Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: dialogo competitivo
DIALOGO COMPETITIVO: PRINCIPALI FINALITA' E TRATTI DISTINTIVI
In premessa, rileva il Collegio come la procedura che occupa è quella del dialogo competitivo, oggi disciplinata dall’art. 74 del Codice dei Contratti.Tale procedura è massimamente espressiva della esigenza di flessibilizzazione delle procedure di gara, come risulta vieppiù confermato dal generale criterio di cui all’art. 1, comma (...)
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LA NATURA DINAMICA DEL DIALOGO COMPETITIVO CONSENTE ALLA STAZIONE APPALTANTE DI OTTIMIZZARE LA SOLUZIONE ECONOMICA E TEMPORALE IN CORSO DI PROCEDURA (64)
Nella procedura di dialogo competitivo, non integra una "modifica sostanziale" degli aspetti essenziali dell’affidamento (vietata dall’art. 64, co. 10 del D.Lgs. n. 50/2016 e oggi dall'art. 74 del D.Lgs. 36/2023) la rideterminazione in aumento del valore complessivo della concessione, l’incremento della sua durata o la rimodulazione del canone iniziale (...)
MODIFICHE ESSENZIALI NEL DIALOGO COMPETITIVO E SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE (64.10)
In sede di appello, la dichiarazione formale di sopravvenuta carenza di interesse alla decisione del ricorso di primo grado, resa dalla parte originariamente ricorrente, determina l'improcedibilità del giudizio e l'annullamento senza rinvio della sentenza impugnata, venendo meno l'utilità concreta della pronuncia giurisdizionale. (...)
LEGITTIMA L'AGGIUDICAZIONE SE IL TERMINE ESSENZIALE DI ESECUZIONE E' RISPETTATO NONOSTANTE REFUSI GRAFICI (64.1)
In tema di dialogo competitivo, il termine finale di esecuzione fissato dalla stazione appaltante come essenziale ai sensi dell'art. 1457 c.c. non è un elemento dell'offerta tecnica ma un vincolo esecutivo; pertanto, l'indicazione di un cronoprogramma con refusi grafici non inficia la validità dell'offerta se il ribasso temporale numerico risulta compatibile con la scadenza invalicabile. Inoltre, (...)
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LEGITTIMO IL DIFFERIMENTO DELL'ACCESSO AGLI ATTI NELLE PROCEDURE NEGOZIATE FINO ALL'AGGIUDICAZIONE (35.2)
In tema di accesso agli atti di gara, l'esercizio del diritto è legittimamente differito, per le procedure ristrette e negoziate, fino alla scadenza del termine per la presentazione delle offerte relativamente all'elenco dei soggetti che hanno manifestato interesse, e fino all'aggiudicazione per quanto riguarda i requisiti di partecipazione e i verbali di ammissione. Tale regime di differimento è (...)
ILLEGITTIMA LA MODIFICA SOSTANZIALE DELLA LEX SPECIALIS DOPO IL DIALOGO COMPETITIVO (64.10)
In tema di dialogo competitivo, è illegittima la condotta della stazione appaltante che, a fronte di una fase di presentazione delle offerte finali andata deserta, proceda a modificare in senso migliorativo per i concorrenti aspetti essenziali della concessione quali il valore complessivo, la durata del rapporto e l'entità del canone dovuto, limitandosi a trasmettere una nuova lettera di invito ai (...)
CONVERSIONE DEL RITO ACCELERATO PER IMPUGNAZIONE DI ATTI DI GARA E CONDIZIONI DI PROROGA (120.1)
Qualora vengano impugnati atti relativi a una procedura di affidamento di servizi pubblici, anche mediante motivi aggiunti in un giudizio già pendente, il rito deve essere convertito nel modulo accelerato previsto per il contenzioso in materia di appalti. In tale contesto, l'esigenza cautelare può ritenersi adeguatamente soddisfatta dalla sollecita fissazione dell'udienza di merito, specialmente l (...)
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