Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: appalto integrato

DECRETO MILLEPROROGHE - PROROGHE PER IL 2021 PER ALCUNE DISPOSIZIONI DEL CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI

- DECRETO

Disposizioni urgenti in materia di termini legislativi, di realizzazione di collegamenti digitali, di esecuzione della decisione (UE, EURATOM) 2020/2053 del Consiglio, del 14 dicembre 2020, nonché in materia di recesso del Regno Unito dall'Unione europea. (20G00206)(Entrata in vigore del provvedimento: 31/12/2020)(GU n.323 del 31-12-2020) (...)

IRREGOLARITA' FISCALE PROGETTISTA - ILLEGITTIMA ESCLUSIONE - AMMESSA SOSTITUZIONE (59.1bis)

TAR LOMBARDIA - SENTENZA

Con la decisione n. 13/2020 l’Adunanza Plenaria, confermando la posizione maggioritaria della giurisprudenza, ha affermato che il progettista indicato va qualificato come professionista esterno incaricato di redigere il progetto esecutivo, pertanto non rientra nella figura del concorrente né tanto meno in quella di operatore economico, nel significato attribuito dalla normativa interna e da que (...)

APPALTO INTEGRATO - QUALIFICAZIONE SOA PER PROGETTAZIONE E ESECUZIONE – ALTERNATIVAMENTE PROGETTISTA RAGGRUPPATO O INDICAT0 (51.1bis)

ANAC - DELIBERA

Con riferimento agli affidamenti congiunti di progettazione ed esecuzione delle opere, possono partecipare alla procedura di gara gli operatori economici in possesso dell’attestazione SOA per la progettazione esecutiva e la realizzazione delle opere così come le imprese attestate per la sola costruzione delle opere insieme a un progettista raggruppato o indicato in sede di offerta in possesso d (...)

PROGETTISTA ESTERNO SPROVVISTO DI REQUISITI - AMMESSA SOSTITUZIONE – SE NON ASSUME RUOLO DI OFFERENTE (80)

CGA SICILIA - SENTENZA

Il thema decidendum, infatti, è se, accertata l’assenza di uno dei requisiti generali nel progettista indicato, l’offerente debba essere automaticamente escluso, come avvenuto nel caso di specie, ovvero sia possibile la estromissione del soggetto sprovvisto del requisito e la sua eventuale sostituzione con altro soggetto che, viceversa, sia in possesso di tutti i requisiti di ordine generale.</ (...)

SUBENTRO NEL CONTRATTO APPALTO INTEGRATO DELLA SECONDA CLASSIFICATA – AMMESSO ALLE MEDESIME CONDIZIONI DELL'OFFERTA ORIGINARIA (110.1)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

La giurisprudenza di questo Consiglio di Stato ha chiarito in termini generali come la nozione di “subentro” vada intesa in senso atecnico e non strettamente lessicale, valendo a designare un nuovo contratto per la prosecuzione e l’esaurimento delle lavorazioni, non già una vicenda stricto sensu modificativa sul piano soggettivo del rapporto contrattuale (già) in essere (cfr. Cons. Stato, V, 30 (...)

APPALTO INTEGRATO - PROGETTO A BASE DI GARA - AMMESSE DELLE MODIFICHE

TAR TRENTO - SENTENZA

Quanto alla legittimità della scelta non trova spazio l’assunto della ricorrente secondo cui nel caso, quale quello in esame, di appalto integrato ex art. 30, comma 5 ter lett. b) della legge provinciale 10 settembre 1993, n. 26, espletato in base al criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, avente ad oggetto la progettazione esecutiva nonché l’esecuzione dei lavori e delle fornitur (...)

PROGETTISTA INDICATO - NON RIVESTE RUOLO DI CONCORRENTE

TAR LOMBARDIA - SENTENZA

Il progettista incaricato di redigere il progetto esecutivo è un professionista esterno, non rientrando nella figura del concorrente (C.S., Ad. Plen. 9.7.2020 n. 13, T.A.R. Lombardia, Milano, Sez. I n. 252/2021), da cui deriva che, le norme in tema di composizione dei raggruppamenti, si applicano nel caso in cui siano questi ultimi i partecipanti alla gara (C.S., Sez. V, 21.8.2020 n. 5164), lad (...)

MANCATA QUALIFICAZIONE PROGETTAZIONE - INDICAZIONE PROGETTISTA - OBBLIGO AVVALIMENTO - ILLEGITTIMO

ANAC - DELIBERA

L&#39;art. 59, comma 1-bis del d.lgs. n. 50/2016, come già in precedenza l&#39;art. 53, comma 3 dell&#39;abrogato d.lgs. n. 163/2006, prevede che l&#39;operatore economico sprovvisto della qualificazione per la progettazione possa ricorrere, alternativamente, a due soluzioni organizzative, consistenti nella associazione in RTI con professionisti o nel ricorso al supporto di progettisti qualific (...)

DICHIARAZIONE POSSESSO DEI REQUISITI GENERALI - SPETTA ANCHE AL PROGETTISTA INDICATO (80)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In proposito si può rilevare l’orientamento giurisprudenziale secondo il quale: la facoltà di indicazione del progettista “non può incidere sulla necessità che sia garantita - quanto meno tendenzialmente - l’affidabilità e l’onorabilità nei riguardi di chi venga comunque in rapporto diretto con la pubblica amministrazione, indipendentemente dal soggetto (il concorrente) destinatario del pagamen (...)

PROGETTAZIONE DEFINITIVA IN GARA - RATIO E FINALITA' (59)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Quanto alla insufficiente determinazione della legge di gara sull’attività di progettazione esecutiva, si tratta di censura che, per le ragioni già dette, l’appellante avrebbe dovuto proporre immediatamente contro la legge di gara, per la sua portata escludente ed immediatamente lesiva, mentre – lo si ribadisce – S…… ha ritenuto che la gara non avesse ad oggetto un appalto integrato e, sulla ba (...)

APPALTO INTEGRATO - SOLUZIONI MIGLIORATIVE - PRECLUSA LA MODIFICABILITÀ DELLE CARATTERISTICHE PROGETTUALI GIÀ STABILITE DALL'AMMINISTRAZIONE

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Appare a questo punto determinante la clausola disciplinare che ha rimesso alla stazione appaltante l’individuazione della “differenza tra soluzioni migliorative e varianti”, legittimandola sulla base di un criterio di giudizio (del tutto discrezionale) fondato sulla “intensità” e sul “grado” delle modifiche introdotte dal concorrente (punto 16.3, lettera a).Su tale criterio discreziona (...)

APPALTO INTEGRATO - NECESSARIA QUALIFICAZIONE SOA PER PROGETTAZIONE O ESECUZIONE OPPURE DI SOLA COSTRUZIONE CON INDICAZIONE DI PROGETTISTA ESTERNO (59)

ANAC - DELIBERA

Al riguardo in tema di appalto integrato avente ad oggetto la progettazione esecutiva ed esecuzione delle opere l&#39;art. 59 comma 1 bis D.lgs. n. 50/2016 dispone che le stazioni appaltanti prevedono nei documenti di gara requisiti minimi per lo svolgimento della progettazione oggetto del contratto, che devono essere posseduti dalle imprese attestate per prestazioni di sola costruzione attrave (...)

APPALTO INTEGRATO - MANCATA INDICAZIONE DEL PROGETTISTA - NON AMMISSIBILE SOCCORSO ISTRUTTORIO (59 -83)

ANAC - DELIBERA

In una gara per l&#39;affidamento di un appalto integrato la mancata indicazione del progettista ai sensi dell&#39;articolo 59, comma 1-bis del d.lgs. n. 50/2016 non è suscettibile di soccorso istruttorio di cui all&#39;articolo 83, comma 9, in quanto un&#39;eventuale integrazione successiva dei nominativi andrebbe a modificare l&#39;offerta, ponendo in essere un&#39;operazione inammissibile ai (...)

CLAUSOLA SUGLI OBBLIGHI DI PARITA' DI GENERE E OCCUPAZIONE GIOVANILE - OBBLIGATORIA SOLO PER OFFERENTE

TAR VENETO - SENTENZA

L’interpretazione letterale delle disposizioni sopra riportate – art.47, comma 4, del D.L. 31 maggio 2021, n. 77 -, depone nel senso che l’obbligo di assicurare l’occupazione di quote giovanili e femminili nell’esecuzione dell’appalto, e così il connesso obbligo dichiarativo, siano posti in capo al solo operatore economico che presenta l’offerta.Pertanto, nel caso in cui l’impresa partec (...)

APPALTO INTEGRATO - INDICAZIONE DI UN GEOLOGO -DIPENDE DALLA NATURA DELLE PRESTAZIONI AFFIDATE (24-31)

ANAC - PARERE

L&#39;Autorità è chiamata a pronunciarsi concernono: a) la possibile eterointegrazione di un bando di gara diretto all&#39;affidamento di un appalto integrato, che non abbia espressamente richiesto la redazione di una relazione geologica e la presenza di un geologo nello staff tecnico del concorrente; b) la necessità della presenza di un geologo nello staff tecnico dell&#39;aggiudicataria alla (...)

PROGETTISTA INDICATO NON PUO' RICORRERE ALL'AVVALIMENTO PER COLMARE I REQUISITI MANCANTI

TAR CALABRIA - SENTENZA

Con la prima doglianza la ricorrente lamenta l’assenza di un requisito economico – finanziario in capo al costituendo r.t.p. indicato dalla prima graduata per la progettazione, stante la mancanza del fatturato globale medio annuo per servizi di ingegneria e di architettura- prescritto dalla lex specialis.L’assunto è fondato.Occorre premettere che il disciplinare prescrive, per i r (...)

