Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: conformità tecnica

LEGITTIMA L'EQUIVALENZA FUNZIONALE PER MINIME DIFFORMITÀ TECNICHE RISPETTO AI REQUISITI DEL CAPITOLATO (77.4)

TAR LAZIO - Sentenza

La valutazione di equivalenza delle specifiche tecniche può essere effettuata dalla commissione di gara anche in forma implicita, qualora dalla documentazione tecnica sia desumibile la rispondenza del prodotto al requisito previsto dalla lex specialis. In applicazione del principio del risultato, minime divergenze quantitative o l'assenza di specifiche nomenclature non comportano l'esclusione se l (...)

RINUNCIA ALL'APPELLO PER ESITO SFAVOREVOLE DELLA VERIFICAZIONE TECNICA SULLA CONFORMITA' DEL PRODOTTO

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In materia di appalti pubblici di forniture mediche, la conformità tecnica di un dispositivo può essere accertata mediante verificazione disposta dal giudice amministrativo; qualora l'esito di tale incombente istruttorio confermi l'idoneità del prodotto contestato, la successiva rinuncia all'appello da parte del ricorrente comporta l'estinzione del giudizio per sopravvenuta carenza di interesse. (...)

ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE SE IL PRODOTTO OFFRE GARANZIE DI SICUREZZA SUPERIORI AI REQUISITI MINIMI

TAR EMILIA ROMAGNA - Sentenza

In sede di gara d'appalto per la fornitura di dispositivi medici, è illegittimo il provvedimento di esclusione motivato dalla presenza di un elemento di confezionamento supplementare volto a incrementare la protezione del prodotto. Qualora l'offerta rispetti tutti i requisiti minimi prescritti, la fornitura di una cautela superiore (nella specie, un ulteriore telo protettivo per garantire l'asetti (...)

PUNTEGGIO ZERO LEGITTIMO PER MIGLIORIE SU PRODOTTI TECNICAMENTE NON CONFORMI

TAR SARDEGNA - Sentenza

In sede di gara, la riscontrata mancanza di una caratteristica tecnica essenziale del bene offerto legittima l'attribuzione di un punteggio nullo anche per i sub-criteri migliorativi che ineriscono alla funzionalità del bene stesso, atteso che la non conformità ai requisiti minimi di utilizzabilità rende logicamente inconferente ogni valutazione di merito tecnico superiore. (...)

LEGITTIMO IL SOCCORSO PROCEDIMENTALE PER COMPROVARE LA CONFORMITÀ TECNICA AI CRITERI AMBIENTALI MINIMI (101.3)

TAR EMILIA ROMAGNA - Sentenza

Non costituisce violazione della par condicio né indebita integrazione dell'offerta tecnica l'attività della stazione appaltante volta ad acquisire chiarimenti e documenti a riprova della conformità ai Criteri Ambientali Minimi, qualora l'offerta originaria contenga già elementi tecnici e certificazioni che ne attestino ragionevolmente il possesso, configurandosi tale attività come soccorso proced (...)

Conformità software IA e prevalenza dell'interesse sanitario in cautelare

CONSIGLIO DI STATO - Ordinanza

In sede di sindacato cautelare sulla conformità tecnica delle offerte, ove le funzionalità descritte in relazione tecnica presuppongano logicamente l'impiego della tecnologia richiesta (nella specie, reti neurali), e in assenza di prescrizioni restrittive sulla pluralità di studi scientifici di validazione, l'interesse pubblico alla continuità dell'approvvigionamento sanitario è prevalente rispett (...)

I CHIARIMENTI NON POSSONO DEROGARE ALLE CARATTERISTICHE TECNICHE MINIME PREVISTE DAL CAPITOLATO (71.1)

TAR CALABRIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici di forniture, l'offerta di un prodotto dotato di tecnologia ibrida (motorizzata e manuale) è conforme alla lex specialis che richieda sistemi motorizzati con sblocco manuale, non potendo un chiarimento interpretativo della stazione appaltante essere inteso nel senso di escludere la componente motorizzata se questa è espressamente prevista dal capitolato tecnico come req (...)

Legittimità tolleranza dimensionale minima per strumentario chirurgico di alta precisione

TAR EMILIA ROMAGNA - Ordinanza

È legittimo l'annullamento in autotutela dell'aggiudicazione qualora i prodotti offerti non rispettino le rigide tolleranze dimensionali previste dalla lex specialis per strumentazione medica specialistica, essendo tale requisito tecnico giustificato dalla destinazione d'uso di alta precisione e verificabile tramite la documentazione tecnica prodotta in sede di offerta. (...)

Legittimità esclusione per mancato superamento della soglia di sbarramento tecnico

TAR SARDEGNA - Ordinanza

È legittima l'esclusione di un concorrente che non supera la soglia di sbarramento tecnico qualora il giudizio della commissione sia coerente con le caratteristiche costruttive dei dispositivi medici prescritte negli atti di gara e la difformità del prodotto offerto sia tale da giustificare il mancato raggiungimento del punteggio minimo previsto. (...)

CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELL'AGGIUDICAZIONE

TAR LAZIO - Sentenza

In pendenza di un ricorso giurisdizionale avverso l'aggiudicazione di un appalto, l'adozione da parte della stazione appaltante di un provvedimento di annullamento in autotutela dell'atto gravato comporta la cessazione della materia del contendere ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a., atteso che tale determinazione rimuove l'oggetto della controversia e realizza pienamente l'interesse del ricorr (...)

IL REQUISITO DELL'AVVIO RAPIDO NON È SODDISFATTO DA IMPOSTAZIONI MANUALI DEL DISPOSITIVO MEDICO (101.3)

TAR LAZIO - Sentenza

È legittima l'esclusione di un concorrente la cui offerta tecnica preveda un dispositivo medico privo degli automatismi di avvio rapido richiesti dalla lex specialis per specifiche categorie di pazienti. La possibilità di utilizzare il dispositivo tramite regolazioni manuali non integra il requisito della conformità tecnica né quello di equivalenza, qualora la stazione appaltante abbia richiesto p (...)

LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER MANCATA CONFORMITA' TECNICA DEL VENTILATORE POLMONARE SENZA AVVIO RAPIDO NEONATALE AUTOMATICO

TAR LAZIO - Sentenza

È legittima l'esclusione di un concorrente qualora il prodotto offerto non rispetti le specifiche tecniche minime del capitolato relative a funzionalità automatiche di sicurezza. La previsione di un 'avvio rapido' per pazienti neonatali implica una configurazione automatica dei parametri, non sostituibile con una regolazione manuale da parte dell'operatore, che comporterebbe un aumento dei tempi d (...)

ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE SE LA SCHEDA TECNICA ATTESTA IL REQUISITO NONOSTANTE L'OMISSIONE NEL DISEGNO

TAR LAZIO - Sentenza

L'esclusione di un concorrente per difetto di una caratteristica tecnica minima è illegittima qualora tale requisito risulti espressamente indicato nella scheda tecnica allegata all'offerta, ancorché non sia stato riprodotto nel disegno tecnico o nel campione prodotto, dovendosi privilegiare la descrizione analitica del dispositivo rispetto alla sua mera rappresentazione illustrativa. (...)

LEGITTIMA L'AGGIUDICAZIONE AL PREZZO PIÙ BASSO SE LA CONFORMITÀ TECNICA È RIMESSA ALLA CAMPIONATURA (110.1)

TAR LAZIO - Sentenza

Il procedimento di verifica dell'anomalia dell'offerta non ha natura sanzionatoria né mira a individuare singole inesattezze, ma è volto a un apprezzamento globale sull'affidabilità dell'offerta; pertanto, un utile d'impresa modesto o la sottostima di singole voci di costo non determinano l'esclusione se l'offerta risulta complessivamente sostenibile. (...)

ILLEGITTIMA L'EQUIVALENZA PER PRODOTTI CON CONSERVAZIONE E QUALITA' DIFFORMI DAL CAPITOLATO TECNICO (108.9)

TAR LAZIO - Sentenza

L'offerta economica che presenti schede tecniche con prodotti difformi per qualità merceologica o modalità di conservazione rispetto a quanto previsto dal capitolato tecnico deve essere esclusa, in quanto il principio di equivalenza non può legittimare la fornitura di beni che non garantiscono le medesime prestazioni logistiche e di durata richieste per il soddisfacimento dell'interesse pubblico. (...)

