Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: oneri sicurezza
ONERI DI SICUREZZA AZIENDALI PARI A ZERO – INAMMISSIBILITÀ (95.10)
Gli importi della sicurezza relativi ad un appalto possono essere distinti in due categorie: i costi della sicurezza e gli oneri aziendali della sicurezza. La definizione dei primi spetta alla stazione appaltante, la determinazione e l’indicazione in sede di offerta degli oneri aziendali della sicurezza rappresenta, invece, un obbligo posto a carico degli operatori economici concorrenti. Gli un (...)
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ONERI PER LA SICUREZZA - SCOSTAMENTO MINIMI DESUMIBILI DALLE TABELLE MINISTERIALI - NON AUTOMATICA ESCLUSIONE (97.5)
in generale, lo scostamento fra l’importo degli oneri della sicurezza dichiarato da V. (€ 26.134,58) e quello risultante dai conteggi eseguiti dalla ricorrente (€ 27.750,00) è minimo e, peraltro, non è stato nemmeno provato che il maggior costo non trovi capienza in altre poste dell’offerta economica (la quale, peraltro, non essendo stata aggiudicataria, non è stata sottoposta a verifica di con (...)
VERIFICA CONGRUITA' ONERI SICUREZZA AZIENDALE - AMMESSA SOLO IN FASE DI VALUTAZIONE ANOMALIA OFFERTA (95.10)
l’articolo 95, co. 10, del codice prevede che “nell'offerta economica l'operatore deve indicare i propri costi della manodopera e gli oneri aziendali concernenti l'adempimento delle disposizioni in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro ad esclusione delle forniture senza posa in opera, dei servizi di natura intellettuale e degli affidamenti ai sensi dell'articolo 36 (...)
ONERI INTERNI DI SICUREZZA - GIUDIZIO COMPARATIVO CON ALTRE OFFERTE NON AMMISSIBILE (97)
La congruità degli oneri di sicurezza, riferita alla singola realtà aziendale, non può essere desunta né dagli importi offerti dagli altri partecipanti alla procedura di gara, né dalle tabelle ministeriali che non costituiscono un parametro uniforme per ciascun operatore economico del settore e dunque vincolante per la verifica di anomalia. Deve inoltre ricordarsi che l’eventuale sottostima di (...)
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CONCESSIONE DI SERVIZI - OBBLIGO DI INDICARE GLI ONERI DI SICUREZZA- ECCEZIONE SE LEX SPECIALISI ANTE D.LGS. 56/2017 (95.10)
Nonostante appaia maggiormente condivisibile l’orientamento che postula l’applicabilità dell’obbligo dichiarativo di cui all’art. 95 comma 10 del Codice dei contratti pubblici altresì alle concessioni di servizi – in considerazione anche del rilievo che l’art. 30 comma 3 del D.lgs. 50/2016 impone agli operatori economici, “nell'esecuzione di appalti pubblici e di concessioni” di rispettare (...)
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APPALTO INTEGRATO - L'OFFERTA DEVE INDICARE COSTI MANODOPERA E SICUREZZA (108.9)
Il nuovo codice dei contratti pubblici, d.lgs. 31 marzo 2023, n. 36, ha reintrodotto stabilmente nell’ordinamento la figura dell’appalto integrato, e che, con il combinato disposto degli artt. 44 e 108, prevede che anche negli appalti integrati è necessaria l’indicazione, nell’offerta economica, dei costi per la manodopera e degli oneri della sicurezza; l’assenza, nel corpo della lex specialis (...)
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VERIFICA COSTO DEL LAVORO E PARITA' DI TRATTAMENTO DEGLI O.E.: NECESSARIA VIGILANZA DA PARTE DELLA STAZIONE APPALTANTE
Secondo questo collegio, il ricorso è fondato e va accolto, cogliendo nel segno, con valore assorbente, la prospettazione di parte in ordine alla violazione del principio di immodificabilità dell’offerta in sede di verifica del costo del lavoro oltre che del principio di parità di trattamento tra operatori economici, sottese ad un’istruttoria affatto carente e super (...)
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ONERI DELLA SICUREZZA: VANNO DISTINTI GLI ONERI PER INTERFERENZE INDICATI DALLA S.A. RISPETTO AI COSTI AZIENDALI DELLA SICUREZZA (41 - 108)
Gli oneri della sicurezza da interferenza, stimati e quantificati dalla Stazione appaltante, costituiscono un costo non ribassabile, in sede di offerta, dal concorrente e vanno tenuti distinti dai costi della sicurezza aziendale, che ciascun operatore economico è tenuto a considerare nella formulazione della propria offerta e ad indicare separatamente. (...)
COSTO DELLA MANODOPERA - LEGITTIMO INDICARE UN COSTO DIFFERENTE DA PARTE DELL'OE IN OFFERTA ECONOMICA (41.14)
È opportuno – stante la centralità della disposizione nella risoluzione dell’odierna controversia – trascrivere l’art. 41, comma 14, cod. app.: «Nei contratti di lavori e servizî, per determinare l’importo posto a base di gara, la stazione appaltante o l’ente concedente individua nei documenti di gara i costi della manodopera secondo quanto previsto dal comma 13. I costi della manodopera e dell (...)
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ONERI PER LA SICUREZZA: NON POSSONO ESSERE MODIFICATI IN SEDE DI GIUSTIFICATIVI MA POSSONO ESSERE AGGREGATI AD ALTRE SPESE (110)
Ciò che non è consentito è modificare in fase di giustificazioni l'importo relativo al costo della manodopera e agli oneri aziendali per la sicurezza, oppure correggere tali importi allocandoli in una voce che comprende anche altri costi da cui risulti poi difficile distinguerli formalmente (cfr. Consiglio di Stato, Sez. VII, 5 giugno 2025, n. 4896), mentre nel caso in esame, la società agg (...)