APPALTO INTEGRATO - PROGETTISTA INDICATO - PUO' ESSERE SOSTITUITO (44.3 -104.5)

TAR LAZIO - SENTENZA

La possibilità di sostituzione del progettista “indicato” è più volte negata dal Comune di T. in ragione della prospettata immodificabilità della documentazione presentata dopo la scadenza dei termini di presentazione dell’offerta e della immodificabilità soggettiva dei partecipanti, della qualificazione come avvalimento ex art. 104 d. lgs. n. 36/23 del rapporto che lega il concorrente al proge (...)

CAM STRADE - APPALTI INTEGRATI

MIN AMBIENTE - DECRETO

Adozione dei criteri ambientali minimi per l&#39;affidamento del servizio di progettazione ed esecuzione dei lavori di costruzione, manutenzione e adeguamento delle infrastrutture stradali (CAM Strade) (...)

Argomenti:

CAM INTERVENTI EDILIZI - AGGIORNAMENTO

MIN AMBIENTE - DECRETO

Modificazioni al decreto n. 256 del 23 giugno 2022, recante: «Criteri ambientali minimi per l&#39;affidamento di servizi di progettazione e affidamento di lavori per interventi edilizi». (...)

APPALTO INTEGRATO - ILLEGITTIMA LA RICHIESTA DI PRESENTARE IN SEDE DI OFFERTA IL PROGETTO ESECUTIVO (8 - 44)

ANAC - PARERE

Nell&#39;ambito di un appalto integrato, la redazione del progetto esecutivo costituisce l&#39;oggetto dell&#39;obbligazione contrattuale, sicché la richiesta della presentazione, in sede di offerta tecnica, del progetto esecutivo, oltre a confliggere con il dato normativo, si pone in contrasto con i principi del risultato, dell&#39;accesso al mercato e del divieto di opera professionale gratui (...)

GLOBAL SERVICE: NON SUSSISTE ANALOGIA CON LA DISCIPLINA DELL'APPALTO INTEGRATO (59.1)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

L’art. 59 comma 1 del Codice dei contratti pubblici del 2016 conteneva un divieto assoluto di affidamento congiunto della progettazione e della esecuzione dei lavori, fatta eccezione per i casi di affidamento di cui al comma 1 e al comma 1bis del medesimo articolo.Rappresentando un’eccezione al divieto di affidamento congiunto, il (...)

APPALTI INTEGRATI: NECESSARIO PFTE ANCHE IN CASO DI RICORSO ALL'ACCORDO QUADRO (44 - 59)

ANAC - DELIBERA

L&#39;ANAC ha rilevato due gravi violazioni che limitano la concorrenza.In primo luogo, in tema di appalto integrato (contratto misto), l&#39;art. 44 del D.Lgs. 36/2023 impone che l&#39;affidamento avvenga sulla base di un PFTE approvato. L&#39;utilizzo dell&#39;accordo quadro non deroga a tale obbligo per le nuove opere, poiché l&#39;assenza di progettazione impedisce la formulazione di (...)

RITARDATA STIPULA CONTRATTO IN UN APPALTO INTEGRATO - NON CONFIGURA EX SE UNA RESPONSABILITÀ PRECONTRATTUALE DELLA P.A.

TRIBUNALE DI BENEVENTO - SENTENZA

Il termine legale per la stipulazione del contratto di appalto pubblico ha natura ordinatoria e non perentoria; pertanto, la sua violazione non determina automaticamente un obbligo risarcitorio in capo alla Stazione Appaltante per lucro cessante, ma riconosce all&#39;aggiudicatario il diritto di sciogliersi dal vincolo o di ottenere il rimborso delle spese documentate. In particolare: &quot;l&# (...)

APPALTO INTEGRATO: IL CODICE NON RICHIEDE L'AVVALIMENTO PER LA FIGURA DEL PROGETTISTA INDICATO (44.3)

TAR SICILIA - SENTENZA

L’art. 44 comma 3 del D.lgs. n. 36/2023, come richiamato dal punto 7.2 del disciplinare di gara, dispone che: “Quando il contratto è affidato ai sensi del comma 1, gli operatori economici devono possedere i requisiti prescritti per i progettisti, oppure avvalersi di progettisti qualificati, da indicare nell&#39;offerta, o partecipare in raggruppamento con soggetti q (...)

APPALTO INTEGRATO: LEGITTIMITA' DEL "PROGETTISTA INDICATO" SENZA RICORSO ALL'AVVALIMENTO TECNICO (44.3)

TAR SICILIA - SENTENZA

L&#39;art. 44, comma 3, del D.Lgs. n. 36/2023, laddove prevede che gli operatori economici possano &quot;avvalersi&quot; di progettisti qualificati, utilizza tale espressione in senso atecnico e non impone il ricorso all&#39;avvalimento cd. tecnico di cui all&#39;art. 104 del Codice. Pertanto, è illegittima l&#39;esclusione dell&#39;operatore economico che abbia fat (...)

APPALTO INTEGRATO - IL PROGETTISTA INDICATO NON HA DIRITTO AL PAGAMENTO DIRETTO SE NON PREVISTO ESPRESSAMENTE

CORTE D'APPELLO DI BARI - SENTENZA

Il Collegio ritiene che la disciplina normativa applicabile alla fattispecie non consente al professionista di pretendere il pagamento diretto all’ente comunale in quanto il comma 3bis dell’art. 53 del decreto legislativo del 12 aprile 2006 n. 163 [...] precisa che &#39;la stazione appaltante può indicare nel bando di gara le modalità per la corresponsione diretta al progettista della quota del (...)

SOCCORSO ISTRUTTORIO SULLE QUOTE DI PROGETTAZIONE DEL R.T.P. E CONSERVAZIONE DEI REQUISITI IN CASO RETTIFICA POSTUMA DEI CERTIFICATI (101)

TAR PUGLIA - SENTENZA

È legittimo il soccorso istruttorio attivato per sanare la mancata indicazione della ripartizione delle quote dei servizi di progettazione all&#39;interno del raggruppamento dei progettisti indicati, trattandosi di elemento che non rende incerta l&#39;identità del concorrente né modifica l&#39;offerta tecnica. Quanto al possesso dei requisiti, &quot;nelle gare pubbl (...)

SOTTOSCRIZIONE DELL'OFFERTA TECNICA NELL'APPALTO INTEGRATO E ANALOGIA DEI SERVIZI PREGRESSI (100.11)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

&quot;La legge non configura [...] per l’appalto integrato un meccanismo diverso da quello previsto in generale e ciò in quanto l’appalto integrato è &#39;caratterizzato dal fatto che l’oggetto negoziale è unico, nel senso che non vi è una doppia gara, una per la progettazione e un’altra per l’esecuzione dei lavori, poiché il contratto viene sottoscritto unicamente (...)

APPALTO INTEGRATO: E' LEGITTIMO IL RIBASSO DEL 100% SULLA QUOTA RIBASSABILE DEI SERVIZI TECNICI (41)

TAR LAZIO - SENTENZA

Nelle gare di appalto integrato, l&#39;offerta di un ribasso del 100% sulla componente variabile dei servizi tecnici professionali non comporta l&#39;esclusione dell&#39;operatore economico qualora la lex specialis e la normativa vigente prevedano una quota fissa non assoggettabile a ribasso a garanzia della dignità della prestazione. L&#39;interpretazione delle cla (...)

RIBASSO DEL 100% SULLA QUOTA (RIBASSABILE) DELLA PROGETTAZIONE E PRINCIPIO DELL'EQUO COMPENSO (41)

TAR LAZIO - SENTENZA

&quot;Segnatamente, in tema di ammissibilità o meno del ribasso sull’importo dei servizi tecnici professionali nell’ambito di un appalto integrato, il legislatore è, di recente, intervenuto con il D.lgs. n. 209/2024, introducendo all’art. 41, Livelli e contenuti della progettazione, del d.lgs. 31 marzo 2023, n. 36, i commi da 15-bis a 15-quater.<p style="text-al (...)

RISOLUZIONE PER GRAVE INADEMPIMENTO, RISERVE DELL'APPALTATORE E INAPPLICABILITÀ DELLE PENALI PER RITARDO

CORTE DI APPELLO DI CAMPOBASSO - SENTENZA

&quot;Sul punto deve confermarsi la correttezza della statuizione impugnata, laddove si consideri che il giudice a quo – richiamando il condivisibile principio giurisprudenziale secondo cui la penale pattuita per il ritardo presuppone l’intervenuta ultimazione dell’opera e la sussistenza del contratto (che definisce tempi di realizzazione e termine di ultimazione ri (...)

REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA NELL'APPALTO INTEGRATO: OCCORRE FORNIRE PROVA CERTA E QUANTIFICATA DELL'ATTIVITÀ DI PROGETTAZIONE SVOLTA (100)

TAR CAMPANIA - SENTENZA

In sede di gara per l’affidamento di appalto integrato, ai fini del possesso del requisito di capacità tecnica relativo a servizi di progettazione, non è sufficiente l&#39;allegazione di precedenti contratti di esecuzione lavori ove l&#39;attività progettuale sia stata marginale o non autonomamente quantificata sotto il profilo economico. L&#39;onere probatorio circ (...)

APPALTO INTEGRATO: I REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA PER PROGETTAZIONE SVOLTA IN FAVORE DI COMMITTENTI PUBBLICI DEVONO ESSERE PROVATI DA CERTIFICATI DELL'ENTE (44)

TAR CAMPANIA - SENTENZA

L&#39;esecuzione di servizi di ingegneria e architettura prestati a favore di una Pubblica Amministrazione deve essere dimostrata, ai fini della partecipazione a una gara d&#39;appalto, mediante l&#39;originale o la copia conforme del certificato rilasciato dall’Amministrazione/Ente contraente, risultando del tutto inidonea a tal fine la certificazione prodotta da u (...)