CONFORMITÀ TECNICA E DISCREZIONALITÀ DELLA COMMISSIONE NELLA VALUTAZIONE DELLE SPECIFICHE MINIME (79.1)

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di appalti pubblici di forniture, la valutazione della conformità di un prodotto alle specifiche tecniche minime richieste dalla lex specialis rientra nell'ampia discrezionalità tecnica della Commissione giudicatrice. Qualora l'Amministrazione ritenga il prodotto pienamente conforme alle richieste del capitolato sulla base della documentazione tecnica complessiva, non è tenuta a sollecitar (...)

DECORRENZA TERMINE IMPUGNAZIONE DALLA CONOSCENZA DEGLI ATTI TECNICI OTTENUTI MEDIANTE ACCESSO

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Il termine per l'impugnazione dei provvedimenti di affidamento di contratti pubblici decorre dal momento della conoscenza dei vizi, che può coincidere con l'esito dell'accesso agli atti di gara; in presenza di una clausola della lex specialis che prevede controlli successivi di conformità dei prodotti prima della stipula, tale verifica non differisce il termine di impugnazione dell'aggiudicazione (...)

MOTIVAZIONE NUMERICA LEGITTIMA SE SUPPORTATA DA GRIGLIE DI VALUTAZIONE ANALITICHE E DESCRITTORI PRESTABILITI

TAR LAZIO - Sentenza

Nelle gare d'appalto da aggiudicarsi con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, il punteggio numerico assegnato agli elementi tecnici assorbe l'onere della motivazione se i criteri di valutazione sono accompagnati da una griglia analitica di descrittori che associ un valore numerico a un giudizio graduato. In assenza di espressa previsione della lex specialis, la Commissione non (...)

LEGITTIMITÀ DELL’AGGIUDICAZIONE SE L’OFFERTA RISPETTA I REQUISITI MINIMI NONOSTANTE L’OMISSIONE DELLA SCHEDA TECNICA (107.1)

TAR CAMPANIA - Sentenza

In tema di appalti di forniture, la conformità dell'offerta tecnica va valutata rispetto ai requisiti definiti come indispensabili dal capitolato. Il requisito della medesima tecnologia tra diversi dispositivi non impone un obbligo di identità quantitativa dei reagenti, bensì la garanzia di allineamento funzionale dei risultati. La mancanza di documentazione tecnica complementare è sanabile se l'o (...)

NECESSITÀ DI VERIFICAZIONE TECNICA PER ACCERTARE LA CONFORMITÀ DELL'OFFERTA AI CRITERI AMBIENTALI MINIMI (34.1)

TAR CAMPANIA - Ordinanza

Laddove emergano contestazioni tecniche reciproche circa la conformità dei prodotti offerti ai Criteri Ambientali Minimi e alle specifiche della lex specialis, il giudice amministrativo può disporre una verificazione tecnica ex art. 66 c.p.a. Tale approfondimento è necessario per verificare se le caratteristiche dichiarate corrispondano al vero e se i certificati prodotti siano idonei a comprovare (...)

DISPOSTA NUOVA VERIFICAZIONE TECNICA PER L'ACCERTAMENTO DELLA CONFORMITÀ DEI DISPOSITIVI MEDICI AI REQUISITI DI GARA

CONSIGLIO DI STATO - Ordinanza

Ai fini dell'accertamento della conformità tecnica di prodotti offerti in gara a requisiti prestazionali complessi, il giudice amministrativo può disporre una verificazione affidata a organi tecnici universitari specializzati, definendo analiticamente le modalità di esecuzione della prova per assicurarne l'oggettività e garantendo il diritto delle parti a presentare osservazioni tecniche sulla boz (...)

CONFORMITÀ TECNICA DELLE MASCHERE LARYNGEE AUTOGONFIABILI AL REQUISITO DELLA CUFFIA NON GONFIABILE

TAR CAMPANIA - Sentenza

È legittima l'ammissione di un dispositivo medico autogonfiabile in una gara che richiede maschere con cuffia non gonfiabile, qualora l'assenza di gonfiaggio sia intesa come mancanza di necessità di manovre manuali esterne, risultando il funzionamento automatico del dispositivo coerente con le finalità di sicurezza e rapidità d'uso previste dalla documentazione di gara. (...)

LEGITTIMA L'AGGIUDICAZIONE DI PRODOTTI SENZA SOGLIE MINIME DI CONCENTRAZIONE NELLA LEX SPECIALIS (108.3)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Non è censurabile l'ammissione di un prodotto che presenti una concentrazione esigua di un componente richiesto dalla legge di gara qualora quest'ultima non individui una soglia minima di rilevanza e non vi siano evidenze scientifiche certe sul quantitativo necessario per l'assolvimento della funzione curativa; in tale scenario, la clausola deve essere interpretata nel senso di ammettere offerte c (...)

INAMMISSIBILE LA REVOCAZIONE SE L'ERRORE RIGUARDA LA VALUTAZIONE GIURIDICA DEI FATTI

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

L'errore revocatorio è configurabile solo in presenza di un'erronea percezione del contenuto materiale degli atti processuali che abbia indotto il giudice a supporre l'esistenza di un fatto la cui verità è incontrastabilmente esclusa, o l'inesistenza di un fatto la cui verità è positivamente stabilita. Non è suscettibile di revocazione l'interpretazione di atti o documenti operata dal giudice, tra (...)

VERIFICA TECNICA SULLA CONFORMITA DEI DISPOSITIVI PER IL TRASPORTO DI CELLULE STAMINALI (97.3)

TAR LAZIO - Ordinanza

Nel processo amministrativo in materia di appalti, la contestazione sull'idoneità tecnica di contenitori isotermici e sistemi di monitoraggio termico per il trasporto di campioni biologici richiede una verifica istruttoria di natura tecnico-scientifica affidata a un soggetto terzo, al fine di accertare il rispetto dei requisiti minimi di sicurezza e affidabilità previsti dal capitolato tecnico. (...)

ONERE DI PROVA DELL'EQUIVALENZA FUNZIONALE E DIVIETO DI VALUTAZIONE POSTUMA DELLA STAZIONE APPALTANTE (79.1)

TAR CAMPANIA - Sentenza

In presenza di specifiche tecniche minime obbligatorie e analitiche, l'offerente che intenda proporre un prodotto equivalente ha l'onere di dichiararlo e dimostrarlo espressamente nella propria offerta tecnica. È illegittima la decisione della Stazione Appaltante che riconosca l'equivalenza funzionale ex post, in assenza di una previa allegazione del concorrente, poiché tale operato viola i princi (...)

IL GIUDICE DISPONE VERIFICAZIONE TECNICA PER ACCERTARE LA CONFORMITÀ DEL DISPOSITIVO MEDICO OFFERTO

CONSIGLIO DI STATO - Ordinanza

In sede di appello, laddove la contestazione riguardi la natura squisitamente tecnica del giudizio di conformità di un'offerta ai requisiti capitolari e il giudice di prime cure abbia recepito acriticamente le risultanze di una perizia di parte, il Consiglio di Stato può disporre una verificazione tecnica ai sensi dell'art. 66 c.p.a., incaricando un organo verificatore terzo dotato di specifica pr (...)

PREVALENZA DELLA DICHIARAZIONE DEL PRODUTTORE SUI MANUALI D'USO PER LA CONFORMITÀ TECNICA (68.6)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

La documentazione tecnica promanante dal produttore dell'apparecchiatura offerta possiede valenza prevalente e dirimente rispetto a manuali d'uso o brochure commerciali ai fini della prova del possesso dei requisiti tecnici minimi. Inoltre, l'interpretazione delle clausole della lex specialis deve privilegiare il favor partecipationis, impedendo alla stazione appaltante di escludere punteggi premi (...)

ESSENZIALITÀ DELLA COPERTURA TECNICA COMPLETA E INAMMISSIBILITÀ DEL SOCCORSO ISTRUTTORIO SULL'OFFERTA (107.1)

TAR SICILIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, è legittima l'esclusione dell'operatore economico che presenti un'offerta tecnica non conforme ai requisiti minimi di copertura funzionale stabiliti dalla stazione appaltante, laddove la carenza riguardi dotazioni strumentali indispensabili per l'esecuzione del servizio in tutti i presidi potenziali. Tale omissione costituisce una carenza essenziale non emendabile tram (...)

IL PRINCIPIO DI EQUIVALENZA PREVALE SULLE SPECIFICHE TECNICHE SE LE PRESTAZIONI SONO GARANTITE (68.4)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In tema di appalti di forniture, il principio di equivalenza di cui all'art. 68 del D.Lgs. n. 50/2016 impone alla stazione appaltante di accettare prodotti che offrano prestazioni pari o superiori a quelle richieste dal capitolato, anche se realizzate con accorgimenti tecnici differenti. La conformità tecnica di un prodotto può essere confermata mediante certificazioni e prove di laboratorio prodo (...)

ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER MANCATA CONFORMITA' TECNICA ACCERTATA MEDIANTE PROVE PRATICHE NON ATTENDIBILI

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

E' illegittima l'esclusione di un operatore economico fondata sull'esito negativo di una prova pratica di conformità tecnica qualora la stessa sia stata condotta dalla Commissione giudicatrice con modalità empiriche, non previste dalla lex specialis e prive di attendibilità scientifica. L'accertamento di requisiti tecnici minimi deve basarsi su metodiche rigorose, oggettive e riproducibili, tali d (...)

VERIFICAZIONE TECNICA PER L'ACCERTAMENTO DELLA CONFORMITÀ DELLE OFFERTE AI REQUISITI MINIMI E AI CAM

TAR CAMPANIA - Ordinanza

In sede di sindacato giurisdizionale sulle procedure di gara, qualora sorgano dubbi significativi sulla rispondenza tecnica dei prodotti offerti dai controinteressati rispetto ai Criteri Ambientali Minimi (CAM) e alle schede tecniche di capitolato, è legittima la disposizione di una verificazione tecnica ex art. 66 c.p.a. affidata a un ente pubblico terzo, al fine di garantire un accertamento ogge (...)

CESSAZIONE DEL CONTENDERE PER AUTOTUTELA SATISFATTIVA E SOCCOMBENZA VIRTUALE DELLA STAZIONE APPALTANTE

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, sussiste la cessazione della materia del contendere quando l'amministrazione resistente, a seguito della notifica del ricorso, annulla in autotutela l'aggiudicazione e procede all'esclusione della ditta controinteressata per difetto di conformità tecnica del prodotto offerto; in tale evenienza, le spese di lite seguono la soccombenza virtuale a carico dell'amministrazi (...)

IDROFOBICITÀ DELLE LENTI DETERMINATA DALLA SUPERFICIE E DAI CRITERI PREMIALI SULL'ACQUA

TAR CAMPANIA - Sentenza

Ai fini della valutazione della conformità tecnica di lenti intraoculari richieste come idrofobiche, rileva la proprietà della superficie del materiale che entra in contatto con l'esterno, determinata tramite la misura dell'angolo di contatto, e non la composizione dell'intera massa del polimero. Una diversa interpretazione, che escludesse prodotti con nucleo idrofilo ma superficie idrofobica, ris (...)

VALIDITÀ DEL CODICE COLORE PER L'INDICAZIONE DELLA TAGLIA NEI DISPOSITIVI MEDICI (10.2)

TAR VENETO - Sentenza

È illegittima l'esclusione di un operatore economico per aver indicato la taglia di un dispositivo medico mediante codice-colore qualora il capitolato tecnico richieda genericamente che la misura sia indicata in modo visibile, atteso che tale sistema convenzionale è dotato della medesima valenza informativa delle taglie letterali e la sua esclusione integrerebbe una violazione del principio di tas (...)

PREVALENZA DELLA CONFORMITÀ SOSTANZIALE DELL'OFFERTA RISPETTO ALLE CARENZE FORMALI DELLA DOCUMENTAZIONE TECNICA (1.1)

TAR CAMPANIA - Sentenza

Le offerte dei partecipanti alle gare pubbliche, in assenza di espliciti elementi di difformità tali da configurare una controproposta inammissibile, devono essere interpretate come conformi al capitolato tecnico in virtù del principio di conservazione degli effetti giuridici (art. 1367 c.c.) e in ossequio ai principi cardine del risultato e del favor partecipationis introdotti dal nuovo Codice de (...)

INTERPRETAZIONE SECONDO BUONA FEDE DELL'OFFERTA TECNICA E LEGITTIMITÀ DELLA CONSEGNA DIFFERITA DI COMPONENTI ACCESSORI

TAR SICILIA - Sentenza

È legittima l'offerta tecnica che preveda la consegna differita di componenti accessori necessari al funzionamento di un dispositivo medico principale, qualora tale modalità sia giustificata dall'esigenza di preservare la sterilità e garantire la conformità alle innovazioni tecniche sopravvenute; l'espressione "ove richiesto" inserita nell'offerta non va intesa come riserva di eventualità della pr (...)

NECESSITÀ DI VERIFICAZIONE TECNICA SULLA CONFORMITÀ DEI REQUISITI MINIMI NELL'OFFERTA DI SISTEMI DIAGNOSTICI

TAR CAMPANIA - Ordinanza

Nelle gare d'appalto aventi ad oggetto forniture ad alto contenuto tecnologico, il giudice amministrativo, al fine di verificare la legittimità del giudizio di conformità tecnica espresso dalla stazione appaltante, può disporre una verificazione tecnica laddove le censure delle parti evidenzino dubbi concreti e oggettivi su parametri prestazionali complessi non desumibili agevolmente dalla documen (...)

ORDINANZA DI VERIFICAZIONE TECNICA SULLA CONFORMITÀ DELLE OFFERTE TECNICHE DIAGNOSTICHE

TAR CAMPANIA - Ordinanza

Qualora la risoluzione della controversia dipenda dall'accertamento di fatti complessi o dall'applicazione di cognizioni scientifiche estranee alla comune esperienza in ordine alla conformità di un'offerta tecnica, è legittimo il ricorso alla verificazione tecnica istruttoria per garantire l'effettività della tutela giurisdizionale. (...)

LEGITTIMA L'AGGIUDICAZIONE DI SISTEMI ANALITICI A CARTUCCIA CON COMPONENTI FLUIDICHE STRUTTURALI ESTERNE

TAR CAMPANIA - Sentenza

In tema di forniture elettromedicali, la clausola della lex specialis che richiede un sistema analitico 'totalmente a cartuccia' deve essere interpretata in senso funzionale, distinguendo tra componenti consumabili (da integrare necessariamente nel kit d'uso) e componenti strutturali o pezzi di ricambio; l'eventuale presenza di elementi fluidici esterni alla cartuccia non determina l'esclusione de (...)

OBBLIGO DI SOCCORSO PROCEDIMENTALE PER CHIARIRE AMBIGUITÀ TECNICHE NELL'OFFERTA (101.3)

TAR SICILIA - Sentenza

Il soccorso procedimentale, disciplinato dall'art. 101, comma 3, del D.Lgs. 36/2023, costituisce un obbligo per la stazione appaltante qualora sia necessario chiarire il contenuto dell'offerta tecnica o economica per ricercare l'effettiva volontà del concorrente, a condizione che non si introducano modifiche sostanziali alla proposta. Tale istituto impedisce l'esclusione per ambiguità formali o in (...)

LEGITTIMITÀ DELLA VALUTAZIONE DI CONFORMITÀ TECNICA BASATA SUL SODDISFACIMENTO DEI REQUISITI MINIMI

TAR CAMPANIA - Ordinanza

In tema di appalti di forniture, la conformità tecnica di un prodotto deve essere valutata esclusivamente in relazione ai requisiti minimi inderogabili stabiliti dalla lex specialis. Non è irragionevole il giudizio di idoneità di un sistema analitico che utilizzi la tecnologia e i reagenti richiesti per garantire l'uniformità dei magazzini, anche qualora l'apparecchio offerto sia potenzialmente in (...)

SUPPLEMENTO ISTRUTTORIO PER L'ACCERTAMENTO DELLA CONFORMITÀ TECNICA DEL MATERIALE NEI DISPOSITIVI MEDICI

TAR PUGLIA - Ordinanza

È necessario disporre un supplemento istruttorio tramite verificazione tecnica qualora residuino incertezze circa la rispondenza dei dispositivi medici offerti ai requisiti di composizione previsti dalla lex specialis (nella specie, silicone 100%), al fine di verificare se l'aggiunta di additivi o l'impiego di mescole polimeriche alternative sia compatibile con le specifiche tecniche e con la funz (...)

ILLEGITTIMA L'AGGIUDICAZIONE SENZA PREVIA VERIFICA DI CONFORMITÀ TECNICA (1.1)

TAR SICILIA - Sentenza

È illegittima la lex specialis di gara che non prevede, prima dell'aggiudicazione, la verifica della conformità della fornitura offerta alle specifiche tecniche e agli standard minimi stabiliti dal capitolato speciale. Tale omissione viola il principio del risultato e impedisce la verifica della serietà dell'offerta, determinando un'aggiudicazione priva di certezza circa l'idoneità della prestazio (...)