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REDAZIONE DELL'OFFERTA: VANNO INDICATI GLI ONERI AZIENDALI PER LA SICUREZZA CHE NON SONO MODIFICABILI IN SEDE DI VERIFICA (108.9 - 110)
La responsabilizzazione dell’operatore economico nella fase di predisposizione della propria offerta economica – laddove quest’ultimo è chiamato a indicare, a pena di esclusione, “...i costi della manodopera e gli oneri aziendali per l'adempimento delle disposizioni in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro eccetto che nelle forniture senza posa in o (...)
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ESCLUSIONE LEGITTIMA PER OMESSA INDICAZIONE DEGLI ONERI AZIENDALI DELLA SICUREZZA NELL'OFFERTA ECONOMICA (108.9)
L'omessa indicazione degli oneri aziendali per la sicurezza all'interno dell'offerta economica determina l'esclusione del concorrente ai sensi dell'art. 108, comma 9, del d.lgs. n. 36/2023. Tale omissione non è sanabile mediante soccorso istruttorio, in quanto l'integrazione postuma di un elemento essenziale dell'offerta economica violerebbe il principio di parità di trattamento. Il principio di a (...)
REVISIONE PREZZI AMMESSA SOLO PER LAVORAZIONI DI SICUREZZA CON MATERIALI SOGGETTI A VARIAZIONI
In tema di appalti pubblici, la revisione prezzi prevista dalla normativa emergenziale per contrastare l'aumento dei costi dei materiali non si applica indistintamente a tutti gli oneri della sicurezza, ma solo a quelli riconducibili a lavorazioni in senso stretto che impiegano materiali monitorati dai decreti ministeriali. Restano esclusi dal calcolo revisionale i costi relativi a noli, DPI, serv (...)
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I COSTI DELLA MANODOPERA SONO SOGGETTI A RIBASSO PUR SE INDICATI SEPARATAMENTE (41.14)
L'indicazione separata dei costi della manodopera e degli oneri aziendali per la sicurezza non sottrae tali voci al ribasso d'asta, in quanto esse continuano a far parte dell'importo a base di gara su cui l'operatore economico applica la propria percentuale di ribasso per definire l'importo contrattuale. (...)
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Contestazione su oneri sicurezza e commistione offerte in concessione gas
In sede di giudizio cautelare su una procedura di affidamento in concessione, qualora le parti rinuncino alle istanze di sospensione a seguito dell'impegno della Stazione Appaltante a non dare esecuzione al provvedimento impugnato, il Tribunale fissa l'udienza di merito per la trattazione congiunta del ricorso principale e di quello incidentale relativi alla mancata indicazione degli oneri di sicu (...)
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ESCLUSIONE LEGITTIMA PER ONERI SICUREZZA AZIENDALI PARI A ZERO (108.9)
L'indicazione di oneri della sicurezza aziendale pari a zero configura una carenza essenziale dell'offerta economica non suscettibile di soccorso istruttorio. La rettifica dell'errore materiale contenuto nell'offerta economica, prevista dal nuovo Codice dei contratti pubblici, può essere richiesta dall'operatore solo fino al momento dell'apertura delle offerte, restando preclusa ogni modifica sost (...)
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LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER MANCANZA DEI REQUISITI DI QUALIFICAZIONE ANCHE SE LO SCOSTAMENTO È MINIMO (2.2)
In materia di appalti pubblici, i requisiti di qualificazione SOA sono ancorati a dati numerici rigorosi che non consentono interpretazioni creative o elastiche da parte del giudice. Pertanto, qualora l'importo delle lavorazioni superi la classifica posseduta dall'operatore economico (anche computando l'incremento del quinto ex art. 2, comma 2, Allegato II.12 D.Lgs. 36/2023), l'esclusione è atto d (...)
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ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE BASATA SU CONGETTURE CIRCA FUTURE MODIFICHE DELLE AGEVOLAZIONI CONTRIBUTIVE (97.5)
La valutazione di anomalia, avendo carattere prospettico, deve svolgersi secondo parametri di ragionevole prevedibilità e non di certezza assoluta. È illegittimo il giudizio di incongruità che neghi la spettanza di agevolazioni previste a regime dalla normativa vigente in relazione allo status dell'impresa, basandosi su mere ipotesi congetturali di modifiche legislative future o su standard di set (...)
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DISCREZIONALITÀ DELLA STAZIONE APPALTANTE NELLA VALUTAZIONE DELLA CONGRUITÀ DEGLI ONERI DI SICUREZZA (110.5)
È legittima la valutazione operata dalla stazione appaltante che ritenga congrua l'offerta economica di un concorrente, anche in presenza di oneri di sicurezza aziendale quantitativamente inferiori rispetto a quelli stimati dai concorrenti, qualora l'operatore dimostri che tali costi dipendano dalla propria specifica organizzazione aziendale e che l'offerta garantisca comunque un utile d'impresa s (...)
INAMMISSIBILE LA REVOCAZIONE PER ERRORE DI FATTO SE LA VALUTAZIONE È DI NATURA GIURIDICA
In tema di appalti pubblici, la revocazione per errore di fatto è inammissibile se il ricorrente contesta la valutazione operata dal giudice circa la congruità degli oneri di sicurezza o la natura integrativa delle giustificazioni presentate, trattandosi di apprezzamento giuridico e non di svista materiale. L'omesso esame di una doglianza è irrilevante ai fini revocatori se la decisione è fondata (...)
OBBLIGATORIA L'INDICAZIONE DEGLI ONERI DI SICUREZZA AZIENDALI ANCHE PER I SERVIZI SOFTWARE (108.9)
In materia di appalti pubblici, l'obbligo di indicazione degli oneri di sicurezza aziendali nell'offerta economica viene meno solo in presenza di forniture senza posa in opera o servizi di natura prettamente intellettuale, intesi come prestazioni che richiedono lo svolgimento di attività professionali personali senza attività materiali ripetitive o standardizzate; qualora il servizio preveda insta (...)
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OBBLIGO INDICAZIONE ONERI SICUREZZA SE IL CAMPO TESTUALE E' EDITABILE (108.9)
La mancata indicazione degli oneri di sicurezza aziendali non è sanabile tramite soccorso istruttorio qualora il sistema informatico di gara, pur privo di una specifica cella numerica, offra spazi testuali (come il campo commenti) idonei a consentire al concorrente l'adempimento del precetto normativo. (...)