SOCCORSO ISTRUTTORIO, PROGETTAZIONE DI OPERE "OPZIONALI" E PROVA SOSTANZIALE DEL POSSESSO DEI REQUISITI (101)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Nelle procedure di affidamento di appalti integrati, l&#39;omessa puntuale indicazione del progettista incaricato per categorie di lavori meramente opzionali e complementari non costituisce una carenza essenziale dell&#39;offerta, essendo tale mancanza emendabile attraverso l&#39;istituto del soccorso istruttorio ex art. 101 D.Lgs. 36/2023. <p style="text-align: (...)

SOSTITUZIONE DEL PROGETTISTA INDICATO E FIRMA DIGITALE DELL'OFFERTA TECNICA NELL'APPALTO INTEGRATO (44)

TAR SARDEGNA - SENTENZA

Il progettista indicato nell&#39;appalto integrato è un professionista esterno che non rientra nella figura del concorrente; ne consegue che la sua sostituzione per carenza dei requisiti di ordine generale è ammessa ogniqualvolta ciò non comporti una modifica sostanziale dell&#39;offerta, evenienza che si esclude laddove i criteri di valutazione non attribuiscano ri (...)

APPALTO INTEGRATO: DISTINZIONE TRA MIGLIORIE E VARIANTI (44)

TAR CAMPANIA - SENTENZA

Nell&#39;affidamento di un appalto integrato, le proposte tecniche che arricchiscono il valore qualitativo dell&#39;opera senza alterarne i caratteri essenziali e strutturali costituiscono legittime migliorie e non varianti inammissibili. In tale tipologia di gara non opera il divieto legislativo di attribuzione di punteggio per opere aggiuntive stabilito dall&#39;a (...)

APPALTO INTEGRATO: L'APPALTATORE HA L'OBBLIGO DI VERIFICARE LA VALIDITÀ TECNICA DEL PROGETTO DEFINITIVO FORNITO DALLA STAZIONE APPALTANTE (132)

CORTE D'APPELLO DI ROMA - SENTENZA

L&#39;appaltatore che, incaricato della progettazione esecutiva e dell&#39;esecuzione dei lavori su base di un progetto definitivo altrui, si limiti a riprodurre nell&#39;elaborato esecutivo le carenze del definitivo senza segnalarle né emendarle, nonostante la disponibilità delle aree e la palese percepibilità dei vizi, risponde a titolo di concorso di colpa dei da (...)

APPALTO INTEGRATO: LA DILIGENZA TECNICA ESIGIBILE DALL'APPALTATORE NELLA VERIFICA DEL PROGETTO DEFINITIVO TROVA UN LIMITE NELLE CIRCOSTANZE NON RILEVABILI CON LE NORMALI CONOSCENZE

TRIBUNALE DI ROMA - SENTENZA

In tema di appalti pubblici ed in particolare nell&#39;ipotesi di appalto integrato, il rischio correlato alle carenze del progetto definitivo e alle ostruzioni burocratiche per la mancata disponibilità delle aree grava sulla Stazione Appaltante. Ne consegue il diritto dell&#39;appaltatore ad essere ristorato per i maggiori costi derivanti dall&#39;anomalo andamento (...)

Prevalenza interesse pubblico su sospensione sentenza in appalto elettrificazione portuale

CONSIGLIO DI STATO - Ordinanza

Ai fini della concessione della sospensiva cautelare in appello, il giudice deve privilegiare l'esigenza pubblica legata alla tempestiva esecuzione delle opere infrastrutturali, specialmente laddove il pregiudizio lamentato dall'operatore economico sia suscettibile di ristoro risarcitorio per equivalente all'esito del giudizio di merito. (...)

Verificazione tecnica su offerte tecniche e calcoli ribasso appalto cimiteriale

TAR CAMPANIA - Ordinanza

In sede di impugnazione dell'aggiudicazione di un appalto integrato, qualora le parti sollevino contestazioni tecniche complesse relative alla conformità dell'offerta tecnica e alla correttezza dei calcoli economici, il giudice dispone una verificazione tecnica per accertare la sussistenza dei vizi dedotti, affidando il compito a un ente terzo specializzato. (...)

OBBLIGO DI SPECIFICARE IL RAPPORTO GIURIDICO CON IL PROGETTISTA DESIGNATO NELL'APPALTO INTEGRATO (44.3)

TAR SICILIA - Sentenza

Nell'appalto integrato disciplinato dal D.Lgs. 36/2023, la stazione appaltante può legittimamente richiedere che il concorrente specifichi il titolo giuridico (dipendenza, consulenza stabile o RTI) che lo lega al progettista indicato; l'omessa indicazione di tale rapporto costituisce una carenza essenziale dell'offerta non sanabile mediante soccorso istruttorio, qualora l'integrazione comporti il (...)

IL PROGETTISTA INDICATO NON PUO' RICORRERE ALL'AVVALIMENTO PER I REQUISITI TECNICI (104.1)

TAR BASILICATA - Sentenza

In tema di appalto integrato, il progettista indicato dall'impresa offerente, non assumendo la qualifica di concorrente né di operatore economico partecipante alla gara, non può ricorrere all'avvalimento per la dimostrazione dei requisiti di capacità tecnica e professionale richiesti dalla lex specialis. La riscontrata carenza di qualificazione del progettista indicato comporta l'esclusione del co (...)

OFFERTA TECNICA E PROGETTAZIONE ESECUTIVA NELL'APPALTO INTEGRATO SENZA PRESCRIZIONI DELLA SOPRINTENDENZA (44.5)

TAR SICILIA - Sentenza

Nell'ambito di un appalto integrato, l'offerta tecnica non può essere esclusa per il mancato recepimento di prescrizioni autorizzatorie (nella specie, della Soprintendenza) qualora tali prescrizioni siano espressamente destinate a essere integrate nella successiva fase di progettazione esecutiva, che costituisce oggetto del contratto e non della fase di selezione. La violazione del termine di stan (...)

APPALTO INTEGRATO: LA CONSAPEVOLEZZA DA PARTE DELL'AGGIUDICATARIO DELLE CARENZE DEL PROGETTO DEFINITIVO AL MOMENTO DELLA STIPULA NON NE LEGITTIMA L'INERZIA ESECUTIVA

TRIBUNALE DI CIVITAVECCHIA - SENTENZA

In ipotesi di appalto integrato, non è configurabile la mora accipiendi dell&#39;Amministrazione qualora l&#39;appaltatore, edotto delle carenze del progetto definitivo fin dalla stipula del contratto, si astenga totalmente dalla redazione del progetto esecutivo, omettendo di apportare i necessari adeguamenti tecnici o di formalizzare richieste di maggiori oneri e t (...)

LEGITTIMA LA VARIANTE TECNOLOGICA MIGLIORATIVA RISPETTO AL PROGETTO DI FATTIBILITÀ TECNICO ECONOMICA (41.8)

TAR LAZIO - Sentenza

Negli appalti integrati, la proposta di una tecnologia di trattamento rifiuti diversa da quella prevista nel progetto di fattibilità tecnico-economica non costituisce un'offerta di aliud pro alio qualora le prestazioni finali e gli obiettivi funzionali rimangano invariati e la disciplina di gara ammetta espressamente varianti tecnologiche migliorative. La coerenza tra i livelli di progettazione no (...)

LA QUALIFICAZIONE DI APPALTO INTEGRATO RICHIEDE UNA SPECIFICA MOTIVAZIONE NELLA DETERMINA A CONTRARRE (44.1)

TAR LAZIO - Sentenza

Ai fini della legittima indizione di un appalto integrato sotto la vigenza del D.Lgs. 36/2023, la stazione appaltante deve assolvere a uno specifico onere motivazionale nella determina a contrarre, evidenziando le ragioni tecniche che giustificano l'accorpamento di progettazione ed esecuzione. In mancanza di tale presupposto formale e sostanziale, e laddove la progettazione sia prevista come prest (...)

ESCLUSO L'OBBLIGO DI DIREZIONE LAVORI AL PROGETTISTA IN CASO DI APPALTO INTEGRATO

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di appalti PNRR, l'art. 24, comma 2, del d.l. n. 152/2021 stabilisce che l'obbligo di affidare congiuntamente i successivi livelli di progettazione e la direzione dei lavori al soggetto che ha predisposto il progetto di fattibilità tecnica ed economica non opera nell'ipotesi in cui la stazione appaltante proceda mediante affidamento di un appalto integrato; in tale evenienza, l'esigenza di (...)

NECESSARIO L'AVVALIMENTO PER ATTRIBUIRE PUNTEGGI PREMIALI TRAMITE PROFESSIONISTI ESTERNI (104.4)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Negli appalti integrati, mentre la designazione dei progettisti esterni è idonea a soddisfare i requisiti di partecipazione del concorrente non qualificato per la progettazione, l'attribuzione di punteggi tecnici premiali legati alle specifiche professionalità di tali soggetti richiede necessariamente il ricorso all'avvalimento premiale. Solo tramite tale istituto, infatti, l'ausiliario assume la (...)

LEGITTIMITÀ DEL RIBASSO AL CENTO PER CENTO SULLA QUOTA VARIABILE DEI SERVIZI TECNICI (41.15)

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di interpretazione della lex specialis di gara, il divieto di formulare un ribasso percentuale pari a zero o a cento deve essere riferito all'offerta economica complessiva e non alle singole componenti di costo, salvo diversa ed espressa previsione contraria. Negli appalti integrati, l'offerta di un ribasso totale sulla quota del 35% dei servizi tecnici è legittima e non viola il principio (...)

