Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Affidamento in house
GESTIONE SERVIZI IN HOUSE - VA IMMEDIATAMENTE IMPUGNATA LA DECISIONE PUBBLICATA NELL'ALBO PRETORIO
I Giudici nella presente sede hanno stabilito che l’onere di impugnare gli atti relativi al passaggio dalla gestione concorrenziale (attraverso gara) alla gestione in house del servizio giardini del comune scatta dalla pubblicazione sull’albo pretorio della delibera di approvazione della relazione con la quale si motiva, ai sensi dell’art. 192 del codice dei contratti, la scelta definitiva circ (...)
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TRASPORTO LOCALE - INDICAZIONI PER AFFIDAMENTO IN HOUSE E QUALITA' DEL SERVIZIO (7 -141)
Richiesta di osservazioni in relazione allo schema di Atto di regolazione recante “Condizioni minime di qualità dei servizi di trasporto locale su strada connotati da obblighi di servizio pubblico, ai sensi dell’articolo 37, comma 2, lettera d), del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214”.L'ANAC fornisce indicazioni (...)
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AFFIDAMENTI IN HOUSE - ENTE DEVE FARE UNA CONSULTAZIONE PUBBLICA
L’art. 5, comma 2, del D.LGS n. 175/2016, prescrive che “Gli enti locali sottopongono lo schema di atto deliberativo a forme di consultazione pubblica, secondo modalità da essi stessi disciplinate”.La previsione normativa detta una specifica regola in relazione al procedimento di adozione della deliberazione comunale di affidament (...)
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TRASPORTO PUBBLICO LOCALE - IN HOUSE PROVIDING – PROCEDURA LEGITTIMA
Nel settore del trasporto pubblico locale l’in house providing è una modalità ordinaria di affidamento dei servizi, perfettamente alternativa al ricorso al mercato, secondo quanto previsto dall’art. 32 del d.lgs. n. 23 dicembre 2022, n. 201 (“Riordino della disciplina dei servizi pubblici locali di rilevanza economica”), il quale richiama in materia il Regol. CE n. 1370/2007 del 23 ottobre 2007 (...)
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INCENTIVI PER FUNZIONI TECNICHE - NON SI POSSONO RICONOSCERE PER AFFIDAMENTI IN HOUSE (45)
Conformemente a quanto previsto dall'art. 7, pertanto, il modello "in house providing" si caratterizza per la mancanza di una concreta terzietà ed estraneità del soggetto affidatario dell'attività rispetto alla pubblica amministrazione affidante, con la conseguenza che, diversamente da quanto si verifica nel caso dell'esternalizzazione, manca una reale relazione intersogge (...)
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AFFIDAMENTO IN HOUSE - SERVIZI DI TRASPORTO PUBBLICO: ALLA CGUE SPETTA DECIDERE SE VI SIA UN TRASFERIMETO DEL RISCHIO OPERATIVO IN CAPO ALL'AGGIUDICATARIO
Osserva il consiglio come deve essere sottoposto alla Corte di giustizia il seguente quesito: “se l’art. 5, paragrafi 1 e 2, del Regolamento n. 1370/2007, deve essere interpretato nel senso che la disciplina, di cui all’art. 5, paragrafo 2, cit., dell’aggiudicazione diretta di un contratto di servizio pubblico di trasporto di passeggeri ad una società in house richi (...)
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CHIARIMENTI CONTRIBUTO ANAC
Generazione avvisi di pagamento pagoPA per le gare pubblicate da gennaio ad aprile 2025. Avviso alle Stazioni appaltanti (...)
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AFFIDAMENTI IN HOUSE: NON E' PIU' PREVISTO L'ELENCO ANAC (7)
Non si rinviene, nell'art. 7 del Codice, alcuna distinzione fra servizi che possono essere affidati a società in house, fermo restando che sulle stazioni appaltanti che ricorrono a tale modalità di affidamento incombe comunque l'onere di motivazione in cui dare conto "dei vantaggi per la collettività, delle connesse esternalità e della congruità economica della prestazione, anche i (...)
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AFFIDAMENTO IN HOUSE: NON E' SUBORDINATO AL FALLIMENTO DEL MERCATO (7.2)
L'unico motivo di ricorso è infondato per le ragioni di seguito esposte.Detta censura è volta a dimostrare la violazione dell'art. 7, comma 2, del d.lgs. n. 36/2023, nella parte in cui impone all'amministrazione una motivazione rafforzata con riguardo sia alle ragioni di impossibilità effettiva di ricorso al mercato concorrenziale, sia ai vantaggi per la collettività consegui (...)