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ESCLUSIONE LEGITTIMA SE IL PORTALE CONSENTE L'INDICAZIONE DEGLI ONERI SICUREZZA NEL CAMPO COMMENTI (108.9)
In tema di gare pubbliche l'obbligo di indicazione separata degli oneri di sicurezza aziendali è derogabile solo in caso di assoluta impossibilità tecnica derivante dalla modulistica predisposta dall'amministrazione. Qualora il sistema telematico pur privo di un campo numerico specifico consenta l'inserimento di dati testuali in spazi liberi il concorrente è tenuto in virtù del principio di auto-r (...)
LE TABELLE MINISTERIALI NON RENDONO INDEROGABILI GLI ONERI DI SICUREZZA AZIENDALE (97.5)
In sede di verifica della congruità dell'offerta, lo scostamento degli oneri di sicurezza aziendale dai valori minimi indicati nelle tabelle ministeriali non costituisce un vizio automatico, purché l'operatore economico sia in grado di giustificare analiticamente la sostenibilità di tali costi attraverso economie interne o dotazioni aziendali già disponibili. (...)
ILLEGITTIMO L'AZZERAMENTO DEGLI ONERI DI SICUREZZA SENZA GIUSTIFICAZIONI ANALITICHE E PUNTUALI (97.5)
In tema di appalti pubblici, è legittima l'esclusione dell'operatore economico che indichi oneri aziendali per la sicurezza pari a zero qualora, a fronte di specifica richiesta di chiarimenti ex art. 97 comma 5 del D.Lgs. 50/2016, non assolva all'onere di allegazione fornendo elementi puntuali e circostanziati idonei a giustificare l'azzeramento dei costi in relazione alla specifica commessa e all (...)
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DISCREZIONALITÀ DELLA STAZIONE APPALTANTE NELLA FISSAZIONE DEI PARAMETRI DI ANOMALIA DELL'OFFERTA (110.1)
Ai sensi dell'art. 110, comma 1, del D.Lgs. 36/2023, la stazione appaltante può legittimamente stabilire nel bando di gara soglie numeriche o coefficienti specifici al cui superamento scatta l'obbligo di verifica della congruità dell'offerta; tale valutazione, espressione di discrezionalità amministrativa, è volta ad accertare la complessiva attendibilità dell'offerta, e l'omessa produzione di doc (...)
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IMMODIFICABILITÀ DEGLI ONERI DI SICUREZZA AZIENDALE IN SEDE DI VERIFICA DELL'ANOMALIA (87.4)
In materia di appalti pubblici, la voce relativa agli oneri di sicurezza aziendale deve restare fissa e immodificabile durante l'intero arco della procedura di gara. Ne consegue che, durante il subprocedimento di verifica dell'anomalia, all'operatore economico è precluso procedere a una revisione o rimodulazione di tali oneri che ne alteri la consistenza originariamente dichiarata, in quanto ciò v (...)
ESCLUSIONE AUTOMATICA PER MANCATA INDICAZIONE DEGLI ONERI DI SICUREZZA NEI SERVIZI NON INTELLETTUALI (108.9)
In tema di appalti pubblici di servizi, la mancata separata indicazione degli oneri di sicurezza nell'offerta economica comporta l'esclusione automatica del concorrente e non è sanabile mediante soccorso istruttorio, salvo il caso di materiale impossibilità derivante dalla configurazione della piattaforma telematica; tale impossibilità deve considerarsi esclusa qualora il sistema, pur privo di cam (...)
LEGITTIMO L'IMPEGNO AD APPLICARE IL CCNL DELLA LEX SPECIALIS IN FASE ESECUTIVA (11.3)
L'indicazione nell'offerta economica di un CCNL differente da quello richiesto dalla lex specialis non comporta l'esclusione del concorrente qualora quest'ultimo si impegni espressamente ad applicare il contratto indicato dall'Amministrazione in fase di esecuzione, risultando tale condotta coerente con il principio di libertà di iniziativa economica e con le facoltà concesse dall'art. 11 del D.Lgs (...)
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ILLEGITTIMA ESCLUSIONE PER ONERI SICUREZZA SE PORTALE PA CARENTE (101.1)
In tema di appalti pubblici, l'esclusione automatica del concorrente per mancata separata indicazione degli oneri di sicurezza aziendale è illegittima se la piattaforma informatica della stazione appaltante risulta carente di campi specifici o presenta una formulazione ambigua. In tali casi, configurandosi un errore scusabile derivante da limiti strutturali del sistema non imputabili al partecipan (...)
ILLEGITTIMO L'UTILIZZO DEGLI ONERI DELLA SICUREZZA PER COMPENSARE LA SCOPERTURA DEI COSTI DELLA MANODOPERA (110.4)
È illegittimo il giudizio di congruità dell'offerta che giustifichi la sostenibilità economica della stessa compensando la scopertura dei costi della manodopera attraverso l'utilizzo della quota destinata agli oneri della sicurezza. Tale operazione viola la distinzione legale e funzionale tra le due voci, in quanto gli oneri della sicurezza sono sottratti al ribasso e hanno una destinazione vincol (...)
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INDICAZIONE ONERI SICUREZZA NELL'OFFERTA COMPLESSIVA EVITA L'ESCLUSIONE DEL CONCORRENTE (108.9)
È illegittima l'esclusione di un operatore economico per la mancata produzione di un allegato cartaceo o digitale separato dedicato ai costi della manodopera e agli oneri di sicurezza, qualora tali elementi economici siano stati comunque inseriti e trasmessi correttamente tramite la piattaforma telematica nell'ambito dell'offerta economica complessivamente considerata e firmata. Prevale la sostanz (...)