CONFERMA AGGIUDICAZIONE APPALTO INTEGRATO E LEGITTIMITÀ DELLA LEX SPECIALIS

TAR CAMPANIA - Sentenza

È legittimo il provvedimento di aggiudicazione di un appalto integrato qualora le contestazioni mosse dal ricorrente circa l'asserita indeterminatezza della lex specialis in ordine alla disponibilità delle aree di intervento non trovino riscontro probatorio e non emergano profili di manifesta illogicità nell'operato della commissione giudicatrice. (...)

VALUTAZIONE DELLE REFERENZE ESPERIENZIALI NELLA PROGETTAZIONE E REALIZZAZIONE DI IMPIANTI DI TRATTAMENTO RIFIUTI (59.1)

TAR CAMPANIA - Sentenza

In tema di requisiti di partecipazione e criteri premiali, l'esperienza maturata da un operatore economico nell'esecuzione di un appalto integrato è comprensiva anche dell'attività di progettazione, sebbene quest'ultima sia stata materialmente svolta da un progettista indicato o raggruppato. Tale referenza è pienamente spendibile in quanto l'appaltatore mantiene la responsabilità del coordinamento (...)

LEGITTIMA L'ESPERIENZA DI PROGETTAZIONE RIFERITA ALL'APPALTATORE NELL'APPALTO INTEGRATO (95.6)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Qualora la lex specialis preveda un punteggio premiale per referenze relative alla progettazione e realizzazione di impianti, il punteggio deve essere riconosciuto all'operatore economico che sia stato affidatario di un precedente appalto integrato per opere analoghe, poiché la responsabilità unitaria della prestazione verso l'ente pubblico rende l'intera attività progettuale ed esecutiva riferibi (...)

CERTIFICAZIONE SA 8000 DEL PROGETTISTA ESTERNO NON VALORIZZA L'OFFERTA DEL CONCORRENTE

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

La certificazione SA 8000, ove prevista come criterio premiale relativo all'esecuzione dei lavori, deve essere posseduta dall'operatore economico concorrente o da un componente del raggruppamento esecutore, restando irrilevante il possesso di tale titolo da parte del progettista esterno indicato, il quale non riveste la qualità di partecipante alla gara. (...)

INVALIDITÀ DEI CHIARIMENTI CHE MODIFICANO IN SENSO RESTRITTIVO LE MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE (44.3)

TAR CAMPANIA - Sentenza

In tema di appalto integrato, la facoltà per il concorrente privo dei requisiti di progettazione di indicare un professionista qualificato, in alternativa alla costituzione di un raggruppamento temporaneo, non può essere preclusa da chiarimenti postumi della stazione appaltante. Tali atti interpretativi non hanno natura vincolante né integrativa se contrastano con la chiara formulazione del bando (...)

VIETATO AUMENTARE L'IMPORTO DEI LAVORI DOPO L'AGGIUDICAZIONE ALTERANDO IL CONFRONTO CONCORRENZIALE (95.2)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In tema di appalto integrato, è illegittimo il provvedimento con cui la stazione appaltante approva un aumento dell'importo dei lavori in sede di progettazione esecutiva rispetto a quello posto a base di gara e ribassato dall'aggiudicatario, qualora tale modifica intervenga prima della stipula del contratto e non sia sorretta da circostanze eccezionali o imprevedibili. Tale condotta altera retroat (...)

DISTINZIONE TRA VARIANTI PROGETTUALI E PROPOSTE MIGLIORATIVE NELLE GARE APPALTO INTEGRATO (95.2)

TAR CAMPANIA - Sentenza

È legittima la proposta tecnica che preveda materiali o modalità esecutive diverse da quelle di progetto (es. acciaio COR-TEN anziché cemento armato precompresso) qualora tali soluzioni siano configurabili come migliorie tecniche volte alla migliore realizzazione dell'opera senza alterarne i caratteri essenziali, strutturali e funzionali. Inoltre, in caso di carenza dei requisiti dell'impresa ausi (...)

RIGOROSA DISTINZIONE TRA ERRORE DI FATTO REVOCATORIO ED ERRORE DI GIUDIZIO

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

L'errore di fatto idoneo a giustificare la revocazione della sentenza consiste in una svista materiale che determina un'errata percezione del contenuto degli atti di causa e non può estendersi alla successiva attività di interpretazione e valutazione delle domande o delle eccezioni, la quale attiene alla formazione del convincimento del giudice ed è estranea alla nozione di cui all'art. 395 n. 4 c (...)

OBBLIGO DI VERIFICA DELLA QUALITA' DELL'OFFERTA NELLA SOSTITUZIONE DEL PROGETTISTA PER DECESSO (48.17)

TAR CAMPANIA - Sentenza

In tema di appalto integrato, la sostituzione del progettista indicato o associato, resa necessaria dal decesso dello stesso, è ammissibile in fase di gara ma impone alla Stazione Appaltante di verificare che la qualità della proposta tecnica non subisca alterazioni. Qualora il punteggio tecnico sia stato attribuito in ragione dell'esperienza professionale del progettista originario, l'Amministraz (...)

ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA LEGITTIMO PER ERRORE NEL CALCOLO DELLA BASE D'ASTA (17.1)

TAR CAMPANIA - Ordinanza

È legittimo l'annullamento d'ufficio degli atti di gara e dell'aggiudicazione se l'amministrazione rileva che la base d'asta è stata determinata in modo errato, riportando importi complessivi relativi a fasi tecniche che non rientrano nell'oggetto dell'appalto, determinando una violazione della lex specialis e dei principi di corretta formazione dell'offerta. (...)

LIMITI ALL'AVVALIMENTO PREMIALE E INDICAZIONE DEI PROGETTISTI NELL'APPALTO INTEGRATO (104.12)

CONSIGLIO DI STATO - Ordinanza

L'istanza cautelare di sospensione della sentenza di primo grado è accolta qualora le censure relative ai requisiti dei progettisti e all'avvalimento premiale presentino un profilo di fondatezza, bilanciando l'esigenza di prosecuzione dell'opera pubblica con la necessità di garantire l'effettività della tutela giurisdizionale in una fase in cui il subentro è ancora operativamente possibile. (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM MONOCRATICO SE LA SCADENZA PROCEDURALE INDICATA È GIÀ SPIRATA

CONSIGLIO DI STATO - Decreto

In sede di appello avverso ordinanze cautelari, non ricorrono i presupposti di estrema gravità ed urgenza per l'emanazione di un decreto monocratico ex art. 56 c.p.a. qualora la scadenza temporale indicata dall'appellante per la salvaguardia delle proprie ragioni risulti già spirata al momento della decisione presidenziale. (...)

LEGITTIMITÀ DELL'ESCLUSIONE PER ILLECITO PROFESSIONALE E INCOMPATIBILITÀ NELL'APPALTO INTEGRATO (95.1)

TAR CAMPANIA - Sentenza

È legittimo il provvedimento di esclusione di un operatore economico da una gara di appalto integrato qualora la stazione appaltante ravvisi la sussistenza di gravi illeciti professionali o cause di incompatibilità previste dagli artt. 90, 95 e 98 del D.Lgs. 36/2023, attenendo tali valutazioni alla sfera di discrezionalità tecnica dell'amministrazione nel vaglio dell'affidabilità e integrità del c (...)

SOSTITUZIONE DEL PROGETTISTA E DIVIETO DI MODIFICA SOSTANZIALE DELL'OFFERTA (97.2)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In tema di appalto integrato, la sostituzione del progettista indicato per decesso o perdita dei requisiti non deve tradursi in una modifica sostanziale dell'offerta tecnica originaria. Qualora i criteri di valutazione premino specificamente l'esperienza dei componenti del gruppo di progettazione, la stazione appaltante è tenuta a un rigoroso onere istruttorio e motivazionale volto ad accertare ch (...)

LIMITI ALLA TUTELA CAUTELARE NELL'APPALTO INTEGRATO PER COMPLESSITA' DEI REQUISITI DI QUALIFICAZIONE

TAR CAMPANIA - Ordinanza

In materia di appalti integrati, ai fini della concessione della tutela cautelare, non appare configurabile la sussistenza di un pregiudizio di stretta attualità avente caratteri di gravità e irreparabilità qualora la questione controversa concerna il difetto di qualificazione dell'aggiudicataria e presenti aspetti peculiari che necessitino di un approfondimento nella sede del giudizio di merito. (...)

INAPPLICABILITA' DEL MODELLO DELL'APPALTO INTEGRATO AL GLOBAL SERVICE STRADALE (59.1)

TAR TOSCANA - Sentenza

In tema di appalti misti di global service, l'indicazione di un progettista esterno non costituisce un'ordinaria modalità di dimostrazione dei requisiti di qualificazione, essendo tale facoltà limitata alle sole fattispecie di appalto integrato espressamente previste dalla legge. Ne consegue che il concorrente privo dei requisiti di progettazione deve necessariamente ricorrere all'associazione in (...)

CESSAZIONE MATERIA DEL CONTENDERE PER INTEGRALE RIPUBBLICAZIONE DEL BANDO EMENDATO (44.1)

TAR ABRUZZO - Sentenza

In sede di impugnazione di atti di gara, l'adozione da parte della stazione appaltante di nuovi provvedimenti che riformulano la lex specialis recependo integralmente le censure mosse dal ricorrente, unitamente alla ripubblicazione integrale del bando e alla fissazione di nuovi termini, determina la cessazione della materia del contendere per piena soddisfazione del bene della vita auspicato. (...)

ILLEGITTIMA LA REVISIONE PREZZI POST AGGIUDICAZIONE CHE ALTERA IL GIOCO CONCORRENZIALE (106.1)

TAR PUGLIA - Sentenza

È illegittima la modifica in aumento dell'importo dei lavori durante la fase di progettazione successiva all'aggiudicazione qualora la revisione non sia giustificata da sopravvenienze imprevedibili ma basata su elementi conoscibili al momento dell'offerta. Tale condotta configura una violazione dei principi di trasparenza e parità di trattamento, in quanto altera impropriamente il gioco concorrenz (...)