PIENA CONFORMITA' TECNICA DEI DISPOSITIVI MEDICI ACCERTATA MEDIANTE VERIFICAZIONE GIUDIZIALE (79.1)

TAR CAMPANIA - Sentenza

È legittima l'aggiudicazione di una fornitura di dispositivi medici qualora gli esiti di una verificazione tecnica disposta dal giudice amministrativo confermino che il prodotto offerto possiede tutte le caratteristiche minime essenziali richieste dal capitolato, essendo il sindacato giurisdizionale limitato alla verifica della logicità e della correttezza del giudizio espresso dalla stazione appa (...)

SOSTITUZIONE DEL VERIFICATORE E OBBLIGATORIETÀ DEL MUNUS PUBLICUM NELL'ACCERTAMENTO DELLA CONFORMITÀ TECNICA (66.1)

TAR SICILIA - Ordinanza

Nelle controversie aventi ad oggetto la conformità tecnica di dispositivi medici offerti in sede di gara, qualora il verificatore designato rinunci per giustificato motivo, il giudice dispone la sostituzione immediata dell'organo verificatore ai sensi dell'art. 66 c.p.a., ribadendo la natura di munus publicum obbligatorio dell'incarico. L'accertamento istruttorio deve essere affidato a un organism (...)

NOMINA DI UN VERIFICATORE PER ACCERTARE LA CONFORMITÀ TECNICA DELLE DIETE SPECIALISTICHE OFFERTE

TAR CAMPANIA - Ordinanza

È legittima la disposizione di una verificazione tecnica istruttoria nel giudizio amministrativo quando la valutazione della conformità dell'offerta tecnica richieda l'accertamento di elementi chimici o nutrizionali specialistici che eccedono la comune competenza del magistrato, garantendo così la piena cognizione sul fatto e la verifica dell'attendibilità tecnica delle valutazioni della stazione (...)

LEGITTIMITÀ DELL'ESCLUSIONE PER MANCATA FORNITURA DI SIMULATORE DURANTE LA PROVA PRATICA (108.3)

TAR SICILIA - Sentenza

È legittima l'esclusione dalla gara del concorrente, anche se già aggiudicatario, qualora quest'ultimo non consenta lo svolgimento della prova pratica di conformità tecnica a causa della mancata messa a disposizione dei simulatori necessari per il test dinamico delle apparecchiature offerte. (...)

MEDIA DEI VOTI DEI COMMISSARI PER PUNTEGGI ON/OFF LEGITTIMA NELLA VALUTAZIONE TECNICA

TAR LOMBARDIA - Sentenza

È legittima l'attribuzione di punteggi tecnici per criteri binari (on/off) mediante il calcolo della media dei voti espressi dai singoli componenti della commissione giudicatrice. Tale modalità procedurale consente di raccordare le diverse posizioni dei commissari, permettendo l'assegnazione di punteggi intermedi qualora non vi sia unanimità sulla sussistenza del requisito, garantendo così una val (...)

PROVA CONFORMITÀ TECNICA MEDIANTE DOCUMENTAZIONE SCIENTIFICA OLTRE LE ISTRUZIONI D’USO (79.1)

TAR VENETO - Sentenza

In assenza di una specifica clausola limitativa nel bando, la conformità tecnica di un prodotto può essere dimostrata mediante l'intera documentazione tecnica e scientifica prodotta dal concorrente, non potendosi escludere un'offerta solo perché le caratteristiche minime funzionali non sono espressamente menzionate nelle istruzioni d'uso (IFU) fornite dal fabbricante. (...)

PREVALENZA DELLA SCHEDA TECNICA SUL CAMPIONE NELLA VALUTAZIONE DELLA CONFORMITA TECNICA

TAR LAZIO - Ordinanza

E illegittima l'esclusione di un concorrente per carenza di un elemento tecnico del prodotto qualora tale elemento, pur non essendo immediatamente rilevabile dal disegno tecnico o dal campione di prova, sia espressamente indicato e descritto nella scheda tecnica dell'offerta, dovendosi privilegiare il dato descrittivo idoneo a garantire la conformita ai requisiti minimi richiesti. (...)

PREVALE L'INTERPRETAZIONE LETTERALE DELLA LEX SPECIALIS RISPETTO A REQUISITI TECNICI IMPLICITI

TAR LOMBARDIA - Sentenza

È legittima l'aggiudicazione di una fornitura laddove l'offerta tecnica risulti conforme ai requisiti minimi espressamente previsti dalla lex specialis, interpretata letteralmente e senza l'aggiunta di oneri prestazionali non esplicitati; la verifica dell'anomalia per appalti sottosoglia rientra nella discrezionalità della Stazione Appaltante, specialmente quando l'operatore economico, essendo pro (...)

DISPOSITIVO NON CONFORME SE MANCA L'INTEGRAZIONE STRUTTURALE ALL-IN-ONE (68.1)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

È legittima l'esclusione di un concorrente qualora il dispositivo medico offerto non possieda il requisito di integrazione strutturale All-in-one richiesto dal bando, presentandosi invece come un sistema modulare composto da elementi fisicamente scindibili (medicazione e strisce di fissaggio) che necessitano di una posa separata e successiva da parte dell'utilizzatore. (...)

OFFERTA INVALIDA PER MANCATA CONFORMITÀ ALLE NORME TECNICHE AGGIORNATE (68.1)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Il principio di equivalenza non trova applicazione quando la soluzione tecnica proposta non garantisce il soddisfacimento dei bisogni dell'Amministrazione sottesi alla previsione di un requisito minimo obbligatorio, specialmente qualora tale requisito riguardi l'accessibilità dei servizi per le persone con disabilità in conformità alle più recenti norme europee. (...)

LEGITTIMA L'AMMISSIONE DI MEDICAZIONI IN ALGINATO SE IL CAPITOLATO RICHIEDE GENERICAMENTE ESTRATTI NATURALI (68.7)

TAR SICILIA - Sentenza

L'apprezzamento dell'idoneità tecnica delle offerte, in quanto espressione di potere tecnico-discrezionale, non può essere sostituito da valutazioni di parte, specialmente quando la lex specialis non contiene prescrizioni funzionali stringenti che escludano determinate tipologie di materiali naturali. Incombe sul ricorrente l'onere di individuare elementi dimostrativi dell'irragionevolezza della v (...)

ACCERTAMENTO TECNICO SULLA CONFORMITÀ DEI DISPOSITIVI MEDICI AI REQUISITI DELLA LEX SPECIALIS

TAR PUGLIA - Ordinanza

L'accertamento della conformità tecnica di un dispositivo medico ai requisiti del bando, qualora implichi valutazioni chimiche complesse sulla purezza dei materiali (es. silicone al 100%), richiede una verificazione tecnica mirata a stabilire se la presenza di componenti aggiuntive minime alteri la rispondenza dell'offerta alle prescrizioni della stazione appaltante. (...)

CONFORMITÀ TECNICA E STRALCIO PER DEPOSITO DOCUMENTALE TARDIVO (108.1)

TAR LAZIO - Ordinanza

In sede di tutela cautelare monocratica o collegiale, la documentazione depositata dall'operatore economico oltre i termini previsti dal codice del processo amministrativo deve essere stralciata e non può essere utilizzata ai fini della decisione. Qualora, da un esame sommario dei documenti ritualmente acquisiti, l'offerta tecnica dell'aggiudicatario risulti conforme alle prescrizioni del bando di (...)

LEGITTIMA L'IDONEITÀ DEL PRODOTTO CON MANDRINO MALLEABILE SE CONFORME AL CAPITOLATO

TAR LAZIO - Ordinanza

È legittima l'ammissione alla gara di un operatore economico il cui prodotto, pur non possedendo una specifica funzione di bloccaggio del mandrino, risulti comunque conforme al capitolato in quanto dotato di malleabilità, flessibilità e regolabilità giudicate idonee dalla stazione appaltante; parimenti, le valutazioni tecniche espresse dalla Commissione giudicatrice in merito all'attribuzione dei (...)

LA PREPOSIZIONE CON NELLE SPECIFICHE TECNICHE INDICA REQUISITO MINIMO E NON ESCLUSIVITA

TAR TOSCANA - Sentenza

In tema di specifiche tecniche di gara, l'espressione 'con', utilizzata per descrivere i componenti di un prodotto, deve essere interpretata in senso includente e non escludente, indicando un requisito minimo di partecipazione. Pertanto, è legittima l'ammissione dell'offerta che proponga un prodotto contenente elementi ulteriori rispetto a quelli minimi richiesti, laddove tali componenti aggiuntiv (...)

