Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: decreto aiuti
DECRETO AIUTI - COORDINATO CON LA LEGGE DI CONVERSIONE 15 LUGLIO 2022, N. 91
Testo del decreto-legge 17 maggio 2022, n. 50 (in Gazzetta Ufficiale - Serie generale - n. 114 del 17 maggio 2022), coordinato con la legge di conversione 15 luglio 2022, n. 91 (in questa stessa Gazzetta Ufficiale alla pag. 17), recante: «Misure urgenti in materia di politiche energetiche nazionali, produttivita' delle imprese e attrazione degli investimenti, nonche' in materia di polit (...)
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REVISIONE PREZZI E RINEGOZIAZIONE OFFERTA - ONERE PA VALUTARE EQUILIBRIO CONTRATTUALE
Costituisce oramai consolidato principio quello secondo il quale l’immodificabilità del contratto non ha carattere assoluto e le variazioni contrattuali non violano sempre e comunque i principi fondamentali in materia di evidenza pubblica (cfr. Corte di Giustizia UE, sez. VIII, nella sentenza del 7 settembre 2016, in C. 549-14).Questo Tribunale ha già avuto modo di statuire che sussiste (...)
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DECRETO AIUTI: IL CREDITO MATURATO DALL'APPALTATORE, SEBBENE CERTO E LIQUIDO, NON È ESIGIBILE SE L'ENTE DIMOSTRA DI NON AVERE RISORSE PROPRIE E DI AVER CHIESTO L'ACCESSO AI FONDI MINISTERIALI
In tema di revisione prezzi straordinaria negli appalti pubblici, l'adeguamento legale dei corrispettivi ex art. 26 D.L. n. 50/2022 costituisce un credito condizionato alla disponibilità finanziaria dei fondi individuati dal legislatore; pertanto, laddove la Stazione Appaltante abbia correttamente attivato la procedura di accesso al fondo ministeriale e quest (...)
ACCESSO AL FONDO OPERE INDIFFERIBILI (FOI) E ADEGUAMENTO STRAORDINARIO DEI PREZZI (DECRETO AIUTI) SONO MISURE DI SOSTEGNO ALTERNATIVE FRA LORO
I meccanismi di adeguamento dei prezzi degli stati di avanzamento lavori (SAL) non sono applicabili agli appalti che beneficiano dell'accesso al Fondo per l’avvio delle opere indifferibili (FOI), configurandosi tra i due strumenti un rapporto di alternatività e non di cumulabilità, finalizzato a prevenire fenomeni di sovracompensazione e indebito incremento del (...)
REVISIONE PREZZI "DECRETO AIUTI": SI APPLICA A TUTTE LE LAVORAZIONI CONTABILIZZATE NELL'ANNO 2022, INDIPENDENTEMENTE DALL'ESAURIMENTO DEL RAPPORTO CONTRATTUALE
L’art. 26 del D.L. 50/2022 introduce un’integrazione legale cogente del regolamento contrattuale che impone alle stazioni appaltanti l'emissione di un certificato di pagamento straordinario per le lavorazioni effettuate tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2022. Tale obbligo sussiste anche per i contratti formalmente ultimati prima della vigenza della norma.<p (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA PER L’ADEGUAMENTO AUTOMATICO DEI PREZZI DI CUI AL "DECRETO AIUTI"
Il ricorso avverso il silenzio-inadempimento della Stazione Appaltante in ordine all'istanza di adeguamento dei prezzi ex art. 26 del D.L. n. 50/2022 è inammissibile per difetto di giurisdizione del Giudice Amministrativo, spettando la cognizione al Giudice Ordinario."Con specifico riferimento alla questione oggetto del p (...)
REVISIONE DEI PREZZI "DECRETO AIUTI": APPLICAZIONE D'UFFICIO DA PARTE DELA STAZIONE APPALTANTE, SENZA NECESSITA' DI APPOSITA ISTANZA DELL'APPALTATORE
In tema di appalti pubblici, l'obbligazione di riconoscere la revisione straordinaria dei prezzi ex art. 26 del D.L. n. 50/2022 ha natura imperativa, si inserisce di diritto nel contratto e non postula alcun onere di preventiva istanza da parte dell'operatore economico, rientrando tra i doveri d'ufficio della stazione appaltante. Inoltre, non costituisce (...)