INDEROGABILITA' DELL'INDICAZIONE DEGLI ONERI SICUREZZA E MANODOPERA NELL'OFFERTA ECONOMICA (108.9)
L'omessa indicazione dei costi della manodopera e degli oneri di sicurezza aziendale determina l'esclusione automatica del concorrente, trattandosi di un obbligo dichiarativo imperativo previsto dall'art. 108, comma 9, del D.Lgs. 36/2023. Tale omissione non è sanabile tramite soccorso istruttorio e sussiste anche laddove la lex specialis contenga previsioni ambigue o richieda erroneamente l'inseri (...)
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ESCLUSI DALL'OBBLIGO DI INDICAZIONE IN OFFERTA GLI ONERI DELLA SICUREZZA DA INTERFERENZA (108.9)
In tema di concessioni di servizi, non sussiste alcun obbligo per il concorrente di riprodurre analiticamente nell'offerta economica la quantificazione degli oneri della sicurezza da interferenza già effettuata dalla stazione appaltante, trattandosi di costi fissi non soggetti a ribasso che non incidono sulla componente variabile dell'offerta né sulla sostenibilità del piano economico finanziario. (...)
OBBLIGO INDICAZIONE COSTI MANODOPERA E SICUREZZA ANCHE SE IL MODELLO NON LI PREVEDE (108.9)
L'omessa indicazione dei costi della manodopera e degli oneri di sicurezza nell'offerta economica comporta l'esclusione del concorrente per violazione di norma imperativa (art. 108 comma 9 D.Lgs. 36/2023), anche in assenza di espressa clausola espulsiva nella lex specialis. Tale omissione non è sanabile mediante soccorso istruttorio e non è giustificata dalla mancanza di appositi spazi nel modulo (...)
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AMMISSIBILE IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER LA DICHIARAZIONE DI EQUIVALENZA DEL CCNL APPLICATO (11.4)
In tema di appalti pubblici, la dichiarazione di impegno ad assicurare il trattamento economico e giuridico equivalente al CCNL indicato nella lex specialis costituisce un elemento della documentazione amministrativa sanabile tramite soccorso istruttorio, qualora non sia stata prodotta al momento dell'offerta. Tale regolarizzazione non viola il principio di inalterabilità dell'offerta economica, p (...)
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IMMODIFICABILITÀ DEGLI ONERI AZIENDALI DELLA SICUREZZA NELLA VERIFICA DI ANOMALIA (110.5)
È legittima l'esclusione di un operatore economico qualora gli oneri aziendali per la sicurezza dichiarati nell'offerta economica siano macroscopicamente insufficienti, non essendo consentito in sede di giustificazioni per l'anomalia procedere a una rimodulazione postuma dell'offerta mediante lo storno di somme dalle spese generali, operazione che si tradurrebbe in una inammissibile manipolazione (...)
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ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE SE LA PIATTAFORMA IMPEDISCE L'INSERIMENTO DI ONERI SICUREZZA E MANODOPERA (25.2)
È illegittima l'esclusione di un concorrente che non abbia inserito oneri di sicurezza e costi della manodopera a causa di un difetto tecnico della piattaforma telematica che ne impediva il caricamento ordinario, a fronte di una tempestiva segnalazione dell'anomalia. Il canone di diligenza professionale non impone all'operatore di eludere i blocchi informatici o ignorare i messaggi di errore del s (...)
PREVALENZA DELL'OGGETTO SOCIALE SUI CODICI ATECO NELLA VALUTAZIONE DELL'IDONEITÀ PROFESSIONALE (100.3)
Nelle procedure di affidamento, i codici ATECO non hanno finalità certificative dell'attività concretamente svolta dall'impresa e non rilevano ai fini della dimostrazione del requisito di idoneità professionale, il quale deve essere accertato esclusivamente in base alla corrispondenza contenutistica tra l'oggetto sociale e l'oggetto del contratto d'appalto. Inoltre, l'obbligo di indicazione separa (...)
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ILLEGITTIMA L'OFFERTA CHE APPLICA IL RIBASSO ANCHE AGLI ONERI PER LA SICUREZZA NON RIBASSABILI (108.9)
È illegittima l'aggiudicazione disposta in favore di un concorrente che abbia formulato la propria offerta economica applicando il ribasso sull'intero valore del contratto, omettendo di scorporare gli oneri della sicurezza non soggetti a ribasso, in quanto tale condotta viola la lex specialis e il principio di immodificabilità delle offerte; la Stazione Appaltante non può procedere a una ridetermi (...)
LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER OMESSA INDICAZIONE COSTI MANODOPERA SE I MODULI SONO MODIFICABILI (108.9)
L'esclusione dalla gara per omessa indicazione separata dei costi di sicurezza e manodopera è legittima, anche in assenza di espressa comminatoria nel bando, qualora la modulistica predisposta, pur silente, sia tecnicamente modificabile e la stazione appaltante abbia fornito chiarimenti atti a superare potenziali ambiguità, escludendo così l'operatività del soccorso istruttorio o la configurabilit (...)
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NATURA VINCOLANTE DEI MINIMI ORARI DI SERVIZIO E CONGRUITA' ONERI SICUREZZA (110.5)
In materia di appalti di servizi, il mancato rispetto del monte ore annuo minimo previsto dal progetto di gestione allegato al bando costituisce una violazione delle caratteristiche minime della prestazione, legittimando l'esclusione del concorrente dalla gara. Tale difformità non è sanabile tramite soccorso istruttorio in quanto attiene al contenuto essenziale dell'offerta tecnica. Parimenti, il (...)
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SERVIZI IT PERSONALIZZATI E ESONERO DALL'INDICAZIONE DEGLI ONERI DI SICUREZZA AZIENDALI (108.9)
Nelle procedure di affidamento di servizi di natura intellettuale, la mancata indicazione degli oneri di sicurezza aziendali e dei costi della manodopera non costituisce causa di esclusione, in quanto tali prestazioni sono sottratte al regime dichiarativo ordinario per la prevalenza dell'aspetto ideativo e personalizzante rispetto all'organizzazione standardizzata di mezzi e risorse. (...)