AMMISSIBILITÀ DI PRODOTTI CON COMPONENTI AGGIUNTIVI RISPETTO AI REQUISITI MINIMI DI BANDO

TAR TOSCANA - Sentenza

Nelle procedure di affidamento di forniture, la descrizione tecnica di un lotto che richieda prodotti 'con' determinati componenti deve essere interpretata in senso includente, consentendo l'offerta di beni che possiedano tali caratteristiche minime unitamente ad altri elementi integrativi, a meno che la stazione appaltante non abbia espressamente previsto un divieto di componenti aggiuntive o un (...)

INAMMISSIBILITÀ DI PRINCIPI ATTIVI DIVERSI DA QUELLI INDICATI NEL CAPITOLATO TECNICO

TAR CAMPANIA - Ordinanza

Nelle procedure di affidamento di forniture farmaceutiche, la specificazione del principio attivo nel capitolato tecnico costituisce un requisito minimo di conformità dell'offerta. La locuzione 'etc.' apposta dopo l'indicazione di un principio attivo va interpretata in senso restrittivo, come riferita alle componenti chimiche accessorie o agli eccipienti della molecola indicata, e non può legittim (...)

CONFORMITÀ TECNICA E INAPPLICABILITÀ DEL PRINCIPIO DI EQUIVALENZA AI REQUISITI (68.7)

TAR SICILIA - Sentenza

I requisiti tecnici dei prodotti richiesti dalla lex specialis di gara costituiscono una condizione di partecipazione inderogabile. L'aggiudicazione a un concorrente che non garantisce il minimo prestabilito nelle specifiche tecniche integra una fattispecie di aliud pro alio, che comporta l'esclusione automatica. L'operatore economico è tenuto a fornire prova documentale certa della conformità in (...)

LEGITTIMO IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER CHIARIRE AMBIGUITA' TECNICHE SENZA MODIFICARE L'OFFERTA (101.3)

TAR PIEMONTE - Sentenza

Il soccorso istruttorio previsto dall'art. 101, comma 3, del D.Lgs. 36/2023 consente alla stazione appaltante di richiedere chiarimenti tecnici per superare le ambiguità descrittive delle schede tecniche allegate all'offerta, a condizione che tali chiarimenti non comportino una modifica sostanziale dei prodotti originariamente individuati dai codici identificativi; a tal fine, sono ammissibili dic (...)

LEGITTIMA L'OMESSA VERIFICA DI ANOMALIA SE IL PREZZO RISPECCHIA LA CONFIGURAZIONE DEL PRODOTTO (110.1)

TAR CALABRIA - Sentenza

È legittima la scelta della stazione appaltante di non sottoporre a verifica di anomalia l'offerta economica del primo classificato qualora il minor prezzo proposto sia giustificato dalla diversa natura tecnica del kit oggetto di fornitura, che non comprenda componenti accessorie presenti invece nell'offerta degli altri partecipanti. In tali casi, la sostenibilità economica dell'offerta è evincibi (...)

LEGITTIMITÀ DELLA VALUTAZIONE TECNICA SULLA CONGRUITA' DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE

TAR VENETO - Sentenza

È legittimo l'operato della commissione giudicatrice che riconosce la conformità tecnica di dispositivi di protezione individuale che assicurano il livello di schermatura richiesto mediante soluzioni costruttive alternative (inserimento di lamine) rispetto alla classica sovrapposizione frontale, qualora la lex specialis non preveda tale specifica modalità come tassativa a pena di esclusione. (...)

OBBLIGO DEL VERIFICATORE PUBBLICO DI PRESTARE L'UFFICIO E LIMITI ALL'ASTENSIONE (20.1)

TAR CAMPANIA - Ordinanza

Ai sensi dell'art. 20 c.p.a., i verificatori scelti tra i dipendenti pubblici hanno l'obbligo di prestare il proprio ufficio. La sussistenza di un giustificato motivo, necessario per la rinuncia all'incarico, deve essere valutata rigorosamente e non può essere identificata in mere ragioni di opportunità legate allo svolgimento di compiti istituzionali concomitanti, quale il ruolo di Responsabile U (...)

VALIDITÀ DELLA SCHEDA TECNICA UNICA PER DISPOSITIVI CON CARATTERISTICHE FUNZIONALI IDENTICHE

TAR MARCHE - Sentenza

È legittima l'aggiudicazione di una fornitura di dispositivi medici anche nel caso in cui l'operatore economico presenti una documentazione tecnica riferita formalmente a una sola delle volumetrie richieste, a condizione che le specifiche tecniche dei prodotti siano le medesime per tutte le capacità e che la documentazione fornita sia idonea ad attestare la conformità tecnica di tutti i componenti (...)

ILLEGITTIMA ESCLUSIONE PER REQUISITI TECNICI AGGIUNTIVI NON PREVISTI DALLA LEX SPECIALIS (68.1)

TAR MOLISE - Sentenza

È illegittima l'esclusione di un operatore economico fondata sull'asserita mancanza di conformità tecnica del prodotto se la stazione appaltante richiede, in via interpretativa, il possesso di una specifica componente meccanica non prevista dal bando, laddove il capitolato si limiti a richiedere una particolare prestazione o cinematica funzionale che il prodotto è comunque in grado di assicurare. (...)

ULTIMA GENERAZIONE TECNOLOGICA NON COINCIDE CON L'ULTIMO MODELLO COMMERCIALE IMMESSO

TAR EMILIA ROMAGNA - Sentenza

L'interpretazione della clausola della lex specialis che richiede l'offerta di sistemi di 'ultima generazione tecnologica' deve privilegiare il significato letterale e sistematico, riferendosi alla condizione tecnologica generale del mercato. Tale dicitura non è sovrapponibile a quella di 'ultimo modello presente sul mercato', lasciando all'operatore la scelta competitiva di offrire un prodotto ch (...)

INCOMPATIBILITÀ TRA OFFERTA E DESTINAZIONE D'USO LEGITTIMA L'ESCLUSIONE ANCHE NELLE GARE AL MASSIMO RIALZO (101.1)

TAR CAMPANIA - Sentenza

È legittima l'esclusione di un operatore economico qualora la proposta gestionale risulti tecnicamente incompatibile con la destinazione d'uso del bene oggetto di gara e con i requisiti dimensionali definiti dalla stazione appaltante; tale verifica di conformità non costituisce valutazione discrezionale dell'offerta tecnica soggetta a criteri di punteggio, ma rappresenta un vaglio di ammissibilità (...)

ESTENSIONE DELLA VERIFICAZIONE TECNICA ALL’OFFERTA DELLA RICORRENTE PRINCIPALE

TAR PUGLIA - Ordinanza

È legittima l'estensione della verificazione tecnica all'offerta della ricorrente principale qualora la controinteressata, mediante ricorso incidentale, contesti la conformità del prodotto offerto dalla medesima alle specifiche del capitolato, assicurando così la pienezza del contraddittorio e la completezza dell'istruttoria processuale. (...)

ILLEGITTIMA L'AGGIUDICAZIONE DI SISTEMI DIAGNOSTICI PRIVI DEI REQUISITI TECNICI MINIMI PER LA GESTIONE DELLE URGENZE

TAR SICILIA - Ordinanza

Nelle procedure di gara per la fornitura di apparecchiature medicali, il mancato rispetto di una caratteristica tecnica definita come requisito minimo dal capitolato - quale la possibilità di utilizzare la funzione per campioni urgenti senza interrompere le analisi in corso - determina la non conformità dell'offerta alla lex specialis, prevalendo sulle valutazioni discrezionali di punteggio e infi (...)

PREVALENZA DEL CRITERIO LETTERALE NELL'INTERPRETAZIONE DELLE CLAUSOLE DELLA LEX SPECIALIS

TAR CAMPANIA - Sentenza

Nelle procedure di gara per l'affidamento di forniture, le clausole della lex specialis devono essere interpretate secondo il tenore letterale delle parole utilizzate e la loro connessione sistematica. Qualora residuino dubbi sulla conformità tecnica di un prodotto ai requisiti minimi, la valutazione della Stazione Appaltante è espressione di discrezionalità tecnica non sindacabile nel merito dal (...)

DECORRENZA TERMINE IMPUGNAZIONE DALLA COMUNICAZIONE ED EFFETTIVA VERIFICA DELLA CONFORMITÀ TECNICA

TAR PUGLIA - Ordinanza

Il dies a quo per la decorrenza del termine di impugnazione dell'aggiudicazione deve essere ancorato alla comunicazione dell'atto e non alla mera pubblicazione sul portale della stazione appaltante; inoltre, qualora la stazione appaltante non abbia effettuato una analisi della campionatura in sede di gara, il giudice può disporre una verificazione per accertare la conformità tecnica del prodotto o (...)

