Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: termini perentori

INOPERATIVITÀ DELL'OBBLIGO DI ASTENSIONE PER ATTI VINCOLATI E RIGORE DEI TERMINI

TAR SICILIA - Sentenza

L'obbligo di astensione del pubblico funzionario in situazione di conflitto di interessi, ai sensi dell'art. 6-bis della legge n. 241 del 1990, non opera in relazione ad attività meramente certificative o ad atti vincolati, la cui validità non può essere inficiata da profili soggettivi del dipendente. In materia elettorale, il termine per la presentazione delle liste è perentorio e il ritardo è gi (...)

TERMINE PERENTORIO E REQUISITI DOCUMENTALI PER IL RICONOSCIMENTO DELLA PARITÀ SCOLASTICA (1.4)

TAR LAZIO - Sentenza

Ai fini del riconoscimento della parità scolastica, i requisiti di idoneità strutturale, igienico-sanitaria e di moralità del gestore devono sussistere al momento della presentazione dell'istanza (31 marzo), restando preclusa la sanatoria di carenze essenziali mediante integrazioni documentali prodotte oltre il termine del 30 giugno, data entro la quale l'Amministrazione deve concludere il procedi (...)

PERENTORIETÀ DEI TERMINI PER L'ACCESSO AGLI INCENTIVI DEL CONTO TERMICO

TAR LAZIO - Sentenza

In materia di incentivi per l'efficienza energetica (c.d. Conto Termico), i termini fissati dai decreti ministeriali per la comunicazione dell'assegnazione e dell'avvio dei lavori hanno natura perentoria e non sono soggetti a poteri di deroga discrezionali da parte del Gestore. Le proroghe dei termini procedimentali introdotte dalla normativa emergenziale legata al rischio sanitario non trovano ap (...)

PERENTORIETA' DEL TERMINE PER L'ANNOTAZIONE DI NOTIZIE UTILI NEL CASELLARIO (213.10)

TAR LAZIO - Sentenza

Il termine di 180 giorni fissato dal Regolamento ANAC per la conclusione del procedimento di iscrizione nel Casellario informatico delle 'notizie utili' deve ritenersi perentorio, con la conseguenza che il provvedimento adottato oltre tale limite temporale è illegittimo per tardività, non potendo l'Operatore Economico essere esposto indefinitamente agli effetti pregiudizievoli derivanti da segnala (...)

SCADENZA SOCCORSO ISTRUTTORIO E ERRORE SCUSABILE PER DISCRASIA TRA PORTALE E COMUNICAZIONE (83.9)

TAR LAZIO - Sentenza

L'esclusione dalla gara per tardiva risposta al soccorso istruttorio è illegittima qualora la stazione appaltante abbia ingenerato confusione nel concorrente indicando un limite orario solo sulla piattaforma telematica e non nella nota di comunicazione; in tale ipotesi, il ritardo di poche ore nella trasmissione tramite PEC configura un errore scusabile, imponendo la salvaguardia della partecipazi (...)

COMPLETEZZA DELL'ISTANZA EDILIZIA E TERMINI DECADENZIALI NELLA RIGENERAZIONE URBANA

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Ai fini del rilascio di titoli edilizi basati su leggi regionali straordinarie soggette a termini decadenziali, l'istanza deve considerarsi completa solo se corredata da tutti gli elementi progettuali e documentali idonei a consentire la valutazione complessiva dell'intervento. In sede istruttoria è ammesso il solo soccorso per chiarimenti o dettagli tecnici, restando esclusa la possibilità di int (...)

LEGITTIMA LA DECADENZA DALLA GRADUATORIA PER MANCATA CONFERMA TELEMATICA DELL'INTERESSE ALL'IMMATRICOLAZIONE

TAR LAZIO - Sentenza

Il sistema di conferma di interesse alla permanenza in graduatoria per l'accesso ai corsi universitari ad accesso programmato costituisce un adempimento di semplice esecuzione, non sproporzionato né irragionevole, la cui violazione comporta la decadenza automatica e la perdita dell'interesse a contestare i restanti atti della procedura concorsuale. (...)

