Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: appalto a corpo

APPALTO A CORPO – ANALISI DEI PREZZI DELLE MIGLIORIE – OBBLIGO INDICAZIONE A PENA DI ESCLUSIONE – CLAUSOLA ILLEGITTIMA (83.8)

ANAC - DELIBERA

Oggetto Istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 211, comma 1, del d.lgs. 50/2016 presentata da ITAL Costruzioni s.n.c. di Francesco Murro - Adeguamento sismico ed efficientamento energetico della scuola secondaria di primo grado di Amendolara Centro - Importo a base di gara: 577.639,80 euro -– Criterio di aggiudicazione: offerta economicamente più vantaggiosa – S.A.: C (...)

ANALISI DEI PREZZI DELLE MIGLIORIE – INDICAZIONE A PENA DI ESCLUSIONE – CLAUSOLA NULLA (83.8)

ANAC - DELIBERA

Oggetto Istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 211, comma 1, del d.lgs. 50/2016 presentata da ITAL Costruzioni s.n.c. di Francesco Murro - Adeguamento sismico ed efficientamento energetico della scuola secondaria di primo grado di Amendolara Centro - Importo a base di gara: 577.639,80 euro -– Criterio di aggiudicazione: offerta economicamente più vantaggiosa – S.A.: C (...)

DIFFERENZA TRA APPALTO A CORPO E APPALTO A MISURA E DIFFERENTE RIPARTIZIONE DEL RISCHIO (3.1)

TAR LOMBARDIA - SENTENZA

Ai sensi dell’articolo 3, comma 1 del d.lgs. 50/2016, si ha:“ddddd) «appalto a corpo» qualora il corrispettivo contrattuale si riferisce alla prestazione complessiva come eseguita e come dedotta dal contratto;eeeee) «appalto a misura» qualora il corrispettivo contrattuale viene determinato applicando alle unità di misura delle singole parti del lavoro eseguito i prezzi unitari ded (...)

OFFERTA ECONOMICA – RETTIFICA DELL’ERRORE MATERIALE TRAMITE OPERAZIONE MATEMATICA - LEGITTIMO OPERATO DELLA PA

ANAC - DELIBERA

Oggetto: Istanza di parere singola per la soluzione delle controversie ex articolo 211, comma 1, del d.lgs. 50/2016 presentata da ARNAS Civico di Cristina Benfratelli - Appalto misto per la fornitura dei gas medicinali, tecnici ed altri gas a uso umano e per il servizio di gestione, distribuzione, compresa la manutenzione full risk degli impianti di stoccaggio e della rete di distribuzione dei (...)

COMPUTO METRICO ESTIMATIVO - MANCATA ALLEGAZIONE OFFERTA - ESCLUSIONE

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Sulla base delle previsioni testuali del disciplinare non v’è dubbio che il computo metrico estimativo rientri fra i documenti costituenti l’offerta economica e temporale a tenore del suindicato art. 19.3.2.In tale contesto, il ruolo così assegnato al documento non può ritenersi inficiato dal solo fatto che si tratti in specie di un appalto a corpo, il cui corrispettivo è predeterminato, (...)

MIGLIORE OFFERTE - APPALTO A CORPO - AD ESCLUSIVO CARICO DELL'OPERATORE ECONOMICO (59.5BIS)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Ai sensi dell’art. 59, comma 5 – bis, secondo periodo, d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50, dispone che “Per le prestazioni a corpo il prezzo offerto rimane fisso e non può variare in aumento o diminuzione, secondo la qualità e la quantità effettiva dei lavori eseguiti. Per le prestazioni a misura il prezzo convenuto può variare in aumento o in diminuzione, secondo la quantità effettiva dei lavori ese (...)

APPALTI A CORPO: L'ANALISI DEI PREZZI NON E' CONTENUTO ESSENZIALE DELL'OFFERTA ECONOMICA (31 All. I.7)

TAR CAMPANIA - SENTENZA

Parte ricorrente è stata esclusa in quanto, in base al provvedimento di esclusione impugnato con il ricorso introduttivo, «gli elaborati economici trasmessi: 1. Computo metrico migliorie estimativo; 2. Computo metrico globale estimativo; 3. Quadro di raffronto.Sono privi delle analisi prezzi delle migliorie offerte».<p style=" (...)