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RETTIFICA DEGLI ONERI DI SICUREZZA AMMESSA SE L'OFFERTA ECONOMICA COMPLESSIVA RESTA INVARIATA (95.10)
La modifica degli oneri aziendali della sicurezza operata in sede di giustificazioni non costituisce una modifica inammissibile dell'offerta economica qualora l'errore sia puramente materiale e il prezzo complessivo offerto non subisca variazioni, rientrando tale attività nel potere della stazione appaltante di verificare l'attendibilità globale dell'offerta. (...)
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INAPPLICABILITA' DELL'OBBLIGO DI INDICARE GLI ONERI DI SICUREZZA AZIENDALE NELLE CONCESSIONI DI SERVIZI (164.2)
In tema di concessione di servizi, l'obbligo di indicazione degli oneri di sicurezza aziendale previsto per gli appalti dall'art. 95, comma 10, del D.Lgs. 50/2016 non trova applicazione automatica, operando il rinvio di cui all'art. 164, comma 2, solo nei limiti della compatibilità. Ne consegue che è illegittima l'esclusione automatica del concorrente che abbia omesso tale indicazione, specialment (...)
IL RIBASSO NON PUÒ RIGUARDARE I COSTI DELLA MANODOPERA E GLI ONERI DELLA SICUREZZA (41.14)
È illegittima l'ammissione alla procedura di gara di un operatore economico che applichi il ribasso percentuale sull'importo complessivo posto a base d'asta comprensivo dei costi della manodopera e degli oneri aziendali per la sicurezza. In forza dell'art. 41, comma 14, del D.Lgs. 36/2023, tali voci sono sottratte al confronto concorrenziale e devono essere preventivamente scorporate dal valore so (...)
ESCLUSIONE LEGITTIMA PER MANCATA INDICAZIONE DEGLI ONERI DI SICUREZZA DA INTERFERENZE NELL'OFFERTA (108.9)
L'omessa considerazione degli oneri di sicurezza da interferenza all'interno dell'offerta economica configura una carenza strutturale ed essenziale del preventivo, rendendo l'offerta stessa non conforme ai parametri di congruità prescritti dal Codice dei Contratti. Tale vizio non è suscettibile di soccorso istruttorio poiché l'integrazione postuma degli oneri mancanti determinerebbe una modifica s (...)
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ILLEGITTIMA L'EMENDA DEL COSTO DELLA MANODOPERA SE MANCA L'ERRORE MATERIALE RICONOSCIBILE (108.9)
In tema di appalti pubblici, non è configurabile come errore materiale emendabile l'indicazione di un costo della manodopera irrisorio o simbolico qualora la sua rettifica richieda un'attività interpretativa della volontà del concorrente non basata su elementi di immediata evidenza tratti dall'offerta stessa; tale carenza determina l'indeterminatezza dell'offerta economica e l'esclusione del conco (...)
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LEGITTIMITÀ DEL CRITERIO DELLA SUPERFICIE PER IL RIPARTO DEGLI ONERI DI VIGILANZA PORTUALE
In tema di oneri per la sicurezza portuale, è legittimo il riparto dei costi del servizio di vigilanza fondato sull'estensione delle superfici demaniali occupate dagli operatori terminalisti. Tale criterio non è sindacabile per illogicità manifesta, atteso che l'ampiezza dell'area di pertinenza aziendale è parametro idoneo a riflettere, in via presuntiva, l'intensità del traffico di mezzi e merci (...)
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IRRILEVANZA DEGLI SCOSTAMENTI TRASCURABILI SUL COSTO DELLA MANODOPERA (9.1)
In sede di verifica dell'anomalia, uno scostamento dei costi della manodopera di modesta entit (nella specie 0,67%) non costituisce indice di inaffidabilit dell'offerta, rientrando nella fisiologica alea contrattuale. Gli oneri per la sicurezza aziendale relativi a personale impiegato in regime di multi-commessa non devono essere nuovamente computati se gi sostenuti dall'impresa per altri appal (...)
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NON OPERA L'ETERINTEGRAZIONE DELL'OFFERTA NELLE CONCESSIONI PER MANCATA INDICAZIONE DEI COSTI MANODOPERA (185.1)
Nelle procedure di affidamento di concessioni di servizi, l'omessa indicazione dei costi della manodopera e degli oneri per la sicurezza nell'offerta economica non costituisce causa di esclusione del concorrente, salvo che tale obbligo sia espressamente previsto dalla lex specialis. Il regime delle concessioni nel D.Lgs. 36/2023 è autonomo rispetto a quello degli appalti e non mutua l'obbligo dich (...)
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INAMMISSIBILE L’OFFERTA ECONOMICA INFERIORE AI COSTI DELLA MANODOPERA E DELLA SICUREZZA DICHIARATI (108.9)
È illegittima l'aggiudicazione disposta in favore di un operatore economico la cui offerta risulti inferiore all'importo dei costi della manodopera e degli oneri di sicurezza dichiarati come necessari dall'operatore medesimo. Tale fattispecie non integra una mera anomalia dell'offerta suscettibile di verifica facoltativa, bensì una contraddizione logica e matematica che rende l'offerta radicalment (...)
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L'OBBLIGO DI INDICARE GLI ONERI DI SICUREZZA NELL'OFFERTA ECONOMICA (108.9)
Nelle gare d'appalto disciplinate dal D.Lgs. 36/2023, la mancata separata indicazione dei costi della manodopera e degli oneri di sicurezza aziendale comporta l'esclusione automatica dalla procedura, senza possibilità di soccorso istruttorio, in quanto tali oneri costituiscono costi variabili rimessi alla sfera di valutazione del singolo operatore e influenzati dalla specifica organizzazione produ (...)
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INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE DEL BANDO PER SOTTOSTIMA DELLA BASE D'ASTA SE ALTRI OPERATORI HANNO PARTECIPATO (108.9)
L'impugnazione immediata del bando di gara per sottostima dell'importo a base d'asta, proposta da un operatore economico che non ha presentato offerta, è inammissibile qualora la partecipazione alla procedura di altri concorrenti dimostri che le clausole contestate non impedivano oggettivamente la formulazione di una proposta economica sostenibile. Gli oneri della sicurezza che la stazione appalta (...)