NATURA PERENTORIA DEL TERMINE PER LE DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE NEI PATTI TERRITORIALI

TAR LAZIO - Sentenza

In materia di agevolazioni finanziarie collegate ai patti territoriali, il termine di sessanta giorni previsto dall'art. 28 del D.L. n. 34/2019 per la presentazione delle dichiarazioni sostitutive ha natura perentoria. L'inosservanza di tale termine determina una decadenza legale dai benefici che opera 'ope legis', prescindendo da ragioni soggettive o da eventuali ritardi dell'amministrazione nell (...)

INAMMISSIBILE IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER ISTANZE CARO MATERIALI NON CONSOLIDATE IN PIATTAFORMA (26.4)

TAR LAZIO - Sentenza

È legittima l'esclusione di una stazione appaltante dal Fondo per l'adeguamento prezzi qualora la relativa istanza non sia stata consolidata sulla piattaforma telematica ministeriale entro il termine perentorio orario prescritto dalla disciplina attuativa, non potendo il soccorso istruttorio essere invocato per rimediare al mancato perfezionamento della domanda o a una trasmissione tardiva tramite (...)

TERMINE ORARIO PERENTORIO PER LA CONSEGNA DELLA DOMANDA CARTACEA

TAR SICILIA - Sentenza

Nelle procedure di finanziamento pubblico regolate da bandi con scadenze temporali rigide, il termine orario fissato per la consegna della documentazione cartacea vincola tutti i concorrenti. Il mancato rispetto di tale limite, anche in caso di spedizione a mezzo posta effettuata l'ultimo giorno utile ma oltre l'orario previsto, comporta l'irricevibilità della domanda. In tali fattispecie, il prin (...)

TERMINE PERENTORIO ORARIO PER LA RICEZIONE DELLE DOMANDE CARTACEE DI FINANZIAMENTO PUBBLICO

TAR SICILIA - Sentenza

Nelle procedure ad evidenza pubblica per l'erogazione di contributi, il termine orario stabilito per la ricezione delle domande ha natura perentoria e si applica indistintamente a tutte le modalità di invio consentite, inclusa la spedizione postale. Il principio del favor participationis non è applicabile in presenza di clausole chiare della lex specialis che impongono termini di ricezione tassati (...)

OBBLIGO DI GESTIONE UNICA DEL SERVIZIO IDRICO E PERENTORIETÀ DEI TERMINI PER LA SALVAGUARDIA (147.2BIS)

TAR SICILIA - Sentenza

In tema di servizio idrico integrato, i termini stabiliti dall'art. 147 del D.Lgs. 152/2006 per la confluenza delle gestioni autonome nella gestione unica d'ambito hanno carattere perentorio. Qualora un ente locale non dimostri tempestivamente il possesso dei requisiti per il regime di salvaguardia o rimanga inerte rispetto alle richieste istruttorie dell'autorità d'ambito, il passaggio alla gesti (...)

NATURA VINCOLATA DELLA DECADENZA DAI FINANZIAMENTI EUROPEI PER MANCATA ULTIMAZIONE OPERE

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

La natura vincolata del provvedimento di decadenza dai finanziamenti comunitari, derivante dalla scadenza del termine finale di rendicontazione imposto dalla normativa UE, esclude la rilevanza di condotte amministrative asseritamente ostruzionistiche poste in essere dall'ente concedente ai fini della legittimità dell'atto, restando salva la possibilità di azionare eventuali pretese risarcitorie in (...)

