non come automatismi espulsivi. Qualora l'operatore economico solleciti il riesame del provvedimento di esclusione mediante un'istanza di autotutela contenente dettagliate giustificazioni tecniche, la stazione appaltante ch (...)
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Unicità centro decisionale e collaborazione in rete negli appalti pubblici
In tema di appalti pubblici, la situazione di collegamento sostanziale tra imprese deve essere connotata da attualità e concretezza, tali da consentire a persone fisiche di orientare le decisioni di più operatori economici con rilevanza esterna. L'appartenenza a una 'rete-contratto' costituisce una relazione astrattamente idonea al contatto, ma non prova la violazione della segretezza delle offert (...)
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Anomalia offerta: obbligo imputazione pro quota costi staff e formazione
Il giudizio di congruità dell'offerta è illegittimo per difetto di istruttoria qualora la Stazione Appaltante ometta di verificare l'incidenza pro quota dei costi relativi allo staff organizzativo e alla formazione del personale, non potendo tali voci essere considerate come assorbite nelle spese generali senza una specifica analisi della loro sostenibilità economica rispetto alla singola commessa (...)
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Sindacato giurisdizionale sull'anomalia e sufficienza di un utile modesto
In materia di verifica dell'anomalia dell'offerta, il giudice amministrativo non può procedere a un'autonoma verifica della congruità delle singole voci, limitandosi al rilievo di macroscopiche illogicità; la sussistenza di un utile d'impresa, anche se modesto, è sufficiente a escludere l'anomalia della proposta economica, non essendo configurabile un obbligo di accantonamento di una soglia minima (...)
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Sostenibilità dell'offerta, dotazione personale e violazione termine stand still
In tema di appalti pubblici, il giudizio di anomalia dell'offerta ha natura globale e sintetica, finalizzata ad accertare l'attendibilità complessiva della proposta in relazione alla concreta esecuzione dell'appalto; ne consegue che il sindacato giurisdizionale è limitato alla manifesta illogicità o errore di fatto, restando preclusa al giudice una verifica parcellizzata delle singole voci di cost (...)
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Prevalenza offerta tecnica su prospetto costi e limiti sindacato anomalia
Il giudizio di anomalia dell'offerta ha contenuto globale e sintetico e non può risolversi in una parcellizzazione delle singole voci di costo né in una ricerca dell'errore formale, essendo finalizzato ad accertare l'attendibilità complessiva della proposta. In tale contesto, l'operatore può dimostrare la sostenibilità dell'offerta attraverso compensazioni interne, utilizzando economie derivanti d (...)
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Sindacato sull'anomalia dell'offerta e prevalenza della lex specialis sul PEF
In tema di appalti pubblici, il giudizio di anomalia dell'offerta costituisce espressione di discrezionalità tecnica, sindacabile dal giudice amministrativo nei soli limiti della macroscopica illogicità o dell'erroneità fattuale. Le prestazioni oggetto dell'appalto non possono essere desunte dal piano economico finanziario (PEF), documento deputato alla stima dei costi, qualora il disciplinare tec (...)
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Anomalia offerta: rese orarie illogiche e contraddittorio monofasico negli appalti
È legittima l'esclusione di un operatore economico per anomalia dell'offerta basata sulla irragionevolezza delle rese orarie dichiarate, in quanto parametri che condizionano direttamente il costo della manodopera; il procedimento di verifica ha natura monofasica e non impone alla stazione appaltante un supplemento istruttorio qualora le prime giustificazioni non siano idonee a dimostrare la sosten (...)
Legittimità verifica anomalia su rese tecniche incoerenti con costi manodopera
In tema di verifica dell'anomalia, l'amministrazione può legittimamente rilevare l'inattendibilità di rese operative macroscopicamente divergenti dai parametri medi di gara, poiché tali indici non sono meri dati quantitativi ma parametri tecnico-organizzativi che determinano il fabbisogno di personale e la sostenibilità economica dell'offerta. Non sussiste contraddittorietà con la fase di valutazi (...)
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Natura monofasica della verifica di anomalia e sindacato sulle rese
In tema di appalti pubblici, la verifica dell'anomalia dell'offerta ai sensi dell'art. 110 del D.Lgs. 36/2023 non richiede una struttura trifasica (giustificativi, chiarimenti, contraddittorio), essendo sufficiente l'instaurazione di un unico confronto documentale volto a saggiare la serietà dell'offerta. Le rese orarie dichiarate dall'operatore economico costituiscono un parametro inscindibile da (...)
Verifica anomalia: assenteismo aziendale e clausola sociale nell'appalto vigilanza
In tema di verifica dell'offerta anomala, il giudizio della stazione appaltante è caratterizzato da ampia discrezionalità tecnica. È legittimo lo scostamento virtuoso dai dati medi delle tabelle ministeriali sul costo del lavoro qualora l'operatore dimostri tassi di assenteismo inferiori basati sulla propria organizzazione aziendale, restando tale efficienza trasferibile anche al personale neoassu (...)