L'OMESSA INDICAZIONE DEGLI ONERI SICUREZZA DETERMINA L'ESCLUSIONE ANCHE SENZA CAMPI SPECIFICI NEL PORTALE (108.9)
L'esclusione automatica derivante dall'omessa indicazione degli oneri aziendali per la sicurezza è legittima ogniqualvolta la documentazione di gara, pur non prevedendo campi fisici predefiniti, consenta comunque l'inserimento del dato tramite l'utilizzo di modelli editabili o file integrativi. Il principio di auto-responsabilità impone al concorrente diligente di assolvere l'obbligo normativo imp (...)
SOSPENSIONE DELL'AGGIUDICAZIONE PER INSUFFICIENZA DEGLI ONERI DI SICUREZZA NELL'OFFERTA (108.9)
Sussiste il fumus boni iuris ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare di sospensione dell'aggiudicazione qualora risulti, ad un primo esame, l'insufficienza degli oneri di sicurezza indicati dall'offerente, in contrasto con le prescrizioni dell'art. 108 del D.Lgs. n. 36/2023, restando tale carenza non adeguatamente giustificata o verificata dall'amministrazione durante il sub-procedimento (...)
LEGITTIMITA' DI OFFERTE TECNICHE BASATE SU SISTEMI MODULARI E ACCESSORI CON CODIFICA CND DERIVATA (108.9)
Nelle gare per la fornitura di dispositivi medici, la conformità tecnica di un sistema modulare va verificata in relazione alla sua capacità di raggiungere le prestazioni minime complessive richieste dal capitolato, non rilevando le misure dei singoli componenti se assemblabili. È altresì legittima l'indicazione di un unico codice identificativo di registrazione al Repertorio Dispositivi Medici pe (...)
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OBBLIGO DI INDICAZIONE ONERI SICUREZZA E MANODOPERA PER SERVIZI NON INTELLETTUALI (95.10)
La mancata separata indicazione degli oneri di sicurezza aziendale e dei costi della manodopera comporta l'esclusione automatica dalla gara e non è sanabile mediante soccorso istruttorio. Tale obbligo viene meno solo per i servizi di natura intellettuale, ovvero quelli che richiedono prestazioni professionali non standardizzabili, prevalenti rispetto alle attività materiali e all'organizzazione di (...)
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LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER IL RIBASSO DEI COSTI DELLA SICUREZZA NON SOGGETTI A RIBASSO (97.6)
In materia di appalti pubblici, i costi relativi alla sicurezza derivanti dalla valutazione delle interferenze devono essere indicati separatamente dall'importo a base d'asta e non possono essere soggetti a ribasso, in quanto finalizzati alla tutela della salute dei lavoratori; l'indicazione di un ribasso su tali oneri determina l'incertezza dell'offerta economica e la violazione della lex special (...)
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OBBLIGO DI VERIFICA DELL'ANOMALIA DEI COSTI DELLA SICUREZZA NEI CONTRATTI ATTIVI (108.9)
Nelle procedure di affidamento di contratti attivi, la stazione appaltante è tenuta a verificare la congruità dell'offerta in relazione ai costi della sicurezza qualora la lex specialis richieda tale indicazione come elemento essenziale e l'importo indicato dal miglior offerente appaia manifestamente incongruo, in forza del principio di autovincolo e dell'applicazione dei principi generali del Cod (...)
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LEGITTIMA L'OFFERTA CON SOLA INDICAZIONE DEI COSTI MANODOPERA SENZA ULTERIORI ALLEGATI (108.9)
Nelle gare pubbliche regolate dal nuovo Codice dei contratti, l'omessa allegazione di un elaborato di stima dei costi della manodopera e della sicurezza non determina l'esclusione del concorrente se i relativi importi sono stati correttamente indicati nell'offerta economica, configurandosi tale adempimento come un obbligo puramente dichiarativo. (...)
VERIFICA DELL'ONERE DI INDICAZIONE DEGLI ONERI DELLA SICUREZZA E POTERI ISTRUTTORI DEL GIUDICE (108.9)
Ai sensi dell'art. 55, comma 10, c.p.a., qualora le esigenze cautelari siano satisfatte dalla celere fissazione dell'udienza di merito, il Giudice Amministrativo può ordinare incombenti istruttori documentali volti a chiarire l'assolvimento di oneri dichiarativi essenziali, quali l'indicazione degli oneri della sicurezza aziendale ex art. 108, comma 9, D.Lgs. 36/2023, laddove la documentazione di (...)
CONGRUITÀ DEGLI ONERI DI SICUREZZA E SOLLECITA DECISIONE DI MERITO NEGLI APPALTI DI VIGILANZA (95.10)
In sede cautelare, qualora le censure mosse avverso l'aggiudicazione riguardino la violazione dei minimi salariali del CCNL negli oneri di sicurezza aziendale e tali doglianze non appaiano manifestamente infondate, il Tribunale, valutata la natura del servizio affidato, può disporre la sollecita fissazione dell'udienza di merito per la trattazione definitiva del ricorso in tempi brevi. (...)
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ANNULLATA L'AGGIUDICAZIONE SE LE GIUSTIFICAZIONI SULL'ANOMALIA SONO GENERICHE E INCOMPLETE (110.1)
La stazione appaltante non può limitarsi a una valutazione globale e sintetica dell'offerta qualora le giustificazioni fornite dall'operatore economico risultino meramente assertive e prive di riscontri numerici su componenti essenziali del prezzo, come il costo delle derrate alimentari in un servizio di ristorazione; inoltre, l'omessa considerazione degli oneri per la sicurezza nelle giustificazi (...)
IL GIUDIZIO DI ANOMALIA DEVE ESSERE GLOBALE E SINTETICO E NON UNA CACCIA ALL'ERRORE (110.1)
In sede di verifica dell'anomalia dell'offerta, la stazione appaltante deve procedere a una valutazione globale e sintetica della congruità, evitando di trasformare il subprocedimento in una ricerca di singoli errori formali o inesattezze contabili che non incidano sull'attendibilità complessiva della proposta. Tale principio assume particolare rilievo negli accordi quadro, dove gli oneri della si (...)