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AFFIDAMENTI IN HOUSE E OMESSA VALUTAZIONE DELLA CONGRUITÀ DELL'OFFERTA: PROVA DEL DANNO E SCUDO ERARIALE (192.2)
"In tema di giudizi di responsabilità amministrativa, [...] non si può eludere l’esenzione di responsabilità prevista dall’art. 21, comma 2, del decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, stigmatizzando a tal punto la componente omissiva della colpa sino a configurare come omissiva ogni condotta attiva, atteso che la mancata osservanza della dovuta diligenza (ad es. (...)
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ADEGUAMENTO ISTAT AUTOMATICO NEGLI APPALTI IN HOUSE
A parere del primo giudice, “ad escludere definitivamente la giurisdizione amministrativa milita la circostanza che la clausola di adeguamento del corrispettivo all’indice Istat FOI è determinata sia nell’an sia nel quantum e non implica l’esercizio di potere discrezionale da parte dell’amministrazione. Pertanto, non è consentito assimilare la previsione negoziale contenuta nell’art. 31 del cap (...)
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AFFIDAMENTI IN HOUSE: NON SONO DOVUTI GLI INCENTIVI
In tema di appalti pubblici, l’adozione della disciplina interna di riparto degli incentivi tecnici oltre il termine perentorio di trenta giorni dall’entrata in vigore del D. Lgs. 36/2023 non osta alla liquidazione dei compensi per le attività effettivamente svolte, a condizione che le risorse siano state accantonate nel quadro economico dell'intervento. Non sono tuttavia dovuti gli incenti (...)
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AFFIDAMENTI IN HOUSE: NON SUSSISTE OBBLIGO DI ESECUZIONE PERSONALE E DIRETTA DELLA TOTALITA' DELLE PRESTAZIONI TRAMITE RISORSE PROPRIE DELL'AFFIDATARIA (7)
In tema di affidamenti in house, la legittimità della scelta gestionale non è inficiata dal ricorso al sub-affidamento a valle di parti della prestazione, in quanto la società partecipata può configurarsi come unità centrale di coordinamento e gestione. L'obbligo di applicare le regole dell'evidenza pubblica nella selezione dei sub-affidatari garantisce il r (...)
TRASPORTO PUBBLICO: TRASFERIMENTO DEL RISCHIO OPERATIVO E LIMITI NAZIONALI ALL'AFFIDAMENTO IN HOUSE (192)
L'articolo 5, paragrafi 1 e 2, del regolamento (CE) n. 1370/2007 impone che l’affidamento diretto di servizi di trasporto di passeggeri con autobus a un operatore interno comporti l’effettivo trasferimento del rischio operativo, inteso come reale esposizione alle fluttuazioni del mercato tale per cui non sia garantito il recupero dei costi sostenuti. La medesima (...)
AFFIDAMENTI IN HOUSE E RITO APPALTI: IL TERMINE DI 30 GIORNI PER IMPUGNARE SI APPLICA ANCHE AGLI AFFIDAMENTI DI SERVIZI PUBBLICI LOCALI (7)
Il ricorso avverso l'affidamento diretto di un servizio in regime di in house providing deve essere proposto entro il termine di trenta giorni ex art. 120, comma 3, c.p.a., a nulla rilevando che la procedura sia disciplinata dal d.lgs. n. 201 del 2022 in materia di servizi pubblici locali anziché dal codice dei contratti pubblici.<p style="text-align: justif (...)
LEGITTIMO L'AFFIDAMENTO IN HOUSE PER IL CONTROLLO DEGLI IMPIANTI TERMICI SE ADEGUATAMENTE MOTIVATO (7.2)
In tema di affidamento in house, l'onere motivazionale previsto dalla normativa vigente è soddisfatto qualora l'amministrazione illustri le ragioni di convenienza economica, la garanzia del know-how e le potenziali economie di scala derivanti dalla gestione coordinata tra enti, rendendo superflua la comparazione con il mercato privato una volta accertata la congruità del prezzo e l'efficienza del (...)