PLURALISMO E AUTOVINCOLO NELLE NOMINE DEI COMPONENTI DI ORGANI COLLEGIALI

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In tema di nomine amministrative di rappresentanti associativi in organi collegiali, la fissazione di termini procedimentali per l'invio di dati e designazioni costituisce un autovincolo che impedisce all'Amministrazione la successiva disapplicazione dei termini medesimi, a tutela della trasparenza e della par condicio. Inoltre, il principio del pluralismo rappresentativo impedisce la nomina di pi (...)

DECORRENZA TERMINE TRANSLATIO IUDICII E IRRILEVANZA DELLA CORREZIONE ERRORE MATERIALE (11.2)

TAR SICILIA - Sentenza

Il termine perentorio di tre mesi per la riproposizione della domanda innanzi al giudice munito di giurisdizione, a seguito di declinatoria, decorre dal passaggio in giudicato della sentenza che ha declinato la giurisdizione; il procedimento di correzione di errore materiale non interrompe né differisce tale termine laddove la correzione non alteri la sostanza precettiva del provvedimento. (...)

POSSESSO DEI REQUISITI DI PARTECIPAZIONE ALLA SCADENZA DEL TERMINE DI PRESENTAZIONE DOMANDE

CONSIGLIO DI STATO - Parere

È legittima la disposizione di un bando di concorso che richiede il possesso del requisito del titolo di studio alla data di scadenza del termine per la presentazione delle domande, in quanto l'eventuale acquisizione successiva del titolo comporterebbe una violazione della parità di trattamento tra i concorrenti e pregiudicherebbe la celerità della procedura concorsuale. (...)

FORMAZIONE DEL SILENZIO ASSENSO PER TELEFONIA MOBILE E INEFFICACIA DELLE RICHIESTE DOCUMENTALI TARDIVE (44.10)

TAR EMILIA ROMAGNA - Sentenza

In materia di autorizzazioni per l'installazione di infrastrutture di telefonia mobile, il termine di sessanta giorni per la formazione del silenzio assenso è perentorio; le integrazioni istruttorie richieste dall'Amministrazione oltre il termine di quindici giorni previsto dalla disciplina speciale sono inefficaci ai fini della sospensione del termine procedimentale. L'eventuale dissenso di autor (...)

PERENTORIETÀ DEL TERMINE PER INTEGRAZIONI ISTRUTTORIE E FORMAZIONE DEL SILENZIO ASSENSO NELLE TELECOMUNICAZIONI (49.2)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Il termine di dieci giorni a disposizione del responsabile del procedimento per richiedere integrazioni istruttorie nelle procedure di autorizzazione per reti di comunicazione elettronica deve considerarsi tassativo; pertanto, una richiesta tardiva, o avente ad oggetto documenti non esigibili per legge (quale una polizza fideiussoria non prevista dal Codice di settore), non produce effetti interru (...)

ILLEGITTIMI I TERMINI PERENTORI DI BANDO CHE IMPEDISCONO LA LEGALIZZAZIONE DI DOCUMENTI ESTERI

TAR EMILIA ROMAGNA - Sentenza

È illegittima la previsione di un bando di selezione che imponga termini perentori per la presentazione di titoli esteri legalizzati senza tenere conto dei tempi tecnici necessari per l'ottenimento di traduzioni e apostille, determinando una irragionevole discriminazione a danno dei candidati provenienti da atenei stranieri per fatti a loro non imputabili. (...)

ISTRUTTORIA SULLA RILEVANZA DEL SOCCORSO ISTRUTTORIO TARDIVO PER REQUISITI GIA DICHIARATI (101.1)

TAR LAZIO - Ordinanza

E necessaria un'attivita istruttoria per determinare la legittimita dell'esclusione di un concorrente che abbia adempiuto tardivamente a una richiesta di soccorso istruttorio, qualora gli elementi informativi richiesti (nella specie, nominativi di professionisti) fossero gia stati oggetto di menzione nella documentazione presentata al momento della partecipazione alla gara. (...)