SPETTA AL GIUDICE ORDINARIO LA CONTROVERSIA SULL'ADEGUAMENTO PREZZI AUTOMATICO
Sussiste la giurisdizione del giudice ordinario nelle controversie aventi ad oggetto l'adeguamento dei prezzi ai sensi dell'art. 26 del D.L. n. 50/2022, in quanto tale misura, avendo natura straordinaria e obbligatoria, configura un atto paritetico della stazione appaltante privo di discrezionalità amministrativa, con conseguente esclusione della giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo. (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER L'ADEGUAMENTO AUTOMATICO DEI PREZZI NEGLI APPALTI PUBBLICI
In tema di appalti pubblici, la controversia avente ad oggetto l'adeguamento dei prezzi ai sensi dell'art. 26 del D.L. n. 50/2022 appartiene alla giurisdizione del Giudice Ordinario, trattandosi di un meccanismo automatico e obbligatorio che esclude ogni valutazione discrezionale della Stazione Appaltante e attiene esclusivamente alla fase esecutiva del rapporto contrattuale. (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER LE CONTROVERSIE SULL'ADEGUAMENTO AUTOMATICO DEI PREZZI NEGLI APPALTI (26.6-TER)
Sussiste la giurisdizione del giudice ordinario nelle controversie aventi ad oggetto la revisione straordinaria dei prezzi ex art. 26 del D.L. n. 50/2022, in quanto tale norma configura un meccanismo di adeguamento automatico e vincolato che esclude ogni discrezionalità della stazione appaltante, configurando una posizione di diritto soggettivo in capo all'appaltatore relativa al quantum del corri (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEL RICORRENTE
Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora il ricorrente depositi in giudizio una dichiarazione formale con la quale affermi di non aver più interesse alla decisione della causa, precludendo al Collegio l'esame dei motivi di doglianza relativi alla quantificazione degli oneri di revisione prezzi. (...)
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ONERE PROBATORIO PER LA COMPENSAZIONE PREZZI NEGLI APPALTI PUBBLICI (26.1)
È legittimo il diniego parziale dell'istanza di compensazione prezzi ex art. 26 D.L. 50/2022 qualora l'amministrazione abbia correttamente applicato i prezzari regionali aggiornati e l'operatore economico non abbia assolto l'onere probatorio circa la sussistenza di maggiori costi eccedenti i listini ufficiali. La richiesta di aumento non può infatti risolversi in un generico riferimento all'adegua (...)
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LEGITTIMITÀ DEL TERMINE ORARIO PER LA GENERAZIONE TELEMATICA DELLE ISTANZE DI ACCESSO AL FONDO PREZZI (26.4)
In materia di accesso al Fondo per l'adeguamento prezzi, il termine delle ore 16:00 fissato dal decreto ministeriale per la generazione informatica della domanda deve considerarsi legittimo e vincolante, gravando sul richiedente l'onere di diligenza nell'attivare la procedura in tempo utile, senza che ciò configuri una violazione del termine giornaliero di scadenza previsto dalla fonte primaria. (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER COMPENSAZIONE PREZZI OBBLIGATORIA SENZA DISCREZIONALITÀ DELLA PA
Appartiene alla giurisdizione del Giudice Ordinario la controversia avente ad oggetto l'adeguamento dei prezzi ex art. 26 D.L. n. 50/2022, in quanto tale normativa prevede un meccanismo di compensazione obbligatorio e vincolato a parametri oggettivi che esclude l'esercizio di poteri discrezionali della Stazione Appaltante, configurando una pretesa di natura paritetica basata su un diritto soggetti (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLE ISTANZE DI COMPENSAZIONE PREZZI PER CARATTERE PARITETICO E VINCOLATO (26.1)
Il meccanismo di compensazione dei prezzi introdotto dal cd. Decreto Aiuti, essendo obbligatorio e vincolato nei parametri di calcolo ai prezzari regionali aggiornati, priva la Stazione Appaltante di poteri autoritativi o discrezionali; ne consegue che la controversia afferente al diniego di tale compensazione riguarda diritti soggettivi inerenti alla fase esecutiva del contratto, con conseguente (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA PER L'ADEGUAMENTO AUTOMATICO DEI PREZZI EX DECRETO AIUTI
In materia di appalti pubblici, sussiste la giurisdizione del giudice ordinario per le controversie relative all'adeguamento dei prezzi derivante da norme di legge imperative e automatiche che non attribuiscono alla Stazione Appaltante alcun potere discrezionale, ma pongono a carico della stessa un obbligo paritetico di conguaglio del corrispettivo in fase esecutiva. (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA COMPENSAZIONE PREZZI PER MANCANZA DI POTERE DISCREZIONALE
In materia di appalti pubblici, la controversia avente ad oggetto l'applicazione del meccanismo di adeguamento dei prezzi previsto dall'art. 26 del D.L. 50/2022 esula dalla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo. Mancando l'esercizio di un potere discrezionale da parte della stazione appaltante, la pretesa dell'appaltatore si configura come un diritto soggettivo all'adempimento di obbl (...)