DISPOSTA VERIFICAZIONE TECNICA SUL REQUISITO DEL TEMPO DI SGONFIAGGIO DEI DISPOSITIVI MEDICI

CONSIGLIO DI STATO - Ordinanza

La verificazione tecnica finalizzata all'accertamento della rispondenza di un prodotto alle specifiche tecniche di gara deve essere condotta nel rispetto del principio del contraddittorio, consentendo ai consulenti di parte di partecipare alle prove e di interloquire sulla bozza della relazione preliminare. L'organismo verificatore è tenuto a motivare i criteri e gli strumenti utilizzati e a rispo (...)

IL CODICE ATC DETERMINA LA CONFORMITÀ TECNICA DEL FARMACO SENZA SPECIFICHE INDICAZIONI TERAPEUTICHE

TAR PIEMONTE - Sentenza

Il sistema classificatorio ATC (Anatomical Therapeutic Chemical classification system) assume un rilievo preponderante nell'individuazione della tipologia di farmaci oggetto di una commessa pubblica qualora la lex specialis non preveda ulteriori e specifiche indicazioni terapeutiche. La forma farmaceutica attiene alla preparazione del medicinale e non può essere utilizzata per desumere implicitame (...)

NOMINA DEL VERIFICATORE PER L'ACCERTAMENTO DELLA CONFORMITÀ TECNICA DELLE PROTESI OFFERTE

TAR CAMPANIA - Ordinanza

È necessaria la nomina di un verificatore tecnico qualora la controversia verta sulla rispondenza di dispositivi medici complessi a requisiti minimi di gara non immediatamente percepibili dal giudice, rendendo indispensabile un supporto scientifico per valutare la legittimità dell'aggiudicazione e l'esattezza dei punteggi tecnici attribuiti. (...)

ACCERTAMENTO TECNICO MEDIANTE VERIFICAZIONE SULLA CONFORMITÀ DELLE APPARECCHIATURE DIAGNOSTICHE OFFERTE

TAR CAMPANIA - Ordinanza

L'accertamento della conformità tecnica di sistemi diagnostici complessi ai requisiti minimi di gara richiede l'espletamento di una verificazione tecnica nel processo amministrativo, volta a fornire al Collegio gli elementi di fatto necessari per vagliare l'attendibilità del giudizio espresso dalla commissione giudicatrice in merito all'ammissione dei concorrenti e all'aggiudicazione del servizio. (...)

INTERPRETAZIONE DEI REQUISITI TECNICI MINIMI E NATURA DELL'ATTO DI CONFERMA PROPRIA

TAR SICILIA - Sentenza

In tema di requisiti tecnici dei prodotti offerti, le espressioni utilizzate nella lex specialis per definire i range di prestazione (come la locuzione 'sino a') devono essere interpretate come indicazione di una soglia massima di capacità del dispositivo e non come obbligo di garantire il valore più alto del range come prestazione minima. Inoltre, la richiesta di validazione secondo standard inte (...)

DECORRENZA TERMINE IMPUGNAZIONE DALLA CONOSCENZA DEI VIZI TRAMITE ACCESSO (76.2)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Il termine per l'impugnazione dell'aggiudicazione di una pubblica gara decorre dalla data in cui l'accesso agli atti è stato effettivamente consentito, qualora i vizi non siano oggettivamente evincibili dalla comunicazione di aggiudicazione. La radiotrasparenza di un piano operatorio deve essere valutata tenendo conto dell'inevitabile presenza di componenti radio-opache indispensabili per il suppo (...)

LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER MANCANZA DEI REQUISITI TECNICI MINIMI SULLA MODALITÀ TRAINING DEI DEFIBRILLATORI (108.3)

TAR SICILIA - Sentenza

È legittima l'esclusione di un operatore economico qualora il prodotto offerto manchi di requisiti tecnici minimi inderogabili previsti dalla lex specialis, quali le specifiche modalità di funzionamento per l'addestramento senza scarica reale e la protezione strutturale dei componenti critici. La valutazione della stazione appaltante sulla conformità tecnica dell'offerta, supportata da prove prati (...)

OBBLIGO DI COMPROVA TECNICA TERZA PER IL RISPETTO DEI CRITERI AMBIENTALI MINIMI (101.1)

TAR CAMPANIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la conformità dei prodotti ai Criteri Ambientali Minimi (CAM) e alle norme tecniche di settore non può essere comprovata mediante semplici autodichiarazioni dell'offerente o del produttore qualora la disciplina di riferimento richieda documentazione tecnica oggettiva. È legittima la revoca dell'aggiudicazione qualora l'operatore, anche a seguito di soccorso istruttorio (...)

VERIFICAZIONE TECNICA SULLA CONFORMITA' DEL PRODOTTO RISPETTO AI REQUISITI MINIMI (68.1)

TAR CAMPANIA - Ordinanza

È necessaria la verificazione tecnica qualora il giudice debba accertare la conformità dell'offerta a requisiti minimi di bando che richiedano specifiche competenze scientifiche, disponendo la sostituzione del verificatore inadempiente per garantire la celerità del processo. (...)

INTERPRETAZIONE RIGOROSA DEI REQUISITI MINIMI NELLE GARE AL MINOR PREZZO (108.3)

TAR EMILIA ROMAGNA - Sentenza

Il requisito minimo di performance tecnica richiesto dalla lex specialis per un dispositivo medico deve essere inteso come idoneit a coprire l'intero intervallo di utilizzo indicato, senza che sia possibile ammettere prodotti con prestazioni inferiori sulla base di una presunta sufficienza clinica parziale; ci" " ancor pi" evidente nelle gare al minor prezzo, dove l'assenza di una valutazione qua (...)

ESCLUSIONE LEGITTIMA PER MANCATA INDICAZIONE DEL CODICE RDM E DEI REQUISITI TECNICI ESSENZIALI

TAR CAMPANIA - Ordinanza

In sede di gara per la fornitura di dispositivi medici, l'omessa indicazione del codice RDM e la mancata autocertificazione di caratteristiche tecniche essenziali (quali l'assenza di lattice o la specifica modalità di saldatura delle buste), richieste espressamente dal bando come requisiti minimi di conformità, determinano l'illegittimità dell'ammissione e della successiva aggiudicazione, non pote (...)

SOSTITUZIONE DEL VERIFICATORE INADEMPIENTE PER L'ACCERTAMENTO DELLA CONFORMITÀ TECNICA DELLE OFFERTE

TAR PUGLIA - Ordinanza

In materia di appalti pubblici, qualora la decisione sulla conformità tecnica delle offerte richieda accertamenti fattuali complessi, il giudice amministrativo può disporre una verificazione; l'ingiustificata inerzia del verificatore incaricato legittima la sua sostituzione d'ufficio al fine di garantire l'effettività della tutela giurisdizionale e il rispetto dei termini processuali. (...)

STABILITÀ DEL VINCOLO CONTRATTUALE E LIMITI AL SINDACATO SULLA CONFORMITÀ TECNICA NEGLI APPALTI PNRR

TAR PIEMONTE - Sentenza

In tema di appalti finanziati con risorse PNRR, la stipula del contratto impedisce la caducazione del vincolo e il subentro a favore del ricorrente vittorioso, in virtù dell'applicazione della disciplina speciale che limita la tutela al risarcimento per equivalente. La valutazione di conformità tecnica dell'offerta alle specifiche del capitolato costituisce espressione di discrezionalità tecnica d (...)

LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER MANCATA CONFORMITÀ TECNICA AL SISTEMA DI EROGAZIONE AUTOMATICO (108.3)

TAR PUGLIA - Sentenza

È legittimo il provvedimento di esclusione di un operatore economico qualora l'offerta tecnica non rispetti i requisiti minimi di automazione del sistema di erogazione gas medicali previsti dalla lex specialis; l'equivalenza tecnologica non rileva se la soluzione offerta richiede l'intervento manuale dell'operatore a fronte di una specifica richiesta di automazione volta a garantire la continuità (...)

APPLICABILITA' DEL PRINCIPIO DI EQUIVALENZA AI REQUISITI TECNICI MINIMI DELLA FORNITURA

TAR CAMPANIA - Sentenza

Il principio di equivalenza trova applicazione in tutte le fasi della procedura di evidenza pubblica e la stazione appaltante può effettuare la valutazione di equivalenza anche in forma implicita, indipendentemente dalla presenza di clausole espresse nella lex specialis o di dichiarazioni formali del concorrente. Tale principio è estensibile ai requisiti minimi qualificati come obbligatori qualora (...)