Anomalia offerta: ripartizione costi manodopera e completezza istruttoria tecnica
È legittima la rimodulazione della distribuzione interna del costo della manodopera tra livelli e monte ore in sede di giustificazioni, purché rimanga fermo il totale dichiarato; tuttavia, la verifica di congruità condotta dalla stazione appaltante è illegittima per incompletezza istruttoria qualora ometta di esaminare la sostenibilità economica delle migliorie tecniche e delle dotazioni offerte d (...)
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Lacuna istruttoria e prova testimoniale nella verifica dell'anomalia dell'offerta
In tema di verifica dell'anomalia dell'offerta, se emergono dubbi sulla veridicit della documentazione commerciale prodotta dall'aggiudicataria a supporto della sostenibilit economica del ribasso, il giudice amministrativo pu attivare i poteri istruttori previsti dal codice del processo amministrativo, ivi inclusa l'ammissione della prova testimoniale, per colmare lacune informative che impedis (...)
Esclusione per anomalia e continuità del servizio di asili nido
In sede cautelare, prevale l'interesse pubblico alla continuità del servizio educativo per la prima infanzia rispetto all'interesse dell'operatore economico escluso per anomalia, qualora il servizio sia già stato consegnato d'urgenza e il pregiudizio lamentato dal ricorrente sia riparabile in forma specifica mediante subentro nell'esecuzione del contratto triennale. (...)
Illegittimo il ribasso manodopera giustificato tramite l'incremento ipotetico del quinto d'obbligo
È illegittima la verifica di anomalia condotta su un'offerta in cui l'operatore economico, per giustificare il rispetto dei minimi salariali, modifichi il divisore del calcolo dell'incidenza manodopera includendo la clausola del 'quinto d'obbligo'. Tale clausola, avendo natura ipotetica e potendo operare anche in diminuzione, non costituisce una base di calcolo attendibile per la formulazione dell (...)
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Legittimità impiego volontari e verifica anomalia nel servizio medico portuale
In tema di appalti pubblici, la decisione della stazione appaltante di non procedere alla verifica di anomalia dell'offerta, qualora non siano superate le soglie di punteggio previste dalla lex specialis, costituisce scelta discrezionale sindacabile solo per manifesta illogicità. È ammesso l'impiego di personale volontario da parte di enti del terzo settore anche in regime di raggruppamento tempor (...)
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Anomalia dell'offerta e manipolazione dei parametri del costo del lavoro
È viziato da eccesso di potere per difetto di istruttoria il giudizio di congruit dell'offerta che accetti giustificazioni fondate su un incremento artificioso del numero stimato di pasti, volto a mantenere invariata l'incidenza economica della manodopera a fronte del necessario adeguamento ai minimi retributivi previsti dalla contrattazione collettiva. (...)
Verifica anomalia e contraddittorio su indennità domenicali nel CCNL Multiservizi
Il principio del contraddittorio nella verifica di anomalia impone alla stazione appaltante di porre il concorrente in condizione di individuare i punti critici dell'offerta; ne consegue l'illegittimità dell'esclusione basata su un extracosto per indennità domenicali accertato autonomamente dal RUP senza aver prima sollecitato giustificazioni mirate sulla capienza di tale voce rispetto all'intera (...)
Ammissibilità testimonianza scritta sulla simulazione dell'impegno di fornitura
In forza del rinvio esterno operato dall'art. 39 c.p.a. alle disposizioni del codice di procedura civile, è ammissibile nel giudizio amministrativo la prova testimoniale scritta per l'accertamento di fatti storici complessi come la simulazione di un patto aggiunto; il ricorrente che agisce come terzo rispetto all'accordo simulato può provare la simulazione tramite testimoni ai sensi dell'art. 1417 (...)
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Esclusione per anomalia: tutela cautelare tramite fissazione del merito
In sede cautelare, la complessità delle questioni relative alla verifica dell'anomalia dell'offerta giustifica la tutela degli interessi della parte ricorrente mediante la fissazione ravvicinata dell'udienza di merito, qualora la gara non sia ancora giunta all'aggiudicazione definitiva, permettendo così un approfondimento non consentito dalla sommaria cognizione. (...)
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Sospensione cautelare monocratica dell'esclusione per anomalia dell'offerta e manodopera
Ai sensi dell'art. 56 c.p.a., la sussistenza di ragioni di estrema gravità ed urgenza giustifica la concessione di una misura cautelare monocratica inibitoria, precludendo alla stazione appaltante la prosecuzione di una procedura di gara dopo l'esclusione di un operatore economico per presunta anomalia dell'offerta, al fine di preservare l'integrità della procedura fino alla valutazione collegiale (...)