APPALTO A CORPO: LA RICHIESTA DI SERVIZI AGGIUNTIVI NON LO TRASFORMA IN APPALTO A MISURA

TAR SICILIA - SENTENZA

Per questo collegio occorre stabilire se sia compatibile con l’appalto “a corpo”, nell’ambito del quale sia espressamente prevista la possibilità per la committente di richiedere prestazioni aggiuntive o interventi straordinari, la clausola della lex specialis che impone alle ditte concorrenti di allegare all’offerta economica, a pena di inammissibilità, “la stima d (...)

RISOLUZIONE APPALTO PUBBLICO: ALEA DEL CONTRATTO “A CORPO” E MANCATO COMPENSO PER RISERVE NON ISCRITTE NEI DOCUMENTI CONTABILI (191)

TRIBUNALE DI URBINO - SENTENZA

&quot;In tema di appalti pubblici, ancorché la consulenza tecnica d&#39;ufficio accerti l&#39;esecuzione di lavorazioni ulteriori rispetto al computo metrico originario rese necessarie dalle condizioni del cantiere (nella specie, per interferenze dovute alla presenza di inquilini), tali importi non possono essere riconosciuti qualora non siano stati oggetto di tempe (...)

GRAVI CARENZE PROGETTUALI DELLA STAZIONE APPALTANTE: RISOLUZIONE CONTRATTUALE DELL'APPALTO "A CORPO" E DANNO CURRICULARE ALL'IMPRESA (107)

TRIBUNALE DI MASSA - SENTENZA

&quot;Nel conferire l’appalto a corpo e non a misura la stazione appaltante ha il preciso obbligo di indicare quale progetto da realizzare, un progetto che sia completo in tutte le sue parti in relazione alla possibilità di eseguire i lavori commessi in appalto. [...] Pertanto, quando [la Stazione Appaltante] ha rifiutato di accedere alle riserve proposte in consegu (...)

INVARIABILITÀ DEL PREZZO NELL'APPALTO A CORPO E ONERI DI SPECIFICA RISERVA (109.3)

CORTE DI APPELLO DI BARI - SENTENZA

&quot;Ciò che caratterizza l’appalto a corpo è che il prezzo viene determinato in una somma fissa ed invariabile, che non può subire di regola modifiche in relazione alla quantità o alla qualità delle prestazioni effettivamente eseguite; detta somma risulta dal ribasso offerto dall’operatore economico sull’importo a base d’asta, sicché elemento essenziale è solo tal (...)

NATURA GIURIDICA DELLA PROROGA DEL CONTRATTO DI SUBAPPALTO E INVARIABILITA' DEL PREZZO NELL'APPALTO A CORPO (118)

CORTE DI APPELLO DI NAPOLI - SENTENZA

&quot;Nel contratto di appalto stipulato tra privati, quando il corrispettivo sia stato fissato a corpo e non a misura, il prezzo viene determinato in una somma fissa ed invariabile che non può subire modifiche, se non giustificate da variazioni in corso d’opera; sicché, nel caso di parziale inadempimento dell’appaltatore, ove sia necessario determinare il suo compe (...)

APPALTI A CORPO - POSSIBILE DEROGA ALL'INVARIABILITA' PER GRAVI CARENZE PROGETTUALI DA PARTE DELLA PA

TRIBUNALE ORDINARIO NUORO - SENTENZA

&quot;In tema di appalto di opere pubbliche a corpo, il prezzo non è immodificabile in assoluto, in specie quando dalle modifiche successive ai disegni esecutivi e alle specifiche tecniche fornite dalla stazione appaltante derivi un’evidente modifica all&#39;oggetto del contratto, per la necessaria realizzazione di opere e lavori differenti rispetto a quelle individuate al momento della fissazi (...)