ONERE DI IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DELLE CLAUSOLE DEL BANDO ESCLUDENTI (100.11)

TAR LOMBARDIA - Sentenza

È inammissibile per carenza di interesse il ricorso proposto avverso l'esclusione derivante dall'applicazione di una clausola del bando immediatamente escludente non impugnata nei termini. L'onere di immediata contestazione della lex specialis sorge per tutte le prescrizioni che impediscono ab origine la partecipazione o la formulazione di un'offerta utile, inclusi i requisiti di esperienza profes (...)

TUTELA CAUTELARE MEDIANTE DEFINIZIONE SOLLECITA DEL MERITO NEGLI APPALTI INTEGRATI

TAR LAZIO - Ordinanza

Le esigenze cautelari prospettate avverso l'aggiudicazione e la stipula di un contratto d'appalto possono essere adeguatamente tutelate mediante la sollecita definizione del giudizio nel merito, confermando l'udienza pubblica già fissata per la discussione del ricorso introduttivo. (...)

ACCESSO AL PROGETTO ESECUTIVO STRUMENTALE ALLA DIFESA CONTRO L'AGGIUDICAZIONE (35.1)

TAR ABRUZZO - Ordinanza

È legittimo l'accesso del concorrente secondo classificato al progetto esecutivo presentato dall'aggiudicataria in sede di appalto integrato, qualora tale documento risulti strumentale a supportare i motivi di ricorso relativi alla violazione delle prescrizioni della lex specialis in materia di progettazione e varianti. Tale diritto difensivo prevale sulla qualificazione temporale dell'atto come a (...)

QUALIFICAZIONE DEI SERVIZI TECNICI E PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO AL RISPETTO DELLE MILESTONE PNRR (44.1)

CONSIGLIO DI STATO - Ordinanza

In tema di appalto integrato ex art. 44 del D.Lgs. 36/2023, i servizi tecnici accessori e complementari alla progettazione esecutiva devono essere considerati parte integrante del processo realizzativo. Nell'ambito delle procedure PNRR, spetta in via esclusiva alla stazione appaltante stabilire una tempistica compatibile con il rispetto delle scadenze comunitarie (milestone), restando precluso al (...)

LEGITTIMI I REQUISITI SULLA STRUTTURA OPERATIVA MINIMA PER I PROGETTISTI NEGLI APPALTI INTEGRATI (44.3)

TAR SICILIA - Sentenza

È legittima la clausola della lex specialis che richiede all'operatore economico di garantire un rapporto di stabilità con il team di progettazione (subordinazione, partecipazione in raggruppamento o consulenza continuativa), rientrando tale previsione nell'esercizio del potere discrezionale della Pubblica Amministrazione di definire i requisiti tecnici e professionali ai sensi degli artt. 44 e 10 (...)

FISSAZIONE SOLLECITA DEL MERITO IN ASSENZA DI PERICOLUM IMMEDIATO

CONSIGLIO DI STATO - Ordinanza

Nelle controversie aventi ad oggetto appalti integrati, qualora i lavori non siano ancora iniziati e il progetto esecutivo non risulti ancora redatto o consegnato dall'aggiudicataria, il difetto di un periculum in mora attuale e la complessità delle questioni trattate giustificano l'accoglimento dell'istanza cautelare ai soli fini della sollecita fissazione dell'udienza di merito ai sensi dell'art (...)

SUSSISTE L'OBBLIGO DELLA PA DI DETERMINARSI ESPRESSAMENTE SULLA STIPULAZIONE DEL CONTRATTO DOPO L'AGGIUDICAZIONE (32.8)

TAR CAMPANIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, l'aggiudicazione efficace fa sorgere in capo all'Amministrazione l'obbligo di concludere il procedimento pubblicistico mediante la stipula del contratto o l'adozione di un motivato atto di ritiro in autotutela. L'inerzia serbata oltre i termini di legge configura un silenzio-inadempimento illegittimo, in quanto il privato deve poter attuare le proprie scelte imprendito (...)

PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO ALL'ESECUZIONE DELL'APPALTO E DIRITTO ALL'ACCESSO DIFENSIVO (116.1)

TAR CAMPANIA - Ordinanza

In sede di tutela cautelare, il bilanciamento degli interessi deve privilegiare la sollecita esecuzione di lavori ospedalieri avviati d'urgenza rispetto alle pretese del ricorrente che non evidenzino profili di illegittimità macroscopica. Tuttavia, sussiste il diritto del ricorrente all'accesso integrale alla documentazione amministrativa di comprova dei requisiti (DURC, casellari giudiziali e pro (...)

IL POTERE DI CADUCAZIONE DEL CONTRATTO ESCLUDE L'ESTREMA URGENZA CAUTELARE MONOCRATICA

TAR CALABRIA - Decreto

L'eventuale conclusione della procedura di evidenza pubblica e la stipula del relativo contratto non comportano una diminuzione delle tutele per la parte ricorrente né configurano un danno irreparabile, restando attribuito al giudice amministrativo il potere di annullare i provvedimenti viziati con efficacia caducante sul vincolo contrattuale eventualmente sorto. (...)

SINDACATO DISCREZIONALE SULLA CONGRUITÀ DELL’OFFERTA NELL’APPALTO INTEGRATO (110.1)

CGA SICILIA - Sentenza

Il giudizio di anomalia dell'offerta è espressione di un potere tecnico-discrezionale dell'amministrazione, sindacabile solo per manifesta illogicità o travisamento dei fatti, dovendo avere a oggetto l'attendibilità complessiva dell'offerta e non la frammentaria analisi di singole voci di costo. Nell'appalto integrato, la redazione del progetto esecutivo non può essere richiesta come parte vincola (...)

LEGITTIMA LA RETTIFICA DELL'ERRORE MATERIALE NELL'OFFERTA ECONOMICA SE LA VOLONTÀ È CHIARA

TAR PUGLIA - Sentenza

In sede di gara d'appalto, l'errore materiale contenuto nell'offerta economica non determina l'esclusione del concorrente qualora la reale volontà negoziale sia desumibile in modo univoco dagli altri elementi dell'offerta stessa. In tali casi, la stazione appaltante deve procedere alla rettifica d'ufficio, trattandosi di un'operazione di mera correzione che non altera il contenuto dell'offerta né (...)

LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER OFFERTA INIDONEA E CARENTE DI ELEMENTI TECNICI ESSENZIALI NEL COMPUTO METRICO

TAR LAZIO - Sentenza

È legittima l'esclusione dalla gara di un operatore economico che presenti un'offerta tecnica carente di elementi essenziali per la valutazione delle migliorie, qualora la lex specialis qualifichi il computo metrico estimativo come documento indispensabile per la valorizzazione economica dell'offerta; la mancata indicazione di specifiche tecniche e quantitative nelle voci di computo non è sanabile (...)

CANCELLAZIONE DELLA CAUSA DAL RUOLO CAMERALE PER RINUNCIA ALL'ISTANZA CAUTELARE

TAR LAZIO - Ordinanza

Nel processo amministrativo, qualora la parte ricorrente dichiari formalmente a verbale di rinunciare alla domanda cautelare incidentale proposta con il ricorso principale, il Tribunale deve limitarsi a prendere atto di tale volontà, disponendo la cancellazione della causa dal ruolo delle udienze camerali e fissando la data per la trattazione del merito in pubblica udienza. (...)

NECESSARIA SOTTOSCRIZIONE DEL PROGETTISTA SUI CONTENUTI TECNICI DELL'OFFERTA (83.8)

TAR SICILIA - Sentenza

Nelle gare d'appalto per l'affidamento congiunto di progettazione ed esecuzione, la sottoscrizione degli elaborati tecnici da parte di un progettista abilitato costituisce un elemento essenziale dell'offerta. Tale adempimento, distinto dalla firma dell'operatore economico sul documento unico di gara, risponde all'esigenza della stazione appaltante di disporre di garanzie professionali circa l'atte (...)

SOTTOSCRIZIONE DEI PROGETTISTI E COMPLETEZZA DOCUMENTALE DEL PROGETTO DEFINITIVO NELL'OFFERTA TECNICA

TAR CAMPANIA - Sentenza

In tema di appalto integrato, la mancata sottoscrizione degli elaborati di progetto da parte del progettista abilitato incaricato non rappresenta un vizio puramente formale, bensì l'assenza di un elemento costitutivo dell'offerta tecnica necessario a garantire la paternità e la responsabilità professionale della prestazione. Inoltre, l'incompletezza documentale del progetto definitivo presentato i (...)

REQUISITI MATURATI DAL CONSORZIO STABILE E TUTELA DELLA MASSIMA PARTECIPAZIONE (67.7)

TAR CAMPANIA - Ordinanza

In tema di partecipazione dei consorzi stabili alle procedure di affidamento, la disciplina del nuovo Codice dei Contratti Pubblici deve essere interpretata in continuità con il principio del favor participationis, sicché i requisiti maturati dalle singole consorziate confluiscono nel patrimonio tecnico del consorzio stabile ai fini della qualificazione, evitando restrizioni ermeneutiche che limit (...)

EQUIVALENZA E DISCREZIONALITÀ TECNICA NELLA VALUTAZIONE DELLE APPARECCHIATURE ELETTROMEDICALI NEGLI APPALTI INTEGRATI (79.1)

TAR PUGLIA - Sentenza

La valutazione sul rispetto del principio di equivalenza e sulla rispondenza delle apparecchiature offerte ai bisogni della stazione appaltante ha natura tecnico-discrezionale ed è sindacabile dal giudice amministrativo solo ab externo per illogicità o travisamento. Nei casi di appalto integrato, l'operatore economico può conformare i prodotti offerti attraverso una progettazione specifica che int (...)