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ONERI SICUREZZA E CONGRUITÀ BASE D'ASTA NELL'OFFERTA DELL'OPERATORE ECONOMICO (108.9)
L'importo a base d'asta non può considerarsi immediatamente escludente qualora non impedisca la presentazione di offerte da parte di una pluralità di operatori economici. Inoltre, in vigenza del nuovo Codice dei contratti pubblici, l'obbligo di indicare i costi della sicurezza per rischi aziendali diretti grava esclusivamente sull'operatore economico in fase di offerta, e non sulla stazione appalt (...)
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REVISIONE PREZZI APPLICABILE AGLI ONERI DI SICUREZZA SE COMPORTANO L'IMPIEGO DI MATERIALI DA COSTRUZIONE (106.1)
In tema di revisione prezzi straordinaria per l'eccezionale aumento dei costi dei materiali, le stazioni appaltanti devono riconoscere l'aggiornamento anche per gli oneri della sicurezza che prevedano l'utilizzo di materiali da costruzione incisi dai rincari, non potendosi escludere tali voci a priori solo perché non soggette a ribasso d'asta o contabilizzate in percentuale. (...)
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DISCREZIONALITÀ DELLA PA NELLA VERIFICA FACOLTATIVA DELLA CONGRUITÀ DEGLI ONERI DI SICUREZZA AZIENDALI (110.5)
Ai sensi degli artt. 108 e 110 del D.Lgs. 36/2023, la verifica della congruità degli oneri aziendali della sicurezza è rimessa alla valutazione della stazione appaltante, che esercita in merito una discrezionalità non sindacabile se non per illogicità manifesta. Tali oneri, infatti, non essendo determinati rigidamente per tabelle, variano da impresa a impresa in ragione dell'organizzazione produtt (...)
OFFERTA TECNICA DI ESECUZIONE LAVORI SENZA ONERI PER L'AMMINISTRAZIONE (108.11)
Non integra la violazione del divieto di commistione tra offerta tecnica ed economica la proposta del concorrente di eseguire, senza oneri per la stazione appaltante, lavorazioni già previste nel progetto esecutivo ma temporaneamente prive di finanziamento, qualora tale impegno sia configurato come miglioria tecnica finalizzata all'efficientamento e alla completezza dell'intervento. (...)
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LEGITTIMA LA CLAUSOLA CONTINGENCY QUALIFICABILE COME QUINTO D'OBBLIGO NELLA LEX SPECIALIS (120.9)
È legittima la previsione nel disciplinare di gara di una 'opzione contingency' qualora la stazione appaltante chiarisca, anche in sede di risposta ai quesiti, che tale voce identifica il quinto d'obbligo previsto dall'art. 120, comma 9 del D.Lgs. 36/2023. La mancata previsione di meccanismi automatici di revisione prezzi non è causa di illegittimità, essendo conforme alla facoltà prevista dall'ar (...)
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OBBLIGO INDICAZIONE COSTI MANODOPERA PREVALE SU MODELLI OFFERTA INCOMPLETI (108.9)
In vigenza del d.lgs. n. 36/2023, l’operatore economico è tenuto a indicare separatamente i costi della manodopera e gli oneri aziendali per la sicurezza nell'offerta economica, anche qualora il modello predisposto dalla stazione appaltante non ne preveda esplicitamente i campi, salvo il caso di assoluta impossibilità materiale di integrazione del fac simile o di esplicito divieto di modifica dell (...)
ORDINE ISTRUTTORIO SU ONERI SICUREZZA E TRACCIATI FASCICOLO VIRTUALE OPERATORE (108.9)
Il Giudice Amministrativo dispone l'esibizione documentale del DUVRI, dei calcoli analitici degli oneri di sicurezza, delle analisi dei prezzi e dei tracciati informatici del Fascicolo Virtuale dell'Operatore Economico (FVOE), ritenendoli elementi indispensabili per accertare la legittimità della valutazione dell'offerta e la regolarità formale della partecipazione alla gara. (...)
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RINVIO AL MERITO PER LA COMPLESSITÀ DELLE VERIFICHE SUI COSTI DELLA MANODOPERA
Qualora la decisione della controversia presupponga l’esame di questioni la cui complessità — con specifico riferimento alla verifica della congruità dei costi della manodopera e degli oneri aziendali per la sicurezza — sia incompatibile con la sommarietà della fase cautelare, il Tribunale può fissare con sollecitudine l’udienza di merito, ritenendo che le esigenze della parte ricorrente siano ade (...)
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ESCLUSIONE LEGITTIMA SE L'OMISSIONE DEI COSTI DELLA MANODOPERA NON DERIVA DA IMPOSSIBILITA' MATERIALE (108.9)
È legittima l'esclusione dalla gara dell'operatore economico che non indica i costi della manodopera e gli oneri di sicurezza aziendale qualora, nonostante le limitazioni tecniche della piattaforma telematica, la stazione appaltante abbia indicato modalità alternative di inserimento dei dati che la maggior parte dei concorrenti ha regolarmente applicato, non configurandosi in tal caso alcuna ipote (...)
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DISTINZIONE TRA ONERI AZIENDALI E ONERI SPECIALI NELLA VALUTAZIONE DI CONGRUITÀ DELL'OFFERTA (108.9)
Gli oneri della sicurezza aziendali rappresentano le spese che un'impresa sostiene annualmente per la gestione dei rischi specifici legati alla propria attività e sono concettualmente e contabilmente distinti dagli oneri speciali della sicurezza indicati nel Quadro Tecnico Economico, i quali sono calcolati dai progettisti per la sicurezza del cantiere e non sono soggetti a ribasso d'asta. (...)