APPALTI A CORPO: LA VALUTAZIONE DI ANOMALIA HA NATURA NECESSARIAMENTE GLOBALE E SINTETICA (110)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

La valutazione di congruità di un&#39;offerta sospetta di anomalia in un appalto a corpo non tollera approcci di tipo parcellizzato o &quot;caccia all&#39;errore&quot; sulla singola tariffa. Essa postula una verifica di tenuta complessiva dell&#39;equilibrio economico-finanziario della commessa, ove le eventuali carenze di specifiche voci trovano legittima compensaz (...)

BASE D'ASTA E APPALTI A CORPO: L'OFFERTA CHE SUPERA L'IMPORTO COMPLESSIVO E' INAMMISSIBILE E DEVE ESSERE ESCLUSA (70)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Ai fini della verifica del superamento della base d&#39;asta, l&#39;offerta economica deve essere considerata nella sua unitarietà, comprensiva dei costi della manodopera, i quali, ai sensi degli artt. 41 e 108 del D.Lgs. n. 36/2023, costituiscono parte integrante del valore complessivo su cui il concorrente esprime la propria proposta. Negli appalti da aggiudicare (...)

ESECUZIONE D'URGENZA, INTERPRETAZIONE DELLA LEX SPECIALIS E ALEA NELL'APPALTO (32)

TRIBUNALE DI AGRIGENTO - SENTENZA

In tema di appalti pubblici, l’esecuzione anticipata in via d’urgenza dà origine a un rapporto precario che attribuisce all&#39;appaltatore il solo diritto al rimborso delle spese sostenute e non ai compensi contrattuali previsti per il rapporto definitivo. Inoltre, la mancata tempestiva impugnazione della legge di gara costituisce fattore preclusivo al riesame giud (...)

DELIBERA CON VOLONTÀ DI ADEGUARE IL CORRISPETTIVO DI APPALTO: ATTO INTERNO LA CUI REVOCA È LEGITTIMA ANCHE IN ASSENZA DI COMUNICAZIONE DI AVVIO DEL PROCEDIMENTO

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

L’adozione di una deliberazione di indirizzo finalizzata alla modifica del corrispettivo di un servizio non produce effetti giuridici diretti sulla posizione della società gestore se non interviene un formale atto di adeguamento del contratto; ne consegue che tale delibera è un atto interno della Amministrazione, prodromico e endoprocedimentale, la cui revoca non ri (...)

APPALTO STIPULATO "A MISURA" ANZICHÉ "A CORPO": NULLITÀ ASSOLUTA DELL'INTERO CONTRATTO PER CONTRASTO CON L'INTERESSE PUBBLICO ALLA STABILITÀ DELLA SPESA

CORTE DI APPELLO DI NAPOLI - SENTENZA

In tema di appalti pubblici, la stipulazione di un contratto &quot;a misura&quot; in violazione dell&#39;art. 19, comma 4, L. n. 109/1994 (applicabile ratione temporis) integra una fattispecie di nullità virtuale ai sensi dell&#39;art. 1418, comma 1, c.c., rilevabile d&#39;ufficio dal giudice. Tale vizio non costituisce una nullità di protezione riservata all&#39;Am (...)

CONTESTAZIONE IN GIUDIZIO DELL'AGGIUDICAZIONE: NON VI È AFFIDAMENTO INCOLPEVOLE DELL’AGGIUDICATARIO CHE STIPULA ED ESEGUE COMUNQUE LA PRESTAZIONE (30)

TRIBUNALE DI LECCE - SENTENZA

In tema di appalti pubblici, ai fini del risarcimento del danno da lesione del legittimo affidamento causato dall’annullamento giurisdizionale dell’aggiudicazione, l’operatore economico non versa in una condizione di incolpevole ignoranza qualora sia a conoscenza della pendenza di un gravame avverso l’aggiudicazione stessa. In tale scenario, l’alea della caducazione (...)

INTANGIBILITÀ DEL PREZZO "A CORPO" E LIMITI ALL’INTEGRAZIONE GIUDIZIALE DEL CONTRATTO

CORTE D'APPELLO DI LECCE - SENTENZA

La pattuizione di un prezzo &#39;a corpo&#39; implica che l’appaltatore assuma il rischio economico dell’esecuzione, restando esclusa, in difetto di espressa previsione, la possibilità di conseguire compensi ulteriori per l’aumento dei costi sopportati. In presenza di eventi sopravvenuti idonei a determinare un’alterazione dell’eq (...)