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Legittimità esclusione automatica offerta anomala e metodo calcolo soglia
È legittima l'esclusione automatica di un'offerta per rilevata anomalia qualora la stazione appaltante abbia espressamente previsto tale meccanismo e il relativo criterio di calcolo (nella specie, il Metodo A di cui all'Allegato II.2 del D.Lgs. 36/2023) sia nella determina a contrarre che nel disciplinare di gara, confermando tali disposizioni anche mediante chiarimenti tempestivi agli operatori e (...)
Inammissibilità di crediti fiscali esterni per giustificare anomalia dell'offerta
In sede di subprocedimento di verifica dell'anomalia, l'operatore economico non può giustificare il maggior costo della manodopera mediante il ricorso a crediti fiscali (nella specie edilizi) maturati antecedentemente e in contesti estranei all'appalto, poiché tali risorse rappresentano una disponibilità finanziaria esterna che non incide sul costo reale della prestazione lavorativa e non costitui (...)
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Legittimità esclusione per offerta in perdita e assenza danno irreparabile
È legittima l'esclusione di un operatore economico dalla procedura di gara qualora, in sede di verifica di anomalia, emerga dai dati forniti dallo stesso concorrente che l'offerta economica è insostenibile, comportando una gestione del servizio in perdita. Ai fini della concessione della tutela cautelare, non sussiste il requisito del periculum in mora qualora il pregiudizio derivante dall'esclusi (...)
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Sospensione monocratica dell'aggiudicazione e proroga tecnica del servizio nido
È giustificata la sospensione in via monocratica del provvedimento di aggiudicazione di un servizio di nido d'infanzia, con contestuale disposizione di proroga tecnica in favore del gestore uscente, qualora l'imminente subentro di un nuovo operatore rischi di ledere la stabilità educativa dell'utenza sensibile in pendenza di contestazioni serie sulla congruità economica dell'offerta vincente rispe (...)
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Sospensione aggiudicazione per vizi istruttori nella verifica di congruità dell'offerta
Sussiste il fumus boni iuris necessario alla concessione della tutela cautelare qualora il giudizio di congruità dell'offerta dell'aggiudicataria risulti carente sotto il profilo istruttorio e motivazionale, imponendo la sospensione degli atti per preservare l'integrità della gara fino alla decisione di merito. (...)
Invarianza punteggi ed esclusione per anomalia prima dell'aggiudicazione
In tema di appalti pubblici, l'esclusione di un operatore economico per anomalia dell'offerta intervenuta prima dell'aggiudicazione definitiva comporta l'obbligo per la Stazione Appaltante di ricalcolare i punteggi economici di tutti i partecipanti qualora la formula matematica di gara preveda l'attribuzione del punteggio massimo al miglior ribasso, non trovando applicazione il principio di invari (...)
Distinzione tra requisiti di partecipazione e parametri premiali dell'offerta tecnica
In tema di gare d'appalto, occorre distinguere tra requisiti di partecipazione, la cui mancanza impedisce l'accesso alla gara, e criteri di valutazione dell'offerta tecnica destinati all'attribuzione di punteggi premiali. Questi ultimi non possono essere interpretati come cause di esclusione, a meno che non siano espressamente qualificati come requisiti minimi obbligatori dalla legge di gara. (...)
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Equivalenza tra Parmigiano Reggiano e Grana Padano e punteggi premiali
Nelle gare d'appalto per servizi di ristorazione, l'offerta di un prodotto alimentare (es. Grana Padano) in luogo di un altro (es. Parmigiano Reggiano) non comporta l'esclusione della concorrente qualora la lex specialis, interpretata alla luce del principio di equivalenza, ponga i due prodotti sullo stesso piano qualitativo e funzionale. È inoltre legittimo il giudizio di non anomalia fondato sul (...)
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Verifica anomalia e sindacato su rideterminazione costi nel PEF
In sede di giudizio cautelare avente ad oggetto l'esclusione per mancata congruità dell'offerta economica, il Tribunale Amministrativo Regionale può disporre l'abbinamento al merito della domanda di sospensiva su istanza congiunta dei legali delle parti, rinviando la decisione alla prima udienza pubblica utile per una cognizione piena del giudizio di anomalia. (...)
Limiti del sindacato giurisdizionale sulla discrezionalità tecnica nelle gare diagnostiche
Nelle gare d'appalto per forniture diagnostiche, l'obbligo di prevedere il caricamento in continuo dei reagenti deve essere interpretato in conformità al Regolamento (UE) 2017/746, distinguendo tra reagenti propriamente detti e soluzioni accessorie o funzionali (come le soluzioni ISE) che non partecipano alla reazione chimica. Il sindacato giurisdizionale sulle valutazioni tecniche della Commissio (...)