REVISIONE PREZZI APPLICABILE AGLI ONERI DI SICUREZZA SE COMPORTANO L'IMPIEGO DI MATERIALI DA COSTRUZIONE (106.1)
In tema di revisione prezzi straordinaria per l'eccezionale aumento dei costi dei materiali, le stazioni appaltanti devono riconoscere l'aggiornamento anche per gli oneri della sicurezza che prevedano l'utilizzo di materiali da costruzione incisi dai rincari, non potendosi escludere tali voci a priori solo perché non soggette a ribasso d'asta o contabilizzate in percentuale. (...)
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COMPENSAZIONE PREZZI ESCLUSA PER LE MIGLIORIE TECNICHE OFFERTE SPONTANEAMENTE DAL CONCORRENTE (26.1)
In tema di compensazione prezzi per caro-materiali, la Stazione Appaltante può legittimamente determinare il prezzo di mercato di articoli non inclusi nei prezzari regionali applicando sconti per quantità, qualora la fornitura sia ingente. Inoltre, sono escluse dall'adeguamento dei prezzi le prestazioni offerte dal concorrente come migliorie tecniche, poiché esse costituiscono una libera scelta im (...)
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OBBLIGO DI PROVVEDERE SULLA REVISIONE PREZZI IN DEROGA ALL'INVARIABILITÀ DEL CORRISPETTIVO (26.1)
Sussiste l'illegittimità del silenzio serbato dalla Stazione Appaltante sull'istanza di adeguamento prezzi presentata dall'appaltatore ai sensi dell'art. 26 del D.L. n. 50/2022, in quanto l'obbligo di aggiornamento dei prezzi opera ex lege anche in deroga alle clausole contrattuali di invarianza del corrispettivo, obbligando l'amministrazione a concludere il procedimento con una determinazione esp (...)
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DIRITTO ALL'ADEGUAMENTO PREZZI PER CARO MATERIALI E INERZIA DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
In tema di appalti pubblici di lavori, le disposizioni emergenziali sull'adeguamento dei prezzi unitari per fronteggiare i rincari dei materiali configurano una speciale ipotesi di revisione straordinaria che prevale sulle clausole contrattuali e sui principi generali. Il relativo credito dell'appaltatore nasce con l'inserimento delle maggiorazioni negli stati di avanzamento lavori e non può esser (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER L'ADEGUAMENTO PREZZI VINCOLATO AI PARAMETRI LEGISLATIVI
È inammissibile per difetto di giurisdizione il ricorso proposto dinanzi al giudice amministrativo per ottenere l'accertamento del diritto all'adeguamento dei prezzi ex art. 26 D.L. 50/2022, in quanto tale istituto configura una misura straordinaria e obbligatoria priva di connotati di discrezionalità autoritativa, con conseguente attribuzione della cognizione al giudice ordinario. (...)
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L'AGGIORNAMENTO PREZZI MANTIENE I COEFFICIENTI DI RIDUZIONE PROGETTUALI (26.1)
In tema di revisione prezzi per rincari eccezionali, l’applicazione dell’art. 26 del D.L. n. 50/2022 impone di utilizzare il prezzario regionale aggiornato rispettando le medesime decurtazioni o coefficienti correttivi applicati in sede di redazione del progetto a base di gara. Tali coefficienti, riflettendo elementi permanenti e specifici dell'appalto non soggetti all'andamento del mercato, sono (...)
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