CERTIFICAZIONE DEL DISPOSITIVO MEDICO COMPLESSO E ASSORBIMENTO DELLA CONFORMITÀ DEI SUOI COMPONENTI INTEGRANTI

TAR LOMBARDIA - Sentenza

La documentazione tecnica che contiene le attestazioni richieste dalla lex specialis con riferimento a un dispositivo medico considerato nel suo complesso deve ritenersi conforme anche per i suoi componenti interni, qualora questi siano descritti nella documentazione tecnica del dispositivo principale; l'offerta deve inoltre ritenersi completa se l'operatore assume l'obbligo contrattuale di fornir (...)

OMOLOGAZIONE MINISTERIALE NECESSARIA PER SISTEMA UNITARIO DI RILEVAZIONE VELOCITÀ E LETTURA TARGHE (32.7)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

È legittimo il provvedimento di ritiro dell'aggiudicazione qualora l'apparecchiatura di rilevamento velocità offerta risulti priva di omologazione ministeriale per la componente di lettura targhe (OCR), laddove il capitolato speciale richieda espressamente l'approvazione del sistema complessivo. L'omologazione non costituisce un semplice requisito modale ma un elemento di efficacia del prodotto, l (...)

LEGITTIMITA DELL ESCLUSIONE PER MANCATO RISPETTO DEI REQUISITI TECNICI MINIMI NELL OFFERTA

TAR SICILIA - Sentenza

È legittima l'esclusione di un concorrente la cui offerta tecnica non preveda componenti strumentali (nella specie, un sistema di decapper) espressamente richiesti dalla stazione appaltante in sede di chiarimenti, laddove tali chiarimenti abbiano precisato la portata di una clausola del capitolato tecnico senza modificarla. In caso di atto plurimotivato, la conferma della legittimità di una delle (...)

OBBLIGO DI VERIFICA TECNICA E ANALISI DELLE GIUSTIFICAZIONI NELL'ANOMALIA

TAR PUGLIA - Ordinanza

È illegittima l'aggiudicazione di una fornitura qualora la stazione appaltante ometta di procedere alla verifica sostanziale di conformità tecnica dei prodotti offerti rispetto al capitolato speciale e manchi un'adeguata verbalizzazione che dimostri l'effettiva analisi e valutazione delle giustificazioni presentate dall'operatore economico nell'ambito del procedimento di verifica dell'anomalia del (...)

VALIDITÀ DELL'OFFERTA TECNICA SE I REQUISITI RISULTANO DALLA DOCUMENTAZIONE A SISTEMA

TAR CAMPANIA - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, l'offerta tecnica deve essere valutata nella sua interezza; pertanto, se la documentazione complessivamente presentata dal concorrente (relazione e schede tecniche) attesta il possesso dei requisiti minimi richiesti, non può disporsene l'esclusione per una asserita mancanza documentale, specialmente quando la legge di gara consente che le caratteristiche tecniche risul (...)

NULLITA' DELLE CLAUSOLE ESCLUDENTI PER MANCATA VIDIMAZIONE DEI LISTINI PREZZI AUTOPRODOTTI (10.2)

TAR PUGLIA - Sentenza

In tema di procedure di affidamento di contratti pubblici, è nulla la clausola del disciplinare di gara che impone, a pena di esclusione, la vidimazione del listino prezzi del produttore qualora si tratti di documenti interni autoprodotti dai concorrenti; tale prescrizione configura un'indebita causa di esclusione ulteriore rispetto a quelle tassative di legge, contrastando con il divieto di aggra (...)

FUNZIONE DIMOSTRATIVA DELLA CAMPIONATURA NELLE GARE AL PREZZO PIÙ BASSO

TAR SICILIA - Sentenza

La campionatura presentata in sede di gara non costituisce un elemento costitutivo dell'offerta, bensì uno strumento dimostrativo che consente all'Amministrazione di vagliare l'idoneità tecnica del prodotto. In assenza di clausole espulse della lex specialis, la non conformità del campione non inficia l'ammissibilità dell'offerta, in quanto la verifica della corrispondenza dell'oggetto della forni (...)

AMMISSIBILE IL SOCCORSO PROCEDIMENTALE PER CHIARIRE ELEMENTI DELL'OFFERTA TECNICA GIA' PRESENTI

TAR TOSCANA - Sentenza

Il soccorso procedimentale è ammesso al fine di risolvere dubbi riguardanti gli elementi essenziali dell'offerta tecnica ed economica tramite l'acquisizione di chiarimenti che non assumano carattere integrativo dell'offerta, ma che siano finalizzati unicamente a consentirne l'esatta interpretazione e a ricercare l'effettiva volontà del partecipante, basandosi su documentazione già prodotta in sede (...)

NECESSITÀ DI OMOLOGAZIONE MINISTERIALE AGGIORNATA PER LA CONFORMITÀ TECNICA DEI PARCOMETRI

TAR VENETO - Sentenza

In tema di appalti per la fornitura di parcometri, l'obbligo di conformità alle norme tecniche UNI EN, ove recepito dalla lex specialis, deve essere comprovato esclusivamente attraverso il provvedimento di omologazione ministeriale previsto dal Codice della Strada. Non è ammesso il soccorso istruttorio né il ricorso al principio di equivalenza qualora il prodotto, pur certificato da enti privati, (...)

ESCLUSIONE AUTOMATICA PER OFFERTA TECNICA DIFFORME DALLE CARATTERISTICHE MINIME DI GARA

TAR MOLISE - Sentenza

Nelle gare d'appalto per forniture, la stazione appaltante è tenuta a escludere le offerte che presentano caratteristiche tecniche o dimensionali difformi da quelle minime prescritte dal bando, in quanto la consegna di un bene differente da quello richiesto si configura come aliud pro alio. Tale difformità lede il principio di par condicio e non può essere sanata mediante interpretazioni arbitrari (...)

AMMISSIONE CON RISERVA PER COMPLESSITÀ TECNICA DELLA VERIFICA DI CONFORMITÀ

TAR VENETO - Ordinanza

Deve essere accolta l'istanza cautelare di ammissione con riserva del concorrente escluso quando la verifica della conformità tecnica del prodotto offerto presenta profili di tale complessità da richiedere un esame di merito e sussiste il rischio che, nelle more del giudizio, la stazione appaltante stipuli il contratto escludendo definitivamente l'operatore dalla gara. (...)

INAPPLICABILITÀ DELLE NORME SULL'ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE EDILIZIE AGLI AMBULATORI MOBILI

TAR LIGURIA - Sentenza

In sede di affidamento della fornitura di veicoli speciali adibiti ad ambulatorio mobile, la conformità tecnica delle rampe di accesso per disabili non va valutata sulla scorta dei parametri di pendenza previsti dal D.M. n. 236/1989 per gli edifici civili, stante la diversità strutturale tra immobili e mezzi mobili e la differente modalità di utilizzo della rampa, che nel veicolo sanitario presupp (...)

REQUISITO DEHP FREE: NECESSARIA COMPROVAZIONE PER TUTTE LE COMPONENTI DEL DISPOSITIVO

TAR LAZIO - Ordinanza

È legittima la sospensione cautelare dell'aggiudicazione di una fornitura ospedaliera qualora la scheda tecnica del dispositivo offerto attesti il requisito 'DEHP free' limitatamente ad una sola parte del prodotto (es. tubo in PVC), omettendo analoga indicazione per le restanti componenti essenziali (es. camera di gocciolamento), in violazione di una specifica di minima del capitolato che impone t (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE DELL'ESCLUSIONE PER ASSERITA NON CONFORMITÀ TECNICA DEL PRODOTTO OFFERTO

TAR VENETO - Decreto

Ai sensi dell'art. 56 c.p.a., va accolta l'istanza cautelare monocratica di sospensione del provvedimento di esclusione quando il ricorrente alleghi il rischio di definitiva perdita della possibilità di aggiudicarsi l'appalto nelle more della camera di consiglio collegiale; in tale ipotesi è ammessa la partecipazione con riserva alle fasi successive della procedura per prevenire effetti pregiudizi (...)

SINDACATO LIMITATO SULLA DISCREZIONALITÀ TECNICA NELLE VALUTAZIONI DELLE OFFERTE (95.2)

TAR LAZIO - Sentenza

Le valutazioni espresse dalla commissione giudicatrice in ordine alla conformità delle offerte tecniche rispetto ai requisiti minimi del capitolato non possono essere sindacate nel merito dal giudice amministrativo, salvo che risultino palesemente illogiche o fondate su un errore di fatto; grava pertanto sull'operatore economico che contesti la legittimità dell'ammissione di un concorrente l'onere (...)