NATURA GIURIDICA DEL PROGETTISTA INDICATO E INAPPLICABILITÀ DELLE REGOLE SUI CONCORRENTI (44.3)

TAR MOLISE - Sentenza

In tema di appalto integrato, la posizione del progettista indicato è distinta da quella del concorrente, non trovando applicazione le regole sulle quote di esecuzione e gli oneri dichiarativi propri dei membri del raggruppamento temporaneo. La valutazione dei servizi analoghi ai fini del punteggio tecnico rientra nel merito amministrativo, sindacabile solo per manifesta irragionevolezza, restando (...)

RIGETTO DELLA CAUTELARE PER PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO NELL'APPALTO INTEGRATO

CONSIGLIO DI STATO - Ordinanza

L'istanza cautelare volta alla sospensione della sentenza di rigetto di primo grado deve essere respinta qualora, nel contemperamento degli opposti interessi, risulti prevalente la prosecuzione dell'iter di un appalto integrato la cui progettazione sia quasi terminata, stante la residua possibilità per l'istante di subentrare nell'esecuzione dei lavori. (...)

ILLEGITTIMA LA SOSTITUZIONE DEL PROGETTISTA SE LE SUE ESPERIENZE HANNO DETERMINATO IL PUNTEGGIO (44.3)

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di appalto integrato, la carenza dei requisiti di partecipazione in capo al progettista indicato dall'operatore economico non  sanabile mediante sostituzione postuma del professionista qualora le sue specifiche esperienze abbiano concorso all'attribuzione del punteggio tecnico dell'offerta. Tale sostituzione integra una modifica sostanziale dell'offerta vietata dai principi di par condici (...)

ESCLUSO L'OBBLIGO DI AFFIDAMENTO AI VINCITORI DEL CONCORSO IN CASO DI APPALTO INTEGRATO (24.6)

TAR CALABRIA - Sentenza

In tema di concorsi di progettazione per interventi PNRR, la disciplina speciale sopravvenuta di cui all'art. 24, comma 6, del D.L. n. 13/2023 esclude il vincolo della Stazione Appaltante ad affidare la direzione dei lavori ai vincitori del concorso qualora venga scelto il modello dell'appalto integrato. Tale deroga normativa, ispirata a esigenze di celerità e semplificazione, prevale sulle eventu (...)

NULLITÀ DELLE CLAUSOLE DI ESCLUSIONE PER REQUISITI WHITE LIST EXTRA LEGE (10.1)

TAR LAZIO - Ordinanza

In tema di partecipazione alle gare pubbliche, la clausola del disciplinare di gara che richiede il requisito dell'iscrizione nella 'white list' per attività non espressamente elencate dalla norma primaria può essere considerata nulla per violazione del principio di tassatività delle cause di esclusione, rendendo necessaria una sollecita fissazione dell'udienza di merito per vagliarne la legittimi (...)

INAPPLICABILITÀ DELLA DISCIPLINA DELL'APPALTO INTEGRATO AI CONTRATTI DI GLOBAL SERVICE (59.1)

TAR TOSCANA - Ordinanza

È legittima l'esclusione dell'operatore economico che non possiede i requisiti speciali prescritti dalla lex specialis per i servizi di ingegneria in un appalto di global service, non trovando applicazione in tale fattispecie la disciplina limitativa dell'appalto integrato di cui all'art. 59 del D.Lgs. n. 50/2016, stante la diversità funzionale tra i due modelli e la legittima scelta della stazion (...)

NECESSITÀ DI VERIFICAZIONE TECNICA PER VALUTARE LA CONFORMITÀ DELLE OFFERTE NELL'APPALTO INTEGRATO

TAR CAMPANIA - Ordinanza

Nei giudizi aventi ad oggetto appalti integrati, laddove le censure riguardino l'asserito stravolgimento delle scelte progettuali poste a base di gara o la mancata conformità di componenti tecnici a normative di sicurezza inderogabili, il giudice amministrativo può disporre una verificazione istruttoria affidata a un organismo pubblico terzo per acquisire gli elementi necessari alla decisione. (...)

DIVIETO DI COMMISTIONE SE L'OFFERTA TECNICA PERMETTE DI DESUMERE IL RIBASSO ECONOMICO

TAR ABRUZZO - Sentenza

Il divieto di inserimento di elementi economici nell'offerta tecnica ha carattere assoluto e finalità pro-concorrenziale, essendo volto a garantire l'imparzialità della commissione. Tale divieto è violato quando l'operatore economico inserisce nella documentazione tecnica un elenco prezzi dettagliato relativo a voci incidenti in modo rilevante sul valore complessivo dell'appalto, consentendo di de (...)

ILLEGITTIMO IL PUNTEGGIO TABELLARE PER CREDITI AMBIENTALI DICHIARATI NON OTTENIBILI DAL PROGETTO (108.7)

TAR PUGLIA - Sentenza

Nei criteri di valutazione dell'offerta tecnica di tipo quantitativo o tabellare, improntati alla logica "on/off", l'operato della Commissione giudicatrice è soggetto a un pieno sindacato giurisdizionale di legittimità volto a verificare la fedele esecuzione delle prescrizioni della lex specialis, con la conseguenza che è illegittima l'attribuzione di punteggi premiali per varianti migliorative ch (...)

LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER INDETERMINATEZZA DELL'OFFERTA TECNICA E INCONGRUENZA TRA DOCUMENTI PROGETTUALI (33.1)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In sede di gara d'appalto, l'offerta tecnica che presenti gravi incongruenze tra la relazione illustrativa e il computo metrico estimativo, tali da non consentire l'identificazione certa delle quantità e delle caratteristiche delle prestazioni offerte, deve essere considerata indeterminata. Tale vizio non è sanabile né attraverso il soccorso istruttorio, che comporterebbe una modifica dell'offerta (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER RINUNCIA AL RICORSO ESPRESSA E NOTIFICATA

TAR LAZIO - Sentenza

Il giudizio amministrativo deve essere dichiarato estinto per rinuncia espressa qualora la parte ricorrente, mediante atto sottoscritto da essa e dai propri difensori, manifesti la volontà di rinunciare al ricorso introduttivo e ai motivi aggiunti, purché l'atto sia notificato alle altre parti e non vi sia opposizione da parte di chi abbia interesse alla decisione. (...)

ILLEGITTIMA AGGIUDICAZIONE SENZA COMPROVA DEI REQUISITI ESPERIENZIALI MINIMI RICHIESTI (101.3)

TAR CAMPANIA - Ordinanza

È illegittima l'aggiudicazione disposta in favore di un concorrente che non abbia dimostrato lo svolgimento, nel periodo di riferimento previsto dal bando, del numero minimo di contratti analoghi richiesti per qualificare lo staff di progettazione. L'insufficienza del riscontro fornito in sede di soccorso istruttorio conferma l'assenza del requisito e giustifica la sospensione cautelare degli atti (...)

ESCLUSIONE LEGITTIMA PER MANCATA FIRMA DEL PROGETTISTA NELL'OFFERTA ECONOMICA DELL'APPALTO INTEGRATO (101.2)

TAR TOSCANA - Sentenza

La mancata sottoscrizione del modello di dettaglio dell'offerta economica da parte di uno dei progettisti indicati da un raggruppamento temporaneo in sede di appalto integrato non costituisce un errore formale sanabile d'ufficio, bensì un'omissione di un elemento essenziale a garanzia della serietà dell'offerta; qualora l'operatore economico non provveda alla regolarizzazione nel termine assegnato (...)

INAMMISSIBILITÀ DI VARIANTI SOSTANZIALI TRAVESTITE DA SOLUZIONI MIGLIORATIVE NELL'OFFERTA TECNICA (108.11)

TAR CALABRIA - Sentenza

In tema di appalto integrato, le soluzioni migliorative si differenziano dalle varianti poiché le prime integrano gli aspetti tecnici lasciati aperti dal progetto base senza modificarne le caratteristiche progettuali stabilite dalla stazione appaltante. Qualora il disciplinare di gara limiti le migliorie all'incremento delle specifiche prestazionali dei materiali esistenti, l'inserimento nell'offe (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO AMMINISTRATIVO PER RINUNZIA AL RICORSO

TAR CALABRIA - Sentenza

Ai sensi dell'art. 84 c.p.a., la rinunzia al ricorso ritualmente manifestata dalla parte ricorrente comporta l'estinzione del processo amministrativo, in quanto l'atto di disposizione del diritto d'azione fa venire meno l'obbligo del giudice di pronunciarsi sulla fondatezza del gravame. (...)

LEGITTIMA LA VERIFICA DI ANOMALIA MULTIFASE CONDOTTA DAL RUP NONOSTANTE IL PARERE DISCORDE DELLA COMMISSIONE (110.1)

TAR SICILIA - Sentenza

In tema di verifica dell'anomalia dell'offerta, l'organo temporaneo della pubblica amministrazione cui è demandata la competenza e la responsabilità dell'intero procedimento è il RUP, il quale può ricorrere all'ausilio della Commissione aggiudicatrice senza essere obbligato a recepirne il dictum. Il procedimento di verifica può legittimamente articolarsi in più fasi di contraddittorio qualora la S (...)

ONERE DI IMPUGNAZIONE DEL PFTE SE I PREZZI RISULTANO ANTIECONOMICI (30.1)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

È legittima la revoca dell'aggiudicazione se l'operatore economico rifiuta la stipula del contratto condizionandola a un adeguamento economico del quadro lavori derivante da rilievi tecnici sul PFTE che dovevano essere mossi tempestivamente mediante impugnazione della lex specialis; l'accettazione senza riserve delle condizioni di gara e della consegna del servizio preclude la successiva contestaz (...)