SUSSISTE LA LEGITTIMAZIONE DELL'OPERATORE ECONOMICO CONTRO L'OMESSA INDIZIONE DELLA GARA
In materia di affidamenti pubblici, la legittimazione a contestare la scelta dell'amministrazione di non indire una gara deve essere riconosciuta in capo agli operatori economici che potrebbero aspirare a concorrere per la relativa aggiudicazione. L'interesse a ricorrere non risiede nel conseguimento diretto dell'affidamento, bensì nella tutela della chance di partecipazione a una procedura ad evi (...)
LEGITTIMA LA RETROATTIVITA' DELL'AFFIDAMENTO IN HOUSE DOPO L'ANNULLAMENTO GIURISDIZIONALE (7.2)
È legittimo il provvedimento di affidamento in house che dispone retroattivamente la copertura del servizio per il periodo intercorrente tra l'annullamento giurisdizionale della precedente aggiudicazione e l'adozione dell'atto confermativo conforme al giudicato; tale retroattività è giustificata dalla necessità di regolare ex tunc un rapporto di durata e di garantire la continuità delle prestazion (...)
ILLEGITTIMA LA PROROGA TECNICA DISPOSTA DOPO LA SCADENZA E SENZA GARA AVVIATA (106.11)
In materia di appalti pubblici, la proroga tecnica costituisce un rimedio eccezionale che presuppone necessariamente che il contratto sia ancora in corso di esecuzione. Ne consegue che, se il rapporto è già scaduto, l'amministrazione non può validamente disporre il prolungamento della durata, poiché la validità temporale del vincolo negoziale è già venuta meno e non è suscettibile di reviviscenza (...)
ILLEGITTIMITÀ DELLA SCELTA DEL MODELLO IN HOUSE SENZA PREVIA VALUTAZIONE COMPARATIVA E MOTIVAZIONE RAFFORZATA (17.2)
La scelta della modalità di gestione in house di un servizio pubblico locale di rilevanza economica, qualora di importo superiore alle soglie di rilevanza europea, richiede una motivazione qualificata che illustri le ragioni del mancato ricorso al mercato; tale obbligo istruttorio non può essere differito a una fase successiva all'adozione dell'atto di scelta del modello, dovendo la preferenza per (...)
ILLEGITTIMO L'IN HOUSE CON REMUNERAZIONE DA TERZI E PARTECIPAZIONE PULVISCOLARE (5.1)
È legittimo il diniego di iscrizione nell'elenco in house per una società consortile che prevede una remunerazione basata su oneri a carico degli aggiudicatari in violazione del divieto di imposizione di fee di committenza a terzi. Tale meccanismo, unitamente a una compagine sociale pulviscolare priva di strumenti di coordinamento effettivo, impedisce la configurazione del controllo analogo congiu (...)
INAMMISSIBILE L'ACCESSO DOCUMENTALE ESPLORATIVO SULL'ESECUZIONE CONTRATTUALE PER SOLLECITARE NUOVE GARE
In materia di contratti pubblici, è illegittimo l'esercizio dell'accesso documentale finalizzato a un controllo generalizzato e ispettivo sulla fase esecutiva di un rapporto negoziale in essere, qualora l'istante intenda esclusivamente ricercare criticità gestionali per provocare la risoluzione del contratto e la riapertura del mercato, configurandosi tale pretesa come un'inammissibile indagine es (...)
LEGITTIMO L'AFFIDAMENTO IN HOUSE PER VANTAGGI QUALITATIVI E SINERGIE GESTIONALI (192.2)
In tema di affidamento in house, l'onere motivazionale di cui all'art. 192, comma 2, del D.Lgs. n. 50/2016 non richiede una convenienza economica basata su un mero risparmio finanziario immediato, potendo la stazione appaltante fondare la propria scelta sulla maggiore efficienza derivante da modelli organizzativi integrati e sulla flessibilità garantita dal rapporto interorganico, non replicabili (...)
LEGITTIMITÀ DELL'AFFIDAMENTO IN HOUSE PER LA GESTIONE INTEGRATA DEL VERDE URBANO (192.2)
Ai fini della legittimità dell'affidamento in house, l'onere motivazionale gravante sulla stazione appaltante non deve limitarsi alla mera comparazione dei costi finanziari, ma deve estendersi alla valutazione dei benefici qualitativi, sociali e organizzativi derivanti dall'internalizzazione. Il sindacato giurisdizionale deve riguardare la complessiva logicità della scelta, senza sostituirsi alla (...)