INAMMISSIBILITÀ DELLA MOTIVAZIONE POSTUMA DEL PROVVEDIMENTO DI ESCLUSIONE DALLA GARA

TAR TOSCANA - Sentenza

È illegittimo il provvedimento di esclusione basato su un travisamento delle specifiche tecniche dell'offerta qualora la stazione appaltante ometta di valutare l'equivalenza dei processi dichiarati nella documentazione tecnica; non è consentito all'amministrazione integrare la motivazione dell'atto impugnato attraverso valutazioni tecniche postume espresse in sede di giudizio, poiché ciò impedireb (...)

VERIFICAZIONE TECNICA PER L'ACCERTAMENTO DELLA CONFORMITÀ DELLE OFFERTE AL CAPITOLATO

TAR CALABRIA - Ordinanza

Sussistono i presupposti per la verificazione tecnica laddove le censure mosse reciprocamente dalle parti attengano alla conformità delle offerte tecniche a requisiti minimi dimensionali e prestazionali stabiliti dal capitolato, la cui verifica richieda competenze specialistiche per superare i margini di incertezza tecnica non risolvibili attraverso la sola documentazione di gara. (...)

LEGITTIMITÀ ESCLUSIONE ARREDI NON IDONEI ALLA SICUREZZA IN STRUTTURE PSICHIATRICHE PROTETTE

TAR LAZIO - Sentenza

È legittima l'esclusione dalla gara di un operatore economico che offra arredi privi di struttura monoblocco e dotati di componenti asportabili qualora la fornitura sia destinata a strutture residenziali psichiatriche sicure; la valutazione di non conformità tecnica operata dalla commissione di gara costituisce esercizio di discrezionalità tecnica insindacabile, ove coerente con la necessità di ga (...)

ESCLUSIONE PER OFFERTA NON CONFORME NONOSTANTE IL PRINCIPIO DI EQUIVALENZA

TAR ABRUZZO - Sentenza

In tema di appalti pubblici di forniture, l'offerta tecnica che proponga un prodotto basato su una tecnologia diversa da quella espressamente e chiaramente richiesta dalla lex specialis deve essere esclusa, non potendo operare il principio di equivalenza qualora lo stesso si risolva in una modifica surrettizia delle caratteristiche essenziali dell'oggetto della gara o in una deroga a clausole chia (...)

DISCREZIONALITÀ TECNICA NELLA VALUTAZIONE DELLA CONFORMITÀ FUNZIONALE E LEGITTIMITÀ DELLA RIAMMISSIONE IN AUTOTUTELA (108.1)

TAR EMILIA ROMAGNA - Sentenza

È legittimo il provvedimento di riammissione in gara adottato dalla Stazione Appaltante in sede di autotutela qualora, a seguito di un riesame della documentazione tecnica, emerga che il sistema offerto, pur con modalità tecniche differenti da quelle ipotizzate inizialmente, soddisfi i requisiti prestazionali minimi stabiliti dalla lex specialis. Il sindacato del giudice amministrativo sulla valut (...)

INTERPRETAZIONE DELL'ASSISTENZA TECNICA ON SITE COME OBBLIGO DI PRESIDIO FISSO

TAR EMILIA ROMAGNA - Ordinanza

È legittima l'esclusione di un concorrente la cui offerta tecnica non garantisca il presidio fisso di un tecnico specializzato in loco qualora la lex specialis, come integrata dai chiarimenti forniti dall'amministrazione, richieda tale specifica modalità assistenziale per i centri operativi di maggiore complessità, distinguendola dal regime di intervento su chiamata previsto per i siti ordinari. (...)

PREVALENZA DELLE ESIGENZE CAUTELARI PER DUBBI SU CONFORMITÀ TECNICA E ONERI SICUREZZA (95.10)

TAR SICILIA - Ordinanza

Ai sensi dell'art. 55 c.p.a., qualora le doglianze relative alla mancanza di requisiti tecnici minimi e alla violazione degli obblighi di dichiarazione dei costi della manodopera appaiano meritevoli di approfondimento, le esigenze cautelari prospettate dal ricorrente sono adeguatamente tutelabili mediante la sospensione degli effetti dell'aggiudicazione e la sollecita definizione del giudizio nel (...)

LEGITTIMITÀ AGGIUDICAZIONE PER CONFORMITÀ TECNICA E ETICHETTATURA DEI DISPOSITIVI MEDICI

TAR ABRUZZO - Sentenza

In tema di appalti per forniture sanitarie, è legittima l'aggiudicazione qualora l'offerta tecnica sia sostanzialmente conforme ai requisiti minimi di capitolato, non assumendo rilevanza escludente l'assenza di simboli tecnici non espressamente richiesti dalla lex specialis o lievi discrepanze informative sulle etichette dei dispositivi medici qualora i dati obbligatori siano correttamente desumib (...)

OBBLIGATORIETÀ CERTIFICAZIONE MOCA PER FILTRI DI ACQUA DESTINATA AL CONSUMO UMANO (95.1)

TAR TOSCANA - Sentenza

È legittima l'esclusione di un operatore economico che non fornisca la documentazione comprovante la conformità dei sistemi filtranti alla normativa MOCA (Regolamento CE 1935/2004) qualora il capitolato tecnico richiami tali parametri per garantire la qualità dell'acqua destinata al consumo umano, essendo quest'ultima riconducibile alla nozione giuridica di alimento. (...)

VALUTAZIONE DISCREZIONALE DELL’OFFERTA TECNICA IN ASSENZA DI CLAUSOLE ESCLUDENTI PERENTORIE

TAR CAMPANIA - Ordinanza

Nelle procedure di affidamento di forniture mediche, qualora il capitolato non preveda requisiti tecnici minimi a pena di esclusione ma si limiti a indicare caratteristiche preferenziali, la difformità dell'offerta tecnica non ne determina l'estromissione, ma rientra nell'esercizio della discrezionalità tecnica della commissione ai fini della valutazione qualitativa dell'offerta stessa. (...)

NECESSITÀ DI SUPPLEMENTO ISTRUTTORIO SULLA COMPOSIZIONE TECNICA DEI DISPOSITIVI MEDICI

TAR PUGLIA - Ordinanza

In presenza di una verificazione che rilevi la potenziale non conformità di tutti gli operatori economici rispetto a requisiti tecnici sul materiale di composizione, il giudice amministrativo deve disporre un supplemento di istruttoria volto a verificare l'esistenza commerciale di prodotti puri e l'impatto di minimi additivi sulla rispondenza dell'offerta alle specifiche della lex specialis. (...)

INAPPLICABILITÀ DELLE NORME EDILIZIE SULLE BARRIERE ARCHITETTONICHE AI MEZZI MOBILI

TAR LIGURIA - Ordinanza

È legittima l'ammissione di un'offerta avente ad oggetto un ambulatorio mobile le cui rampe non rispettino i limiti di pendenza edilizi, in quanto il D.M. 14 giugno 1989, n. 236 si applica esclusivamente agli edifici privati e all'edilizia residenziale pubblica, non essendo estensibile ai veicoli speciali in mancanza di una norma specifica di settore. (...)

LEGITTIMA L'ETICHETTATURA COME DISPOSITIVO CHIRURGICO PER GARZE NON STERILI NON INVASIVE

TAR EMILIA ROMAGNA - Ordinanza

Ai fini della valutazione di conformità tecnica dell'offerta in una gara per la fornitura di dispositivi medici, l'indicazione "dispositivo chirurgico" riportata sull'etichetta di garze non sterili di classe I non configura una violazione della disciplina eurounitaria né un errore determinante. La dicitura non è considerata fuorviante per i destinatari della fornitura, in quanto il personale sanit (...)

LEGITTIMA L'ETICHETTATURA COME DISPOSITIVO CHIRURGICO PER GARZE NON STERILI DI CLASSE I

TAR EMILIA ROMAGNA - Ordinanza

Ai fini della valutazione della conformità tecnica di un'offerta per forniture sanitarie, la dicitura 'dispositivo chirurgico' presente sull'etichetta di campioni di garze non sterili non integra una difformità escludente, poiché tale indicazione non viola il Regolamento UE 2017/45 e non appare idonea a trarre in inganno il personale sanitario qualificato in merito al divieto di uso invasivo del d (...)

L'ETICHETTA DISPOSITIVO CHIRURGICO SU GARZE NON STERILI NON È INGANNEVOLE PER GLI OPERATORI

TAR EMILIA ROMAGNA - Ordinanza

In sede di gara per la fornitura di dispositivi medici, l'indicazione dispositivo chirurgico su etichette di garze non sterili non configura una difformità tecnica escludente, qualora la natura del prodotto (dispositivo non invasivo di classe I) sia chiara per il personale sanitario specializzato, non sussistendo un rischio concreto di errore sull'uso non invasivo del prodotto stesso ai sensi del (...)