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ESCLUSIONE LEGITTIMA PER MANCATA INDICAZIONE DEGLI ONERI SICUREZZA E MANODOPERA (108.9)
In tema di appalti pubblici, l'obbligo di indicare separatamente nell'offerta economica i costi della manodopera e gli oneri aziendali per la sicurezza è sancito a pena di esclusione dalla legge e non può essere derogato dalla modulistica di gara; qualora il modello predisposto dall'amministrazione non preveda tali voci ma sia tecnicamente modificabile, l'operatore economico è tenuto a integrarli (...)
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ILLEGITTIMO IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER L'INDICAZIONE TARDIVA DEGLI ONERI DI SICUREZZA E COSTI MANODOPERA (95.10)
In tema di appalti pubblici, è illegittimo il ricorso al soccorso istruttorio per consentire l'integrazione dell'offerta economica con l'indicazione degli oneri di sicurezza e dei costi della manodopera dopo la scadenza dei termini perentori, specialmente quando la Stazione Appaltante abbia appositamente prorogato i tempi per ovviare a malfunzionamenti della piattaforma informatica; l'inosservanza (...)
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DIFFERENZA ONTOLOGICA TRA ONERI AZIENDALI E COSTI PER INTERFERENZE (108.9)
In tema di appalti e concessioni pubbliche, mentre gli oneri aziendali della sicurezza devono essere indicati dal concorrente a pena di esclusione in quanto componenti dell'offerta soggette a ribasso, i costi per la sicurezza da interferenza sono predeterminati in misura fissa dalla stazione appaltante e non possono formare oggetto di ribasso né condizionare l'ammissibilità dell'offerta in caso di (...)
IRRILEVANZA DEL SUPERAMENTO DEI LIMITI DIMENSIONALI DELLA RELAZIONE TECNICA SENZA ESPRESSA SANZIONE ESPULSIVA
Il superamento dei limiti dimensionali stabiliti dal disciplinare per la redazione dell'offerta tecnica non costituisce causa automatica di esclusione se la legge di gara non lo prevede espressamente a pena di decadenza; in tali casi, l'esclusione può essere disposta solo se la violazione formale si traduce in un indebito vantaggio competitivo a favore del concorrente, la cui dimostrazione grava s (...)
INALTERABILITÀ DEGLI ONERI DI SICUREZZA E LIMITI ALLA RETTIFICA DELL'ERRORE MATERIALE (108.9)
In tema di appalti pubblici, il principio di immodificabilità dell'offerta e la tutela della par condicio dei concorrenti impediscono all'operatore economico di variare l'importo degli oneri di sicurezza aziendali in sede di giustificativi per l'anomalia, qualora tale variazione non configuri un errore materiale evidente e percepibile ictu oculi dalla Stazione Appaltante. (...)
PREVALENZA DELLE ESIGENZE CAUTELARI PER DUBBI SU CONFORMITÀ TECNICA E ONERI SICUREZZA (95.10)
Ai sensi dell'art. 55 c.p.a., qualora le doglianze relative alla mancanza di requisiti tecnici minimi e alla violazione degli obblighi di dichiarazione dei costi della manodopera appaiano meritevoli di approfondimento, le esigenze cautelari prospettate dal ricorrente sono adeguatamente tutelabili mediante la sospensione degli effetti dell'aggiudicazione e la sollecita definizione del giudizio nel (...)
LIMITI ALLA DILIGENZA DEL CONCORRENTE IN CASO DI MALFUNZIONAMENTO DEL SISTEMA INFORMATICO DI GARA
È illegittima l'esclusione di un concorrente dovuta all'impossibilità tecnica di inserire gli oneri di sicurezza nel sistema telematico di gara, qualora il malfunzionamento sia stato tempestivamente segnalato. La circostanza che altri partecipanti siano riusciti a superare il blocco mediante accorgimenti o integrazioni non configura un onere di diligenza esigibile per la generalità degli operatori (...)
IMMODIFICABILITÀ DEGLI ONERI SICUREZZA E LEGITTIMITÀ DELLE MIGLIORIE AL LAYOUT DI CANTIERE (108.9)
In sede di verifica dell'anomalia dell'offerta, è legittima la compensazione tra sottostime e sovrastime di singole voci di costo, a condizione che l'importo complessivo degli oneri aziendali della sicurezza resti invariato rispetto a quello indicato nell'offerta economica; parimenti, le proposte che modificano il layout di cantiere o il cronoprogramma per migliorare l'efficienza logistica e la si (...)
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INAMMISSIBILE LA RIMODULAZIONE POSTUMA DEGLI ONERI DI SICUREZZA NEL GIUDIZIO DI ANOMALIA (110.5)
In tema di appalti pubblici, il giudizio di verifica dell'anomalia dell'offerta ha natura globale e sintetica, finalizzato ad apprezzare l'affidabilità complessiva della proposta; i parametri desumibili da protocolli tecnici (quali il Protocollo ITACA) hanno valore meramente indicativo e non vincolante se non espressamente richiamati come tali dalla lex specialis. Gli oneri di sicurezza aziendale (...)
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ESCLUSIONE AUTOMATICA PER MANCATA INDICAZIONE DEGLI ONERI DI SICUREZZA AZIENDALI NELL'OFFERTA ECONOMICA (108.9)
Nelle procedure di affidamento disciplinate dal D.Lgs. 36/2023, la mancata indicazione dei costi di sicurezza aziendali nell'offerta economica configura una violazione insanabile che giustifica l'esclusione del concorrente e il legittimo esercizio del potere di autotutela da parte della stazione appaltante, anche dopo l'aggiudicazione, qualora tale omissione venga rilevata a seguito di ricorso giu (...)
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INTERPRETAZIONE LETTERALE DEL DISCIPLINARE SULLA DICHIARAZIONE DEGLI ONERI DI SICUREZZA (108.9)
È legittima l'indicazione degli oneri aziendali della sicurezza espressa tramite il costo orario medio per dipendente qualora tale modalità sia espressamente richiesta dal disciplinare di gara; l'indicazione dell'importo complessivo in sede di giustificativi per l'anomalia costituisce un mero sviluppo aritmetico del dato orario iniziale e non configura una modifica inammissibile dell'offerta econo (...)