GARE TELEMATICHE: AUTORESPONSABILITÀ E DILIGENZA PROFESSIONALE DIGITALE DEL CONCORRENTE

TAR SICILIA - SENTENZA

Il termine di impugnazione degli atti di gara resi disponibili su piattaforma telematica decorre dal momento dello sblocco della sezione &quot;Accesso agli atti&quot;, non potendo il concorrente invocare l&#39;errore scusabile qualora la visibilità di un documento sia condizionata a ordinarie modalità di utilizzo dello strumentario informatico, quali lo scorrimento (...)

LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER MANCATA ALLEGAZIONE DEL COMPUTO METRICO ESTIMATIVO – ELEMENTI ESSENZIALI APPALTO A MISURA

TAR SICILIA - SENTENZA

Il principio di tassatività delle cause di esclusione riguarda solamente i requisiti di ordine generale [...] Parimenti il suddetto principio concerne i soli requisiti soggettivi di partecipazione alla gara e non i requisiti dell&#39;offerta [...] la carenza di uno degli elementi dell&#39;offerta ritenuti essenziali dalla lex specialis ben legittima l&#39;esclusione dell&#39;offerta difettosa, (...)

LEGITTIMITÀ DELLA RISOLUZIONE DEL CONTRATTO DI APPALTO PER ABBANDONO DEL CANTIERE E INAMMISSIBILITÀ DELLE RISERVE TARDIVE (108)

CORTE DI APPELLO VENEZIA - SENTENZA

In tema di appalti di opere pubbliche affidati &quot;a corpo&quot;, il prezzo pattuito è fisso e invariabile, con la conseguenza che l’eventuale inadeguatezza delle singole voci del computo metrico o la mancata remuneratività dell’offerta non integrano un grave inadempimento della Stazione Appaltante idoneo a giustificare, ai sensi dell’art. 1460 c.c., la sospension (...)

ONERE PROBATORIO SULL'ANTICIPAZIONE DEL PREZZO NEGLI APPALTI "A CORPO"

TRIBUNALE DI CASSINO - SENTENZA

&quot;[...] giova brevemente chiarire che l’art. 140 d.P.R. n. 207/2010 – disposizione regolamentare che riprende il contenuto precettivo del precedentemente vigente art. 113 d.P.R. n. 554/1999 e che è stata abrogata dall’art. 216 d.lgs. n. 50/2016 – è rimasto in vigore per i contratti pubblici stipulati nell’ambito di procedure ad evidenza pubblica indette nel peri (...)

APPALTO A CORPO: IL RISCHIO PER LE MAGGIORI SUPERFICI GRAVA SULL'APPALTATORE

CORTE DI APPELLO DI NAPOLI - SENTENZA

In tema di appalto pubblico, qualora il corrispettivo sia pattuito a corpo, il rischio inerente all&#39;esecuzione di quantità di prestazioni superiori rispetto a quelle stimate negli atti di gara grava per intero sull&#39;appaltatore, precludendogli sia la richiesta di un maggiore corrispettivo contrattuale, sia l&#39;esperimento dell&#39;azione di ingiustificato a (...)

SINDACATO GIURISDIZIONALE LIMITATO SULLA VALUTAZIONE GLOBALE E SINTETICA DELLA CONGRUITÀ DELL'OFFERTA (110.1)

TAR LAZIO - Sentenza

Il procedimento di verifica dell'anomalia non ha per oggetto la ricerca di specifiche e singole inesattezze, ma mira ad accertare se l'offerta nel suo complesso sia attendibile e affidabile in relazione alla corretta esecuzione dell'appalto; pertanto, la valutazione di congruità deve essere globale e sintetica, senza concentrarsi esclusivamente e in modo parcellizzato sulle singole voci di prezzo, (...)