DISTINZIONE TRA VARIANTI PROGETTUALI E SOLUZIONI MIGLIORATIVE NELL'OFFERTA TECNICA PER L'APPALTO INTEGRATO

CGA SICILIA - Ordinanza

In sede di sindacato giurisdizionale sulla valutazione delle offerte tecniche, qualora la distinzione tra variante progettuale e soluzione migliorativa implichi accertamenti tecnici complessi, il giudice può limitare la tutela cautelare alla sollecita fissazione dell'udienza di merito, garantendo così la stabilità della procedura nelle more della decisione definitiva. (...)

I CHIARIMENTI DEL RUP NON POSSONO MODIFICARE LA DISCIPLINA DI GARA

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Negli appalti integrati, le ottimizzazioni dimensionali e strutturali derivanti da una modellazione tecnica più approfondita non integrano un'ipotesi di 'aliud pro alio' se non stravolgono la natura dell'opera e rimangono nei limiti consentiti dal capitolato. I chiarimenti forniti dalla stazione appaltante durante la procedura non possono avere portata innovativa o derogatoria rispetto alla lex sp (...)

LECITO IL FISIOLOGICO SVILUPPO PROGETTUALE PER RECEPIRE PRESCRIZIONI VINCOLANTI DELLA SOPRINTENDENZA NEGLI APPALTI INTEGRATI (41.1)

TAR MOLISE - Sentenza

Negli appalti integrati basati su PFTE, il principio di immodificabilità dell'offerta deve essere coordinato con la distinzione tra i livelli di progettazione prevista dall'art. 41 del D.Lgs. 36/2023. Pertanto, l'adeguamento della proposta progettuale alle indicazioni emerse in sede di Conferenza di Servizi non altera la par condicio, rappresentando lo sviluppo fisiologico necessario per conformar (...)

DIVIETO DI DOPPIA PARTECIPAZIONE DEL PROGETTISTA A TUTELA DELLA SEGRETEZZA DELL'OFFERTA TECNICA

TAR CALABRIA - Ordinanza

In tema di appalto integrato, la clausola della lex specialis che vieta a un medesimo progettista di essere indicato da più concorrenti tutela la segretezza dell'offerta e la lealtà della competizione; pertanto, la presenza dello stesso professionista in due compagini diverse, in ruoli idonei a influenzare la strategia di gara, determina l'impossibilità di escludere scambi di informazioni e compor (...)

AMMISSIBILE LA SOSTITUZIONE DEL PROGETTISTA INDICATO PER IRREGOLARITÀ FISCALE NELL'APPALTO INTEGRATO (94.1)

TAR SARDEGNA - Ordinanza

È legittimo il provvedimento con cui la Stazione Appaltante autorizza la sostituzione del progettista incaricato della progettazione esecutiva affetto da irregolarità fiscali, qualora i criteri di valutazione dell'offerta tecnica previsti dal bando riguardino profili oggettivi della proposta e non siano direttamente riconducibili al peso specifico o alle competenze soggettive del professionista, e (...)

PREVALENZA DELLA TUTELA CAUTELARE IN CASO DI COMPLESSITÀ DEL MERITO E PERICOLO DI PREGIUDIZIO

TAR LAZIO - Ordinanza

Ai fini della concessione della tutela cautelare, la sussistenza di questioni giuridiche complesse unitamente al pericolo di un pregiudizio irreversibile per l'interesse del ricorrente all'aggiudicazione giustifica la sospensione degli atti impugnati, ove non risulti dimostrato un interesse pubblico primario alla tempestiva esecuzione dei lavori che impedisca il differimento degli stessi. (...)

RIGETTO CAUTELARE MONOCRATICO PER MANCANZA DI URGENZA SUL CRITERIO TERRITORIALITA' (56.1)

TAR ABRUZZO - Decreto

Ai fini della concessione della misura cautelare monocratica ex art. 56 c.p.a., non è sufficiente la mera allegazione dell'illegittimità degli atti di gara, occorrendo la dimostrazione di una situazione di eccezionale urgenza e di un pregiudizio talmente grave da non poter essere rimediato nemmeno in sede di successiva trattazione collegiale. (...)

ACCOGLIMENTO DELL'ISTANZA CAUTELARE CON ORDINE DI RIESAME DELL'AGGIUDICAZIONE PER APPROFONDIMENTO DEI MOTIVI DI RICORSO

TAR BASILICATA - Ordinanza

È legittima l'ordinanza cautelare che, ai fini del riesame da parte della stazione appaltante, sospende l'efficacia dell'aggiudicazione onerando l'amministrazione di approfondire specifici profili di illegittimità dedotti dal ricorrente entro un termine prestabilito, fissando contestualmente l'udienza di merito. (...)

ASSENZA DI ESTREMA GRAVITA NELL'AFFIDAMENTO DI LAVORI COMPLESSI PER MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE

TAR BASILICATA - Decreto

Ai fini della concessione della misura cautelare monocratica ex art. 56 c.p.a., l'estrema gravità ed urgenza non può ritenersi sussistente qualora l'oggetto dell'appalto (progettazione ed esecuzione di lavori) richieda un ampio lasso temporale per l'espletamento e la parte istante abbia formulato domanda di subentro nel contratto, potendo l'eventuale pregiudizio essere adeguatamente vagliato nella (...)

COMPETENZA TERRITORIALE DETERMINATA DAL LUOGO DI ESECUZIONE DEI LAVORI NELL'APPALTO INTEGRATO

TAR PUGLIA - Ordinanza

In materia di appalti pubblici, ai fini della determinazione della competenza territoriale, il criterio del luogo di produzione degli effetti diretti dell'atto finale prevale su quello della sede della stazione appaltante. Nel caso di appalto integrato, la progettazione esecutiva è strumentale rispetto all'esecuzione dei lavori, determinando l'attrazione della competenza presso la sezione staccata (...)

CALCOLO DEL TRIENNIO PER I REQUISITI TECNICI SECONDO IL CRITERIO DELL'ANNO SOLARE (100.1)

TAR ABRUZZO - Sentenza

Ai fini della dimostrazione dei requisiti di capacità tecnica e professionale, il triennio antecedente la pubblicazione del bando deve essere calcolato sulla base dell'anno solare, individuando il dies ad quem nel primo giorno iniziale dell'ultimo anno. Il soccorso istruttorio è pienamente operante per integrare la documentazione probatoria relativa a requisiti di partecipazione già posseduti alla (...)

PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO PNRR NEL BILANCIAMENTO DEGLI INTERESSI IN SEDE CAUTELARE

TAR SICILIA - Ordinanza

In sede di sospensiva cautelare, la valutazione del periculum in mora deve tenere conto della priorità accordata dall'ordinamento alla realizzazione degli interventi finanziati con fondi PNRR, la cui mancata o ritardata esecuzione comprometterebbe l'interesse pubblico generale legato allo sviluppo infrastrutturale del Paese. (...)

LEGITTIMO IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER SPECIFICARE LE QUOTE DI ESECUZIONE DEL RAGGRUPPAMENTO DI PROGETTISTI (101.1)

TAR PUGLIA - Ordinanza

In tema di appalto integrato, è legittimo il soccorso istruttorio volto a chiarire la ripartizione delle quote di esecuzione tra i membri del raggruppamento di progettisti indicato dall'operatore economico, qualora tale operazione non comporti una modifica della composizione del raggruppamento stesso né un'integrazione postuma dei requisiti di capacità tecnico-professionale già dichiarati. (...)

SOSTITUZIONE DEL PROGETTISTA INDICATO AMMESSA SE NON ALTERA IL CONTENUTO DELL'OFFERTA TECNICA

TAR ABRUZZO - Ordinanza

In tema di appalto integrato, la sostituzione del progettista 'indicato' (non facente parte dell'operatore economico concorrente) deve ritenersi legittima qualora sia finalizzata a rimediare alla perdita o alla carenza di requisiti soggettivi, sempre che tale operazione non determini una modifica della proposta progettuale presentata in sede di gara, restando quest'ultima il parametro di valutazio (...)

PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO ALL'ESECUZIONE DEI LAVORI RISPETTO ALLA TUTELA CAUTELARE DEL CONCORRENTE

TAR EMILIA ROMAGNA - Ordinanza

Ai fini della concessione della misura cautelare in materia di appalti pubblici, il giudice deve operare un bilanciamento tra gli interessi in gioco, accordando prevalenza all'interesse della stazione appaltante alla rapida esecuzione delle opere qualora i motivi di ricorso non presentino evidenti profili di fondatezza e l'urgenza della procedura sia manifesta, ferma restando la sollecita fissazio (...)

VERIFICA TECNICA SU CONFORMITÀ E FATTIBILITÀ DELL'IMPIANTO FOTOVOLTAICO NEL PROGETTO A BASE GARA

TAR PUGLIA - Ordinanza

Ai fini dell'accertamento della legittimità del progetto definitivo posto a base di gara, è ammissibile il ricorso alla verificazione tecnica qualora sia necessario appurare il rispetto dei parametri tecnici minimi in materia di fonti rinnovabili e la concreta realizzabilità delle opere previste, potendo il giudice concedere proroghe ai termini istruttori in ragione della complessità degli accerta (...)

PREVALENZA DELLE ESIGENZE PNRR SULLA TUTELA CAUTELARE NELL'AFFIDAMENTO DI PROGETTAZIONE

TAR CALABRIA - Ordinanza

Nelle procedure afferenti a investimenti PNRR trova applicazione il regime speciale previsto dall'art. 125 c.p.a. e dall'art. 48 comma 4 del D.L. 77/2021, con la conseguenza che, in sede di bilanciamento degli interessi proprio della fase cautelare, la necessità di rispettare i tempi di attuazione dei target PNRR e l'avvenuta stipula del contratto rendono recessivo l'interesse del ricorrente alla (...)