ANNOTAZIONE ANAC E FACOLTATIVITÀ DELL'AUDIZIONE PERSONALE DELL'OPERATORE ECONOMICO (213.10)

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di annotazioni nel Casellario informatico, la mancata audizione personale dell'operatore economico non vizia il procedimento qualora sia stata comunque garantita la partecipazione mediante memorie scritte, essendo l'audizione una facoltà discrezionale del dirigente. Il termine di 180 giorni per la conclusione dell'istruttoria da parte di ANAC ha natura perentoria, a differenza del termine (...)

INDIPENDENZA DELLA GARA DISTRIBUZIONE GAS DALLA DEFINIZIONE DELLA RETE DI TRASPORTO (39.3-BIS)

TAR TRENTO - Sentenza

Nel settore della distribuzione del gas naturale, la separazione tra l'attività di infrastrutturazione della rete di trasporto e la gestione del servizio di distribuzione impedisce che l'eventuale pendenza del procedimento di valutazione dei piani di sviluppo del trasporto possa paralizzare l'indizione delle gare d'ambito, dovendo l'Amministrazione procedere all'affidamento nel rispetto dei termin (...)

REQUISITI DI PARTECIPAZIONE: POSSESSO E COMPROVA ENTRO I TERMINI DI GARA (101.1)

TAR PUGLIA - Ordinanza

In una procedura di affidamento di contratti pubblici, i requisiti di capacità tecnica e professionale devono essere posseduti dal concorrente e ritualmente dimostrati entro i termini previsti dal bando o assegnati dalla stazione appaltante tramite soccorso istruttorio. È pertanto inefficace, ai fini della revoca di un provvedimento cautelare, la produzione di documentazione probatoria (quale un c (...)

PERENTORIETÀ DEI TERMINI VIA E INOPERATIVITÀ DELL'EFFETTO SOSPENSIVO DEI CRITERI DI PRIORITÀ (25.7)

TAR MOLISE - Sentenza

I termini del procedimento di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) sono perentori ai sensi dell'art. 25, comma 7, del D.Lgs. 152/2006; l'applicazione dei criteri di priorità per la trattazione dei progetti (es. maggiore potenza nominale) non produce alcun effetto sospensivo sui termini di conclusione del procedimento, né può giustificare l'inerzia dell'Amministrazione, poiché le esigenze organi (...)

NATURA PERENTORIA DEL TERMINI PER LA SOTTOSCRIZIONE DEL CONTRATTO DI SOGGIORNO

TAR FRIULI VENEZIA GIULIA - Sentenza

In tema di ingresso di lavoratori stranieri per casi particolari (distacco), il termine di otto giorni per la sottoscrizione del contratto di soggiorno presso lo Sportello Unico ha natura perentoria; la sua violazione, unitamente alla prova dell'impiego presso un datore di lavoro diverso da quello indicato nel nulla osta, legittima il diniego del permesso di soggiorno, rendendo irrilevante l'omess (...)

LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER MANCATA RISPOSTA AI CHIARIMENTI NEL TERMINE PERENTORIO

TAR BOLZANO - Ordinanza

Ai fini della concessione della tutela cautelare, non sussiste il fumus boni iuris avverso il provvedimento di esclusione derivante dalla mancata risposta ai chiarimenti richiesti dal RUP nel termine perentorio stabilito dal disciplinare di gara, qualora la lex specialis preveda espressamente tale sanzione e l'istanza di proroga del termine sia stata motivatamente respinta dall'amministrazione. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER INATTIVITÀ DOPO INTERRUZIONE DEL PROCESSO AMMINISTRATIVO (80.2)

TAR FRIULI VENEZIA GIULIA - Sentenza

Il giudizio amministrativo deve essere dichiarato estinto per inattività delle parti qualora, a seguito di un provvedimento di interruzione, non venga svolta alcuna attività volta alla prosecuzione dello stesso nei modi e nei termini perentori stabiliti dall'art. 80 del Codice del Processo Amministrativo. (...)