NULLA L'ESCLUSIONE PER MANCATA ALLEGAZIONE DELL'ANALISI PREZZI NEGLI APPALTI A CORPO (10.2)

TAR CAMPANIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici aggiudicati a corpo, la clausola del disciplinare di gara che prevede l'esclusione del concorrente per la mancata allegazione delle analisi dei prezzi delle migliorie è nulla ai sensi dell'art. 10 del D.Lgs. n. 36/2023. Tali elaborati, infatti, non costituiscono elementi essenziali dell'offerta economica, il cui contenuto è limitato al solo importo finale offerto, e la (...)

VALUTAZIONE DI ANOMALIA GLOBALE E DISCREZIONALITÀ TECNICA DELLA STAZIONE APPALTANTE (110.1)

TAR LAZIO - Ordinanza

La verifica di anomalia dell'offerta non è finalizzata alla ricerca di specifiche e isolate inesattezze dei singoli elementi di costo, bensì ad accertare se l'offerta nel suo complesso sia attendibile e seria. In caso di appalto a corpo, tale giudizio deve valorizzare l'insieme delle singole voci e la motivazione dell'amministrazione può legittimamente limitarsi al rinvio agli atti istruttori del (...)

IL RISCHIO DELLE CARENZE PROGETTUALI NEGLI APPALTI A CORPO GRAVA SUL CONCESSIONARIO (132.1)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In tema di appalti pubblici a corpo, l'immodificabilità del prezzo determina l'assunzione in capo all'appaltatore dell'alea legata alle quantità necessarie per l'esecuzione dell'opera; ne consegue che le varianti determinate da carenze nelle indagini preliminari condotte dal concessionario-progettista non integrano il requisito dell'imprevedibilità e non giustificano il riconoscimento di maggiori (...)

IL RISCHIO DI COSTRUZIONE ESCLUDE IL FINANZIAMENTO DI VARIANTI PER CARENZE NELLE INDAGINI PRELIMINARI (106.1)

TAR VENETO - Sentenza

Le varianti in corso d'opera possono essere ammesse solo in presenza di circostanze impreviste e imprevedibili che non potevano essere evitate con l'impiego della diligenza professionale media in fase di progettazione; ne consegue che le spese derivanti da carenze nelle indagini preliminari non sono ammissibili a finanziamento pubblico. Nei contratti con corrispettivo a corpo, l'operatore assume i (...)

IRRILEVANZA DEL COMPUTO METRICO NELL'OFFERTA TECNICA PER APPALTI A CORPO

TAR LAZIO - Ordinanza

In tema di gare d'appalto a corpo, la produzione del computo metrico estimativo all'interno dell'offerta tecnica, qualora richiesta dalla stazione appaltante per l'illustrazione delle modalità esecutive, non viola il divieto di commistione tra offerta tecnica ed economica. Ciò in quanto, a differenza degli appalti a misura, nel contratto a corpo l'offerta economica è costituita da un prezzo fisso (...)

LA SOGLIA DI ANOMALIA SI CALCOLA SUI PUNTEGGI EFFETTIVI E NON SU QUELLI RIPARAMETRATI (110.1)

TAR PUGLIA - Sentenza

Negli appalti a corpo il computo metrico estimativo e l'elenco prezzi unitari sono destinati a restare fuori dal contenuto essenziale dell'offerta e del contratto, assumendo valore meramente indicativo. Ai fini della verifica di anomalia ex art. 110 d.lgs. 36/2023, i punteggi da considerare per il superamento della soglia dei quattro quinti sono quelli originariamente assegnati ai singoli elementi (...)

PUNTEGGIO PREMIALE PARITÀ DI GENERE VALIDO PER L'INTERO RAGGRUPPAMENTO ANCHE SE POSSEDUTO DA UN SOLO COMPONENTE (108.7)

TAR CALABRIA - Sentenza

È legittima la clausola della lex specialis che attribuisce il punteggio premiale per il possesso della certificazione della parità di genere all'intero raggruppamento temporaneo di imprese anche se posseduta da una sola delle mandanti o dalla mandataria, poiché tale certificazione non costituisce un requisito di partecipazione di ordine generale che debba essere posseduto da tutti i componenti, m (...)