VERIFICA ANOMALIA ESTESA AI COSTI DEL PERSONALE PER LA PROGETTAZIONE NELL'APPALTO INTEGRATO (97.5)

TAR LIGURIA - Sentenza

In tema di appalto integrato, la stazione appaltante è legittimata a verificare la congruità del costo del personale addetto alla progettazione nell'ambito del sub-procedimento di verifica dell'anomalia. Tale sindacato non è limitato alla sola manodopera in senso stretto, poiché l'intera offerta deve essere attendibile e garantire il rispetto dei minimi salariali inderogabili, in ossequio ai princ (...)

OBBLIGO DI VERIFICA DEI MINIMI SALARIALI PER IL PERSONALE ADDETTO ALLA PROGETTAZIONE (110.5)

TAR LIGURIA - Sentenza

In tema di appalto integrato, la verifica di anomalia dell'offerta deve riguardare globalmente la congruità di tutti i costi del personale, senza che la natura intellettuale delle prestazioni di progettazione possa escludere il sindacato della stazione appaltante sul rispetto dei minimi retributivi stabiliti dai contratti collettivi di settore. Tale interpretazione è l'unica conforme al principio (...)

L'OMESSA DICHIARAZIONE DEL REVISORE LEGALE NON DETERMINA L'ESCLUSIONE AUTOMATICA DEL CONCORRENTE (94.1)

TAR CAMPANIA - Ordinanza

Ai sensi del D.Lgs. 36/2023, la mancata dichiarazione dei dati relativi ai soggetti titolari di poteri di controllo, quali i revisori legali, non integra una causa di esclusione automatica se non è dimostrata la sussistenza di gravi illeciti o altre cause ostative. La regolarizzazione dell'istruttoria mediante verifiche postume, che confermino la legittimità della partecipazione, impedisce l'annul (...)

LEGITTIMA L'INDICAZIONE DEL PROGETTISTA ESTERNO SENZA OBBLIGO DI ASSOCIAZIONE

TAR CAMPANIA - Ordinanza

In tema di appalto integrato, la clausola del disciplinare che impone al concorrente di 'indicare o associare' un progettista qualificato ammette la semplice indicazione del professionista, senza necessità di costituire un raggruppamento temporaneo; i chiarimenti della stazione appaltante non possono essere utilizzati per introdurre prescrizioni integrative o limitative non previste dal bando. (...)

ASIMMETRIA INFORMATIVA SE IL PROGETTISTA DELL'AGGIUDICATARIA HA REDATTO IL PROGETTO A BASE DI GARA (78.1)

TAR PUGLIA - Ordinanza

Ai sensi dell'art. 78 del d.lgs. n. 36/2023, la circostanza per cui il progettista dell'aggiudicataria sia lo stesso soggetto che ha redatto, anche parzialmente, il Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica (PFTE) posto a base della gara determina una situazione di asimmetria informativa potenzialmente lesiva della par condicio competorum. Tale fattispecie trova applicazione ogni qualvolta un sogg (...)

LEGITTIMITA DELLA DISCRASIA TRA COMPUTO METRICO E PREZZO FINALE NELL'OFFERTA A MISURA (59.5)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

La discrasia tra l'importo del computo metrico estimativo, comprensivo delle migliorie offerte, e quello dell'offerta economica non è prevista a pena di esclusione, essendo il computo un documento finalizzato a rappresentare analiticamente le migliorie offerte e la relativa valorizzazione economica, senza che debba necessariamente coincidere con il prezzo proposto per l'esecuzione, che costituisce (...)

TUTELA CAUTELARE MEDIANTE FISSAZIONE DELL'UDIENZA DI MERITO SENZA SOSPENSIONE DEGLI ATTI

TAR CAMPANIA - Ordinanza

In sede di esame dell'istanza cautelare, qualora il giudice amministrativo ravvisi che le pretese del ricorrente possano ricevere adeguata tutela attraverso una rapida definizione del giudizio nel merito, può procedere alla fissazione prioritaria dell'udienza pubblica ai sensi dell'art. 55, comma 10, c.p.a., in luogo della concessione della sospensione dell'atto impugnato. (...)

LE OPERE DI COMPLESSITA' SUPERIORE QUALIFICANO ANCHE PER QUELLE DI LIVELLO INFERIORE

TAR CALABRIA - Sentenza

Ai fini della dimostrazione dei requisiti di qualificazione per i servizi di architettura e ingegneria, i gradi di complessità maggiore qualificano anche per opere di complessità inferiore all'interno della stessa categoria funzionale. Inoltre, in virtù del principio di tassatività delle cause di esclusione, la stazione appaltante non può escludere un concorrente per la mancanza di specifici elabo (...)

LEGITTIMA LA RIPARTIZIONE DIFFERENZIATA DEL RIBASSO UNICO TRA PROGETTAZIONE E LAVORI (94.1)

TAR LIGURIA - Sentenza

In tema di appalto integrato, la previsione di un ribasso unico non vincola l'offerente ad applicare la medesima percentuale di sconto in modo uniforme sia alla quota lavori che alla quota progettazione, qualora il disciplinare richieda l'indicazione distinta dei prezzi ribassati e non contenga un esplicito divieto di ripartizione differenziata, pena la violazione del principio di tassatività dell (...)

REIEZIONE DELLA CAUTELARE PER DIFETTO DI PROVA DEL PERICULUM IN MORA

TAR BASILICATA - Ordinanza

In sede di esame dell’istanza cautelare proposta avverso l’aggiudicazione di un appalto, il giudice deve negare la sospensione degli atti qualora il ricorrente non dimostri un pregiudizio caratterizzato da estrema urgenza, specialmente se la data dell’udienza di merito sia prossima e la natura dell'appalto consenta un'efficace tutela riparatoria. (...)

IL GIUDIZIO DI ANOMALIA EVITA LA PARCELLIZZAZIONE DELLE SINGOLE VOCI DI COSTO (97.3)

TAR MARCHE - Sentenza

Nelle procedure di appalto integrato con esecuzione a corpo, il giudizio di congruità dell'offerta deve avere natura globale e sintetica, evitando una valutazione atomistica delle singole voci di costo. La stazione appaltante che esprime un giudizio positivo di non anomalia può motivare lo stesso mediante rinvio alle giustificazioni presentate dal concorrente, non essendo obbligata a una motivazio (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE DELL'AGGIUDICAZIONE PER COMPLESSITÀ TECNICA E NECESSITÀ DI APPROFONDIMENTO NEL MERITO

TAR EMILIA ROMAGNA - Ordinanza

Sussistono i presupposti per la tutela cautelare mediante sospensione dell'aggiudicazione quando la complessità delle questioni tecniche dedotte richiede un approfondimento proprio della sede di merito e, nel bilanciamento degli interessi, emerge la necessità di preservare la res adhuc integra, specialmente laddove il calendario processuale consenta una rapida definizione del giudizio. (...)

TUTELA CAUTELARE TRAMITE LA SOLLECITA FISSAZIONE DELL'UDIENZA DI MERITO

TAR CALABRIA - Ordinanza

Le esigenze cautelari prospettate dal ricorrente possono trovare adeguata tutela, in luogo della sospensione del provvedimento impugnato, nella fissazione sollecita dell'udienza di merito, qualora le questioni dedotte presentino profili di complessità che richiedano un approfondimento incompatibile con la fase sommaria ma siano comunque ritenute favorevolmente apprezzabili. (...)

CELERE DEFINIZIONE DEL MERITO SULLA LEGITTIMITÀ DELL'ESCLUSIONE DALL'APPALTO INTEGRATO (55.10)

TAR LAZIO - Ordinanza

Nell'ambito del contenzioso in materia di contratti pubblici, il Tribunale, ove sia proposta istanza di sospensione degli atti di gara (esclusione e aggiudicazione), può decidere di non pronunciarsi sulla domanda cautelare e fissare sollecitamente l'udienza pubblica di merito ai sensi dell'art. 55, comma 10, c.p.a., garantendo una risposta definitiva e celere al nodo problematico sollevato. (...)

INATTENDIBILITÀ DELL'OFFERTA PER COSTI DEL PERSONALE SOTTO I MINIMI TABELLARI

TAR LIGURIA - Ordinanza

È legittimo il provvedimento di esclusione per anomalia qualora l'offerta presenti costi del personale per la progettazione significativamente inferiori ai parametri tabellari e l'operatore tenti di sanare le carenze della compagine professionale integrando nuovi tecnici solo in sede di giustificazioni. (...)

INATTENDIBILITÀ OFFERTA PER SOTTOSTIMA MACROSCOPICA DEL COSTO DEL PERSONALE (110.1)

TAR LIGURIA - Ordinanza

È legittima l'esclusione di un concorrente per anomalia dell'offerta qualora emerga una sottostima macroscopica del costo del personale professionale rispetto alle tabelle ministeriali e l'inadeguatezza dei sopralluoghi preliminari; negli appalti PNRR, la congruità della fase di progettazione è essenziale per garantire il rispetto dei termini di esecuzione e il conseguimento dei fondi. (...)

VERIFICAZIONE TECNICA SULLA CONFORMITÀ DELL'IMPIANTO FOTOVOLTAICO NEL PROGETTO POSTO A BASE DI GARA

TAR PUGLIA - Ordinanza

Ai fini della decisione sulla legittimità dell'aggiudicazione di un appalto di lavori, sussistendo dubbi sulla conformità tecnica del progetto a base di gara rispetto alla normativa sull'integrazione delle fonti rinnovabili negli edifici, il Tribunale dispone una verificazione ex art. 66 c.p.a. per accertare se i parametri di potenza dell'impianto siano rispettati e se la soluzione tecnica sia con (...)