REVISIONE PREZZI OBBLIGATORIA PER LA MANODOPERA ANCHE NEGLI APPALTI A CORPO (106.1)

TAR PIEMONTE - Sentenza

La clausola di revisione dei prezzi di cui all'art. 106 del D.Lgs. 50/2016 e all'art. 29 del D.L. 4/2022 si applica anche alla componente del costo della manodopera negli appalti stipulati a corpo. La disciplina dell'invariabilità del prezzo per le prestazioni a corpo (art. 59, comma 5-bis, D.Lgs. 50/2016) riguarda esclusivamente il rapporto tra quantità eseguite e corrispettivo, ma non preclude l (...)

OBBLIGO ANALISI PREZZI PER LE MIGLIORIE ANCHE NEGLI APPALTI A CORPO (31.1)

TAR CAMPANIA - Ordinanza

È legittima l'esclusione di un concorrente che ometta di allegare l'analisi dei prezzi delle migliorie offerte qualora il disciplinare di gara lo richieda espressamente a pena di esclusione; tale onere non è sproporzionato né illegittimo negli appalti a corpo, in quanto l'art. 31 dell'allegato I.7 al D.Lgs. n. 36/2023 impone la redazione di un documento di analisi dei prezzi per la formazione del (...)

IRRILEVANZA DEL COMPUTO METRICO E INTEGRABILITÀ DELLE GIUSTIFICAZIONI NEGLI APPALTI A CORPO (110.1)

TAR CAMPANIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici aggiudicati a corpo, il computo metrico estimativo prodotto dal concorrente non costituisce elemento essenziale dell'offerta, la cui eventuale incompletezza non può determinare l'esclusione né viziare la valutazione della congruità, prevalendo l'importo complessivo offerto come unico elemento negoziale vincolante. Nel procedimento di verifica dell'anomalia, le giustific (...)

PREVALENZA DELL'OFFERTA A CORPO SULLE INCONGRUENZE CONTABILI DEL COMPUTO DELLE MIGLIORIE (95.10)

TAR CAMPANIA - Sentenza

Negli appalti a corpo, il prezzo complessivo offerto è fisso e invariabile, prevalendo su eventuali errori o incongruenze riscontrate nel computo metrico, il quale assume una funzione puramente indicativa e non essenziale per la determinazione dell'oggetto contrattuale. Di conseguenza, le discrepanze contabili relative alle migliorie proposte non legittimano l'esclusione del concorrente, dovendosi (...)

ILLEGITTIMA RINEGOZIAZIONE DELL'OFFERTA NEGLI APPALTI A CORPO PER VARIAZIONI QUANTITATIVE

TAR SICILIA - Sentenza

È illegittimo l'affidamento di un servizio laddove la stazione appaltante consenta a un concorrente di rimodulare l'offerta economica a corpo per adeguarla a una riduzione delle prestazioni intervenuta prima dell'aggiudicazione; tale operazione lede il principio di parità di trattamento e l'immodificabilità delle offerte, imponendo all'Amministrazione, in presenza di sopravvenienze significative, (...)

LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER MANCATA ANALISI PREZZI NEGLI APPALTI A CORPO (110.2)

TAR LIGURIA - Sentenza

In tema di verifica dell'anomalia dell'offerta, l'analisi dei prezzi costituisce uno strumento idoneo alla valutazione della congruità anche negli appalti a corpo; la mancata produzione della documentazione giustificativa richiesta entro il termine perentorio di cui all'art. 110, comma 2, del D.Lgs. 36/2023 comporta la legittima esclusione del concorrente, senza che l'amministrazione sia tenuta ad (...)

L'APPALTATORE È INADEMPIENTE SE SEGNALA GLI ERRORI PROGETTUALI SOLO DOPO LA SCADENZA DEI TERMINI DI ULTIMAZIONE DEI LAVORI

TRIBUNALE DI TARANTO - SENTENZA

In tema di appalto pubblico a corpo, l&#39;erronea rappresentazione degli elementi influenti sulla spesa rileva quale violazione dell&#39;obbligo di buona fede della stazione appaltante, ma non assurge a inadempimento grave idoneo a fondare la risoluzione del contratto. Costituisce, al contrario, inadempimento grave e prevalente la condotta dell&#39;appaltatore che (...)